5 December 2022

Giver, l’operatore cresce e pianifica nuovi investimenti

[ 0 ]

Giver-Andrea-CarraroGiver Viaggi e Crociere, l’operatore genovese che ha chiuso il 2016 con percentuali di crescita a doppia cifra, presenta nuovi piani ed investimenti. «Il nostro è un mercato di nicchia – commenta Andrea Carraro, responsabile relazioni esterne per il to – che ormai da anni presidiamo in maniera sollecita. Per questo riteniamo sia fondamentale uscire a gennaio con tutti i cataloghi. E proseguiamo nell’ottimizzare processi di programmazione e pianificazione». La squadra dell’operatore si è arricchita nel corso del 2016 di alcuni nuovi elementi con il preciso obiettivo di supportare maggiormente il trade. «Un nuovo direttore commerciale, Giorgia Paciotta, ed un team di 15 promotori – aggiunge Carraro -. Lo staff di Giver vuole puntare su strumenti ad hoc ed offrire nuove occasioni per gli agenti di viaggio». Per quanto concerne il 2017 Giver ha in programma la partecipazione ad alcuni Travel Open Day e al Ttg di Rimini. «Nel 2016 i dati indicano un +16% per i gruppi sul Grande Nord, un +19% per gli individuali sempre del Grande Nord ed un +21% per le crociere fluviali».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435342 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435343" align="alignright" width="300"] Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism[/caption] Il Qatar alza la posta sullo sviluppo turistico dei prossimi anni, nel pieno dello svolgimento dei tanto attesi Mondiali di calcio. Oltre un milione di visitatori stimati per la durata della kermesse, una miriade di novità fra attrazioni e infrastrutture tra cui spiccano la nuova metro di Doha e l’ampliamento dell’aeroporto. Nel mirino, i 6 milioni di visitatori l’anno entro il 2030, con una spesa turistica triplicata se non addirittura quadruplicata rispetto ai livelli del 2019. Così Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism, delinea la strategia di crescita che prevede "il potenziamento dell'intera catena del valore del turismo, l'aumento della domanda dei visitatori locali e internazionali. Il tutto attraendo investimenti e generando un effetto moltiplicatore nell'economia nazionale.  Continueremo ad aprire nuovi hotel e attrazioni. Tra questi, Raffles Doha e Fairmont Doha, The Ned Doha, Palais Vendôme, un Luxury Collection Hotel, Doha e Corniche Park Towers a West Bay”. Il Paese punta a "triplicare il numero di visitatori internazionali ricevuti nel 2019, per arrivare ad accogliere più di sei milioni di visitatori internazionali all'anno entro il 2030. Vogliamo anche aumentare la spesa dei visitatori nella destinazione da tre a quattro volte rispetto ai livelli del 2019, posizionare Doha tra le prime 20 città per spesa per turista e fare del Qatar un leader globale nell'eccellenza dei servizi”. In questo quadro c'è spazio per investimenti anche sul mercato Italia: “Nel 2019 abbiamo accolto un totale di 2,1 milioni di visitatori, tra cui circa 53.000 viaggiatori italiani - conclude Trenkel -. L'Italia è un mercato chiave per gli arrivi nel nostro Paese con un ulteriore, enorme potenziale di crescita: non vediamo l'ora di accogliere altri viaggiatori italiani in Qatar".   [post_title] => Qatar Tourism, Trenkel: "Triplicare la spesa dei turisti entro il 2030. Italia mercato chiave" [post_date] => 2022-12-02T12:14:55+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669983295000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435293 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta. Mesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano "Vision 2035", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo. "Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271". [post_title] => Ethiopian Airlines e la "Vision 2035": raddoppio di flotta e numero destinazioni [post_date] => 2022-12-02T10:18:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669976294000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435295 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il settore tour & activity torna a crescere nell'industria dei viaggi e l'Italia rappresenta un mercato fondamentale per la ripresa. A confermare la tendenza è Civitatis, azienda spagnola operativa nell’organizzazione di attività ed escursioni, in occasione del suo roadshow organizzato a Roma nel teatro di palazzo Santa Chiara, per incontrare le agenzie di viaggio e per promuovere le affiliazioni b2b . Per l'impresa iberica, l'Italia si posiziona come secondo mercato ed è al centro degli investimenti per il 2023 con l'obiettivo di crescere ancora di più. "Puntiamo sul prodotto in lingua locale, a lavorare con un unico fornitore e a non duplicare le nostre proposte. Possiamo offrire i prodotti collaudati e top seller come il tour in Vaticano o nelle città d'arte, ma anche esperienza particolari come le gite in barca, in mongolfiera e su tour nei piccoli borghi, proposte di lusso, andando così incontro a tutti i target di clientela - ha spiegato Veronica De Iscar, direttore commerciale b2b Civitatis -. Inoltre, abbiamo notato che il viaggiatore post- pandemia ha mantenuto la sua voglia di viaggiare e di fare esperienza senza timori come prima. Proseguiamo la nostra strategia multicanale ma soprattutto intendiamo incrementare i rapporti con le agenzie italiane anche con eventi dedicati come partecipazione a fiere o incontri di formazione". Al momento Civitatis può contare su un network di agenzie in Italia che è cresciuto del 27% rispetto al 2021 e che conta a oggi più di 5 mila punti vendita tra adv indipendenti, network e affiliati di diversa tipologia. "Queste collaborazioni ci stanno permettendo di ampliare in modo rapido ed efficace la nostra presenza in Italia; resta fondamentale spostarci in direzione del b2b, che rappresenta una parte importante del fatturato - conferma Angelica Benedetti, account manager Italy per le agenzie di viaggio -. Tra i nostri punti di forza c'è la trasparenza delle tariffe, che permette margini adeguati, l’assistenza h24, una vasta offerta di visite e tour guidati, nonché l'accesso alle statistiche e ai dati sulla piattaforma". Sul fronte del trade Civitatis raccoglie, in generale, circa 17 mila adv e organizza oltre 72 mila attività in 3.500 mete in 140 Paesi. I numeri sono anche supportati dalle numerose proposte nel catalogo: le attività presenti in Italia nelle cinque lingue disponibili sono aumentate del 150 % dopo la pandemia, mentre il catalogo delle proposte in italiano presenti in tutto il mondo è aumentato del 239 %. Nel corso del 2022, a livello globale sono stati registrati oltre 600 mila clienti al mese e sono stati superati i 6,5 milioni a chiusura anno; a questi dati si aggiungono le recensioni positive con un punteggio medio di 9,4. Le cifre sono state illustrate anche da Alex Mazzola, global b2b & travel agencies department manager e Maria Saviano, affiliate account manager. [post_title] => Civitatis: Italia al centro degli investimenti 2023. Offerta già a +150% nel dopo pandemia [post_date] => 2022-12-02T10:10:22+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669975822000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435267 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435272" align="alignleft" width="300"] Thomas Fowler Ryanair, Michael OLeary Ryanair, Jan Toschka Shell and Ashleigh McDougall Shell[/caption] Ryanair e Shell hanno firmato un memorandum of understanding per promuovere la fornitura di carburante sostenibile per l'aviazione in oltre 200 aeroporti Ryanair in tutta Europa, con particolare attenzione alla fornitura Saf per le più grandi basi di Ryanair come Dublino e Londra Stansted. Sebbene il Saf sia un fattore chiave per la decarbonizzazione dell'aviazione, attualmente rappresenta solo una piccola parte consumo mondiale di carburante per aerei. Questo accordo con Shell offre a Ryanair un potenziale accesso a 360.000 tonnellate (120 milioni di galloni) di Saf tra il 2025 e il 2030, risparmiando oltre ca. 900.000 tonnellate di emissioni di CO2 (pari a oltre 70.000 voli da Dublino a Milano). Il Saf coperto da questo accordo potrebbe potenzialmente essere realizzato attraverso più processi tecnologici diversi e con un'ampia gamma di materie prime sostenibili. Questo accordo dimostra l'impegno sia di Ryanair sia di Shell a lavorare insieme per investire nella fornitura di carburanti SAF. Ryanair si è posta obiettivi ambiziosi puntando al 12,5% di SAF entro il 2030 e zero emissioni nette entro il 2050. «Il SAF svolge un ruolo chiave nella nostra strategia Pathway to Net Zero e anche nel nostro impegno per un obiettivo del 12,5% di SAF entro il 2030 - ha detto Thomas Fowler, director of sustainability di Ryanair -. L'accordo odierno con Shell aiuta Ryanair avere accesso a circa il 20% di questo ambizioso obiettivo. Shell è un partner chiave per la sostenibilità di Ryanair e non vediamo l'ora di rafforzare questa collaborazione con Shell mentre il nostro Gruppo cresce in modo sostenibile, con l’obiettivo di trasportare 225 milioni di passeggeri all'anno entro il FY26».   [post_title] => Ryanair e Shell firmano un accordo per il carburante sostenibile [post_date] => 2022-12-02T10:09:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669975750000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435276 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una media occupazione superiore all'80% tra luglio e ottobre. E' la performance estiva del Belstay Venezia Mestre, rivelata in occasione della cerimonia ufficiale di lancio della struttura, svoltasi ieri con dj set e musica dal vivo, nonché impreziosita dalle specialità culinarie di chef Andrea Ribaldone. «L’intervento di riqualificazione, che abbiamo completato per implementare il nostro nuovo format alberghiero, si colloca perfettamente nel territorio veneziano che, per intensità di traffico leisure e aziende attive sul territorio, rappresenta un crocevia nell’Italia del nord-est. – commenta Roberto Di Tullio, a.d. di Belstay Hotels –. L’albergo ha sempre rappresentato un punto di riferimento nell’area per incontri aziendali e politici di alto profilo e per poterlo rilanciare si sono resi necessari significativi investimenti e un nuovo approccio gestionale, che lo rendesse più fruibile dalla clientela. Il format di accoglienza è molto apprezzato e ora siamo concentrati nel farci conoscere dai segmenti mice e business travel nel territorio veneziano». Il Belstay Venezia Mestre è un hotel di categoria 4 stelle con 188 camere completamente ristrutturate e caratterizzato da un design fresco e contemporaneo. La struttura dispone di ampia lobby, bar, due sale ristorante e un centro congressi con sala conferenze dalla capienza massima di 180 persone. Gli ospiti possono anche usufruire della palestra al piano interrato e del servizio navetta verso la stazione di Mestre. [post_title] => Ieri la cerimonia ufficiale di lancio del Belstay Venezia Mestre dopo un'estate da oltre l'80% di occupazione [post_date] => 2022-12-02T09:38:51+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669973931000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair amplia la capacità offerta da Torino a distanza di un anno dall'apertura della base di Caselle. La stagione invernale in corso conta infatti 34 rotte, tra cui 6 nuove destinazioni: Stoccolma, Vilnius, Manchester, Billund, Praga e Breslavia. Nell'anno trascorso la low cost ha investito 200 milioni di dollari, con 2 aeromobili basati e creato più di 60 posti di lavoro diretti; 2 milioni i passeggeri trasportati nei primi 12 mesi. "Dopo aver trasportato 2 milioni di passeggeri dall’apertura della base un anno fa e quasi 13 milioni dal primo volo a Torino nel 1999, Ryanair continua a crescere e a offrire più scelta e maggior affidabilità ai suoi clienti italiani - ha dichiarato Mauro Bolla, country manager di Ryanair per l’Italia -. Per celebrare il primo anniversario della base, abbiamo lanciato una promozione con tariffe a partire da €19,99 a tratta per viaggi fino alla fine di marzo 2023, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di sabato 3 dicembre.” “Il primo anno di operatività della base Ryanair ha portato importanti risultati in termini di crescita di traffico sul nostro scalo; la low cost ha mantenuto la promessa di raddoppiare i volumi di passeggeri pur in un anno che nel primo trimestre ha ancora subito gli impatti pandemici - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. Grazie agli investimenti di Ryanair, l’aeroporto di Torino è ripartito con un numero di destinazioni mai così ampio, che hanno aperto nuove occasioni di mobilità per il territorio e per i flussi di turismo incoming in Piemonte, permettendo allo scalo di registrare il suo record di traffico nel mese di agosto". [post_title] => Ryanair: primo anno a Torino con 2 milioni di passeggeri e 6 nuove destinazioni [post_date] => 2022-12-02T09:03:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669971819000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435182 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Catalogna cala il suo poker vincente per il 2023 e oltre: enogastronomia, cultura, cicloturismo e America’s Cup sono i punti cardine su cui la regione, prima per numero di visitatori internazionali in Spagna, investe in modo significativo, sulla scia di una stagione 2022 “che ha centrato segni tangibili di ripresa”. Così Marta Teixidor, direttrice dell’Ente del turismo della Catalogna in Italia: “Da gennaio a settembre abbiamo registrato 11,5 milioni di turisti stranieri, un dato che, se non ancora ai livelli 2019, testimonia però una ripresa sorprendente, sottolineata dal pieno ripristino dei collegamenti aerei”. I visitatori italiani sono stati “oltre 753 mila, il 20% in meno rispetto al 2019 ma che, per contro, hanno speso di più”. Punto primo, quindi, l’enogastronomia, "tema centrale per il 2023 e segmento su cui il governo ha investito 12 milioni di euro nell’intento di fare della regione una destinazione leader nel giro di tre anni e collocarla tra le Top 8 d’Europa”. Dalla sua, la regione può sin d’ora vantare chef riconosciuti nel