Dimensione Turismo: da Bergamo il volo speciale 2023 per il Kaya Artemis sulla baia di Famagosta
8 febbraio 2023 12:22
Ripartono i voli speciali di Dimensione Turismo per Cipro Nord e il Kaya Artemis Resort & Casino. Quest’anno il collegamento sarà effettuato da Bergamo con voli Cyprus Airlines ogni lunedì dal 17 luglio al 4 settembre, per soggiorni di sette giorni in formula nella struttura della baia di Famagosta.
Il 5 stelle Kaya Artemis appartiene al gruppo turco Kaya ed è noto per la sua spiaggia e i servizi di livello. Prodotto di punta dell’offerta Dimensione Turismo, il tour operator ha creduto in questa destinazione per 14 anni, offrendo un viaggio all’insegna del relax e della comodità in formula ultra all-inclusive. Dal 2009 più di 20 mila persone hanno scoperto e amato l’isola, con una percentuale del 25% di repeaters.
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[post_content] => Previsioni rosee per Etihad Airways, secondo quanto dichiarato dal ceo Antonoaldo Neves in un'intervista a Reuters, a margine dell'assemblea annuale della Iata. Il vettore di Abu Dhabi conta di ordinare ulteriori velivoli a fusoliera larga, entro il 15 giugno, in quanto stima un incremento del traffico pari a circa l'8% rispetto a un anno fa.
Il ceo ha svelato dunque futuri nuovi ingressi in flotta, senza però specificare il numero che sarà comunque a due cifre. Etihad sta ripristinando i voli dopo aver effettuato tagli a marzo, quando la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran ha assunto una dimensione regionale, facendo aumentare i prezzi del carburante, ha affermato Neves.
Neves ha inoltre precisato che al momento il vettore non intende ridurre i costi tagliando i voli: «Il costo maggiore che abbiamo è un aereo vuoto -. Quindi non avere velivoli vuoti è il nostro miglior modo di tagliare i costi».
Codeshare con Tarom
Ed è stato siglato proprio a Rio de Janeiro un nuovo accordo di codeshare tra Etihad Airways e Tarom, la compagnia aerea di bandiera della Romania: grazie a questa partnership, i passeggeri di Etihad possono prenotare un unico biglietto sui voli Tarom da Bucarest verso sei città della Romania, Baia Mare, Cluj-Napoca, Iasi, Oradea, Suceava e Timisoara. Il codeshare si estende anche a quattro capitali dell’Europa orientale: Belgrado, Budapest, Chisinau e Sofia. I passeggeri provenienti dalla Romania, a loro volta, possono raggiungere Abu Dhabi da Bucarest con il nuovo servizio di Etihad.
Il codeshare supporta il lancio del nuovo collegamento Etihad Abu Dhabi-Bucarest il 17 dicembre 2026. Una volta avviato il nuovo servizio, i passeggeri potranno viaggiare con un unico biglietto tra Bucarest e le destinazioni del network Etihad, con i bagagli registrati fino alla destinazione finale.
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[post_content] => Crescita del trasporto aereo inevitabilmente condizionata da conflitti e crisi geopolitiche a inizio 2026, anno che comunque a livello italiano mostra un andamento positivo nel primo trimestre.
È quanto emerge dal rapporto annuale redatto da Iccsai, il centro di ricerca sulla competitività dei sistemi aeroportuali dell'Università di Bergamo, giunto alla ventesima edizione e illustrato a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel convegno promosso da Enac dal titolo "Tra un'epoca e un'altra: verso quale trasporto aereo?".
Superati i valori del 2019 anche a livello europeo, sia per i passeggeri sia per le merci, il mercato del trasporto aereo segna un trend positivo che l'Italia potrà mantenere attraverso gli investimenti che dovranno essere tempestivi e consistenti per accompagnare uno sviluppo sostenibile, anche grazie alle nuove tecnologie.
