24 February 2024

I 75 anni di Costa: la festa a Genova, tra storia, istituzioni e tanta musica

[ 0 ]

Costa Crociere ha festeggiato i 75 anni di storia della compagnia rivivendo un percorso appassionante con i suoi protagonisti e accendendo la serata con tanta musica. Sul palco dell’ammiraglia Costa Toscana, ancorata nel porto di Genova, gli ospiti hanno condiviso le loro emozioni guidati dal direttore di Vanity Fair, Simone Marchetti, che ha esordito tornando al 1948, quando la guerra era finita da tre anni e la Anna C partì da Genova verso Buenos Aires, iniziando “75 anni di viaggi, di storie, di incontri, di volti, di artigiani; 75 anni di innovatori e di esploratori del mondo”. La storia è nelle parole di Nicola Costa, presidente di Costa Crociere fino al 2000, quando sottolinea che l’azienda di oggi è il frutto di importanti valori familiari portati avanti nel tempo e ricorda la meraviglia di tanti viaggi indimenticabili, come quello dell’Eugenio C, nel 1966, quando a bordo “c’erano il mondo dei viaggi e quello dei migranti, perché tante famiglie andavano in Sud America per farsi una nuova vita”.

Uno sguardo alla storia, quindi, ma anche al futuro, con Mario Zanetti, a.d. di Costa Crociere, che afferma: “Sin da studente ho amato le navi di Costa, testimoni di tecnologia e di eleganza. Luogo di incontro e di condivisione. Mi emoziona sempre vedere i colleghi che si prendono cura degli ospiti a bordo. Il momento per me più emozionante? Quando la nave entra in porto all’alba, abbracciata dalla città. Oggi vogliamo festeggiare il percorso che ci ha portato fino a qui e guardiamo ai prossimi 75 anni!”. Una nota di entusiasmo che emerge anche nelle parole del sindaco di Genova, Marco Bucci: “Accogliere una nave nel porto è una cosa bellissima. Significa anche che per 75 anni Costa ha dato lavoro a centinaia di persone, portando della nostra città un milione di ospiti”. Il sindaco Bucci coglie l’occasione per promuovere l’eccellenza turistica italiana. “Si può fare moltissimo – afferma – perché l’Italia è un paese meraviglioso. Dobbiamo accogliere i turisti garantendo loro un’experience dove il tradizionale e il culturale incontrino il contemporaneo senza mai smettere di sorprendere”.

Sul palco della Costa Toscana, dopo il comandante Giulio Valestra e il ceo di Carnival Corporation, Josh Weinstein, incantato da una recente crociera vissuta su Costa Toscana con la famiglia, si sono succeduti i rappresentanti delle istituzioni portuali e regionali liguri. In primo piano anche lo chef Barbieri che, con la consueta simpatia, ha raccontato i suoi esordi nel mondo della gastronomia: “Ho iniziato a fare il cuoco sulle navi da crociera negli anni ‘80: ero solo un ragazzino e mi occupavo di guarnizioni e contorni. Già allora sognavo di diventare lo chef di una grande nave. Ci sono riuscito e oggi sono felice di fare parte di questa grande azienda: non me ne andrei mai, perché Costa non è solo una nave, ma una grande famiglia che crea posti di lavoro, formando i giovani”. Un sentimento condiviso da chi ha partecipato al settantacinquesimo di Costa, che è stato rallegrato anche da due momenti musicali: il primo a bordo, accompagnato dal canto intenso e dalla simpatia di Malika Ayane, il secondo, a indimenticabile conclusione della serata, con il primo appuntamento italiano del Monumental Tour del dj francese Michael Canitrot: uno show che ha combinato musica elettronica, luci e digital-art proiettando sul palazzo Ducale di Genova scenografie ispirate alla città, al suo mare e alla sua storia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato. Montenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto Una domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. "A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato". Cresce anche l'interesse per i "semplici" centri commerciali Non va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. "Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali", prosegue di Cesare. La spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023 Spostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: "L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti". Serve però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano Parole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: "Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail".   [post_title] => Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore [post_date] => 2024-02-23T15:25:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708701951000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462170 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un'esperienza unica nel suo genere, in grado di portare i viaggiatori dietro le quinte del processo creativo che caratterizza la nascita di una collezione di moda. Elesta Travelling Passion, tour operator specializzato in turismo culturale, presenta il suo nuovissimo itinerario Fashion is Culture, dedicato a esplorare il legame indissolubile tra la città di Milano e il mondo della moda. "Il capoluogo lombardo è da sempre considerata una delle destinazioni mondiali per appassionati e operatori della moda. Con il tour Fashion is Culture vogliamo offrire ai viaggiatori un'esperienza autentica - afferma Elena Sisti, cofondatrice di Elesta -. Li accompagneremo a conoscere i protagonisti del settore e a visitare laboratori, showroom, musei, dando l'opportunità di comprendere appieno il fascino e l'articolata rete fatta di realtà, abilità artigianali, creatività, visione e capacità progettuali che sostiene il mondo della moda milanese." Il tour esplorerà non solo il panorama attuale della moda a Milano, ma offrirà anche uno sguardo approfondito sulla sua storia e sull'evoluzione nel corso dei decenni: "Dai leggendari atelier alle iconiche boutique - prosegue Elena Sisti -, i