22 dicembre 2022 09:40
Fatturato in crescita del 40% per Mapo Travel, le cui performance sono state trainate anche dall’ottimo risultato del prodotto Egitto classico: “Abbiamo puntato molto su questa destinazione, con Il Cairo e le crociere sul Nilo in abbinamento al mare – spiega il direttore commerciale dell’operatore pugliese, Gianvito Lagioia – ma i risultati sono andati oltre le nostre aspettative, con un boom di partenze e di prenotazioni anche per il 2023”.
Bene anche i ponti di Ognissanti e dell’Immacolata: “I pacchetti pensati per novembre e dicembre, sia in Italia sia all’estero, sono stati un successo – prosegue Lagioia -. Fuori dal Belpaese sono state Istanbul e Budapest a essere quasi sempre sold out nelle ultime settimane. Nel Sud Italia il Capodanno è già da tutto esaurito in strutture selezionate come l’ArtHotel di Lecce o l’hotel del Levante di Torre Canne”.
Le parole chiave che hanno guidato il 2022 di Mapo Travel sono state destagionalizzazione, esperienza e assistenza al cliente. “Chi viaggia – conclude Lagioia – chiede pacchetti sempre più su misura, ricchi di esperienze significative che vanno oltre la vacanza tradizionale, ma anche la serenità di essere assistiti dal tour operator in tutte le fasi del viaggio. Con il team di Mapo Travel abbiamo trasferito i punti di forza dei nostri viaggi in Italia, mix di mare e cultura, nei pacchetti realizzati per le destinazioni estere. Una scelta che si è rivelata vincente. E per il 2023 stiamo lavorando a una serie di novità, che arricchiranno ancora di più il ventaglio di proposte targate Mapo”.
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[post_content] => Dopo il debutto dello scorso anno, SoFly prosegue nella realizzazione a tappe di un ambizioso piano industriale. Sotto la guida dell’amministratore delegato Salvatore Cerbone, il tour operator punta a ramificare la propria presenza sul mercato nazionale attraverso una nuova strategia di posizionamento e una struttura manageriale rinforzata.
Gli ultimi step
Fra le ultime azioni messe in campo, l'affidamento delle relazioni pubbliche ad At Comunicazione con l’obiettivo di intercettare con continuità distribuzione e portatori di interesse. «Siamo molto soddisfatti di questo primo anno di attività, che ci ha permesso di gettare basi solide e di costruire un rapporto di fiducia con il mercato. Ora è arrivato il momento per SoFly di crescere su tutti i fronti: attraverso una strategia di comunicazione strutturata, per la quale abbiamo scelto un partner specializzato come AT Comunicazione, ma anche grazie al rafforzamento del management e a un ampliamento della proposta di prodotto. L’obiettivo è offrire alle agenzie di viaggio sempre più flessibilità, ampiezza di scelta, garanzie e ottime marginalità» commenta Cerbone.
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La "fase due" di SoFly si traduce operativamente in una decisa diversificazione del prodotto, studiata per rispondere in modo dinamico e flessibile alle esigenze della distribuzione e alle aspettative dei viaggiatori contemporanei. L’offerta cresce, quindi, su più fronti: sia per il segmento pacchettizzato e garantito, con un’ampia scelta di proposte per il Mare Italia, ma anche per l’Egitto (soggiorni mare e crociere sul Nilo), l’oceano Indiano, la Turchia o l'area scandinava; sia per la programmazione selezionata in chiave generalista. In entrambi i casi, il comune denominatore resta la garanzia di standard qualitativi eccellenti, assicurati da una serie di accordi preferenziali siglati con partner strategici in tutto il mondo.
Nel corso dell’anno, l’operatore prenderà inoltre parte agli appuntamenti di settore più significativi, con il debutto alla Bmt di Napoli (pad.6 stand n.61/19-61/18), dove SoFly sarà presente con un ampio spazio espositivo, concepito come un vero e proprio hub per il networking. Sarà l'occasione ideale per agenti di viaggio e stakeholder di confrontarsi direttamente con il management e con tutto il team, scoprendo i dettagli di una proposta che punta a coniugare l'affidabilità con la flessibilità di un servizio sartoriale.
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Positivo il bilancio di Heymondo, sul mercato italiano delle polizze viaggio dal 2019, che guadagna terreno in tutta l’Europa meridionale e chiude il 2025 con premi assicurativi pari a 69,6 milioni di euro, registrando una crescita di fatturato del 70% rispetto all’anno precedente e un Ebitda positivo pari al 10% del fatturato. Il risultato supera ampiamente le previsioni iniziali, che stimavano un incremento non superiore al 40%.
In Italia il 2025 si è chiuso con 26 milioni di euro di premi, e l’obiettivo dichiarato per il prossimo esercizio è raggiungere quota 41 milioni di Euro, rafforzando in particolare il canale distributivo agenziale.
La crescita globale ha avuto un impatto diretto anche sull’organizzazione: nel 2025 l’organico ha raggiunto 130 dipendenti, raddoppiando rispetto all’anno precedente, e per il 2026 è previsto un ulteriore incremento del 50%, a supporto dello sviluppo di nuovi prodotti.
“Complessivamente l’Italia ha prodotto un fatturato di 26 milioni di Euro nel 2025 - dichiara David Pérez, co-fondatore e co-ceo di Heymondo -. L’apprezzamento che stiamo raccogliendo per la flessibilità e puntualità dei nostri prodotti, in particolare da parte delle agenzie di viaggio, ci spinge a voler raggiungere nel 2026 l’obiettivo di 41 milioni di Euro di fatturato nel Bel Paese, così come di 106 milioni di Euro su scala globale. Si tratta di un obiettivo ambizioso che perseguiremo tenendo conto dell’attuale conflitto in Medio Oriente e delle possibili evoluzioni anche sul piano socioeconomico. L’ottimizzazione del tasso di conversione e l’aumento dei ricavi legati all’assicurazione viaggio rappresentano per noi leve altamente strategiche”.
Tecnologia come primo driver
“L’innovazione tecnologica rappresenta indubbiamente il nostro principale punto di forza perché permette di strutturare un percorso scalabile e dunque economicamente solido, mantenendo il viaggiatore sempre al centro - prosegue DavidPérez -. Forti dei risultati dell’ultima annata, puntiamo a consolidare la nostra posizione ancor più nei mercati dove siamo già attivi, così come a espanderci in tutti quelli in cui la cultura del viaggio sia altrettanto radicata. L’obiettivo è chiaro: garantire la necessaria serenità affinché i viaggiatori possano concentrarsi esclusivamente sulla propria esperienza, offrendo loro un prodotto affidabile, smart e flessibile”.
Impulso al canale B2B
In quanto insurtech, la compagnia si avvale di un modello gestionale digitale particolarmente agile, le cui immediatezza e trasparenza stanno trovando sempre più apprezzamenti nel canale delle agenzie di viaggio. Del milione di viaggiatori assicurati nel 2025, il 40% è rappresentato da viaggiatori italiani: un dato, quest’ultimo, potenziato dal lancio del canale b2b Heymondo Business rivolto alle agenzie di viaggio, tour operator e piattaforme digitali, e avvenuto lo scorso ottobre. Heymondo Business è uno strumento pensato per ottimizzare l’esperienza dell’utente in modo rapido ed efficiente, confrontando offerte e prezzi, garantendo il tracciamento completo del processo di sottoscrizione e rendendo disponibili tutte le informazioni necessarie in ogni momento.
