5 February 2026

Igv: primi nove mesi zavorrati dalle chiusure invernali

Si sono chiusi con ricavi in calo di poco meno di 7 milioni rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente i primi novesi mesi dell’anno finanziario dei Grandi Viaggi. L’operatore milanese ha infatti terminato il periodo ottobre 2020 – luglio 2021 con un giro d’affari complessivo di 12,37 milioni di euro, contro i 19,13 milioni del 2019-2020. Meglio è andato invece l’indice dei margini operativi lordi (ebitda) che, seppur rimasto in territorio negativo per 3,5 milioni, ha comunque contenuto parzialmente le perdite rispetto al -4,2 milioni dell’anno precedente. Un lieve miglioramento sostanzialmente generato dalle politiche di contenimento dei costi fissi.

“L’attività turistico alberghiera è stata pesantemente condizionata dal perdurare dell’emergenza sanitaria – recita una nota ufficiale -. Le strutture di proprietà italiane hanno in particolare scontato la mancata apertura invernale, con il conseguente totale azzeramento dei ricavi invernali, mentre le vendite relative alle strutture italiane estive di proprietà sono aumentate rispetto al precedente periodo di circa l’85%. Le strutture di proprietà estere hanno fatto registrare un decremento di circa il 78%. Per quanto riguarda i villaggi commercializzati, il fatturato ha registrato un decremento di circa il 97%. Infine, il settore tour operator ha registrato un decremento del fatturato pari al 98%, ripartito in pari percentuale tra tutte le destinazioni (Oriente, America e Canada, Africa e Sud Africa e Australia), incidendo in termini di costi sia sui servizi alberghieri sia sul costo del volato.

Il risultato netto consolidato del periodo, negativo per 6,7 milioni di euro, ha registrato un miglioramento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (-7,6 milioni di euro nel 2020). Al 31 luglio 2021 la liquidità del gruppo ammonta a 27,71 milioni di euro; la posizione finanziaria netta a breve termine è positiva per 25,78 milioni di euro, mentre quella a medio lungo termine risulta negativa per 5,89 milioni di euro, con una posizione complessiva finanziaria netta positiva di 19,89 milioni di euro.

 

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