27 March 2026

Dopo CarréBlu Ruta40 acquisisce anche il Gabbiano Livingston

Non sono passati che pochi mesi dall’approdo di CarréBlu in casa Ruta40, che l’operatore torinese si amplia ancora con l’acquisizione del Gabbiano Livingston, to italiano di nicchia che organizza viaggi su misura, itinerari privati e safari in volo. L’operazione nasce dalla volontà di ampliare il proprio portafoglio destinazioni e di entrare nel settore del turismo con aerei privati, ancora poco esplorato in Italia. Come successo per CarréBlu, anche il Gabbiano Livingston verrà sottoposto a un’operazione di restyling per dare una nuova immagine al brand e restare al passo con le esigenze di mercato.

“Dal 2020 al 2022 ci sono stati numerosi cambiamenti, sia internamente a Ruta40 che nel settore turistico – spiega Roberto Pasqua di Bisceglie, co-founder di Ruta40 e Upperail, nonché ceo di CarréBlu e ora anche del Gabbiano Livingston -. I viaggiatori di oggi hanno altre necessità rispetto a quelle pre-pandemia: sono più esigenti, soprattutto se parliamo di prodotti di lusso. Per questo motivo ho deciso di ampliare ulteriormente il gruppo, acquisendo anche il Gabbiano Livingston, operatore con oltre 20 anni di esperienza e affine a noi, sia per valori, sia per modalità di lavoro. Possiamo così dare ai nostri clienti maggiore scelta, permettendogli di fare nuove esperienze di viaggio create su misura. Le novità interesseranno anche le agenzie di viaggio che collaborano con noi. Andrea Guerra, fondatore del marchio il Gabbiano Livingston, non uscirà dal gruppo: vista la sua conoscenza delle destinazioni e dell’attività di pilota, continuerà a mettere a disposizione la sua esperienza e a supervisionare i prodotti offerti”.

 

 

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Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. 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