3 March 2024

Cresce il numero di porti in cui le navi Msc potranno sfruttare l’alimentazione da terra

[ 0 ]

Tra il 2024 e il 2026, almeno 15 nuovi porti si aggiungeranno a quelli già operativi per consentire alla flotta Msc Crociere di collegarsi alle reti elettriche a terra, così da rafforzare ulteriormente l’impegno e i progressi verso la decarbonizzazione, nonché da permettere di ridurre le emissioni mentre le navi sono ormeggiate nei porti. Si rafforzano i piani della compagnia per il cosiddetto cold ironing, la cui fruibilità, nel periodo 2024-2026, sarà estesa ad almeno cinque tra i principali porti italiani, su un totale di 15 scalati dalle navi Msc. Il tutto naturalmente a condizione che venga realizzato il progetto di elettrificazione delle banchine, varato dal governo italiano, che prevede il finanziamento delle opere a terra attraverso i fondi del Pnrr. Il piano comprende inoltre i seguenti scali: Barcellona e Valencia in Spagna, Stavanger e Norfjordied in Norvegia, Miami negli Usa, Copenaghen in Danimarca, Marsiglia in Francia, Rotterdam nei Paesi Bassi, La Valletta a Malta e Stoccolma in Svezia.

Dal febbraio 2023 le navi di Msc Crociere hanno utilizzato con successo l’alimentazione da terra nei porti di Southampton, nel Regno Unito, e di Kristiansand, in Norvegia, e nel corso di quest’estate la compagnia testerà le strutture nel porto norvegese di Haugesund. Quest’anno sono inoltre previste altre iniziative in Europa per una serie di navi di a Bergen e Alesund in Norvegia e a Warnemunde in Germania. La compagnia utilizzerà l’energia elettrica da terra anche nei porti tedeschi di Amburgo quest’inverno e di Kiel nell’estate del 2024.

Msc Crociere ha poi firmato lo scorso anno un memorandum d’intesa con Cruise Baltic per l’alimentazione a terra nell’area del mar Baltico. Dal 2017, infine, tutte le nuove navi della compagnia sono dotate di alimentazione da terra come standard. Insieme ai retrofit completati su altre unità, il 67% della flotta è oggi dotato di questa tecnologia. Ulteriori navi saranno dotate di questa tecnologia man mano che i porti dei loro itinerari di navigazione renderanno disponibile l’alimentazione da terra.

“L’alimentazione da terra è un fattore importante nel nostro percorso verso operazioni a zero emissioni di gas serra – spiega la vp sustainability & esg di Msc Crociere, Linden Coppell -. Abbiamo investito molto nei sistemi ibridi di depurazione dei gas di scarico per ridurre in modo sostanziale le emissioni atmosferiche locali e ora abbiamo bisogno che un maggior numero di porti in tutta Europa e oltre introducano l’alimentazione da terra il più rapidamente possibile. Riducendo notevolmente le emissioni nei porti, stiamo adempiendo alla nostra responsabilità nei confronti delle città e delle comunità costiere che le nostre navi visitano e servono. Insieme all’utilizzo di combustibile gnl, al miglioramento dell’efficienza energetica, all’utilizzo di un trattamento innovativo delle acque reflue e al riciclaggio dei rifiuti, stiamo facendo passi avanti positivi nel contribuire ad affrontare il cambiamento climatico e proteggere la biodiversità degli oceani”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Richieste in crescita con partenze di Pasqua e aprile già sold-out. Il risveglio della Cina è un dato di fatto, ha spiegato Laura Grassi, responsabile Chinasia by Idee per Viaggiare, in una delle prime uscite ufficiali del brand entrato nel gruppo IpV a luglio dell’anno scorso. L’occasione, un incontro di formazione svoltosi a Roma con la partecipazione di circa 50 agenzie di viaggio nella sede di Idee per Viaggiare e Act, l'Accademia Creativa Turismo, impegnata nel training per il trade. La ripresa è stata favorita anche dall'abolizione del visto per gli italiani per soggiorni inferiori a 15 giorni. «È stato un grande volano, unito all'appeal crescente di una destinazione più organizzata dopo la Pandemia e con moderne infrastrutture – ha aggiunto Laura Grassi -. Ci sono infatti più servizi per il turismo internazionale. La nostra offerta si focalizza da sempre su itinerari culturali e aspetti naturalistici. Proponiamo tour di diversa durata, a date fisse e prenotabili tutto l’anno, completi di servizi a terra. A breve usciremo anche con una brochure dedicata. La meta si conferma adatta a partenze programmate in piccoli gruppi con