"Come delineato anche dal Piano nazionale degli aeroporti finalizzato di recente dal ministro Salvini sulla base delle proposte di Enac, gli investimenti sono ritenuti imprescindibili per garantire la crescita prevista del traffico passeggeri: da 230 di oggi a 305 milioni di passeggeri entro il 2035, sono un obiettivo possibile con un sistema Paese più efficace e agile che renda fluidi i farraginosi passaggi burocratici che, evidentemente, frenano le realizzazioni infrastrutturali - ha dichiarato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Gli investimenti sono una linfa vitale necessaria per sostenere uno sviluppo innovativo e sostenibile, con al centro il passeggero, vero cuore del sistema. Il trasporto aereo non è solo un motore economico per business e turismo: è un servizio primario, essenziale per rispondere alle nuove esigenze della società e promuovere il benessere collettivo”.
Nel 2025, i volumi di traffico passeggeri movimentati nei 28 Paesi dell'area comunitaria sono cresciuti complessivamente del 4% rispetto al 2024, dato ben superiore alla crescita del Pil europeo, registrando un nuovo record storico di passeggeri movimentati. La dinamica europea del settore merci aeree registra per il 2025 è simile a quello dei passeggeri, con un aumento complessivo del +3,6% e il record storico di 19,1 milioni di tonnellate movimentate. In questo quadro, l'Italia riporta un aumento del 2,4%, più contenuto rispetto al valore complessivo europeo. Da rilevare che nel primo trimestre 2026 il dato delle merci flette leggermente a Malpensa, Fiumicino e Venezia, mentre aumenta considerevolmente (+63,7%) a Bergamo, aeroporto che ha ripreso a crescere in termini di traffico passeggeri per consolidare il terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa.
Il buon andamento del traffico passeggeri ha portato otto aeroporti italiani a collocarsi, nel 2025, tra i primi 50 a livello continentale, superando la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui; Palermo potrebbe diventare il nono già nel 2026. Le statistiche relative alle compagnie aeree in Europa vedono Ryanair al primo posto, con 206,6 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (circa 9,5 milioni in più rispetto al 2024 e 54,2 milioni in più rispetto al 2019). I tre principali gruppi europei, Lufthansa Group, Iag e Air France-Klm, hanno registrato un traffico rispettivamente di 135, 122 e 103 milioni di passeggeri.
Anche nel 2025, i vettori low cost hanno confermato una presenza dominante nei principali Paesi europei, inclusa l'Italia, dove la quota di mercato è salita al 66% nel 2025. Valori più elevati si registrano in Regno Unito e Spagna tra i principali mercati.
Sempre lo scorso anno i vettori europei hanno trasportato 1.115 milioni di passeggeri, contro i 972 milioni dei vettori americani. Le tre principali alleanze mondiali hanno trasportato complessivamente circa 2,16 miliardi di passeggeri nel 2025 (2,2 miliardi nel 2019 e 2,1 miliardi nel 2024). Star Alliance è al primo posto con 869 milioni di passeggeri, seguita da SkyTeam con 688 milioni e OneWorld con 602 milioni.
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[post_content] => Terza edizione per l’Osservatorio Viaggi di nozze di CartOrange, che analizza un campione di 1.133 viaggi di nozze realizzati nel 2025. L’Osservatorio si conferma uno strumento utile per leggere un segmento che mantiene un forte valore simbolico ed economico sia per i neo sposi sia per il turismo organizzato, ma che non può essere interpretato come un mercato uniforme.
Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Oggi la luna di miele rappresenta un segmento evoluto, complesso e sempre meno leggibile attraverso modelli uniformi. Le differenze generazionali incidono in modo concreto su tempi, budget, durata, formule e destinazioni, contribuendo a ridefinire il significato stesso del viaggio di nozze. In questa prospettiva, il valore dell’Osservatorio è soprattutto interpretativo: non si limita a restituire una fotografia attendibile del presente, ma offre una chiave di lettura utile per comprendere dove sta andando il mercato e come si stanno trasformando le coppie che ne sono protagoniste. Questo scenario, però, va letto anche alla luce di un contesto internazionale ancora instabile: la crisi mediorientale genera incertezza e alimenta un clima di maggiore prudenza. Per questo, se da un lato il viaggio di nozze resta un progetto che le coppie costruiscono con anticipo e a cui attribuiscono un valore prioritario, dall’altro si registra un atteggiamento più attendista nelle decisioni e nelle prenotazioni, un elemento che oggi è indispensabile considerare per interpretare correttamente l’andamento del mercato».
