17 giugno 2026 14:39

Quattro dimore italiane di Relais & Chateaux – la collezione che riunisce 580 hotel e ristoranti in 65 Paesi – svelano le novità dell’estate 2026 tra Liguria, Ischia, Sardegna e Costiera sorrentina, con un’offerta alto di gamma su cui le adv possono costruire proposte per la clientela alto-spendente.
Le novità
Villa della Pergola ad Alassio, forte di 15 suite, celebra il ventesimo anniversario del recupero del complesso, salvato nel 2006 da una potenziale speculazione edilizia. Cuore della proprietà restano i due ettari di giardini botanici anglo-mediterranei (34 varietà di glicine e oltre 450 specie di agapanto, caso unico in Europa). Tra le novità della stagione, le escursioni in e-bike lungo la Via Iulia Augusta, l’antico tracciato romano che collega Alassio ad Albenga.
Il San Montano Resort & Spa a Ischia, è una struttura di Lacco Ameno gestita dalla famiglia De Siano e cresce ancora di più nel segmento benessere. Avvia infatti nella Ocean Blu Spa la collaborazione con Seed to Skin Tuscany, brand specializzato in Green Molecular Science, integrando ricerca botanica e sorgenti termali dell’isola in trattamenti rigeneranti. Debutta inoltre la Suite Vesuvio, rifugio panoramico di 55 mq con doppi balconi affacciati sul Golfo di Napoli.
A San Pantaleo, in Sardenga, al Petra Segreta Resort & Spa sei camere sono state riconvertite in Plunge Pool Prestige Sea View, con piscina privata a temperatura controllata e spazi esterni ampliati. Apre inoltre la Secret Stone Spa, con il nuovo rituale Komorebi, i trattamenti viso del partner Valmont e tre cabine dedicate a massaggi, hair styling e servizi in camera.
Infine, il resort Bellevue Syrene 1820 (Sorrento), arricchisce l’estate con il percorso gastronomico «A cena con… il mare», firmato dallo chef Carmine Bellini, e guarda già al 2027, quando lo chef pluristellato Gennaro Esposito firmerà l’intera offerta food & beverage della dimora.
(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Grazie alla partnership tra Hilton ed Explora Journeys, i soci Hilton Honors possono accumulare e utilizzare i Punti per prenotare crociere di lusso con Explora Journeys tramite Hilton, beneficiando inoltre di vantaggi esclusivi e di esperienze premium a bordo. L’iniziativa offre ai soci ancora più opportunità di essere premiati, estendendo l’esperienza Hilton Honors oltre il tradizionale soggiorno in hotel e accompagnandoli in viaggi immersivi in tutto il mondo.
«La nostra partnership con Explora Journeys nasce innanzitutto dalla volontà di offrire ai soci Hilton Honors nuovi modi di sognare e di vivere il proprio soggiorno, permettendo loro di accumulare e utilizzare i Punti Hilton Honors e di accedere a vantaggi ed esperienze esclusive. Abbiamo scelto Explora Journeys perché condivide la nostra visione di un’esperienza di viaggio di alto livello, fondata su un design ricercato, un servizio intuitivo e un’ospitalità altamente personalizzata - spiega Mark Weinstein, Chief Marketing Officer e Head of Luxury Brands di Hilton - È inoltre un invito reciproco: non vediamo l’ora di accogliere gli ospiti di Explora Journeys nei nostri hotel e resort Hilton in tutto il mondo, dal Waldorf Astoria al Conrad, da NoMad a LXR, fino all’intero portfolio dei nostri 28 brand leader di categoria».
«I viaggiatori di oggi ricercano esperienze autentiche e coinvolgenti, un riconoscimento personale e la libertà di esplorare il mondo in modo unico e su misura – aggiunge Anna Nash, presidente di Explora Journeys - Questa nuova fase della nostra partnership con Hilton Honors riflette l’impegno condiviso verso un’ospitalità d’eccellenza e la volontà di riconoscere ogni ospite nella sua individualità. Per i soci Hilton Honors rappresenta un’opportunità unica per scoprire Explora Journeys e vivere l’Ocean State of Mind, la filosofia che ispira ogni nostro viaggio».
