10 gennaio 2024 13:44
Sarà Enrico Brignano il protagonista del grande evento di apertura di Costa Smeralda a Sanremo. Prima di diventare il palcoscenico sul mare della musica di Sanremo, dal 6 al 10 febbraio, con le esibizioni dei quattro artisti in collegamento con il teatro Ariston, la nave ospiterà infatti un grande evento di apertura, in programma nella serata di domenica 4 febbraio. Una festa solo per gli ospiti della nave, che vedrà Enrico Brignano proporre uno spettacolo inedito, pensato appositamente per questa occasione, oltra a un light show su Sanremo e a un party glam con invitati speciali e dj set.
Per vivere Sanremo da un punto di vista unico, partecipando a tutti gli eventi in programma a bordo, Costa ha infatti organizzato una crociera speciale a edizione limitata, che prevede, in aggiunta alle esibizioni dal vivo, anche un ricco programma giornaliero di esperienze in collaborazione con partner di fama mondiale. Chiamata Sanremo Full Experience, la crociera dura in totale nove giorni, dal 3 all’11 febbraio. Può essere suddivisa in due itinerari più brevi da cinque giorni l’uno: Opening Sanremo, dal 3 al 7 febbraio, e Gran Finale Sanremo, dal 7 all’11 febbraio. Le cabine disponibili sono a numero limitato e sono già esaurite sulla seconda parte del viaggio, quella dal 7 all’11 febbraio, mentre rimangono ancora posti sull’intera crociera e sulla prima parte, dal 3 al 7 febbraio, che comprende gli eventi della giornata di apertura del 4 febbraio e il primo degli artisti che si esibiranno in collegamento con il teatro Ariston.
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[post_content] => Si chiude con un bilancio più che positivo il Dolomiti Wellness Festival, l'evento che ha aperto ufficialmente la stagione estiva della Val di Fiemme. Dal 15 al 21 giugno, seguendo la filosofia “La montagna che ti muove” e con il momento clou nel weekend dal 19 al 21, il Festival ha sancito il proprio debutto nella sua nuova cornice naturale: il Biolago di Predazzo.
La nuova location si è rivelata una formula vincente per l’avvio della stagione estiva, registrando una risposta entusiasta da parte del pubblico e consolidando il territorio come prima Wellness Community d'Italia e dell'arco alpino, nell’ambito del programma "Val di Fiemme Benessere a 5 Cerchi”.
La natura, considerata come uno “stressor naturale”, non ha fatto solo da sfondo, ma è diventata protagonista attiva di rigenerazione. Il successo di questa edizione conferma come la sinergia tra cura del territorio e stili di vita sani rappresenti un asset strategico per l'intera vallata.
«La Val di Fiemme - dichiara Paolo Gilmozzi, Presidente APT Fiemme e Cembra - è una terra che invita naturalmente a stare bene. Qui il benessere non è una proposta costruita a tavolino, ma nasce dall’incontro tra natura, qualità dell’ambiente, movimento all’aria aperta e tempo dedicato a sé stessi. Con il percorso intrapreso, e insieme alle aziende della valle, abbiamo costituito la prima Fiemme Wellness Community scegliendo di valorizzare questa identità e di renderla sempre più concreta e riconoscibile. Aprire l’estate con un evento dedicato al benessere significa raccontare ciò che la nostra destinazione rappresenta ogni giorno: un luogo dove rigenerarsi, ritrovare equilibrio e vivere esperienze autentiche nel cuore delle Dolomiti».
«Il bilancio di questo debutto al Biolago è sicuramente positivo - aggiunge Anna Ciech, ceo di Treventur e ideatrice del Festival - e la risposta del pubblico lo conferma. Abbiamo voluto offrire pratiche concrete affinché ogni partecipante possa mappare il proprio benessere e apprendere da queste giornate abitudini da portarsi a casa e trasformare in uno stile di vita duraturo. Un ringraziamento speciale va, oltre che all’APT Fiemme Cembra, al Comune di Predazzo e alla rete di partner locali e nazionali che hanno creduto in questa visione».
Un Festival che cresce: dalla prima edizione a oggi la community si è ampliata anno dopo anno, e il debutto al Biolago di Predazzo ha segnato un nuovo capitolo per una manifestazione che guarda già al futuro.
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Il Dolomiti Wellness Festival è stato realizzato da Treventur in stretta sinergia con l'Azienda per il Turismo della Val di Fiemme, il Comune di Predazzo e una rete di partner locali e nazionali. Gli obiettivi del Festival sono avvalorati dalla rinnovata collaborazione con Radio Wellness, Destinazione Benessere e dalla nuova media partnership con il mensile Natural Style (Cairo Editore), testata di riferimento per un pubblico femminile attento al benessere psicofisico e a uno stile di vita consapevole.
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[post_content] => Una giornata dedicata alle nuove traiettorie dell’alto di gamma e al ruolo dei mercati internazionali nella crescita delle destinazioni italiane. Sarà questo il focus della tappa siciliana di Travel Hastag in programma il prossimo 8 luglio.
L’evento, ospitato nella cornice di Monaci delle Terre Nere (Relais & Châteaux) ai piedi dell’Etna, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’hospitality, dell’industria dei viaggi e della cultura, chiamati a confrontarsi sui temi che stanno ridefinendo il segmento high‑end: evoluzione della domanda globale, competitività internazionale e nuove forme di ospitalità esperienziale.
La Sicilia al centro del dibattito
Ad aprire i lavori saranno Nicola Romanelli insieme a Guido Coffa e Giovanna Manganaro, founder e general manager di Monaci delle Terre Nere. Sul palco saliranno anche rappresentanti delle istituzioni e del comparto turistico nazionale, tra cui il sindaco di Zafferana Etnea Salvo Russo, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, Nico Torrisi, ceo di Sac-Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta di Confindustria Catania e Giulio Contini della Scuola Italiana di Ospitalità.
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Il nuovo identikit del viaggiatore luxury
Uno dei temi centrali della giornata sarà l’evoluzione della domanda internazionale. A delineare caratteristiche e aspettative del viaggiatore alto spendente sarà Luca Borrelli, public affairs manager Italy di Booking.com, attraverso una lettura dei trend globali che stanno influenzando il segmento premium.
Seguirà una riflessione sul concetto contemporaneo di lusso, protagonista di una sessione tutta al femminile con Sofia Catalano, Gloria Armiri, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi. Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.
Mercati internazionali e nuove opportunità
I mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro. L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.
L’isola come modello di ospitalità d’eccellenza
La chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza.
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Spesso non c’è bisogno di guardare lontano, quando si programma un viaggio: l’orizzonte più immediato, quello di casa ma capace di condurre comunque lontano, non è meno interessante. Per questo il Mediterraneo, quello che per primi i Romani chiamarono Mare Nostrum, si rivela altrettanto entusiasmante di altri mari e relative località: dal Mare del Nord al Mar dei Caraibi, per fare degli esempi esotici e illustri.
Qualcosa che vale ancora di più se si considera, come modalità di vacanza, quella che vede al centro le crociere Mediterraneo: parlare al plurale è infatti indispensabile, dal momento che sono davvero tanti i Paesi toccati da questo tipo di esperienza, capace di unire relax e ottimizzazione degli spostamenti. Un modo lento di muoversi da una località all’altra, godendo di panorami marini superlativi, programmando gite sulla terraferma memorabili, senza nulla togliere a soluzioni culinarie e di intrattenimento nel segno dell’eccellenza.
La crociera conquista per il suo ritmo disteso e il comfort che accompagna ogni momento: nel Mediterraneo, tutto questo trova una cornice ideale.
Mediterraneo: un mare tutto da scoprire
Al Mediterraneo è dedicata una canzone di Mango - per il testo di Mogol - che racconta bene il rapporto con quello che rappresenta molto più di un mare. Il Mediterraneo è un luogo di memoria e di nostalgia, di emozione e tradizione, ma anche un ambiente che ha assunto una notevole importanza ecologica e culturale sull’intera civiltà umana, soprattutto occidentale.
Per questo, più che ammirato, per essere compreso, necessita di essere ascoltato, respirato, assaggiato, in una parola soltanto: vissuto. Il clima mite permette di partire alla volta di una crociera non soltanto nei mesi caldi dell’estate, ma tutto l’anno, scoprendo incantevoli città d’arte, piccole località inaspettate, tramonti superbi e con qualcosa di dolce (e romantico), esperienze autentiche.
Tutte peculiarità che rendono una crociera in questo angolo del mondo qualcosa da sperimentare più volte nella vita. Conseguita tale l’esperienza, avrete infatti voglia di ripeterla, se viaggiare con lentezza e assaporando ogni momento è ciò che vi piace di più.
Quali destinazioni, durante una crociera nel Mediterraneo?
Partiamo dalla parte occidentale del Mare Nostrum. Ecco alcuni esempi di itinerari - e relativi Paesi - toccati da questo tipo di crociere:
Italia e Malta: tra Sicilia e Puglia, per poi sbarcare in un’isola ricca di fascino, unica nel suo genere, cosmopolita e selvaggia;
Italia, Francia e Spagna: l’esclusività della Costa Smeralda e della Costa Azzurra, per poi spingersi fino ad alcune mete iberiche come Palma, Valencia o Alicante. Un’altra città menzionata da questo tipo di tratte è Marsiglia, pervasa da una luce luminosa, ben raccontata dallo scrittore sardo Nicola Lecca nel libro I colori dopo il bianco, perfetto per il viaggio.
Non è da meno il Mediterraneo orientale, che vede l’Italia ancora una volta protagonista: il Belpaese è infatti crocevia del Mare Nostrum, il suo punto di passaggio e collegamento per eccellenza.
Sarà dunque possibile prendere il largo alla volta di Malta, Croazia e Grecia, toccando tantissime mete interessanti, tra cui Cefalonia, Mykonos e Atene, ma anche Dubrovnik e Rodi. Città tutte diverse, tutte speciali, proprio come il Mediterraneo, che tante storie custodisce e racconta.
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Il recente press tour "Visit Salerno & Cilento: Essenza Mediterranea", sviluppato dalla Camera di Commercio di Salerno in sinergia con Aeroitalia, ha tracciato la nuova rotta strategica del Destination Management Plan. L’itinerario non è una semplice successione di tappe, ma un modello di valorizzazione integrata che trasforma l'autenticità del territorio in un prodotto d'eccellenza competitivo.
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L'itinerario bilancia la costa con l'entroterra del Vallo di Diano, toccando la maestosa Certosa di San Lorenzo a Padula e l'artigianalità della Ficheria Santomiele a Prignano Cilento, esempio virtuoso di agroalimentare d'élite. Il tour culmina nel Parco Archeologico di Paestum, dove la magnificenza dei templi dorici e i tesori del Museo Nazionale, come la Tomba del Tuffatore, chiudono un cerchio perfetto tra archeologia, cultura e paesaggi.
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(Anna Morrone)
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[post_content] => Turkish Airlines cambia idea e si affianca al lungo elenco di compagnie aeree dotate della classe Premium economy: secondo quanto svelato dal neo-nominato presidente Murat Sekersulla durante la recente assemblea generale della Iata, il prodotto sarebbe in via di sviluppo e potrebbe debuttare sugli Airbus A350 nel 2028.
“Avremo la classe Premium Economy”, ha confermato a Skift, aggiungendo: “E questo prodotto sarà molto prezioso per Turkish Airlines (...) L'idea è che già nel 2028 – all'inizio del 2028 – saremo in grado di introdurre una classe Premium Economy sui nostri Airbus A350”.
All'inizio di quest'anno Turkish Airlines ha condotto un sondaggio tra alcuni membri selezionati del programma frequent flyer “Miles & Smiles” proprio sulla classe Premium economy. Il sondaggio ha inoltre raccolto pareri sul prodotto e sull'esperienza offerti dalla classe Premium economy di altre compagnie aeree, nonché sulle “aspettative generali nei confronti di questo prodotto”.
L'ex presidente del vettore turco, Ahmet Bolat, aveva fermamente ribadito che Turkish era "soddisfatta della nostra configurazione a due classi”.
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Secondo quanto riferisce l'Ansa, la notizia arriva da fonti vicine agli azionisti, l'Autorità di sistema portuale e la Camera di commercio. Musso ha convocato per lunedì il consiglio di amministrazione che dovrà a sua volta convocare l'assemblea dei soci per nominare il nuovo presidente e i consiglieri di amministrazione.
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[post_content] => Laura Sabbatini, consigliere comunale di Acqualagna con delega al turismo, racconta l’identità e la crescita di uno dei territori simbolo del tartufo italiano. «Acqualagna è una realtà profondamente legata al tartufo e alla sua cultura. Grazie anche alla mia esperienza professionale nel settore turistico, seguo da vicino la promozione del territorio e dei suoi prodotti d’eccellenza. Dallo scorso anno la nostra manifestazione è ufficialmente diventata la Fiera internazionale del tartufo bianco di Acqualagna: un riconoscimento prestigioso che ci accomuna ad Alba e Norcia, le uniche località italiane autorizzate a utilizzare il nome del territorio associato al prodotto.
Una meta da scoprire
Piccolo centro nel cuore delle Marche, in provincia di Pesaro Urbino, Acqualagna è conosciuta nel mondo come una delle capitali del tartufo ed è anche la città natale di Enrico Mattei, fondatore dell’Eni. Situata lungo l’antica Via Flaminia e a pochi chilometri dalla spettacolare gola del Furlo, custodisce una lunga tradizione legata alla cerca e alla commercializzazione del tartufo. «Il nostro territorio offre tartufo durante tutto l’anno grazie alla presenza delle principali varietà: il bianco pregiato, il nero invernale, il nero estivo e il bianchetto o marzuolo. Ad Acqualagna è inoltre possibile visitare il museo del Tartufo, partecipare ad esperienze di cerca del tartufo, scoprire aziende specializzate e vivere percorsi naturalistici nella riserva della gola del Furlo. Quest’anno abbiamo avviato anche la prima tartufaia sperimentale di tartufo bianco su un terreno comunale, un progetto che testimonia la volontà di far crescere l’intera filiera. Acqualagna fa parte dell’associazione nazionale Città del Tartufo e stiamo lavorando a iniziative condivise per valorizzare il settore e promuovere il territorio anche sui mercati internazionali».
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(Quirino Falessi)
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Gli interni hanno debuttato nel 2024 e offrono ai passeggeri di tutte le classi un’esperienza premium esclusiva e personalizzata grazie a innovative soluzioni di sedute, materiali di alta qualità e tecnologia all’avanguardia.
L'inverno 2026-27 di Lufthansa conta 11 nuove destinazioni con Allegris a bordo: da Francoforte, le nuove rotte a lungo raggio includeranno Vancouver, Houston, Denver, Atlanta, Detroit, San José, Seul e Kuala Lumpur. Dal 25 ottobre, la compagnia tedesca aprirà il nuovo collegamento non-stop verso la capitale della Malesia cinque volte alla settimana.
Con il lancio dei voli per Kuala Lumpur, Lufthansa Airlines rafforza la propria rete nel Sud-est asiatico e punta alla crescita in una regione dinamica. Su questa rotta verrà impiegato il nuovo Boeing 787-9, uno degli aeromobili più moderni ed efficienti della flotta Lufthansa, dotato di 287 posti in tre classi e della nuova cabina Allegris, proprio come sui voli da Francoforte a Chennai a partire da marzo.
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[post_content] => Wizz Air in allungo sul Nord Sardegna per la stagione estiva 2025, che vede il vettore proporre quasi 440.000 posti da e per Alghero e Olbia, con una crescita del 108% rispetto alla summer 2025. Complessivamente la low cost ungherese opererà 11 rotte verso 10 paesi con un operativo che include 5 nuove rotte da Algheroa.
Dall’avvio delle operazioni sull’isola, nel 2013, la compagnia ha messo a disposizione oltre 1,5 milioni di posti e trasportato più di 1,3 milioni di passeggeri. Nel solo 2025, Wizz Air ha operato oltre 910 voli da e per Alghero e Olbia, mentre nel 2026 sono già stati operati più di 280 voli sui due scali.
Dall'aeroporto "Riviera del Corallo" Wizz Air effettuerà quest'estate 8 rotte verso 8 Paesi, mettendo a disposizione 311.000 posti, in crescita del 253% rispetto alla precedente stagione estiva.
Queste le novità da Alghero: Belgrado, operata il lunedì, mercoledì e venerdì, lanciata lo scorso marzo; Skopje, il martedì e il sabato, in avvio il prossimo 18 luglio; Tirana, il mercoledì e la domenica, con decollo il prossimo 24 giugno; Varsavia Modlin, il martedì, giovedì e sabato, già partita lo scorso 31 marzo; Venezia, il lunedì, mercoledì e venerdì, che debutterà il 1° luglio.
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La crescita su Olbia si traduce in un rafforzamento concreto delle frequenze sulle rotte operate: il collegamento per Milano Malpensa passerà da 9 a 11 frequenze settimanali, la rotta per Roma Ciampino sarà operata con frequenza giornaliera, mentre il collegamento su Varsavia Chopin arriverà fino a 3 frequenze settimanali nel picco estivo.
«L’espansione di Wizz Air su Alghero e Olbia conferma l’efficacia del percorso di collaborazione avviato tra i due aeroporti del Nord Sardegna e i partner industriali che scelgono di investire stabilmente sul territorio. La crescita dei collegamenti internazionali non rappresenta soltanto un incremento dell’offerta di voli, ma un fattore strategico per migliorare l’accessibilità dell’isola, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e creare nuove opportunità per il tessuto economico e produttivo locale» ha dichiarato Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar e Sogeaal.
«Continuiamo a credere fortemente nel potenziale del Nord Sardegna e nel ruolo strategico che gli aeroporti di Alghero e Olbia rivestono come porte d’accesso verso il resto dell’Italia e l’Europa - ha sottolineato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager Wizz Air -. In questo contesto, la nostra programmazione estiva 2026 – la più ampia di sempre sui due scali in cui operiamo rispettivamente dal 2013 e dal 2021 – rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di crescita e consolidamento della nostra presenza nella regione, con l’obiettivo di rafforzare in modo sempre più strutturale la connettività internazionale e rispondere a una domanda in costante evoluzione».
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Nel solo 2025, Wizz Air ha operato oltre 910 voli da e per Alghero e Olbia, mentre nel 2026 sono già stati operati più di 280 voli sui due scali.\r\nDall'aeroporto \"Riviera del Corallo\" Wizz Air effettuerà quest'estate 8 rotte verso 8 Paesi, mettendo a disposizione 311.000 posti, in crescita del 253% rispetto alla precedente stagione estiva.\r\nQueste le novità da Alghero: Belgrado, operata il lunedì, mercoledì e venerdì, lanciata lo scorso marzo; Skopje, il martedì e il sabato, in avvio il prossimo 18 luglio; Tirana, il mercoledì e la domenica, con decollo il prossimo 24 giugno; Varsavia Modlin, il martedì, giovedì e sabato, già partita lo scorso 31 marzo; Venezia, il lunedì, mercoledì e venerdì, che debutterà il 1° luglio.\r\nDal “Costa Smeralda” di Olbia, la compagnia è operativa con 3 rotte verso 2 paesi e una capacità complessiva di oltre 128.000 posti, in aumento del 4% rispetto alla summer season 2025.\r\nLa crescita su Olbia si traduce in un rafforzamento concreto delle frequenze sulle rotte operate: il collegamento per Milano Malpensa passerà da 9 a 11 frequenze settimanali, la rotta per Roma Ciampino sarà operata con frequenza giornaliera, mentre il collegamento su Varsavia Chopin arriverà fino a 3 frequenze settimanali nel picco estivo. \r\n«L’espansione di Wizz Air su Alghero e Olbia conferma l’efficacia del percorso di collaborazione avviato tra i due aeroporti del Nord Sardegna e i partner industriali che scelgono di investire stabilmente sul territorio. 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