partecipanti avranno l'opportunità di cogliere l'eredità storica che ha plasmato l'identità della città, allargando poi la visione ad alcune significative realtà dei dintorni, in particolare alcuni territori a spiccata vocazione tessile come il comasco". [post_title] => Il to Elesta lancia Fashion is Culture: un itinerario dedicato al mondo della moda milanese [post_date] => 2024-02-23T12:58:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708693106000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462160 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Spagna e Booking. Booking verrà multato dalla Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza spagnola con 486 milioni di euro. La multa è la più alta nella storia di tale organizzazione. Ed è già stata provvisoriamente comunicata al gruppo, come rivelato dalla stessa società nel suo rapporto annuale. Tutto fa pensare che la sanzione, che sarà contestata dall'ota, diventerà ufficiale il prossimo luglio. Booking ha scelto di accantonare l'importo di cui sopra nei propri conti nonostante tenterà di annullare la multa in tribunale. Nel rapporto Booking sottolinea che la sanzione comporta anche una serie di restrizioni su alcune pratiche commerciali esercitate dalla piattaforma. Il gruppo si limita a dire che “non è d’accordo con la giustificazione esposta nella bozza e continua a collaborare con la Cnmc prima che la decisione venga finalizzata”. Fascicolo La Commissione ha aperto il fascicolo sanzionatorio contro Booking nell'ottobre 2022. Ha compiuto questo passo dopo aver individuato possibili "pratiche restrittive della concorrenza" che violano la legge 15/2007 e l'articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell'Ue. Più nello specifico, Cnmc ha indagato azioni che potrebbero comportare un abuso di posizione dominante da parte di Booking, quali l'imposizione di condizioni ingiuste ad alberghi situati in Spagna e l'attuazione di politiche commerciali con possibili effetti escludenti su altri canali di vendita on-line. Altro punto chiave sono le pratiche che sfrutterebbero la situazione di dipendenza economica che gli hotel situati in Spagna avrebbero rispetto a Booking. Per la Cnmc “questo fatto costituirebbe un atto di concorrenza sleale che potrebbe distorcere la libera concorrenza, ledendo l’interesse pubblico”. [post_title] => La Spagna fa sul serio: multa di 486 milioni di euro a Booking [post_date] => 2024-02-23T10:41:02+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708684862000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una Parma da scoprire leggendo: sabato 2 e domenica 3 marzo 2024, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma organizza “I like Parma. Un patrimonio da vivere”. L’evento, giunto alla sua undicesima edizione, sarà dedicato al territorio e alle opere letterarie di autori parmigiani (e non solo) che lo raccontano. Sono sette i luoghi cardine aperti in via eccezionale per questa edizione: la Chiesa e Convento della Santissima Annunziata; la Sala del Bacio di Palazzo Ducale coi suoi bellissimi affreschi; la Fondazione Bertolucci; il Convitto Maria Luigia; il Torrione Visconteo; la Corale Verdi, infine sarà aperto per la prima volta l’Archivio Storico Comunale, che metterà in mostra importanti documenti: dalla cartografia storica ai cimeli risorgimentali, dalle poesie dialettali alle fotografie della Parma di un tempo. Le visite ai luoghi, saranno anche arricchite da letture di brani letterari dedicati alla città e ai personaggi che ne hanno fatto la storia, da Renzo Pezzani, a Matteo Maria Boiardo, da Attilio Bertolucci, alla corrispondenza tra Cesare Zavattini e Giovannino Guareschi, da Bruno Barilli fino a Fra’ Salimbene. Grazie al ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti e percorsi guidati, insieme a mostre e musei visitabili con ingresso speciale per l’occasione, il pubblico potrà immergersi nel patrimonio storico di Parma. Un weekend quindi tra storia, arte e letteratura alla scoperta di luoghi e personaggi raccontati attraverso significative e curiose pagine d’autore. Un’occasione, con “I like Parma”, per scoprire la città dal Medioevo ad oggi: tra scrittori e poeti, sfogliando una storia che si legge come un romanzo.  Non poteva non ricordare, nella sua “Cronica”, Parma: Fra Salimbene de Adam, è famoso per essere stato uno dei più importanti cronisti medievali nelle case dove oggi si trova il Palazzo Dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero dove venne battezzato nel 1221. Ed è una sorpresa scoprire che poco distante visse il Petrarca. Imboccando Borgo del Correggio, si trova proprio la via a lui dedicata. Parma fu per il poeta luogo privilegiato di ritiro, qui vive per 10 anni dal 1341; qui viene a sapere della morte dell’amata Laura, qui scrive tra le più belle poesie del Canzoniere. Abitava in corrispondenza del civico 9 e sopra il balcone del primo piano è visibile ancora oggi una lapide con un piccolo busto. Proseguendo alla scoperta di Parma, di poeta in poeta, con un salto cronologico di 5 secoli ci si ritrova in Oltretorrente, attraversando il torrente Parma dal Ponte di Mezzo alla scoperta di Renzo Pezzani, che ha scritto volumi di letture per bambini e per le scuole elementari, poesie in lingua e in dialetto parmigiano, testi per opere musicali. Ma Parma è anche protagonista della vita letteraria e culturale del Novecento italiano.  “Nel cuore di Parma c'è un palcoscenico", così amava ripetere Alberto Bevilacqua a proposito della sua città natale, fonte inesauribile di ispirazione per la sua produzione letteraria e cinematografica. Autore di romanzi, poeta, regista, molti dei suoi libri sono ambientati a Parma.  