Differenze generazionali
Il dato più rilevante che emerge dall’edizione 2026 dell’Osservatorio è la centralità della variabile generazionale nel determinare comportamenti, priorità e scelte di viaggio. Oggi la luna di miele non può più essere letta come un’esperienza uniforme: cambiano tempi, budget, formule, aspettative, e a orientare queste differenze è soprattutto l’età degli sposi. I Millennial si confermano il perno del mercato e rappresentano il 71% degli sposi in viaggio di nozze. Seguono la Gen Z, pari al 14% (rispetto all’8% del 2024, delineando così un forte incremento), la Gen X al 12% e i Baby Boomer al 3%.
Le differenze tra le generazioni si riflettono con chiarezza nel modo di concepire e organizzare il viaggio di nozze. I Millennial, oggi segmento centrale del mercato, confermano il modello più consolidato: scelgono soprattutto itinerari strutturati, con tappe organizzate e un’impostazione prevalentemente orientata al tour; partono soprattutto in estate e mantengono una spesa media in linea con il mercato. La Gen Z mostra, invece, un approccio più flessibile e personale: a fronte di una spesa media più contenuta, pur privilegiando viaggi più lunghi, si orienta verso soluzioni che uniscono momenti di scoperta e soggiorni di relax, oppure predilige combinazioni che accostano più destinazioni o più esperienze nello stesso viaggio. La Gen X si distingue per un profilo più equilibrato, distribuito tra durata, spesa e tipologia di esperienza. I Baby Boomer rappresentano una nicchia e privilegiano partenze in periodi meno affollati, con soluzioni orientate al comfort, registrando al tempo stesso la spesa media più elevata. Nel complesso, il dato generazionale segnala un cambio di prospettiva: tra i viaggiatori più giovani cresce la richiesta di esperienze personalizzabili e meno standardizzate, mentre con l’innalzamento dell’età acquistano maggiore peso il comfort, tempi di viaggio più brevi e una maggiore flessibilità nella partenza.
A distinguere ulteriormente i diversi profili generazionali contribuiscono anche spesa media e durata del viaggio. I Baby Boomer registrano la spesa media più alta, pari a 6.775 euro a persona, seguiti dalla Gen X con 5.751 euro. La spesa media dei Millennial si attesta a 5.005 euro, mentre la Gen Z mostra una maggiore attenzione al budget, con una spesa media di 4.608 euro. Cambia anche la durata: Millennial e Gen Z raggiungono in media 15 notti, mentre Gen X e Baby Boomer si fermano a 13.
Anche il calendario racconta una generazione, perché le differenze emergono perfino nei mesi di partenza. I Baby Boomer scelgono soprattutto aprile, privilegiando periodi meno affollati, mentre la Gen X si concentra su giugno. I Millennial confermano la preferenza per luglio, mentre la Gen Z parte prevalentemente ad agosto, seguendo una stagionalità più tradizionale. Un segnale che mostra come, con l’età, aumenti la flessibilità nella pianificazione e diminuisca la dipendenza dai periodi canonici di viaggio.
Nel 2025 l’età media degli sposi era di 37 anni e la durata media del viaggio si confermava di 15 giorni, consolidando un modello di luna di miele strutturato. Il profilo dell’investimento, oggi, conferma la continuità del comparto, ma restituisce anche un consumatore più attento e selettivo. Se nel 2025 il budget medio si attestava a 5.090 euro a persona, confermando il viaggio di nozze come un’esperienza centrale nella progettazione del matrimonio, le prime evidenze sul 2026 mostrano uno scenario leggermente diverso: la spesa media si posiziona a 5.023 euro a persona, registrando una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente.
Se nel 2025 le coppie prenotavano mediamente con 178 giorni di anticipo, le prime evidenze sul 2026 indicano una possibile riduzione a 157 giorni. Una tendenza ancora da consolidare, ma che potrebbe suggerire un approccio più flessibile e prudente nella pianificazione del viaggio.