mondo nonché 50 ristoranti stellati Michelin e 27 Stelle Verdi”. Sul fronte culturale, l'anno prossimo celebrerà i 50 anni dalla morte di Picasso nonché i 100 anni da quella del celebre architetto Lluis Domenech i Montaner, con eventi e mostre di richiamo internazionale. Il prodotto outdoor resta protagonista della regione che mantiene alta l’attenzione sul Gran Tour de Catalunya: “2000 km da percorre in 12 tappe o in 5 itinerari, all’insegna di un turismo sostenibile e di scoperta, del tutto personalizzabile”. E proprio in tema di vacanza attiva e a contatto con la natura si inserisce il cicloturismo, “altro prodotto di punta per il 2023 che vede investimenti ingenti. Tra le nuove proposte spiccano la BiciTransCat, itinerario che raggiunge la Francia, e diverse gare, come The Traka 2023 e la quinta edizione della Bike Race”. Uno sguardo, infine, sull’America’s Cup 2024 (in programma dal 22 agosto al 6 ottobre), “che sarà una grande vetrina per la regione e i suoi quasi 600 km di costa, oltre al fatto che attrarrà turisti diversi e alto spendenti. Ci stiamo già lavorando, considerando l'enorme macchina organizzativa di cui necessita un evento simile, che muove solo per questo 3000 persone. L'Italia, insieme a Francia e Regno Unito, sarà tra i paesi su cui concentreremo una promozione mirata in vista della kermesse". [post_title] => Enogastronomia, cultura, cicloturismo e America's Cup: ecco il poker vincente della Catalogna [post_date] => 2022-12-01T09:36:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669887364000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435199 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines e British Airways uniscono le operazioni al Terminal 8 dell’aeroporto Jfk di New York. Da oggi, 1° dicembre, i passeggeri potranno apprezzare un’esperienza di viaggio di livello ancora superiore e comodi collegamenti grazie al concentramento delle operazioni dei due vettori, in linea con il più ampio investimento congiunto di 400 milioni di dollari, che segna il completamento della prima fase di riqualificazione dell’aeroporto da parte della Port Authority di New York e del New Jersey. “Il completamento del Terminal 8 è una pietra miliare dei nostri grandi sforzi per realizzare un Jfk completamente nuovo e al passo con New York”, ha dichiarato Kathy Hochul, governatrice dello Stato di New York. “Mi congratulo con American Airlines, British Airways e la Port Authority per aver fatto il primo passo di tanti che seguiranno in futuro. Continueremo la nostra stretta collaborazione per trasformare il JFK in un magnifico gateway globale che contribuirà a mantenere New York al centro della scena mondiale”. Il trasferimento di British Airways la avvicina alle sue compagnie aeree partner in quanto il Terminal 8 diventerà sede di otto vettori dell’alleanza oneworld. Iberia prevede di trasferirsi 1° dicembre e Japan Airlines conta di essere operativa al Terminal 8 nel mese di maggio 2023. I principali miglioramenti operativi effettuati sul terminal includono cinque nuovi gate e quattro nuove aree di parcheggio per aeromobili widebody, oltre a un sistema di smistamento bagagli ampliato e più efficiente. Il terminal è stato inoltre ampliato con nuovi spazi per oltre 12.000 metri quadri. [post_title] => American Airlines e British Airways: primo giorno di operatività dal Terminal 8 del Jfk di New York [post_date] => 2022-12-01T09:30:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669887009000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435197 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Jetstar debutterà sulla rotta fra Sydney e Rarotonga il 29 giugno 2023, con due voli alla settimana operati da un A321neo Lr, che trasporterà fino a 50.000 passeggeri all'anno tra le due destinazioni. Sarà la prima volta in cui la low cost volerà dall'Australia verso la più grande delle Isole Cook. "Rarotonga è una splendida isola tropicale e siamo entusiasti di introdurre le nostre tariffe vantaggiose su questa nuova rotta in vista delle vacanze scolastiche invernali del prossimo anno, offrendo agli australiani l'opportunità di sfuggire al freddo e di esplorare una delle più belle destinazioni del Sud Pacifico", ha dichiarato Stephanie Tully, ceo del Gruppo Jetstar. "L'utilizzo dell'Airbus A321neo LR sulla rotta consente un risparmio fino al 20% di carburante e vola su distanze più lunghe, il che significa che possiamo offrire un maggior numero di tariffe basse per un maggior numero di destinazioni". Mark Brown, primo ministro delle Isole Cook, ha dichiarato che questa nuova rotta rappresenta la prosecuzione di un rapporto di reciproco successo con Jetstar. "Il nostro Paese, come molti altri, ha dovuto superare un lungo periodo di assenza di visitatori e l'annuncio di questi voli non-stop dall'Australia è un altro importante passo avanti nella nostra ripresa". [post_title] => Jetstar fa rotta su Rarotonga: nuovo volo da Sydney dal prossimo 29 giugno [post_date] => 2022-12-01T09:16:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669886206000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "giver loperatore cresce pianifica nuovi investimenti" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":47,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1823,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435342","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435343\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism[/caption]\r\n\r\nIl Qatar alza la posta sullo sviluppo turistico dei prossimi anni, nel pieno dello svolgimento dei tanto attesi Mondiali di calcio. Oltre un milione di visitatori stimati per la durata della kermesse, una miriade di novità fra attrazioni e infrastrutture tra cui spiccano la nuova metro di Doha e l’ampliamento dell’aeroporto. Nel mirino, i 6 milioni di visitatori l’anno entro il 2030, con una spesa turistica triplicata se non addirittura quadruplicata rispetto ai livelli del 2019.\r\n\r\nCosì Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism, delinea la strategia di crescita che prevede \"il potenziamento dell'intera catena del valore del turismo, l'aumento della domanda dei visitatori locali e internazionali. Il tutto attraendo investimenti e generando un effetto moltiplicatore nell'economia nazionale.  Continueremo ad aprire nuovi hotel e attrazioni. Tra questi, Raffles Doha e Fairmont Doha, The Ned Doha, Palais Vendôme, un Luxury Collection Hotel, Doha e Corniche Park Towers a West Bay”.\r\n\r\nIl Paese punta a \"triplicare il numero di visitatori internazionali ricevuti nel 2019, per arrivare ad accogliere più di sei milioni di visitatori internazionali all'anno entro il 2030. Vogliamo anche aumentare la spesa dei visitatori nella destinazione da tre a quattro volte rispetto ai livelli del 2019, posizionare Doha tra le prime 20 città per spesa per turista e fare del Qatar un leader globale nell'eccellenza dei servizi”.\r\n\r\nIn questo quadro c'è spazio per investimenti anche sul mercato Italia: “Nel 2019 abbiamo accolto un totale di 2,1 milioni di visitatori, tra cui circa 53.000 viaggiatori italiani - conclude Trenkel -. L'Italia è un mercato chiave per gli arrivi nel nostro Paese con un ulteriore, enorme potenziale di crescita: non vediamo l'ora di accogliere altri viaggiatori italiani in Qatar\".\r\n\r\n ","post_title":"Qatar Tourism, Trenkel: \"Triplicare la spesa dei turisti entro il 2030. Italia mercato chiave\"","post_date":"2022-12-02T12:14:55+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669983295000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435293","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta.\r\n\r\nMesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano \"Vision 2035\", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo.\r\n\r\n\"Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271\".","post_title":"Ethiopian Airlines e la \"Vision 2035\": raddoppio di flotta e numero destinazioni","post_date":"2022-12-02T10:18:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669976294000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435295","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il settore tour & activity torna a crescere nell'industria dei viaggi e l'Italia rappresenta un mercato fondamentale per la ripresa. A confermare la tendenza è Civitatis, azienda spagnola operativa nell’organizzazione di attività ed escursioni, in occasione del suo roadshow organizzato a Roma nel teatro di palazzo Santa Chiara, per incontrare le agenzie di viaggio e per promuovere le affiliazioni b2b . Per l'impresa iberica, l'Italia si posiziona come secondo mercato ed è al centro degli investimenti per il 2023 con l'obiettivo di crescere ancora di più. \"Puntiamo sul prodotto in lingua locale, a lavorare con un unico fornitore e a non duplicare le nostre proposte. Possiamo offrire i prodotti collaudati e top seller come il tour in Vaticano o nelle città d'arte, ma anche esperienza particolari come le gite in barca, in mongolfiera e su tour nei piccoli borghi, proposte di lusso, andando così incontro a tutti i target di clientela - ha spiegato Veronica De Iscar, direttore commerciale b2b Civitatis -. Inoltre, abbiamo notato che il viaggiatore post- pandemia ha mantenuto la sua voglia di viaggiare e di fare esperienza senza timori come prima. Proseguiamo la nostra strategia multicanale ma soprattutto intendiamo incrementare i rapporti con le agenzie italiane anche con eventi dedicati come partecipazione a fiere o incontri di formazione\".