Un inviato molto speciale è stato Luca Goldoni, giornalista e scrittore, una carriera da grande viaggiatore e acuto osservatore di costume. E tra i molti personaggi di cui si appassionò, un posto speciale lo riservò alla sua concittadina Maria Luigia d’Austria, duchessa e moglie di Napoleone Uno dei maggiori poeti italiani del ‘900 e figura centrale nella tradizione letteraria della città, è stato Attilio Bertolucci (padre dei registi Giuseppe e Bernardo), e spesso Parma ed il parmense sono fonte di ispirazione, come la casa, dove amava rifugiarsi con la famiglia. Bertolucci fu grande amico di Cesare Zavattini (una delle figure più significative del secolo, cui si devono libri come “I poveri sono matti”, “Io sono il diavolo” e film indimenticabili come “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”) e che, nonostante i natali in quel di Luzzara vicino a Reggio Emilia, fu molto legato alla città ducale dove strinse anche un profondo rapporto di amicizia con Giovannino Guareschi. Guareschi porta alla scoperta della Bassa parmense, patria dello scrittore e giornalista, papà di Don Camillo e Peppone e proprio qui ha ambientato il “Mondo piccolo” di quei racconti inseriti in quella “fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino”.         [post_title] => I Like Parma, dal 2 al 3 marzo itinerari alla scoperta del territorio e degli autori [post_date] => 2024-02-23T10:23:09+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683789000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti. La compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale. Le attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente. Il numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità. Il costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante. "Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia". Il ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. "Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome". Il network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta. [post_title] => Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia [post_date] => 2024-02-23T10:10:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683001000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462129 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un compleanno speciale per Le Vie del Nord che, oltre a festeggiare i propri primi dieci anni di attività, si regala per l'occasione il restyling di sito e loghi, nonché una nuova collaborazione con TrustForce. Era infatti il febbraio del 2014 quando si incontrarono due mondi: quello della Enterprise, agenzia attiva fin dal 1966, e quello di Maria Teresa Omedè, profonda conoscitrice sia del mercato Italia sia delle destinazioni nordeuropee. Una fusione da cui nacque, appunto, Le Vie del Nord. Ora l'operatore pesarese si presente con un sito dall'interfaccia utente completamente rinnovata: nuova la forma grafica, nuovo il logo, nuove le possibilità di ricerca e scoperta dei tanti prodotti presenti e degli altri servizi che completano l’offerta e il viaggio. "Il restyling del portale - spiega Maria Teresa Omedè - faciliterà l’esperienza di chi si approccia al nostro mondo. Il sito è un biglietto da visita per i nostri partner commerciali e anche per i clienti finali, che avranno così modo di farsi un’idea completa e articolata della nostra proposta”. L'inedito set di loghi è stato invece sviluppato grazie a un progetto firmato dalla web agency torinese Vg59: “Parliamo di un’immagine più moderna, facile, lineare e adatta sia alla comunicazione sia alla presenza in rete. I nuovi loghi riprendono le caratteristiche cromatiche di quello storico, per mantenere intatta la riconoscibilità del brand sul mercato”. Infine, Le Vie del Nord, in collaborazione con TrustForce, ha ampliato da gennaio 2024 il proprio team di promotori commerciali inserendo in organico, accanto ad Annalisa Cianfanelli, responsabile per Lazio, Abruzzo e Umbria, anche Marco Comelli, attivo sulla Lombardia, e Luca Scagliotti, per Piemonte e Liguria. “Dopo gli anni difficili della pandemia - conclude Maria Teresa Omedè - è importante per noi rilanciare la nostra presenza sul mercato, investendo su risorse umane di valore, consolidando e ampliando le nostre reti commerciali. In questo, i nuovi promotori ci daranno un grosso aiuto”. [post_title] => Le Vie del Nord: per i primi dieci anni restyling di sito e loghi e nuova collaborazione con TrustForce [post_date] => 2024-02-23T10:02:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708682535000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462136 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tradizione da una parte e sguardo rivolto al futuro dall'altra: lo Jutland, penisola della Danimarca, è una terra da vivere in famiglia e praticando diversi sport. Un luogo dove immergersi nella bellezza della natura e in quella dell’arte, lasciandosi conquistare dall’offerta gastronomica. E, soprattutto, l’angolo di mondo ideale per scoprire la “hygge”: quel sentimento di calorosa accoglienza, sicurezza e comodità tipicamente danese che spinge a trovare la felicità nelle piccole cose. Tante le connessioni con l’Italia, operate da Sas, easyJet e Ryanair: i voli raggiungono Copenhagen, ma anche lo Jutland. Molteplici le attività sportive all’aperto, che diventano un momento di incontro. Quest'anno sará la città di Brønderslev ad ospitare la maratona Royal Run, mentre Skagen ha voluto rinnovare il museo marittimo Maskinrummet e Saeby celebra con vivaci festeggiamenti i suoi 500 anni di storia. Si svolgerà poi davanti a 150mila spettatori del Danish Air Show ospitato dalla base aerea di Aalborg. La regione è scarsamente urbanizzata, ideale per praticare kayak, ciclismo, passeggiate, equitazione, bird-watching, nuoto, pesca. Ma anche per ammirare l'onda di sabbia in costante movimento di Råbjerg Mile, che ogni anno si sposta di 15 metri verso nord-est. O assistere allo scontro tra le acque di due mari