14 February 2026

Luigi Giussani nuovo responsabile di Amo il Mondo. Prende il posto di Roberto Servetti

E’ Luigi Giussani il nuovo responsabile del to di casa Uvet, Amo il Mondo. Giussani, che prende il posto di Roberto Servetti, “a cui vanno i ringraziamenti del gruppo per il lavoro svolto in tutti questi anni”, ha iniziato la propria carriera in Multitours dal 1988 al 1995, uno dei più importanti operatori sull’Oriente, per poi avere esperienze in Trisair e in Progress. Fa parte del gruppo Uvet dal 2005, con una consolidata esperienza che spazia dal business travel alle agenzie, al retail e al packaging del tour operating. Luigi ha infatti lavorato all’interno del gruppo sia per Uvet Gbt, occupandosi di viaggi d’affari, sia nella parte leisure nelle filiali di Assago e Agrate, seguendo il prodotto e pacchetti tailor made.

«Ringrazio il presidente Patanè per la fiducia e per l’entusiasmo nell’avermi affidato questo nuovo e importante ruolo per Amo Il Mondo – commenta lo stesso Giussani –. La sfida è davvero stimolante. Sono certo che con l’aiuto di tutta la squadra saremo in grado di continuare a dare valore a uno dei tour operator riconosciuto sul mercato per la sua offerta tailor-made e per la sua competenza».

 

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In questo quadro si inserisce il progetto la “Liguria degli Anelli”, che promuove il turismo lento e la transizione digitale del settore, rafforza il cicloturismo e la mobilità sostenibile come strumenti di connessione territoriale e di ampliamento dell'offerta esperienziale. Strategie che includono lo sviluppo delle aree interne, la destagionalizzazione e la promozione del DMS - piattaforma software adottata dalla Regione Liguria per la gestione integrata del turismo». L'outdoor come motore di innovazione turistica e strumento concreto di valorizzazione del territorio.\r\n\r\nLa sinergia tra pubblico e privato, e tra costa ed entroterra, rappresenta un modello scalabile e replicabile per l'intera Regione, dimostrando i benefici del fare squadra per una strategia turistica condivisa.\r\n\r\n \r\n\r\nIl Modello Finale Outdoor Region\r\n\r\nCinque destinazioni che, pur mantenendo identità e caratteristiche differenti, condividono una strategia comune basata su sostenibilità, qualità delle esperienze all'aria aperta e integrazione tra costa ed entroterra. «Potenziare un'offerta capace di intercettare nuovi modelli di viaggio, sempre più orientati al movimento, al benessere e al contatto con la natura». 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