accompagnatori parlanti italiano o sinologi. Abbiamo anche aggiunto la possibilità delle estensioni mare con Maldive, Thailandia o Emirati Arabi, ideali per i viaggi di nozze grazie alla programmazione IpV e il volato di linea». [post_title] => Grassi, Chinasia by IpV: la Cina è tornata. Pasqua e aprile già sold-out [post_date] => 2024-03-01T15:32:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709307160000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462642 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Crociere si conferma per il secondo anno consecutivo main sponsor del Monza Calcio. "Mentre ci apprestiamo a vivere un 2024 da record, con oltre 4,2 milioni di passeggeri movimentati in ben 14 porti italiani, riteniamo che il Monza sia un partner ideale, avendo a cuore gli stessi nostri valori: passione, dedizione, sacrificio e gioco di squadra”, spiega il direttore vendite della compagnia di crociere, Fabio Candiani. A partire dalla prossima partita contro la Roma e fino al termine del campionato, il logo Msc sarà visibile in occasione delle gare casalinghe della squadra lombarda sui led di bordocampo, sui backdrop in sala conferenze, flash zone e mixed zone, nonché presso il centro sportivo Luigi Berlusconi - Monzello, sui cartelli fissi posizionati in prossimità dei campi di allenamento, oltre che sulla home page del sito Internet del club. “Siamo molto orgogliosi di riavere a bordo Msc Crociere: un brand conosciuto in tutto il mondo e di assoluto prestigio - aggiunge il vicepresidente vicario e amministratore delegato del Monza, Adriano Galliani -. Con loro condividiamo la ricerca dell’eccellenza e la cura del dettaglio. Questa sponsorizzazione rafforza il nostro brand a livello internazionale. Auspichiamo di ripagare la fiducia continuando la crescita dentro e fuori dal campo". [post_title] => Msc Crociere main partner del Monza Calcio per il secondo anno consecutivo [post_date] => 2024-03-01T14:24:45+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709303085000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462607 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La notizia era nell'aria già dallo scorso maggio, ma ora arriva la conferma ufficiale. Il brand W Hotels di casa Marriott sbarca in Sardegna, a Poltu Quatu, con un nuovo complesso luxury lifestyle da oltre 240 chiavi, di cui circa 150 camere d'albergo e le restanti serviced apartments. La novità è stata comunicata in concomitanza con la chiusura del deal, che ha portato l'asset management company Castello sgr ad acquisire per 70 milioni di euro un importante complesso immobiliare in loco. L'operazione è stata realizzata tramite il fondo di nuova costituzione Gem Fund, che annovera tra i suoi quotisti primari investitori istituzionali e family office. Consiste nel rilancio dell'intera proprietà, composta oggi da un hotel di 139 camere e da oltre 100 unità residenziali. Il progetto si inserisce nel piano di sviluppo per consolidare ulteriormente la presenza di Castello sgr nel settore dell’hospitality e che oggi, grazie all’ingresso nel gruppo Anima, acquista ancora maggior vigore e punta nei prossimi anni a una crescita significativa del suo portafoglio, attualmente pari a circa un miliardo di euro e costituito da 32 strutture e oltre 4 mila camere. “L’operazione avviene in un contesto di grande attenzione verso la Sardegna da parte dei brand luxury internazionali, testimoniata da numerose recenti acquisizioni alberghiere - commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello sgr -. Nel segmento hospitality, particolarmente attrattivo nell’attuale congiuntura di mercato, noi vantiamo un solido track record con diverse operazioni di tipo value added. Con questa acquisizione ci affianchiamo in maniera sinergica al riposizionamento di diverse strutture nel segmento super luxury, contribuendo a consolidare Arzachena con la costa Smeralda come destinazione leader nel mondo”   [post_title] => Il brand W Hotels sbarca a Poltu Quatu in Sardegna [post_date] => 2024-03-01T12:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709296257000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462610 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi». La crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico. «Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano». Jnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari. Il Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino. [gallery ids="462614,462615,462613"]   [post_title] => Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno [post_date] => 2024-03-01T11:55:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709294138000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462589 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riapre il prossimo 21 marzo con nove delle undici ville private completamente rinnovate il toscano Rosewood Castiglion del Bosco. Situata nel cuore del parco naturale della val D'Orcia, sito protetto dall'Unesco,  l'omonima tenuta si sviluppa per più di 2 mila ettari, le cui origini risalgono a circa 900 anni fa. Questa racchiude le antiche rovine del castello del 1100 d.C., una chiesa medievale del quattordicesimo secolo e il borgo, lo storico villaggio che oggi costituisce il cuore pulsante del resort gestito da Rosewood Hotels & Resorts, nel quale sorgono le 42 suite, abbracciate dalla campagna senese e in mezzo alla quale si trovano le 11 ville della proprietà. Queste ultime, vere residenze private, hanno tutte una forte identità; ognuna è diversa, offrono piscine a sfioro riscaldate, cucine realizzate del designer fiorentino Riccardo Barthel, terrazze e giardini con vista sul paesaggio circostante. Novità per la stagione 2024, ogni villa è dotata di un Land Rover Defender (sette posti) o fuoristrada 4x4, che gli ospiti possono guidare per tutta la durata del loro soggiorno, per esplorare la regione o semplicemente scoprire la tenuta. Nata come destinazione per gli amanti del vino e della gastronomia, la proprietà ospita due ristoranti, l'Osteria la Canonica e il ristorante Campo del Drago, 1 stella Michelin, guidato dallo chef Matteo Temperini. La tenuta comprende pure una spa dai toni della terra e della sfumature naturali, nonché un campo da golf a 18 buche progettato da Tom Weiskopf: unico golf club privato d'Italia prevede un accesso privilegiato per gli ospiti del Rosewood Castiglion del Bosco. A loro disposizione c'è pure la cantina storica della proprietà, dove si produce Brunello di Montalcino. Il resort sarà aperto fino al 7 gennaio 2025, con una programmazione per il periodo festivo ricca d'iniziative. [post_title] => Il Rosewood Castiglion del Bosco riapre il 21 marzo con nove ville ristrutturate [post_date] => 2024-03-01T10:56:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709290590000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462575 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un marchio storico che per ben 41 anni ha rappresentato il viaggio in Turchia per il mercato italiano. Turbanitalia diventa by Start Promotion e si rilancia con un prodotto fatto di tour culturali archeologici, curate da guide specializzate, con partenze spesso settimanali e garantite. «Attualmente la programmazione copre, come da consuetudine, quasi tutto il territorio del paese anatolico. Ultimamente abbiamo aggiunto itinerari anche per la Mesopotamia settentrionale, arricchendo così programmi già interessanti e consolidati, nonché aggiungendo le visite ai reperti archeologici di recente scoperta, come Gobeklitepe», spiega Müge Sakman, che nel 2005 ha rilevato il tour operator a seguito della volontà della precedente proprietà di cessare l'attività. L'operatore, sino allo scoppio della pandemia, poteva contare su una ventina di collaboratori, fornendo pacchetti e servizi ad agenzie e network sia italiani, sia esteri. Ora il suo rilancio passa dalla nuova denominazione Turbanitalia by Start Promotion. "Quest'ultima è una società milanese nata nel 1995, che negli anni ha saputo affiancare l'attività di turismo e incentive a una forte linea congressuale e di event organization - prosegue Müge Sakman -. I nostri prodotti saranno quindi commercializzati da loro nel segno della continuità. La qualità accessibile che ci ha sempre ispirato non sarà infatti solo mantenuta e messa a disposizione delle agenzie con tariffe speciali Pegasus Airlines e Turkish Airlines, strutture alberghiere selezionate, assistenza al cliente a 360 gradi, logistica e altri servizi gestiti da fornitori seri e affidabili, ma aumenterà anche la cura del prodotto sia in programmazione, sia in loco». [post_title] => Turbanitalia diventa by Start Promotion e rilancia il prodotto Turchia [post_date] => 2024-03-01T10:36:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709289409000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc). Secondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030. Il turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita. “Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.” “L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”. Il settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.   [post_title] => Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi [post_date] => 2024-03-01T10:34:48+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709289288000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trenitalia ha deciso di sospendere l'applicazione, a partire da oggi, del regolamento sul trasporto di bagagli, monopattini e biciclette a bordo treno. Lo si legge in una nota di Trenitalia precisando che la decisione arriva "alla luce di alcune richieste, anche da parte di associazioni dei consumatori". Secondo quanto prevede il nuovo regolamento, la cui applicazione slitta a data da definire, a bordo dei treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca non si potranno portare più di due valigie gratuite, che andranno sistemate negli spazi indicati; sarà vietato riporle nei pressi delle porte e nei corridoi. Rischi sicurezza Si potranno trasportare le biciclette pieghevoli e i monopattini a condizione che siano opportunamente chiuse, spente (se elettriche) e riposte nell'apposita sacca, le cui dimensioni non devono essere superiori a cm 80x110x45. In caso di inadempienza delle disposizioni previste, il passeggero dovrà scendere dal treno alla prima stazione in cui si effettua fermata e verrà regolarizzato con il pagamento di una penalità di 50 euro. Obiettivo delle nuove regole contenere i rischi per la sicurezza ponendo un freno a comportamenti pericolosi e tutelando l'accessibilità dei viaggiatori e nei convogli. Anche in vista dell'estate e del maggiore flusso turistico nelle tratte dell'alta velocità. [post_title] => Trenitalia: il nuovo regolamento sui bagagli? E' sospeso da oggi [post_date] => 2024-03-01T10:32:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709289143000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462526 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova certificazione Dream&Charme Assurance (dca) per una struttura meneghina. Dopo il Milano Scala, è questa la volta dell'Enterprise Hotel, primo albergo del gruppo Planetaria a ottenerla, in un percorso appena iniziato che mira ad accreditare in senso esg tutte le proprietà della compagnia. "Ci hanno ribaltato l'albergo come un calzino - ha raccontato alla conferenza stampa di presentazione il direttore generale del gruppo, Damiano De Crescenzo -. Siamo andati a recuperare anche i documenti di quando abbiamo costruito l’albergo, ricercando persino informazioni sulla rete fognaria e coinvolgendo l'intero staff. Ma ne vale la pena. Non solamente dal punto di vista etico: il vantaggio competitivo è notevole, anche se non facilmente misurabile. Ci sono però ormai moltissime società, non più solamente del Nord Europa ma anche italiane, che a parità di condizioni preferiscono le soluzioni certificate". E i costi, tutto sommato, sono contenuti. "Meno di quanto si possa immaginare", ha assicurato sempre De Crescenzo. Mediamente occorrono due giorni di valutazione, ha spiegato il ceo di Dream&Charme, Giorgio Caire di Lauzet: "Come realtà accreditata, inoltre, noi non possiamo per statuto svolgere alcuna attività di consulenza, per cui le nostre tariffe non sono elevate. La questione, semmai, è come fare a prepararsi. Ma a questa domanda io rispondo sempre di essere se stessi al 100%. Solo in questo modo si può infatti ottenere una fotografia più reale possibile della propria situazione contingente sul tema esg. In fondo, a me piace dire sempre che l'hotel perfettamente sostenibile non esiste. E' un percorso in divenire. E basta avere tre macro-elementi conformi su nove, per ottenere la nostra certificazione. Poi certo si può migliorare, ogni anno si fa un audit, ma nel mondo a oggi non esiste nessuna struttura che ne ha più di sette". E il campione di Dream&Charme è già abbastanza consistente, avendo rilasciato certificazioni già in 15 Paesi differenti, per un totale di oltre 32 mila camere. La società è la prima al mondo ad aver ottenuto l'accreditamento Iso 17065 specificamente dedicato al mondo ricettivo. "Dopo più di sei anni di lavoro, ce lo ha rilasciato nel 2020 Accredia, che è l'unico ente di accreditamento italiano riconosciuto a livello internazionale - ha proseguito  Caire di Lauzet -. La nostra valutazione prende in considerazione ben 1.200 parametri, suddivisi in nove macro-temi basati sull'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'Onu. L'importanza di essere l'unica realtà accredita dell'ospitalità si è ulteriormente accresciuta all'inizio di quest'anno. Lo scorso 17 gennaio il Parlamento Ue ha infatti approvato in via definitiva la nuova direttiva anti green washing. La norma, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro 24 mesi dalla sua emissione, stabilisce tra le altre cose che i certificati di sostenibilità, quando non accreditati da enti pubblici, devono essere considerati alla stregua di pubblicità ingannevole. Questo ovviamente non vuol dire che molti dei marchi green oggi esistenti non potranno più essere utilizzati per la promozione delle strutture, ma semplicemente che questi brand non potranno essere definiti delle vere certificazioni". [post_title] => L'Enterprise Hotel di Milano conquista la certificazione esg di Dream&Charme [post_date] => 2024-02-29T13:46:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709214375000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cresce il numero di porti in cui le navi msc potranno sfruttare lalimentazione da terra" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":101,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3145,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Richieste in crescita con partenze di Pasqua e aprile già sold-out. Il risveglio della Cina è un dato di fatto, ha spiegato Laura Grassi, responsabile Chinasia by Idee per Viaggiare, in una delle prime uscite ufficiali del brand entrato nel gruppo IpV a luglio dell’anno scorso. L’occasione, un incontro di formazione svoltosi a Roma con la partecipazione di circa 50 agenzie di viaggio nella sede di Idee per Viaggiare e Act, l'Accademia Creativa Turismo, impegnata nel training per il trade.\r\n\r\nLa ripresa è stata favorita anche dall'abolizione del visto per gli italiani per soggiorni inferiori a 15 giorni. «È stato un grande volano, unito all'appeal crescente di una destinazione più organizzata dopo la Pandemia e con moderne infrastrutture – ha aggiunto Laura Grassi -. Ci sono infatti più servizi per il turismo internazionale. La nostra offerta si focalizza da sempre su itinerari culturali e aspetti naturalistici. Proponiamo tour di diversa durata, a date fisse e prenotabili tutto l’anno, completi di servizi a terra. A breve usciremo anche con una brochure dedicata. La meta si conferma adatta a partenze programmate in piccoli gruppi con accompagnatori parlanti italiano o sinologi. Abbiamo anche aggiunto la possibilità delle estensioni mare con Maldive, Thailandia o Emirati Arabi, ideali per i viaggi di nozze grazie alla programmazione IpV e il volato di linea».","post_title":"Grassi, Chinasia by IpV: la Cina è tornata. Pasqua e aprile già sold-out","post_date":"2024-03-01T15:32:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709307160000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462642","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere si conferma per il secondo anno consecutivo main sponsor del Monza Calcio. \"Mentre ci apprestiamo a vivere un 2024 da record, con oltre 4,2 milioni di passeggeri movimentati in ben 14 porti italiani, riteniamo che il Monza sia un partner ideale, avendo a cuore gli stessi nostri valori: passione, dedizione, sacrificio e gioco di squadra”, spiega il direttore vendite della compagnia di crociere, Fabio Candiani.\r\n\r\nA partire dalla prossima partita contro la Roma e fino al termine del campionato, il logo Msc sarà visibile in occasione delle gare casalinghe della squadra lombarda sui led di bordocampo, sui backdrop in sala conferenze, flash zone e mixed zone, nonché presso il centro sportivo Luigi Berlusconi - Monzello, sui cartelli fissi posizionati in prossimità dei campi di allenamento, oltre che sulla home page del sito Internet del club.\r\n\r\n“Siamo molto orgogliosi di riavere a bordo Msc Crociere: un brand conosciuto in tutto il mondo e di assoluto prestigio - aggiunge il vicepresidente vicario e amministratore delegato del Monza, Adriano Galliani -. Con loro condividiamo la ricerca dell’eccellenza e la cura del dettaglio. Questa sponsorizzazione rafforza il nostro brand a livello internazionale. Auspichiamo di ripagare la fiducia continuando la crescita dentro e fuori dal campo\".","post_title":"Msc Crociere main partner del Monza Calcio per il secondo anno consecutivo","post_date":"2024-03-01T14:24:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709303085000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462607","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia era nell'aria già dallo scorso maggio, ma ora arriva la conferma ufficiale. Il brand W Hotels di casa Marriott sbarca in Sardegna, a Poltu Quatu, con un nuovo complesso luxury lifestyle da oltre 240 chiavi, di cui circa 150 camere d'albergo e le restanti serviced apartments. La novità è stata comunicata in concomitanza con la chiusura del deal, che ha portato l'asset management company Castello sgr ad acquisire per 70 milioni di euro un importante complesso immobiliare in loco. L'operazione è stata realizzata tramite il fondo di nuova costituzione Gem Fund, che annovera tra i suoi quotisti primari investitori istituzionali e family office. Consiste nel rilancio dell'intera proprietà, composta oggi da un hotel di 139 camere e da oltre 100 unità residenziali.\r\n\r\nIl progetto si inserisce nel piano di sviluppo per consolidare ulteriormente la presenza di Castello sgr nel settore dell’hospitality e che oggi, grazie all’ingresso nel gruppo Anima, acquista ancora maggior vigore e punta nei prossimi anni a una crescita significativa del suo portafoglio, attualmente pari a circa un miliardo di euro e costituito da 32 strutture e oltre 4 mila camere. “L’operazione avviene in un contesto di grande attenzione verso la Sardegna da parte dei brand luxury internazionali, testimoniata da numerose recenti acquisizioni alberghiere - commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello sgr -. Nel segmento hospitality, particolarmente attrattivo nell’attuale congiuntura di mercato, noi vantiamo un solido track record con diverse operazioni di tipo value added. Con questa acquisizione ci affianchiamo in maniera sinergica al riposizionamento di diverse strutture nel segmento super luxury, contribuendo a consolidare Arzachena con la costa Smeralda come destinazione leader nel mondo”\r\n\r\n ","post_title":"Il brand W Hotels sbarca a Poltu Quatu in Sardegna","post_date":"2024-03-01T12:30:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709296257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n«L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi».\r\n\r\nLa crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico.\r\n\r\n«Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano».\r\n\r\nJnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari.\r\n\r\nIl Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino.\r\n\r\n[gallery ids=\"462614,462615,462613\"]\r\n ","post_title":"Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno","post_date":"2024-03-01T11:55:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709294138000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462589","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riapre il prossimo 21 marzo con nove delle undici ville private completamente rinnovate il toscano Rosewood Castiglion del Bosco. Situata nel cuore del parco naturale della val D'Orcia, sito protetto dall'Unesco,  l'omonima tenuta si sviluppa per più di 2 mila ettari, le cui origini risalgono a circa 900 anni fa. Questa racchiude le antiche rovine del castello del 1100 d.C., una chiesa medievale del quattordicesimo secolo e il borgo, lo storico villaggio che oggi costituisce il cuore pulsante del resort gestito da Rosewood Hotels & Resorts, nel quale sorgono le 42 suite, abbracciate dalla campagna senese e in mezzo alla quale si trovano le 11 ville della proprietà.\r\n\r\nQueste ultime, vere residenze private, hanno tutte una forte identità; ognuna è diversa, offrono piscine a sfioro riscaldate, cucine realizzate del designer fiorentino Riccardo Barthel, terrazze e giardini con vista sul paesaggio circostante. Novità per la stagione 2024, ogni villa è dotata di un Land Rover Defender (sette posti) o fuoristrada 4x4, che gli ospiti possono guidare per tutta la durata del loro soggiorno, per esplorare la regione o semplicemente scoprire la tenuta.