che si incontrano sulla punta dello Jutland. Il Nordyjlland, il nord dello Jutland è anche una meta amata per i city-break e la tanto attuale street art, riccamente testimoniata sui palazzi di Skagen e Alborg, quest'ultima nota per le innovative strutture architettoniche e gli spazi dedicati all'arte come il museo Kunsten, il centro culturale Utzon, e il Musikken Hus. Grande poi, il fascino di Skagen, la città più settentrionale della Danimarca e, quindi, quella con il più alto indice di luminosità. Con la sua atmosfera bohémien, le spiagge infinite e i siti naturali unici, ha attirato l'interesse di artisti internazionali e degli impressionisti danesi: sono ben 1800 le loro opere esposte nel museo della città. Le famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta - a piedi o in bicicletta - potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder - una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese - dal "Safari delle alghe" organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. Incantevoli le piccole città come Juelsminde con il suo bellissimo porto o Horsens, crocevia tra Europa e Scandinavia, dove vivere un’esperienza alternativa visitando FÆNGSLET - Il Museo della Prigione: il più grande museo carcerario d'Europa.   [post_title] => Danimarca: ecco lo Jutland fra tradizioni, natura e street art [post_date] => 2024-02-23T09:30:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708680627000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La festa del mandorlo in fiore è una festa cultural popolare della città di Agrigento la Città dei templi, che si ripete ogni anno con l'obiettivo di festeggiare l'arrivo della primavera con il rifiorire dei mandorli e di gioire per il ritorno della vita. Numerosi gruppi folkloristici e bambini arrivano da ogni parte del mondo nella Capitale italiana della Cultura 2025 per prenderne parte. La manifestazione rappresenta l’evento più importante del palinsesto artistico della città e ogni anno rinnova l’incontro di popoli da tutto il mondo in un’ottica di pace e fratellanza. L’edizione 2024 si svolgerà in particolare dal 9 al 17 marzo. Come di consueto vedrà i gruppi folk presenti, sia adulti sia bambini, esibirsi nelle piazze cittadine e nei principali teatri. Il clou è in calendario domenica 17 marzo, quando gruppi folkloristici e carretti siciliani dipinti sfileranno per la città allo scopo di celebrare l’arrivo della primavera. Nell’attesa è possibile passeggiare tra i templi, e scoprire casa Barbadoro, il casale recuperato all’interno della valle, il museo vivente del Mandorlo, il giardino che il parco archeologico della Valle dei templi ha dedicato alla cura di questa antica e preziosa pianta. Le compagini folk internazionali che quest’anno, nell’ambito del sessantaseiesimo festival internazionale del Folklore, si contenderanno l’ambito premio del Tempio d’oro dinanzi al maestoso tempio della Concordia provengono da ben 26 Paesi: Albania, Brasile, Bulgaria, Colombia, Corea, Croazia, Giappone, Grecia, India, Italia, Lettonia, Macedonia, Messico, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Turchia e Ucraina. I gruppi invece partecipanti al ventunesimo festival i Bambini del mondo provengono da Bulgaria, Costarica, Germania, Honduras, Kirghizistan, Korea, Polonia, Serbia, Turchia e Ucraina. Le novità dell’edizione del 2024 del Mandorlo in fiore non sono poche, ma la più importante è quella relativa a un ritorno alla tradizione con la Fiaccolata dell’amicizia, che terminerà allo stadio Esseneto coinvolgendo l’intero tessuto cittadino e i turisti. Ad aprire la kermesse il concerto per la pace con la cantante israeliana Noa sabato 9 marzo al teatro Pirandello. Quest’anno, inoltre, ad aprire le parate dei gruppi folk, tornati a essere numerosi per le vie cittadine, ci sarà un carro allestito con una scenografia dedicata alla primavera nella valle, esattamente come si faceva negli anni 50. Primo fondamentale appuntamento sarà l’accensione del tripode dell’Amicizia, martedì 12, con sfilata dei gruppi che partendo dal museo archeologico Griffo raggiungeranno il tempio attraverso il decumano. Tra gli eventi collaterali si registra infine MandorloinTavola - i menù della sagra, che si pone l’obiettivo di valorizzare la mandorla e promuovere la ristorazione del territorio. L’iniziativa prevede, a cura dei diversi ristoranti della città, la possibilità di degustare menu a base di mandorla.   [post_title] => Agrigento città dei templi: tutti gli eventi per la festa del Mandorlo in fiore [post_date] => 2024-02-23T09:12:34+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708679554000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462114 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => United Airlines rilancia gli investimenti su Roma con un aumento dei collegamenti stagionali verso Washington D.C., Chicago O'Hare e San Francisco. Nel dettaglio, il volo da Fiumicino a Washington D.C. sarà attivo quasi tutto l'anno, a partire, con quasi due mesi di anticipo, dal 16 febbraio 2024 e fino al 6 gennaio 2025. Durante il picco estivo i voli giornalieri passeranno da uno a due. I voli tra Roma e Chicago inizieranno l'8 marzo 2024 e quelli tra Roma e San Francisco il 30 marzo, in entrambi i casi con più di un mese di anticipo su quanto inizialmente previsto.  Il potenziamento dei collegamenti stagionali e i voli aggiuntivi da Roma verso gli Stati Uniti vanno ad aggiungersi alle rotte giornaliere di United già attive tutto l'anno da Roma e Milano a New York/Newark, oltre ai voli stagionali giornalieri da Milano a Chicago O'Hare e da Venezia e Napoli a New York/Newark. Per l'estate 2024 United offrirà fino a undici voli giornalieri diretti dall'Italia verso gli Stati Uniti. «Per l'estate del 2024, United attiverà la programmazione transatlantica estiva più ampia della sua storia - sottolinea Marcel Fuchs, managing director International Sales, del vettore -, offrendo ai propri clienti una scelta di viaggio ancora più ampia e la possibilità di esplorare numerose altre destinazioni del continente americano grazie ai nostri hub statunitensi." Quest'anno la compagnia opera voli diretti da 38 destinazioni oltreoceano, il numero più alto nella storia United, con un numero di destinazioni superiore alla somma di tutti gli altri vettori statunitensi. United continua ad essere l'unica compagnia aerea a collegare direttamente gli Stati Uniti con Dubrovnik, Malaga, Maiorca e Tenerife. La programmazione estiva del 2024 comprende anche nuovi collegamenti da Faro a New York/Newark, da Atene a Chicago O'Hare, da Barcellona a San Francisco, la riapertura del volo stagionale Reykjavik-New York/Newark e voli aggiuntivi da Bruxelles. United potenzierà anche il volo stagionale estivo Malaga-New York/Newark, che avrà una frequenza giornaliera già a partire dal 3 maggio 2024. Inoltre, la compagnia aerea presto riaprirà alcune delle sue rotte stagionali più popolari da Nizza, Lisbona, Milano e Napoli, per dare ai clienti più flessibilità, anche oraria, per esplorare le destinazioni negli Stati Uniti. [post_title] => United Airlines alza la posta da Roma: più voli per Washington, Chicago e San Francisco [post_date] => 2024-02-23T08:45:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708677905000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "i 75 anni di costa la festa a genova tra storia istituzioni e tanta musica" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":103,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3015,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato.\r\n\r\nMontenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto\r\n\r\nUna domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. \"A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato\".\r\n\r\nCresce anche l'interesse per i \"semplici\" centri commerciali\r\n\r\nNon va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. \"Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali\", prosegue di Cesare.\r\n\r\nLa spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023\r\n\r\nSpostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: \"L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti\".\r\n\r\nServe però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano\r\n\r\nParole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: \"Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail\".\r\n\r\n ","post_title":"Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore","post_date":"2024-02-23T15:25:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708701951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462170","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un'esperienza unica nel suo genere, in grado di portare i viaggiatori dietro le quinte del processo creativo che caratterizza la nascita di una collezione di moda. Elesta Travelling Passion, tour operator specializzato in turismo culturale, presenta il suo nuovissimo itinerario Fashion is Culture, dedicato a esplorare il legame indissolubile tra la città di Milano e il mondo della moda.\r\n\r\n\"Il capoluogo lombardo è da sempre considerata una delle destinazioni mondiali per appassionati e operatori della moda. Con il tour Fashion is Culture vogliamo offrire ai viaggiatori un'esperienza autentica - afferma Elena Sisti, cofondatrice di Elesta -. Li accompagneremo a conoscere i protagonisti del settore e a visitare laboratori, showroom, musei, dando l'opportunità di comprendere appieno il fascino e l'articolata rete fatta di realtà, abilità artigianali, creatività, visione e capacità progettuali che sostiene il mondo della moda milanese.\"\r\n\r\nIl tour esplorerà non solo il panorama attuale della moda a Milano, ma offrirà anche uno sguardo approfondito sulla sua storia e sull'evoluzione nel corso dei decenni: \"Dai leggendari atelier alle iconiche boutique - prosegue Elena Sisti -, i partecipanti avranno l'opportunità di cogliere l'eredità storica che ha plasmato l'identità della città, allargando poi la visione ad alcune significative realtà dei dintorni, in particolare alcuni territori a spiccata vocazione tessile come il comasco\".","post_title":"Il to Elesta lancia Fashion is Culture: un itinerario dedicato al mondo della moda milanese","post_date":"2024-02-23T12:58:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708693106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462160","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Spagna e Booking. Booking verrà multato dalla Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza spagnola con 486 milioni di euro. La multa è la più alta nella storia di tale organizzazione. Ed è già stata provvisoriamente comunicata al gruppo, come rivelato dalla stessa società nel suo rapporto annuale.\r\n\r\nTutto fa pensare che la sanzione, che sarà contestata dall'ota, diventerà ufficiale il prossimo luglio. Booking ha scelto di accantonare l'importo di cui sopra nei propri conti nonostante tenterà di annullare la multa in tribunale.\r\n\r\nNel rapporto Booking sottolinea che la sanzione comporta anche una serie di restrizioni su alcune pratiche commerciali esercitate dalla piattaforma. Il gruppo si limita a dire che “non è d’accordo con la giustificazione esposta nella bozza e continua a collaborare con la Cnmc prima che la decisione venga finalizzata”.\r\nFascicolo\r\nLa Commissione ha aperto il fascicolo sanzionatorio contro Booking nell'ottobre 2022. Ha compiuto questo passo dopo aver individuato possibili \"pratiche restrittive della concorrenza\" che violano la legge 15/2007 e l'articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell'Ue.