“Il canale B2B rappresenta per noi una leva di crescita strategica - spiega Miguel De Alvarado, business development manager di Heymondo -. Con Heymondo Business abbiamo sviluppato una piattaforma pensata per semplificare il lavoro di agenzie di viaggio, tour operator e distributori digitali, offrendo uno strumento intuitivo che integra l’assicurazione nel processo di vendita in modo rapido e trasparente. Il nostro obiettivo non è solo ampliare la distribuzione, ma creare partnership solide e durature, garantendo maggiore efficienza operativa, controllo completo del processo e nuove opportunità di ricavo per il trade. In un mercato sempre più competitivo, crediamo che tecnologia, flessibilità e personalizzazione siano elementi chiave per supportare concretamente i nostri partner e generare valore condiviso.”
Assistenza h24 al centro del modello Heymondo
Tra i plus delle polizze Heymondo, un ruolo chiave è rappresentato dalla prontezza dell’assistenza, attiva 24 ore per 365 giorni all’anno, sia che si tratti di pratiche mediche, sia smarrimento del bagaglio, ritardi nei trasporti o qualsiasi altro imprevisto di viaggio. Inoltre, il servizio di assistenza per la richiesta di compensazione aerea, inclusa in tutte le polizze con origine dall’Italia e durata inferiore a 30 giorni, si occupa di presentare un reclamo alla compagnia coinvolta nel disagio di viaggio, in rappresentanza dell’assicurato per ottenere il risarcimento previsto dalla normativa vigente.
Anche la copertura facoltativa per il rimborso delle spese di viaggio identifica un elemento di flessibilità, benché il maggior contributo alla fidelizzazione sia correlato proprio all’uso dell’app Heymondo per l’assistenza di viaggio: chiamate gratuite, pronto intervento H24 e possibilità di gestire l’intero processo delle incidenze con pochi clic sul proprio device. La piattaforma indica ogni singolo passo da seguire in caso di emergenza, consentendo di inviare una comunicazione scritta legata a eventuali danni o ritardi subiti con possibilità di allegare direttamente documenti. Al tempo stesso, l’app garantisce l’immediata disponibilità di tutte le informazioni assicurative proprie, dai certificati alle modalità di copertura.
“L’Italia rappresenta per noi un mercato ad altissimo potenziale - conclude David Pérez -. I 26 milioni di Euro registrati nel 2025 confermano non solo la solidità del nostro percorso di crescita, ma soprattutto la crescente fiducia dei viaggiatori italiani verso un modello assicurativo semplice, digitale e trasparente. Il nostro obiettivo di raggiungere 41 milioni di Euro nel 2026 nasce dalla volontà di accompagnare sempre più persone in viaggio con coperture flessibili, assistenza immediata e un’esperienza completamente gestibile via app. Parallelamente, stiamo rafforzando la collaborazione con agenzie di viaggio e operatori del settore, convinti che l’integrazione tra tecnologia, distribuzione e controllo diretto del programma assicurativo sia la chiave per generare valore duraturo sia per il cliente finale sia per il trade.”
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L’assemblea dei soci di Hnh Hospitality ha approvato il bilancio di esercizio per l’anno fiscale chiuso al 31 ottobre 2025. A parità di perimetro con il 2024 il gruppo ha registrato un volume degli affari complessivo delle gestioni dirette pari a 117,34 milioni di euro, in crescita del 3,5% rispetto al dato 2024. L’Ebitda al 31 ottobre 2025 è stato di 18,6 milioni di euro, pari al 15,3% di aumento sul 2024.
Da giugno 2025 è entrato a far parte del portfolio l’hotel Leon d’Oro di Verona attraverso l’omonima controllata, fusa per incorporazione dal 1° novembre 2025. Complessivamente, quindi, le strutture gestite nel 2025 hanno fatturato 121,2 milioni di euro (+6,8% rispetto al 2024) che corrisponde a un Ebitda di 17 milioni di euro (in crescita rispetto ai 16,3 milioni del 2024) e un utile netto di 5,7 milioni di euro.
Con una crescita distribuita uniformemente in tutte le destinazioni e in tutti gli hotel, spicca in particolare l’evoluzione dei resort Almar, che beneficiano degli investimenti che l’azienda ha dedicato a rafforzare il brand, affiancata dal continuo sviluppo del segmento leisure su Milano e dal balzo compiuto da Gorizia, Capitale europea della cultura 2025.
I principali step compiuti nel 2025
Nell'anno appena concluso, oltre all’ingresso dell’hotel Leon d’Oro, è proseguita l’attività di sviluppo di Hnh:. In particolare, è stato sottoscritto un nuovo accordo di gestione alberghiera con Sea Aeroporti di Milano, per l’apertura del DoubleTree by Hilton Milano Linate, il nuovo hotel quattro stelle (216 camere) che sorgerà all’interno delle aree dell’aeroporto di Milano Linate. L’apertura ufficiale è prevista nel primo semestre 2028.
Inoltre, ha debuttato Homy, il nuovo concept dedicato al segmento extended stay; Homy Livia Verona è la prima struttura di questo tipo ad aprire al pubblico con 23 appartamenti situati nel cuore del centro storico, all’interno di Palazzo Tedeschi.
Infine, è stato confermato il ritorno di Hnh Hospitality nella città di Trento dove il gruppo ha rilevato la gestione alberghiera del Grand Hotel Trento (136 chiavi).
«I risultati del 2025 evidenziano una crescita equilibrata del gruppo e una solida capacità di generare valore dall’attuale assetto operativo. I 117 milioni di euro di ricavi rappresentano l’andamento a perimetro costante e consentono un confronto omogeneo con l’esercizio precedente, mentre il dato complessivo di 121 milioni riflette anche il contributo dell’hotel Leon d’Oro, entrato nel portafoglio nel corso dell’anno - ha dichiarato Luca Boccato, amministratore delegato di Hnh Hospitality -. Siamo oggi impegnati in una nuova fase, sostenuta da un piano strutturato di investimenti e da progetti di sviluppo che ci consentono di guardare con fiducia al futuro: stimiamo di raggiungere i 140 milioni di euro nel 2026, insieme a un Ebitda che prevediamo per la prima volta superiore ai 20 milioni di euro, a conferma del rafforzamento della redditività e del posizionamento del gruppo nel medio-lungo periodo».
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[post_content] => Il trend positivo dell'industria turistica dell'Indonesia si riflette chiaramente nel suo contributo alle entrate nazionali in valuta estera. «Con una spesa media per arrivo che quest'anno è stata pari a 1.267 dollari Usa e sostenuta dalla continua crescita degli arrivi turistici internazionali - ha dichiarato Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, in occasione della partecipazione alla recente Itb di Berlino - prevediamo che i dati sulle entrate in valuta estera derivanti dal turismo mostreranno un aumento del 13,17% rispetto al 2024 (dati della Bank Indonesia)».
La crescita del settore turistico ha garantito un contributo tangibile e significativo all'economia nazionale. «Nel 2025, l'economia indonesiana è cresciuta del 5,11%. E nell'ambito di questo risultato, il turismo ha contribuito per il 3,97% al prodotto interno lordo Pil nazionale fino al terzo trimestre del 2025. Tenendo conto degli effetti moltiplicatori sui settori correlati, sulla base dei calcoli dell'Ufficio del capo economista della Bank Mandiri, il contributo totale del turismo potrebbe raggiungere il 4,8%, superando il target del 4,2-4,3%. Ciò significa che nel 2025 il turismo ha contribuito all'economia nazionale con circa 946-1.143 trilioni di rupie indonesiane».
Negli ultimi anni la politica turistica dell'Indonesia ha progressivamente virato «dalle destinazioni alle esperienze - ha sottolineato la ministra -. Gastronomia, benessere e attività marine sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità, temi sempre più ricercati dai viaggiatori di tutto il mondo e in cui l'Indonesia vanta un eccezionale vantaggio competitivo».
La promozione 2026 manterrà questa direzione, focalizzandosi su cinque temi principali: «Innanzitutto, la sicurezza nel turismo, che è una priorità assoluta per l'Indonesia. Stiamo formando attivamente il personale turistico e rafforzando attivamente gli standard di sicurezza per le imprese, compresi quelli che richiedono il coordinamento tra le agenzie, e garantendo che i viaggiatori ricevano informazioni chiare e affidabili in modo che possano viaggiare con fiducia.
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Infine, il quinto punto, prevede la promozione della digitalizzazione per fornire servizi più efficaci e di qualità superiore. L'anno scorso abbiamo integrato l'intelligenza artificiale nel nostro sito web, consentendo ai turisti di pianificare il loro viaggio in Indonesia in modo più efficiente. Quest'anno ci stiamo concentrando sugli eventi».
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[post_content] => Cabo Verde Airlines tornerà presto a volare negli Stati Uniti - dopo un'interruzione di quasi cinque anni - con collegamenti diretti verso l'aeroporto T. F. Green, nel Rhode Island.
La compagnia aveva fatto richiesta al Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti per cominciare le operazioni negli Stati Uniti il 31 marzo prossimo.
Il servizio per Providence rappresenterebbe il primo volo di Cabo Verde Airlines verso gli Stati Uniti dal luglio 2021, quando aveva sospeso i voli verso l'aeroporto internazionale Logan di Boston. In precedenza, il vettore aveva servito Providence fino al dicembre 2017 utilizzando aeromobili Boeing 757-200, prima di spostare la rotta su Boston.
Cabo Verde Airlines opera attualmente con quattro aeromobili - un 737-8, un 737-700 e due Atr 72-600 - e ha recentemente ottenuto la certificazione Etops dall'Agencia de Aviacao Civil di Capo Verde, che le consente di operare voli transatlantici.
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La rotta per Providence potrebbe beneficiare della crescente domanda e dell'espansione della rete dell'aeroporto del Rhode Island, che sta perseguendo ulteriori collegamenti internazionali.
«Il 2025 è stato un anno eccezionale per l'aeroporto del Rhode Island - ha dichiarato Markus Berger, vice presidente aggiunto per lo sviluppo dei servizi aerei della Rhode Island Airport Corporation, a Routes at Routes Americas 2026 - . Il traffico passeggeri è aumentato dell'11% nei 12 mesi terminati a ottobre, con diversi mesi che hanno registrato incrementi ancora più consistenti».
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[post_content] => Lufthansa e Austrian Airlines potenziano la capacità offerta verso alcune destinazioni in Asia e Africa, in risposta all'aumento della domanda di voli a lungo raggio con breve anticipo.
Lufthansa Airlines prevede quindi di aggiungere diversi voli supplementari nelle prossime settimane: sono già disponibili per la prenotazione quattro voli da Monaco a Singapore e ritorno, nonché due voli speciali da Francoforte a Città del Capo e ritorno. Inoltre, sono previsti due voli aggiuntivi da Francoforte a Riyadh.
Austrian Airlines ha già organizzato 10 voli speciali da Vienna a Bangkok e ritorno.
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[post_content] => «Siamo qui per restare». Non ha dubbi Dang Minh Tung, direttore generale Vietnam Airlines Italia. La compagnia aerea consolida il proprio impegno nel mercato italiano e nel primo anno di operatività, sulla rotta Milano Hanoi, il bilancio parla di risultati particolarmente positivi.
Dal lancio del collegamento diretto, avvenuto il 1° luglio 2025, la compagnia ha registrato performance superiori alle previsioni, con un load factor che durante l’alta stagione ha superato il 95%. Nel corso del 2025, ha operato 142 voli da e per Milano, trasportando oltre 30.000 passeggeri. Il volo dallo scalo di Malpensa si effettua tre volte la settimana, con partenza martedì, venerdì e sabato.