Le formule di viaggio
Anche sul fronte delle tipologie di viaggio, il mercato appare insieme stabile e in evoluzione. Il 54% delle coppie sceglie il solo tour, che si conferma la modalità dominante, mentre il 31% opta per la formula tour più soggiorno. Il 15% preferisce invece il solo soggiorno. Nel complesso, il 46% dei viaggi include una componente mare, a conferma di una dimensione balneare che resta importante, ma non esclusiva.
Dal punto di vista della stagionalità, nel 2025 settembre è stato il mese preferito per il viaggio di nozze, seguito da giugno, agosto e luglio. Restano molto rilevanti anche ottobre e i mesi primaverili, a conferma di una domanda meno concentrata rispetto al passato. Il quadro che emerge è quello di una progressiva distribuzione delle partenze lungo l’anno, con una riduzione della pressione sui mesi di alta stagione e una maggiore attenzione a clima, qualità dell’esperienza, costi e affollamento.
Le geografie della luna di miele confermano un orientamento deciso verso il lungo raggio e verso destinazioni ad alto contenuto esperienziale. Nel 2025 l’Asia si conferma l’area più scelta con il 43% delle preferenze, seguita dall’Africa al 18% e dal Nord America al 14%. Più distanziate Oceania al 7%, Europa e Sud America al 5%, Medio Oriente al 4% e America Centrale al 2%. Tra le singole mete, il Giappone rafforza ulteriormente la leadership e raggiunge il 27%, confermandosi la destinazione più desiderata per il viaggio di nozze. Seguono gli Stati Uniti al 12%, poi Indonesia al 6% e Sudafrica al 5%. Tra le destinazioni da monitorare, nel 2026 emerge anche l’Argentina, sempre più interessante per le coppie alla ricerca di viaggi ad alto valore esperienziale.
Accanto alla coppia tradizionale, emergono con maggiore evidenza nuove configurazioni di viaggio. Nel 10% dei casi gli sposi partono con i figli, segno che la luna di miele si inserisce sempre più spesso in una fase della vita di coppia già avanzata, in cui la famiglia è già presente. Il 5% dei viaggi è invece rappresentato dal buddymoon, formula che coinvolge amici o familiari e che risulta particolarmente diffusa tra sposi più maturi.
Cresce anche il ricorso alla lista nozze in agenzia, scelta dal 20% degli sposi, in aumento rispetto al 15% registrato l’anno precedente. Più che incidere sull’importo complessivo del viaggio, la lista si conferma uno strumento pratico di supporto alla gestione del budget, capace di semplificare l’organizzazione e coinvolgere gli invitati in modo diretto.
«L’Osservatorio di quest’anno ci consegna l’immagine di un mercato solido, maturo e in piena evoluzione - conclude l’amministratore delegato -. La luna di miele conserva un valore speciale nell’immaginario delle coppie e assume forma attraverso sensibilità generazionali che incidono sul modo di vivere il tempo, di definire le priorità, di investire nel viaggio e di attribuirgli un significato. È in questa pluralità che il settore cambia e si rinnova. Per CartOrange, interpretare questa evoluzione significa intercettare i segnali prima che diventino tendenza e tradurli in esperienze di viaggio coerenti con le aspettative dei clienti».
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L’Italia porta all’Arena di Verona il proprio patrimonio culturale come leva di promozione turistica e posizionamento internazionale.
Il 5 giugno, alle 21.15, andrà in scena Campioni del Mondo - Italia loves Unesco, l'evento realizzato da Fondazione Arena di Verona in collaborazione con il ministero del Turismo, Rai Cultura, ministero della Cultura, ministero dell’Agricoltura, ministero degli Affari Esteri e ministero per lo Sport e i Giovani.
L’iniziativa celebra il primato italiano nel mondo Unesco, con 61 siti patrimonio dell’Umanità, e valorizza due asset identitari entrati recentemente nel patrimonio immateriale: «Noi rappresentiamo il Governo Meloni - ha sottolineato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi durante la conferenza stampa di presentazione - e vogliamo ricordare che durante il nostro governo abbiamo ottenuto il riconoscimento dell'arte del canto lirico come patrimonio Unesco e della cucina italiana, riconosciuta nel 2025».
Al tempo stesso, l’evento segna anche il lancio della candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale Unesco.
«L’Italia è campione del mondo nella cultura - continua il ministro Mazzi -. Alla serata parteciperanno 100 delegati Unesco in arrivo da Parigi con Ita Airways, vivranno con noi l'esperienza di questa serata che speriamo possa rimanere nel loro ricordo».
Condotto da Milly Carlucci e trasmesso in diretta su Rai 1 e in mondovisione, lo spettacolo vedrà un grande racconto musicale con Orchestra, Coro e Ballo dell’Arena di Verona e il coinvolgimento di circa 500 artisti tra musicisti, danzatori, mimi e figuranti. Sul palco sono attesi, tra gli altri, Plácido Domingo, Vittorio Grigolo e Patti Smith.
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Il gruppo BiHoliday prosegue sulla strada degli investimenti E’ l’a.d. Maurizio Biasuzzi a raccontare a Travel Quotidiano le prossime tappe di sviluppo.
«I nostri progetti di sviluppo si muovono lungo tre direttrichttps://www.travelquotidiano.com/alberghi/biholiday-inaugura-la-stagione-estiva-con-le-nuove-aree-premium-in-spiaggia/tqid-515057i principali – spiega il manager -. La prima è la tecnologia: vogliamo rendere ogni fase del viaggio del cliente — dalla scoperta dell'offerta all'acquisto del soggiorno — sempre più agile e intuitiva. La seconda riguarda le strutture ricettive e gli spazi comuni: l'obiettivo è garantire un comfort di livello premium, con architetture e design capaci di rispondere alle aspettative di una clientela sempre più esigente. La terza è il verde, il paesaggio: per noi non è solo uno sfondo estetico, ma uno strumento narrativo. Attraverso il green vogliamo raccontare il nostro territorio — Caorle sino alla laguna veneta, l'Istria in Croazia — e l'identità profonda dei nostri camping resort Villaggio San Francesco di Caorle e BiVillage a Fažana. C'è però una quarta dimensione, trasversale a tutte le altre, che per noi è fondante: il servizio e l'accoglienza. Abbiamo investito molto in un protocollo di pre-stay digitale che consente di ottimizzare le operazioni di check-in, rendendo l'arrivo degli ospiti più fluido e personalizzato fin dal primo contatto. L'obiettivo è che il cliente percepisca cura e competenza ancora prima di varcare l'ingresso del villaggio. Perché la qualità di una struttura si misura anche nella qualità delle persone che la abitano e la fanno vivere».
Il trend attuale
«Sia il Camping Resort Villaggio San Francesco a Caorle sia il BiVillage in Istria sono operativi dall'aprile scorso e stanno accogliendo sia clientela leisure sia eventi speciali. Il quadro delle prenotazioni è positivo in tutte le principali categorie di alloggio e campeggio. Un dato che ci soddisfa particolarmente: i prodotti premium - in testa i nostri lodge fronte mare - risultano tra i più richiesti, a conferma che l'investimento qualitativo sta trovando riscontro nel mercato.
Le novità più significative sono quelle dettate dal master plan: «Un importante programma di investimenti che stiamo portando avanti con rigore e cura del dettaglio. Il piano sta ridisegnando architetture, spazi comuni e aree verdi. Oltre al comparto abitativo, stiamo lavorando al progetto del nuovo teatro, alla ridefinizione degli ingressi e della viabilità interna. Un kick-off ambizioso, avviato tre anni fa, che oggi vediamo prendere forma concreta».
Per allungare l’operatività delle strutture, «da anni abbiamo strutturato un dipartimento Mice proprio per rispondere a una domanda di incoming che vada oltre il turismo privato. Questo ci permette di accogliere team building aziendali, eventi sportivi e workshop: una formula che funziona bene nei periodi di apertura e chiusura stagionale, quando i grandi flussi leisure lasciano spazio a gruppi organizzati e clientela intermediata. È una leva strategica che continueremo a sviluppare. In parallelo, abbiamo attivato su entrambi i villaggi un servizio di concierge dedicato, pensato per accompagnare gli ospiti lungo tutta la durata del soggiorno: dalla gestione delle experience alle attività interne ed esterne al villaggio. Un punto di riferimento umano e competente che eleva la qualità percepita del soggiorno e risponde a una domanda crescente di personalizzazione, anche nei periodi di spalla».
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Per stimolare la domanda e offrire un valore aggiunto tangibile, CaboVerdeTime ha lanciato la promozione mirata “Prenota ora, parti sereno”, che punta tutto sulla flessibilità e sulla convenienza. Fino al prossimo 30 giugno, tutte le prenotazioni relative ai pacchetti completi comprensivi di volo in partenza da Bergamo e hotel, con partenze programmate entro il 30 ottobre, beneficeranno di solide tutele. La campagna elimina infatti i costi legati ai cambi di nome e alle modifiche della data di partenza, operabili liberamente fino a due settimane prima dello start della vacanza. A completare il quadro di coperture interviene la garanzia del miglior prezzo, un asset pensato per ottimizzare la competitività della rete agenziale.
«In un momento in cui i trend di prenotazione riflettono il bisogno di tutele e flessibilità, la nostra priorità è metterci al fianco delle agenzie. Vogliamo che i nostri partner commerciali abbiano argomenti solidi e risposte immediate per agevolare la decisione del cliente finale. Questa promozione non è una semplice operazione tattica, ma una promessa di tranquillità che poggia sulla solidità della nostra programmazione storica» dichiara Pietro Dusi, direttore commerciale e vendite di CaboVerdeTime.
La leadership su Sal
La capacità del tour operator deriva direttamente dal suo posizionamento di leadership sull'isola di Sal. Le forti partnership commerciali e gli accordi industriali siglati sulla catena charterizzata rappresentano un’ulteriore garanzia e una certezza assoluta in termini di pianificazione e stabilità operativa. La gestione diretta dei flussi aerei e la profonda conoscenza del territorio permettono all'operatore di mantenere il pieno controllo della filiera, offrendo alle agenzie un interlocutore unico, solido e specializzato, capace di fare la differenza sulla destinazione africana.
La campagna di flessibilità rappresenta solo l’ultimo tassello di un mosaico di investimenti interamente dedicati al canale agenziale. Recentemente l’operatore ha concluso due tour che hanno visto la partecipazione di 50 agenti di viaggio. I professionisti hanno potuto toccare con mano la varietà della proposta alberghiera di Sal, che conta sia strutture a gestione diretta - come Clubhotel Halos Casa Resort, Sobrado Boutique Hotel - sia resort di marchi internazionali, come le strutture del gruppo Melia, principale partner segmento luxury del tour operator.
Parallelamente al focus formativo, CaboVerdeTime ha potenziato le funzionalità del proprio sistema di prenotazione online, introducendo un’implementazione del tool di booking, che lo ha reso ancora più performante e rapido, per garantire alla distribuzione una totale autonomia gestionale durante ogni passaggio della prenotazione.
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Go4sea sosta a Bari per la prima tappa di un progetto che nelle prossime settimane porterà il tour operator in 17 città italiane per incontrare direttamente le agenzie di viaggio e presentare in anteprima due delle principali novità sviluppate negli ultimi anni: Altrove e Bellomondo.
Dopo la prima tappa pugliese, il tour proseguirà con incontri a Lecce, Taranto, Barletta, Foggia, Pescara, Roma, Latina, Napoli, Salerno e Matera. Nella seconda metà di giugno il roadshow si sposterà nel Centro-nord, con appuntamenti ad Ancona, Perugia, Bologna, Verona, Bergamo, Milano e Torino.
Una scelta precisa quella di Go4sea: invece di organizzare un unico evento centrale, l'azienda ha deciso di raggiungere personalmente le agenzie sul territorio, dedicando il tempo necessario al confronto, all'ascolto e alla condivisione.
«Non volevamo una semplice presentazione commerciale - spiegano dall'azienda -. Abbiamo preferito metterci in viaggio, andare incontro ai nostri partner e creare occasioni di dialogo vero, perché crediamo che le migliori idee nascano sempre dal confronto diretto».
Il focus
Durante gli incontri, organizzati in pausa pranzo, il focus è concentrato sulle principali novità della programmazione 2026. La prima è Altrove, una piattaforma che si è evoluta fino a diventare un vero marketplace dedicato alle agenzie di viaggio, con migliaia di proposte per il medio e lungo raggio, tour garantiti, viaggi combinati e una vasta selezione di itinerari sviluppati dal tour operator nel corso degli anni.
La seconda è Bellomondo, nuovo progetto dedicato ai viaggi di community, con gruppi composti da un massimo di 14 partecipanti più coordinatore. Un format che valorizza l'incontro tra persone accomunate da interessi condivisi, privilegiando itinerari meno battuti, esperienze autentiche e momenti di immersione nella cultura locale.
Dietro questi due progetti c'è un percorso lungo oltre due anni, fatto di ricerca, investimenti, sviluppo tecnologico, progettazione prodotto e confronto costante con il mercato.
«Abbiamo investito moltissime energie in questi progetti perché crediamo che il ruolo di un tour operator oggi non sia semplicemente quello di distribuire viaggi, ma di creare strumenti e opportunità concrete per le agenzie - afferma Gaetano Stea, responsabile prodotto e sviluppo di Go4se -. Altrove nasce proprio da questa visione. Abbiamo deciso di mettere a disposizione delle agenzie il patrimonio di conoscenze, itinerari ed esperienza che abbiamo costruito in oltre dieci anni di attività. Vogliamo lavorare in modo sempre più verticale con una selezione di partner, condividendo valore, competenze e opportunità di business. Con il programma Go4Plus abbiamo inoltre sviluppato un sistema che tutela e valorizza il lavoro dell'agenzia in modo concreto e innovativo».
Tommaso Valenzano, ceo di Go4sea, aggiunge: «Crediamo che un'azienda non debba mai sentirsi arrivata. Per questo continuiamo a investire tempo, energie e risorse per evolvere, metterci in discussione e migliorare ciò che facciamo. Negli ultimi due anni ci siamo interrogati su come stesse cambiando il modo di viaggiare e su quale dovesse essere il ruolo di un tour operator moderno. Da questa riflessione sono nati Altrove e Bellomondo. Sono due progetti diversi, ma accomunati dalla stessa visione: creare più valore per le agenzie e proporre esperienze di viaggio più autentiche e significative. Dietro ogni dettaglio c'è stato un grande lavoro di squadra e il coraggio di rimettere in discussione modelli consolidati per costruire qualcosa di nuovo. Oggi li presentiamo con orgoglio, ma soprattutto con la volontà di ascoltare il mercato e continuare a migliorarli. In un settore che cambia continuamente, abbiamo scelto di dedicare tempo alla costruzione di valore, senza rincorrere scorciatoie. Altrove e Bellomondo non sono soltanto due nuovi progetti: rappresentano una parte importante della visione con cui immaginiamo il futuro di Go4sea».
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[post_content] => Il Messico è una destinazione di primo piano in casa Viva Resorts by Wyndham, pari a circa un terzo dell’offerta complessiva della catena. Con le due strutture Viva Maya by Wyndham e Viva Azteca by Wyndham, a pochi minuti a piedi di distanza l’una dall’altra, la catena consolida la presenza in una destinazione long haul di riferimento per il mercato italiano, soprattutto sul target family.
L’avvio del 2026, dal punto di vista delle prenotazioni, si colloca in una traiettoria positiva in continuità con i risultati del 2025. A sostenere la domanda concorrono il richiamo dell’area caraibica, anche in considerazione dell’attuale scenario internazionale, la presenza di collegamenti diretti e il valore della posizione fronte mare, a 4 chilometri da Playa del Carmen.
Giuliana Carniel, vp sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham, spiega: «Il mercato italiano continua a rappresentare un bacino di primaria importanza per Viva Resorts by Wyndham, posizionandosi tra i primi tre di riferimento. I dati confermano la solidità del nostro posizionamento e la capacità della proposta di mantenere attrattività e rilevanza commerciale nel tempo. In un comparto sempre più proiettato all’inseguimento delle cinque stelle, Viva Resorts by Wyndham continua a presidiare con coerenza il segmento 4 stelle e 4 stelle plus, facendo leva su un valore percepito elevato e su un rapporto qualità-prezzo molto competitivo. Anche sotto il profilo commerciale, il binomio Viva Resorts by Wyndham e Bravo esprime una formula efficace, perché coniuga la forza di un prodotto consolidato, il valore di un presidio italiano e una proposta accessibile, chiara e rassicurante sia per la distribuzione sia per il cliente finale».
A rafforzarne la presenza delle strutture messicane sul mercato italiano contribuiscono asset ben riconoscibili: la presenza di staff e direzione italiana, l’attenzione alla cucina, alla qualità del servizio e alla relazione con l’ospite, oltre a una dimensione delle strutture ancora equilibrata, a misura di persona. Anche l’entertainment, attraverso format dedicati e i party tematici Viva Vibe, arricchisce ulteriormente l’esperienza di soggiorno.
I plus del prodotto
Sul fronte della distribuzione, la proposta della Riviera Maya firmata Viva Resorts by Wyndham continua a rappresentare un prodotto riconoscibile e competitivo dal punto di vista commerciale. Negli ultimi anni le aspettative delle famiglie si sono evolute: Viva Maya e Viva Azteca rispondono con una proposta che unisce soggiorno mare, servizi inclusi e una componente esperienziale sempre più rilevante. Proprio sul fronte delle escursioni la destinazione esprime uno dei suoi punti di forza, grazie alla possibilità di affiancare alla vacanza balneare esperienze culturali e naturalistiche tra siti archeologici come Tulum, Cobá e Chichén Itzá, cenote, riserve naturali e parchi della penisola dello Yucatán.
Quest'anno Viva Maya by Wyndham raggiunge il traguardo dei 30 anni, confermando la continuità di una presenza storica nella destinazione e il valore di un posizionamento costruito nel tempo.
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[post_content] => "Milano Bergamo rappresenta molto più del semplice lancio di una nuova destinazione per Jazeera Airways. Con questa nuova destinazione, non stiamo solo inaugurando voli per l'Italia, ma stiamo creando una porta d'accesso all'Europa": Barathan Pasupathi, ceo della compagnia aerea del Kuwait, ha così commentato l'apertura della nuova rotta in Italia.
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L'avvio dei tre voli settimanali per il Kuwait rappresenta una pietra miliare storica per l'aeroporto di Milano Bergamo, il primo in Italia ad accogliere Jazeera Airways. L'apertura della nuova rotta, oltre ad ampliare ulteriormente la rete di collegamenti dall'aeroporto di Milano Bergamo verso i mercati emergenti, preannuncia una significativa espansione turistica, culturale e commerciale su entrambe le rotte. Il valore del collegamento diretto con il Kuwait è ulteriormente accresciuto dalla rete internazionale di Jazeera Airways, che offre voli in coincidenza verso i Paesi del Golfo e delle aree limitrofe.
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I professionisti hanno potuto toccare con mano la varietà della proposta alberghiera di Sal, che conta sia strutture a gestione diretta - come Clubhotel Halos Casa Resort, Sobrado Boutique Hotel - sia resort di marchi internazionali, come le strutture del gruppo Melia, principale partner segmento luxury del tour operator.\r\nParallelamente al focus formativo, CaboVerdeTime ha potenziato le funzionalità del proprio sistema di prenotazione online, introducendo un’implementazione del tool di booking, che lo ha reso ancora più performante e rapido, per garantire alla distribuzione una totale autonomia gestionale durante ogni passaggio della prenotazione.","post_title":"CaboVerdeTime lancia \"Prenota ora, parti sereno\"","post_date":"2026-06-03T11:13:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780485198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515569","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_438487\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gaetano Stea[/caption]\r\n\r\nGo4sea sosta a Bari per la prima tappa di un progetto che nelle prossime settimane porterà il tour operator in 17 città italiane per incontrare direttamente le agenzie di viaggio e presentare in anteprima due delle principali novità sviluppate negli ultimi anni: Altrove e Bellomondo.\r\n\r\nDopo la prima tappa pugliese, il tour proseguirà con incontri a Lecce, Taranto, Barletta, Foggia, Pescara, Roma, Latina, Napoli, Salerno e Matera. 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