23 February 2024

L’Europa dell’Est traina le performance della dmc sanmarinese Azimut

[ 0 ]

Un anno sorprendente, sopra tutte le aspettative. Luca Ruco è decisamente soddisfatto del 2023 di Azimut: “Registriamo un aumento del fatturato del 40% sul 2022 e addirittura un raddoppio rispetto all’anno pre-Covid 2019 – racconta il ceo e general manager del tour operator e dmc sanmarinese -. Un risultato favorito tra l’altro da un numero consistente di nuova clientela e da una domanda sostenuta proveniente dai mercati internazionali, che hanno rimpiazzato un certo calo degli italiani, dovuto soprattutto all’aumento dei prezzi”.

Il caro-utenze e l’inflazione galoppante si sono in effetti fatti sentire sul mercato domestico. “Io temo persino una coda lunga nel 2024. Per questo il mio atteggiamento sul prossimo futuro è oggi prudentemente cauto”, aggiunge Ruco. A trainare il 2023 di Azimut sono stati invece soprattutto i mercati dell’Europa dell’Est. A seguire, ottimi riscontri sono giunti anche dalle Americhe e dall’Australia. Lato prodotto, le migliori performance si sono infine registrate su Liguria, Amalfi, la Toscana e naturalmente San Marino.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato. Montenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto Una domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. "A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato". Cresce anche l'interesse per i "semplici" centri commerciali Non va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. "Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali", prosegue di Cesare. La spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023 Spostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: "L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti". Serve però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano Parole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: "Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail".   [post_title] => Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore [post_date] => 2024-02-23T15:25:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708701951000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti. La compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale. Le attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente. Il numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità. Il costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante. "Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia". Il ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. "Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome". Il network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta. [post_title] => Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia [post_date] => 2024-02-23T10:10:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683001000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462136 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tradizione da una parte e sguardo rivolto al futuro dall'altra: lo Jutland, penisola della Danimarca, è una terra da vivere in famiglia e praticando diversi sport. Un luogo dove immergersi nella bellezza della natura e in quella dell’arte, lasciandosi conquistare dall’offerta gastronomica. E, soprattutto, l’angolo di mondo ideale per scoprire la “hygge”: quel sentimento di calorosa accoglienza, sicurezza e comodità tipicamente danese che spinge a trovare la felicità nelle piccole cose. Tante le connessioni con l’Italia, operate da Sas, easyJet e Ryanair: i voli raggiungono Copenhagen, ma anche lo Jutland. Molteplici le attività sportive all’aperto, che diventano un momento di incontro. Quest'anno sará la città di Brønderslev ad ospitare la maratona Royal Run, mentre Skagen ha voluto rinnovare il museo marittimo Maskinrummet e Saeby celebra con vivaci festeggiamenti i suoi 500 anni di storia. Si svolgerà poi davanti a 150mila spettatori del Danish Air Show ospitato dalla base aerea di Aalborg. La regione è scarsamente urbanizzata, ideale per praticare kayak, ciclismo, passeggiate, equitazione, bird-watching, nuoto, pesca. Ma anche per ammirare l'onda di sabbia in costante movimento di Råbjerg Mile, che ogni anno si sposta di 15 metri verso nord-est. O assistere allo scontro tra le acque di due mari che si incontrano sulla punta dello Jutland. Il Nordyjlland, il nord dello Jutland è anche una meta amata per i city-break e la tanto attuale street art, riccamente testimoniata sui palazzi di Skagen e Alborg, quest'ultima nota per le innovative strutture architettoniche e gli spazi dedicati all'arte come il museo Kunsten, il centro culturale Utzon, e il Musikken Hus. Grande poi, il fascino di Skagen, la città più settentrionale della Danimarca e, quindi, quella con il più alto indice di luminosità. Con la sua atmosfera bohémien, le spiagge infinite e i siti naturali unici, ha attirato l'interesse di artisti internazionali e degli impressionisti danesi: sono ben 1800 le loro opere esposte nel museo della città. Le famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta - a piedi o in bicicletta - potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder - una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese - dal "Safari delle alghe" organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. Incantevoli le piccole città come Juelsminde con il suo bellissimo porto o Horsens, crocevia tra Europa e Scandinavia, dove vivere un’esperienza alternativa visitando FÆNGSLET - Il Museo della Prigione: il più grande museo carcerario d'Europa.   [post_title] => Danimarca: ecco lo Jutland fra tradizioni, natura e street art [post_date] => 2024-02-23T09:30:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708680627000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462143 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'acquisizione di Air Europa da parte del gruppo Iag finisce ancora nel mirino dell'Antitrust dell'Unione europea per i problemi di concorrenza che si verrebbero a creare su alcune rotte a danno dei passeggeri. Come riferito da Reuters, lo scorso mese la Commissione Ue ha avviato un'indagine approfondita sull'operazione (l'acquisizione da parte di Iag dell'80% delle quote Air Europa che ancora non possiede, per 400 milioni di euro, ndr) sostenendo che potrebbe ridurre la concorrenza sulle rotte domestiche verso le isole Baleari e Canarie e nonché su quelle a corto raggio tra Madrid e le principali città europee, oltre che verso Israele, Marocco, Gran Bretagna e Svizzera. L'autorità europea ha anche affermato che le rotte a lungo raggio tra Madrid e il Nord e il Sud America potrebbero subire una riduzione della concorrenza. La risposta di Bruxelles è attesa entro il 7 giugno, ma già entro marzo sarebbero in arrivo le obiezioni alla fusione, a meno che non vengano fatte concessioni credibili. Luis Gallego, ceo del gruppo Iag, lo scorso mese aveva sottolineato in una nota che si stava lavorando per rispondere alle richieste della commissione. "Rimaniamo impegnati a chiudere questa transazione il più rapidamente possibile, nel 2024, per iniziare a realizzare i benefici dell'accordo per i consumatori e per l'economia spagnola in generale, e per aumentare la competitività di Madrid rispetto agli altri hub europei". [post_title] => Iag: l'Antitrust europeo chiede rimedi urgenti per avallare l'acquisto di Air Europa [post_date] => 2024-02-23T08:50:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708678250000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A fronte di un mercato real estate globale che mostra segnali poco brillanti ormai da un paio di anni a questa parte, l'asset class hotel pare però andare controtendenza e attirare crescenti interessi da parte degli investitori. Gli alti tassi di interesse e il relativo declino degli investimenti in immobili tradizionali come gli uffici, a seguito del diffondersi delle pratiche di smart working, non incentivano infatti le transazioni, ma gli edifici a uso ricettivo stanno dimostrando una vivacità tale da sembrare poter vincere le reticenze di molti capitali. Lo dimostra anche la recente mossa di un colosso come Covivio, che ha appena siglato un accordo per l'acquisizione della quota dell'8,3% detenuta da Generali nella controllata Covivio Hotels, in cambio di nuove azioni della stessa Covivio. "L'operazione, che equivale all’acquisizione di asset per 500 milioni di euro e a un aumento di capitale di circa 300 milioni - si legge in una nota -, segna un passo importante per il rafforzamento del gruppo quotato all'Euronext di Parigi nel settore alberghiero: un mercato in crescita. A seguito del processo di conferimento, che dovrebbe essere completato entro la fine di aprile, la compagnia deterrà il 52,2% del capitale della controllata Covivio Hotels e lancerà un'offerta pubblica di scambio obbligatoria per la quota restante del capitale". L'offerta, soggetta all'approvazione dell'organismo di vigilanza Amf, dovrà essere approvata dall'assemblea generale di Covivio il 17 aprile 2024. Al momento, Covivio Hotels è controllata al 43,9% da Covivio e al 53,5% da investitori istituzionali di lungo termine: Crédit Agricole Assurances, Bnp Paribas Cardif, Generali, Assurances du Crédit Mutuel, Sogecap e Cdc. "Trainato dalla tendenza a lungo termine dello sviluppo del turismo - prosegue la nota - il settore dell'hospitality offre solide prospettive di crescita. Registrando un amento medio dei prezzi del 10% nel 2023 rispetto al 2022, il settore ha dimostrato ancora una volta il suo pricing power. Dal 2009, il revpar è aumentato in media del 3,4% all'anno, mentre l'inflazione è aumentata del 2,2%. Le prospettive di crescita della domanda sono promettenti grazie allo sviluppo del turismo, sia per i clienti nazionali (crescita media dei pernottamenti prevista del 3,3% annuo entro il 2030), sia per quelli internazionali (crescita annua prevista del 6%). Anche la debolezza dell'offerta futura dovrebbe stimolare l'aumento del revpar: a fronte di una crescita prevista del 5% annuo dei pernottamenti entro il 2030, l'offerta futura rappresenta in media il 3% dello stock esistente in Europa e solo l'1,5% in Francia. Nel frattempo, le pressioni politiche e normative limitano sia lo sviluppo di strutture turistiche di tipo Airbnb, sia l'apertura di nuovi hotel". Con l'acquisizione della partecipazione di Generali in Covivio Hotels, il gruppo rafforza la propria esposizione a un portfolio di 313 hotel, l'89% dei quali situato nelle principali città turistiche europee come Parigi, Berlino, Roma, Londra, Barcellona e Madrid. La quota di alberghi nel portfolio di Covivio salirà al 20% rispetto al 17% alla fine del 2023 (fino al 32% in caso di possesso del 100% delle azioni a seguito dell'offerta), accelerando così il bilanciamento del portafoglio tra uffici, residenziale e hotel. [post_title] => Covivio rafforza la presa sull'alberghiero: un settore "dalle solide prospettive di crescita" [post_date] => 2024-02-22T12:47:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708606073000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462089 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità in casa Community.Travel, che ha formalizzato la partnership con l'azienda di consulenza e marketing Kirby, azienda con base operativa in Spagna ma operativa a livello globale: “Lavoriamo con soddisfazione da circa un anno a stretto contatto con il team di Kirby su altri fronti che rimarranno operativi - spiega Lea Cardinali, sales director di Adalte, di cui Community.Travel rappresenta la naturale evoluzione -. Siamo però estremamente soddisfatti dell’opportunità di poter ulteriormente ampliare e consolidare la nostra collaborazione. In questo modo prevediamo di espandere ulteriormente la nostra rete di dmc, sia per l'Italia, sia per gli altri mercati di interesse per i tour operator che collaborano con noi". La partnership così costituita sarà in particolare funzionale nei prossimi mesi per ottimizzare l’attuale processo di gestione delle dmc invitate dai tour operator. Mirerà inoltre a sviluppare prodotto per i nuovi mercati, permettendo di incrementare ulteriormente il processo di internazionalizzazione. "Noi abbiamo creato l'infrastruttura Community.Travel per supportare le necessità tecnologiche degli attori che vendono tour e soggiorni - specifica il ceo di Adalte, Davide Galleri -. È stato però deciso sin da subito di operare nel rispetto dei canali tradizionali, consentendo la registrazione solo a realtà con un collegamento tecnologico alla tecnologia Adalte (quindi società con potenziale sicuramente importante), oppure invitate dalle dmc stesse. Questo per evitare di aprire anche solo inavvertitamente la registrazione a utenti agenziali clienti dei tour operator registrati come buyer. Nei primi anni la maggior parte dei fruitori erano wholesaler e tour operator online che desideravano un collegamento con il marketplace Community.Travel, così da poter ampliare una già vastissima offerta di altri servizi turistici. Quasi tutti i buyer sono stati da subito altamente convinti della potenzialità del prodotto, ma erano distributori di pacchetti turistici online, poco avvezzi alla vendita delle proposte distribuite dalle nostre dmc partner". Negli anni il trend si è invertito. "E la strategia si è dimostrata vincente - conclude Galleri - perché oggi nel marketplace Community.Travel i tour operator registrati (che hanno nella distribuzione agenziale la loro forza) hanno superato quelli che operano una commercializzazione puramente online via canali tecnologici. Se oggi siamo diventati la piattaforma di booking online dei product manager italiani che vendono tour dobbiamo quindi ringraziare in primis le nostri partner dmc che, sin dall’inizio, ci hanno sostenuto, quando abbiamo deciso di applicare una politica protettiva nei confronti dei loro stessi clienti. Nella stragrande maggioranza dei casi, le dmc sono infatti le prime a non voler lavorare con decine (se non centinaia) di piccoli clienti, a cui probabilmente già possono vendere servizi tramite i loro clienti”. [post_title] => Community.Travel amplia le sinergie internazionali: partnership con la spagnola Kirby [post_date] => 2024-02-22T12:25:19+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708604719000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462034 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2024 di Klm decolla attraverso un network di 155 destinazioni, di cui 92 in Europa e 63 intercontinentali. La compagnia aerea aumenterà la capacità dei posti disponibili di circa il 7% rispetto all’estate del 2023, quasi eguagliando i livelli pre-Covid con l'operativo che entrerà in vigore il prossimo 31 marzo 2024 per poi concludersi il successivo 26 ottobre 2024. Sulla rete di lungo raggio saranno aumentati i collegamenti per Giakarta, in combinazione con Kuala Lumpur, e per Denpasar in combinazione con Singapore. Klm, che ha già ripreso i voli diretti per Osaka, riprenderà anche il servizio giornaliero per Tokyo Narita. La frequenza dei voli verrà aumentata anche verso Taipei, Hong Kong, Montreal, Toronto e Los Angeles. Complessivamente la capacità offerta verso le destinazioni del Nord America è oggi superiore ai livelli del 2019. Questo aumento di frequenze fa parte di un processo continuo messo in atto dalla compagnia, al fine di adattare la propria rete in base alle condizioni del mercato e a differenti esigenze operative. Il vettore olandese riprenderà il servizio giornaliero per Tel Aviv da lunedì 1° aprile: il collegamento sarà operato con scalo a Larnaca fino al 19 maggio, mentre la compagnia continuerà a monitorare la situazione in Israele. Crescita anche su diverse rotte in Europa: in Scandinavia, ci sarà un volo giornaliero per Billund (Danimarca) e Stavanger (Norvegia). In Gran Bretagna la frequenza dei voli sarà aumentata verso Edimburgo, Newcastle, Glasgow e Southampton. Come avvenuto quest'inverno, Klm continuerà a servire Marsiglia in estate e opererà un servizio giornaliero per Nizza. In Polonia, la frequenza sarà aumentata a Cracovia, Danzica e Wroclaw. In aumento anche le frequenze dei voli per Praga. In Italia, Klm aumenterà la frequenza o capacità su diverse città tra cui Bologna, Firenze, Genova - dove verrà introdotto un secondo volo giornaliero.   [post_title] => Klm: capacità a +7% per l'estate 2024. Più voli anche su Bologna, Firenze e Genova [post_date] => 2024-02-22T09:34:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708594476000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461988 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_382236" align="alignleft" width="300"] Un villaggio Club del Sole[/caption] Nuove figure per i reparti di ricevimento, sala, bar, cucina, direzione/amministrazione, market e manutenzione delle aree green, per un totale di 700 posizioni aperte. E' partita la campagna di selezione per la stagione 2024 di Club del Sole. La ricerca  è rivolta a tutti i professionisti già affermati nel settore turistico-alberghiero, ma anche ai profili giovani che si stanno approcciando al mondo del lavoro; la compagnia si propone, infatti, come azienda post-diploma per gli allievi delle scuole alberghiere di tutta Italia. Il gruppo offre da tre a sette mesi di contratto stagionale in base ai ruoli e alle mansioni, con opportunità di formazione, crescita professionale e stabilizzazione, oltre a formule di contratto con alloggio per la stagione. Primo importante appuntamento da segnare in agenda, il recruiting day di martedì 12 marzo 2024, organizzato da Club del Sole in collaborazione con la regione Friuli-Venezia Giulia, che si terrà in uno dei villaggi del gruppo, il Marina Julia Family Camping Village di Monfalcone. Nello specifico, nelle strutture del gruppo ubicate sul territorio della regione sono 80 le posizioni aperte. Per iscriversi occorre effettuare la registrazione e caricare il proprio curriculum entro domenica 3 marzo, collegandosi al sito della regione Friuli-Venezia Giulia, sezione Giovani Fvg. Qualche giorno prima, il 29 febbraio 2024, Club del Sole sarà anche a Napoli in occasione della job fair Tfp Summit, che si terrà presso l’hotel Ramada. Anche in questo caso l’iscrizione verrà effettuata esclusivamente online. Grande attenzione è destinata pure alla formazione del personale. Una volontà che si manifesta attraverso la promozione di attività di internal branding, l'istituzione della Club del Sole Academy come ente formativo interno e il continuo potenziamento dei modelli organizzativi e dei sistemi di performance e comunicazione interna. Nel 2023, il gruppo ha erogato oltre 8 mila ore di formazione attraverso lo stesso ente formativo interno, assunto più di 1.200 persone e firmato 172 contratti a tempo indeterminato. [post_title] => Al via la campagna di recruiting Club del Sole: 700 le posizioni aperte [post_date] => 2024-02-21T11:29:34+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708514974000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461927 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet è la compagnia aerea ufficiale dell'Eurovision Song Contest: la compagnia farà volare migliaia di visitatori in partenza da tutta Europa verso l’aeroporto di Copenaghen. Da qui i viaggiatori avranno accesso rapido e diretto alla città ospitante Malmö, in Svezia, dove si svolgeranno le semifinali e le finali dal vivo il 7, il 9 e l’11 maggio. Il vettore ha previsto un aumento di capacità posti di oltre il 10% in più di posti da e per Copenaghen rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. «I viaggi offrono la rara opportunità di staccarsi dalla quotidianità e di vivere completamente nel momento, esattamente come accade durante l'iconico Eurovision Song Contest - afferma Gabriella Neudecker, direttore marketing di easyJet -: persone, paesi e comunità si uniscono, tutto è possibile e tutti sono i benvenuti. Noi di easyJet condividiamo questi importanti valori e siamo orgogliosi di fare la nostra parte nel mettere in contatto le persone in tutta Europa: anche per questo siamo convinti che questa partnership sia la combinazione perfetta». «Siamo entusiasti di accogliere easyJet come compagnia aerea partner ufficiale dell'Eurovision Song Contest: condividiamo la passione di mettere in connessione persone e culture e non vediamo l'ora di decollare insieme, unendo la gioia della musica alla libertà del viaggio» ha aggiunto Martin Österdahl, executive supervisor di Eurovision. [post_title] => L'Eurovision Song Contest vola sulle ali di easyJet, partner ufficiale dell'evento [post_date] => 2024-02-20T11:55:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708430113000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "leuropa dellest traina le performance della dmc sanmarinese azimut" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":58,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1799,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato.\r\n\r\nMontenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto\r\n\r\nUna domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. \"A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato\".\r\n\r\nCresce anche l'interesse per i \"semplici\" centri commerciali\r\n\r\nNon va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. \"Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali\", prosegue di Cesare.\r\n\r\nLa spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023\r\n\r\nSpostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: \"L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti\".\r\n\r\nServe però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano\r\n\r\nParole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: \"Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail\".\r\n\r\n ","post_title":"Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore","post_date":"2024-02-23T15:25:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708701951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale.\r\n\r\nLe attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente.\r\n\r\nIl numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità.\r\n\r\nIl costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante.\r\n\r\n\"Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia\".\r\n\r\nIl ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. \"Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome\".\r\n\r\nIl network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta.","post_title":"Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia","post_date":"2024-02-23T10:10:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708683001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462136","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tradizione da una parte e sguardo rivolto al futuro dall'altra: lo Jutland, penisola della Danimarca, è una terra da vivere in famiglia e praticando diversi sport. Un luogo dove immergersi nella bellezza della natura e in quella dell’arte, lasciandosi conquistare dall’offerta gastronomica.\r\nE, soprattutto, l’angolo di mondo ideale per scoprire la “hygge”: quel sentimento di calorosa accoglienza, sicurezza e comodità tipicamente danese che spinge a trovare la felicità nelle piccole cose.\r\nTante le connessioni con l’Italia, operate da Sas, easyJet e Ryanair: i voli raggiungono Copenhagen, ma anche lo Jutland. Molteplici le attività sportive all’aperto, che diventano un momento di incontro. Quest'anno sará la città di Brønderslev ad ospitare la maratona Royal Run, mentre Skagen ha voluto rinnovare il museo marittimo Maskinrummet e Saeby celebra con vivaci festeggiamenti i suoi 500 anni di storia. Si svolgerà poi davanti a 150mila spettatori del Danish Air Show ospitato dalla base aerea di Aalborg.\r\nLa regione è scarsamente urbanizzata, ideale per praticare kayak, ciclismo, passeggiate, equitazione, bird-watching, nuoto, pesca. Ma anche per ammirare l'onda di sabbia in costante movimento di Råbjerg Mile, che ogni anno si sposta di 15 metri verso nord-est. O assistere allo scontro tra le acque di due mari che si incontrano sulla punta dello Jutland.\r\nIl Nordyjlland, il nord dello Jutland è anche una meta amata per i city-break e la tanto attuale street art, riccamente testimoniata sui palazzi di Skagen e Alborg, quest'ultima nota per le innovative strutture architettoniche e gli spazi dedicati all'arte come il museo Kunsten, il centro culturale Utzon, e il Musikken Hus.\r\nGrande poi, il fascino di Skagen, la città più settentrionale della Danimarca e, quindi, quella con il più alto indice di luminosità. Con la sua atmosfera bohémien, le spiagge infinite e i siti naturali unici, ha attirato l'interesse di artisti internazionali e degli impressionisti danesi: sono ben 1800 le loro opere esposte nel museo della città.\r\nLe famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta - a piedi o in bicicletta - potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder - una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese - dal \"Safari delle alghe\" organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. Incantevoli le piccole città come Juelsminde con il suo bellissimo porto o Horsens, crocevia tra Europa e Scandinavia, dove vivere un’esperienza alternativa visitando FÆNGSLET - Il Museo della Prigione: il più grande museo carcerario d'Europa.\r\n ","post_title":"Danimarca: ecco lo Jutland fra tradizioni, natura e street art","post_date":"2024-02-23T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708680627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'acquisizione di Air Europa da parte del gruppo Iag finisce ancora nel mirino dell'Antitrust dell'Unione europea per i problemi di concorrenza che si verrebbero a creare su alcune rotte a danno dei passeggeri.\r\n\r\nCome riferito da Reuters, lo scorso mese la Commissione Ue ha avviato un'indagine approfondita sull'operazione (l'acquisizione da parte di Iag dell'80% delle quote Air Europa che ancora non possiede, per 400 milioni di euro, ndr) sostenendo che potrebbe ridurre la concorrenza sulle rotte domestiche verso le isole Baleari e Canarie e nonché su quelle a corto raggio tra Madrid e le principali città europee, oltre che verso Israele, Marocco, Gran Bretagna e Svizzera.\r\n\r\nL'autorità europea ha anche affermato che le rotte a lungo raggio tra Madrid e il Nord e il Sud America potrebbero subire una riduzione della concorrenza.\r\n\r\nLa risposta di Bruxelles è attesa entro il 7 giugno, ma già entro marzo sarebbero in arrivo le obiezioni alla fusione, a meno che non vengano fatte concessioni credibili.\r\n\r\nLuis Gallego, ceo del gruppo Iag, lo scorso mese aveva sottolineato in una nota che si stava lavorando per rispondere alle richieste della commissione. \"Rimaniamo impegnati a chiudere questa transazione il più rapidamente possibile, nel 2024, per iniziare a realizzare i benefici dell'accordo per i consumatori e per l'economia spagnola in generale, e per aumentare la competitività di Madrid rispetto agli altri hub europei\".","post_title":"Iag: l'Antitrust europeo chiede rimedi urgenti per avallare l'acquisto di Air Europa","post_date":"2024-02-23T08:50:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708678250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A fronte di un mercato real estate globale che mostra segnali poco brillanti ormai da un paio di anni a questa parte, l'asset class hotel pare però andare controtendenza e attirare crescenti interessi da parte degli investitori. Gli alti tassi di interesse e il relativo declino degli investimenti in immobili tradizionali come gli uffici, a seguito del diffondersi delle pratiche di smart working, non incentivano infatti le transazioni, ma gli edifici a uso ricettivo stanno dimostrando una vivacità tale da sembrare poter vincere le reticenze di molti capitali.\r\n\r\nLo dimostra anche la recente mossa di un colosso come Covivio, che ha appena siglato un accordo per l'acquisizione della quota dell'8,3% detenuta da Generali nella controllata Covivio Hotels, in cambio di nuove azioni della stessa Covivio. \"L'operazione, che equivale all’acquisizione di asset per 500 milioni di euro e a un aumento di capitale di circa 300 milioni - si legge in una nota -, segna un passo importante per il rafforzamento del gruppo quotato all'Euronext di Parigi nel settore alberghiero: un mercato in crescita. A seguito del processo di conferimento, che dovrebbe essere completato entro la fine di aprile, la compagnia deterrà il 52,2% del capitale della controllata Covivio Hotels e lancerà un'offerta pubblica di scambio obbligatoria per la quota restante del capitale\". L'offerta, soggetta all'approvazione dell'organismo di vigilanza Amf, dovrà essere approvata dall'assemblea generale di Covivio il 17 aprile 2024. Al momento, Covivio Hotels è controllata al 43,9% da Covivio e al 53,5% da investitori istituzionali di lungo termine: Crédit Agricole Assurances, Bnp Paribas Cardif, Generali, Assurances du Crédit Mutuel, Sogecap e Cdc.\r\n\r\n\"Trainato dalla tendenza a lungo termine dello sviluppo del turismo - prosegue la nota - il settore dell'hospitality offre solide prospettive di crescita. Registrando un amento medio dei prezzi del 10% nel 2023 rispetto al 2022, il settore ha dimostrato ancora una volta il suo pricing power. Dal 2009, il revpar è aumentato in media del 3,4% all'anno, mentre l'inflazione è aumentata del 2,2%. Le prospettive di crescita della domanda sono promettenti grazie allo sviluppo del turismo, sia per i clienti nazionali (crescita media dei pernottamenti prevista del 3,3% annuo entro il 2030), sia per quelli internazionali (crescita annua prevista del 6%). Anche la debolezza dell'offerta futura dovrebbe stimolare l'aumento del revpar: a fronte di una crescita prevista del 5% annuo dei pernottamenti entro il 2030, l'offerta futura rappresenta in media il 3% dello stock esistente in Europa e solo l'1,5% in Francia. Nel frattempo, le pressioni politiche e normative limitano sia lo sviluppo di strutture turistiche di tipo Airbnb, sia l'apertura di nuovi hotel\".\r\n\r\nCon l'acquisizione della partecipazione di Generali in Covivio Hotels, il gruppo rafforza la propria esposizione a un portfolio di 313 hotel, l'89% dei quali situato nelle principali città turistiche europee come Parigi, Berlino, Roma, Londra, Barcellona e Madrid. La quota di alberghi nel portfolio di Covivio salirà al 20% rispetto al 17% alla fine del 2023 (fino al 32% in caso di possesso del 100% delle azioni a seguito dell'offerta), accelerando così il bilanciamento del portafoglio tra uffici, residenziale e hotel.","post_title":"Covivio rafforza la presa sull'alberghiero: un settore \"dalle solide prospettive di crescita\"","post_date":"2024-02-22T12:47:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708606073000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità in casa Community.Travel, che ha formalizzato la partnership con l'azienda di consulenza e marketing Kirby, azienda con base operativa in Spagna ma operativa a livello globale: “Lavoriamo con soddisfazione da circa un anno a stretto contatto con il team di Kirby su altri fronti che rimarranno operativi - spiega Lea Cardinali, sales director di Adalte, di cui Community.Travel rappresenta la naturale evoluzione -. Siamo però estremamente soddisfatti dell’opportunità di poter ulteriormente ampliare e consolidare la nostra collaborazione. In questo modo prevediamo di espandere ulteriormente la nostra rete di dmc, sia per l'Italia, sia per gli altri mercati di interesse per i tour operator che collaborano con noi\".\r\n\r\nLa partnership così costituita sarà in particolare funzionale nei prossimi mesi per ottimizzare l’attuale processo di gestione delle dmc invitate dai tour operator. Mirerà inoltre a sviluppare prodotto per i nuovi mercati, permettendo di incrementare ulteriormente il processo di internazionalizzazione. \"Noi abbiamo creato l'infrastruttura Community.Travel per supportare le necessità tecnologiche degli attori che vendono tour e soggiorni - specifica il ceo di Adalte, Davide Galleri -. È stato però deciso sin da subito di operare nel rispetto dei canali tradizionali, consentendo la registrazione solo a realtà con un collegamento tecnologico alla tecnologia Adalte (quindi società con potenziale sicuramente importante), oppure invitate dalle dmc stesse. Questo per evitare di aprire anche solo inavvertitamente la registrazione a utenti agenziali clienti dei tour operator registrati come buyer. Nei primi anni la maggior parte dei fruitori erano wholesaler e tour operator online che desideravano un collegamento con il marketplace Community.Travel, così da poter ampliare una già vastissima offerta di altri servizi turistici. Quasi tutti i buyer sono stati da subito altamente convinti della potenzialità del prodotto, ma erano distributori di pacchetti turistici online, poco avvezzi alla vendita delle proposte distribuite dalle nostre dmc partner\".\r\n\r\nNegli anni il trend si è invertito. \"E la strategia si è dimostrata vincente - conclude Galleri - perché oggi nel marketplace Community.Travel i tour operator registrati (che hanno nella distribuzione agenziale la loro forza) hanno superato quelli che operano una commercializzazione puramente online via canali tecnologici. Se oggi siamo diventati la piattaforma di booking online dei product manager italiani che vendono tour dobbiamo quindi ringraziare in primis le nostri partner dmc che, sin dall’inizio, ci hanno sostenuto, quando abbiamo deciso di applicare una politica protettiva nei confronti dei loro stessi clienti. Nella stragrande maggioranza dei casi, le dmc sono infatti le prime a non voler lavorare con decine (se non centinaia) di piccoli clienti, a cui probabilmente già possono vendere servizi tramite i loro clienti”.","post_title":"Community.Travel amplia le sinergie internazionali: partnership con la spagnola Kirby","post_date":"2024-02-22T12:25:19+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1708604719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462034","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2024 di Klm decolla attraverso un network di 155 destinazioni, di cui 92 in Europa e 63 intercontinentali. La compagnia aerea aumenterà la capacità dei posti disponibili di circa il 7% rispetto all’estate del 2023, quasi eguagliando i livelli pre-Covid con l'operativo che entrerà in vigore il prossimo 31 marzo 2024 per poi concludersi il successivo 26 ottobre 2024.\r\n\r\nSulla rete di lungo raggio saranno aumentati i collegamenti per Giakarta, in combinazione con Kuala Lumpur, e per Denpasar in combinazione con Singapore. Klm, che ha già ripreso i voli diretti per Osaka, riprenderà anche il servizio giornaliero per Tokyo Narita. La frequenza dei voli verrà aumentata anche verso Taipei, Hong Kong, Montreal, Toronto e Los Angeles.\r\n\r\nComplessivamente la capacità offerta verso le destinazioni del Nord America è oggi superiore ai livelli del 2019. Questo aumento di frequenze fa parte di un processo continuo messo in atto dalla compagnia, al fine di adattare la propria rete in base alle condizioni del mercato e a differenti esigenze operative.\r\n\r\nIl vettore olandese riprenderà il servizio giornaliero per Tel Aviv da lunedì 1° aprile: il collegamento sarà operato con scalo a Larnaca fino al 19 maggio, mentre la compagnia continuerà a monitorare la situazione in Israele.