Ora, si punta a una crescita ulteriore:«Per il 2026, sono previsti quasi 290 voli da e per Milano, con l’obiettivo di superare i 70.000 passeggeri trasportati. La rotta Milano-Hanoi si conferma così un asse strategico per il traffico leisure e business, con una domanda in costante aumento sia da parte dei viaggiatori italiani diretti in Vietnam, sia dei passeggeri vietnamiti in viaggio verso l’Europa. L’impegno di Vietnam Airlines sul mercato italiano è a lungo termine e, se ve ne sarà l’opportunità, siamo pronti a considerare ulteriori investimenti e strategie di crescita per rafforzare la nostra presenza» ha sottolineato il direttore generale del vettore.
L'Italia si inserisce nella più ampia strategia europea di Vietnam Airlines, che collega già Londra Heathrow, Parigi, Francoforte e Monaco. A luglio 2025 sono partiti i voli da Milano e Copenhagen, mentre a giugno è previsto l'avvio dei collegamenti con Amsterdam Schiphol. Rimane attivo anche il volo diretto da Mosca. Attraverso i partner SkyTeam - Air France, Klm e Sas - i passeggeri raggiungono facilmente il resto d'Europa, su rotte che registrano un traffico crescente sia turistico sia business.
Lo scorso anno la compagnia ha inaugurato 14 nuove rotte mondiali, un record nella sua storia e punta in Europa a rafforzare la sua presenza nei principali centri economici e commerciali.
Sull'attuale situazione in Medio Oriente ed eventuali problemi per la compagnia, il direttore spiega: «Poiché operiamo voli in Asia, semplicemente cambiamo la rotta quando voliamo e no, non ha comportato un aumento di tempo. Questo significa che continuiamo a operare e inoltre supportiamo anche i passeggeri che non riescono a volare con altre compagnie aeree».
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[post_content] => La campagna di promozione turistica di Bayreuth per il 2026 è fondata su tre W: la prima indica “Wagner” e la cultura musicale, la seconda è “Wilhelmine”, che ebbe la capacità di trasformare una cittadina di provincia in una capitale europea, quindi la W di “Wurst e Weissbier”, simboli della tradizione gastronomica locale.
Quest’anno Bayreuth celebra il 150° anniversario del Festival Musicale creato da Richard Wagner nel 1876. L’evento impatta in modo significativo sull’offerta turistica della città, che ha in serbo tante sorprese per il suo visitatore. Bayreuth, 75.000 abitanti di cui 13.000 studenti, ha un ampio respiro culturale, ma è a misura d’uomo. Kilian von Chamier, tm Bayreuth, inizia la sua presentazione proprio da Richard Wagner e dal suo festival: «Il Festival di Bayreuth è uno degli eventi più influenti della storia del teatro musicale internazionale ed è interessante scoprire come è iniziato tutto. Bisogna seguire Wagner quando, alla fine del 1849, dovette lasciare Dresda per le sue idee radicali e si rifugiò in Svizzera con la moglie Cosima. A Zurigo e, poi, a Lucerna iniziò a comporre la tetralogia de L’anello del nibelungo. Pensò anche a dove eseguirla: Wagner non cercava un semplice teatro, ma un luogo adatto a realizzare la sua visione artistica. Non voleva semplicemente mettere in scena l'opera, voleva creare un'esperienza totale. Cosima capitò per caso a Bayreuth e vide una città ricca di cultura, che aveva un'importante traduzione culturale e teatrale anche grazie a Wilhelmine, la figlia di Federico Guglielmo I che, nata nel 1709, sposò il principe ereditario Federico di Bayreuth e plasmò la città secondo la sua visione personale, facendone un centro culturale barocco internazionale.
Wilhelmine risvegliò la predisposizione della città realizzando palazzi, giardini, castelli, musei e teatri e ideò la costruzione dell’Opera dei Margravi, il più grande teatro di corte del XIX secolo. Fu proprio la presenza del fastoso teatro, patrimonio Unesco dal 2012, a mostrare a Wagner che Bayreuth era il posto giusto per realizzare il proprio Festival. Ma il teatro doveva avere delle precise caratteristiche: venne costruito su una collina, in legno e senza decorazioni, e la musica era protagonista. Era una perfetta cassa armonica dall’acustica eccezionale. Wagner l’aveva pensato provvisorio, invece il Festspielhaus di Bayreuth è ancora in uso e l’esperienza di ascolto è unica, sembra di essere nel cuore di uno strumento musicale. Queste caratteristiche vengono preservate grazie a delle regole precise: il Festival si tiene solo in estate e non c’è il riscaldamento, che potrebbe alterare il legno.
Quest’anno il Festival di Bayreuth si aprirà sabato 25 luglio con l’esecuzione della IX Sinfonia di Beethoven - l’opera che lo stesso Wagner diresse nel 1872 per celebrare la posa della prima pietra - quindi il 26 luglio, per la prima volta nella storia, si potrà ascoltare il Rienzi oltre alle 10 principali opere del compositore. Le esecuzioni musicali proseguiranno fino al 26 agosto. In questo 2026 le 6 settimane del festival si ampliano in un anno di celebrazioni: concerti, conferenze, performance e workshop. Bayreuth si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto; dalla verde collina dove si trova il teatro prenderà il via il Richard Wagner Street Festival, un percorso di musica, arte e cultura che arriverà fino in centro città e proprio per questo il New York Times ha inserito Bayreuth nei “52 places to go” per il 2026.
Quest’anno ricorrono anche i 50 anni del Museo di Wagner: allestito all’interno di Villa Wahnfried, già residenza della famiglia Wagner e ultima dimora del compositore e della moglie Cosima, che sono qui sepolti. L'edificio è un centro di ricerca internazionale: ospita l'archivio nazionale della Fondazione Richard Wagner, la più grande collezione al mondo di manoscritti, partiture e lettere dell’artista. Anche la villa diventerà un palcoscenico per esperienze musicali di altissimo livello, offrendo l'occasione di ascoltare la musica proprio dove Wagner la scrisse. Il museo è collegato alla Festspielhaus dalla Walk of Wagner: un percorso scandito da 20 sculture dorate realizzate dall'artista Ottman Hörl. La storia della presenza di Wagner collega i luoghi più importanti del centro storico di una destinazione dove si intrecciano storia, arte e cultura. L’ultima W è proprio quella legata al cibo e alla birra. - conclude von Chamier - Bayreuth è nell’Alta Franconia, una regione dove si trovano più di 200 birrifici che producono 2.000 tipi diversi di birra; per questo la cultura della birra riveste un'importanza fondamentale, dal punto di vista commerciale, ma anche storico e sociale».
Chiara Ambrosioni
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Ricavi in crescita, qualità della domanda migliore e forte performance del lungo raggio: questi tre elementi "confermano la validità delle nostre scelte strategiche, nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare nell’area del Medio Oriente, le limitazioni di flotta e una pressione competitiva crescente".
Così Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, commenta i risultati dell'esercizio 2025 spiegando che gli stessi "hanno contribuito positivamente al rafforzamento delle performance complessive del gruppo" e che all'interno di "un contesto operativo estremamente sfidante, Ita Airways ha dimostrato nel 2025 solidità e capacità di tenuta sul piano commerciale".
Nel dettaglio, la compagnia ha registrato ricavi per 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un’offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il rask (ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%.
Il lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell’offerta del 6,1% e un load factor dell’85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del rask (+2,9%) e dall’ampliamento del network, con l’apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.
Sul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell’offerta, Ita Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un rask in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il medio raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un load factor in crescita rispetto all’anno precedente.
Particolarmente positiva la performance della classe business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e rask, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’85,9%.
Eberhart sottolinea inoltre, come nel 2025 siano stati compiuti importanti passi nel percorso di integrazione nel gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.
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Wagner l’aveva pensato provvisorio, invece il Festspielhaus di Bayreuth è ancora in uso e l’esperienza di ascolto è unica, sembra di essere nel cuore di uno strumento musicale. Queste caratteristiche vengono preservate grazie a delle regole precise: il Festival si tiene solo in estate e non c’è il riscaldamento, che potrebbe alterare il legno.\r\n\r\nQuest’anno il Festival di Bayreuth si aprirà sabato 25 luglio con l’esecuzione della IX Sinfonia di Beethoven - l’opera che lo stesso Wagner diresse nel 1872 per celebrare la posa della prima pietra - quindi il 26 luglio, per la prima volta nella storia, si potrà ascoltare il Rienzi oltre alle 10 principali opere del compositore. Le esecuzioni musicali proseguiranno fino al 26 agosto. In questo 2026 le 6 settimane del festival si ampliano in un anno di celebrazioni: concerti, conferenze, performance e workshop. Bayreuth si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto; dalla verde collina dove si trova il teatro prenderà il via il Richard Wagner Street Festival, un percorso di musica, arte e cultura che arriverà fino in centro città e proprio per questo il New York Times ha inserito Bayreuth nei “52 places to go” per il 2026.\r\n\r\nQuest’anno ricorrono anche i 50 anni del Museo di Wagner: allestito all’interno di Villa Wahnfried, già residenza della famiglia Wagner e ultima dimora del compositore e della moglie Cosima, che sono qui sepolti. L'edificio è un centro di ricerca internazionale: ospita l'archivio nazionale della Fondazione Richard Wagner, la più grande collezione al mondo di manoscritti, partiture e lettere dell’artista. Anche la villa diventerà un palcoscenico per esperienze musicali di altissimo livello, offrendo l'occasione di ascoltare la musica proprio dove Wagner la scrisse. Il museo è collegato alla Festspielhaus dalla Walk of Wagner: un percorso scandito da 20 sculture dorate realizzate dall'artista Ottman Hörl. La storia della presenza di Wagner collega i luoghi più importanti del centro storico di una destinazione dove si intrecciano storia, arte e cultura. L’ultima W è proprio quella legata al cibo e alla birra. - conclude von Chamier - Bayreuth è nell’Alta Franconia, una regione dove si trovano più di 200 birrifici che producono 2.000 tipi diversi di birra; per questo la cultura della birra riveste un'importanza fondamentale, dal punto di vista commerciale, ma anche storico e sociale».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"509065,509061,509066\"]","post_title":"Germania: Bayreuth e le tre 'W' che indicano musica, cultura e tradizione","post_date":"2026-03-09T11:31:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773055873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_490010\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n\r\nRicavi in crescita, qualità della domanda migliore e forte performance del lungo raggio: questi tre elementi \"confermano la validità delle nostre scelte strategiche, nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare nell’area del Medio Oriente, le limitazioni di flotta e una pressione competitiva crescente\".\r\n\r\nCosì Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, commenta i risultati dell'esercizio 2025 spiegando che gli stessi \"hanno contribuito positivamente al rafforzamento delle performance complessive del gruppo\" e che all'interno di \"un contesto operativo estremamente sfidante, Ita Airways ha dimostrato nel 2025 solidità e capacità di tenuta sul piano commerciale\".\r\n\r\nNel dettaglio, la compagnia ha registrato ricavi per 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un’offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il rask (ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%.\r\nIl lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell’offerta del 6,1% e un load factor dell’85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del rask (+2,9%) e dall’ampliamento del network, con l’apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.\r\nSul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell’offerta, Ita Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un rask in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il medio raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un load factor in crescita rispetto all’anno precedente.\r\nParticolarmente positiva la performance della classe business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e rask, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’85,9%.\r\nEberhart sottolinea inoltre, come nel 2025 siano stati compiuti importanti passi nel percorso di integrazione nel gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.","post_title":"Ita Airways: 2,8 mld di ricavi nel 2025. \"Il lungo raggio traina la crescita\"","post_date":"2026-03-09T08:55:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773046523000]}]}}