\r\n\r\nNata come destinazione per gli amanti del vino e della gastronomia, la proprietà ospita due ristoranti, l'Osteria la Canonica e il ristorante Campo del Drago, 1 stella Michelin, guidato dallo chef Matteo Temperini. La tenuta comprende pure una spa dai toni della terra e della sfumature naturali, nonché un campo da golf a 18 buche progettato da Tom Weiskopf: unico golf club privato d'Italia prevede un accesso privilegiato per gli ospiti del Rosewood Castiglion del Bosco. A loro disposizione c'è pure la cantina storica della proprietà, dove si produce Brunello di Montalcino. Il resort sarà aperto fino al 7 gennaio 2025, con una programmazione per il periodo festivo ricca d'iniziative.","post_title":"Il Rosewood Castiglion del Bosco riapre il 21 marzo con nove ville ristrutturate","post_date":"2024-03-01T10:56:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709290590000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un marchio storico che per ben 41 anni ha rappresentato il viaggio in Turchia per il mercato italiano. Turbanitalia diventa by Start Promotion e si rilancia con un prodotto fatto di tour culturali archeologici, curate da guide specializzate, con partenze spesso settimanali e garantite. «Attualmente la programmazione copre, come da consuetudine, quasi tutto il territorio del paese anatolico. Ultimamente abbiamo aggiunto itinerari anche per la Mesopotamia settentrionale, arricchendo così programmi già interessanti e consolidati, nonché aggiungendo le visite ai reperti archeologici di recente scoperta, come Gobeklitepe», spiega Müge Sakman, che nel 2005 ha rilevato il tour operator a seguito della volontà della precedente proprietà di cessare l'attività.\r\n\r\nL'operatore, sino allo scoppio della pandemia, poteva contare su una ventina di collaboratori, fornendo pacchetti e servizi ad agenzie e network sia italiani, sia esteri. Ora il suo rilancio passa dalla nuova denominazione Turbanitalia by Start Promotion. \"Quest'ultima è una società milanese nata nel 1995, che negli anni ha saputo affiancare l'attività di turismo e incentive a una forte linea congressuale e di event organization - prosegue Müge Sakman -. I nostri prodotti saranno quindi commercializzati da loro nel segno della continuità. La qualità accessibile che ci ha sempre ispirato non sarà infatti solo mantenuta e messa a disposizione delle agenzie con tariffe speciali Pegasus Airlines e Turkish Airlines, strutture alberghiere selezionate, assistenza al cliente a 360 gradi, logistica e altri servizi gestiti da fornitori seri e affidabili, ma aumenterà anche la cura del prodotto sia in programmazione, sia in loco».","post_title":"Turbanitalia diventa by Start Promotion e rilancia il prodotto Turchia","post_date":"2024-03-01T10:36:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709289409000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc).\r\n\r\nSecondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030.\r\n\r\nIl turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita.\r\n\r\n“Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.”\r\n\r\n“L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”.\r\n\r\nIl settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.\r\n\r\n ","post_title":"Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi","post_date":"2024-03-01T10:34:48+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709289288000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trenitalia ha deciso di sospendere l'applicazione, a partire da oggi, del regolamento sul trasporto di bagagli, monopattini e biciclette a bordo treno. Lo si legge in una nota di Trenitalia precisando che la decisione arriva \"alla luce di alcune richieste, anche da parte di associazioni dei consumatori\".\r\n\r\nSecondo quanto prevede il nuovo regolamento, la cui applicazione slitta a data da definire, a bordo dei treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca non si potranno portare più di due valigie gratuite, che andranno sistemate negli spazi indicati; sarà vietato riporle nei pressi delle porte e nei corridoi.\r\nRischi sicurezza\r\nSi potranno trasportare le biciclette pieghevoli e i monopattini a condizione che siano opportunamente chiuse, spente (se elettriche) e riposte nell'apposita sacca, le cui dimensioni non devono essere superiori a cm 80x110x45. In caso di inadempienza delle disposizioni previste, il passeggero dovrà scendere dal treno alla prima stazione in cui si effettua fermata e verrà regolarizzato con il pagamento di una penalità di 50 euro.\r\n\r\nObiettivo delle nuove regole contenere i rischi per la sicurezza ponendo un freno a comportamenti pericolosi e tutelando l'accessibilità dei viaggiatori e nei convogli. Anche in vista dell'estate e del maggiore flusso turistico nelle tratte dell'alta velocità.","post_title":"Trenitalia: il nuovo regolamento sui bagagli? E' sospeso da oggi","post_date":"2024-03-01T10:32:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1709289143000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova certificazione Dream&Charme Assurance (dca) per una struttura meneghina. Dopo il Milano Scala, è questa la volta dell'Enterprise Hotel, primo albergo del gruppo Planetaria a ottenerla, in un percorso appena iniziato che mira ad accreditare in senso esg tutte le proprietà della compagnia. \"Ci hanno ribaltato l'albergo come un calzino - ha raccontato alla conferenza stampa di presentazione il direttore generale del gruppo, Damiano De Crescenzo -. Siamo andati a recuperare anche i documenti di quando abbiamo costruito l’albergo, ricercando persino informazioni sulla rete fognaria e coinvolgendo l'intero staff. Ma ne vale la pena. Non solamente dal punto di vista etico: il vantaggio competitivo è notevole, anche se non facilmente misurabile. Ci sono però ormai moltissime società, non più solamente del Nord Europa ma anche italiane, che a parità di condizioni preferiscono le soluzioni certificate\".\r\n\r\nE i costi, tutto sommato, sono contenuti. \"Meno di quanto si possa immaginare\", ha assicurato sempre De Crescenzo. Mediamente occorrono due giorni di valutazione, ha spiegato il ceo di Dream&Charme, Giorgio Caire di Lauzet: \"Come realtà accreditata, inoltre, noi non possiamo per statuto svolgere alcuna attività di consulenza, per cui le nostre tariffe non sono elevate. La questione, semmai, è come fare a prepararsi. Ma a questa domanda io rispondo sempre di essere se stessi al 100%. Solo in questo modo si può infatti ottenere una fotografia più reale possibile della propria situazione contingente sul tema esg. In fondo, a me piace dire sempre che l'hotel perfettamente sostenibile non esiste. E' un percorso in divenire. E basta avere tre macro-elementi conformi su nove, per ottenere la nostra certificazione. Poi certo si può migliorare, ogni anno si fa un audit, ma nel mondo a oggi non esiste nessuna struttura che ne ha più di sette\".\r\n\r\nE il campione di Dream&Charme è già abbastanza consistente, avendo rilasciato certificazioni già in 15 Paesi differenti, per un totale di oltre 32 mila camere. La società è la prima al mondo ad aver ottenuto l'accreditamento Iso 17065 specificamente dedicato al mondo ricettivo. \"Dopo più di sei anni di lavoro, ce lo ha rilasciato nel 2020 Accredia, che è l'unico ente di accreditamento italiano riconosciuto a livello internazionale - ha proseguito  Caire di Lauzet -. La nostra valutazione prende in considerazione ben 1.200 parametri, suddivisi in nove macro-temi basati sull'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'Onu. L'importanza di essere l'unica realtà accredita dell'ospitalità si è ulteriormente accresciuta all'inizio di quest'anno. Lo scorso 17 gennaio il Parlamento Ue ha infatti approvato in via definitiva la nuova direttiva anti green washing. La norma, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro 24 mesi dalla sua emissione, stabilisce tra le altre cose che i certificati di sostenibilità, quando non accreditati da enti pubblici, devono essere considerati alla stregua di pubblicità ingannevole. Questo ovviamente non vuol dire che molti dei marchi green oggi esistenti non potranno più essere utilizzati per la promozione delle strutture, ma semplicemente che questi brand non potranno essere definiti delle vere certificazioni\".","post_title":"L'Enterprise Hotel di Milano conquista la certificazione esg di Dream&Charme","post_date":"2024-02-29T13:46:15+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709214375000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti