5 gennaio 2024 11:40

Mathias Kiep
L’onda lunga della Brexit lambisce ancora l’industria dei viaggi. Protagonista, questa volta, è il colosso tedesco Tui che ha appena annunciato la propria intenzione di uscire dalla Borsa di Londra, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza su quella di Francoforte ma soprattutto di allinearsi alle normative Ue in materia di proprietà delle compagnie aeree. La proposta sarà sottoposta all’assemblea generale della società in calendario per il prossimo 13 di febbraio.
In concomitanza con l’uscita da Londra, il gruppo mirerebbe anche a entrare nel listino prime standard di Francoforte entro la seconda settimana di aprile. Il direttore finanziario di Tui, Mathias Kiep, ha sottolineato che, oltre a migliorare la conformità alle leggi europee sulla proprietà della compagnie aeree, la mossa consentirebbe pure di snellire la struttura aziendale, tenendo conto che già oggi la maggior parte delle negoziazioni avviene proprio sulla piazza di Francoforte.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514541
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Prepararsi a un viaggio comporta una serie di decisioni che vanno oltre la semplice scelta della meta e della valigia. Uno degli aspetti spesso sottovalutati riguarda l’organizzazione del beauty case, elemento fondamentale per mantenere la propria routine di cura personale anche lontano da casa. L’attenzione alla selezione dei prodotti e degli strumenti necessari può fare la differenza tra una vacanza rilassante e un’esperienza caratterizzata da piccoli disagi quotidiani. Un beauty case ben organizzato consente di portare con sé tutto il necessario per affrontare le diverse situazioni che possono presentarsi durante il soggiorno, garantendo comfort e praticità.
Selezione dei prodotti essenziali per la cura personale
Nella fase di preparazione del beauty case, è importante individuare i prodotti essenziali in base alla durata della vacanza, al clima della destinazione e alle proprie esigenze personali. La scelta dovrebbe ricadere su articoli multifunzionali e dalle dimensioni ridotte, preferibilmente in formato da viaggio, per ottimizzare lo spazio e rispettare le eventuali restrizioni sui liquidi imposte dai regolamenti aeroportuali. Detergenti delicati, creme idratanti, prodotti solari e soluzioni per la detersione del viso rappresentano una base solida per mantenere la pelle protetta e in salute. Anche la selezione di prodotti per capelli e igiene orale non va trascurata, privilegiando versioni compatte e facilmente trasportabili. In questo modo, si evita di appesantire il bagaglio e si riduce il rischio di dimenticare articoli fondamentali.
Dispositivi per la cura dei capelli: praticità e funzionalità
Quando si affronta la preparazione del beauty case, la cura dei capelli rappresenta un aspetto centrale, soprattutto per chi desidera mantenere uno stile ordinato anche durante la vacanza. La scelta degli strumenti da portare con sé deve essere guidata dalla praticità e dalla funzionalità. In particolare, scegliere l'asciugacapelli adatto alle proprie esigenze è essenziale per non rinunciare alla cura della chioma lontano da casa. Spesso le strutture ricettive mettono a disposizione dispositivi di qualità variabile o non sempre adatti ai diversi tipi di capelli. Per questo motivo, optare per un phon piccolo da viaggio può rivelarsi una soluzione efficace, grazie alle dimensioni compatte e alla leggerezza che facilitano il trasporto e l’utilizzo. Questi dispositivi sono progettati per offrire prestazioni soddisfacenti pur occupando poco spazio nel beauty case, garantendo così una routine di asciugatura efficiente e rapida.
Adattare la routine di bellezza alle esigenze del viaggio
Ogni viaggio presenta caratteristiche specifiche che possono influenzare la routine personale di bellezza. Il clima, l’umidità, l’esposizione al sole e l’eventuale presenza di acqua salata o clorata sono fattori che richiedono una particolare attenzione nella scelta dei prodotti da inserire nel beauty case. In ambienti caldi e soleggiati, è opportuno privilegiare creme solari ad alta protezione, prodotti idratanti leggeri e spray per capelli in grado di proteggere la fibra capillare dai raggi UV. In località fredde o ventose, invece, possono risultare utili balsami nutrienti, oli protettivi e creme più ricche per prevenire la secchezza cutanea. Adattare la routine alle condizioni del luogo di destinazione consente di mantenere il benessere della pelle e dei capelli, riducendo al minimo gli effetti negativi derivanti da cambiamenti climatici o ambientali.
L’organizzazione dello spazio nel beauty case
Ottimizzare lo spazio all’interno del beauty case è fondamentale per viaggiare in modo pratico e ordinato. La scelta di contenitori trasparenti e di prodotti in formato miniatura aiuta a visualizzare rapidamente ciò che si possiede, evitando doppioni e facilitando le operazioni di controllo nei punti di sicurezza aeroportuali. È consigliabile disporre i prodotti in base alla frequenza di utilizzo, posizionando quelli di uso quotidiano nella parte superiore e riservando gli spazi laterali a strumenti e accessori meno utilizzati. L’impiego di bustine impermeabili o di sacchetti separatori permette inoltre di isolare eventuali prodotti liquidi, riducendo il rischio di fuoriuscite accidentali. Una disposizione razionale degli articoli all’interno del beauty case contribuisce a rendere più agevole la gestione della routine personale durante il viaggio, permettendo di trovare rapidamente ciò che serve.
Consigli per una routine sostenibile in viaggio
Adottare una routine di bellezza sostenibile anche durante le vacanze rappresenta una scelta responsabile e attenta all’ambiente. La selezione di prodotti eco-friendly, privi di sostanze dannose e confezionati in materiali riciclabili, consente di ridurre l’impatto ambientale del proprio soggiorno. È possibile optare per cosmetici solidi, come shampoo e detergenti, che oltre a essere pratici da trasportare, eliminano la necessità di contenitori in plastica. Anche la scelta di accessori riutilizzabili, come dischetti struccanti in tessuto lavabile o spazzolini biodegradabili, contribuisce a limitare la produzione di rifiuti. Prestare attenzione alle quantità di prodotto da portare con sé aiuta inoltre a evitare sprechi e a viaggiare in modo più leggero e consapevole.
Gestione degli imprevisti e soluzioni pratiche
Durante una vacanza possono presentarsi imprevisti che mettono alla prova la propria routine personale. Piccoli incidenti, come la rottura di un flacone o la perdita di un accessorio, possono essere fronteggiati grazie a una preparazione accurata. Inserire nel beauty case alcuni articoli di emergenza, come cerotti, salviette igienizzanti e mini kit per la riparazione di unghie o capelli, può rivelarsi utile in molteplici situazioni. È consigliabile inoltre portare con sé una piccola scorta di prodotti monodose, che consentono di affrontare eventuali esigenze specifiche senza appesantire il bagaglio. La capacità di adattarsi e trovare soluzioni pratiche aiuta a mantenere la serenità anche in caso di contrattempi, garantendo il benessere personale per tutta la durata del viaggio.
[post_title] => Vacanze e routine personale: come organizzare il beauty case prima della partenza
[post_date] => 2026-05-19T08:00:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779177615000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514475
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Flynas rilancia sul mercato Italia con l'aggiunta della nuova rotta stagionale Riyadh-Roma: il collegamento sarà attivo dal prossimo 25 giugno con tre voli settimanali, ogni martedì, giovedì e sabato, dall'aeroporto internazionale King Khalid a Fiumicino.
L’inserimento della Capitale italiana nel network flynas va a potenziare l’offerta estiva della compagnia in Europa, affiancandosi a mete consolidate come Milano, Ginevra, Praga, Vienna e Salisburgo, con l'obiettivo di offrire ai viaggiatori soluzioni di volo diretto sempre più numerose durante il picco della stagione turistica.
Prima compagnia aerea quotata sulla Borsa Saudita (Tadawul), flynas opera oggi attraverso un network di 156 rotte verso oltre 80 destinazioni in 38 Paesi. Con una media di oltre 2.000 voli settimanali e 110 milioni di passeggeri trasportati dal 2007 a oggi, il piano di sviluppo del vettore punta a raggiungere un totale di 165 destinazioni totali.
[post_title] => Flynas aprirà il 25 giugno una nuova rotta stagionale da Riyadh a Roma
[post_date] => 2026-05-18T11:34:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779104088000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514447
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
L’identikit del turista italiano in Repubblica Ceca è cambiato: l’83% di chi ha già visitato il Paese desidera ritornarvi per esplorare destinazioni alternative oltre alla classica città di Praga. Questo dato record sta trasformando radicalmente la programmazione dei tour operator, evolvendo l’offerta da un modello mono-prodotto incentrato sulla capitale a una costellazione di esperienze regionali.
In occasione del Premio Stampa Adutei, Luboš Rosenberg, direttore per l’Italia di Czech Tourism, traccia la nuova rotta: «La strategia promozionale si concentra su due obiettivi operativi, estendere i giorni di permanenza media e proporre circuiti regionali». Per massimizzare l’efficacia degli investimenti, l’ente ha scelto di focalizzare il budget sul patrimonio storico-culturale e sulla gastronomia, intercettando una domanda in forte crescita. I flussi turistici del primo trimestre hanno infatti già registrato un +2% rispetto all’anno record precedente.
Siti Unesco al centro
«Con una superficie complessiva simile a quella della Lombardia, la Repubblica Ceca garantisce spostamenti rapidi e logistica semplificata, offrendo al contempo una densità monumentale unica. Se consideriamo i chilometri quadrati, la quantità dei siti Unesco a chilometro quadro, il primo Paese al mondo è la Repubblica Ceca», afferma Rosenberg.
Tra le nicchie tematiche ad alto potenziale per il target italiano figurano la cultura della coltivazione del luppolo a nord di Praga – base della storica birra Pilsner Urquell e recentemente inserita nella lista Unesco – e l’antica maestria del cristallo di Boemia, promossa attraverso itinerari dedicati come la “Via del vetro”. Proporre la Repubblica Ceca oggi significa strutturare cataloghi che offrano un’esperienza diffusa, combinando eccellenze gastronomiche, castelli, borghi e tradizioni autentiche a breve distanza dalla capitale e sull’intero territorio ceco.
La politica messa in atto da Czech Tourism sta sortendo effetti positivi: nel primo trimestre del 2026 i numeri – in parte favoriti anche dai viaggi di istruzione – sono in crescita. Un bel presupposto dal quale partire per migliorare ulteriormente i risultati del 2025, quando si erano registrati un milione 200 mila pernottamenti italiani (un milione e mezzo considerando anche quelli in b&b).
(Anna Morrone)
[post_title] => Repubblica Ceca oltre Praga: la rotta culturale che conquista il mercato italiano
[post_date] => 2026-05-18T11:33:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => czech-tourism
[1] => czechia
[2] => repubblica-ceca
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Czech Tourism
[1] => Czechia
[2] => Repubblica Ceca
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779103984000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514456
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Rimini punta ad un vero e proprio riposizionamento sul mercato del trasporto aereo europeo: il Fellini, che ospita in questi giorni (18 al 20 maggio 2026) Routes Europe, è pronto secondo l'amministratore delegato Leonardo Corbucci, ad attrarre nuovi partner tra le compagnie aeree.
Secondo Corbucci l'evento offre una piattaforma per mettere in luce il potenziale di crescita dell'aeroporto e cambiare la percezione del settore. “Il messaggio è che Rimini è come un diamante che non è stato ancora scoperto appieno”, ha dichiarato il manager ad Aviation Week.
L'aeroporto punta ai principali mercati europei di provenienza, tra cui Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, che Corbucci ha identificato come aree prioritarie per l'espansione sulla base degli attuali modelli di domanda.
La Germania rappresenta oggi il più grande mercato turistico in entrata per la regione, ma i collegamenti rimangono limitati, evidenziando una significativa opportunità di crescita.
Anche il Regno Unito è considerato un'importante opportunità, con i collegamenti già attivi da Londra che costituiscono una base per un'ulteriore espansione verso altre rotte regionali.
Corbucci mira a coinvolgere direttamente le compagnie aeree e comunicare una proposta chiara incentrata sulla domanda non ancora sfruttata, su un'economia turistica in crescita e su un ruolo complementare all'interno del sistema aeroportuale dell'Emilia-Romagna.
Piuttosto che competere con Bologna, Rimini si sta posizionando come parte di una rete regionale più ampia, concentrandosi sull'intercettare una domanda non soddisfatta e sull'alleggerire gli hub più grandi dalla pressione dei picchi di traffico.
“Vogliamo dimostrare al settore che Rimini ha del potenziale e che questo è il momento giusto per investire”, afferma Corbucci.
L'aeroporto sta inoltre mettendo in evidenza le opportunità emergenti nei mercati a lungo raggio e in via di sviluppo, compreso il Medio Oriente.
[post_title] => Rimini e il potenziale inespresso, Corbucci: "E' il momento di investire"
[post_date] => 2026-05-18T10:48:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779101296000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514440
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Conto alla rovescia per il decollo della nuova rotta di Vueling che, a partire dal prossimo 17 giugno, collegherà Firenze a Minorca.
La compagnia aerea del gruppo Iag è la prima e unica a operare questa rotta dall’Italia: il collegamento stagionale sarà attivo dal 17 giugno al 12 settembre 2026 con due frequenze settimanali, per voli in partenza nei giorni di mercoledì e sabato.
Con questa novità, Vueling amplia ulteriormente il ventaglio delle destinazioni dirette già servite da Firenze: Barcellona (con fino a 29 voli settimanali); Madrid (fino a 19); Londra Gatwick (fino a 18); Parigi Orly (fino a 18); Catania (fino a 5); Bruxelles (fino a 3).
Per chi desidera esplorare poi anche le altre isole delle Baleari, Vueling opera anche numerosi collegamenti pensati per vivere al meglio l’estate nel Mediterraneo.
Ibiza è raggiungibile con voli diretti da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, ideale per chi cerca spiagge iconiche, tramonti spettacolari e una vivace vita notturna. Palma de Mallorca è invece facilmente raggiungibile tramite collegamenti via Barcellona, porta d’ingresso perfetta per scoprire il fascino dell’isola tra calette turchesi, patrimonio culturale e gastronomia locale. Infine, chi sogna un soggiorno a Formentera può volare fino a Ibiza e proseguire comodamente in traghetto verso l’isola, celebre per le sue acque cristalline e l’atmosfera rilassata.
[post_title] => Vueling scalda i motori sulla Firenze-Minorca: decollo il 17 giugno
[post_date] => 2026-05-18T10:19:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779099551000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514428
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Balzo in avanti a doppia cifra per i ricavi dell'aeroporto di Bologna nel primo trimestre 2026: +16% per un totale di 42 milioni di euro, con i ricavi aeronautici a 16,9 milioni (+7,9%) e i ricavi per servizi di costruzione, legati al programma di investimenti infrastrutturali, a 12,5 milioni (+57,1%).
L'ebitda cresce del 6,6% a 10,1 milioni, l'ebit è sostanzialmente stabile a 5,1 milioni (+0,7%). L'utile netto consolidato scende a 2,6 milioni da 3,1 milioni, per effetto dei maggiori oneri finanziari legati al finanziamento Bei.
Ad aprile i passeggeri hanno superato quota un milione a 1.050.047 (+2,5%), con i primi quattro mesi dell'anno a 3.289.312 passeggeri (+4,2%). Gli slot per la stagione estiva 2026 risultano confermati senza revisioni di capacità legate al conflitto nel Golfo. L'esposizione diretta dello scalo alle dinamiche del Medio Oriente è stimata a circa il 2% del traffico.
"Nel primo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita del traffico passeggeri, accompagnata da un incremento dei ricavi e della marginalità operativa e dal proseguimento del piano di investimenti infrastrutturali - ha commentato Nazareno Ventola, adelegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. Questi risultati confermano la bontà del nostro modello di business e la capacità dello scalo di mantenere elevati livelli di connettività e qualità operativa anche in una fase di forte complessità per il settore. Le tensioni internazionali e l’evoluzione dello scenario macroeconomico richiederanno un monitoraggio costante, soprattutto con riferimento agli effetti indiretti sulla domanda, sui costi operativi e sulle dinamiche del traffico merci”.
[post_title] => Aeroporto Bologna: ricavi ed ebitda al rialzo nel primo trimestre 2026
[post_date] => 2026-05-18T09:09:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779095392000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514405
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511701" align="alignleft" width="300"] L'Airbus AA350-1000ULR di Qantas[/caption]
I voli a lunghissimo raggio sono riusciti a coprire distanze sempre maggiori: lo certificano i dati forniti da Oag che mostrano come la distanza media dei 10 voli diretti più lunghi al mondo è aumentata del 14,5% negli ultimi 25 anni.
I significativi progressi nella tecnologia aeronautica sommati all'evoluzione dei network aerei globali sono alla base di questa evoluzione: nel 2025, la distanza media delle 10 rotte non-stop più lunghe ha raggiunto ifnatti i 14.504 km, rispetto ai 13.464 km del 2010 e ai 12.667 km del 2000.
Sempre lo scorso anno, la rotta non-stop più lunga al mondo è stata la New York Jfk-Singapore Changi, operata da Singapore Airlines con un Airbus A350-900 che ha coperto un percorso di 15.332 km; la Newark-Singapore, che copre 15.329 km, si colloca al secondo posto.
Secondo l'Oag, queste rotte dimostrano come la tecnologia aeronautica abbia consentito alle compagnie aeree di estendere la redditività commerciale dei voli a lunghissimo raggio.
Cinque delle 10 rotte più lunghe al mondo sono ora operate utilizzando varianti dell'Airbus A350, mentre i restanti servizi utilizzano aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner con un'autonomia di circa 14.500 km.
Il Project Sunrise
Protagonista dei prossimi passi di sviluppo in questo segmento sarà certamente Qantas, con il famoso Progetto Sunrise, che metterà in gioco collegamenti diretti ancora più lunghi di quelli attuali.
La compagnia aerea australiana ha ordinato 12 aeromobili Airbus A350-900Ulr appositamente configurati, in grado di volare per circa 18.000 km senza scalo. Nei programmi del vettore c'è il lancio di collegamenti diretti Sydney-Londra nel 2027, coprendo quasi 17.000 km con una durata di volo stimata di circa 22 ore.
[post_title] => Voli a lunghissimo raggio: distanze aumentate del 15% in 25 anni
[post_date] => 2026-05-15T14:47:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778856451000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514404
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tui sta iniziando ad assorbire l'impatto della guerra in Iran, sebbene il colpo non abbia intaccato i suoi risultati finanziari. Il gruppo ha chiuso il primo semestre dell'esercizio con una perdita operativa rettificata di 111 milioni di euro, in miglioramento di 45 milioni di euro rispetto all'anno precedente nonostante i costi straordinari causati dal conflitto in Medio Oriente e dall'uragano Melissa in Giamaica. La Spagna, con le isole Baleari e le Canarie in testa, è tra le destinazioni estive più gettonate.
Secondo Hosteltur, la società aveva già rivisto al ribasso le proprie previsioni ad aprile, stimando l'impatto della guerra in Iran in 40 milioni di euro. Ora, Tui conferma che tale effetto si è fatto sentire nei bilanci, ma anche di essere riuscita a compensarlo parzialmente grazie alla performance del resto della sua attività.
I dati
Tui ha registrato una perdita operativa rettificata di 188 milioni di euro nel secondo trimestre dell'esercizio, rispetto a una perdita di 206,8 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente. Questo miglioramento si è verificato nonostante oneri straordinari per 45 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro direttamente correlati al conflitto e 5 milioni di euro all'uragano Melissa in Giamaica. La crisi geopolitica ha influenzato prenotazioni, crociere e attività operative, ma non ha impedito a Tui di migliorare i propri risultati rispetto all'anno precedente.
La stessa azienda sottolinea che il primo semestre fornisce un margine di sicurezza per affrontare un secondo semestre più impegnativo. Tui prevede un cambiamento nel comportamento dei clienti quest'estate. L'azienda sta riscontrando una maggiore propensione alle prenotazioni last minute e un parziale spostamento della domanda dal Mediterraneo orientale al Mediterraneo occidentale.
In questo contesto, la Spagna, comprese le isole Baleari e le Canarie, si conferma tra le destinazioni estive più gettonate, insieme alla Grecia.
Il settore crociere ha subito una parte significativa dell'impatto, ma malgrado questo, il settore crociere ha registrato un utile operativo rettificato di 80,3 milioni di euro nel trimestre e di 163,5 milioni di euro nel primo semestre, con un incremento del 25,9%.
La divisione mercati + compagnie aeree, che comprende l'organizzazione di tour, la distribuzione e la compagnia aerea, ha subito un'ulteriore perdita di 20 milioni di euro a causa del conflitto. Nonostante ciò, il risultato operativo rettificato è migliorato del 7% nel trimestre.
Confermate infine le previsioni di aprile, con l'obiettivo di chiudere l'esercizio con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro rispetto al precedente obiettivo di crescita del 7-10%.
[post_title] => Tui: semestrale in miglioramento malgrado l'impatto della guerra
[post_date] => 2026-05-15T14:34:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778855670000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514395
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’Austria investe sul turismo culturale e punta a rafforzare ulteriormente il legame con il mercato italiano, sempre più in crescita. Tra le destinazioni su cui si sta puntando maggiormente, figura la Stiria. Anche conosciuta come la “Toscana dell’Austria” per i suoi paesaggi collinari, i vigneti, la produzione vinicola e la qualità dell’offerta enogastronomica, la regione - situata nell’area centrorientale del Paese, al confine con la Slovenia - è oggi ancora più facilmente raggiungibile dal nord Italia grazie alla nuova linea ferroviaria ad alta velocità Koralm, inaugurata a dicembre.
Anche Klagenfurt, in Carinzia, e Salisburgo rafforzano il legame con l’Italia attraverso l’introduzione, a partire da giugno, del nuovo volo diretto SkyAlps da Roma. Un potenziamento dei collegamenti che si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dell’offerta culturale e territoriale austriaca.
In questo contesto, l’Eurovision Song Contest rappresenta per il Paese una vetrina strategica a livello internazionale. «L’evento offrirà infatti l’opportunità di rafforzare l’immagine dell’Austria come destinazione capace di ospitare grandi appuntamenti internazionali e di valorizzare la propria identità musicale, che non si limita alla tradizione classica ma include anche una vivace scena musicale contemporanea fatta di iniziative come il Festival di Salisburgo, il Bregenzer Festival, e tutta la programmazione culturale di Vienna». dichiara Herwig Kolzer, direttore di Austria Turismo Italia e Spagna (nella foto).
Nonostante il perdurare del conflitto in Medio Oriente e il contesto internazionale incerto, l’impatto sul turismo austriaco rimane contenuto. «Molti dei nostri turisti provengono da Paesi confinanti come Germania, Svizzera e anche Italia - spiega il direttore -. Per questi paesi siamo una destinazione molto sicura, il che è un fattore rilevante in una situazione come quella attuale».
Per quanto riguarda l’aumento dei prezzi, questo ha avuto effetto sul turismo austriaco ma nonostante ciò «Non registriamo diminuzioni nel numero di turisti. Anzi, ritengo che questa quota rimarrà invariata o possa persino aumentare, anche se è probabile che la spesa media risulti leggermente più contenuta».
(Elisa Biagioli)
[post_title] => Austria: estate all’insegna della cultura e nuovi collegamenti con l’Italia
[post_date] => 2026-05-15T13:16:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778851009000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "effetto brexit tui verso delisting dalla borsa londra"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":46,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1110,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nPrepararsi a un viaggio comporta una serie di decisioni che vanno oltre la semplice scelta della meta e della valigia. Uno degli aspetti spesso sottovalutati riguarda l’organizzazione del beauty case, elemento fondamentale per mantenere la propria routine di cura personale anche lontano da casa. L’attenzione alla selezione dei prodotti e degli strumenti necessari può fare la differenza tra una vacanza rilassante e un’esperienza caratterizzata da piccoli disagi quotidiani. Un beauty case ben organizzato consente di portare con sé tutto il necessario per affrontare le diverse situazioni che possono presentarsi durante il soggiorno, garantendo comfort e praticità.\r\nSelezione dei prodotti essenziali per la cura personale\r\nNella fase di preparazione del beauty case, è importante individuare i prodotti essenziali in base alla durata della vacanza, al clima della destinazione e alle proprie esigenze personali. La scelta dovrebbe ricadere su articoli multifunzionali e dalle dimensioni ridotte, preferibilmente in formato da viaggio, per ottimizzare lo spazio e rispettare le eventuali restrizioni sui liquidi imposte dai regolamenti aeroportuali. Detergenti delicati, creme idratanti, prodotti solari e soluzioni per la detersione del viso rappresentano una base solida per mantenere la pelle protetta e in salute. Anche la selezione di prodotti per capelli e igiene orale non va trascurata, privilegiando versioni compatte e facilmente trasportabili. In questo modo, si evita di appesantire il bagaglio e si riduce il rischio di dimenticare articoli fondamentali.\r\nDispositivi per la cura dei capelli: praticità e funzionalità\r\nQuando si affronta la preparazione del beauty case, la cura dei capelli rappresenta un aspetto centrale, soprattutto per chi desidera mantenere uno stile ordinato anche durante la vacanza. La scelta degli strumenti da portare con sé deve essere guidata dalla praticità e dalla funzionalità. In particolare, scegliere l'asciugacapelli adatto alle proprie esigenze è essenziale per non rinunciare alla cura della chioma lontano da casa. Spesso le strutture ricettive mettono a disposizione dispositivi di qualità variabile o non sempre adatti ai diversi tipi di capelli. Per questo motivo, optare per un phon piccolo da viaggio può rivelarsi una soluzione efficace, grazie alle dimensioni compatte e alla leggerezza che facilitano il trasporto e l’utilizzo. Questi dispositivi sono progettati per offrire prestazioni soddisfacenti pur occupando poco spazio nel beauty case, garantendo così una routine di asciugatura efficiente e rapida.\r\nAdattare la routine di bellezza alle esigenze del viaggio\r\nOgni viaggio presenta caratteristiche specifiche che possono influenzare la routine personale di bellezza. Il clima, l’umidità, l’esposizione al sole e l’eventuale presenza di acqua salata o clorata sono fattori che richiedono una particolare attenzione nella scelta dei prodotti da inserire nel beauty case. In ambienti caldi e soleggiati, è opportuno privilegiare creme solari ad alta protezione, prodotti idratanti leggeri e spray per capelli in grado di proteggere la fibra capillare dai raggi UV. In località fredde o ventose, invece, possono risultare utili balsami nutrienti, oli protettivi e creme più ricche per prevenire la secchezza cutanea. Adattare la routine alle condizioni del luogo di destinazione consente di mantenere il benessere della pelle e dei capelli, riducendo al minimo gli effetti negativi derivanti da cambiamenti climatici o ambientali.\r\nL’organizzazione dello spazio nel beauty case\r\nOttimizzare lo spazio all’interno del beauty case è fondamentale per viaggiare in modo pratico e ordinato. La scelta di contenitori trasparenti e di prodotti in formato miniatura aiuta a visualizzare rapidamente ciò che si possiede, evitando doppioni e facilitando le operazioni di controllo nei punti di sicurezza aeroportuali. È consigliabile disporre i prodotti in base alla frequenza di utilizzo, posizionando quelli di uso quotidiano nella parte superiore e riservando gli spazi laterali a strumenti e accessori meno utilizzati. L’impiego di bustine impermeabili o di sacchetti separatori permette inoltre di isolare eventuali prodotti liquidi, riducendo il rischio di fuoriuscite accidentali. Una disposizione razionale degli articoli all’interno del beauty case contribuisce a rendere più agevole la gestione della routine personale durante il viaggio, permettendo di trovare rapidamente ciò che serve.\r\nConsigli per una routine sostenibile in viaggio\r\nAdottare una routine di bellezza sostenibile anche durante le vacanze rappresenta una scelta responsabile e attenta all’ambiente. La selezione di prodotti eco-friendly, privi di sostanze dannose e confezionati in materiali riciclabili, consente di ridurre l’impatto ambientale del proprio soggiorno. È possibile optare per cosmetici solidi, come shampoo e detergenti, che oltre a essere pratici da trasportare, eliminano la necessità di contenitori in plastica. Anche la scelta di accessori riutilizzabili, come dischetti struccanti in tessuto lavabile o spazzolini biodegradabili, contribuisce a limitare la produzione di rifiuti. Prestare attenzione alle quantità di prodotto da portare con sé aiuta inoltre a evitare sprechi e a viaggiare in modo più leggero e consapevole.\r\nGestione degli imprevisti e soluzioni pratiche\r\nDurante una vacanza possono presentarsi imprevisti che mettono alla prova la propria routine personale. Piccoli incidenti, come la rottura di un flacone o la perdita di un accessorio, possono essere fronteggiati grazie a una preparazione accurata. Inserire nel beauty case alcuni articoli di emergenza, come cerotti, salviette igienizzanti e mini kit per la riparazione di unghie o capelli, può rivelarsi utile in molteplici situazioni. È consigliabile inoltre portare con sé una piccola scorta di prodotti monodose, che consentono di affrontare eventuali esigenze specifiche senza appesantire il bagaglio. La capacità di adattarsi e trovare soluzioni pratiche aiuta a mantenere la serenità anche in caso di contrattempi, garantendo il benessere personale per tutta la durata del viaggio.","post_title":"Vacanze e routine personale: come organizzare il beauty case prima della partenza","post_date":"2026-05-19T08:00:15+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1779177615000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514475","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flynas rilancia sul mercato Italia con l'aggiunta della nuova rotta stagionale Riyadh-Roma: il collegamento sarà attivo dal prossimo 25 giugno con tre voli settimanali, ogni martedì, giovedì e sabato, dall'aeroporto internazionale King Khalid a Fiumicino.\r\n\r\nL’inserimento della Capitale italiana nel network flynas va a potenziare l’offerta estiva della compagnia in Europa, affiancandosi a mete consolidate come Milano, Ginevra, Praga, Vienna e Salisburgo, con l'obiettivo di offrire ai viaggiatori soluzioni di volo diretto sempre più numerose durante il picco della stagione turistica.\r\n\r\nPrima compagnia aerea quotata sulla Borsa Saudita (Tadawul), flynas opera oggi attraverso un network di 156 rotte verso oltre 80 destinazioni in 38 Paesi. Con una media di oltre 2.000 voli settimanali e 110 milioni di passeggeri trasportati dal 2007 a oggi, il piano di sviluppo del vettore punta a raggiungere un totale di 165 destinazioni totali.","post_title":"Flynas aprirà il 25 giugno una nuova rotta stagionale da Riyadh a Roma","post_date":"2026-05-18T11:34:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779104088000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nL’identikit del turista italiano in Repubblica Ceca è cambiato: l’83% di chi ha già visitato il Paese desidera ritornarvi per esplorare destinazioni alternative oltre alla classica città di Praga. Questo dato record sta trasformando radicalmente la programmazione dei tour operator, evolvendo l’offerta da un modello mono-prodotto incentrato sulla capitale a una costellazione di esperienze regionali.\r\n\r\nIn occasione del Premio Stampa Adutei, Luboš Rosenberg, direttore per l’Italia di Czech Tourism, traccia la nuova rotta: «La strategia promozionale si concentra su due obiettivi operativi, estendere i giorni di permanenza media e proporre circuiti regionali». Per massimizzare l’efficacia degli investimenti, l’ente ha scelto di focalizzare il budget sul patrimonio storico-culturale e sulla gastronomia, intercettando una domanda in forte crescita. I flussi turistici del primo trimestre hanno infatti già registrato un +2% rispetto all’anno record precedente.\r\n\r\nSiti Unesco al centro\r\n\r\n«Con una superficie complessiva simile a quella della Lombardia, la Repubblica Ceca garantisce spostamenti rapidi e logistica semplificata, offrendo al contempo una densità monumentale unica. Se consideriamo i chilometri quadrati, la quantità dei siti Unesco a chilometro quadro, il primo Paese al mondo è la Repubblica Ceca», afferma Rosenberg.\r\n\r\nTra le nicchie tematiche ad alto potenziale per il target italiano figurano la cultura della coltivazione del luppolo a nord di Praga – base della storica birra Pilsner Urquell e recentemente inserita nella lista Unesco – e l’antica maestria del cristallo di Boemia, promossa attraverso itinerari dedicati come la “Via del vetro”. Proporre la Repubblica Ceca oggi significa strutturare cataloghi che offrano un’esperienza diffusa, combinando eccellenze gastronomiche, castelli, borghi e tradizioni autentiche a breve distanza dalla capitale e sull’intero territorio ceco.\r\n\r\nLa politica messa in atto da Czech Tourism sta sortendo effetti positivi: nel primo trimestre del 2026 i numeri – in parte favoriti anche dai viaggi di istruzione – sono in crescita. Un bel presupposto dal quale partire per migliorare ulteriormente i risultati del 2025, quando si erano registrati un milione 200 mila pernottamenti italiani (un milione e mezzo considerando anche quelli in b&b).\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Repubblica Ceca oltre Praga: la rotta culturale che conquista il mercato italiano","post_date":"2026-05-18T11:33:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["czech-tourism","czechia","repubblica-ceca"],"post_tag_name":["Czech Tourism","Czechia","Repubblica Ceca"]},"sort":[1779103984000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514456","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Rimini punta ad un vero e proprio riposizionamento sul mercato del trasporto aereo europeo: il Fellini, che ospita in questi giorni (18 al 20 maggio 2026) Routes Europe, è pronto secondo l'amministratore delegato Leonardo Corbucci, ad attrarre nuovi partner tra le compagnie aeree.\r\n\r\nSecondo Corbucci l'evento offre una piattaforma per mettere in luce il potenziale di crescita dell'aeroporto e cambiare la percezione del settore. “Il messaggio è che Rimini è come un diamante che non è stato ancora scoperto appieno”, ha dichiarato il manager ad Aviation Week.\r\n\r\nL'aeroporto punta ai principali mercati europei di provenienza, tra cui Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, che Corbucci ha identificato come aree prioritarie per l'espansione sulla base degli attuali modelli di domanda.\r\n\r\nLa Germania rappresenta oggi il più grande mercato turistico in entrata per la regione, ma i collegamenti rimangono limitati, evidenziando una significativa opportunità di crescita.\r\n\r\nAnche il Regno Unito è considerato un'importante opportunità, con i collegamenti già attivi da Londra che costituiscono una base per un'ulteriore espansione verso altre rotte regionali.\r\n\r\nCorbucci mira a coinvolgere direttamente le compagnie aeree e comunicare una proposta chiara incentrata sulla domanda non ancora sfruttata, su un'economia turistica in crescita e su un ruolo complementare all'interno del sistema aeroportuale dell'Emilia-Romagna.\r\n\r\nPiuttosto che competere con Bologna, Rimini si sta posizionando come parte di una rete regionale più ampia, concentrandosi sull'intercettare una domanda non soddisfatta e sull'alleggerire gli hub più grandi dalla pressione dei picchi di traffico.\r\n\r\n“Vogliamo dimostrare al settore che Rimini ha del potenziale e che questo è il momento giusto per investire”, afferma Corbucci.\r\n\r\nL'aeroporto sta inoltre mettendo in evidenza le opportunità emergenti nei mercati a lungo raggio e in via di sviluppo, compreso il Medio Oriente. ","post_title":"Rimini e il potenziale inespresso, Corbucci: \"E' il momento di investire\"","post_date":"2026-05-18T10:48:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779101296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514440","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per il decollo della nuova rotta di Vueling che, a partire dal prossimo 17 giugno, collegherà Firenze a Minorca.\r\n\r\nLa compagnia aerea del gruppo Iag è la prima e unica a operare questa rotta dall’Italia: il collegamento stagionale sarà attivo dal 17 giugno al 12 settembre 2026 con due frequenze settimanali, per voli in partenza nei giorni di mercoledì e sabato.\r\n\r\nCon questa novità, Vueling amplia ulteriormente il ventaglio delle destinazioni dirette già servite da Firenze: Barcellona (con fino a 29 voli settimanali); Madrid (fino a 19); Londra Gatwick (fino a 18); Parigi Orly (fino a 18); Catania (fino a 5); Bruxelles (fino a 3).\r\n\r\nPer chi desidera esplorare poi anche le altre isole delle Baleari, Vueling opera anche numerosi collegamenti pensati per vivere al meglio l’estate nel Mediterraneo.\r\n\r\nIbiza è raggiungibile con voli diretti da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, ideale per chi cerca spiagge iconiche, tramonti spettacolari e una vivace vita notturna. Palma de Mallorca è invece facilmente raggiungibile tramite collegamenti via Barcellona, porta d’ingresso perfetta per scoprire il fascino dell’isola tra calette turchesi, patrimonio culturale e gastronomia locale. Infine, chi sogna un soggiorno a Formentera può volare fino a Ibiza e proseguire comodamente in traghetto verso l’isola, celebre per le sue acque cristalline e l’atmosfera rilassata.","post_title":"Vueling scalda i motori sulla Firenze-Minorca: decollo il 17 giugno","post_date":"2026-05-18T10:19:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779099551000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514428","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti a doppia cifra per i ricavi dell'aeroporto di Bologna nel primo trimestre 2026: +16% per un totale di 42 milioni di euro, con i ricavi aeronautici a 16,9 milioni (+7,9%) e i ricavi per servizi di costruzione, legati al programma di investimenti infrastrutturali, a 12,5 milioni (+57,1%).\r\n\r\nL'ebitda cresce del 6,6% a 10,1 milioni, l'ebit è sostanzialmente stabile a 5,1 milioni (+0,7%). L'utile netto consolidato scende a 2,6 milioni da 3,1 milioni, per effetto dei maggiori oneri finanziari legati al finanziamento Bei. \r\n\r\nAd aprile i passeggeri hanno superato quota un milione a 1.050.047 (+2,5%), con i primi quattro mesi dell'anno a 3.289.312 passeggeri (+4,2%). Gli slot per la stagione estiva 2026 risultano confermati senza revisioni di capacità legate al conflitto nel Golfo. L'esposizione diretta dello scalo alle dinamiche del Medio Oriente è stimata a circa il 2% del traffico.\r\n\r\n\"Nel primo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita del traffico passeggeri, accompagnata da un incremento dei ricavi e della marginalità operativa e dal proseguimento del piano di investimenti infrastrutturali - ha commentato Nazareno Ventola, adelegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. Questi risultati confermano la bontà del nostro modello di business e la capacità dello scalo di mantenere elevati livelli di connettività e qualità operativa anche in una fase di forte complessità per il settore. Le tensioni internazionali e l’evoluzione dello scenario macroeconomico richiederanno un monitoraggio costante, soprattutto con riferimento agli effetti indiretti sulla domanda, sui costi operativi e sulle dinamiche del traffico merci”.","post_title":"Aeroporto Bologna: ricavi ed ebitda al rialzo nel primo trimestre 2026","post_date":"2026-05-18T09:09:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779095392000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514405","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511701\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'Airbus AA350-1000ULR di Qantas[/caption]\r\n\r\nI voli a lunghissimo raggio sono riusciti a coprire distanze sempre maggiori: lo certificano i dati forniti da Oag che mostrano come la distanza media dei 10 voli diretti più lunghi al mondo è aumentata del 14,5% negli ultimi 25 anni.\r\n\r\nI significativi progressi nella tecnologia aeronautica sommati all'evoluzione dei network aerei globali sono alla base di questa evoluzione: nel 2025, la distanza media delle 10 rotte non-stop più lunghe ha raggiunto ifnatti i 14.504 km, rispetto ai 13.464 km del 2010 e ai 12.667 km del 2000.\r\n\r\nSempre lo scorso anno, la rotta non-stop più lunga al mondo è stata la New York Jfk-Singapore Changi, operata da Singapore Airlines con un Airbus A350-900 che ha coperto un percorso di 15.332 km; la Newark-Singapore, che copre 15.329 km, si colloca al secondo posto.\r\n\r\nSecondo l'Oag, queste rotte dimostrano come la tecnologia aeronautica abbia consentito alle compagnie aeree di estendere la redditività commerciale dei voli a lunghissimo raggio.\r\n\r\nCinque delle 10 rotte più lunghe al mondo sono ora operate utilizzando varianti dell'Airbus A350, mentre i restanti servizi utilizzano aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner con un'autonomia di circa 14.500 km.\r\nIl Project Sunrise\r\nProtagonista dei prossimi passi di sviluppo in questo segmento sarà certamente Qantas, con il famoso Progetto Sunrise, che metterà in gioco collegamenti diretti ancora più lunghi di quelli attuali.\r\n\r\nLa compagnia aerea australiana ha ordinato 12 aeromobili Airbus A350-900Ulr appositamente configurati, in grado di volare per circa 18.000 km senza scalo. Nei programmi del vettore c'è il lancio di collegamenti diretti Sydney-Londra nel 2027, coprendo quasi 17.000 km con una durata di volo stimata di circa 22 ore.","post_title":"Voli a lunghissimo raggio: distanze aumentate del 15% in 25 anni","post_date":"2026-05-15T14:47:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778856451000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514404","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tui sta iniziando ad assorbire l'impatto della guerra in Iran, sebbene il colpo non abbia intaccato i suoi risultati finanziari. Il gruppo ha chiuso il primo semestre dell'esercizio con una perdita operativa rettificata di 111 milioni di euro, in miglioramento di 45 milioni di euro rispetto all'anno precedente nonostante i costi straordinari causati dal conflitto in Medio Oriente e dall'uragano Melissa in Giamaica. La Spagna, con le isole Baleari e le Canarie in testa, è tra le destinazioni estive più gettonate.\r\n\r\n\r\nSecondo Hosteltur, la società aveva già rivisto al ribasso le proprie previsioni ad aprile, stimando l'impatto della guerra in Iran in 40 milioni di euro. Ora, Tui conferma che tale effetto si è fatto sentire nei bilanci, ma anche di essere riuscita a compensarlo parzialmente grazie alla performance del resto della sua attività.\r\nI dati\r\nTui ha registrato una perdita operativa rettificata di 188 milioni di euro nel secondo trimestre dell'esercizio, rispetto a una perdita di 206,8 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente. Questo miglioramento si è verificato nonostante oneri straordinari per 45 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro direttamente correlati al conflitto e 5 milioni di euro all'uragano Melissa in Giamaica. La crisi geopolitica ha influenzato prenotazioni, crociere e attività operative, ma non ha impedito a Tui di migliorare i propri risultati rispetto all'anno precedente. \r\nLa stessa azienda sottolinea che il primo semestre fornisce un margine di sicurezza per affrontare un secondo semestre più impegnativo. Tui prevede un cambiamento nel comportamento dei clienti quest'estate. L'azienda sta riscontrando una maggiore propensione alle prenotazioni last minute e un parziale spostamento della domanda dal Mediterraneo orientale al Mediterraneo occidentale.\r\nIn questo contesto, la Spagna, comprese le isole Baleari e le Canarie, si conferma tra le destinazioni estive più gettonate, insieme alla Grecia.\r\nIl settore crociere ha subito una parte significativa dell'impatto, ma malgrado questo, il settore crociere ha registrato un utile operativo rettificato di 80,3 milioni di euro nel trimestre e di 163,5 milioni di euro nel primo semestre, con un incremento del 25,9%.\r\nLa divisione mercati + compagnie aeree, che comprende l'organizzazione di tour, la distribuzione e la compagnia aerea, ha subito un'ulteriore perdita di 20 milioni di euro a causa del conflitto. Nonostante ciò, il risultato operativo rettificato è migliorato del 7% nel trimestre.\r\nConfermate infine le previsioni di aprile, con l'obiettivo di chiudere l'esercizio con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro rispetto al precedente obiettivo di crescita del 7-10%.\r\n \r\n\r\n","post_title":"Tui: semestrale in miglioramento malgrado l'impatto della guerra","post_date":"2026-05-15T14:34:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778855670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514395","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Austria investe sul turismo culturale e punta a rafforzare ulteriormente il legame con il mercato italiano, sempre più in crescita. Tra le destinazioni su cui si sta puntando maggiormente, figura la Stiria. Anche conosciuta come la “Toscana dell’Austria” per i suoi paesaggi collinari, i vigneti, la produzione vinicola e la qualità dell’offerta enogastronomica, la regione - situata nell’area centrorientale del Paese, al confine con la Slovenia - è oggi ancora più facilmente raggiungibile dal nord Italia grazie alla nuova linea ferroviaria ad alta velocità Koralm, inaugurata a dicembre.\r\n\r\nAnche Klagenfurt, in Carinzia, e Salisburgo rafforzano il legame con l’Italia attraverso l’introduzione, a partire da giugno, del nuovo volo diretto SkyAlps da Roma. Un potenziamento dei collegamenti che si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dell’offerta culturale e territoriale austriaca.\r\n\r\nIn questo contesto, l’Eurovision Song Contest rappresenta per il Paese una vetrina strategica a livello internazionale. «L’evento offrirà infatti l’opportunità di rafforzare l’immagine dell’Austria come destinazione capace di ospitare grandi appuntamenti internazionali e di valorizzare la propria identità musicale, che non si limita alla tradizione classica ma include anche una vivace scena musicale contemporanea fatta di iniziative come il Festival di Salisburgo, il Bregenzer Festival, e tutta la programmazione culturale di Vienna». dichiara Herwig Kolzer, direttore di Austria Turismo Italia e Spagna (nella foto).\r\n\r\nNonostante il perdurare del conflitto in Medio Oriente e il contesto internazionale incerto, l’impatto sul turismo austriaco rimane contenuto. «Molti dei nostri turisti provengono da Paesi confinanti come Germania, Svizzera e anche Italia - spiega il direttore -. Per questi paesi siamo una destinazione molto sicura, il che è un fattore rilevante in una situazione come quella attuale».\r\n\r\nPer quanto riguarda l’aumento dei prezzi, questo ha avuto effetto sul turismo austriaco ma nonostante ciò «Non registriamo diminuzioni nel numero di turisti. Anzi, ritengo che questa quota rimarrà invariata o possa persino aumentare, anche se è probabile che la spesa media risulti leggermente più contenuta».\r\n\r\n(Elisa Biagioli)","post_title":"Austria: estate all’insegna della cultura e nuovi collegamenti con l’Italia","post_date":"2026-05-15T13:16:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778851009000]}]}}