11 febbraio 2021 12:37

Bruno Colombo
Stefano Alessandro e Anna Colombo hanno inviato in redazione una breve lettera di ringraziamento per la vicinanza e la stima con le quali sono state ricordate la straordinaria figura di Bruno Colombo. La riportiamo integralmente sperando di fare cosa gradita.
«Gentile giornalista, gentile redazione
desideriamo esprimere il nostro grazie.
In questi giorni così tristi per la nostra famiglia, ricordando Bruno Colombo e l’azienda che ha fondato e condotto, avete ripercorso la sua, la nostra avventura imprenditoriale e umana. Avete scelto termini lusinghieri e abbiamo percepito la vostra stima. È stato importante e l’entità sorprendente.
Ci conosciamo da tanti anni. C’eravate ai nostri numerosi eventi nella sede di Via dei Gracchi, ci siamo poi ritrovati alle fiere del settore.
Alcuni di voi c’erano anche ieri, per l’ultimo saluto, insieme alla nostra famiglia allargata composta da centinaia di ex dipendenti e collaboratori oltre a tanti partner e amici.
Migliaia sono stati i messaggi d’affetto e di stima arrivati da ogni angolo d’Italia e del mondo.
Ci siamo ritrovati ancora una volta uniti da quella strana atmosfera che da sempre ci caratterizza e che oggi ci commuove.
Un’atmosfera che non ha mai smesso di esistere ma che vive in ogni persona che ha percorso anche solo qualche passo verso il sogno di Bruno Colombo.
A voi e ai tanti che hanno manifestato un gesto vicinanza va il nostro grazie più caro e sincero».
Stefano, Alessandro e Anna Colombo
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[post_content] => Il cinema Anteo di Milano è stato teatro della proiezione della nuova pellicola di Carlo Verdone “Scuola di seduzione”, realizzata in collaborazione con Msc e girata, in parte, proprio su Msc Grandiosa.
«Ho lavorato con impegno alla serie Vita da Carlo, che mi vedeva sempre al centro dell'attenzione, quindi avevo voglia di realizzare un film corale, condividendolo con altri attori - ha esordito l’attore e regista Carlo Verdone presentando la pellicola -. Ho messo insieme un cast meraviglioso, dove ci sono stati grandi armonia ed empatia. Ciascuno ha dato il massimo e io non sono il personaggio principale. Nella pellicola emergono le difficoltà di sei personaggi, che sono, con me, Karla Sofia Gascón, Vittoria Puccini, Beatrice Arnera, Euridice Axen, Lino Guanciale e Romano Reggiano. Una commedia contemporanea con tanti colpi di scena, che abbiamo cercato di scrivere in una maniera moderna. Ringrazio Msc, che ci ha aiutato offrendoci la sua nave come set, Paramount Plus e Aurelio e Luigi De Laurentiis».
Una serata speciale
Alla serata erano presenti anche i produttori e imprenditori. «È bello vedere che il pubblico milanese ha risposto - ha affermato Aurelio De Laurentiis -. Evidentemente la seduzione è qualcosa che interessa a tutti noi. Msc Crociere ci ha messo a disposizione una nave straordinaria e noi, in 150, speriamo di non avere creato troppo scompiglio tra i 4.800 ospiti di Msc Grandiosa e le 1.700 persone dell'equipaggio».
È Luca Valentini, direttore commerciale Msc Crociere, a portare la testimonianza del gruppo: «In questa occasione Msc ha voluto, ancora una volta, coinvolgere le adv in quello che fa tutti i giorni: dalle nuove navi alle nuove destinazioni, ai nuovi itinerari e agli investimenti dettati anche dall'esigenza di allargare sempre di più il target clienti. E proprio per questo oggi aggiungiamo un altro tassello e facciamo conoscere al grande pubblico la bellezza delle nostre navi anche attraverso una delle cose più grandi che abbiamo in Italia: il cinema. Il cinema italiano è famoso in tutto il mondo e noi siamo riusciti a portarlo a bordo delle nostre navi. Non soltanto su uno schermo, ma con un vero e proprio set cinematografico. Parte di “Scuola di seduzione” è stata girata a bordo di Msc Grandiosa e per noi è una vera vittoria. Msc ha una collaborazione con alcune società del gruppo di Aurelio De Laurentiis: piano piano ci siamo conosciuti e abbiamo capito che c'erano altri punti di incontro. Saliremo su Grandiosa e, seguendo la trama, vedremo quali esperienze si possono vivere a bordo di una nave Msc. Il cinema diventerà, così, la possibilità di leggere in modo nuovo una vacanza a bordo delle nostre navi». “Scuola di seduzione” sarà presto disponibile su Paramount Plus.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Qatar Airways ha pubblicato un nuovo aggiornamento sull'operativo, che riflette "un graduale aumento dei voli da e per Doha" spiega la compagnia aerea.
L'aggiornamento, valido fino al 15 aprile 2026, prevede ulteriori frequenze verso oltre 90 destinazioni della rete globale di Qatar Airways.
Il vettore sottolinea che tutti i voli da e per Doha "continuano a operare attraverso corridoi aerei dedicati. Queste rotte sono state stabilite in stretta collaborazione con l'Autorità per l'aviazione civile del Qatar.
I passeggeri che attualmente dispongono di una prenotazione confermata su un volo verso una delle destinazioni elencate nel nuovo orario saranno contattati per ricevere le nuove informazioni di volo. Il vettore raccomanda di controllare il sito web o l'app di Qatar Airways e di assicurarsi che i dati di contatto siano corretti e aggiornati; avvisa inoltre i passeggeri di non recarsi all'aeroporto di partenza a meno che non siano in possesso di un biglietto valido e confermato per il viaggio".
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Un nuovo capitolo nella storia di famiglia. A scriverlo sono Stefano e Daniele Pompili, che in Veratour condividono la carica di amministratore delegato. Il tour operator ha infatti presentato a Milano il 36° bilancio consecutivo in utile. “Anche negli anni del Covid – ha spiegato Stefano Pompili – abbiamo prodotto risultati positivi e quello che abbiamo appena archiviato è il miglior bilancio di sempre”.
Con questi presupposti, nemmeno il conflitto in atto spaventa i vertici dell’azienda: “Il turismo è un settore incomprimibile. Abbiamo attraversato crisi di ogni genere, dalla guerra del Golfo, passando per Torri Gemelle, tracolli della finanza internazionale, primavere arabe. Quel che è certo è che il nostro è un comparto resiliente, pronto non appena le condizioni lo consentono a tornare più forte di prima. Abbiamo imparato a metabolizzare gli imprevisti, a mantenere quella necessaria freddezza che consente di guardare al futuro senza drammi. In Veratour, questa fiducia è confortata dal fatto di avere diverse frecce all’arco da scoccare, con una diversificazione di destinazioni che già di per sé è garanzia di stabilità”. Una garanzia che trae dall’elevato numero di repetater – il 43% circa – la forza per continuare un percorso di crescita.
I numeri
I numeri del 2025 sono la fotografia del successo di una formula, quella del villaggio made in Italy di fascia alta, che non conosce crisi. “Il valore della produzione nel 2025 ha sfiorato i 265 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare quest’anno ai 285 milioni e ai 310 milioni nel 2027. Certo, le ultime vicende impongono prudenza sul futuro, ma a fine febbraio il volume d’affari cresceva dell’8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente e a oggi si è assestato sugli stessi valori del 2025”.
Stefano Pompili resta quindi fiducioso: “Se la crisi si risolverà entro la fine di aprile, riusciremo a mantenere inalterate le aspettative sull’estate, un periodo che per noi vale il 70% della produzione annua. Se invece il conflitto dovesse prolungarsi, le inevitabili ricadute economiche si ripercuoterebbero sull’intero settore”.
Intanto, i fratelli Pompili si godono un bilancio che, al di là dei ricavi, mostra indicatori tutti in crescita, con un Ebit di circa 22 milioni e un margine netto pari al 9%, “più del doppio della media nazionale”.
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[post_content] => Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».
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Da notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».
Un po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».
Esperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».
Dopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».
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Tra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici.
E fra gli eventi più attesi anche il Copenhagen Sprint (Uci), che per il secondo anno consecutivo porterà il World Tour nel cuore della capitale danese, con partenza da Roskilde e arrivo a Copenaghen.
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China Eastern Airlines ha siglato un accordo con Airbus per l'acquisto di 101 aeromobili A320neo, un'operazione da circa 15,8 miliardi di dollari a prezzi di listino.
La consegna degli aeromobili alla compagnia è prevista tra il 2028 e il 2032, come spiega Reuters citando un documento depositato dal vettore presso la Borsa di Shanghai.
China Eastern Airlines ha spiegato che i nuovi velivoli sostituiranno e aggiorneranno la sua flotta esistente e ne amplieranno la capacità futura, aumentando l'efficienza della stessa flotta, riducendo il consumo di carburante e dei costi operativi.
Nel 2022 la compagnia aerea aveva firmato un accordo per l'acquisto di 100 A320neo, la cui consegna era prevista in lotti dal 2024 al 2027.
Nel 2024, China Eastern ha introdotto 35 nuovi aeromobili nella propria flotta, tra cui il C919 del costruttore cinese Comac, quelli della famiglia A320neo e della serie B787 di Boeing.
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[post_content] => Santanchè e Giorgia. Allora partiamo da Giorgia. Il premier che da quando si è insediato ha detto esplicitamente che il turismo era una delle sue priorità ha fatto capire che in effetti del turismo non le interessa affatto. In questo momento nel turismo organizzato si segnano più cancellazioni che le prenotazioni. Avere il punto di riferimento senza testa è un guaio. Il presidente del Consiglio ha fatto solo una specie di marketing di facciata, per ripulire il governo dopo la batosta del no. Ma chi ne paga e ne pagherà le conseguenze sarà il nostro settore.
Seconda amarissima osservazione. Per la prima volta nella storia di questo Paese il turismo è stato sulla bocca di tutti, giornali nazionali, telegiornali, nelle chiacchiere, ovunque. Ma non per l'importanza che ha, ma per una questione squisitamente politica. Che follia.
Bilancio
Infine il bilancio di tre anni e qualche mese di Santanchè al ministero. Senza dubbio Daniela Santanchè è arrivata a guidare il dicastero senza sapere nulla del turismo. Lentamente qualcosa l'ha imparato, ma naturalmente non ha potuto colmare le lacune che aveva ab origine. Ricordo che in una sala di 1600 agenti outgoing chiese di far arrivare in massa turisti in Italia. Ho ancora impressi nella testa gli sguardi sconcertati degli agenti di viaggio. Di queste situazioni ce ne sono state parecchie e questo giornale ha cercato di riportarle sempre con una certa precisione.
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Insomma questo è il quadro in sintesi. Il prossimo ministro (si parla di Giovanni Malagò, ex presidente del Coni) prima di prendere in mano la situazione dovrà cercare di capire in che mondo è capitato. E non sarà facile. Mentre il turismo se la deve sbrigare da solo. Come al solito.
Giuseppe Aloe
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La compagnia scandinava fa entrare i suoi A320 nell'era della “banda ultra larga porta a porta”, con velocità dichiarate superiori a 500 Mbit/s e una copertura potenziata alle alte latitudini. Sas spiega che l'introduzione del wi-fi di nuova generazione coinvolgerà tutta la flotta, con un'implementazione graduale a partire dalla famiglia Airbus A320.
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[post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.
Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Club del Sole in pista con un'operazione di sale & operating lease back. L’operazione, chiusa nel mese di marzo, ha coinvolto Swiss Life Asset Managers France. L’accordo si inserisce in una strategia di riallocazione del capitale finalizzata ad accelerare sviluppo, acquisizioni e partnership, mantenendo invariata la gestione operativa e garantendo piena continuità di servizio per ospiti, territori e collaboratori. L’operazione arriva in una fase di forte sviluppo del gruppo, che registra una crescita a doppia cifra dei ricavi rispetto all’anno precedente.
L’accordo prevede la cessione della componente real estate di 5 villaggi del gruppo, per un totale di oltre 2800 unità abitative, mantenendo integralmente la gestione operativa in capo a Club del Sole attraverso un contratto di operating lease back di lungo periodo. L’operazione riguarda esclusivamente la proprietà di alcuni asset real estate e non ha alcun impatto sull’operatività. Modello gestionale, posizionamento e standard qualitativi di Club del Sole restano invariati.
La strategia
L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo di Club del Sole e rafforza il modello industriale del gruppo, favorendo un maggiore equilibrio tra proprietà immobiliare e gestione operativa. La liberazione di capitale generata dall’operazione consente di accelerare il percorso di crescita già avviato, aumentando le risorse disponibili per nuove acquisizioni, partnership strategiche e una maggiore diversificazione geografica. Allo stesso tempo, il gruppo può concentrarsi sulle proprie competenze distintive: gestione industriale dei villaggi, riqualificazione degli asset, integrazione delle nuove strutture e sviluppo di standard operativi scalabili.
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