I soci Hilton Honors che prenotano una crociera Explora Journeys tramite Hilton possono accumulare 10 Punti base per ogni dollaro statunitense speso sulla tariffa della crociera, utilizzare i propri Punti per vivere esperienze in alcune delle destinazioni più ambite al mondo e beneficiare di uno sconto esclusivo del 5% su tutte le tariffe Explora Journeys. Inoltre, possono accumulare Punti Bonus e accedere a vantaggi aggiuntivi in base al proprio livello di appartenenza al programma Hilton Honors.
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[post_content] => Como Hotels and Resorts ridefinisce il concetto di lusso discreto attraverso una collezione internazionale di ville e residenze private: dalle proprietà fronte oceano delle Turks & Caicos agli eleganti rifugi di Mayfair, fino alle raffinate dimore affacciate sul mare della Thailandia. Obiettivo garantire l’intimità e il comfort di una residenza privata con i servizi personalizzati e l’eccellenza di un resort di livello internazionale.
Immersa tra le dolci colline del Chianti, Villa San Luigi accoglie gli ospiti in un’oasi di assoluta tranquillità all’interno di una residenza privata di 652 metri quadrati. Situata all’interno della tenuta di oltre 140 ettari di COMO Castello Del Nero, nel cuore della più celebre regione vinicola toscana, la villa dispone di cinque camere da letto. La proprietà si articola in tre edifici distinti:
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A pochi passi dalle cA pochi passi dallelebri spiagge di sabbia bianca e impalpabile delle Turks & Caicos, la nuova Villa Frangipani di Como Parrot Cay offre un esclusivo rifugio fronte mare con tre camere da letto, pensato per accogliere fino a sei ospiti. La villa comprende due camere nella residenza principale, una suite padronale indipendente per garantire maggiore privacy e una dependance separata, ideale per personale dedicato o ospiti aggiuntivi. All’esterno, gli ospiti possono godere di una piscina infinity riscaldata privata, un suggestivo fire pit e un raffinato padiglione open-air dedicato alla ristorazione all’aperto, con vista sull’oceano. Un maggiordomo Como dedicato è a disposizione degli ospiti per ogni esigenza, dall’accoglienza all’organizzazione di attività ed esperienze personalizzate, sia in mare che sulla terraferma.
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[post_content] => Viaggiare in gruppo, ma con la libertà di scegliere ogni giorno il proprio ritmo. Guidare in autonomia, ma con la sicurezza di un accompagnatore esperto sempre presente. Condividere un’esperienza on the road, senza rinunciare alla possibilità di personalizzarla.
Da questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos.
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Nato dal sogno condiviso dei proprietari Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, Borgo Monchiero rappresenta la seconda proprietà storica del sub-brand “Heritage by Atmosphere” di Atmosphere Core, gruppo alberghiero internazionale già affermato alle Maldive.
«Con l'apertura di Borgo Monchiero si realizza un sogno condiviso: restituire vita a un borgo quasi dimenticato, al quale siamo profondamente legati da ricordi dell'infanzia e dalla passione che nutriamo verso questo luogo straordinario - dichiarano i proprietari, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti - Il nostro desiderio è sempre stato quello di preservare la sua anima autentica e arricchirla di una proposta di ospitalità memorabile per scrivere un capitolo completamente nuovo di questo luogo unico insieme a chi sceglierà di soggiornare qui e lasciarsi conquistare da una storia che unisce territorio, arte, spiritualità, alta cucina e benessere».
«Il progetto Borgo Monchiero incarna perfettamente la filosofia dell’ospitalità Joy of Giving, che accomuna tutte le strutture di Atmosphere Core, e al tempo stesso la promessa del sub-brand Heritage by Atmosphere: dare nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli in autentiche esperienze di ospitalità di alto livello - aggiunge Salil Panigrahi, co-founder & managing director di Atmosphere Core - La nostra consolidata esperienza nell’ospitalità internazionale, unita alla strategia di espansione globale del gruppo, ci ha portati a sviluppare importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi brand italiani, culminando oggi con l’apertura della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura firmata Heritage by Atmosphere.»
«Siamo felici di accogliere i primi ospiti dal 16 luglio in questa nuova struttura nel cuore delle Langhe, una delle aree più iconiche del Piemonte, famosa per i paesaggi UNESCO e la tradizione enogastronomica – continua Francesco Giovannelli, General Manager di Borgo Monchiero - Il nostro obiettivo è offrire un’ospitalità di alto livello che permetta di vivere il fascino del borgo e della sua storia insieme all’autenticità del territorio, attraverso esperienze curate in ogni dettaglio».
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L’Osservatorio Astoi fotografa per l’estate 2026 un mercato che, dopo un avvio d’anno molto positivo e una brusca frenata tra marzo e maggio, mostra concreti segnali di recupero. Le tensioni geopolitiche, i timori per la carenza del carburante aereo e l’incertezza economica avevano fortemente condizionato la domanda turistica in primavera con rallentamenti a doppia cifra. Le rilevazioni effettuate presso i Tour Operator aderenti ad Astoi indicano oggi una flessione media delle prenotazioni molto più contenuta, nell’ordine del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie alla ripresa della domanda registrata da giugno.
Il dato conferma che l’estate 2026 non racconta una crisi strutturale, ma un cambiamento nei tempi e nei criteri di scelta. Gli italiani continuano a considerare la vacanza una priorità, ma attendono più a lungo prima di confermare, valutano con maggiore attenzione destinazioni e condizioni di viaggio e privilegiano formule capaci di garantire flessibilità, affidabilità, sicurezza e tutela. Il turismo organizzato intercetta questo nuovo comportamento d’acquisto, offrendo consulenza, assistenza e garanzie.
Sicurezza
Sul fronte delle destinazioni si evidenzia una redistribuzione della domanda più che un cambiamento radicale delle preferenze. In uno scenario internazionale complesso, gli italiani orientano le proprie scelte verso mete percepite come più sicure, facilmente raggiungibili e affidabili sotto il profilo operativo.
L’Italia conferma un andamento molto positivo, in crescita rispetto al 2025 di circa il 3%, con buone performance per Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Nel Mediterraneo, Baleari, Grecia e Tunisia si confermano tra le destinazioni più richieste, insieme a Capo Verde, mentre il Mar Rosso evidenzia segnali di progressivo recupero. Anche il Nord Europa registra un forte interesse.
Il lungo raggio continua a mostrare vitalità, a conferma che la distanza non rappresenta di per sé un freno quando la destinazione è percepita come stabile e attrattiva. Giappone e Cina risultano le mete più richieste della stagione, insieme a East Africa, Repubblica Dominicana, Messico e Sud America.
Il rallentamento più marcato riguarda Medio Oriente e Paesi dell’area del Golfo, seguiti dall’Oceano Indiano e dal Sud-est asiatico, che registrano una flessione nell’ordine del 7%. Il calo è riconducibile principalmente alla sensibile diminuzione delle prenotazioni con vettori che effettuano scalo nel Golfo e all’aumento dei costi applicati da altre compagnie. Più distante il Nord America, penalizzato soprattutto dagli effetti della politica internazionale del Paese sulla percezione dei viaggiatori.
L’Egitto rappresenta uno dei casi più emblematici della stagione: pur confermandosi una destinazione molto competitiva e storicamente rilevante per il mercato italiano, ha risentito di alcuni riflessi delle tensioni in Medio Oriente pur non essendo mai stata coinvolta in nessun episodio bellico. La flessione media, intorno al 5% rispetto allo scorso anno, appare quindi legata soprattutto a questa errata percezione piuttosto che ad elementi oggettivi. Nell’ultimo mese, tuttavia, si registra una ripresa significativa della domanda e un graduale ritorno alla normalità.
Anche il comparto crocieristico conferma la ricerca di vacanze percepite come sicure, facilmente organizzabili e con maggiore prevedibilità della spesa. La domanda privilegia soprattutto Italia ed Europa: il Mediterraneo resta la destinazione di riferimento, affiancato da un crescente interesse per il Nord Europa, in particolare per gli itinerari nei fiordi norvegesi e fino a Capo Nord.
Il sotto data
I dati raccolti confermano che non cambia la vacanza, ma il modo di acquistarla.
La durata media dei soggiorni resta sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, tra i 7 e i 10 giorni con permanenze più lunghe per i viaggi di lungo raggio e su misura.
I costi medi dei pacchetti variano in funzione della tipologia di prodotto: dai circa 900-1.200 euro a persona per il corto raggio e il prodotto Mare Italia, ai 2.500-2.700 euro per il medio raggio fino ad oltre 4.000 euro a persona per lungo raggio, tour individuali e viaggi “Tailor Made”, con pratiche più articolate. Per le prenotazioni dell’estate 2026, a modificarsi è soprattutto il processo decisionale: nonostante una quota significativa di vendite sia stata realizzata con formule di advance booking prima dell’acuirsi della crisi in Medio Oriente, cresce il peso delle prenotazioni effettuate nelle settimane immediatamente precedenti la partenza. Il cliente valuta con maggiore attenzione destinazioni, condizioni di viaggio, flessibilità e garanzie offerte dal turismo organizzato.
Il prezzo resta un elemento rilevante nelle scelte dei viaggiatori, ma non emerge come la variabile decisiva della stagione. Secondo le indicazioni raccolte, gli aumenti applicati al cliente finale risultano complessivamente contenuti, e nella maggior parte dei casi non superano incrementi medi del 5%, nonostante la crescita dei costi sostenuti dalla filiera. In molti casi gli operatori hanno assorbito parte degli aumenti per preservare la competitività dell’offerta e mantenere elevato il rapporto qualità-prezzo percepito dal cliente. Ne beneficiano le formule all inclusive, i villaggi e resort e anche il comparto crocieristico, che conferma una significativa resilienza grazie a un modello di vacanza integrato.
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Il contesto di maggiore incertezza rafforza anche la richiesta di protezione e flessibilità. Le polizze assicurative, le garanzie di annullamento, la possibilità di modificare la prenotazione, la stabilizzazione del prezzo in fase di conferma e l'assistenza in caso di imprevisti sono sempre più percepite come componenti essenziali della vacanza organizzata, non più come servizi accessori. Il cliente chiede di poter partire con maggiore serenità, sapendo di poter contare su un interlocutore in grado di intervenire in caso di cambiamenti dello scenario internazionale, criticità operative o necessità personali. È in questa evoluzione che il turismo organizzato rafforza il proprio ruolo. In una fase di prenotazioni più complesse e meno lineari, i Tour Operator stanno mettendo in campo una serie di strumenti pensati per rassicurare il cliente finale: formule più flessibili, tutele integrative, maggiore assistenza e, laddove necessario, soluzioni di riprotezione o rimborso nel caso in cui il viaggio non fosse più fruibile per cause di forza maggiore.
«L’Osservatorio conferma che il mercato sta attraversando una fase complessa, ma non strutturalmente compromessa - commenta Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Dopo il rallentamento della primavera, da giugno la domanda è tornata progressivamente a crescere dimostrando che la voglia di viaggiare degli italiani resta solida. Il consumatore è più prudente e selettivo: attende più a lungo, cerca informazioni chiare, valuta con attenzione le destinazioni e chiede flessibilità, affidabilità e tutele concrete. In questo scenario il valore del turismo organizzato emerge con particolare chiarezza: chi acquista un pacchetto turistico può contare su un unico referente, in grado di assistere il cliente prima, durante e dopo il viaggio, individuare soluzioni alternative e, nei casi previsti, attivare riprotezioni o procedere al rimborso. Il nostro compito è continuare a offrire prodotti affidabili, informazioni corrette e tutte le tutele necessarie affinché il viaggio resti un’esperienza accessibile, sicura e di valore».
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[post_content] => Ryanair si scaglia, di nuovo, contro il controllo del traffico aereo francese e la Commissione europea . Citando un rapporto del Senato francese , la compagnia aerea irlandese afferma che il controllo del traffico aereo (ATC) francese è "il peggiore d'Europa", con ritardi previsti in aumento del 60% entro il 2025 rispetto al 2019, il che comporterebbe un costo aggiuntivo stimato di 800 milioni di euro per le compagnie aeree.
Lettera a Ursula
In un comunicato stampa del 9 luglio 2026, Ryanair ha dichiarato di aver inviato a Ursula von der Leyen una lettera accompagnata da una relazione del Senato francese sulle prestazioni del controllo del traffico aereo. Questo documento parlamentare riconosce che il controllo del traffico aereo francese opera al di sotto della media europea, con un livello di ritardi e costi ritenuto preoccupante.
La compagnia afferma che i ritardi legati al controllo del traffico aereo francese sono aumentati del 60% nel 2025 rispetto al 2019, sottolineando inoltre che l'aumento delle tariffe ATC sta seguendo la stessa traiettoria dei ritardi. "Persino il Senato francese ammette ormai che il controllo del traffico aereo francese è 'il peggiore d'Europa' e che è costato alle compagnie aeree 800 milioni di euro nel 2025 ", ha scritto Ryanair nel suo comunicato stampa.
Critica politica
Il tono del comunicato stampa è particolarmente virulento nei confronti della Presidente della Commissione europea. Michael O'Leary, CEO di Ryanair, lancia una serie di attacchi personali, definendola "l'inutile von der Leyen" e accusandola di limitarsi a fare "discorsi" sulla competitività senza "attuare alcuna riforma".
"È ora che la 'inutile von der Leyen' smetta di parlare di competitività e inizi a realizzarla", ha affermato, invitando la presidente a "dimettersi" se non sarà in grado di attuare le riforme raccomandate dal rapporto Draghi sulla competitività europea, pubblicato nel 2024. Ryanair deplora inoltre "la mancanza di riforme significative" del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (ETS) per il settore aereo, che considera "penalizzante e discriminatorio" per i voli intra-UE rispetto ai voli a lungo raggio.
Richieste
Oltre agli insulti, Ryanair ha avanzato due richieste specifiche alla Commissione europea. La prima è che tutti i fornitori di servizi di navigazione aerea (ANSP) siano obbligati a garantire la presenza di personale completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni pecuniarie salate in caso di ritardi ripetuti.
La seconda misura mira a tutelare i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo, un problema ricorrente per le compagnie aeree europee da diversi anni, in particolare per quelle colpite dallo sciopero dei controllori del traffico aereo francesi. Ryanair desidera che i voli che sorvolano il territorio francese possano continuare a operare durante gli scioperi, traendo ispirazione dai sistemi implementati in altri Paesi per limitare l'impatto sul traffico internazionale.
I ritardi della Francia
La Francia viene regolarmente criticata per l'elevato livello di ritardi nel controllo del traffico aereo e per la frequenza degli scioperi che interessano tale servizio. Uno studio di Eurocontrol del 2025 aveva già evidenziato come i ritardi legati alla gestione del traffico aereo nello spazio aereo francese fossero aumentati del 50% in una sola estate rispetto all'anno precedente, rappresentando quasi un terzo di tutti i ritardi del controllo del traffico aereo in Europa.
Gli scioperi dei controllori del traffico aereo francesi, talvolta indetti da sindacati di minoranza, causano migliaia di cancellazioni di voli e notevoli disagi al traffico aereo, in particolare per le compagnie aeree con sede al di fuori della Francia. Diverse associazioni professionali, tra cui la Iata e Airlines for Europe, hanno ripetutamente chiesto normative più severe per la gestione di questi scioperi o l'attuazione di piani di emergenza per tutelare le operazioni di sorvolo.
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[post_content] => A Cuma tra la campagna flegrea e il mare di Bacoli (Napoli) nasce Borgo Santa Sophia. Il progetto di recupero architettonico e paesaggistico mette in risalto l'antico podere agricolo: grandi cisterne greco-romane e mura in opus reticolatum, immerse nella vegetazione.
Borgo Santa Sophia è un relais intimo, con cinque camere ciascuna dotata del proprio bagno, pensato per un’ospitalità discreta e immersiva.
Molti gli spazi aperti a disposizione per eventi, aperitivi e cene: bistrot e ristorante di cucina mediterranea, dove tanta materia prima proviene direttamente dagli orti e i filari della tenuta.
Il recupero architettonico e il design degli interni porta la firma dell’architetto Francesca Faraone: il piano terra della masseria accoglie la cucina e il ristorante, al primo piano le cinque camere declinate in colori neutri, materiali naturali, finiture di pregio. Ciascuna porta un nome greco antico e un concept identitario preciso.
Borgo Santa Sophia è nel cuore dei Campi Flegrei, straordinario amalgama di storia, mito e paesaggio vulcanico. Gran parte del territorio ricade nel Parco Archeologico dei Campi Flegrei, "museo diffuso" a nord-ovest di Napoli, che tutela oltre 25 siti archeologici distribuiti tra i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida.
A pochi passi dal borgo c’è l’antico sito di Kýmē, la prima colonia greca d'Occidente, oggi Parco Archeologico di Cuma con il leggendario Antro della Sibilla. A pochi chilometri ci sono il Rione Terra di Pozzuoli e l’Anfiteatro Flavio, il terzo anfiteatro romano più grande d’Italia, perfettamente conservato; le Terme e il Parco sommerso di Baia; il Lago del Fusaro con la fiabesca Casina Vanvitelliana; il Lago d’Averno, oggi riserva naturale; il Faro di Capo Miseno.
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[post_content] => Saranno oltre 11 milioni gli italiani che, durante le prossime vacanze estive, sceglieranno di utilizzare la bicicletta per vivere il proprio tempo libero. “Un fenomeno in costante crescita che conferma il ruolo sempre più centrale del cicloturismo nell’offerta turistica del Paese”.
Secondo i dati dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, realizzato in collaborazione con SWG, 4,6 milioni di italiani porteranno con sé la propria bicicletta durante le proprie vacanze estive, in aumento di circa 600 mila rispetto al 2023. A questi si aggiungono 6,6 milioni di vacanzieri che preferiranno noleggiarla direttamente nella località di soggiorno, con una crescita di oltre un milione di persone rispetto allo scorso anno.
La bicicletta si conferma così “uno degli strumenti privilegiati per scoprire i territori, vivere esperienze all’aria aperta e coniugare benessere, sostenibilità e turismo esperienziale. Un trend che coinvolge non solo gli appassionati di cicloturismo, ma una platea sempre più ampia di viaggiatori alla ricerca di vacanze attive, lente e a contatto con la natura”.
Il presidente di Confturismo-Confcommercio, Manfred Pinzger, condivide “la proposta del ministro Mazzi che, in occasione del nostro recente convegno dedicato ai piccoli borghi, ha annunciato la volontà di puntare, oltre che sui cammini, anche sul rilancio del cicloturismo. La bicicletta è ormai protagonista delle vacanze estive degli italiani e rappresenta una scelta che va ben oltre la pratica sportiva.
Parla di un nuovo modo di vivere le destinazioni turistiche, più sostenibile, autentico e rispettoso dei territori. Per questo è fondamentale continuare a investire nella qualità delle infrastrutture ciclabili, nei servizi dedicati e nella valorizzazione degli itinerari, affinché il cicloturismo diventi sempre più un fattore di competitività per l’offerta turistica italiana e un’opportunità di sviluppo anche per i piccoli comuni”, conclude.
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[post_content] => I Viaggi di Giorgio presenta due tour di gruppo per il prossimo agosto: Tanzania ed Islanda, due destinazioni diverse ma connesse ai ritmi della natura.
L’estate in Islanda è il centro della vita, finalmente il sole splende fino a mezzanotte. Un viaggio in queste zone remote avvicina agli elementi primordiali: il fuoco dei vulcani, la terra, il ghiaccio, l’aria sferzante e l’oceano tutto intorno.
La Ring Road, che corre come un anello tutto intorno all’isola – che ha un’estensione pari a quella del nord Italia, ma ospita una popolazione di sole 320mila anime, metà delle quali risiedono nella capitale Reykjavík – disegna un percorso che guida agli highlights del paese, e consente di ammirarne gli aspetti più caratteristici del paese. L’itinerario de I Viaggi di Giorgio comprende le campagne islandesi, ghiacciai, geyser, spiagge nere, acque termali e cascate, oltre alla capitale, che vanta un’alimentazione energetica geotermica e ospita musei e gallerie d’arte. La partenza è prevista l’8 agosto 2026. Il viaggio ha una durata di 8 giorni e 7 notti ed è proposto a partire da 3.560 euro a persona.
La migrazione degli gnu in Tanzania, è stata definita l’ottava meraviglia del mondo: seguendo la pioggia sono circa un milione e settecentomila gnu, ai quali si accompagnano duecentocinquantamila zebre, alla ricerca costante di acqua e pascoli verdi, affrontando ogni sorta di pericolo e predatore. Si percorre il loro itinerario, muovendosi dal cratere di Ngorongoro al parco del Serengeti, incontrando tribù Masai e condividendone la vita quotidiana. Il tour parte da Ngorongoro e termina sul Kilimangiaro. La partenza è prevista l’8 agosto 2026. Il viaggio ha una durata di 13 giorni e 12 notti ed è proposto a partire da 6150 euro a persona.
I tour de I Viaggi di Giorgio sono organizzati con partenza con accompagnatore direttamente dall’Italia.
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Questo documento parlamentare riconosce che il controllo del traffico aereo francese opera al di sotto della media europea, con un livello di ritardi e costi ritenuto preoccupante.\r\nLa compagnia afferma che i ritardi legati al controllo del traffico aereo francese sono aumentati del 60% nel 2025 rispetto al 2019, sottolineando inoltre che l'aumento delle tariffe ATC sta seguendo la stessa traiettoria dei ritardi. \"Persino il Senato francese ammette ormai che il controllo del traffico aereo francese è 'il peggiore d'Europa' e che è costato alle compagnie aeree 800 milioni di euro nel 2025 \", ha scritto Ryanair nel suo comunicato stampa.\r\nCritica politica\r\nIl tono del comunicato stampa è particolarmente virulento nei confronti della Presidente della Commissione europea. Michael O'Leary, CEO di Ryanair, lancia una serie di attacchi personali, definendola \"l'inutile von der Leyen\" e accusandola di limitarsi a fare \"discorsi\" sulla competitività senza \"attuare alcuna riforma\".\r\n\"È ora che la 'inutile von der Leyen' smetta di parlare di competitività e inizi a realizzarla\", ha affermato, invitando la presidente a \"dimettersi\" se non sarà in grado di attuare le riforme raccomandate dal rapporto Draghi sulla competitività europea, pubblicato nel 2024. Ryanair deplora inoltre \"la mancanza di riforme significative\" del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (ETS) per il settore aereo, che considera \"penalizzante e discriminatorio\" per i voli intra-UE rispetto ai voli a lungo raggio.\r\n\r\nRichieste \r\nOltre agli insulti, Ryanair ha avanzato due richieste specifiche alla Commissione europea. La prima è che tutti i fornitori di servizi di navigazione aerea (ANSP) siano obbligati a garantire la presenza di personale completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni pecuniarie salate in caso di ritardi ripetuti.\r\nLa seconda misura mira a tutelare i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo, un problema ricorrente per le compagnie aeree europee da diversi anni, in particolare per quelle colpite dallo sciopero dei controllori del traffico aereo francesi. Ryanair desidera che i voli che sorvolano il territorio francese possano continuare a operare durante gli scioperi, traendo ispirazione dai sistemi implementati in altri Paesi per limitare l'impatto sul traffico internazionale.\r\n\r\nI ritardi della Francia\r\nLa Francia viene regolarmente criticata per l'elevato livello di ritardi nel controllo del traffico aereo e per la frequenza degli scioperi che interessano tale servizio. 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