13 February 2026

Isola Azzurra rilancia la proposta dei pacchetti Land&Sea

Fabio Piraino

Isola Azzurra festeggia l’inizio del 2026 con un marchio ormai consolidato della sua offerta, Land&Sea, che quest’anno ripropone quattro pacchetti storici, rivisti e ulteriormente migliorati.

«Un’iniziativa semplice” si è trasformata in un successo imprenditoriale racconta Fabio Piraino, business development manager di Isola Azzurra -. E non a torto: vendere un classico pacchetto volo più sette notti in villaggio turistico, includendo una selezione di escursioni tematiche, non era certo la scoperta del secolo. Averlo però reso un prodotto acquistabile su base individuale e disponibile per l’intera stagione estiva è stata la vera chiave del successo”».

La formula

Land&Sea è un’idea di viaggio che combina relax, scoperta e divertimento in un unico pacchetto nel quale si mixano soggiorni di 7 notti negli Zeta Club ed escursioni già programmate durate il soggiorno. Offrono un’esperienza a 360 gradi: dal relax al mare a itinerari enogastronomici, da tour culturali a momenti di intrattenimento e sport, queste proposte reinventano il concetto di vacanza tradizionale.

I pacchetti Land&Sea 2026, basati sulle strutture Zeta Club in Sicilia e Sardegna, sono disponibili online e su un catalogo monotematico dedicato, che verrà presentato al workshop Bgy del 27 gennaio( Auditorium Aruba, campus Aruba Global Cloud Data Center di via San Clemente 53 a Ponte San Pietro a partire dalle ore 17 organizzato dall’aeroporto stesso).

«L’occasione del workshop di Bergamo ci è gradita, perché è proprio questa piazza ad aver creduto fin da subito nei nostri Land & Sea, con agenzie partner che hanno programmato sia gruppi sia individuali, con reciproca e grande soddisfazione» conclude Fabio Piraino.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507400 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ellade Viaggi torna in fiera e sceglie di partecipare a Btm (desk 29T, area T-Trade), in programma a Bari dal 25 al 27 febbraio. «Abbiamo scelto di essere presenti in un evento che seguiamo con interesse da diversi anni - spiega Nicola Rubaudo, direttore tecnico -,  che abbiamo visto crescere sempre più e dove riteniamo sia importante esserci in quanto azienda orgogliosamente pugliese e italiana. La Puglia è la regione dove siamo nati e cresciuti e dove abbiamo la nostra sede. E' la terra dalla quale partono molti dei traghetti che trattiamo, e dove si trovano buona parte delle agenzie di viaggio con cui collaboriamo. Il nostro ufficio è ad Otranto, siamo l'agenzia di viaggio più a est d'Italia, e forse proprio questa particolare collocazione geografica ci ha fatti specializzare nei collegamenti marittimi verso Grecia ed Albania. Oggi abbiamo allargato il nostro prodotto a tutto il Mediterraneo e non solo, essendo diventati un punto di riferimento per tutti coloro che amano viaggiare o far viaggiare in traghetto». In Btm Ellade intende «incontrare e ringraziare le agenzie di viaggio che ci conoscono già, e per presentarci a quelle che hanno la curiosità di scoprire chi siamo e cosa facciamo. In fiera portiamo l'ultima versione del nostro booking on line, che permette di comparare il miglior prezzo disponibile in posto ponte, poltrona e cabina, assegna automaticamente le sistemazioni e le tipologie dei veicoli e consente di prenotare contemporaneamente compagnie diverse fra andata e ritorno, consentendo un notevole risparmio di tempo». L'offerta «In termini di prodotto la nostra offerta è sempre più ampia, con una copertura oramai quasi totale dei collegamenti interni fra le isole greche, che si aggiungono a quelli che abbiamo sempre proposto dall'Italia appunto per la Grecia, l'Albania, la Croazia, la Spagna, il Marocco, la Tunisia, la Turchia. Abbiamo inoltre ampliato notevolmente il novero dei collegamenti veloci nel Golfo di Napoli. Tutto questo mantenendo sempre quello che è uno dei nostri principali punti di forza: il supporto e la presenza prima, durante e dopo ogni prenotazione. In Btm sarà presente, fra le varie giornate, tutto il nostro staff. Un motivo in più per venirci a trovare e conoscerci meglio».   [post_title] => Ellade Viaggi torna in fiera: sarà a Btm a Bari [post_date] => 2026-02-13T14:00:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770991231000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507367 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Guiness Travel  consolida il proprio ruolo di riferimento nei viaggi verso l’Estremo Oriente, puntando i riflettori su Giappone, Cina e Corea. La programmazione aggiornata, che va ad ampliare quella già esistente dall’inizio dello scorso autunno, consta di 15 itinerari in Giappone e 11 itinerari in Cina, con oltre 215 partenze garantite totali da marzo 2026 alla primavera 2027. La programmazione copre tutte le stagioni, dalla fioritura dei ciliegi in primavera al foliage autunnale, fino a itinerari estivi e invernali, assicurando disponibilità anche nei periodi di maggiore richiesta e diversificando stagionalità e proposta. Sempre sul Giappone, sono previste inoltre date supplementari per Capodanno, per un totale di 8 partenze . Linea Young Gli itinerari Young, progettati per viaggiatori under 45, rappresentano la risposta di Guiness Travel a un pubblico dinamico, attento alle esperienze autentiche e desideroso di vivere le destinazioni in modo contemporaneo senza rinunciare alla qualità. Il Giappone Young in 12 giorni combina le città iconiche con percorsi meno conosciuti, esperienze gastronomiche e cultura pop. Le partenze con accompagnatore sono programmate da Milano, Bologna, Roma e Napoli. Cina – La Terra del Dragone Young è un tour di 10 giorni che unisce grandi metropoli e siti storici, tra modernità e tradizione. Itinerari Luxury I programmi Luxury sono pensati per viaggiatori selettivi, alla ricerca di esclusività, comfort assoluto ed esperienze di livello superiore, con attenzione a ogni dettaglio. Il Giappone Luxury è un  itinerario premium di 11 giorni che coniuga cultura, storia e natura, con soggiorni in hotel 5 stelle, Ryokan con onsen privato e voli business class Emirates. Il percorso permette di vivere città iconiche e angoli meno esplorati, con esperienze culturali esclusive pensate per chi cerca il massimo della qualità. Cina Luxury è un itinerario di 13 giorni in business class Emirates dedicato alla scoperta approfondita della Cina, dalle metropoli alle regioni storiche. I partecipanti soggiornano in strutture di lusso come il Regent di Pechino, toccando destinazioni meno note ma in ascesa come Chongqing e Chengdu. Grandi Combinati Cina- Giappone- Corea I nuovi viaggi in combinata rappresentano la proposta più completa per chi desidera una visione trasversale e approfondita delle civiltà orientali. Cina & Giappone in 16 giorni offre il meglio delle due destinazioni in un unico viaggio. Corea & Giappone in 13 giorni  unisce storia, natura e cultura, permettendo di scoprire le destinazioni strettamente legate in modo coerente e approfondito. Tutti i viaggi sono pensati per garantire comfort, qualità e massima operatività. In molti itinerari, alcune date sono programmate con accompagnatore in partenza da città diverse da Roma, per una vendibilità sempre più capillare da tutta Italia. La politica del prezzo bloccato, da tempo al centro del prodotto Guiness, tutela le prenotazioni da oscillazioni valutarie o adeguamenti dei costi operativi, offrendo alle agenzie e ai clienti sicurezza economica e tranquillità nell’acquisto.     [post_title] => Guiness Travel, Giappone, Corea e Cina in primo piano [post_date] => 2026-02-13T12:42:30+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770986550000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507346 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Cina è un paese molto diverso rispetto all’Italia, sia per estensione del territorio sia per tecnologie. Chi vi si reca per lavoro o per visite di piacere sottovaluta spesso la necessità di munirsi di un’appropriata copertura dati per il proprio smartphone. Per poter ovviare a tale problema, sono in molti a scegliere come soluzione l’uso di eSIM per la Cina, sempre più rilevanti nel segmento in questione. Uno strumento che, per essere compreso a pieno, necessita di un’analisi delle criticità strutturali delle connessioni cinesi. Di anno in anno crescono i numeri dei viaggiatori che scelgono la Cina come meta. In parte per la sua affascinante e millenaria storia, in parte per le rapide evoluzioni in ambito tecnologico che attraversano questa parte del mondo. Ma tra città che sembrano provenire dal futuro, come l’impressionante Chongqing, e quelle più salde nell’immaginario occidentale come Pechino, la Cina non è solo grossi agglomerati urbani. Gran parte delle esperienze più favolose si nascondono al di fuori di queste zone, in territori che potrebbero risultare più difficili da visitare senza aiuti tecnologici. E non è comunque l’unico problema che un italiano che va in Cina deve affrontare. Prima di organizzare un viaggio, quindi, è importante capire quale sia la situazione in termini di connessione dati e come premunirsi al meglio. Il panorama delle connessioni in Cina La Cina può vantare una delle infrastrutture di telecomunicazioni più avanzate dell’intero pianeta. In tutte le città principali è presente una copertura 5G che raggiunge oltre l’80% dei villaggi. Se questo è un bene per i locali, non si può dire lo stesso per i viaggiatori, soprattutto quelli provenienti da Occidente. Molte delle piattaforme che siamo soliti utilizzare sul web non sono disponibili in territorio cinese. Per esempio, tutti i servizi Google, app di messaggistica istantanea come WhatsApp, Facebook e persino Instagram. In Italia siamo abituati a sfruttare questi mezzi di comunicazione, quindi ritrovarsi in Cina senza accesso alle app di cui fruiamo costantemente è senz’altro problematico. A ciò si aggiungono poi i costi elevati applicati dalle compagnie nostrane per i pacchetti roaming dati, creando una serie di criticità non di poco conto. Basti pensare che alcuni operatori possono applicare tariffe di 7€ al giorno per soli 500 MB di dati, facilmente esauribili in pochissimo tempo. Chi vive in Cina può acquistare facilmente delle SIM locali a un prezzo vantaggioso, superando così in parte questo ostacolo. Tuttavia, bisogna ricordare che in quanto viaggiatori, non si ha lo stesso status di un residente e l’accesso a SIM cinesi presenta, oltre alla prevedibile barriera linguistica, anche problemi legati alla compatibilità dei dispositivi. Per i professionisti nel settore dei viaggi, si tratta di grossi limiti da superare. Offrire ai propri clienti la migliore esperienza possibile passa quindi attraverso una profonda conoscenza di queste problematiche. Le eSIM per la Cina, pensate per il territorio in questione, possono aiutare in molti casi differenti, rivelandosi un elemento strategico da includere, potenzialmente, nei propri servizi. La soluzione delle eSIM per la Cina: di cosa si tratta? La tecnologia eSIM è stata un vero e proprio “game changer” per il settore dei viaggi. A oggi, resta una delle opzioni più convenienti per visitare Paesi come la Cina, ottenendo copertura dati a prezzi vantaggiosi. Rispetto alle SIM tradizionali, queste sono attivabili direttamente su smartphone compatibili, senza la necessità di inserire alcuna scheda fisica. Consentono ai viaggiatori di attivare un piano dati in maniera digitale, spesso ancor prima della partenza stessa. Per gli esperti del settore dei viaggi è un’opzione sicura da raccomandare ai propri clienti. Innanzitutto, gli utenti possono effettuare il setup della propria eSIM per la Cina direttamente da casa propria, in Italia, senza attese snervanti. A seguire, non c’è bisogno di operazioni tecniche come la sostituzione della SIM, che comporterebbe anche la mancanza di copertura nel Paese di partenza. Basta spesso far scaricare l’app dedicata sullo smartphone per gestire le eSIM. Infine, non va trascurato il fattore economico: il prezzo vantaggioso è dato da pacchetti prestabiliti che offrono numerosi GB. Il “Grande Firewall” e le eSIM Il Grande Firewall crea un parallelismo con la Grande Muraglia Cinese e, proprio come quest’ultima serviva a tenere fuori gli invasori in epoche passate, il Grande Firewall serve a bloccare servizi digitali provenienti da occidente e che non rispettano le regole imposte dal Paese. Purtroppo, questa è una brutta notizia per i viaggiatori italiani, che non possono accedere a servizi che in loco sarebbero molto utili per ottenere informazioni e spostarsi, come ad esempio Google Maps. Banalmente, rende difficile anche restare in comunicazione con la propria famiglia mentre si è in viaggio. Una delle soluzioni a questo problema, che molti adottano in Cina, è l’uso di una VPN, un servizio che consente di cambiare il proprio IP per apparire come se ci si trovasse in un altro Paese. Una VPN offre un margine di operatività maggiore ma, allo stesso tempo, ha anche un costo che incide sul viaggio se lo si deve associare a un piano dati roaming. Inoltre, potrebbe necessitare di competenze tecniche maggiori da parte dell’utente. Per gli operatori turistici vengono ancora una volta in aiuto le eSIM per la Cina che, in casi specifici, possono fungere anche da VPN, garantendo quindi l’accesso ai servizi Google e altri siti generalmente bloccati dal firewall, senza spese aggiuntive. Una soluzione che, proposta ai viaggiatori, è in grado di venire incontro alle loro esigenze economiche e operative.   i.pr [post_title] => Connessioni in Cina: come risolvere il problema della copertura dati [post_date] => 2026-02-13T12:01:25+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770984085000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507324 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Stranieri in impennata e un mercato italiano che comunque tiene bene: il 2025 di Bluserena si archivia a segno più e il nuovo anno si apre all'insegna di obiettivi ambiziosi. «Dal 2023 a oggi la componente di clientela straniera è cresciuta molto - conferma il ceo, Marcello Cicalò -.  Basti pensare che dal 2% del 2022 siamo passati oggi al 16%». Nel 2026, ci sono richieste provenienti da 28 nazionalità diverse, un dato che rende realizzabile l'obiettivo di «arrivare al 30% di clientela straniera nel corso dei prossimi anni». Cresce anche la percentuale di repeater: «Registriamo una media annule del 45% di clienti che tornano a scegliere le nostre strutture, ma la percentuale sfiora addirittura il 60% se consideriamo i dati relativi alle prenotazioni degli ultimi mesi”. La strategia Oltre che sull'espansione verso nuovi mercati internazionali, la strategia di sviluppo punta sull'estensione del periodo di apertura delle strutture: «Dai 128 giorni medi iniziali siamo passati ai 138 attuali, con l'obiettivo di arrivare a 150 giorni. Si tratta di un obiettivo raggiungibile considerando il nuovo trend della domanda, che vede anche la clientela italiana spostarsi verso le spalle di agosto, con buone performance anche nei mesi di luglio e settembre». Novità 2026 Il 2026 di Bluserena si inaugura all'insegna della razionalizzazione dell'offerta, con il lancio di tre diverse formule di soggiorno: «Il nuovo modello Inclusive Made in Italy prevede tre nuove tipologie di soggiorno - Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive -, che vanno ad intercettare altrettante esigenze segnalate dalla clientela per creare la "vacanza perfetta"». Fra le novità di prodotto, il costante miglioramento dell'offerta: «Estenderemo a tutte le nostre strutture la presenza di una "Trattoria" dove verranno serviti piatti tipici regionali, in modo tale da intensificare