\r\n\r\nAl momento Civitatis può contare su un network di agenzie in Italia che è cresciuto del 27% rispetto al 2021 e che conta a oggi più di 5 mila punti vendita tra adv indipendenti, network e affiliati di diversa tipologia. \"Queste collaborazioni ci stanno permettendo di ampliare in modo rapido ed efficace la nostra presenza in Italia; resta fondamentale spostarci in direzione del b2b, che rappresenta una parte importante del fatturato - conferma Angelica Benedetti, account manager Italy per le agenzie di viaggio -. Tra i nostri punti di forza c'è la trasparenza delle tariffe, che permette margini adeguati, l’assistenza h24, una vasta offerta di visite e tour guidati, nonché l'accesso alle statistiche e ai dati sulla piattaforma\".\r\n\r\nSul fronte del trade Civitatis raccoglie, in generale, circa 17 mila adv e organizza oltre 72 mila attività in 3.500 mete in 140 Paesi. I numeri sono anche supportati dalle numerose proposte nel catalogo: le attività presenti in Italia nelle cinque lingue disponibili sono aumentate del 150 % dopo la pandemia, mentre il catalogo delle proposte in italiano presenti in tutto il mondo è aumentato del 239 %. Nel corso del 2022, a livello globale sono stati registrati oltre 600 mila clienti al mese e sono stati superati i 6,5 milioni a chiusura anno; a questi dati si aggiungono le recensioni positive con un punteggio medio di 9,4. Le cifre sono state illustrate anche da Alex Mazzola, global b2b & travel agencies department manager e Maria Saviano, affiliate account manager.","post_title":"Civitatis: Italia al centro degli investimenti 2023. Offerta già a +150% nel dopo pandemia","post_date":"2022-12-02T10:10:22+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669975822000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435267","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435272\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Thomas Fowler Ryanair, Michael OLeary Ryanair, Jan Toschka Shell and Ashleigh McDougall Shell[/caption]\r\n\r\nRyanair e Shell hanno firmato un memorandum of understanding per promuovere la fornitura di carburante sostenibile per l'aviazione in oltre 200 aeroporti Ryanair in tutta Europa, con particolare attenzione alla fornitura Saf per le più grandi basi di Ryanair come Dublino e Londra Stansted.\r\n\r\nSebbene il Saf sia un fattore chiave per la decarbonizzazione dell'aviazione, attualmente rappresenta solo una piccola parte consumo mondiale di carburante per aerei. Questo accordo con Shell offre a Ryanair un potenziale accesso a 360.000 tonnellate (120 milioni di galloni) di Saf tra il 2025 e il 2030, risparmiando oltre ca. 900.000 tonnellate di emissioni di CO2 (pari a oltre 70.000 voli da Dublino a Milano). Il Saf coperto da questo accordo potrebbe potenzialmente essere realizzato attraverso più processi tecnologici diversi e con un'ampia gamma di materie prime sostenibili.\r\n\r\nQuesto accordo dimostra l'impegno sia di Ryanair sia di Shell a lavorare insieme per investire nella fornitura di carburanti SAF. Ryanair si è posta obiettivi ambiziosi puntando al 12,5% di SAF entro il 2030 e zero emissioni nette entro il 2050.\r\n\r\n«Il SAF svolge un ruolo chiave nella nostra strategia Pathway to Net Zero e anche nel nostro impegno per un obiettivo del 12,5% di SAF entro il 2030 - ha detto Thomas Fowler, director of sustainability di Ryanair -. L'accordo odierno con Shell aiuta Ryanair avere accesso a circa il 20% di questo ambizioso obiettivo. Shell è un partner chiave per la sostenibilità di Ryanair e non vediamo l'ora di rafforzare questa collaborazione con Shell mentre il nostro Gruppo cresce in modo sostenibile, con l’obiettivo di trasportare 225 milioni di passeggeri all'anno entro il FY26».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair e Shell firmano un accordo per il carburante sostenibile","post_date":"2022-12-02T10:09:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669975750000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435276","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una media occupazione superiore all'80% tra luglio e ottobre. E' la performance estiva del Belstay Venezia Mestre, rivelata in occasione della cerimonia ufficiale di lancio della struttura, svoltasi ieri con dj set e musica dal vivo, nonché impreziosita dalle specialità culinarie di chef Andrea Ribaldone.\r\n\r\n«L’intervento di riqualificazione, che abbiamo completato per implementare il nostro nuovo format alberghiero, si colloca perfettamente nel territorio veneziano che, per intensità di traffico leisure e aziende attive sul territorio, rappresenta un crocevia nell’Italia del nord-est. – commenta Roberto Di Tullio, a.d. di Belstay Hotels –. L’albergo ha sempre rappresentato un punto di riferimento nell’area per incontri aziendali e politici di alto profilo e per poterlo rilanciare si sono resi necessari significativi investimenti e un nuovo approccio gestionale, che lo rendesse più fruibile dalla clientela. Il format di accoglienza è molto apprezzato e ora siamo concentrati nel farci conoscere dai segmenti mice e business travel nel territorio veneziano».\r\n\r\nIl Belstay Venezia Mestre è un hotel di categoria 4 stelle con 188 camere completamente ristrutturate e caratterizzato da un design fresco e contemporaneo. La struttura dispone di ampia lobby, bar, due sale ristorante e un centro congressi con sala conferenze dalla capienza massima di 180 persone. Gli ospiti possono anche usufruire della palestra al piano interrato e del servizio navetta verso la stazione di Mestre.","post_title":"Ieri la cerimonia ufficiale di lancio del Belstay Venezia Mestre dopo un'estate da oltre l'80% di occupazione","post_date":"2022-12-02T09:38:51+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1669973931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435264","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Ryanair amplia la capacità offerta da Torino a distanza di un anno dall'apertura della base di Caselle. La stagione invernale in corso conta infatti 34 rotte, tra cui 6 nuove destinazioni: Stoccolma, Vilnius, Manchester, Billund, Praga e Breslavia. Nell'anno trascorso la low cost ha investito 200 milioni di dollari, con 2 aeromobili basati e creato più di 60 posti di lavoro diretti; 2 milioni i passeggeri trasportati nei primi 12 mesi.\r\n\r\n\"Dopo aver trasportato 2 milioni di passeggeri dall’apertura della base un anno fa e quasi 13 milioni dal primo volo a Torino nel 1999, Ryanair continua a crescere e a offrire più scelta e maggior affidabilità ai suoi clienti italiani - ha dichiarato Mauro Bolla, country manager di Ryanair per l’Italia -. Per celebrare il primo anniversario della base, abbiamo lanciato una promozione con tariffe a partire da €19,99 a tratta per viaggi fino alla fine di marzo 2023, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di sabato 3 dicembre.”\r\n\r\n“Il primo anno di operatività della base Ryanair ha portato importanti risultati in termini di crescita di traffico sul nostro scalo; la low cost ha mantenuto la promessa di raddoppiare i volumi di passeggeri pur in un anno che nel primo trimestre ha ancora subito gli impatti pandemici - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. Grazie agli investimenti di Ryanair, l’aeroporto di Torino è ripartito con un numero di destinazioni mai così ampio, che hanno aperto nuove occasioni di mobilità per il territorio e per i flussi di turismo incoming in Piemonte, permettendo allo scalo di registrare il suo record di traffico nel mese di agosto\".","post_title":"Ryanair: primo anno a Torino con 2 milioni di passeggeri e 6 nuove destinazioni","post_date":"2022-12-02T09:03:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669971819000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435182","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Catalogna cala il suo poker vincente per il 2023 e oltre: enogastronomia, cultura, cicloturismo e America’s Cup sono i punti cardine su cui la regione, prima per numero di visitatori internazionali in Spagna, investe in modo significativo, sulla scia di una stagione 2022 “che ha centrato segni tangibili di ripresa”. Così Marta Teixidor, direttrice dell’Ente del turismo della Catalogna in Italia: “Da gennaio a settembre abbiamo registrato 11,5 milioni di turisti stranieri, un dato che, se non ancora ai livelli 2019, testimonia però una ripresa sorprendente, sottolineata dal pieno ripristino dei collegamenti aerei”. I visitatori italiani sono stati “oltre 753 mila, il 20% in meno rispetto al 2019 ma che, per contro, hanno speso di più”.\r\n\r\nPunto primo, quindi, l’enogastronomia, \"tema centrale per il 2023 e segmento su cui il governo ha investito 12 milioni di euro nell’intento di fare della regione una destinazione leader nel giro di tre anni e collocarla tra le Top 8 d’Europa”. Dalla sua, la regione può sin d’ora vantare chef riconosciuti nel mondo nonché 50 ristoranti stellati Michelin e 27 Stelle Verdi”.\r\n\r\nSul fronte culturale, l'anno prossimo celebrerà i 50 anni dalla morte di Picasso nonché i 100 anni da quella del celebre architetto Lluis Domenech i Montaner, con eventi e mostre di richiamo internazionale.\r\n\r\nIl prodotto outdoor resta protagonista della regione che mantiene alta l’attenzione sul Gran Tour de Catalunya: “2000 km da percorre in 12 tappe o in 5 itinerari, all’insegna di un turismo sostenibile e di scoperta, del tutto personalizzabile”. E proprio in tema di vacanza attiva e a contatto con la natura si inserisce il cicloturismo, “altro prodotto di punta per il 2023 che vede investimenti ingenti. Tra le nuove proposte spiccano la BiciTransCat, itinerario che raggiunge la Francia, e diverse gare, come The Traka 2023 e la quinta edizione della Bike Race”.\r\n\r\nUno sguardo, infine, sull’America’s Cup 2024 (in programma dal 22 agosto al 6 ottobre), “che sarà una grande vetrina per la regione e i suoi quasi 600 km di costa, oltre al fatto che attrarrà turisti diversi e alto spendenti. Ci stiamo già lavorando, considerando l'enorme macchina organizzativa di cui necessita un evento simile, che muove solo per questo 3000 persone. L'Italia, insieme a Francia e Regno Unito, sarà tra i paesi su cui concentreremo una promozione mirata in vista della kermesse\".","post_title":"Enogastronomia, cultura, cicloturismo e America's Cup: ecco il poker vincente della Catalogna","post_date":"2022-12-01T09:36:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669887364000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines e British Airways uniscono le operazioni al Terminal 8 dell’aeroporto Jfk di New York. Da oggi, 1° dicembre, i passeggeri potranno apprezzare un’esperienza di viaggio di livello ancora superiore e comodi collegamenti grazie al concentramento delle operazioni dei due vettori, in linea con il più ampio investimento congiunto di 400 milioni di dollari, che segna il completamento della prima fase di riqualificazione dell’aeroporto da parte della Port Authority di New York e del New Jersey.\r\n“Il completamento del Terminal 8 è una pietra miliare dei nostri grandi sforzi per realizzare un Jfk completamente nuovo e al passo con New York”, ha dichiarato Kathy Hochul, governatrice dello Stato di New York. “Mi congratulo con American Airlines, British Airways e la Port Authority per aver fatto il primo passo di tanti che seguiranno in futuro. Continueremo la nostra stretta collaborazione per trasformare il JFK in un magnifico gateway globale che contribuirà a mantenere New York al centro della scena mondiale”.\r\nIl trasferimento di British Airways la avvicina alle sue compagnie aeree partner in quanto il Terminal 8 diventerà sede di otto vettori dell’alleanza oneworld. Iberia prevede di trasferirsi 1° dicembre e Japan Airlines conta di essere operativa al Terminal 8 nel mese di maggio 2023.\r\nI principali miglioramenti operativi effettuati sul terminal includono cinque nuovi gate e quattro nuove aree di parcheggio per aeromobili widebody, oltre a un sistema di smistamento bagagli ampliato e più efficiente. Il terminal è stato inoltre ampliato con nuovi spazi per oltre 12.000 metri quadri.","post_title":"American Airlines e British Airways: primo giorno di operatività dal Terminal 8 del Jfk di New York","post_date":"2022-12-01T09:30:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669887009000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435197","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Jetstar debutterà sulla rotta fra Sydney e Rarotonga il 29 giugno 2023, con due voli alla settimana operati da un A321neo Lr, che trasporterà fino a 50.000 passeggeri all'anno tra le due destinazioni. Sarà la prima volta in cui la low cost volerà dall'Australia verso la più grande delle Isole Cook.\r\n\r\n\"Rarotonga è una splendida isola tropicale e siamo entusiasti di introdurre le nostre tariffe vantaggiose su questa nuova rotta in vista delle vacanze scolastiche invernali del prossimo anno, offrendo agli australiani l'opportunità di sfuggire al freddo e di esplorare una delle più belle destinazioni del Sud Pacifico\", ha dichiarato Stephanie Tully, ceo del Gruppo Jetstar. \"L'utilizzo dell'Airbus A321neo LR sulla rotta consente un risparmio fino al 20% di carburante e vola su distanze più lunghe, il che significa che possiamo offrire un maggior numero di tariffe basse per un maggior numero di destinazioni\".\r\n\r\nMark Brown, primo ministro delle Isole Cook, ha dichiarato che questa nuova rotta rappresenta la prosecuzione di un rapporto di reciproco successo con Jetstar. \"Il nostro Paese, come molti altri, ha dovuto superare un lungo periodo di assenza di visitatori e l'annuncio di questi voli non-stop dall'Australia è un altro importante passo avanti nella nostra ripresa\".","post_title":"Jetstar fa rotta su Rarotonga: nuovo volo da Sydney dal prossimo 29 giugno","post_date":"2022-12-01T09:16:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669886206000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti