8 December 2025

Moby: gli hedge fund chiedono il fallimento. Giovedì l’udienza

Si avvicina un momento importante nella querelle che vede alcuni hedge fund, titolari di obbligazioni Moby, contrapposti alla compagnia di traghetti italiana. Dopo che quest’ultima ha rilasciato nei giorni scorsi una nota molto dura, in cui sostanzialmente accusa i fondi «di gravi fatti calunniosi contenuti nel ricorso alle procedure concorsuali», il prossimo giovedì il tribunale fallimentare di Milano si pronuncerà proprio  sull’istanza di fallimento presentata dallo stesso gruppo di hedge fund.

Stando al Sole 24 Ore, la corte meneghina dovrà esprimersi su un caso atipico, perché Moby, nonostante le difficoltà evidenziate nel suo bilancio 2018, ha sempre rispettato le scadenze finanziarie. A fare insospettire gli hedge fund di un’eventuale futura insolvibilità dell’operatore, è stata però l’iniziativa di inizio settembre del gruppo della famiglia Onorato, che ha ceduto due delle proprie navi più moderne, in cambio di altrettante unità più datate, all’armatore danese Dfds. Un’operazione che, secondo i fondi, avrebbe causato una sensibile diminuzione del patrimonio a garanzia delle loro obbligazioni.

Gli hedge fund fanno leva sull’articolo 5 della legge fallimentare, il quale prevede la possibilità che possa essere dichiarato lo stato d’insolvenza anche quando non si evidenzino fatti concreti che conducano al fallimento, ma esistano le prove di una gestione scorretta, capace di generare la dissipazione del patrimonio di una società.

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Anche i dati lo confermano; infatti secondo il Global Wellness Institute in Italia il mercato vale oltre 50 miliardi di euro.\r\n Cinzia Galletto, giornalista specializzata in turismo del benessere, ha parlato del viaggio in senso olistico «che parte dal corpo per rigenerare la mente»,  mentre Roberta Farinola, founder di Faro Comunicazione, ha ribadito l’importanza di creare reti territoriali basate sul genius loci, e ha posto in luce l'urgenza di «cambiare la narrazione legata al benessere, trovando nuovi linguaggi che integrino il tema termale con il tema medicale, senza dimenticare l'importanza di trasmettere emozioni».\r\nCondividere valore, costruire futuro\r\n[caption id=\"attachment_502694\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il senatore Gian Marco Centinaio con Nicola Romanelli, founder Travel Hashtag advisory[/caption]\r\n\r\nNel corso della giornata è emersa con chiarezza una visione comune: il turismo non può crescere senza comunità coinvolte, identità rispettate e un equilibrio tra tradizione e innovazione.\r\n\r\nIl senatore Gian Marco Centinaio ha ricordato infatti che «l’Italia è il Paese dei turismi», dove la vera sfida però è far emergere oggi le destinazioni fuori dai circuiti consolidati.\r\n Per Nicola Romanelli, «tutta la filiera deve includere il valore emozionale tra le priorità da comunicare: è l’impatto emotivo a rendere autentica la scoperta dei territori».\r\n\r\nLa XXIII edizione, patrocinata dal Ministero del Turismo, conferma ancora una volta il ruolo di Travel Hashtag come laboratorio di idee e piattaforma trasversale di confronto, capace di dare visibilità ai territori meno battuti e di proporre nuovi modelli per il futuro del turismo incoming italiano.","post_title":"Turismo che ascolta: la nuova rotta di Travel Hashtag tra comunità, innovazione e identità","post_date":"2025-12-01T12:25:46+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["incoming","monferrato","travel-hashtag"],"post_tag_name":["Incoming","Monferrato","Travel hashtag"]},"sort":[1764591946000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502725","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un migliaio di partecipanti tra dipendenti e partner per la convention 2025 del gruppo Bluvacanze, che da Milano si è spostata sul Monte Bianco, a La Thuile. 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