\r\n\r\nPiù nello specifico, Cnmc ha indagato azioni che potrebbero comportare un abuso di posizione dominante da parte di Booking, quali l'imposizione di condizioni ingiuste ad alberghi situati in Spagna e l'attuazione di politiche commerciali con possibili effetti escludenti su altri canali di vendita on-line.\r\n\r\nAltro punto chiave sono le pratiche che sfrutterebbero la situazione di dipendenza economica che gli hotel situati in Spagna avrebbero rispetto a Booking. Per la Cnmc “questo fatto costituirebbe un atto di concorrenza sleale che potrebbe distorcere la libera concorrenza, ledendo l’interesse pubblico”.","post_title":"La Spagna fa sul serio: multa di 486 milioni di euro a Booking","post_date":"2024-02-23T10:41:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1708684862000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462108","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una Parma da scoprire leggendo: sabato 2 e domenica 3 marzo 2024, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma organizza “I like Parma. Un patrimonio da vivere”.\r\n\r\nL’evento, giunto alla sua undicesima edizione, sarà dedicato al territorio e alle opere letterarie di autori parmigiani (e non solo) che lo raccontano. Sono sette i luoghi cardine aperti in via eccezionale per questa edizione: la Chiesa e Convento della Santissima Annunziata; la Sala del Bacio di Palazzo Ducale coi suoi bellissimi affreschi; la Fondazione Bertolucci; il Convitto Maria Luigia; il Torrione Visconteo; la Corale Verdi, infine sarà aperto per la prima volta l’Archivio Storico Comunale, che metterà in mostra importanti documenti: dalla cartografia storica ai cimeli risorgimentali, dalle poesie dialettali alle fotografie della Parma di un tempo. Le visite ai luoghi, saranno anche arricchite da letture di brani letterari dedicati alla città e ai personaggi che ne hanno fatto la storia, da Renzo Pezzani, a Matteo Maria Boiardo, da Attilio Bertolucci, alla corrispondenza tra Cesare Zavattini e Giovannino Guareschi, da Bruno Barilli fino a Fra’ Salimbene.\r\n\r\nGrazie al ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti e percorsi guidati, insieme a mostre e musei visitabili con ingresso speciale per l’occasione, il pubblico potrà immergersi nel patrimonio storico di Parma. Un weekend quindi tra storia, arte e letteratura alla scoperta di luoghi e personaggi raccontati attraverso significative e curiose pagine d’autore. Un’occasione, con “I like Parma”, per scoprire la città dal Medioevo ad oggi: tra scrittori e poeti, sfogliando una storia che si legge come un romanzo. \r\n\r\nNon poteva non ricordare, nella sua “Cronica”, Parma: Fra Salimbene de Adam, è famoso per essere stato uno dei più importanti cronisti medievali nelle case dove oggi si trova il Palazzo Dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero dove venne battezzato nel 1221.\r\n\r\nEd è una sorpresa scoprire che poco distante visse il Petrarca. Imboccando Borgo del Correggio, si trova proprio la via a lui dedicata. Parma fu per il poeta luogo privilegiato di ritiro, qui vive per 10 anni dal 1341; qui viene a sapere della morte dell’amata Laura, qui scrive tra le più belle poesie del Canzoniere. Abitava in corrispondenza del civico 9 e sopra il balcone del primo piano è visibile ancora oggi una lapide con un piccolo busto.\r\n\r\nProseguendo alla scoperta di Parma, di poeta in poeta, con un salto cronologico di 5 secoli ci si ritrova in Oltretorrente, attraversando il torrente Parma dal Ponte di Mezzo alla scoperta di Renzo Pezzani, che ha scritto volumi di letture per bambini e per le scuole elementari, poesie in lingua e in dialetto parmigiano, testi per opere musicali.\r\n\r\nMa Parma è anche protagonista della vita letteraria e culturale del Novecento italiano. \r\n\r\n“Nel cuore di Parma c'è un palcoscenico\", così amava ripetere Alberto Bevilacqua a proposito della sua città natale, fonte inesauribile di ispirazione per la sua produzione letteraria e cinematografica. Autore di romanzi, poeta, regista, molti dei suoi libri sono ambientati a Parma. \r\n\r\nUn inviato molto speciale è stato Luca Goldoni, giornalista e scrittore, una carriera da grande viaggiatore e acuto osservatore di costume. E tra i molti personaggi di cui si appassionò, un posto speciale lo riservò alla sua concittadina Maria Luigia d’Austria, duchessa e moglie di Napoleone\r\n\r\nUno dei maggiori poeti italiani del ‘900 e figura centrale nella tradizione letteraria della città, è stato Attilio Bertolucci (padre dei registi Giuseppe e Bernardo), e spesso Parma ed il parmense sono fonte di ispirazione, come la casa, dove amava rifugiarsi con la famiglia.\r\n\r\nBertolucci fu grande amico di Cesare Zavattini (una delle figure più significative del secolo, cui si devono libri come “I poveri sono matti”, “Io sono il diavolo” e film indimenticabili come “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”) e che, nonostante i natali in quel di Luzzara vicino a Reggio Emilia, fu molto legato alla città ducale dove strinse anche un profondo rapporto di amicizia con Giovannino Guareschi.\r\n\r\nGuareschi porta alla scoperta della Bassa parmense, patria dello scrittore e giornalista, papà di Don Camillo e Peppone e proprio qui ha ambientato il “Mondo piccolo” di quei racconti inseriti in quella “fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino”.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I Like Parma, dal 2 al 3 marzo itinerari alla scoperta del territorio e degli autori","post_date":"2024-02-23T10:23:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708683789000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale.\r\n\r\nLe attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente.\r\n\r\nIl numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità.\r\n\r\nIl costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante.\r\n\r\n\"Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia\".\r\n\r\nIl ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. \"Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome\".\r\n\r\nIl network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta.","post_title":"Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia","post_date":"2024-02-23T10:10:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708683001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462129","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un compleanno speciale per Le Vie del Nord che, oltre a festeggiare i propri primi dieci anni di attività, si regala per l'occasione il restyling di sito e loghi, nonché una nuova collaborazione con TrustForce. Era infatti il febbraio del 2014 quando si incontrarono due mondi: quello della Enterprise, agenzia attiva fin dal 1966, e quello di Maria Teresa Omedè, profonda conoscitrice sia del mercato Italia sia delle destinazioni nordeuropee. Una fusione da cui nacque, appunto, Le Vie del Nord.\r\n\r\nOra l'operatore pesarese si presente con un sito dall'interfaccia utente completamente rinnovata: nuova la forma grafica, nuovo il logo, nuove le possibilità di ricerca e scoperta dei tanti prodotti presenti e degli altri servizi che completano l’offerta e il viaggio. \"Il restyling del portale - spiega Maria Teresa Omedè - faciliterà l’esperienza di chi si approccia al nostro mondo. Il sito è un biglietto da visita per i nostri partner commerciali e anche per i clienti finali, che avranno così modo di farsi un’idea completa e articolata della nostra proposta”.\r\n\r\nL'inedito set di loghi è stato invece sviluppato grazie a un progetto firmato dalla web agency torinese Vg59: “Parliamo di un’immagine più moderna, facile, lineare e adatta sia alla comunicazione sia alla presenza in rete. I nuovi loghi riprendono le caratteristiche cromatiche di quello storico, per mantenere intatta la riconoscibilità del brand sul mercato”.\r\n\r\nInfine, Le Vie del Nord, in collaborazione con TrustForce, ha ampliato da gennaio 2024 il proprio team di promotori commerciali inserendo in organico, accanto ad Annalisa Cianfanelli, responsabile per Lazio, Abruzzo e Umbria, anche Marco Comelli, attivo sulla Lombardia, e Luca Scagliotti, per Piemonte e Liguria. “Dopo gli anni difficili della pandemia - conclude Maria Teresa Omedè - è importante per noi rilanciare la nostra presenza sul mercato, investendo su risorse umane di valore, consolidando e ampliando le nostre reti commerciali. In questo, i nuovi promotori ci daranno un grosso aiuto”.","post_title":"Le Vie del Nord: per i primi dieci anni restyling di sito e loghi e nuova collaborazione con TrustForce","post_date":"2024-02-23T10:02:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708682535000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462136","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tradizione da una parte e sguardo rivolto al futuro dall'altra: lo Jutland, penisola della Danimarca, è una terra da vivere in famiglia e praticando diversi sport. Un luogo dove immergersi nella bellezza della natura e in quella dell’arte, lasciandosi conquistare dall’offerta gastronomica.\r\nE, soprattutto, l’angolo di mondo ideale per scoprire la “hygge”: quel sentimento di calorosa accoglienza, sicurezza e comodità tipicamente danese che spinge a trovare la felicità nelle piccole cose.\r\nTante le connessioni con l’Italia, operate da Sas, easyJet e Ryanair: i voli raggiungono Copenhagen, ma anche lo Jutland. Molteplici le attività sportive all’aperto, che diventano un momento di incontro. Quest'anno sará la città di Brønderslev ad ospitare la maratona Royal Run, mentre Skagen ha voluto rinnovare il museo marittimo Maskinrummet e Saeby celebra con vivaci festeggiamenti i suoi 500 anni di storia. Si svolgerà poi davanti a 150mila spettatori del Danish Air Show ospitato dalla base aerea di Aalborg.\r\nLa regione è scarsamente urbanizzata, ideale per praticare kayak, ciclismo, passeggiate, equitazione, bird-watching, nuoto, pesca. Ma anche per ammirare l'onda di sabbia in costante movimento di Råbjerg Mile, che ogni anno si sposta di 15 metri verso nord-est. O assistere allo scontro tra le acque di due mari che si incontrano sulla punta dello Jutland.\r\nIl Nordyjlland, il nord dello Jutland è anche una meta amata per i city-break e la tanto attuale street art, riccamente testimoniata sui palazzi di Skagen e Alborg, quest'ultima nota per le innovative strutture architettoniche e gli spazi dedicati all'arte come il museo Kunsten, il centro culturale Utzon, e il Musikken Hus.\r\nGrande poi, il fascino di Skagen, la città più settentrionale della Danimarca e, quindi, quella con il più alto indice di luminosità. Con la sua atmosfera bohémien, le spiagge infinite e i siti naturali unici, ha attirato l'interesse di artisti internazionali e degli impressionisti danesi: sono ben 1800 le loro opere esposte nel museo della città.\r\nLe famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta - a piedi o in bicicletta - potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder - una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese - dal \"Safari delle alghe\" organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. Incantevoli le piccole città come Juelsminde con il suo bellissimo porto o Horsens, crocevia tra Europa e Scandinavia, dove vivere un’esperienza alternativa visitando FÆNGSLET - Il Museo della Prigione: il più grande museo carcerario d'Europa.\r\n ","post_title":"Danimarca: ecco lo Jutland fra tradizioni, natura e street art","post_date":"2024-02-23T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708680627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La festa del mandorlo in fiore è una festa cultural popolare della città di Agrigento la Città dei templi, che si ripete ogni anno con l'obiettivo di festeggiare l'arrivo della primavera con il rifiorire dei mandorli e di gioire per il ritorno della vita. Numerosi gruppi folkloristici e bambini arrivano da ogni parte del mondo nella Capitale italiana della Cultura 2025 per prenderne parte.\r\n\r\nLa manifestazione rappresenta l’evento più importante del palinsesto artistico della città e ogni anno rinnova l’incontro di popoli da tutto il mondo in un’ottica di pace e fratellanza. L’edizione 2024 si svolgerà in particolare dal 9 al 17 marzo. Come di consueto vedrà i gruppi folk presenti, sia adulti sia bambini, esibirsi nelle piazze cittadine e nei principali teatri.\r\n\r\nIl clou è in calendario domenica 17 marzo, quando gruppi folkloristici e carretti siciliani dipinti sfileranno per la città allo scopo di celebrare l’arrivo della primavera. Nell’attesa è possibile passeggiare tra i templi, e scoprire casa Barbadoro, il casale recuperato all’interno della valle, il museo vivente del Mandorlo, il giardino che il parco archeologico della Valle dei templi ha dedicato alla cura di questa antica e preziosa pianta.\r\n\r\nLe compagini folk internazionali che quest’anno, nell’ambito del sessantaseiesimo festival internazionale del Folklore, si contenderanno l’ambito premio del Tempio d’oro dinanzi al maestoso tempio della Concordia provengono da ben 26 Paesi: Albania, Brasile, Bulgaria, Colombia, Corea, Croazia, Giappone, Grecia, India, Italia, Lettonia, Macedonia, Messico, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Turchia e Ucraina. I gruppi invece partecipanti al ventunesimo festival i Bambini del mondo provengono da Bulgaria, Costarica, Germania, Honduras, Kirghizistan, Korea, Polonia, Serbia, Turchia e Ucraina.\r\n\r\nLe novità dell’edizione del 2024 del Mandorlo in fiore non sono poche, ma la più importante è quella relativa a un ritorno alla tradizione con la Fiaccolata dell’amicizia, che terminerà allo stadio Esseneto coinvolgendo l’intero tessuto cittadino e i turisti. Ad aprire la kermesse il concerto per la pace con la cantante israeliana Noa sabato 9 marzo al teatro Pirandello. Quest’anno, inoltre, ad aprire le parate dei gruppi folk, tornati a essere numerosi per le vie cittadine, ci sarà un carro allestito con una scenografia dedicata alla primavera nella valle, esattamente come si faceva negli anni 50. Primo fondamentale appuntamento sarà l’accensione del tripode dell’Amicizia, martedì 12, con sfilata dei gruppi che partendo dal museo archeologico Griffo raggiungeranno il tempio attraverso il decumano. Tra gli eventi collaterali si registra infine MandorloinTavola - i menù della sagra, che si pone l’obiettivo di valorizzare la mandorla e promuovere la ristorazione del territorio. L’iniziativa prevede, a cura dei diversi ristoranti della città, la possibilità di degustare menu a base di mandorla.\r\n\r\n ","post_title":"Agrigento città dei templi: tutti gli eventi per la festa del Mandorlo in fiore","post_date":"2024-02-23T09:12:34+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708679554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462114","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"United Airlines rilancia gli investimenti su Roma con un aumento dei collegamenti stagionali verso Washington D.C., Chicago O'Hare e San Francisco. \r\n\r\nNel dettaglio, il volo da Fiumicino a Washington D.C. sarà attivo quasi tutto l'anno, a partire, con quasi due mesi di anticipo, dal 16 febbraio 2024 e fino al 6 gennaio 2025. Durante il picco estivo i voli giornalieri passeranno da uno a due. I voli tra Roma e Chicago inizieranno l'8 marzo 2024 e quelli tra Roma e San Francisco il 30 marzo, in entrambi i casi con più di un mese di anticipo su quanto inizialmente previsto. \r\n\r\nIl potenziamento dei collegamenti stagionali e i voli aggiuntivi da Roma verso gli Stati Uniti vanno ad aggiungersi alle rotte giornaliere di United già attive tutto l'anno da Roma e Milano a New York/Newark, oltre ai voli stagionali giornalieri da Milano a Chicago O'Hare e da Venezia e Napoli a New York/Newark. Per l'estate 2024 United offrirà fino a undici voli giornalieri diretti dall'Italia verso gli Stati Uniti.\r\n\r\n«Per l'estate del 2024, United attiverà la programmazione transatlantica estiva più ampia della sua storia - sottolinea Marcel Fuchs, managing director International Sales, del vettore -, offrendo ai propri clienti una scelta di viaggio ancora più ampia e la possibilità di esplorare numerose altre destinazioni del continente americano grazie ai nostri hub statunitensi.\"\r\n\r\nQuest'anno la compagnia opera voli diretti da 38 destinazioni oltreoceano, il numero più alto nella storia United, con un numero di destinazioni superiore alla somma di tutti gli altri vettori statunitensi. United continua ad essere l'unica compagnia aerea a collegare direttamente gli Stati Uniti con Dubrovnik, Malaga, Maiorca e Tenerife.\r\n\r\nLa programmazione estiva del 2024 comprende anche nuovi collegamenti da Faro a New York/Newark, da Atene a Chicago O'Hare, da Barcellona a San Francisco, la riapertura del volo stagionale Reykjavik-New York/Newark e voli aggiuntivi da Bruxelles. United potenzierà anche il volo stagionale estivo Malaga-New York/Newark, che avrà una frequenza giornaliera già a partire dal 3 maggio 2024. Inoltre, la compagnia aerea presto riaprirà alcune delle sue rotte stagionali più popolari da Nizza, Lisbona, Milano e Napoli, per dare ai clienti più flessibilità, anche oraria, per esplorare le destinazioni negli Stati Uniti.","post_title":"United Airlines alza la posta da Roma: più voli per Washington, Chicago e San Francisco","post_date":"2024-02-23T08:45:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708677905000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti