6 February 2026

Gruppo Nicolaus soddisfatto dai numeri del bonus Vacanze

Dopo le tante critiche ricevute nelle scorse settimane da parte di molti operatori del comparto arriva ora anche qualche segnale di soddisfazione per la misura simbolo del governo. Il gruppo Nicolaus dichiara in particolare di stare avvicinandosi al traguardo dei 2 mila bonus Vacanze processati, pari a quasi il 3% delle 70 mila richieste a oggi evase.

“Abbiamo da subito istituito un team di lavoro per studiare la norma e reimpostare i processi di gestione operativa e amministrativa del bonus Vacanze – racconta il direttore commerciale, Isabella Candelori -. Era al tempo stesso un’opportunità da cogliere e un rischio da evitare: quello di uno strumento governativo che favorisse solo una parte della filiera turistica, tagliando fuori dal suo utilizzo agenzie di viaggio e tour operator. Grazie ad Astoi abbiamo approfondito le procedure, più volte, e siamo riusciti con un grande sforzo a metterlo a disposizione dell’intera filiera con numeri assolutamente significativi”.

Ingenti sono state in effetti le risorse impiegate da Nicolaus a questo fine, con la creazione in particolare di un team dedicato che, tra back office e amministrazione, conta dieci persone interamente assorbite dalle azioni legate alla lavorazione dei bonus per le pratiche intermediate dalle agenzie.

“Attualmente, i numeri che stiamo registrando ci permettono di stimare che entro il 31 luglio raggiungeremo il plafond di 2 mila bonus Vacanze accolti che avevamo previsto e che andranno a impattare su differenti aspetti, tra cui quello fiscale – aggiunge il direttore prodotto Gaetano Stea -. Agevolare il mercato era importante per moltissimi aspetti; anche per spirito di categoria e per non andare a impattare in modo punitivo sulla reputazione della filiera del turismo intermediato. Ci siamo battuti per venire a capo degli aspetti legali maggiormente controversi e, nonostante l’entità delle risorse che abbiamo dovuto impiegare, siamo molto soddisfatti nell’osservare che abbiamo colto nel segno, giudicando questo provvedimento un fattore positivo per il difficile scenario turistico del 2020“.

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