il legame con la cultura del territorio. In primo piano anche il potenziamento della proposta sportiva, con attività rinnovate e istruttori di altissimo livello. Basti pensare ad esempio al grande paddle firmato Gianluca Zambrotta». In futuro, il manager non esclude ulteriori ampliamenti della proposta: «Continuiamo a monitorare con attenzione alcune aree in Sardegna, Sicilia,  Toscana ed Emilia Romagna, e non escludiamo nemmeno l'offerta della montagna. Valuteremo via via eventuali possibilità offerte dal mercato». I numeri Nel corso del 2025 il gruppo ha superato 1,2 milioni di presenze e registrato oltre 440.000 room nights. «Dal 2023 a oggi abbiamo registrato performance da record year on year - aggiunge Cicalò -. Quest'anno alziamo nuovamente l'asticella fino a una crescita prevista dell'8-10% quanto a fatturato e profittabilità, I driver saranno l'incremento dei volumi in bassa stagione, l'aumento dei clienti stranieri, il rinnovato rapporto con le agenzie di viaggio (dalle quali deriva un buon 30% del fatturato totale), l'attenzione al personale (Bluserena è stato certificato come "Great place to work"), il costante innalzamento del livello qualitativo dell'offerta». Miglioramento che passa anche dalla riqualificazione del prodotto, sulla quale Bluserena ha compiuto un investimento pari a 70 milioni di euro nel corso di tre anni.   [post_title] => Bluserena punta ai mercati stranieri. Cicalò: «Performance da record» [post_date] => 2026-02-13T11:44:47+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770983087000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507326 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Italia si ritaglia un ruolo centrale nei piani di sviluppo di Cyprus Airways: dopo l'arrivo nell'ultima parte del 2025 di Marzio Scamolla in qualità di international commercial manager della compagnia aerea, il 2026 parte con l'apertura di un ufficio nel nostro Paese, a Verona. "Cyprus Airways è l'unico vettore full service che opera tra Milano Malpensa e Larnaca - sottolinea Scamolla - e l'Italia è l'unico paese in Europa dove serviamo due destinazioni. E siamo al lavoro per inserirne una terza. Attualmente il nostro schedule è quasi annuale da Milano  (solo due mesi di stop, ndr) dove dal 29 marzo opereremo quattro voli alla settimana, ma abbiamo già gli slot per arrivare a collegamenti giornalieri; da Venezia i voli sono stagionali e, sempre dal 29 marzo, avremo due frequenze alla settimana, il lunedì e il venerdì". Un network in espansione quello del vettore cipriota, che nel corso del 2026 inserirà nuove rotte verso Amsterdam, Madrid, Monaco, Amman e Cairo. "Queste, come già accade per diverse destinazioni della nostra rete - vedi Dubai, Tel Aviv, Atene, Beirut e in estate le isole greche - offrono orari in coincidenza con i voli provenienti da Milano". Lo sviluppo del network è chiaramente subordinato a quello della flotta: "Agli attuali Airbus A220 e A320-200 si aggiungerà, entro fine 2026, il primo Airbus 320neo. Un altro è già opzionato e verrà consegnato nel giro di un anno". Scamolla pone l'accento sulla proposta di un sistema tariffario particolarmente "semplice: con due sole classi Basic e Flex, oltre alla semplificazione della policy per i gruppi, in base alle esigenze messe in luce dalle agenzie di viaggio con cui continuiamo a dialogare, sempre nell'ottica di trovare punti di caduta comuni e più aderenti alle loro necessità". Infine, Cyprus Airways ha anche rinnovato la proprio app, in parallelo al rinnovo del sito web: "La nuova app è disponibile sia per Apple sia per Android con funzionalità migliorate". L'impegno del vettore sul mercato Italia è volto anche alla promozione della destinazione Cipro: "Una realtà che merita maggiore attenzione da parte dei viaggiatori, che non sia limitata alla sola offerta balneare: l'isola è la seconda destinazione per i pellegrinaggi cattolici dopo la Terra Santa, è una meta fruibile tutto l'anno grazie al clima favorevole e ricca di attrattive che spaziano dalla cultura all'outdoor".     [post_title] => Cyprus Airways cresce in Italia e oltre: novità per flotta e network [post_date] => 2026-02-13T10:34:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770978866000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507247 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo sport non è “solo” un plus della vacanza ma sta diventando sempre di più la motivazione principale del viaggio, l’esperienza, la passione da condividere. Ma è anche occasione per valorizzare nuove destinazioni. È il messaggio emerso dalla tavola rotonda "Le vie dello Sport" a chiusura della seconda giornata della BIT, moderata da Paolo Audino con Francesco Tapinassi (direttore di Toscana Promozione), Andrea Vannucci ( Sporting Vacanze), Fabrizio Di Trapani (director of sales di Mangia's), Luigi Spera (Co-founder Racquet Trend 100%) . La Toscana, ad esempio, come ha spiegato Tapinassi, soffre di una forte concentrazione di flussi: di fatto solo il 4% del territorio toscano è coinvolto dai grandi flussi internazionali. C’è poi un altro aspetto: «Registriamo una forte attenzione da parte di tutto l’incoming rispetto a tutte le attività che si possono fare». Da qui, il rilancio dei cammini, che  la Toscana sta trasformando in un progetto, e la realizzazione di un lavoro molto grande di mappatura di tutti i percorsi in bicicletta, per un “tesoretto” di 18.000 km di percorsi già presenti, scaricabili. La regione è inoltre capofila del progetto Italy Golf & More, uno sport molto più articolato e con target più ampi di quanto si pensi. E l’incoming ringrazia. Un esempio? L’ingresso del turismo polacco desideroso di cicloturismo: dopo la promozione nelle fiere di settore, il ritorno è stato di +57% di arrivi in un anno, alto spendenti. Gli operatori confermano il trend. Vannucci ha raccontato come Sporting Vacanze stia esportando il modello alle Maldive puntando a una maratona, e lavori al gemellaggio tra Roma e Al-Ula in Arabia Saudita, dove il gruppo è attivo anche negli e-games, con un interesse sempre crescente di viaggiatori. Di Trapani ha rivendicato il ruolo di Mangia's, pioniere del padel nei resort già 12 anni fa: oggi main sponsor del Sicilia Padel Tour, partner FTP per le Academy a Sciacca e con un accordo col gruppo inglese Nelson Sport per Torre del Barone. Passioni, come lo sport, che diventano sempre più motivo di viaggio e che servono a personalizzare sempre più l’esperienza e le proposte per l’utente, grazie anche all’intelligenza artificiale e al marketing predittivo. Spera ha ripercorso il boom del padel — da 4mila a 10mila campi —  e di come oggi con questi numeri si possa fare incoming, strutturando una proposta di livello e distintiva. E se gli sportivi viaggiano per praticare il loro sport del cuore, diventano anche un’enorme mole di dati per creare cluster sempre più precisi. Il rischio però, è che l'AI scelga per il viaggiatore senza nemmeno farlo ragionare, e che la passione prevalga sulla destinazione. Serve quindi capire, studiare e integrare. Gli operatori si muovono: Mangia's col portale AI M-Destination, Sporting Vacanze con un sistema di prenotazione intelligente a disposizione delle agenzie di viaggio e il claim "Human is Luxury” per valorizzare il ruolo dell’agente “umano”  e della relazione nel costruire la migliore vacanza per il cliente. La personalizzazione del prodotto turistico è il futuro, ma richiede un salto culturale e digitale che coinvolga l'intera filiera. Una partita tutta da giocare. [post_title] => Turismo sportivo in Italia: strategie, mercati e AI. Una partita tutta da giocare. [post_date] => 2026-02-12T12:12:29+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770898349000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507185 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Canada Experience® presenta in Bit la propria offerta articolata per il 2026, raccolta nel nuovo Catalogo Canada Estate, Catalogo Partenze Garantite, Catalogo Camper Canada & Usa 2026. Per la stagione 2026, Canada Experience® propone diverse formule di viaggio per rispondere alle esigenze di ogni viaggiatore. Fly & Drive itinerari su misura Partenze Garantite 12 itinerari in Canada dell’Est e Canada dell’Ovest da maggio ad ottobre Tour in Treno itinerari in treno o combinati treno & pullman o treno & auto; Wildlife Experience esperienze nella natura vasta e incontaminata; Ranch & Lodge Experience; Camper per assaporare i grandi spazi canadesi ; Estensioni Soggiorno Mare Hawaii, Tahiti e Polinesia Francese, Aruba, Nassau (Bahamas); Estensione Crociere da Vancouver o Seattle Hawaii e Tahiti e Polinesia Francese. Esperienze che permettono un'immersione totale nella natura canadese, per incontri ravvicinati con la natura selvaggia ideale per chi desidera esplorare paesaggi mozzafiato in completa libertà.  Per chi desidera arricchire il viaggio canadese con un tocco esotico, Canada Experience® propone estensioni soggiorno mare a Nassau Bahamas, Aruba, Hawaii, Tahiti e Polinesia Francese oltre ad estensioni crociere Hawaii e crociere in Polinesia Francese, per combinare Itinerari in Canada con relax su isole da sogno «Il Canada è certamente noto per la sua straordinaria bellezza naturale, che spazia dalle Montagne Rocciose ai vasti laghi e foreste incontaminate - spiega il team di Canada Experience® - ma il paese offre molto di più: città come Toronto, Montréal e Vancouver rappresentano una combinazione unica di modernità e tradizione, rendendolo una meta ideale non solo per gli amanti della natura e dell'avventura, ma anche per chi cerca esperienze culturali urbane di alto livello.  Puntiamo sulla personalizzazione degli itinerari, l’autenticità garantita attraverso partnership consolidate con operatori locali e sull’ assistenza continua durante tutte le fasi del viaggio». [post_title] => Canada Experience, in Bit con il catalogo 2026 [post_date] => 2026-02-12T08:00:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770883219000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507154 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Leonardo Hotel Verona è official hotel partner della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026. La manifestazione, in programma domenica 15 febbraio, prenderà il via e si concluderà presso lo Stadio Bentegodi di Verona, città simbolo dell’amore e del romanticismo. I partecipanti potranno scegliere diversi percorsi di gara, dedicati a runner di ogni livello. L’evento principale è la mezza maratona competitiva da 21 km, riservata ad atleti tesserati o in possesso di Runcard, che si disputerà lungo un percorso veloce che attraversa il centro storico di Verona e costeggia il fiume Adige. Accanto alla prova individuale, è prevista anche una staffetta non competitiva suddivisa in due frazioni da 13km e 8 km, pensata per coppie o amici, e la Avesani Romeo&Giulietta Family Run di 7 km, aperta a famiglie, bambini e a tutti coloro che desiderano vivere l’atmosfera dell’evento senza l’obiettivo del cronometro. A rendere unica la manifestazione è proprio il percorso, che tocca alcuni dei luoghi più suggestivi della città, Piazza delle Erbe alla Basilica di Santa Anastasia, Castelvecchio, Porta Borsari, fino alla Casa di Giulietta e i Lungadige. Il Leonardo Hotel Verona accoglierà i runner e i loro accompagnatori con un trattamento riservato. All’interno della struttura, con 145 camere moderne e confortevoli, gli ospiti possono usufruire di servizi completi che includono un ristorante à la carte che propone cucina italiana e internazionale, un bar con terrazza giardino perfetto per rilassarsi in vista della corsa e Wi-Fi gratuito illimitato. Leonardo Hotels dedica a tutti i runner, accompagnatori e appassionati di gare podistiche un’offerta esclusiva che prevede uno sconto del 15% utilizzando il codice promozionale LEOMARATON direttamente sul sito leonardo-hotels.com. Il pacchetto è stato studiato per rispondere alle esigenze dei runner e include una colazione anticipata a partire dalle 6:30 del giorno della corsa e la possibilità di usufruire di un late check-out fino alle ore 15:00, offrendo così un trattamento speciale che permetta di godere al massimo dei momenti di preparazione atletica e recupero post gara. «Siamo felici della partnership con Leonardo Hotels - hanno dichiarato da Gaac 2007 Veronamarathon Asd, società organizzatrice dell'evento - Siamo un evento fortemente internazionale con oltre 2mila partecipanti esteri provenienti da 70 Nazioni del mondo, con un partner di così alto livello centinaia di maratoneti potranno godere sicuramente di momenti piacevoli di relax nel fine settimana della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026 dove avranno anche il piacere di visitare la nostra splendida Verona. I servizi offerti come late check-out e la colazione anticipata sono servizi fondamentali per accogliere al meglio i runner e le loro esigenze».   [post_title] => Leonardo Hotels è partner della Zero Wind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026 [post_date] => 2026-02-11T15:16:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770822990000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507126 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non è solo un nuovo target ma un nuovo modello di consumo. La Generazione Z — nati tra il 1996 e il 2010 — sta ridefinendo linguaggi, prodotti e strategie del settore turistico. Il tema è stato al centro dell’incontro “Generazione Z: il viaggio che cambia le regole” alla Bit di Milano. «È un segmento fondamentale perché ci mostra il futuro dei viaggi: influenza già oggi le scelte e i trend del mercato» ha spiegato Claudio D’Angelo, partner Ey Italia. «Per questa generazione il valore dell’esperienza di viaggio supera perfino beni materiali e lusso». Secondo l’Osservatorio Ey (5 mila intervistati in cinque Paesi), il 53% dei giovani viaggia per partecipare a eventi culturali, musicali o sportivi, mentre il 24% utilizza già l’intelligenza artificiale per pianificare itinerari ed esperienze. Viaggio come esperienza, non destinazione La scelta geografica diventa secondaria rispetto a passioni e community. Social media (46%) e contenuti audiovisivi (25%) incidono più dei canali tradizionali nella decisione finale. Il fenomeno impone un cambio di approccio al prodotto: meno pacchetti rigidi e più format flessibili. Crescono inoltre i viaggi ibridi tra vacanza, lavoro e studio: il 74% della Gen Z si dichiara interessato a formule workation e bleisure. Sensibilità a overtourism e sostenibilità L’under 30 si dimostra anche più consapevole dell’impatto dei flussi: il 52% afferma di aver subito effetti negativi dell’overtourism nell’ultimo anno e si aspetta politiche di gestione attiva delle destinazioni. Allo stesso tempo l’84% dichiara di aver fatto scelte di viaggio attente alla sostenibilità ed è disposto a spendere di più per opzioni realmente green, chiedendo però maggiore trasparenza nelle offerte. Agenzie e community: la nuova convergenza Il cambiamento investe direttamente la distribuzione. La collaborazione tra Bluvacanze e WeRoad nasce proprio in questa direzione. «Per continuare a lavorare dobbiamo comprendere i desideri delle nuove generazioni e contaminare il nostro modo di costruire il viaggio» ha spiegato Claudio Busca, gm Bluvacanze. «WeRoad vende community: è un approccio diverso che deve trovare equilibrio con il pacchetto tradizionale». Dello stesso avviso Stefano Arossa, commercial regional manager WeRoad: «Mettere insieme competenze diverse è un plus per il cliente». Il cambiamento riguarda anche il marketing: «Il prodotto va progettato insieme ai giovani, anche all’interno delle aziende» ha aggiunto Isabella Maggi, marketing & communication director Gattinoni Travel con DreamPacker. «E i micro-influencer diventano un canale sempre più rilevante». Per il trade la sfida ora è culturale prima ancora che commerciale: far dialogare agenzie e nuove generazioni, trasformando l’intermediazione da semplice vendita a interpretazione dei desideri di viaggio. [post_title] => La Gen Z cambia il turismo: eventi, community e sostenibilità guidano le scelte [post_date] => 2026-02-11T14:07:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => gen-z [1] => mercato ) [post_tag_name] => Array ( [0] => gen z [1] => mercato ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770818875000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "isola azzurra rilancia la proposta dei pacchetti landsea" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":48,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2078,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507400","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ellade Viaggi torna in fiera e sceglie di partecipare a Btm (desk 29T, area T-Trade), in programma a Bari dal 25 al 27 febbraio.\r\n\r\n«Abbiamo scelto di essere presenti in un evento che seguiamo con interesse da diversi anni - spiega Nicola Rubaudo, direttore tecnico -,  che abbiamo visto crescere sempre più e dove riteniamo sia importante esserci in quanto azienda orgogliosamente pugliese e italiana. La Puglia è la regione dove siamo nati e cresciuti e dove abbiamo la nostra sede. E' la terra dalla quale partono molti dei traghetti che trattiamo, e dove si trovano buona parte delle agenzie di viaggio con cui collaboriamo. Il nostro ufficio è ad Otranto, siamo l'agenzia di viaggio più a est d'Italia, e forse proprio questa particolare collocazione geografica ci ha fatti specializzare nei collegamenti marittimi verso Grecia ed Albania. Oggi abbiamo allargato il nostro prodotto a tutto il Mediterraneo e non solo, essendo diventati un punto di riferimento per tutti coloro che amano viaggiare o far viaggiare in traghetto».\r\nIn Btm Ellade intende «incontrare e ringraziare le agenzie di viaggio che ci conoscono già, e per presentarci a quelle che hanno la curiosità di scoprire chi siamo e cosa facciamo. In fiera portiamo l'ultima versione del nostro booking on line, che permette di comparare il miglior prezzo disponibile in posto ponte, poltrona e cabina, assegna automaticamente le sistemazioni e le tipologie dei veicoli e consente di prenotare contemporaneamente compagnie diverse fra andata e ritorno, consentendo un notevole risparmio di tempo».\r\n\r\nL'offerta\r\n«In termini di prodotto la nostra offerta è sempre più ampia, con una copertura oramai quasi totale dei collegamenti interni fra le isole greche, che si aggiungono a quelli che abbiamo sempre proposto dall'Italia appunto per la Grecia, l'Albania, la Croazia, la Spagna, il Marocco, la Tunisia, la Turchia. Abbiamo inoltre ampliato notevolmente il novero dei collegamenti veloci nel Golfo di Napoli. Tutto questo mantenendo sempre quello che è uno dei nostri principali punti di forza: il supporto e la presenza prima, durante e dopo ogni prenotazione. In Btm sarà presente, fra le varie giornate, tutto il nostro staff. Un motivo in più per venirci a trovare e conoscerci meglio».\r\n \r\n","post_title":"Ellade Viaggi torna in fiera: sarà a Btm a Bari","post_date":"2026-02-13T14:00:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770991231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507367","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Guiness Travel  consolida il proprio ruolo di riferimento nei viaggi verso l’Estremo Oriente, puntando i riflettori su Giappone, Cina e Corea.\r\n\r\nLa programmazione aggiornata, che va ad ampliare quella già esistente dall’inizio dello scorso autunno, consta di 15 itinerari in Giappone e 11 itinerari in Cina, con oltre 215 partenze garantite totali da marzo 2026 alla primavera 2027.\r\n\r\nLa programmazione copre tutte le stagioni, dalla fioritura dei ciliegi in primavera al foliage autunnale, fino a itinerari estivi e invernali, assicurando disponibilità anche nei periodi di maggiore richiesta e diversificando stagionalità e proposta. Sempre sul Giappone, sono previste inoltre date supplementari per Capodanno, per un totale di 8 partenze .\r\nLinea Young\r\nGli itinerari Young, progettati per viaggiatori under 45, rappresentano la risposta di Guiness Travel a un pubblico dinamico, attento alle esperienze autentiche e desideroso di vivere le destinazioni in modo contemporaneo senza rinunciare alla qualità.\r\n\r\nIl Giappone Young in 12 giorni combina le città iconiche con percorsi meno conosciuti, esperienze gastronomiche e cultura pop. Le partenze con accompagnatore sono programmate da Milano, Bologna, Roma e Napoli.\r\n\r\nCina – La Terra del Dragone Young è un tour di 10 giorni che unisce grandi metropoli e siti storici, tra modernità e tradizione.\r\nItinerari Luxury\r\nI programmi Luxury sono pensati per viaggiatori selettivi, alla ricerca di esclusività, comfort assoluto ed esperienze di livello superiore, con attenzione a ogni dettaglio.\r\n\r\nIl Giappone Luxury è un  itinerario premium di 11 giorni che coniuga cultura, storia e natura, con soggiorni in hotel 5 stelle, Ryokan con onsen privato e voli business class Emirates. Il percorso permette di vivere città iconiche e angoli meno esplorati, con esperienze culturali esclusive pensate per chi cerca il massimo della qualità.\r\n\r\nCina Luxury è un itinerario di 13 giorni in business class Emirates dedicato alla scoperta approfondita della Cina, dalle metropoli alle regioni storiche. I partecipanti soggiornano in strutture di lusso come il Regent di Pechino, toccando destinazioni meno note ma in ascesa come Chongqing e Chengdu.\r\nGrandi Combinati Cina- Giappone- Corea\r\nI nuovi viaggi in combinata rappresentano la proposta più completa per chi desidera una visione trasversale e approfondita delle civiltà orientali.\r\n\r\nCina & Giappone in 16 giorni offre il meglio delle due destinazioni in un unico viaggio.\r\n\r\nCorea & Giappone in 13 giorni  unisce storia, natura e cultura, permettendo di scoprire le destinazioni strettamente legate in modo coerente e approfondito.\r\n\r\nTutti i viaggi sono pensati per garantire comfort, qualità e massima operatività. In molti itinerari, alcune date sono programmate con accompagnatore in partenza da città diverse da Roma, per una vendibilità sempre più capillare da tutta Italia.\r\n\r\nLa politica del prezzo bloccato, da tempo al centro del prodotto Guiness, tutela le prenotazioni da oscillazioni valutarie o adeguamenti dei costi operativi, offrendo alle agenzie e ai clienti sicurezza economica e tranquillità nell’acquisto.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Guiness Travel, Giappone, Corea e Cina in primo piano","post_date":"2026-02-13T12:42:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770986550000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507346","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Cina è un paese molto diverso rispetto all’Italia, sia per estensione del territorio sia per tecnologie. Chi vi si reca per lavoro o per visite di piacere sottovaluta spesso la necessità di munirsi di un’appropriata copertura dati per il proprio smartphone. Per poter ovviare a tale problema, sono in molti a scegliere come soluzione l’uso di eSIM per la Cina, sempre più rilevanti nel segmento in questione. Uno strumento che, per essere compreso a pieno, necessita di un’analisi delle criticità strutturali delle connessioni cinesi.\r\n\r\nDi anno in anno crescono i numeri dei viaggiatori che scelgono la Cina come meta. In parte per la sua affascinante e millenaria storia, in parte per le rapide evoluzioni in ambito tecnologico che attraversano questa parte del mondo. Ma tra città che sembrano provenire dal futuro, come l’impressionante Chongqing, e quelle più salde nell’immaginario occidentale come Pechino, la Cina non è solo grossi agglomerati urbani. Gran parte delle esperienze più favolose si nascondono al di fuori di queste zone, in territori che potrebbero risultare più difficili da visitare senza aiuti tecnologici. E non è comunque l’unico problema che un italiano che va in Cina deve affrontare. Prima di organizzare un viaggio, quindi, è importante capire quale sia la situazione in termini di connessione dati e come premunirsi al meglio.\r\nIl panorama delle connessioni in Cina\r\nLa Cina può vantare una delle infrastrutture di telecomunicazioni più avanzate dell’intero pianeta. In tutte le città principali è presente una copertura 5G che raggiunge oltre l’80% dei villaggi. Se questo è un bene per i locali, non si può dire lo stesso per i viaggiatori, soprattutto quelli provenienti da Occidente. Molte delle piattaforme che siamo soliti utilizzare sul web non sono disponibili in territorio cinese. Per esempio, tutti i servizi Google, app di messaggistica istantanea come WhatsApp, Facebook e persino Instagram. In Italia siamo abituati a sfruttare questi mezzi di comunicazione, quindi ritrovarsi in Cina senza accesso alle app di cui fruiamo costantemente è senz’altro problematico.\r\n\r\nA ciò si aggiungono poi i costi elevati applicati dalle compagnie nostrane per i pacchetti roaming dati, creando una serie di criticità non di poco conto. Basti pensare che alcuni operatori possono applicare tariffe di 7€ al giorno per soli 500 MB di dati, facilmente esauribili in pochissimo tempo. Chi vive in Cina può acquistare facilmente delle SIM locali a un prezzo vantaggioso, superando così in parte questo ostacolo. Tuttavia, bisogna ricordare che in quanto viaggiatori, non si ha lo stesso status di un residente e l’accesso a SIM cinesi presenta, oltre alla prevedibile barriera linguistica, anche problemi legati alla compatibilità dei dispositivi.\r\n\r\nPer i professionisti nel settore dei viaggi, si tratta di grossi limiti da superare. Offrire ai propri clienti la migliore esperienza possibile passa quindi attraverso una profonda conoscenza di queste problematiche. Le eSIM per la Cina, pensate per il territorio in questione, possono aiutare in molti casi differenti, rivelandosi un elemento strategico da includere, potenzialmente, nei propri servizi.\r\nLa soluzione delle eSIM per la Cina: di cosa si tratta?\r\nLa tecnologia eSIM è stata un vero e proprio “game changer” per il settore dei viaggi. A oggi, resta una delle opzioni più convenienti per visitare Paesi come la Cina, ottenendo copertura dati a prezzi vantaggiosi. Rispetto alle SIM tradizionali, queste sono attivabili direttamente su smartphone compatibili, senza la necessità di inserire alcuna scheda fisica. Consentono ai viaggiatori di attivare un piano dati in maniera digitale, spesso ancor prima della partenza stessa. Per gli esperti del settore dei viaggi è un’opzione sicura da raccomandare ai propri clienti.\r\n\r\nInnanzitutto, gli utenti possono effettuare il setup della propria eSIM per la Cina direttamente da casa propria, in Italia, senza attese snervanti. A seguire, non c’è bisogno di operazioni tecniche come la sostituzione della SIM, che comporterebbe anche la mancanza di copertura nel Paese di partenza. Basta spesso far scaricare l’app dedicata sullo smartphone per gestire le eSIM. Infine, non va trascurato il fattore economico: il prezzo vantaggioso è dato da pacchetti prestabiliti che offrono numerosi GB.\r\nIl “Grande Firewall” e le eSIM\r\nIl Grande Firewall crea un parallelismo con la Grande Muraglia Cinese e, proprio come quest’ultima serviva a tenere fuori gli invasori in epoche passate, il Grande Firewall serve a bloccare servizi digitali provenienti da occidente e che non rispettano le regole imposte dal Paese. Purtroppo, questa è una brutta notizia per i viaggiatori italiani, che non possono accedere a servizi che in loco sarebbero molto utili per ottenere informazioni e spostarsi, come ad esempio Google Maps. Banalmente, rende difficile anche restare in comunicazione con la propria famiglia mentre si è in viaggio.\r\n\r\nUna delle soluzioni a questo problema, che molti adottano in Cina, è l’uso di una VPN, un servizio che consente di cambiare il proprio IP per apparire come se ci si trovasse in un altro Paese. Una VPN offre un margine di operatività maggiore ma, allo stesso tempo, ha anche un costo che incide sul viaggio se lo si deve associare a un piano dati roaming. Inoltre, potrebbe necessitare di competenze tecniche maggiori da parte dell’utente.\r\n\r\nPer gli operatori turistici vengono ancora una volta in aiuto le eSIM per la Cina che, in casi specifici, possono fungere anche da VPN, garantendo quindi l’accesso ai servizi Google e altri siti generalmente bloccati dal firewall, senza spese aggiuntive. Una soluzione che, proposta ai viaggiatori, è in grado di venire incontro alle loro esigenze economiche e operative.\r\n\r\n \r\n\r\ni.pr","post_title":"Connessioni in Cina: come risolvere il problema della copertura dati","post_date":"2026-02-13T12:01:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770984085000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Stranieri in impennata e un mercato italiano che comunque tiene bene: il 2025 di Bluserena si archivia a segno più e il nuovo anno si apre all'insegna di obiettivi ambiziosi. «Dal 2023 a oggi la componente di clientela straniera è cresciuta molto - conferma il ceo, Marcello Cicalò -.  Basti pensare che dal 2% del 2022 siamo passati oggi al 16%». Nel 2026, ci sono richieste provenienti da 28 nazionalità diverse, un dato che rende realizzabile l'obiettivo di «arrivare al 30% di clientela straniera nel corso dei prossimi anni».\r\n\r\nCresce anche la percentuale di repeater: «Registriamo una media annule del 45% di clienti che tornano a scegliere le nostre strutture, ma la percentuale sfiora addirittura il 60% se consideriamo i dati relativi alle prenotazioni degli ultimi mesi”.\r\nLa strategia\r\nOltre che sull'espansione verso nuovi mercati internazionali, la strategia di sviluppo punta sull'estensione del periodo di apertura delle strutture: «Dai 128 giorni medi iniziali siamo passati ai 138 attuali, con l'obiettivo di arrivare a 150 giorni. Si tratta di un obiettivo raggiungibile considerando il nuovo trend della domanda, che vede anche la clientela italiana spostarsi verso le spalle di agosto, con buone performance anche nei mesi di luglio e settembre».\r\nNovità 2026\r\nIl 2026 di Bluserena si inaugura all'insegna della razionalizzazione dell'offerta, con il lancio di tre diverse formule di soggiorno: «Il nuovo modello Inclusive Made in Italy prevede tre nuove tipologie di soggiorno - Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive -, che vanno ad intercettare altrettante esigenze segnalate dalla clientela per creare la \"vacanza perfetta\"».\r\n\r\nFra le novità di prodotto, il costante miglioramento dell'offerta: «Estenderemo a tutte le nostre strutture la presenza di una \"Trattoria\" dove verranno serviti piatti tipici regionali, in modo tale da intensificare il legame con la cultura del territorio. In primo piano anche il potenziamento della proposta sportiva, con attività rinnovate e istruttori di altissimo livello. Basti pensare ad esempio al grande paddle firmato Gianluca Zambrotta».\r\n\r\nIn futuro, il manager non esclude ulteriori ampliamenti della proposta: «Continuiamo a monitorare con attenzione alcune aree in Sardegna, Sicilia,  Toscana ed Emilia Romagna, e non escludiamo nemmeno l'offerta della montagna. Valuteremo via via eventuali possibilità offerte dal mercato».\r\nI numeri\r\nNel corso del 2025 il gruppo ha superato 1,2 milioni di presenze e registrato oltre 440.000 room nights. «Dal 2023 a oggi abbiamo registrato performance da record year on year - aggiunge Cicalò -. Quest'anno alziamo nuovamente l'asticella fino a una crescita prevista dell'8-10% quanto a fatturato e profittabilità, I driver saranno l'incremento dei volumi in bassa stagione, l'aumento dei clienti stranieri, il rinnovato rapporto con le agenzie di viaggio (dalle quali deriva un buon 30% del fatturato totale), l'attenzione al personale (Bluserena è stato certificato come \"Great place to work\"), il costante innalzamento del livello qualitativo dell'offerta». Miglioramento che passa anche dalla riqualificazione del prodotto, sulla quale Bluserena ha compiuto un investimento pari a 70 milioni di euro nel corso di tre anni.\r\n\r\n ","post_title":"Bluserena punta ai mercati stranieri. Cicalò: «Performance da record»","post_date":"2026-02-13T11:44:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770983087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L'Italia si ritaglia un ruolo centrale nei piani di sviluppo di Cyprus Airways: dopo l'arrivo nell'ultima parte del 2025 di Marzio Scamolla in qualità di international commercial manager della compagnia aerea, il 2026 parte con l'apertura di un ufficio nel nostro Paese, a Verona.\r\n\r\n\"Cyprus Airways è l'unico vettore full service che opera tra Milano Malpensa e Larnaca - sottolinea Scamolla - e l'Italia è l'unico paese in Europa dove serviamo due destinazioni. E siamo al lavoro per inserirne una terza. Attualmente il nostro schedule è quasi annuale da Milano  (solo due mesi di stop, ndr) dove dal 29 marzo opereremo quattro voli alla settimana, ma abbiamo già gli slot per arrivare a collegamenti giornalieri; da Venezia i voli sono stagionali e, sempre dal 29 marzo, avremo due frequenze alla settimana, il lunedì e il venerdì\".\r\n\r\nUn network in espansione quello del vettore cipriota, che nel corso del 2026 inserirà nuove rotte verso Amsterdam, Madrid, Monaco, Amman e Cairo. \"Queste, come già accade per diverse destinazioni della nostra rete - vedi Dubai, Tel Aviv, Atene, Beirut e in estate le isole greche - offrono orari in coincidenza con i voli provenienti da Milano\".\r\n\r\nLo sviluppo del network è chiaramente subordinato a quello della flotta: \"Agli attuali Airbus A220 e A320-200 si aggiungerà, entro fine 2026, il primo Airbus 320neo. Un altro è già opzionato e verrà consegnato nel giro di un anno\".\r\n\r\nScamolla pone l'accento sulla proposta di un sistema tariffario particolarmente \"semplice: con due sole classi Basic e Flex, oltre alla semplificazione della policy per i gruppi, in base alle esigenze messe in luce dalle agenzie di viaggio con cui continuiamo a dialogare, sempre nell'ottica di trovare punti di caduta comuni e più aderenti alle loro necessità\".\r\n\r\nInfine, Cyprus Airways ha anche rinnovato la proprio app, in parallelo al rinnovo del sito web: \"La nuova app è disponibile sia per Apple sia per Android con funzionalità migliorate\".\r\n\r\nL'impegno del vettore sul mercato Italia è volto anche alla promozione della destinazione Cipro: \"Una realtà che merita maggiore attenzione da parte dei viaggiatori, che non sia limitata alla sola offerta balneare: l'isola è la seconda destinazione per i pellegrinaggi cattolici dopo la Terra Santa, è una meta fruibile tutto l'anno grazie al clima favorevole e ricca di attrattive che spaziano dalla cultura all'outdoor\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Cyprus Airways cresce in Italia e oltre: novità per flotta e network","post_date":"2026-02-13T10:34:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770978866000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507247","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nLo sport non è “solo” un plus della vacanza ma sta diventando sempre di più la motivazione principale del viaggio, l’esperienza, la passione da condividere. Ma è anche occasione per valorizzare nuove destinazioni. È il messaggio emerso dalla tavola rotonda \"Le vie dello Sport\" a chiusura della seconda giornata della BIT, moderata da Paolo Audino con Francesco Tapinassi (direttore di Toscana Promozione), Andrea Vannucci ( Sporting Vacanze), Fabrizio Di Trapani (director of sales di Mangia's), Luigi Spera (Co-founder Racquet Trend 100%) .\r\nLa Toscana, ad esempio, come ha spiegato Tapinassi, soffre di una forte concentrazione di flussi: di fatto solo il 4% del territorio toscano è coinvolto dai grandi flussi internazionali. C’è poi un altro aspetto: «Registriamo una forte attenzione da parte di tutto l’incoming rispetto a tutte le attività che si possono fare». Da qui, il rilancio dei cammini, che  la Toscana sta trasformando in un progetto, e la realizzazione di un lavoro molto grande di mappatura di tutti i percorsi in bicicletta, per un “tesoretto” di 18.000 km di percorsi già presenti, scaricabili. La regione è inoltre capofila del progetto Italy Golf & More, uno sport molto più articolato e con target più ampi di quanto si pensi. E l’incoming ringrazia. Un esempio? L’ingresso del turismo polacco desideroso di cicloturismo: dopo la promozione nelle fiere di settore, il ritorno è stato di +57% di arrivi in un anno, alto spendenti.\r\nGli operatori confermano il trend. Vannucci ha raccontato come Sporting Vacanze stia esportando il modello alle Maldive puntando a una maratona, e lavori al gemellaggio tra Roma e Al-Ula in Arabia Saudita, dove il gruppo è attivo anche negli e-games, con un interesse sempre crescente di viaggiatori. Di Trapani ha rivendicato il ruolo di Mangia's, pioniere del padel nei resort già 12 anni fa: oggi main sponsor del Sicilia Padel Tour, partner FTP per le Academy a Sciacca e con un accordo col gruppo inglese Nelson Sport per Torre del Barone.\r\nPassioni, come lo sport, che diventano sempre più motivo di viaggio e che servono a personalizzare sempre più l’esperienza e le proposte per l’utente, grazie anche all’intelligenza artificiale e al marketing predittivo. Spera ha ripercorso il boom del padel — da 4mila a 10mila campi —  e di come oggi con questi numeri si possa fare incoming, strutturando una proposta di livello e distintiva.\r\nE se gli sportivi viaggiano per praticare il loro sport del cuore, diventano anche un’enorme mole di dati per creare cluster sempre più precisi. Il rischio però, è che l'AI scelga per il viaggiatore senza nemmeno farlo ragionare, e che la passione prevalga sulla destinazione. Serve quindi capire, studiare e integrare. Gli operatori si muovono: Mangia's col portale AI M-Destination, Sporting Vacanze con un sistema di prenotazione intelligente a disposizione delle agenzie di viaggio e il claim \"Human is Luxury” per valorizzare il ruolo dell’agente “umano”  e della relazione nel costruire la migliore vacanza per il cliente.\r\nLa personalizzazione del prodotto turistico è il futuro, ma richiede un salto culturale e digitale che coinvolga l'intera filiera. Una partita tutta da giocare.","post_title":"Turismo sportivo in Italia: strategie, mercati e AI. Una partita tutta da giocare.","post_date":"2026-02-12T12:12:29+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770898349000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507185","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Canada Experience® presenta in Bit la propria offerta articolata per il 2026, raccolta nel nuovo Catalogo Canada Estate, Catalogo Partenze Garantite, Catalogo Camper Canada & Usa 2026.\r\n\r\nPer la stagione 2026, Canada Experience® propone diverse formule di viaggio per rispondere alle esigenze di ogni viaggiatore.\r\n\r\nFly & Drive itinerari su misura\r\nPartenze Garantite 12 itinerari in Canada dell’Est e Canada dell’Ovest da maggio ad ottobre\r\nTour in Treno itinerari in treno o combinati treno & pullman o treno & auto; Wildlife Experience esperienze nella natura vasta e incontaminata; Ranch & Lodge Experience; Camper per assaporare i grandi spazi canadesi ; Estensioni Soggiorno Mare Hawaii, Tahiti e Polinesia Francese, Aruba, Nassau (Bahamas); Estensione Crociere da Vancouver o Seattle Hawaii e Tahiti e Polinesia Francese.\r\nEsperienze che permettono un'immersione totale nella natura canadese, per incontri ravvicinati con la natura selvaggia ideale per chi desidera esplorare paesaggi mozzafiato in completa libertà. \r\n\r\nPer chi desidera arricchire il viaggio canadese con un tocco esotico, Canada Experience® propone estensioni soggiorno mare a Nassau Bahamas, Aruba, Hawaii, Tahiti e Polinesia Francese oltre ad estensioni crociere Hawaii e crociere in Polinesia Francese, per combinare Itinerari in Canada con relax su isole da sogno\r\n\r\n«Il Canada è certamente noto per la sua straordinaria bellezza naturale, che spazia dalle Montagne Rocciose ai vasti laghi e foreste incontaminate - spiega il team di Canada Experience® - ma il paese offre molto di più: città come Toronto, Montréal e Vancouver rappresentano una combinazione unica di modernità e tradizione, rendendolo una meta ideale non solo per gli amanti della natura e dell'avventura, ma anche per chi cerca esperienze culturali urbane di alto livello.  Puntiamo sulla personalizzazione degli itinerari, l’autenticità garantita attraverso partnership consolidate con operatori locali e sull’ assistenza continua durante tutte le fasi del viaggio».","post_title":"Canada Experience, in Bit con il catalogo 2026","post_date":"2026-02-12T08:00:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770883219000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507154","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Leonardo Hotel Verona è official hotel partner della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026. La manifestazione, in programma domenica 15 febbraio, prenderà il via e si concluderà presso lo Stadio Bentegodi di Verona, città simbolo dell’amore e del romanticismo.\r\n\r\nI partecipanti potranno scegliere diversi percorsi di gara, dedicati a runner di ogni livello. L’evento principale è la mezza maratona competitiva da 21 km, riservata ad atleti tesserati o in possesso di Runcard, che si disputerà lungo un percorso veloce che attraversa il centro storico di Verona e costeggia il fiume Adige. Accanto alla prova individuale, è prevista anche una staffetta non competitiva suddivisa in due frazioni da 13km e 8 km, pensata per coppie o amici, e la Avesani Romeo&Giulietta Family Run di 7 km, aperta a famiglie, bambini e a tutti coloro che desiderano vivere l’atmosfera dell’evento senza l’obiettivo del cronometro.\r\n\r\nA rendere unica la manifestazione è proprio il percorso, che tocca alcuni dei luoghi più suggestivi della città, Piazza delle Erbe alla Basilica di Santa Anastasia, Castelvecchio, Porta Borsari, fino alla Casa di Giulietta e i Lungadige.\r\n\r\nIl Leonardo Hotel Verona accoglierà i runner e i loro accompagnatori con un trattamento riservato. All’interno della struttura, con 145 camere moderne e confortevoli, gli ospiti possono usufruire di servizi completi che includono un ristorante à la carte che propone cucina italiana e internazionale, un bar con terrazza giardino perfetto per rilassarsi in vista della corsa e Wi-Fi gratuito illimitato.\r\n\r\nLeonardo Hotels dedica a tutti i runner, accompagnatori e appassionati di gare podistiche un’offerta esclusiva che prevede uno sconto del 15% utilizzando il codice promozionale LEOMARATON direttamente sul sito leonardo-hotels.com. Il pacchetto è stato studiato per rispondere alle esigenze dei runner e include una colazione anticipata a partire dalle 6:30 del giorno della corsa e la possibilità di usufruire di un late check-out fino alle ore 15:00, offrendo così un trattamento speciale che permetta di godere al massimo dei momenti di preparazione atletica e recupero post gara.\r\n\r\n«Siamo felici della partnership con Leonardo Hotels - hanno dichiarato da Gaac 2007 Veronamarathon Asd, società organizzatrice dell'evento - Siamo un evento fortemente internazionale con oltre 2mila partecipanti esteri provenienti da 70 Nazioni del mondo, con un partner di così alto livello centinaia di maratoneti potranno godere sicuramente di momenti piacevoli di relax nel fine settimana della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026 dove avranno anche il piacere di visitare la nostra splendida Verona. I servizi offerti come late check-out e la colazione anticipata sono servizi fondamentali per accogliere al meglio i runner e le loro esigenze».\r\n\r\n ","post_title":"Leonardo Hotels è partner della Zero Wind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026","post_date":"2026-02-11T15:16:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770822990000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non è solo un nuovo target ma un nuovo modello di consumo. La Generazione Z — nati tra il 1996 e il 2010 — sta ridefinendo linguaggi, prodotti e strategie del settore turistico. Il tema è stato al centro dell’incontro “Generazione Z: il viaggio che cambia le regole” alla Bit di Milano.\r\n\r\n«È un segmento fondamentale perché ci mostra il futuro dei viaggi: influenza già oggi le scelte e i trend del mercato» ha spiegato Claudio D’Angelo, partner Ey Italia. «Per questa generazione il valore dell’esperienza di viaggio supera perfino beni materiali e lusso».\r\n\r\nSecondo l’Osservatorio Ey (5 mila intervistati in cinque Paesi), il 53% dei giovani viaggia per partecipare a eventi culturali, musicali o sportivi, mentre il 24% utilizza già l’intelligenza artificiale per pianificare itinerari ed esperienze.\r\nViaggio come esperienza, non destinazione\r\nLa scelta geografica diventa secondaria rispetto a passioni e community. Social media (46%) e contenuti audiovisivi (25%) incidono più dei canali tradizionali nella decisione finale. Il fenomeno impone un cambio di approccio al prodotto: meno pacchetti rigidi e più format flessibili. Crescono inoltre i viaggi ibridi tra vacanza, lavoro e studio: il 74% della Gen Z si dichiara interessato a formule workation e bleisure.\r\nSensibilità a overtourism e sostenibilità\r\nL’under 30 si dimostra anche più consapevole dell’impatto dei flussi: il 52% afferma di aver subito effetti negativi dell’overtourism nell’ultimo anno e si aspetta politiche di gestione attiva delle destinazioni. Allo stesso tempo l’84% dichiara di aver fatto scelte di viaggio attente alla sostenibilità ed è disposto a spendere di più per opzioni realmente green, chiedendo però maggiore trasparenza nelle offerte.\r\nAgenzie e community: la nuova convergenza\r\nIl cambiamento investe direttamente la distribuzione. La collaborazione tra Bluvacanze e WeRoad nasce proprio in questa direzione.\r\n\r\n«Per continuare a lavorare dobbiamo comprendere i desideri delle nuove generazioni e contaminare il nostro modo di costruire il viaggio» ha spiegato Claudio Busca, gm Bluvacanze. «WeRoad vende community: è un approccio diverso che deve trovare equilibrio con il pacchetto tradizionale».\r\n\r\nDello stesso avviso Stefano Arossa, commercial regional manager WeRoad: «Mettere insieme competenze diverse è un plus per il cliente».\r\n\r\nIl cambiamento riguarda anche il marketing: «Il prodotto va progettato insieme ai giovani, anche all’interno delle aziende» ha aggiunto Isabella Maggi, marketing & communication director Gattinoni Travel con DreamPacker. «E i micro-influencer diventano un canale sempre più rilevante».\r\n\r\nPer il trade la sfida ora è culturale prima ancora che commerciale: far dialogare agenzie e nuove generazioni, trasformando l’intermediazione da semplice vendita a interpretazione dei desideri di viaggio.","post_title":"La Gen Z cambia il turismo: eventi, community e sostenibilità guidano le scelte","post_date":"2026-02-11T14:07:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["gen-z","mercato"],"post_tag_name":["gen z","mercato"]},"sort":[1770818875000]}]}}