\r\n\r\nCrescita anche su diverse rotte in Europa: in Scandinavia, ci sarà un volo giornaliero per Billund (Danimarca) e Stavanger (Norvegia). In Gran Bretagna la frequenza dei voli sarà aumentata verso Edimburgo, Newcastle, Glasgow e Southampton. Come avvenuto quest'inverno, Klm continuerà a servire Marsiglia in estate e opererà un servizio giornaliero per Nizza. In Polonia, la frequenza sarà aumentata a Cracovia, Danzica e Wroclaw. In aumento anche le frequenze dei voli per Praga.\r\n\r\nIn Italia, Klm aumenterà la frequenza o capacità su diverse città tra cui Bologna, Firenze, Genova - dove verrà introdotto un secondo volo giornaliero.\r\n\r\n ","post_title":"Klm: capacità a +7% per l'estate 2024. Più voli anche su Bologna, Firenze e Genova","post_date":"2024-02-22T09:34:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708594476000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461988","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_382236\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Un villaggio Club del Sole[/caption]\r\n\r\nNuove figure per i reparti di ricevimento, sala, bar, cucina, direzione/amministrazione, market e manutenzione delle aree green, per un totale di 700 posizioni aperte. E' partita la campagna di selezione per la stagione 2024 di Club del Sole. La ricerca  è rivolta a tutti i professionisti già affermati nel settore turistico-alberghiero, ma anche ai profili giovani che si stanno approcciando al mondo del lavoro; la compagnia si propone, infatti, come azienda post-diploma per gli allievi delle scuole alberghiere di tutta Italia. Il gruppo offre da tre a sette mesi di contratto stagionale in base ai ruoli e alle mansioni, con opportunità di formazione, crescita professionale e stabilizzazione, oltre a formule di contratto con alloggio per la stagione.\r\nPrimo importante appuntamento da segnare in agenda, il recruiting day di martedì 12 marzo 2024, organizzato da Club del Sole in collaborazione con la regione Friuli-Venezia Giulia, che si terrà in uno dei villaggi del gruppo, il Marina Julia Family Camping Village di Monfalcone. Nello specifico, nelle strutture del gruppo ubicate sul territorio della regione sono 80 le posizioni aperte. Per iscriversi occorre effettuare la registrazione e caricare il proprio curriculum entro domenica 3 marzo, collegandosi al sito della regione Friuli-Venezia Giulia, sezione Giovani Fvg. Qualche giorno prima, il 29 febbraio 2024, Club del Sole sarà anche a Napoli in occasione della job fair Tfp Summit, che si terrà presso l’hotel Ramada. Anche in questo caso l’iscrizione verrà effettuata esclusivamente online.\r\n\r\nGrande attenzione è destinata pure alla formazione del personale. Una volontà che si manifesta attraverso la promozione di attività di internal branding, l'istituzione della Club del Sole Academy come ente formativo interno e il continuo potenziamento dei modelli organizzativi e dei sistemi di performance e comunicazione interna. Nel 2023, il gruppo ha erogato oltre 8 mila ore di formazione attraverso lo stesso ente formativo interno, assunto più di 1.200 persone e firmato 172 contratti a tempo indeterminato.","post_title":"Al via la campagna di recruiting Club del Sole: 700 le posizioni aperte","post_date":"2024-02-21T11:29:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708514974000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461927","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet è la compagnia aerea ufficiale dell'Eurovision Song Contest: la compagnia farà volare migliaia di visitatori in partenza da tutta Europa verso l’aeroporto di Copenaghen. Da qui i viaggiatori avranno accesso rapido e diretto alla città ospitante Malmö, in Svezia, dove si svolgeranno le semifinali e le finali dal vivo il 7, il 9 e l’11 maggio.\r\nIl vettore ha previsto un aumento di capacità posti di oltre il 10% in più di posti da e per Copenaghen rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n«I viaggi offrono la rara opportunità di staccarsi dalla quotidianità e di vivere completamente nel momento, esattamente come accade durante l'iconico Eurovision Song Contest - afferma Gabriella Neudecker, direttore marketing di easyJet -: persone, paesi e comunità si uniscono, tutto è possibile e tutti sono i benvenuti. Noi di easyJet condividiamo questi importanti valori e siamo orgogliosi di fare la nostra parte nel mettere in contatto le persone in tutta Europa: anche per questo siamo convinti che questa partnership sia la combinazione perfetta».\r\n«Siamo entusiasti di accogliere easyJet come compagnia aerea partner ufficiale dell'Eurovision Song Contest: condividiamo la passione di mettere in connessione persone e culture e non vediamo l'ora di decollare insieme, unendo la gioia della musica alla libertà del viaggio» ha aggiunto Martin Österdahl, executive supervisor di Eurovision.","post_title":"L'Eurovision Song Contest vola sulle ali di easyJet, partner ufficiale dell'evento","post_date":"2024-02-20T11:55:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708430113000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti