22 February 2024

Fourthtour: nel futuro Bali, Dubai e un network di agenzie

[ 0 ]

Dopo il primo catalogo dedicato a Cina, Maldive e Seychelles, Fourthtour Tour Operator svela i piani per il futuro: «La nuova brochure prevista per il 2008 — spiega Marianna Gemma, responsabile per l’Italia — conterrà anche proposte su Bali e Dubai». Tra gli obiettivi dell’operatore anche la creazione di un network di agenzie di viaggio: «Alla filiale di Milano, l’unica al momento, se ne aggiungeranno altre quattro entro il 2008. L’obiettivo è di dare vita ad una rete di agenzie in grado di trasformare l’Italia nel nostro primo mercato per contributo al fatturato».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462000 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un moltiplicatore di potenza. L'intelligenza artificiale è il tema centrale del dibattito sul digitale di oggi. Un'evoluzione che tutti concordano sarà destinata presto a cambiare il mondo. In quali modalità è ancora difficile da capire fino in fondo, ma del potere dirompente dell'Ai sono davvero in pochi a dubitare. "Anche perché al momento stiamo vivendo solamente la fase due della rivoluzione. Quella che sfrutta il cosiddetto Large language model (Llm), che mette in grado applicazioni come ChatGpt di interpretare linguaggi ed espressioni diverse - spiega il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano, intervenuto in occasione del seminario sul digital organizzato a Milano da Travel Open Village Hospitality -. Nel futuro ci aspetta ancora lo step della Theory of mind, per cui l'intelligenza artificiale sarà capace di comprendere le emozioni. Infine si potrà forse arrivare alla self-awareness degli strumenti digitali. Una prospettiva per certi versi inquietante, che tuttavia è molto meno remota di quanto si possa comunemente pensare". Un modo nuove di interagire con gli ospiti A fronte di tanti e tali cambiamenti è chiaro quindi che anche il piccolo mondo dell'ospitalità non può sottrarsi dal confronto con le nuove prospettive dell'intelligenza artificiale. "Occorre andare là dove la domanda si dirige - osserva semplicemente Primerano -. E ormai tutti gli ospiti, compresi quelli delle generazioni più mature, si servono degli strumenti digitali in modo sempre più pervasivo". Il primo contesto in cui l'Ai può quindi rivoluzionare gli approcci tradizionali dell'ospitalità è quello delle interazioni con i clienti. Pre, post e durante il soggiorno. "Fino a oggi siamo stati abituati a confrontarci con bot pre-registrati, dotati di una ridotta capacità di relazione con gli utenti. Ora esistono strumenti estremamente flessibili, in grado di imparare dal confronto con il cliente e con lo stesso hotel di cui sono al servizio. I nuovi software possono elaborare in pochi minuti una quantità pressoché infinita di dati provenienti dalle fonti più disparate (pdf, power point, video, immagini...). Restituendo poi all'utente informazioni puntuali, persino con un tono di voce e uno stile difficilmente distinguibile da quello di una classica interazione umana". La questione recensioni, la formazione e l'housekeeping Altro aspetto chiave su cui l'Ai può già essere di grande supporto agli hotelier è poi la questione recensioni. "Il vantaggio in questo caso è sia la capacità dell'intelligenza artificiale di analizzare una mole di dati molto più elevata rispetto a qualsiasi altro strumento sino a oggi disponibile, sia di garantire repliche adeguate al contesto di riferimento di ogni singolo cliente. A partire magari dal paese di origine di ciascun ospite, che impone stili di risposta e toni di relazione differenti". Ma l'Ai potrà aiutare anche in ambito formativo, mettendo per esempio gli allievi nelle condizioni di affrontare simulazioni realistiche con ospiti virtuali. Non mancano neppure possibili applicazioni nel comparto housekeeping: "Le regole dell'hotellerie dicono che la governante dovrebbe ogni giorno controllare a fondo tutte le stanze, per assicurarsi che gli standard di pulizia siano rispettati nel minimo dettaglio. Inutile nascondere che, salvo rarissime eccezioni, questo è praticamente impossibile, solitamente le visite limitandosi a delle camere a campione. Ebbene, oggi da una semplice foto o da un video di cellulare l'Ai è in grado di fare un check completo di ogni stanza in tempi ridotti, assicurando in questo modo il pieno rispetto degli standard". Rivoluzione revenue management Infine c'è il capitolo forse più intuitivo, che è il tema del revenue management. Ancora una volta è la capacità di analizzare grandi volumi di dati a fare la differenza. "Soprattutto perché oggi l'offerta alberghiera si articola su sempre più variabili - conclude Primerano -. Non solo le tipologie di camere si sono moltiplicate, ma anche lo stesso prodotto hotel si declina in tantissime proposte differenti: con o senza colazioni, per numero di persone, per durata del soggiorno e con o senza pensione, mezza o completa che sia... Il tutto senza dimenticare che il confronto con il benchmark di riferimento, in base al quale stabilire di volta in volta il prezzo più adatto, non può più limitarsi a un pugno di hotel competitor di categoria simile. Ma deve includere anche le strutture extralberghiere, che nello scenario contemporaneo della ricettività sono spesso i veri market maker". [post_title] => Primerano, Federalberghi: il futuro dell'hotellerie è nell'intelligenza artificiale [post_date] => 2024-02-21T13:36:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708522597000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461995 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volumi sopra i livelli pre-Covid per il 2023 di Aci blueteam, che ha chiuso il bilancio dell'anno scorso a più 34% sul 2022 ma soprattutto il 7% sopra