8 September 2026

Mappamondo guarda avanti: i progetti nell’anno del 50° anniversario

Andrea Mele

Imprevedibilità della situazione geopolitica internazionale ed “effetto Trump” sui viaggi a lungo raggio non sembrano spaventare il ceo di Mappamondo. Andrea Mele commenta un inizio d’anno con una domanda che, a pari periodo rispetto al 2025, si sta dimostrando più dinamica.

«Rispetto all’avvio dello scorso anno, viaggiamo su un incremento medio del 10% – conferma il manager – e questo malgrado le prenotazioni per il mese di aprile siano ovviamente molto inferiori a causa dell’assenza dei ponti che avevano caratterizzato la passata primavera».

Tutto bene, dunque? Sembrerebbe di sì, grazie anche a un Natale e Capodanno che quest’anno ha saputo mantenere la promessa. «In dicembre abbiamo registrato un incremento di fatturato del 27%, con i passeggeri cresciuti del 24% sul 2024. L’aumento delle vendite sul Capodanno è motivato in primis dal potenziamento della capacità di posti che abbiamo immesso sul mercato. Lo sforzo e il conseguente rischio che abbiamo affrontato in casa Mappamondo è stato ricompensato dall’aumento delle prenotazioni ricevute, ponendosi in continuità con un 2025 che chiudiamo con ricavi a +9% e passeggeri a +8%».

Mappamondo, che si prepara a compiere i 50 anni di attività il prossimo 28 febbraio, farà anche quest’anno affidamento sulle sue mete “forti” disseminate fra Oriente – con particolare focus su  Thailandia, Indonesia, Indocina, Malesia e Giappone -, Africa australe, Oceano Indiano, Australia e Pacifico ed Emirati Arabi. Ma anche sull’America Latina, «Ci stiamo lavorando – assicura Mele – per riuscire ad essere sempre più competitivi in termini di offerta di prodotto e di qualità elevata».

Scommessa vinta anche per Shiruq. «Ha ancora molta strada da percorrere, ma è cresciuto già tantissimo, Il 2026 sarà il primo anno in cui funzionerà a pieno regime. Abbiamo aperto le vendite dei viaggi Shiruq fino a settembre e a breve usciremo con una brochure ad hoc, dedicata ai tour da maggio a ottobre. Inoltre, stiamo lavorando alla creazione di un gruppo di adv specializzate sul prodotto Shiruq, con le quali approfondire la collaborazione». Lungo questa direttrice si muovono i tour organizzati per far conoscere dal vivo le destinazioni proposte: prima tappa in Algeria, una meta emergente, al centro del prossimo educational al quale parteciperà anche Mele.

 

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