12 January 2026

Jumeirah, crociere di lusso a bordo del Maltese Falcon

Il gruppo alberghiero di lusso Jumeirah si sta espandendo nel settore delle crociere in yacht, offrendo itinerari a bordo del superyacht Maltese Falcon da 12 passeggeri , un ampliamento della sua collezione Privé. 

Come riporta Travelweekly, lo yacht a vela a tre alberi navigherà nel Mediterraneo in estate e nei Caraibi in inverno; il suo viaggio inaugurale partirà da Antigua questo mese.

Lo yacht

Il Maltese Falcon dispone di quattro cabine doppie, un ponte vip sul flybridge e una suite lunga quanto la sua larghezza. Include inoltre una sala massaggi, una palestra e un atrio a tre ponti. Gli ospiti avranno a disposizione imbarcazioni da diporto, kayak, tavole da surf motorizzate, paddleboard e attrezzatura per lo snorkeling.

Le destinazioni in Europa includono le isole Baleari, la Costa Azzurra, Monaco, la Sardegna, la Costiera Amalfitana, la Croazia, il Montenegro, la Grecia e la Turchia. Nei Caraibi, oltre ad Antigua, visiterà le Bahamas, Saint Martin e Saint Barth.

Per il suo debutto a Jumeirah, la nave è stata sottoposta a miglioramenti tecnici e a un restyling del design.

«Il nostro ruolo in questa partnership sarà quello di migliorare ulteriormente il viaggio a bordo attraverso la nostra proposta culinaria, le esperienze di benessere e il caldo spirito dell’ospitalità araba che caratterizza Jumeirah» ha affermato Thomas Meier, ceodi Jumeirah.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504820 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ponant Explorations, rappresentata in Italia da Gioco Viaggi, presenta una crociera unica dedicata al made in Italy, Luxury edition. Si tratta di un viaggio dedicato alle arti e ai mestieri d’eccellenza volto a celebrare l’eleganza italiana. Un’esperienza pensata per chi ama i segreti meglio custoditi, i materiali preziosi e gli accessori senza tempo: è questo il lusso italiano che ispira l’intero itinerario. Collaborazioni esclusive Per l’occasione Ponant, grazie a una collaborazione esclusiva con cinque maison italiane di fama mondiale nei settori moda, gioielleria e arte della tavola (Gucci, Bottega Veneta, Brioni, Pomellato, Ginori 1735), offrirà una crociera dal programma inedito: ricevimenti privati nei palazzi storici di Firenze e Venezia, incontri con i migliori artigiani del Paese, dimostrazioni dal vivo, workshop e momenti riservati agli ospiti. A bordo di Le Boréal, navigando da Livorno alla laguna veneziana, il Belpaese svela la sua anima più autentica. Ogni giornata sarà un susseguirsi di scoperte raffinate con allestimenti di mostre esclusive e una cucina di bordo che riflette la tradizione italiana, tra aromi di olio d’oliva e basilico che raccontano i territori attraversati. Ogni scalo è un invito alla cultura e alla scoperta tra borghi antichi, musei, chiese barocche, siti archeologici e degustazioni in cantina. Partenza prevista l'8 settembre, per la crociera di 11 giorni e 10 notti da Livorno a Venezia. [post_title] => Ponant Explorations, crociera esclusiva all'insegna del made in Italy [post_date] => 2026-01-08T12:08:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767874089000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504798 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oceania Cruises cambia strategia e diventa una compagnia di crociera "adults only". Tutte le nuove prenotazioni saranno quindi riservate solo a ospiti di età pari o superiore a 18 anni, un cambiamento che mira a consolidare il marchio come sinonimo di un'esperienza matura e rilassata. Come riporta TravelWeekly, la nuova linea resterà comunque valida per le prenotazioni esistenti che includono ospiti di età inferiore ai 18 anni. Il target demografico principale di Oceania è costituito da viaggiatori con più di 55 anni e le navi e l'esperienza a bordo non sono pensate per i bambini o per i viaggi multigenerazionali, come ha spiegato il direttore commerciale Nathan Hickman. «Diventare una compagnia riservata agli adulti aiuta a standardizzare l'esperienza a bordo su tutti gli itinerari e consente ai consulenti di orientare meglio i clienti verso l'esperienza di crociera più adatta alle loro esigenze». Feedback positivo Hickman ha aggiunto che il feedback degli ospiti ha fatto capire a Oceania che un simile cambiamento sarebbe stato apprezzato. «Siamo consapevoli che si tratta di un cambiamento piuttosto significativo, ma penso che sia positivo. È esattamente ciò che i nostri ospiti hanno detto di volere»". Sebbene le compagnie di crociera di lusso e di fascia alta tendano ad accogliere meno bambini e adolescenti a bordo rispetto alle compagnie contemporanee, solo poche non li ammettono. Oceania, come Viking e Virgin Voyages, è un marchio riservato agli adulti. Le novità Si tratta dell'ultimo di una serie di aggiornamenti e rebranding che Oceania ha apportato nel 2025. Tra gli altri, va segnalato il rebranding della linea da premium a lusso e l'introduzione di un buono per bevande alcoliche o escursioni a terra incluso nella tariffa. «I nostri ospiti ci hanno sempre detto che l'ambiente tranquillo a bordo delle nostre navi è uno dei motivi principali per cui tornano più e più volt - ha affermato Jason Montague, chief luxury officer della società madre Norwegian Cruise Line Holdings -. Con il passaggio a una formula riservata agli adulti, stiamo valorizzando l'essenza stessa del viaggio Oceania Cruises: un'esperienza caratterizzata da raffinatezza, serenità e scoperta». L'altra compagnia di lusso di Norwegian Cruise Line Holdings, la Regent Seven Seas Cruises, continuerà ad accogliere i bambini, ha affermato Hickman.  Sebbene Oceania non li consenta più, non ha mai offerto nemmeno in passato esperienze specifiche per bambini o adolescenti. Regent, nel frattempo, offre un programma per giovani, il Club Mariner, su viaggi selezionati. [post_title] => Svolta Oceania Cruises: le crociere saranno tutte "adults only" [post_date] => 2026-01-08T10:59:00+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767869940000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504787 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hyatt Hotels ha annunciato le prime proprietà della sua nuova collezione Unscripted by Hyatt, aggiungendo sei hotel Wink in Vietnam. Wink, catena fondata nel 2021, si presenta come un marchio di lifestyle incentrato sulla tecnologia e sulla sostenibilità, che fonde il moderno design vietnamita con "tocchi storici". Come riporta TravelWeekly, l'accordo strategico di Hyatt con la società madre di Wink, Indochina Kajima, più che raddoppia la presenza di Hyatt in Vietnam, portando la sua presenza da quattro a 10 hotel. I sei nuovi hotel I sei hotel che si uniscono al portfolio di Unscripted sono il Wink Saigon Centre, il Wink Danang Centre, il Wink Danang Riverside, il Wink Tuy Hoa Beach, il Wink Can Tho Centre e il Wink Hai Phong Centre. The Wink Hanoi Westlake si unirà a Unscripted quando aprirà alla fine del 2026. Hyatt ha presentato i piani per Unscripted lo scorso maggio, con un concept prevede hotel indipendenti di lusso.   [post_title] => Hyatt aggiunge sei hotel Wink in Vietnam alla collezione Unscripted [post_date] => 2026-01-08T10:39:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767868758000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504685 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grecotel Hotels & Resorts espande il portfolio della sua offerta con i Luxme Resorts, riaffermando una posizione da leader nel segmento dell'ospitalità all-inclusive di lusso in Grecia. Luxme è una collezione di resort situati in alcune località costiere iconiche della Grecia, combinando cucina à la carte, design raffinato ed esperienze su misura per i bambini. Luxme, acronimo di Luxury Made Easy, è il concept distintivo di Grecotel: un invito a vivere il lusso in modo semplice e naturale. Da Creta e Corfù a Kos, Rodi e al Peloponneso, ogni resort celebra il proprio carattere pur condividendo la stessa essenza. Le new entry Il 2026 segna un nuovo capitolo con due ulteriori strutture. Il Grecotel Creta Palace, icona dell'ospitalità cretese e vincitore del Condé Nast Traveller Readers' Choice Award 2025, entra a far parte della Luxme Collection dopo un accurato restyling. Il cuore del Creta Palace è il suo Cretan Village: una piazza all'interno dell'hotel che ospita un tradizionale Kafeneio, negozi  e intrattenimento dal vivo. Il rilancio della struttura include un nuovissimo Aqua Park e una piscina dedicata alle famiglie. L'esperienza prosegue attraverso un'area piscina di nuova concezione, un  complesso di piscine che si estende senza soluzione di continuità attraverso il resort fino alla spiaggia. L'eccellenza culinaria viene ridefinita attraverso la lente Luxme, guidata da un team di 80 chef e declinata in un concept gastronomico arricchito, che include una cantina di vini selezionata, cinque cene à la carte gratuite per ogni soggiorno di sette notti e l'esperienza di cena fuori presso l'Agreco Farm, che include il programma "Be a farmer for a day". Accanto a questo, il Grecotel La Riviera di Kyllini, un'oasi  situata su una distesa di 2 chilometri di sabbia, offre un'area resort di 20.000 metri quadrati con il più grande parco acquatico della regione e una Elixir Spa di 4.500 metri quadrati. Situato nel Peloponneso occidentale, La Riviera eleva il lusso ispirandosi all'antica Olimpia. Fiore all'occhiello della collezione, il Grecotel Luxme White a Rethymno, Creta, incarna lo spirito Luxme nella sua forma più raffinata. Suite fronte mare recentemente rinnovate con piscina a sfioro, concept gastronomici nuovi come la Lobsteria e l'esperienza Barbeque rendono il soggiorno unico. In tutta la Grecia, Luxme rivela una sfaccettatura diversa di questa filosofia: a Corfù con il Grecotel Luxme Costa Botanica; a Kos con il Grecotel Luxme Kos; a Rodi con il Grecotel Luxme Dama Dama; nel Peloponneso occidentale con il Grecotel Luxme Oasis, presso il rinomato Riviera Olympia & Aqua Park.   [post_title] => Grecotel amplia l'offerta dei Luxme Resorts: novità a Creta e nel Peloponneso [post_date] => 2026-01-07T11:50:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767786630000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504659 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504660" align="aligncenter" width="474"] Photo by Mike: https://www.pexels.com/photo/1171084/[/caption] I Mondiali FIFA 2026 non sono solo un evento sportivo; sono una vera e propria sfida logistica. Con 104 partite distribuite in 16 città tra Stati Uniti, Canada e Messico, la scala dell’evento non ha precedenti. La domanda di biglietti ha già superato i 150 milioni di richieste e, per le città ospitanti, questo si traduce in un aumento previsto del 60% degli arrivi internazionali rispetto ai normali picchi stagionali. Per il settore del turismo, la fase di "pre-allerta" è terminata. Siamo di fronte alla realtà di un mercato iper-compresso. Nei principali hub, le tariffe alberghiere notturne non stanno semplicemente aumentando: in alcuni distretti hanno subito impennate fino al 900%. Per i professionisti che gestiscono portfolio, partnership o pacchetti per i tifosi, la sfida non riguarda più solo il prezzo, ma la disponibilità stessa. Districarsi tra centri urbani "sold-out" ed estrema volatilità dei prezzi richiederà un abbandono delle abitudini di prenotazione tradizionali a favore di una strategia di alloggio più diversificata e focalizzata sui collegamenti dei trasporti. Perché prenotare in anticipo è essenziale per i Mondiali 2026 I Mondiali 2026 presentano un "picco simultaneo" unico in tre paesi, creando una pressione enorme sull'inventario nordamericano mai vista prima. Poiché il torneo si sviluppa su un'area geografica così vasta, la "rete di sicurezza" logistica è sottile; se non bloccate l'alloggio con mesi di anticipo, le opzioni si riducono rapidamente a una scelta tra tariffe astronomiche o spostamenti estenuanti dalle zone periferiche. Negli hub principali come New York, Los Angeles e Vancouver, le finestre di occupazione si stanno restringendo molto prima del calcio d'inizio. Per gruppi e famiglie, il rischio di una prenotazione tardiva non è solo economico: si rischia di essere spinti in aree periferiche dove la mancanza di infrastrutture di trasporto può effettivamente "isolare" un viaggiatore a chilometri di distanza dalla partita. [caption id="attachment_504661" align="aligncenter" width="465"] Photo by Mike: https://www.pexels.com/photo/1171084/[/caption] Perché i tifosi dovrebbero considerare alternative agli hotel tradizionali Con i blocchi alberghieri tradizionali che hanno già raggiunto il limite, il settore "extralberghiero" non è più solo un'opzione, ma una componente critica della strategia per il 2026. Per troupe mediatiche, delegazioni di staff e grandi gruppi di sostenitori, soluzioni come appartamenti serviti e affitti a breve termine offrono spesso un assetto operativo migliore rispetto agli hotel, garantendo servizi essenziali come cucina, lavanderia e layout multi-camera, fondamentali per soggiorni prolungati durante il torneo. La sfida per i travel planner è che questo inventario è notoriamente frammentato. Affidarsi alle singole piattaforme è una perdita di tempo che spesso fa perdere le occasioni migliori. Per snellire il processo, consigliamo di utilizzare un aggregatore come cozycozy. Funziona come un motore di ricerca unico che confronta in tempo reale hotel, case vacanza e ville. In un mercato così competitivo, avere questa visione d'insieme è l'unico modo per muoversi rapidamente su prezzi e posizioni prima che l'inventario sparisca. Città ospitanti principali e consigli per l'alloggio Ospitare la finale: New York / New Jersey In quanto sede della finale, il corridoio NY/NJ vedrà i prezzi più alti di tutto il torneo. Se volete mantenere i costi sotto controllo, dovete guardare oltre Manhattan. Località come Jersey City e Newark sono più strategiche di quanto si pensi, grazie ai collegamenti PATH e NJ Transit diretti verso l'area dello stadio. Allo stesso modo, Queens e Brooklyn restano opzioni valide se vi posizionate vicino a una delle principali arterie della metropolitana. Per i team media e logistici, la mossa vincente è puntare su appartamenti serviti per soggiorni lunghi vicino a questi snodi ferroviari. I classici blocchi di hotel in centro non saranno solo proibitivi in termini di costi, ma mancheranno della flessibilità necessaria per il caos della settimana finale. Sede della finale per il terzo posto: Miami La dispersione urbana di Miami è il principale ostacolo per il 2026. I tempi di percorrenza tra Brickell, Miami Beach e lo stadio possono variare enormemente, quindi la "prossimità" qui è relativa. Per i team media e le grandi delegazioni, la scelta intelligente è concentrarsi su condomini o unità servite a Downtown o Coral Gables; gli hotel tradizionali sulla spiaggia saranno probabilmente fuori budget o logisticamente impossibili per lo staff. Questo non è solo un problema di Miami. Prevediamo la stessa carenza di inventario ovunque, da Los Angeles a Philadelphia. Se non diversificate subito la vostra strategia di alloggio (andando oltre i classici hotel e cercando hub alternativi collegati ai trasporti), dovrete affrontare criticità significative sia in termini di costi che di mobilità. Le partite canadesi: Vancouver e Toronto Vancouver e Toronto stanno affrontando una massiccia carenza di inventario. Siamo di fronte a una "tempesta perfetta" in cui la normale domanda business e leisure collide con i picchi della Coppa del Mondo, rendendo il tutto esaurito in centro quasi certo. Per i vostri clienti, la strategia deve spostarsi sui corridoi dei trasporti. Nella Columbia Britannica, valutate Burnaby o Surrey: sono molto più competitive nei prezzi e lo SkyTrain rende gestibili gli spostamenti verso lo stadio. A Toronto, il sovrapprezzo per il centro sarà così alto che distretti come The Junction o North York non sono solo "alternative", ma l'unico modo realistico per contenere il budget dei gruppi mantenendo un accesso rapido alle partite via GO Train o TTC. Le partite in Messico: Città del Messico, Guadalajara, Monterrey In Messico assistiamo a una forte divergenza del mercato. Mentre le città