quanto registrato in un 2019 già record per la travel management company. La crescita è stata costante su tutte le unit aziendali, dal business travel al mice, fino al settore leisure & agenzie partner. Anche sul fronte del personale si è verificato un aumento significativo con l’inserimento di 43 nuove risorse, portando così l’organico complessivo a 280 dipendenti. E per il 2024 sono previsti ulteriori 26 ingressi, per un incremento totale del 25%. Nel corso dell'anno da poco concluso sono stati inoltre terminati importanti investimenti tecnologici, che hanno portato all’implementazioni di nuove funzionalità nel self booking tool di proprietà, tra cui l’integrazione del travel safe, la gestione dei carnet ferroviari su singola commessa e senza l’obbligo di acquisto immediato, nonché l’attivazione della totalità delle tariffe Ndc presenti sul mercato italiano e statunitense. Degne di nota sono state pure le operazioni legate al gruppo Aci, come il Gp Travel Club di Monza, dedicato ai top client in occasione del Gran Premio d’Italia, e la creazione dell’ufficio Viaggi dedicato ai soci Aci per tutte le attività leisure. Grande successo infine per il brand Exclusive lanciato a ottobre 2023, che ha portato all’apertura di una lounge nella centralissima zona Duomo di Milano e di una seconda lounge presso l’ufficio di Roma inaugurato a novembre 2023. “Il notevole impegno e gli eccellenti risultati ottenuti nel 2023 – sottolinea Alfredo Pezzani, cbo Aci blueteam – hanno posto solide basi per il nuovo anno che, fin da questi primi mesi, sta evidenziando segnali estremamente positivi, prevedendo un’ulteriore ottimizzazione dei processi operativi e una crescita controllata dei volumi. Questo approccio mira a consolidare e, dove possibile, incrementare ulteriormente l’elevato livello di qualità del servizio, che rappresenta per i nostri clienti anche un importante aumento delle proprie percentuali di saving”. Tra gli obiettivi del 2024 figurano investimenti su tutte le piattaforme tecnologiche (BtTool – self booking tool – Wondermiles e PrenotAci), con l’implementazione delle funzionalità dedicate alla ricerca delle migliori soluzioni tariffarie per voli, treni, hotel e servizi leisure. A ciò si aggiunge un piano di sviluppo del segmento luxury con il rafforzamento del team Exclusive Aci blueteam, al fine di consolidare ulteriormente le quote di mercato. Guardando al futuro, Aci blueteam, forte dei risultati ottenuti da Blueteam Usa e della grande soddisfazione espressa dai clienti americani, si propone di realizzare un ambizioso progetto di espansione internazionale attraverso l'apertura di nuove filiali all’estero. [post_title] => Aci blueteam chiude un 2023 sopra i volumi pre-Covid [post_date] => 2024-02-21T11:52:09+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708516329000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461972 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Austrian Airlines amplia il network di lungo raggio con la nuova rotta da Vienna a Boston, che sarà attiva dal prossimo luglio, inizialmente con fino a sei voli settimanali operati da un Boeing 767-300 da 211 posti, in una configurazione a tre classi. «Questa espansione migliora la nostra offerta di voli a lungo raggio e rafforza l'hub di Vienna - sottolinea Michael Trestl, chief commercial officer di Austrian Airlines -. Le università di fama mondiale di Boston, tra cui Harvard e Mit, i collegamenti commerciali e il fascino ineguagliabile della città la rendono una destinazione di viaggio affascinante e molto attrattiva. Inoltre, in futuro sarà ancora più facile per i visitatori e i turisti del New England venire a Vienna». Il tempo di viaggio tra Vienna e Bostan è di circa 9 ore, per un percorso di 6.500 chilometri. Il volo sarà operato il lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica e ogni due martedì. La partenza da Vienna è prevista alle 10:40, con arrivo a Boston alle 13:50 ora locale. Boston. Il volo di ritorno parte da Boston alle 17.10 e arriva a Vienna alle 19.25 ora locale. Con l'aggiunta di Boston, Austrian Airlines porta a quota 19 le destinazioni intercontinentali del proprio network, offrendo ai passeggeri collegamenti verso più di 125 città in tutto il mondo. «L'espansione del network a lungo raggio rafforza la nostra posizione di numero 1 a Vienna e contribuisce a collegare meglio l'Austria come hub per il business e il turismo». [post_title] => Austrian Airlines aggiunge Boston al network di lungo raggio che sale a 19 destinazioni [post_date] => 2024-02-21T10:55:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708512956000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461982 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_461983" align="alignleft" width="300"] Il direttore commerciale, Ada Miraglia[/caption] L'apertura del Baia Taormina e il riposizionamento del Pietrablu come hotel 4 stelle superior. Sono le principali novità 2024 del gruppo CdsHotels, che si presenta al doppio appuntamento con le fiere del Sud, il Btm di Bari dal 27 al 29 febbraio, e la Bmt di Napoli, dal 14 al 16 marzo, forte di un 2023 chiuso con un fatturato di 56 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto al 2022. Con gli investimenti previsti dal piano strategico, CdsHotels nel 2024 conterà quindi in portfolio cinque villaggi tra Puglia e Sicilia (Porto Giardino, Riva Marina Resort, relais Masseria le Cesine, Costa del Salento Village e CdsHotels Terrasini in Sicilia, tutti 4 stelle), nonché sette Hotel Collection (il 5 stelle Marenea Suite Hotel, i 4 stelle superior Pietrablu, Basiliani, Grand Hotel Riviera, Marelive e Baia Taormina, il 4 stelle Corte di Nettuno). Al Btm di Bari, la partecipazione di CdsHotels prevede anche l’organizzazione di un