27 June 2026

Il gruppo Carnival pensa a cedere il brand luxury Seabourn al fondo sovrano saudita

La Seabourn Ovation

Il gruppo Carnival starebbe considerando la possibilità di vendere il proprio brand luxury Seabourn. La notizia arriva da un report Cnbc, che cita fonti confidenziali. Secondo le indiscrezioni la più grande compagnia crocieristica al mondo, a cui appartiene anche Costa, starebbe al momento conducendo discussioni preliminari con il fondo sovrano dell’Arabia Saudita. 

Stando sempre a Cnbc la mossa, se andasse in porto, potrebbe aiutare il gruppo Carnival a ridurre il proprio debito. Una settimana fa la compagnia ha piazzato un prestito obbligazionario senior non garantito per 1 miliardo di dollari a un tasso d’interesse del 10,5%. L’operazione sarebbe stata finalizzata allo scopo di saldare debiti pregressi in scadenza nell’anno fiscale 2023. Prima di tale emissione, il debito totale della compagnia ammontava a un totale di 35 miliardi di dollari. Interpellato da Cnbc, il gruppo con sede a Miami ha dichiarato di non voler commentare su “voci e speculazioni”.

All’inizio della pandemia il fondo sovrano saudita ha acquisito l’8,2% delle azioni Carnival (anche se Cnbc segnala che al momento ne deterrebbe ancora “solo” il 5,1%). L’Arabia Saudita è attualmente impegnata in un’ambiziosa strategia di sviluppo della propria industria turistica, che prevedrebbe investimenti per mille miliardi di dollari da qui al 2030. Recentemente il governo locale ha anche costituito Cruise Suide, nuovo ente istituito appositamente per sviluppare le infrastrutture e i servizi necessari alla creazione del mercato crocieristico.

Seabourn al momento gestisce una flotta di cinque navi, a cui si aggiungeranno presto due unità da spedizione in pipeline, la cui consegna è prevista tra questo e il prossimo anno.

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Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».\r\nLa strategia\r\nAttraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.\r\nNegli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.\r\nL’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.\r\nLa struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. 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