ospitanti offrono di tutto, dagli ostelli economici alle boutique di lusso, la vera pressione si concentra vicino agli stadi e agli hub di trasporto. A CDMX, le "scelte sicure" per i clienti internazionali rimangono Condesa, Roma e Polanco, ma Santa Fe sta diventando un attore chiave grazie alla sua capacità ricettiva di alto livello. Nel frattempo, a Guadalajara e Monterrey, l'attenzione si è spostata quasi interamente sugli alloggi nei centri commerciali e d'affari, dove i collegamenti sono più forti. Un trend importante da monitorare è la decisa virata verso gli appartamenti serviti: i gruppi e i viaggiatori a lungo termine preferiscono la flessibilità di una "casa base" che gli hotel spesso faticano a offrire durante eventi ad alta compressione. [caption id="attachment_504662" align="aligncenter" width="466"] Photo by Kampus Production: https://www.pexels.com/photo/mezo-palya-fu-sport-8941651/[/caption] Strategie pratiche per alloggi e logistica Data la scala senza precedenti dei Mondiali FIFA 2026, assicurarsi l'inventario ora è una necessità strategica. I dati storici dei tornei passati confermano che i grandi eventi trainano le prenotazioni e l'inflazione dei prezzi molto prima dell'apertura ufficiale. Per evitare clienti insoddisfatti, ecco alcune raccomandazioni strategiche chiave: Gestione dell'inventario: Incoraggiate i clienti a prenotare presto per mitigare l'esposizione ai supplementi delle notti di picco. Consigliate ricerche con date flessibili per identificare finestre di maggior valore e alternative convenienti nei quartieri satellite. Logistica e viaggi di gruppo: Suggerite di dividere i soggiorni in più zone per bilanciare la vicinanza allo stadio con i costi complessivi. Dal punto di vista dell'efficienza dei costi, organizzare il viaggio in piccoli gruppi rimane il modo più efficace per distribuire le spese fisse pro capite. Vigilanza contrattuale: È fondamentale controllare in anticipo le politiche di cancellazione e i requisiti di soggiorno minimo. Queste clausole specifiche per il periodo dell'evento sono spesso molto più restrittive rispetto ai termini standard. Pressione sui trasporti: La prenotazione anticipata per voli e treni intercity è critica. I grandi eventi sportivi creano colli di bottiglia immediati nella disponibilità dei trasporti, portando a rincari aggressivi delle tariffe con l'avvicinarsi dell'evento. Priorità della posizione: Sebbene la flessibilità sui quartieri sia utile per il controllo dei costi, la sicurezza e i collegamenti diretti con lo stadio devono rimanere le priorità non negoziabili in ogni itinerario. Perché cozycozy è lo strumento più intelligente per i viaggiatori dei Mondiali In un mercato volatile come quello dei Mondiali 2026, l'efficienza del flusso di lavoro è importante quanto il budget. Consultare i siti dei singoli fornitori non è più una strategia praticabile quando l'inventario si muove così velocemente. È qui che un motore di metaricerca come cozycozy diventa un vantaggio tattico. Aggregando i dati di oltre 100 piattaforme (che coprono tutto, dagli hotel boutique alle ville private), elimina la necessità di incrociare i dati manualmente. L'uso dei filtri e della mappa permette di visualizzare istantaneamente dove si trovano i restanti blocchi di inventario e come si allineano con i trasporti per lo stadio. Tuttavia, anche con questo livello di visibilità, il calo esponenziale della disponibilità impone che questi strumenti siano usati per decisioni immediate, non solo per una consultazione passiva.   info pr. [post_title] => Mondiali 2026: la tua guida essenziale per trovare l'alloggio più conveniente nelle città ospitanti di Stati Uniti, Canada e Messico [post_date] => 2026-01-07T10:26:39+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => affitti-brevi-mondiali [1] => alloggi-mondiali-2026 [2] => alloggi-usa-canada-messico [3] => citta-ospitanti-fifa-2026 [4] => coppa-del-mondo-2026-viaggi [5] => cozycozy-mondiali-2026 [6] => hotel-mondiali-2026 [7] => mercato-turistico-fifa [8] => mondiali-2026 [9] => ospitalita-eventi-sportivi [10] => strategie-alloggio-grandi-eventi [11] => travel-industry-mondiali [12] => turismo-sportivo [13] => viaggi-tifosi-mondiali ) [post_tag_name] => Array ( [0] => affitti brevi Mondiali [1] => alloggi Mondiali 2026 [2] => alloggi USA Canada Messico [3] => città ospitanti FIFA 2026 [4] => Coppa del Mondo 2026 viaggi [5] => cozycozy Mondiali 2026 [6] => hotel Mondiali 2026 [7] => mercato turistico FIFA [8] => Mondiali 2026 [9] => ospitalità eventi sportivi [10] => strategie alloggio grandi eventi [11] => travel industry Mondiali [12] => turismo sportivo [13] => viaggi tifosi Mondiali ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767781599000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504653 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Spagna in volata verso il 2030. Il Paese ha infatti appena approvato la strategia turistica per gli anni futuri, che guiderà l’azione con l’obiettivo di promuovere un modello turistico equilibrato, inclusivo e sostenibile. La strategia delineata da Miguel Sanz Castedo, direttore generale di Turespaña, mira a trasformare la Spagna in un riferimento mondiale del turismo sostenibile, basato su due principi chiari: mettere le persone al centro dell’ecosistema turistico e promuovere una sostenibilità reale – economica, sociale e ambientale – per raggiungere un turismo competitivo, responsabile e capace di generare benessere per i cittadini e i territori. La visione strategica può essere presentata attraverso esperienze di valore. I punti chiave della strategia Questi i punti chiave della strategia, ispirati innanzitutto a una sostenibilità che crea valore: il trekking nei Picos de Europa, l’osservazione della fauna in Asturie ed Estremadura o l’ecoturismo nelle Canarie e nella Galizia dimostrano una combinazione unica di conservazione e autenticità. Inoltre, spazio a esperienze premium e circolari, con proposte locali con impatto sociale e ambientale positivo, dalle strade del vino della Rioja Alta o della Ribera del Duero alla gastronomia sostenibile con Stella Verde Michelin. Da segnalare destinazioni efficienti come Benidorm o Lanzarote, o catene alberghiere come Iberostar, Barceló o Meliá, che integrano già il lusso responsabile in tutti i loro servizi. E ancora, destagionalizzazione dell'offerta grazie al "turismo tutto l’anno": surf in Cantabria o Andalusia, itinerari cicloturistici a Maiorca, esperienze culturali come la rotta cinematografica di Toledo o il patrimonio di Cordova. Percorsi flessibili grazie alla rete ferroviaria ad alta velocità – la più estesa d’Europa – e a città pioniere della mobilità sostenibile come Barcellona, Valencia o Madrid. Infine, l'innovazione deve essere al servizio del viaggiatore: le destinazioni intelligenti (Piattaforma Intelligente delle Destinazioni) e l’assistente di intelligenza artificiale turistica della Spagna migliorano la gestione, la personalizzazione e la competitività dei territori.   [post_title] => Spagna: ecco i punti chiave della strategia turistica fino al 2030 [post_date] => 2026-01-07T09:49:58+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767779398000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504647 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per le festività natalizie 2025-26, le vendite per la destinazione Italia aumentano nel 46,8% dei casi, fino al 50% nei Paesi Ue. Crescono anche i viaggi long-haul verso le nostre mete per il 43,8% degli operatori, trainati da Stati Uniti, Canada, Messico e mercati asiatici. Questo il quadro che emerge dal monitoraggio di Enit relativo a Natale, Capodanno ed Epifania, stilato su un campione di turisti provenienti da 13 mercati di riferimento per l’incoming italiano. Nel periodo compreso tra il 30 dicembre 2025 e il 7 gennaio 2026, il tasso medio di saturazione delle strutture ricettive italiane si attesta al 47,8%, registrando un incremento pari a 2,6 punti percentuali rispetto allo stesso intervallo dell’anno precedente. I dati, diffusi dal ministero del turismo, vedono l’Italia sul gradino più alto del podio europeo, davanti ai principali Paesi competitor europei che non superano, nello stesso periodo, il valore medio del 47%. Le regioni più performanti Il dato evidenzia una tendenza positiva sia in termini di performance assoluta sia in termini di competitività internazionale, staccando destinazioni quali Grecia, Spagna e Francia. In particolare, la Valle d’Aosta registra un tasso di saturazione pari al 66,72%, collocandosi come prima realtà per livello di occupazione nel periodo analizzato. Seguono la provincia autonoma di Trento, con un valore medio 66,04% e la provincia autonoma di Bolzano con il 64,35%, confermando complessivamente la forte attrattività delle destinazioni alpine per il turismo invernale e delle attività legate alla stagione sciistica. Anche al di fuori del contesto alpino si riscontrano performance rilevanti: l’Umbria registra un livello di saturazione del 56,03%, mentre l’Abruzzo si attesta al 51,5%. La tipologia di viaggi Tra i pacchetti maggiormente richiesti dai turisti stranieri, come mette in luce il monitoraggio Enit, ci sono quelli artistico-culturali con Roma, Firenze e Venezia capisaldi dei viaggi natalizi; montagna e ski con Dolomiti, Valle d’Aosta e Trentino che restano tra le scelte principali, soprattutto per Austria, Germania e mercati asiatici; enogastronomia molto richiesta oltreoceano (11,6%); turismo religioso e pellegrinaggi forte sia nei mercati europei (8%) che oltreoceano (7%), trainato dal Giubileo 2025, da Roma e Assisi; borghi e centri minori (7,5%), molto richiesti da Canada, Usa e Australia; Sud Italia che rappresenta un prodotto forte per entrambe le macroaree. Mete come Napoli, Costiera Amalfitana, Sicilia, Puglia e Matera attraggono turisti durante il periodo natalizio, anche grazie alle tradizioni, al clima mite e all’offerta culturale e culinaria. «I primi dati del 2026 ci fanno iniziare l’anno con un sorriso e ci restituiscono l’immagine di un’Italia che continua ad attrarre l’attenzione del mondo. La chiusura dell’anno, che conferma come l’Italia si posizioni al di sopra della media europea, ci riempie di orgoglio e ci motiva a fare sempre di più» dichiara il ministro del turismo, Daniela Santanchè. «I dati sono eloquenti, la destinazione Italia piace e continua a crescere. Arrivano visitatori da Paesi a noi vicini, ma aumentano di gran lunga anche turisti provenienti da nazioni quali Usa, Canada, Australia o da tutto il mercato asiatico. Le motivazioni per cui l’Italia è scelta per trascorrere le vacanze dagli stranieri sono molteplici: arte, cultura, mare, montagna, clima mite, enogastronomia, lusso e molto altro, a testimonianza dell’offerta unica che il nostro Paese è in grado di offrire» aggiunge Ivana Jelinic, a.d. di Enit. [post_title] => Incoming in Italia, sfida vinta. I dati del monitoraggio Enit sulle festività [post_date] => 2026-01-07T09:35:57+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767778557000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arsenale ha stretto un accordo con Simest, del  gruppo Cdp, per la realizzazione del treno Dream of the Desert. L’operazione prevede un investimento equity congiunto pari a 37 milioni di euro da parte di Arsenale e Simest e un finanziamento di 35 milioni di euro erogato dal Tourism Development Fund saudita. L’intesa si colloca nel quadro della crescente collaborazione economica tra Italia e Arabia Saudita, rafforzata dall’apertura della nuova sede Simest a Riyadh e dal Mou firmato tra Cdp, Simest e la Camera di Commercio italo-araba. Il treno Interamente progettato, prodotto e allestito in Italia, il treno è stato sviluppato attraverso gli hub industriali di Arsenale, Cpl a Brindisi e Standgreen a Bergamo, con Cfi come general contractor del gruppo Arsenale, responsabile del coordinamento di una rete di pmi italiane ad alta specializzazione nei settori del design, della meccanica avanzata, dell’ingegneria, del lusso e dell’hospitality. «Dream of the Desert è un progetto simbolo per il nostro gruppo e per l’industria ferroviaria internazionale. Valorizza le pmi italiane e costituisce un caso apripista di partnership pubblico-privata nel settore ferroviario di lusso. L’accordo siglato con Simest e le istituzioni saudite conferma come la collaborazione tra imprese e istituzioni possa creare valore duraturo e promuovere le eccellenze italiane nel mondo», commenta Paolo Barletta, ceo di Arsenale. Regina Corradini D’Arienzo, ceo di Simest, ha  aggiunto: «L’intesa sottoscritta con un primario attore industriale come Arsenale per la realizzazione di un progetto strategico per il Made in Italy, conferma il rafforzamento del ruolo di Simest a sostegno del tessuto produttivo italiano e delle sue filiere. Attraverso la prima operazione realizzata nell’ambito del plafond di equity del fondo pubblico di Investimenti Infrastrutturali, Simest interviene direttamente come socio per accrescere la competitività delle nostre imprese impegnate in progetti infrastrutturali ad alto valore aggiunto, favorendo al contempo l’espansione del Made in Italy in mercati strategici ad elevato potenziale di crescita, come quello saudita». Il primo ultra-luxury train offrirà itinerari di 1-2 notti con partenza da Riyadh verso alcune delle destinazioni più iconiche del Regno, tra cui AlUla, sito Unesco, e Hail, fino al confine con la Giordania. Gli interni sono firmati dall’architetto e interior designer Aline Asmar d’Amman. La prima carrozza è stata consegnata a settembre 2025 e l’avvio operativo è previsto per fine 2026 – con pre-reservations aperte da novembre 2025. [post_title] => Arsenale e Simest: nuova partnership per Dream of the Desert [post_date] => 2025-12-23T12:51:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766494319000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bilancio più che positivo per Volver Tour Operator, specializzato su viaggi di gruppo, ma anche su turismo scolastico ed incoming Liguria.  L’operatore chiuderà il 2025 con una crescita costante, raggiungendo gli 8 milioni di euro di vendite in soli 4 anni, considerato che nel 2021 il bilancio era stato pari a zero. Alla base della crescita del t.o fondato da Giada Marabotto c’è una  spiccata lungimiranza ma anche tanto dinamismo, passione ed entusiasmo, elementi che caratterizzano tutto il team dell’azienda che punta sempre  ad innovare, adattarsi e mantenere alta la qualità dei servizi. «L’azienda non è un insieme disordinato di attività – commenta Giada Marabotto -  è una struttura con competenze verticali. Il team va dai 22 ai 60 anni, con figure specializzate su segmenti diversi. Oggi conta 10 persone negli uffici di Genova e Savona e molte collaboratrici da remoto». Le principali linee di business sono i viaggi di gruppo – silver, luxury, active e tematici – con proposte che vanno dai tour con influencer allo yoga, dalla cultura al trekking, dalla letteratura all’enogastronomia. È in forte sviluppo anche l’offerta per gruppi al femminile, in coerenza con un team composto al 100% da professioniste. Anche il turismo scolastico, settore storico per Volver, continua a crescere. «Gestiamo centinaia di gruppi ogni anno, in un contesto fatto di burocrazia complessa e richieste sempre più specifiche – aggiunge Marabotto - In parallelo si sviluppa la linea luxury, dedicata ai viaggi tailor made con servizi privati, guide specializzate e autisti dedicati. Sul fronte incoming, Volver cura in Liguria eventi, team building, incentive, gruppi aziendali e leisure, oltre ai servizi vip individuali». Accanto al core business, Volver ha ampliato il lavoro sui progetti europei, organizzando eventi e fornendo consulenza a enti italiani e stranieri. Nello specifico Giada Marabotto è business coach e consulente d’impresa in ambito turistico, con focus su marketing, innovazione e soft skills. È anche socia di Luxforsale, hub immobiliare del lusso. La novità del 2025 è l’apertura della nuova sede di Savona: 120 mq nel pieno centro, pensati non solo come ufficio accogliente ma come un vero polo di collaborazione. «Una sede più spaziosa per dare vita a idee, incontri, progetti – conclude Marabotto - Per accogliere viaggiatori e collaboratori, amici e curiosi. Per continuare a costruire esperienze con la stessa cura artigianale che  ci contraddistingue da sempre. Questa apertura sarà l’inizio di un 2026 ricco di incontri gratuiti e tematici, dedicati ad argomenti affini al mondo dei viaggi».   Maria Carniglia [post_title] => Volver tour operator chiude il 2025, da 0 a 8 milioni di euro di vendite in soli 4 anni [post_date] => 2025-12-23T12:35:20+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766493320000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "jumeirah crociere di lusso a bordo del maltese falcon" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":66,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":720,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504820","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ponant Explorations, rappresentata in Italia da Gioco Viaggi, presenta una crociera unica dedicata al made in Italy, Luxury edition. Si tratta di un viaggio dedicato alle arti e ai mestieri d’eccellenza volto a celebrare l’eleganza italiana. Un’esperienza pensata per chi ama i segreti meglio custoditi, i materiali preziosi e gli accessori senza tempo: è questo il lusso italiano che ispira l’intero itinerario.\r\n\r\nCollaborazioni esclusive\r\nPer l’occasione Ponant, grazie a una collaborazione esclusiva con cinque maison italiane di fama mondiale nei settori moda, gioielleria e arte della tavola (Gucci, Bottega Veneta, Brioni, Pomellato, Ginori 1735), offrirà una crociera dal programma inedito: ricevimenti privati nei palazzi storici di Firenze e Venezia, incontri con i migliori artigiani del Paese, dimostrazioni dal vivo, workshop e momenti riservati agli ospiti.\r\nA bordo di Le Boréal, navigando da Livorno alla laguna veneziana, il Belpaese svela la sua anima più autentica. Ogni giornata sarà un susseguirsi di scoperte raffinate con allestimenti di mostre esclusive e una cucina di bordo che riflette la tradizione italiana, tra aromi di olio d’oliva e basilico che raccontano i territori attraversati. Ogni scalo è un invito alla cultura e alla scoperta tra borghi antichi, musei, chiese barocche, siti archeologici e degustazioni in cantina.\r\nPartenza prevista l'8 settembre, per la crociera di 11 giorni e 10 notti da Livorno a Venezia.","post_title":"Ponant Explorations, crociera esclusiva all'insegna del made in Italy","post_date":"2026-01-08T12:08:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767874089000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504798","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oceania Cruises cambia strategia e diventa una compagnia di crociera \"adults only\". Tutte le nuove prenotazioni saranno quindi riservate solo a ospiti di età pari o superiore a 18 anni, un cambiamento che mira a consolidare il marchio come sinonimo di un'esperienza matura e rilassata. Come riporta TravelWeekly, la nuova linea resterà comunque valida per le prenotazioni esistenti che includono ospiti di età inferiore ai 18 anni.\r\nIl target demografico principale di Oceania è costituito da viaggiatori con più di 55 anni e le navi e l'esperienza a bordo non sono pensate per i bambini o per i viaggi multigenerazionali, come ha spiegato il direttore commerciale Nathan Hickman. «Diventare una compagnia riservata agli adulti aiuta a standardizzare l'esperienza a bordo su tutti gli itinerari e consente ai consulenti di orientare meglio i clienti verso l'esperienza di crociera più adatta alle loro esigenze».\r\nFeedback positivo\r\nHickman ha aggiunto che il feedback degli ospiti ha fatto capire a Oceania che un simile cambiamento sarebbe stato apprezzato. «Siamo consapevoli che si tratta di un cambiamento piuttosto significativo, ma penso che sia positivo. È esattamente ciò che i nostri ospiti hanno detto di volere»\".\r\n\r\nSebbene le compagnie di crociera di lusso e di fascia alta tendano ad accogliere meno bambini e adolescenti a bordo rispetto alle compagnie contemporanee, solo poche non li ammettono. Oceania, come Viking e Virgin Voyages, è un marchio riservato agli adulti.\r\n\r\nLe novità\r\n\r\nSi tratta dell'ultimo di una serie di aggiornamenti e rebranding che Oceania ha apportato nel 2025. Tra gli altri, va segnalato il rebranding della linea da premium a lusso e l'introduzione di un buono per bevande alcoliche o escursioni a terra incluso nella tariffa.\r\n\r\n«I nostri ospiti ci hanno sempre detto che l'ambiente tranquillo a bordo delle nostre navi è uno dei motivi principali per cui tornano più e più volt - ha affermato Jason Montague, chief luxury officer della società madre Norwegian Cruise Line Holdings -. Con il passaggio a una formula riservata agli adulti, stiamo valorizzando l'essenza stessa del viaggio Oceania Cruises: un'esperienza caratterizzata da raffinatezza, serenità e scoperta».\r\n\r\nL'altra compagnia di lusso di Norwegian Cruise Line Holdings, la Regent Seven Seas Cruises, continuerà ad accogliere i bambini, ha affermato Hickman.  Sebbene Oceania non li consenta più, non ha mai offerto nemmeno in passato esperienze specifiche per bambini o adolescenti. Regent, nel frattempo, offre un programma per giovani, il Club Mariner, su viaggi selezionati.","post_title":"Svolta Oceania Cruises: le crociere saranno tutte \"adults only\"","post_date":"2026-01-08T10:59:00+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767869940000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504787","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hyatt Hotels ha annunciato le prime proprietà della sua nuova collezione Unscripted by Hyatt, aggiungendo sei hotel Wink in Vietnam. Wink, catena fondata nel 2021, si presenta come un marchio di lifestyle incentrato sulla tecnologia e sulla sostenibilità, che fonde il moderno design vietnamita con \"tocchi storici\".\r\nCome riporta TravelWeekly, l'accordo strategico di Hyatt con la società madre di Wink, Indochina Kajima, più che raddoppia la presenza di Hyatt in Vietnam, portando la sua presenza da quattro a 10 hotel.\r\nI sei nuovi hotel\r\nI sei hotel che si uniscono al portfolio di Unscripted sono il Wink Saigon Centre, il Wink Danang Centre, il Wink Danang Riverside, il Wink Tuy Hoa Beach, il Wink Can Tho Centre e il Wink Hai Phong Centre. The Wink Hanoi Westlake si unirà a Unscripted quando aprirà alla fine del 2026.\r\n\r\nHyatt ha presentato i piani per Unscripted lo scorso maggio, con un concept prevede hotel indipendenti di lusso.\r\n\r\n ","post_title":"Hyatt aggiunge sei hotel Wink in Vietnam alla collezione Unscripted","post_date":"2026-01-08T10:39:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767868758000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504685","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grecotel Hotels & Resorts espande il portfolio della sua offerta con i Luxme Resorts, riaffermando una posizione da leader nel segmento dell'ospitalità all-inclusive di lusso in Grecia. Luxme è una collezione di resort situati in alcune località costiere iconiche della Grecia, combinando cucina à la carte, design raffinato ed esperienze su misura per i bambini.\r\n\r\nLuxme, acronimo di Luxury Made Easy, è il concept distintivo di Grecotel: un invito a vivere il lusso in modo semplice e naturale. Da Creta e Corfù a Kos, Rodi e al Peloponneso, ogni resort celebra il proprio carattere pur condividendo la stessa essenza.\r\nLe new entry\r\nIl 2026 segna un nuovo capitolo con due ulteriori strutture. Il Grecotel Creta Palace, icona dell'ospitalità cretese e vincitore del Condé Nast Traveller Readers' Choice Award 2025, entra a far parte della Luxme Collection dopo un accurato restyling. Il cuore del Creta Palace è il suo Cretan Village: una piazza all'interno dell'hotel che ospita un tradizionale Kafeneio, negozi  e intrattenimento dal vivo. Il rilancio della struttura include un nuovissimo Aqua Park e una piscina dedicata alle famiglie. L'esperienza prosegue attraverso un'area piscina di nuova concezione, un  complesso di piscine che si estende senza soluzione di continuità attraverso il resort fino alla spiaggia. L'eccellenza culinaria viene ridefinita attraverso la lente Luxme, guidata da un team di 80 chef e declinata in un concept gastronomico arricchito, che include una cantina di vini selezionata, cinque cene à la carte gratuite per ogni soggiorno di sette notti e l'esperienza di cena fuori presso l'Agreco Farm, che include il programma \"Be a farmer for a day\".\r\n\r\nAccanto a questo, il Grecotel La Riviera di Kyllini, un'oasi  situata su una distesa di 2 chilometri di sabbia, offre un'area resort di 20.000 metri quadrati con il più grande parco acquatico della regione e una Elixir Spa di 4.500 metri quadrati. Situato nel Peloponneso occidentale, La Riviera eleva il lusso ispirandosi all'antica Olimpia.\r\n\r\nFiore all'occhiello della collezione, il Grecotel Luxme White a Rethymno, Creta, incarna lo spirito Luxme nella sua forma più raffinata. Suite fronte mare recentemente rinnovate con piscina a sfioro, concept gastronomici nuovi come la Lobsteria e l'esperienza Barbeque rendono il soggiorno unico.\r\n\r\nIn tutta la Grecia, Luxme rivela una sfaccettatura diversa di questa filosofia: a Corfù con il Grecotel Luxme Costa Botanica; a Kos con il Grecotel Luxme Kos; a Rodi con il Grecotel Luxme Dama Dama; nel Peloponneso occidentale con il Grecotel Luxme Oasis, presso il rinomato Riviera Olympia & Aqua Park.\r\n\r\n ","post_title":"Grecotel amplia l'offerta dei Luxme Resorts: novità a Creta e nel Peloponneso","post_date":"2026-01-07T11:50:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767786630000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504660\" align=\"aligncenter\" width=\"474\"] Photo by Mike: https://www.pexels.com/photo/1171084/[/caption]\r\n\r\nI Mondiali FIFA 2026 non sono solo un evento sportivo; sono una vera e propria sfida logistica. Con 104 partite distribuite in 16 città tra Stati Uniti, Canada e Messico, la scala dell’evento non ha precedenti. La domanda di biglietti ha già superato i 150 milioni di richieste e, per le città ospitanti, questo si traduce in un aumento previsto del 60% degli arrivi internazionali rispetto ai normali picchi stagionali.\r\n\r\nPer il settore del turismo, la fase di \"pre-allerta\" è terminata. Siamo di fronte alla realtà di un mercato iper-compresso. Nei principali hub, le tariffe alberghiere notturne non stanno semplicemente aumentando: in alcuni distretti hanno subito impennate fino al 900%.\r\n\r\nPer i professionisti che gestiscono portfolio, partnership o pacchetti per i tifosi, la sfida non riguarda più solo il prezzo, ma la disponibilità stessa. Districarsi tra centri urbani \"sold-out\" ed estrema volatilità dei prezzi richiederà un abbandono delle abitudini di prenotazione tradizionali a favore di una strategia di alloggio più diversificata e focalizzata sui collegamenti dei trasporti.\r\nPerché prenotare in anticipo è essenziale per i Mondiali 2026\r\nI Mondiali 2026 presentano un \"picco simultaneo\" unico in tre paesi, creando una pressione enorme sull'inventario nordamericano mai vista prima. Poiché il torneo si sviluppa su un'area geografica così vasta, la \"rete di sicurezza\" logistica è sottile; se non bloccate l'alloggio con mesi di anticipo, le opzioni si riducono rapidamente a una scelta tra tariffe astronomiche o spostamenti estenuanti dalle zone periferiche.\r\n\r\nNegli hub principali come New York, Los Angeles e Vancouver, le finestre di occupazione si stanno restringendo molto prima del calcio d'inizio. Per gruppi e famiglie, il rischio di una prenotazione tardiva non è solo economico: si rischia di essere spinti in aree periferiche dove la mancanza di infrastrutture di trasporto può effettivamente \"isolare\" un viaggiatore a chilometri di distanza dalla partita.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_504661\" align=\"aligncenter\" width=\"465\"] Photo by Mike: https://www.pexels.com/photo/1171084/[/caption]\r\nPerché i tifosi dovrebbero considerare alternative agli hotel tradizionali\r\nCon i blocchi alberghieri tradizionali che hanno già raggiunto il limite, il settore \"extralberghiero\" non è più solo un'opzione, ma una componente critica della strategia per il 2026. Per troupe mediatiche, delegazioni di staff e grandi gruppi di sostenitori, soluzioni come appartamenti serviti e affitti a breve termine offrono spesso un assetto operativo migliore rispetto agli hotel, garantendo servizi essenziali come cucina, lavanderia e layout multi-camera, fondamentali per soggiorni prolungati durante il torneo.\r\n\r\nLa sfida per i travel planner è che questo inventario è notoriamente frammentato. Affidarsi alle singole piattaforme è una perdita di tempo che spesso fa perdere le occasioni migliori. Per snellire il processo, consigliamo di utilizzare un aggregatore come cozycozy. Funziona come un motore di ricerca unico che confronta in tempo reale hotel, case vacanza e ville. In un mercato così competitivo, avere questa visione d'insieme è l'unico modo per muoversi rapidamente su prezzi e posizioni prima che l'inventario sparisca.\r\nCittà ospitanti principali e consigli per l'alloggio\r\nOspitare la finale: New York / New Jersey\r\nIn quanto sede della finale, il corridoio NY/NJ vedrà i prezzi più alti di tutto il torneo. Se volete mantenere i costi sotto controllo, dovete guardare oltre Manhattan. Località come Jersey City e Newark sono più strategiche di quanto si pensi, grazie ai collegamenti PATH e NJ Transit diretti verso l'area dello stadio. Allo stesso modo, Queens e Brooklyn restano opzioni valide se vi posizionate vicino a una delle principali arterie della metropolitana. Per i team media e logistici, la mossa vincente è puntare su appartamenti serviti per soggiorni lunghi vicino a questi snodi ferroviari. I classici blocchi di hotel in centro non saranno solo proibitivi in termini di costi, ma mancheranno della flessibilità necessaria per il caos della settimana finale.\r\nSede della finale per il terzo posto: Miami\r\nLa dispersione urbana di Miami è il principale ostacolo per il 2026. I tempi di percorrenza tra Brickell, Miami Beach e lo stadio possono variare enormemente, quindi la \"prossimità\" qui è relativa. Per i team media e le grandi delegazioni, la scelta intelligente è concentrarsi su condomini o unità servite a Downtown o Coral Gables; gli hotel tradizionali sulla spiaggia saranno probabilmente fuori budget o logisticamente impossibili per lo staff. Questo non è solo un problema di Miami. Prevediamo la stessa carenza di inventario ovunque, da Los Angeles a Philadelphia. Se non diversificate subito la vostra strategia di alloggio (andando oltre i classici hotel e cercando hub alternativi collegati ai trasporti), dovrete affrontare criticità significative sia in termini di costi che di mobilità.\r\nLe partite canadesi: Vancouver e Toronto\r\nVancouver e Toronto stanno affrontando una massiccia carenza di inventario. Siamo di fronte a una \"tempesta perfetta\" in cui la normale domanda business e leisure collide con i picchi della Coppa del Mondo, rendendo il tutto esaurito in centro quasi certo. Per i vostri clienti, la strategia deve spostarsi sui corridoi dei trasporti. Nella Columbia Britannica, valutate Burnaby o Surrey: sono molto più competitive nei prezzi e lo SkyTrain rende gestibili gli spostamenti verso lo stadio. A Toronto, il sovrapprezzo per il centro sarà così alto che distretti come The Junction o North York non sono solo \"alternative\", ma l'unico modo realistico per contenere il budget dei gruppi mantenendo un accesso rapido alle partite via GO Train o TTC.\r\nLe partite in Messico: Città del Messico, Guadalajara, Monterrey\r\nIn Messico assistiamo a una forte divergenza del mercato. Mentre le città ospitanti offrono di tutto, dagli ostelli economici alle boutique di lusso, la vera pressione si concentra vicino agli stadi e agli hub di trasporto. A CDMX, le \"scelte sicure\" per i clienti internazionali rimangono Condesa, Roma e Polanco, ma Santa Fe sta diventando un attore chiave grazie alla sua capacità ricettiva di alto livello. Nel frattempo, a Guadalajara e Monterrey, l'attenzione si è spostata quasi interamente sugli alloggi nei centri commerciali e d'affari, dove i collegamenti sono più forti. Un trend importante da monitorare è la decisa virata verso gli appartamenti serviti: i gruppi e i viaggiatori a lungo termine preferiscono la flessibilità di una \"casa base\" che gli hotel spesso faticano a offrire durante eventi ad alta compressione.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_504662\" align=\"aligncenter\" width=\"466\"] Photo by Kampus Production: https://www.pexels.com/photo/mezo-palya-fu-sport-8941651/[/caption]\r\nStrategie pratiche per alloggi e logistica\r\nData la scala senza precedenti dei Mondiali FIFA 2026, assicurarsi l'inventario ora è una necessità strategica. I dati storici dei tornei passati confermano che i grandi eventi trainano le prenotazioni e l'inflazione dei prezzi molto prima dell'apertura ufficiale. Per evitare clienti insoddisfatti, ecco alcune raccomandazioni strategiche chiave:\r\n\r\n \tGestione dell'inventario: Incoraggiate i clienti a prenotare presto per mitigare l'esposizione ai supplementi delle notti di picco. Consigliate ricerche con date flessibili per identificare finestre di maggior valore e alternative convenienti nei quartieri satellite.\r\n \tLogistica e viaggi di gruppo: Suggerite di dividere i soggiorni in più zone per bilanciare la vicinanza allo stadio con i costi complessivi. Dal punto di vista dell'efficienza dei costi, organizzare il viaggio in piccoli gruppi rimane il modo più efficace per distribuire le spese fisse pro capite.\r\n \tVigilanza contrattuale: È fondamentale controllare in anticipo le politiche di cancellazione e i requisiti di soggiorno minimo. Queste clausole specifiche per il periodo dell'evento sono spesso molto più restrittive rispetto ai termini standard.\r\n \tPressione sui trasporti: La prenotazione anticipata per voli e treni intercity è critica. I grandi eventi sportivi creano colli di bottiglia immediati nella disponibilità dei trasporti, portando a rincari aggressivi delle tariffe con l'avvicinarsi dell'evento.\r\n \tPriorità della posizione: Sebbene la flessibilità sui quartieri sia utile per il controllo dei costi, la sicurezza e i collegamenti diretti con lo stadio devono rimanere le priorità non negoziabili in ogni itinerario.\r\n\r\nPerché cozycozy è lo strumento più intelligente per i viaggiatori dei Mondiali\r\nIn un mercato volatile come quello dei Mondiali 2026, l'efficienza del flusso di lavoro è importante quanto il budget. Consultare i siti dei singoli fornitori non è più una strategia praticabile quando l'inventario si muove così velocemente.\r\n\r\nÈ qui che un motore di metaricerca come cozycozy diventa un vantaggio tattico. Aggregando i dati di oltre 100 piattaforme (che coprono tutto, dagli hotel boutique alle ville private), elimina la necessità di incrociare i dati manualmente. L'uso dei filtri e della mappa permette di visualizzare istantaneamente dove si trovano i restanti blocchi di inventario e come si allineano con i trasporti per lo stadio. Tuttavia, anche con questo livello di visibilità, il calo esponenziale della disponibilità impone che questi strumenti siano usati per decisioni immediate, non solo per una consultazione passiva.\r\n\r\n \r\n\r\ninfo pr.","post_title":"Mondiali 2026: la tua guida essenziale per trovare l'alloggio più conveniente nelle città ospitanti di Stati Uniti, Canada e Messico","post_date":"2026-01-07T10:26:39+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["affitti-brevi-mondiali","alloggi-mondiali-2026","alloggi-usa-canada-messico","citta-ospitanti-fifa-2026","coppa-del-mondo-2026-viaggi","cozycozy-mondiali-2026","hotel-mondiali-2026","mercato-turistico-fifa","mondiali-2026","ospitalita-eventi-sportivi","strategie-alloggio-grandi-eventi","travel-industry-mondiali","turismo-sportivo","viaggi-tifosi-mondiali"],"post_tag_name":["affitti brevi Mondiali","alloggi Mondiali 2026","alloggi USA Canada Messico","città ospitanti FIFA 2026","Coppa del Mondo 2026 viaggi","cozycozy Mondiali 2026","hotel Mondiali 2026","mercato turistico FIFA","Mondiali 2026","ospitalità eventi sportivi","strategie alloggio grandi eventi","travel industry Mondiali","turismo sportivo","viaggi tifosi Mondiali"]},"sort":[1767781599000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504653","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Spagna in volata verso il 2030. Il Paese ha infatti appena approvato la strategia turistica per gli anni futuri, che guiderà l’azione con l’obiettivo di promuovere un modello turistico equilibrato, inclusivo e sostenibile.\r\nLa strategia delineata da Miguel Sanz Castedo, direttore generale di Turespaña, mira a trasformare la Spagna in un riferimento mondiale del turismo sostenibile, basato su due principi chiari: mettere le persone al centro dell’ecosistema turistico e promuovere una sostenibilità reale – economica, sociale e ambientale – per raggiungere un turismo competitivo, responsabile e capace di generare benessere per i cittadini e i territori. La visione strategica può essere presentata attraverso esperienze di valore.\r\n\r\nI punti chiave della strategia\r\nQuesti i punti chiave della strategia, ispirati innanzitutto a una sostenibilità che crea valore: il trekking nei Picos de Europa, l’osservazione della fauna in Asturie ed Estremadura o l’ecoturismo nelle Canarie e nella Galizia dimostrano una combinazione unica di conservazione e autenticità.\r\n\r\nInoltre, spazio a esperienze premium e circolari, con proposte locali con impatto sociale e ambientale positivo, dalle strade del vino della Rioja Alta o della Ribera del Duero alla gastronomia sostenibile con Stella Verde Michelin. Da segnalare destinazioni efficienti come Benidorm o Lanzarote, o catene alberghiere come Iberostar, Barceló o Meliá, che integrano già il lusso responsabile in tutti i loro servizi.\r\n\r\nE ancora, destagionalizzazione dell'offerta grazie al \"turismo tutto l’anno\": surf in Cantabria o Andalusia, itinerari cicloturistici a Maiorca, esperienze culturali come la rotta cinematografica di Toledo o il patrimonio di Cordova. Percorsi flessibili grazie alla rete ferroviaria ad alta velocità – la più estesa d’Europa – e a città pioniere della mobilità sostenibile come Barcellona, Valencia o Madrid.\r\n\r\nInfine, l'innovazione deve essere al servizio del viaggiatore: le destinazioni intelligenti (Piattaforma Intelligente delle Destinazioni) e l’assistente di intelligenza artificiale turistica della Spagna migliorano la gestione, la personalizzazione e la competitività dei territori.\r\n\r\n ","post_title":"Spagna: ecco i punti chiave della strategia turistica fino al 2030","post_date":"2026-01-07T09:49:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1767779398000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504647","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per le festività natalizie 2025-26, le vendite per la destinazione Italia aumentano nel 46,8% dei casi, fino al 50% nei Paesi Ue. Crescono anche i viaggi long-haul verso le nostre mete per il 43,8% degli operatori, trainati da Stati Uniti, Canada, Messico e mercati asiatici. Questo il quadro che emerge dal monitoraggio di Enit relativo a Natale, Capodanno ed Epifania, stilato su un campione di turisti provenienti da 13 mercati di riferimento per l’incoming italiano.\r\n\r\nNel periodo compreso tra il 30 dicembre 2025 e il 7 gennaio 2026, il tasso medio di saturazione delle strutture ricettive italiane si attesta al 47,8%, registrando un incremento pari a 2,6 punti percentuali rispetto allo stesso intervallo dell’anno precedente. I dati, diffusi dal ministero del turismo, vedono l’Italia sul gradino più alto del podio europeo, davanti ai principali Paesi competitor europei che non superano, nello stesso periodo, il valore medio del 47%.\r\nLe regioni più performanti\r\nIl dato evidenzia una tendenza positiva sia in termini di performance assoluta sia in termini di competitività internazionale, staccando destinazioni quali Grecia, Spagna e Francia. In particolare, la Valle d’Aosta registra un tasso di saturazione pari al 66,72%, collocandosi come prima realtà per livello di occupazione nel periodo analizzato. Seguono la provincia autonoma di Trento, con un valore medio 66,04% e la provincia autonoma di Bolzano con il 64,35%, confermando complessivamente la forte attrattività delle destinazioni alpine per il turismo invernale e delle attività legate alla stagione sciistica. Anche al di fuori del contesto alpino si riscontrano performance rilevanti: l’Umbria registra un livello di saturazione del 56,03%, mentre l’Abruzzo si attesta al 51,5%.\r\nLa tipologia di viaggi\r\nTra i pacchetti maggiormente richiesti dai turisti stranieri, come mette in luce il monitoraggio Enit, ci sono quelli artistico-culturali con Roma, Firenze e Venezia capisaldi dei viaggi natalizi; montagna e ski con Dolomiti, Valle d’Aosta e Trentino che restano tra le scelte principali, soprattutto per Austria, Germania e mercati asiatici; enogastronomia molto richiesta oltreoceano (11,6%); turismo religioso e pellegrinaggi forte sia nei mercati europei (8%) che oltreoceano (7%), trainato dal Giubileo 2025, da Roma e Assisi; borghi e centri minori (7,5%), molto richiesti da Canada, Usa e Australia; Sud Italia che rappresenta un prodotto forte per entrambe le macroaree. Mete come Napoli, Costiera Amalfitana, Sicilia, Puglia e Matera attraggono turisti durante il periodo natalizio, anche grazie alle tradizioni, al clima mite e all’offerta culturale e culinaria.\r\n\r\n«I primi dati del 2026 ci fanno iniziare l’anno con un sorriso e ci restituiscono l’immagine di un’Italia che continua ad attrarre l’attenzione del mondo. La chiusura dell’anno, che conferma come l’Italia si posizioni al di sopra della media europea, ci riempie di orgoglio e ci motiva a fare sempre di più» dichiara il ministro del turismo, Daniela Santanchè.\r\n\r\n«I dati sono eloquenti, la destinazione Italia piace e continua a crescere. Arrivano visitatori da Paesi a noi vicini, ma aumentano di gran lunga anche turisti provenienti da nazioni quali Usa, Canada, Australia o da tutto il mercato asiatico. Le motivazioni per cui l’Italia è scelta per trascorrere le vacanze dagli stranieri sono molteplici: arte, cultura, mare, montagna, clima mite, enogastronomia, lusso e molto altro, a testimonianza dell’offerta unica che il nostro Paese è in grado di offrire» aggiunge Ivana Jelinic, a.d. di Enit.","post_title":"Incoming in Italia, sfida vinta. I dati del monitoraggio Enit sulle festività","post_date":"2026-01-07T09:35:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767778557000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arsenale ha stretto un accordo con Simest, del  gruppo Cdp, per la realizzazione del treno Dream of the Desert. L’operazione prevede un investimento equity congiunto pari a 37 milioni di euro da parte di Arsenale e Simest e un finanziamento di 35 milioni di euro erogato dal Tourism Development Fund saudita.\r\n\r\nL’intesa si colloca nel quadro della crescente collaborazione economica tra Italia e Arabia Saudita, rafforzata dall’apertura della nuova sede Simest a Riyadh e dal Mou firmato tra Cdp, Simest e la Camera di Commercio italo-araba.\r\nIl treno\r\nInteramente progettato, prodotto e allestito in Italia, il treno è stato sviluppato attraverso gli hub industriali di Arsenale, Cpl a Brindisi e Standgreen a Bergamo, con Cfi come general contractor del gruppo Arsenale, responsabile del coordinamento di una rete di pmi italiane ad alta specializzazione nei settori del design, della meccanica avanzata, dell’ingegneria, del lusso e dell’hospitality.\r\n\r\n«Dream of the Desert è un progetto simbolo per il nostro gruppo e per l’industria ferroviaria internazionale. Valorizza le pmi italiane e costituisce un caso apripista di partnership pubblico-privata nel settore ferroviario di lusso. L’accordo siglato con Simest e le istituzioni saudite conferma come la collaborazione tra imprese e istituzioni possa creare valore duraturo e promuovere le eccellenze italiane nel mondo», commenta Paolo Barletta, ceo di Arsenale.\r\n\r\nRegina Corradini D’Arienzo, ceo di Simest, ha  aggiunto: «L’intesa sottoscritta con un primario attore industriale come Arsenale per la realizzazione di un progetto strategico per il Made in Italy, conferma il rafforzamento del ruolo di Simest a sostegno del tessuto produttivo italiano e delle sue filiere. Attraverso la prima operazione realizzata nell’ambito del plafond di equity del fondo pubblico di Investimenti Infrastrutturali, Simest interviene direttamente come socio per accrescere la competitività delle nostre imprese impegnate in progetti infrastrutturali ad alto valore aggiunto, favorendo al contempo l’espansione del Made in Italy in mercati strategici ad elevato potenziale di crescita, come quello saudita».\r\n\r\nIl primo ultra-luxury train offrirà itinerari di 1-2 notti con partenza da Riyadh verso alcune delle destinazioni più iconiche del Regno, tra cui AlUla, sito Unesco, e Hail, fino al confine con la Giordania. Gli interni sono firmati dall’architetto e interior designer Aline Asmar d’Amman. La prima carrozza è stata consegnata a settembre 2025 e l’avvio operativo è previsto per fine 2026 – con pre-reservations aperte da novembre 2025.","post_title":"Arsenale e Simest: nuova partnership per Dream of the Desert","post_date":"2025-12-23T12:51:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1766494319000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio più che positivo per Volver Tour Operator, specializzato su viaggi di gruppo, ma anche su turismo scolastico ed incoming Liguria.  L’operatore chiuderà il 2025 con una crescita costante, raggiungendo gli 8 milioni di euro di vendite in soli 4 anni, considerato che nel 2021 il bilancio era stato pari a zero.\r\n\r\nAlla base della crescita del t.o fondato da Giada Marabotto c’è una  spiccata lungimiranza ma anche tanto dinamismo, passione ed entusiasmo, elementi che caratterizzano tutto il team dell’azienda che punta sempre  ad innovare, adattarsi e mantenere alta la qualità dei servizi.\r\n\r\n«L’azienda non è un insieme disordinato di attività – commenta Giada Marabotto -  è una struttura con competenze verticali. Il team va dai 22 ai 60 anni, con figure specializzate su segmenti diversi. Oggi conta 10 persone negli uffici di Genova e Savona e molte collaboratrici da remoto».\r\n\r\nLe principali linee di business sono i viaggi di gruppo – silver, luxury, active e tematici – con proposte che vanno dai tour con influencer allo yoga, dalla cultura al trekking, dalla letteratura all’enogastronomia. È in forte sviluppo anche l’offerta per gruppi al femminile, in coerenza con un team composto al 100% da professioniste.\r\n\r\nAnche il turismo scolastico, settore storico per Volver, continua a crescere.\r\n\r\n«Gestiamo centinaia di gruppi ogni anno, in un contesto fatto di burocrazia complessa e richieste sempre più specifiche – aggiunge Marabotto - In parallelo si sviluppa la linea luxury, dedicata ai viaggi tailor made con servizi privati, guide specializzate e autisti dedicati. Sul fronte incoming, Volver cura in Liguria eventi, team building, incentive, gruppi aziendali e leisure, oltre ai servizi vip individuali».\r\n\r\nAccanto al core business, Volver ha ampliato il lavoro sui progetti europei, organizzando eventi e fornendo consulenza a enti italiani e stranieri. Nello specifico Giada Marabotto è business coach e consulente d’impresa in ambito turistico, con focus su marketing, innovazione e soft skills. È anche socia di Luxforsale, hub immobiliare del lusso.\r\n\r\nLa novità del 2025 è l’apertura della nuova sede di Savona: 120 mq nel pieno centro, pensati non solo come ufficio accogliente ma come un vero polo di collaborazione.\r\n\r\n«Una sede più spaziosa per dare vita a idee, incontri, progetti – conclude Marabotto - Per accogliere viaggiatori e collaboratori, amici e curiosi. Per continuare a costruire esperienze con la stessa cura artigianale che  ci contraddistingue da sempre. Questa apertura sarà l’inizio di un 2026 ricco di incontri gratuiti e tematici, dedicati ad argomenti affini al mondo dei viaggi».\r\n\r\n \r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Volver tour operator chiude il 2025, da 0 a 8 milioni di euro di vendite in soli 4 anni","post_date":"2025-12-23T12:35:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1766493320000]}]}}