panel dal titolo Green deal, digitalizzazione e hospitality. Prospettive al 2030, che si terrà il 28 febbraio (ore 10:45), in Arena, e che vede come relatori Gabriele Totisco, responsabile ricerca e sviluppo della compagnia, e Daniele Totisco, responsabile budget e controllo. [post_title] => CdsHotels alle fiere del Sud con la novità Baia Taormina e il riposizionamento del Pietrablu [post_date] => 2024-02-21T10:54:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708512878000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461969 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due flyer dedicati a Giappone e Malesia a completare la nuova programmazione Oriente di Going. Una destinazione che il to di casa Msc sta spingendo per il 2024, insieme all'Africa subsahariana. Quello italiano, in particolare, risulta il secondo mercato del turismo europeo verso il paese del Sol levante secondo le ultime analisi della Japan national tourism organization; inoltre, le facilitazioni delle connessioni aeree, grazie al code share tra Ita Airways e All Nippon Airways, non potranno che rafforzare il trend. Quanto alla Malesia, l’arrivo di brand di alto profilo dell’hospitality si allinea alla ricerca di qualità che Going attua in ogni proposta di viaggio, così come la missione della destinazione di essere riconosciuta come hotspot globale dell’ecoturismo esprime la volontà di mettere al primo posto il tema della protezione degli habitat naturali come cultura del viaggio. Il flyer Giappone, in particolare, si presenta con due tour pronti a soddisfare sia viaggiatori che per la prima volta si affacciano alla destinazione, sia coloro che vogliono approfondire. I tesori del Giappone di 12 giorni invita a un colpo d’occhio su antico e moderno, su tradizione e innovazione: dalle cime del monte Fuji a Tokyo, dalle terme di Kaga Onsen alla food experience di Osaka, da Hiroshima a Kyoto. Con le Meraviglie del Sol levante, di 14 giorni, si va più a fondo nella storia millenaria e nel caleidoscopio del paese: partendo da Hiroshima, il viaggio tra passato e futuro sull’altissima velocità dei treni Shinkansen prosegue verso Kyoto, Nagoya e Tokyo, lungo l’antica strada commerciale Nakasendo. L’opuscolo sulla Malesia invece porta con sé l’itinerario di nove giorni il Meglio della penisola: dai grattacieli di Kuala Lumpur fino a Penang passando per il Taman Negara national park, tra le foreste pluviali più antiche del pianeta e il paesaggio collinare delle Cameron Highlands. Infine, un Grand Tour del Borneo di dieci giorni che parte da Kuching, capitale del Sarawak con i padiglioni cinesi, prosegue per Kota Kinabalu, si avventura lungo il fiume Kinabatangan, per concludersi a Sepilok. [post_title] => Giappone e Malesia tra le destinazioni top dell'Oriente di Going [post_date] => 2024-02-21T10:40:57+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708512057000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461960 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Breeze Airways ha siglato un ordine per altri A220-300, portando così a 90 il totale degli ordini fermi della compagnia aerea per questo tipo di aeromobile e rendendo Breeze il terzo cliente a livello mondiale per l'A220. Il vettore ha preso in consegna il suo primo Airbus A220 nel dicembre 2021 e sta operando con 20 aeromobili (a partire da fine gennaio 2024) in tutti gli Stati Uniti; entro la fine del 2024 utilizzerà una flotta di soli Airbus A220 per le sue operazioni commerciali. «Grazie alle sue prestazioni  l'A220 è l'aeromobile perfetto per aiutare Breeze a raggiungere il suo obiettivo di fornire un servizio nonstop sulle rotte meno servite degli Stati Uniti - ha dichiarato Benoît de Saint-Exupéry, evp sales, commercial aircraft, Airbus -. L'aeromobile offre operazioni efficienti e un'esperienza eccezionale per i passeggeri, il tutto operando con l'impronta di carbonio più bassa al mondo per i velivoli a corridoio singolo e con un'impronta acustica inferiore».  Attualmente Breeze offre un mix di oltre 150 rotte annuali e stagionali attraverso un network di 50 città in 27 stati.     [post_title] => Breeze Airways volerà con una flotta di soli A220 entro fine 2024: ordinati altri 10 velivoli [post_date] => 2024-02-21T09:49:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708508984000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461943 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prima regione d’Italia per presenze (73 milioni, pari a un fatturato di 18 milioni di euro) il Veneto supera i risultati pre–pandemia e punta sempre di più sul grande patrimonio naturale, paesaggistico, culturale, artistico e architettonico che tramanda da secoli: ricchezze inestimabili che, associate a una governance turistica efficace, delineano le sfide del turismo del futuro, sempre più attento e consapevole. I nove siti Unesco del Veneto saranno infatti l’anello di congiunzione di un’esperienza completa, dalle Dolomiti Bellunesi a Verona, da Padova a Vicenza e le sue ville palladiane, solo per citarne alcuni. Lo ha affermato l’assessore al Turismo della regione, Federico Caner, introducendo i temi chiave di un’offerta turistica incentrata su attrattività e sostenibilità: “La prima edizione della Borsa internazionale dei siti Patrimonio mondiale, tenutasi la scorsa primavera a Castelbrando, ci ha dato spunti per elaborare idee inedite e rinnovare un’offerta allineata con le nuove tendenze di viaggio, nell’ottica di una sostenibilità a 360 gradi”. I gioielli Unesco, la loro salvaguardia e i grandi appuntamenti del 2024 saranno al centro della seconda edizione della Borsa e oggetto di educational tour per i to italiani e stranieri, nonché per la stampa specializzata, alla scoperta del territorio veneto e di prodotti turistici integrati, accessibili e fruibili. In grande risalto, oltre ai siti Unesco, le aree che ospiteranno le Olimpiadi Invernali del 2026, permettendo così agli operatori e ai giornalisti di vivere in anteprima l’atmosfera di attesa del grande evento sportivo. [post_title] => Veneto: un’offerta turistica incentrata su attrattività e sostenibilità [post_date] => 2024-02-21T09:38:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708508334000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461859 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_461860" align="alignleft" width="300"] Il nuovo resort Our Habitas a Ras Abrouq in Qatar[/caption] A solo un'ora di auto da Doha, la capitale del Qatar, tra dune calcaree, acque cristalline e tramonti maestosi è stato recentemente inaugurato il resort Ras Abrouq, nato dalla joint venture tra Our Habitas e Qatar Airways: 42 ville che si rifanno idealmente allo stile delle tende del deserto, in versione luxury, arredate con tonalità della terra, trame naturali ed elementi di design locale, forniscono un'interpretazione moderna del tessuto culturale della regione. Di diversa grandezza, possono ospitare fino a un massimo di otto persone e offrono un’esperienza unica grazie anche alla piscina privata e a un'ampia terrazza dalla quale ammirare le acque del golfo Persico. La filosofia del gruppo Our Habitas è rappresentata appieno anche in questo nuovo resort, dove musica, benessere, arte, avventura, cibo e apprendimento rendono unica l’esperienza del viaggio.  «Attraverso questi pilastri creiamo mondi magici in cui gli estranei diventano amici e gli amici diventano familiari. Questo è ciò che chiamiamo lusso per l'anima» dichiarano dalla direzione di Our Habitas Ras Abrouq. Il resort è situato ai margini della riserva della biosfera di Al-Reem, protetta dall'Unesco, e l’attenzione al territorio si ritrova anche nell’offerta gastronomica del ristorante Qissa, che propone piatti della tradizione locale preparati con ingredienti freschi di provenienza dai produttori del territorio, e permette di cenare godendo di uno dei tramonti più affascinanti sul golfo Persico. Gli ospiti vengono accolti al resort con una welcome ceremony, che regala un'esperienza di rilassamento e meditazione avvolti dall'incenso. E durante tutto il soggiorno sono davvero numerose le attività tra cui scegliere: sport acquatici come kayak e stand up paddleboarding, paddle tennis e avventure sulla terraferma, tra cui mountain bike, escursioni ed esplorazioni nel deserto. Ma anche yoga rigenerante all'alba, respirazione e cerimonie sonore illuminate dalle stelle per un'esperienza multisensoriale. Ad Our Habitas Ras Abrouq è possibile inoltre immergersi in antiche tradizioni, come l'artigianato della ceramica, l'arte della calligrafia e i laboratori di tessitura Al Sadu. L'amministratore delegato del gruppo Qatar Airways, Badr Mohammed Al-Meer ha dichiarato: «In qualità di compagnia aerea di bandiera dello stato del Qatar, stiamo contribuendo a portare avanti la Visione nazionale 2030 attraverso le nostre partnership. Insieme a Our Habitas stiamo lavorando per sbloccare il futuro dei viaggi curando esperienze innovative uniche nel loro genere. La nostra Habitas Ras Abrouq è davvero una destinazione desertica del Qatar di una bellezza mozzafiato e ora i viaggiatori di tutto il mondo, attraverso la rete Qatar Airways, possono sperimentare questo paesaggio in un modo unico quando volano a Doha». [gallery ids="461861,461863,461864,461866,461865,461862"] [post_title] => In Qatar aperto il nuovo resort nato dalla jv tra Our Habitas e Qatar Airways [post_date] => 2024-02-21T09:21:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => discover-qatar [1] => qatar [2] => qatar-airways ) [post_tag_name] => Array ( [0] => discover qatar [1] => Qatar [2] => qatar airways ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708507268000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461882 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2023 l'aeroporto di Dubai ha accolto 87 milioni di viaggiatori, superando non solo le previsioni annuali di Dubai Airports ma anche i livelli di traffico pre-pandemia. Per quest'anno l'aeroporto stima di movimentare 88,8 milioni di passeggeri, mettendo l'hub a breve distanza dal suo precedente record assoluto di 89,1 milioni, stabilito nel 2018. Con 7,8 milioni di ospiti, dicembre è stato il mese più trafficato del quarto trimestre, durante il quale l'aeroporto ha accolto un totale di 22,4 milioni di ospiti, con una crescita del 13,8% rispetto al quarto trimestre dello scorso anno. Il terzo trimestre è rimasto il trimestre con il traffico più elevato dal 2019, con 23 milioni di ospiti, mentre agosto, con 7,9 milioni di ospiti, è stato il mese con il traffico più elevato. L'aeroporto emiratino è attualmente collegato a circa 262 destinazioni in 104 Paesi attraverso 102 vettori internazionali. Lo scalo è stato il più trafficato a livello globale nel mese di febbraio, con un totale di 4,73 milioni di passeggeri che hanno posizionato Dubai davanti a quello di Atlanta, classificato al secondo posto con 4,48 milioni di viaggiatori. Va sottolineato che i dati includono sia il traffico internazionale che quello nazionale e il fatto che Dubai, pur avendo a malapena un traffico locale, abbia superato aeroporti con un traffico domestico significativo è una testimonianza del massiccio impegno dell'aeroporto e dell'Emirato per incrementare i flussi. Tokyo Haneda si è piazzato al terzo posto della classifica con 4,21 milioni di posti, seguito da Guangzhou (4,17 milioni), Shanghai Pudong (3,89 milioni) e Londra Heathrow (3,88 milioni).   [post_title] => L'aeroporto di Dubai è il primo al mondo per traffico passeggeri: 87 milioni nel 2023 [post_date] => 2024-02-20T10:54:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708426448000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "fourthtour nel futuro bali dubai e un network di agenzie" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":268,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1899,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un moltiplicatore di potenza. L'intelligenza artificiale è il tema centrale del dibattito sul digitale di oggi. Un'evoluzione che tutti concordano sarà destinata presto a cambiare il mondo. In quali modalità è ancora difficile da capire fino in fondo, ma del potere dirompente dell'Ai sono davvero in pochi a dubitare.\r\n\r\n\"Anche perché al momento stiamo vivendo solamente la fase due della rivoluzione. Quella che sfrutta il cosiddetto Large language model (Llm), che mette in grado applicazioni come ChatGpt di interpretare linguaggi ed espressioni diverse - spiega il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano, intervenuto in occasione del seminario sul digital organizzato a Milano da Travel Open Village Hospitality -. Nel futuro ci aspetta ancora lo step della Theory of mind, per cui l'intelligenza artificiale sarà capace di comprendere le emozioni. Infine si potrà forse arrivare alla self-awareness degli strumenti digitali. Una prospettiva per certi versi inquietante, che tuttavia è molto meno remota di quanto si possa comunemente pensare\".\r\nUn modo nuove di interagire con gli ospiti\r\nA fronte di tanti e tali cambiamenti è chiaro quindi che anche il piccolo mondo dell'ospitalità non può sottrarsi dal confronto con le nuove prospettive dell'intelligenza artificiale. \"Occorre andare là dove la domanda si dirige - osserva semplicemente Primerano -. E ormai tutti gli ospiti, compresi quelli delle generazioni più mature, si servono degli strumenti digitali in modo sempre più pervasivo\".\r\n\r\nIl primo contesto in cui l'Ai può quindi rivoluzionare gli approcci tradizionali dell'ospitalità è quello delle interazioni con i clienti. Pre, post e durante il soggiorno. \"Fino a oggi siamo stati abituati a confrontarci con bot pre-registrati, dotati di una ridotta capacità di relazione con gli utenti. Ora esistono strumenti estremamente flessibili, in grado di imparare dal confronto con il cliente e con lo stesso hotel di cui sono al servizio. I nuovi software possono elaborare in pochi minuti una quantità pressoché infinita di dati provenienti dalle fonti più disparate (pdf, power point, video, immagini...). Restituendo poi all'utente informazioni puntuali, persino con un tono di voce e uno stile difficilmente distinguibile da quello di una classica interazione umana\".\r\nLa questione recensioni, la formazione e l'housekeeping\r\nAltro aspetto chiave su cui l'Ai può già essere di grande supporto agli hotelier è poi la questione recensioni. \"Il vantaggio in questo caso è sia la capacità dell'intelligenza artificiale di analizzare una mole di dati molto più elevata rispetto a qualsiasi altro strumento sino a oggi disponibile, sia di garantire repliche adeguate al contesto di riferimento di ogni singolo cliente. A partire magari dal paese di origine di ciascun ospite, che impone stili di risposta e toni di relazione differenti\".\r\n\r\nMa l'Ai potrà aiutare anche in ambito formativo, mettendo per esempio gli allievi nelle condizioni di affrontare simulazioni realistiche con ospiti virtuali. Non mancano neppure possibili applicazioni nel comparto housekeeping: \"Le regole dell'hotellerie dicono che la governante dovrebbe ogni giorno controllare a fondo tutte le stanze, per assicurarsi che gli standard di pulizia siano rispettati nel minimo dettaglio.\r\n\r\nInutile nascondere che, salvo rarissime eccezioni, questo è praticamente impossibile, solitamente le visite limitandosi a delle camere a campione. Ebbene, oggi da una semplice foto o da un video di cellulare l'Ai è in grado di fare un check completo di ogni stanza in tempi ridotti, assicurando in questo modo il pieno rispetto degli standard\".\r\nRivoluzione revenue management\r\nInfine c'è il capitolo forse più intuitivo, che è il tema del revenue management. Ancora una volta è la capacità di analizzare grandi volumi di dati a fare la differenza. \"Soprattutto perché oggi l'offerta alberghiera si articola su sempre più variabili - conclude Primerano -. Non solo le tipologie di camere si sono moltiplicate, ma anche lo stesso prodotto hotel si declina in tantissime proposte differenti: con o senza colazioni, per numero di persone, per durata del soggiorno e con o senza pensione, mezza o completa che sia... Il tutto senza dimenticare che il confronto con il benchmark di riferimento, in base al quale stabilire di volta in volta il prezzo più adatto, non può più limitarsi a un pugno di hotel competitor di categoria simile. Ma deve includere anche le strutture extralberghiere, che nello scenario contemporaneo della ricettività sono spesso i veri market maker\".","post_title":"Primerano, Federalberghi: il futuro dell'hotellerie è nell'intelligenza artificiale","post_date":"2024-02-21T13:36:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1708522597000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461995","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volumi sopra i livelli pre-Covid per il 2023 di Aci blueteam, che ha chiuso il bilancio dell'anno scorso a più 34% sul 2022 ma soprattutto il 7% sopra quanto registrato in un 2019 già record per la travel management company. La crescita è stata costante su tutte le unit aziendali, dal business travel al mice, fino al settore leisure & agenzie partner. Anche sul fronte del personale si è verificato un aumento significativo con l’inserimento di 43 nuove risorse, portando così l’organico complessivo a 280 dipendenti. E per il 2024 sono previsti ulteriori 26 ingressi, per un incremento totale del 25%.\r\n\r\nNel corso dell'anno da poco concluso sono stati inoltre terminati importanti investimenti tecnologici, che hanno portato all’implementazioni di nuove funzionalità nel self booking tool di proprietà, tra cui l’integrazione del travel safe, la gestione dei carnet ferroviari su singola commessa e senza l’obbligo di acquisto immediato, nonché l’attivazione della totalità delle tariffe Ndc presenti sul mercato italiano e statunitense. Degne di nota sono state pure le operazioni legate al gruppo Aci, come il Gp Travel Club di Monza, dedicato ai top client in occasione del Gran Premio d’Italia, e la creazione dell’ufficio Viaggi dedicato ai soci Aci per tutte le attività leisure. Grande successo infine per il brand Exclusive lanciato a ottobre 2023, che ha portato all’apertura di una lounge nella centralissima zona Duomo di Milano e di una seconda lounge presso l’ufficio di Roma inaugurato a novembre 2023.\r\n\r\n“Il notevole impegno e gli eccellenti risultati ottenuti nel 2023 – sottolinea Alfredo Pezzani, cbo Aci blueteam – hanno posto solide basi per il nuovo anno che, fin da questi primi mesi, sta evidenziando segnali estremamente positivi, prevedendo un’ulteriore ottimizzazione dei processi operativi e una crescita controllata dei volumi. Questo approccio mira a consolidare e, dove possibile, incrementare ulteriormente l’elevato livello di qualità del servizio, che rappresenta per i nostri clienti anche un importante aumento delle proprie percentuali di saving”.\r\n\r\nTra gli obiettivi del 2024 figurano investimenti su tutte le piattaforme tecnologiche (BtTool – self booking tool – Wondermiles e PrenotAci), con l’implementazione delle funzionalità dedicate alla ricerca delle migliori soluzioni tariffarie per voli, treni, hotel e servizi leisure. A ciò si aggiunge un piano di sviluppo del segmento luxury con il rafforzamento del team Exclusive Aci blueteam, al fine di consolidare ulteriormente le quote di mercato. Guardando al futuro, Aci blueteam, forte dei risultati ottenuti da Blueteam Usa e della grande soddisfazione espressa dai clienti americani, si propone di realizzare un ambizioso progetto di espansione internazionale attraverso l'apertura di nuove filiali all’estero.","post_title":"Aci blueteam chiude un 2023 sopra i volumi pre-Covid","post_date":"2024-02-21T11:52:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1708516329000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461972","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Austrian Airlines amplia il network di lungo raggio con la nuova rotta da Vienna a Boston, che sarà attiva dal prossimo luglio, inizialmente con fino a sei voli settimanali operati da un Boeing 767-300 da 211 posti, in una configurazione a tre classi.\r\n\r\n«Questa espansione migliora la nostra offerta di voli a lungo raggio e rafforza l'hub di Vienna - sottolinea Michael Trestl, chief commercial officer di Austrian Airlines -. Le università di fama mondiale di Boston, tra cui Harvard e Mit, i collegamenti commerciali e il fascino ineguagliabile della città la rendono una destinazione di viaggio affascinante e molto attrattiva. Inoltre, in futuro sarà ancora più facile per i visitatori e i turisti del New England venire a Vienna».\r\n\r\nIl tempo di viaggio tra Vienna e Bostan è di circa 9 ore, per un percorso di 6.500 chilometri. Il volo sarà operato il lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica e ogni due martedì. La partenza da Vienna è prevista alle 10:40, con arrivo a Boston alle 13:50 ora locale. Boston. Il volo di ritorno parte da Boston alle 17.10 e arriva a Vienna alle 19.25 ora locale.\r\n\r\nCon l'aggiunta di Boston, Austrian Airlines porta a quota 19 le destinazioni intercontinentali del proprio network, offrendo ai passeggeri collegamenti verso più di 125 città in tutto il mondo. «L'espansione del network a lungo raggio rafforza la nostra posizione di numero 1 a Vienna e contribuisce a collegare meglio l'Austria come hub per il business e il turismo».","post_title":"Austrian Airlines aggiunge Boston al network di lungo raggio che sale a 19 destinazioni","post_date":"2024-02-21T10:55:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708512956000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461982","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_461983\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il direttore commerciale, Ada Miraglia[/caption]\r\n\r\nL'apertura del Baia Taormina e il riposizionamento del Pietrablu come hotel 4 stelle superior. Sono le principali novità 2024 del gruppo CdsHotels, che si presenta al doppio appuntamento con le fiere del Sud, il Btm di Bari dal 27 al 29 febbraio, e la Bmt di Napoli, dal 14 al 16 marzo, forte di un 2023 chiuso con un fatturato di 56 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto al 2022.\r\n\r\nCon gli investimenti previsti dal piano strategico, CdsHotels nel 2024 conterà quindi in portfolio cinque villaggi tra Puglia e Sicilia (Porto Giardino, Riva Marina Resort, relais Masseria le Cesine, Costa del Salento Village e CdsHotels Terrasini in Sicilia, tutti 4 stelle), nonché sette Hotel Collection (il 5 stelle Marenea Suite Hotel, i 4 stelle superior Pietrablu, Basiliani, Grand Hotel Riviera, Marelive e Baia Taormina, il 4 stelle Corte di Nettuno).\r\n\r\nAl Btm di Bari, la partecipazione di CdsHotels prevede anche l’organizzazione di un panel dal titolo Green deal, digitalizzazione e hospitality. Prospettive al 2030, che si terrà il 28 febbraio (ore 10:45), in Arena, e che vede come relatori Gabriele Totisco, responsabile ricerca e sviluppo della compagnia, e Daniele Totisco, responsabile budget e controllo.","post_title":"CdsHotels alle fiere del Sud con la novità Baia Taormina e il riposizionamento del Pietrablu","post_date":"2024-02-21T10:54:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708512878000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461969","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Due flyer dedicati a Giappone e Malesia a completare la nuova programmazione Oriente di Going. Una destinazione che il to di casa Msc sta spingendo per il 2024, insieme all'Africa subsahariana. Quello italiano, in particolare, risulta il secondo mercato del turismo europeo verso il paese del Sol levante secondo le ultime analisi della Japan national tourism organization; inoltre, le facilitazioni delle connessioni aeree, grazie al code share tra Ita Airways e All Nippon Airways, non potranno che rafforzare il trend. Quanto alla Malesia, l’arrivo di brand di alto profilo dell’hospitality si allinea alla ricerca di qualità che Going attua in ogni proposta di viaggio, così come la missione della destinazione di essere riconosciuta come hotspot globale dell’ecoturismo esprime la volontà di mettere al primo posto il tema della protezione degli habitat naturali come cultura del viaggio.\r\n\r\nIl flyer Giappone, in particolare, si presenta con due tour pronti a soddisfare sia viaggiatori che per la prima volta si affacciano alla destinazione, sia coloro che vogliono approfondire. I tesori del Giappone di 12 giorni invita a un colpo d’occhio su antico e moderno, su tradizione e innovazione: dalle cime del monte Fuji a Tokyo, dalle terme di Kaga Onsen alla food experience di Osaka, da Hiroshima a Kyoto. Con le Meraviglie del Sol levante, di 14 giorni, si va più a fondo nella storia millenaria e nel caleidoscopio del paese: partendo da Hiroshima, il viaggio tra passato e futuro sull’altissima velocità dei treni Shinkansen prosegue verso Kyoto, Nagoya e Tokyo, lungo l’antica strada commerciale Nakasendo.\r\n\r\nL’opuscolo sulla Malesia invece porta con sé l’itinerario di nove giorni il Meglio della penisola: dai grattacieli di Kuala Lumpur fino a Penang passando per il Taman Negara national park, tra le foreste pluviali più antiche del pianeta e il paesaggio collinare delle Cameron Highlands. Infine, un Grand Tour del Borneo di dieci giorni che parte da Kuching, capitale del Sarawak con i padiglioni cinesi, prosegue per Kota Kinabalu, si avventura lungo il fiume Kinabatangan, per concludersi a Sepilok.","post_title":"Giappone e Malesia tra le destinazioni top dell'Oriente di Going","post_date":"2024-02-21T10:40:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708512057000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461960","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Breeze Airways ha siglato un ordine per altri A220-300, portando così a 90 il totale degli ordini fermi della compagnia aerea per questo tipo di aeromobile e rendendo Breeze il terzo cliente a livello mondiale per l'A220.\r\n\r\nIl vettore ha preso in consegna il suo primo Airbus A220 nel dicembre 2021 e sta operando con 20 aeromobili (a partire da fine gennaio 2024) in tutti gli Stati Uniti; entro la fine del 2024 utilizzerà una flotta di soli Airbus A220 per le sue operazioni commerciali.\r\n\r\n«Grazie alle sue prestazioni  l'A220 è l'aeromobile perfetto per aiutare Breeze a raggiungere il suo obiettivo di fornire un servizio nonstop sulle rotte meno servite degli Stati Uniti - ha dichiarato Benoît de Saint-Exupéry, evp sales, commercial aircraft, Airbus -. L'aeromobile offre operazioni efficienti e un'esperienza eccezionale per i passeggeri, il tutto operando con l'impronta di carbonio più bassa al mondo per i velivoli a corridoio singolo e con un'impronta acustica inferiore». \r\n\r\nAttualmente Breeze offre un mix di oltre 150 rotte annuali e stagionali attraverso un network di 50 città in 27 stati.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Breeze Airways volerà con una flotta di soli A220 entro fine 2024: ordinati altri 10 velivoli","post_date":"2024-02-21T09:49:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708508984000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461943","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prima regione d’Italia per presenze (73 milioni, pari a un fatturato di 18 milioni di euro) il Veneto supera i risultati pre–pandemia e punta sempre di più sul grande patrimonio naturale, paesaggistico, culturale, artistico e architettonico che tramanda da secoli: ricchezze inestimabili che, associate a una governance turistica efficace, delineano le sfide del turismo del futuro, sempre più attento e consapevole.\r\n\r\nI nove siti Unesco del Veneto saranno infatti l’anello di congiunzione di un’esperienza completa, dalle Dolomiti Bellunesi a Verona, da Padova a Vicenza e le sue ville palladiane, solo per citarne alcuni. Lo ha affermato l’assessore al Turismo della regione, Federico Caner, introducendo i temi chiave di un’offerta turistica incentrata su attrattività e sostenibilità: “La prima edizione della Borsa internazionale dei siti Patrimonio mondiale, tenutasi la scorsa primavera a Castelbrando, ci ha dato spunti per elaborare idee inedite e rinnovare un’offerta allineata con le nuove tendenze di viaggio, nell’ottica di una sostenibilità a 360 gradi”.\r\n\r\nI gioielli Unesco, la loro salvaguardia e i grandi appuntamenti del 2024 saranno al centro della seconda edizione della Borsa e oggetto di educational tour per i to italiani e stranieri, nonché per la stampa specializzata, alla scoperta del territorio veneto e di prodotti turistici integrati, accessibili e fruibili. In grande risalto, oltre ai siti Unesco, le aree che ospiteranno le Olimpiadi Invernali del 2026, permettendo così agli operatori e ai giornalisti di vivere in anteprima l’atmosfera di attesa del grande evento sportivo.","post_title":"Veneto: un’offerta turistica incentrata su attrattività e sostenibilità","post_date":"2024-02-21T09:38:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708508334000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461859","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_461860\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il nuovo resort Our Habitas a Ras Abrouq in Qatar[/caption]\r\n\r\nA solo un'ora di auto da Doha, la capitale del Qatar, tra dune calcaree, acque cristalline e tramonti maestosi è stato recentemente inaugurato il resort Ras Abrouq, nato dalla joint venture tra Our Habitas e Qatar Airways: 42 ville che si rifanno idealmente allo stile delle tende del deserto, in versione luxury, arredate con tonalità della terra, trame naturali ed elementi di design locale, forniscono un'interpretazione moderna del tessuto culturale della regione. Di diversa grandezza, possono ospitare fino a un massimo di otto persone e offrono un’esperienza unica grazie anche alla piscina privata e a un'ampia terrazza dalla quale ammirare le acque del golfo Persico.\r\n\r\nLa filosofia del gruppo Our Habitas è rappresentata appieno anche in questo nuovo resort, dove musica, benessere, arte, avventura, cibo e apprendimento rendono unica l’esperienza del viaggio.  «Attraverso questi pilastri creiamo mondi magici in cui gli estranei diventano amici e gli amici diventano familiari. Questo è ciò che chiamiamo lusso per l'anima» dichiarano dalla direzione di Our Habitas Ras Abrouq.\r\n\r\nIl resort è situato ai margini della riserva della biosfera di Al-Reem, protetta dall'Unesco, e l’attenzione al territorio si ritrova anche nell’offerta gastronomica del ristorante Qissa, che propone piatti della tradizione locale preparati con ingredienti freschi di provenienza dai produttori del territorio, e permette di cenare godendo di uno dei tramonti più affascinanti sul golfo Persico. Gli ospiti vengono accolti al resort con una welcome ceremony, che regala un'esperienza di rilassamento e meditazione avvolti dall'incenso. E durante tutto il soggiorno sono davvero numerose le attività tra cui scegliere: sport acquatici come kayak e stand up paddleboarding, paddle tennis e avventure sulla terraferma, tra cui mountain bike, escursioni ed esplorazioni nel deserto. Ma anche yoga rigenerante all'alba, respirazione e cerimonie sonore illuminate dalle stelle per un'esperienza multisensoriale. Ad Our Habitas Ras Abrouq è possibile inoltre immergersi in antiche tradizioni, come l'artigianato della ceramica, l'arte della calligrafia e i laboratori di tessitura Al Sadu.\r\n\r\nL'amministratore delegato del gruppo Qatar Airways, Badr Mohammed Al-Meer ha dichiarato: «In qualità di compagnia aerea di bandiera dello stato del Qatar, stiamo contribuendo a portare avanti la Visione nazionale 2030 attraverso le nostre partnership. Insieme a Our Habitas stiamo lavorando per sbloccare il futuro dei viaggi curando esperienze innovative uniche nel loro genere. La nostra Habitas Ras Abrouq è davvero una destinazione desertica del Qatar di una bellezza mozzafiato e ora i viaggiatori di tutto il mondo, attraverso la rete Qatar Airways, possono sperimentare questo paesaggio in un modo unico quando volano a Doha».\r\n\r\n[gallery ids=\"461861,461863,461864,461866,461865,461862\"]","post_title":"In Qatar aperto il nuovo resort nato dalla jv tra Our Habitas e Qatar Airways","post_date":"2024-02-21T09:21:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["discover-qatar","qatar","qatar-airways"],"post_tag_name":["discover qatar","Qatar","qatar airways"]},"sort":[1708507268000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461882","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nNel 2023 l'aeroporto di Dubai ha accolto 87 milioni di viaggiatori, superando non solo le previsioni annuali di Dubai Airports ma anche i livelli di traffico pre-pandemia. Per quest'anno l'aeroporto stima di movimentare 88,8 milioni di passeggeri, mettendo l'hub a breve distanza dal suo precedente record assoluto di 89,1 milioni, stabilito nel 2018.\r\n\r\nCon 7,8 milioni di ospiti, dicembre è stato il mese più trafficato del quarto trimestre, durante il quale l'aeroporto ha accolto un totale di 22,4 milioni di ospiti, con una crescita del 13,8% rispetto al quarto trimestre dello scorso anno. Il terzo trimestre è rimasto il trimestre con il traffico più elevato dal 2019, con 23 milioni di ospiti, mentre agosto, con 7,9 milioni di ospiti, è stato il mese con il traffico più elevato.\r\n\r\nL'aeroporto emiratino è attualmente collegato a circa 262 destinazioni in 104 Paesi attraverso 102 vettori internazionali.\r\n\r\nLo scalo è stato il più trafficato a livello globale nel mese di febbraio, con un totale di 4,73 milioni di passeggeri che hanno posizionato Dubai davanti a quello di Atlanta, classificato al secondo posto con 4,48 milioni di viaggiatori.\r\n\r\nVa sottolineato che i dati includono sia il traffico internazionale che quello nazionale e il fatto che Dubai, pur avendo a malapena un traffico locale, abbia superato aeroporti con un traffico domestico significativo è una testimonianza del massiccio impegno dell'aeroporto e dell'Emirato per incrementare i flussi.\r\n\r\nTokyo Haneda si è piazzato al terzo posto della classifica con 4,21 milioni di posti, seguito da Guangzhou (4,17 milioni), Shanghai Pudong (3,89 milioni) e Londra Heathrow (3,88 milioni).\r\n\r\n ","post_title":"L'aeroporto di Dubai è il primo al mondo per traffico passeggeri: 87 milioni nel 2023","post_date":"2024-02-20T10:54:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708426448000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti