15 marzo 2022 11:43
Oltre 500 nuove opportunità di lavoro a bordo delle sue navi. Costa Crociere è alla ricerca di personale in vista del piano di ripartenza della compagnia dopo la pausa per la pandemia, che prevede il rientro in servizio di tutte e 12 le unità della flotta entro la prossima estate. Le figure ricercate sono relative ai servizi di hotellerie delle navi, ovvero tutte quelle attività che vanno a comporre l’esperienza di vacanza proposta all’ospite, come l’intrattenimento, la ristorazione, le escursioni, il benessere.
In totale si tratta di ben 30 posizioni lavorative, ognuna delle quali prevede un numero differente di posti disponibili: addetto alle escursioni (55 posti disponibili); tecnico del suono (10 posti); programmatore tv (14 posti); animatore (45 posti), assistente capo animatore (35 posti), animatore bambini (45 posti), animatore ragazzi (30 posti) e operatrice di asilo nido per bambini sotto i tre anni (10 posti); bartender (22 posti); disk jockey (8 posti); sommelier (14 posti); casaro (15 posti); istruttore sportivo (20 posti); fotografo (25 posti); personal cruise consultant (10 posti); hostess internazionale (26 posti); direttore risorse umane (4 posti); sales & marketing manager (4 posti); specialty restaurant manager (10 posti); assistente del direttore food & beverage (10 posti); assistente del restaurant manager (5 posti); casinò dealer (30 posti), casinò host (5 posti) e cassiere di casinò (6 posti); hospitality & operation manager (2 posti); addetto all’ospitalità/receptionst (50 posti); learning officer/addetto alla formazione del personale (6 posti); digital assistant (10 posti); media manager (6 posti); hotel controller (5 posti); assistente dell’inventory officer (10 posti); cassiere (11 posti); custom & immigration purser (5 posti); crew purser (5 posti).
La ricerca di personale è già aperta e proseguirà sino a fine primavera 2022. Avviene tramite candidatura diretta. Per sottoporre la propria domanda per una delle posizioni disponibili basta accedere al sito web della compagnia dedicato al recruiting: https://career.costacrociere.it/
I requisiti richiesti variano a seconda delle figure professionali, ma per tutte sono necessari il diploma quinquennale di scuola secondaria superiore, una buona conoscenza della lingua italiana e inglese, disponibilità a lavorare in team, esperienza pregressa (minimo di sei o 12 mesi a seconda dei casi) in ruoli analoghi a terra, o meglio ancora se maturata a bordo di navi da crociera. La selezione delle domande e i colloqui individuali verranno effettuati direttamente da Costa Crociere, coinvolgendo anche gli specialisti dei vari dipartimenti di bordo per i quali sono previste le assunzioni.
Oltre a questa selezione relativa a persone già qualificate, nel corso del 2022 la compagnia attiverà in diverse regioni italiane anche corsi di formazione gratuita finalizzati all’assunzione, finanziati dal Fondo sociale europeo, ideali per giovani in cerca di prima occupazione, disoccupati o inoccupati. Le informazioni a riguardo saranno disponibili sempre sul sito web https://career.costacrociere.it/.
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[post_content] => Novità per l’aeroporto "Oreste Salomone" di Capua che apre un nuovo capitolo, dopo la conclusione dei lavori di pavimentazione della pista e l’esito positivo della Conferenza dei servizi sul progetto di sviluppo dello scalo, che comprende il nuovo Terminal Ram per lo sviluppo della Regional Air Mobility.
Un percorso sostenuto da un importante impegno di Enac ed Enac Servizi, con investimenti per diversi milioni di euro, che punta a rafforzare l’infrastruttura e a valorizzarne il ruolo nel sistema aeroportuale e territoriale campano.
La nuova pista pavimentata, di 1.400 metri rappresenta uno dei primi risultati concreti di questo percorso, che include nuovi edifici ad uso uffici, supporto tecnico all’attività aeroportuale, nuovi piazzali aeromobili, hangar di rimessaggio, nuova viabilità di accesso e curbside, deposito/distributore carburante e blocco dei servizi tecnologici.
Il progetto definisce una visione organica e progressiva dell’aeroporto, con interventi sviluppati secondo criteri di modularità e orientati a un utilizzo più efficiente delle infrastrutture, a una migliore organizzazione delle funzioni operative e a una maggiore accessibilità. La sostenibilità ambientale e una crescente autonomia energetica completano l’integrazione dello scalo con il territorio e con le attività circostanti.
"La pista completata e il via libera al progetto segnano un passo concreto verso un sistema aeroportuale più integrato, capace di collegare territori, imprese e competenze. Capua può diventare un tassello importante della rete campana e nazionale, mettendo infrastrutture e innovazione al servizio della crescita. È questa la direzione: infrastrutture che non siano opere isolate, ma strumenti di sviluppo e competitività per il Paese” ha dichiarato il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi.
"L'aeroporto di Capua, in coordinamento con lo scalo di Napoli, si candida a diventare un nodo di supporto nel 2027 per la gestione della business aviation durante l’America’s Cup. È un esempio del valore che gli aeroporti territoriali gestiti da Enac Servizi esprimono in una visione di rete, capace di sostenere le esigenze dei territori e accompagnarne la crescita”, ha sottolineato Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi.
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[post_content] => Biren Poh è il nuovo general manager Italia di Singapore Airlines. Biren Poh subentra ad Aswin K, il quale ha assunto un nuovo incarico all’interno della compagnia aerea, dopo aver guidato il mercato italiano dal 2024.
Biren Poh vanta oltre 16 anni di esperienza nel settore del trasporto aereo, maturati nel corso della sua carriera in Singapore Airlines. Dopo aver iniziato il suo percorso professionale nel dipartimento Risorse Umane come Manpower Executive, ha ricoperto ruoli commerciali all’interno della compagnia aerea in qualità di Global Corporate Account Manager e Regional Marketing Manager per l’Asia occidentale e l’Africa Ha successivamente ricoperto incarichi all’estero in India, Russia, Thailandia e, più recentemente, Sri Lanka.
“È un privilegio assumere questo ruolo in Italia, un Paese con il quale Singapore Airlines ha costruito nel tempo una relazione forte e duratura“, ha dichiarato Biren Poh. “I passeggeri italiani sono viaggiatori raffinati, che apprezzano la qualità, e noi siamo impegnati a offrire loro un’esperienza di altissimo livello, grazie alla nostra moderna flotta, a un servizio pluripremiato e un’ampia rete di collegamenti.
“Attraverso il nostro hub di Singapore, puntiamo a rendere ancora più semplice per i viaggiatori italiani raggiungere destinazioni strategiche per affari e piacere: da Singapore alle principali città del Sud-Est asiatico, fino ai punti di accesso per l’Australia e non solo. Sono entusiasta di poter collaborare a stretto contatto con i nostri partner in Italia per sostenere il turismo, gli scambi commerciali e il rafforzamento dei legami tra i nostri mercati”.
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[post_content] => Leukerbad, nel Canton Vallese, è una destinazione per lo sport alpino e il benessere attiva in tutti i mesi dell’anno. Si raggiunge in auto o in treno EuroCity di Trenitalia, arrivando a Leuk, oppure in aereo atterrando a Zurigo e percorrendo l’ultimo tratto in bus.
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Leukerbad è la destinazione termale più grande delle Alpi, situata a 1400 metri di altezza nel cuore della Valle della Dala, circondata da boschi e montagne. I turisti provengono soprattutto dal mercato interno e dal Liechtenstein, dalla Germania e dalla Francia. L’Italia si posiziona al 4° posto con circa 9500 pernottamenti annuali: 7250 nella stagione invernale e 2250 in quella estiva. I viaggiatori sono attratti dalla ricca proposta termale e da quella sportiva, sia estiva che invernale. Il turismo invernale prese il via nel 1948 con la costruzione del primo skilift. Nel corso degli anni gli impianti sono aumentati con le funivie che salgono a Gemmipass e al Torrenthorn, formando il vasto comprensorio del Torrent: la cima più alta raggiunge i 2600 metri, con vista su una ventina di cime sopra i 4000 metri. La rete di piste si estende per circa 55 chilometri e comprende percorsi per sci, snowboard, sci di fondo (18 chilometri tracciati) e anche slittino - con una vasta area per i bambini - oltre a 40 chilometri di sentieri battuti per le ciaspolate. Il turismo estivo vanta invece 200 km di sentieri escursionistici, come Il sentiero delle sorgenti termali e 20 percorsi per le mtb. Affascinante la storia delle terme.
«L'acqua termale proviene dalla regione del Torrenthorn: la neve cade su cime di 2500 metri, si infiltra nel terreno e scende fino a 500 metri sotto il livello del mare, saturandosi di calcio e solfato, cloro, sodio e ferro, che hanno effetti benefici per il sistema muscolo-scheletrico. - racconta Florent Moos, guida di media montagna dell’Ente del turismo di Leukerbad - L’acqua riemerge poi in superficie spinta dal calore; l'intero ciclo dura 40 anni. Ogni giorno dalle sorgenti sgorgano 3,9 milioni di litri d'acqua a 51° di temperatura, che, opportunamente raffreddata, alimenta i bacini di 3 centri termali pubblici e di 5 hotel. Sia i celti che i romani hanno frequentato le nostre sorgenti, - prosegue Moos - questi ultimi lasciando piccoli reperti, monete e una strada lastricata larga due metri che collegava il paese al fondovalle. Non costruirono nulla in muratura perché l’area era accessibile solo pochi mesi all’anno per via dell’altitudine e delle rigide temperature invernali. Ancora oggi troviamo testimonianze dell’epoca, soprattutto nell’area in cui si sta completando un tratto dell'Autostrada A9 del Canton Vallese, un'infrastruttura fondamentale destinata a collegare stabilmente Losanna al Passo del Sempione. Il progetto, le cui prime bozze risalgono addirittura agli anni '60, ha richiesto decenni di discussioni e mediazioni per via dell'alto valore naturalistico del territorio».
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Gnv annuncia la prossima tappa della propria campagna di recruiting 2026 che si sviluppa su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Centro per l’impiego di Ancona e Sviluppo Lavoro Italia, si terrà ad Ancona martedì 20 ottobre, dalle 9 alle 16, presso Palazzo degli Anziani (piano terra), in piazza Benvenuto Stracca, 3.
Per partecipare è necessario compilare il modulo disponibile a questo link entro giovedì 15 ottobre alle ore 13.
La giornata
Durante la giornata, i partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte. La compagnia è alla ricerca di professionisti da inserire nei ruoli di bordo, in particolare nelle aree Hotel/Retail e Deck & Engine.
Le figure ricercate comprendono, tra le altre: piccolo di camera, shop assistant, cuoco, pizzaiolo, cambusiere, assistente d’ufficio madrelingua araba, capo operaio, comune di macchina, operaio meccanico, operaio motorista e magazziniere.
Per partecipare alla giornata di recruiting, i candidati dovranno presentarsi muniti di un documento d’identità in corso di validità e di un cv aggiornato.
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[post_content] => È un Oman che investe e diversifica quello presentato a Roma dal ministro del patrimonio e del turismo del Sultanato, Sayyid Ibrahim bin Said Al Busaidi, alla presenza dell’ambasciatore dell’Oman in Italia, Sayyid Nazar bin Al Julanda Al Said, e con il contributo di Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, rappresentante per l’Italia del Ministero del patrimonio e del turismo dell’Oman.
Dalla presentazione emerge una strategia orientata allo sviluppo di nuova ricettività, infrastrutture, sostenibilità ed esperienze legate a territori differenti, dalla montagna alla costa, fino al sud del Paese.
Al Jabal Al Akhdar guarda al 2027
Tra i progetti presentati c’è Al Jabal Al Akhdar, indicata nella presentazione con l’obiettivo 2027 di diventare una “Capital of the Gulf” e come modello di riferimento per lo sviluppo turistico integrato. Nel 2025 l’area ha accolto 222.151 visitatori, rispetto ai 203.629 del 2024, con una crescita del 9%.
Sono 95 le strutture alberghiere e oltre 1.060 le camere, insieme a interventi sulle infrastrutture chiave e alla realizzazione di un parco pubblico di 20.000 metri quadrati. Il valore dei progetti montani proposti per Al Jabal Al Akhdar raggiunge 1,2 miliardi di rial omaniti.
Dhofar punta sul Khareef
Nel sud del Paese, Dhofar e Salalah rappresentano un altro asse dello sviluppo turistico, con particolare attenzione all’eco-tourism e alla Khareef Season, la stagione dei monsoni che caratterizza la regione, momento apprezzato soprattutto dai locali e dai viaggiatori del Golfo.
In fieri un +36% per gli hospitality projects, accompagnato da nuovi interventi destinati a sostenere la domanda in vista della stagione del Khareef. Tra i progetti citati figura il Mirbat Resort, struttura cinque stelle, insieme ad altri interventi di sviluppo dell’offerta nella regione meridionale.
Muscat, tra waterfront e luxury
Anche Muscat è al centro di nuovi progetti urbani e costieri. Sul Muttrah Waterfront è prevista entro la fine del 2026 l’apertura di una cable car che collegherà il porto di Muttrah con una stazione panoramica e l’area di Rose Bay.
Ad Al Bustan è previsto un nuovo complesso turistico integrato con un investimento di circa 150 milioni di rial omaniti. Prosegue inoltre lo sviluppo di Yiti, insieme al completamento del Nikki Beach Resort.
Il segmento ultra-luxury comprende inoltre un progetto con ville sul fronte della scogliera e utilizzo di energia rinnovabile.
Botanic Garden e nuova ricettività
Tra i progetti più distintivi figura l’Oman Botanic Garden, a Muscat, che si estenderà su circa 500 acri. Il progetto comprende una raccolta di specie vegetali provenienti dalle diverse aree del Paese, una banca dei semi con milioni di semi e circa 11.000 pannelli solari.
Parallelamente continua l’espansione della capacità ricettiva: sono 28 i nuovi hotel in sviluppo, per un totale di circa 4.800 camere, con completamento previsto entro il 2027. Il piano coinvolge anche brand internazionali dell’hospitality, tra cui The Chedi, DoubleTree e Mandarin Oriental.
Eventi e mercato italiano
La strategia di sviluppo passa anche attraverso un calendario di eventi internazionali, dall’arte allo sport. Tra gli appuntamenti citati il Muscat Art, con oltre 200 artisti e gallerie internazionali, insieme a eventi di triathlon, trail running e ciclismo.
Per il mercato italiano, i dati presentati confermano un andamento positivo. Nel 2025 gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 80.769. Nei primi tre mesi del 2026 il mercato ha registrato una crescita del 10,38%, portando l’Italia al terzo posto tra i mercati europei. La dinamica è stata particolarmente positiva a gennaio e febbraio, mentre a marzo si è registrata una flessione, in un contesto condizionato dalla situazione internazionale.
Nuove opportunità per il trade
Il quadro presentato a Roma mostra un Oman impegnato ad ampliare il proprio prodotto attraverso nuove strutture ricettive, infrastrutture, destinazioni montane e costiere, eco-tourism e luxury hospitality.
Per il trade italiano si amplia così il ventaglio di prodotti e territori da proporre al mercato: non solo Muscat, ma anche montagna, natura, Khareef, wellness, resort di fascia alta ed eventi, in un’offerta sempre più articolata.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Con 65 club affiliati alla Federazione Italiana Golf, la Lombardia si conferma il principale polo golfistico italiano: concentra il 18% dei campi nazionali e oltre il 29% dei tesserati. Un patrimonio sportivo che rappresenta anche una significativa leva di attrattività turistica ed economica: l’indotto complessivo del golf in regione è stimato in oltre 160 milioni di euro, mentre la sola componente turistica vale tra 103 e 118 milioni.
Il golf può così diventare uno strumento per valorizzare non solo le destinazioni più conosciute, ma l’intero territorio lombardo. Dai campi del territorio comasco, tra cui Villa d’Este, Menaggio e Monticello, alle strutture di Monza e della Brianza, l’offerta golfistica si intreccia con paesaggio, cultura, enogastronomia e ospitalità, contribuendo a prolungare la permanenza dei visitatori e a destagionalizzare i flussi.
«La Lombardia è oggi il motore del golf italiano», ha sottolineato il sottosegretario regionale allo sport e giovani Federica Picchi, evidenziando l’impegno di Regione Lombardia a sostenere la crescita del comparto attraverso iniziative di valorizzazione dei club, dei territori e dei giovani.
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«L’Italia, oggi secondo mercato europeo per Antigua e Barbuda, continua a rappresentare un mercato importante per Antigua e Barbuda - spiega Cherrie Osborne, director of Tourism Uk & Europe dell’Antigua and Barbuda Tourism Authority - con un significativo potenziale di ulteriore crescita - Negli ultimi cinque anni abbiamo registrato un forte incremento dei viaggiatori italiani verso la destinazione, con arrivi passati da poco più di 500 nel 2021 a oltre 3.000 sia nel 2024 che nel 2025.
Un andamento che conferma le concrete opportunità di consolidare e accrescere ulteriormente l’interesse del mercato italiano nei confronti di Antigua e Barbuda. Vogliamo inoltre far conoscere ai viaggiatori italiani un volto della destinazione che va oltre la classica vacanza balneare. Antigua e Barbuda offrono infatti un patrimonio ricco di cultura, gastronomia e storia, oltre a rappresentare un punto di riferimento per il turismo nautico. Continueremo quindi a investire sul mercato italiano con l’obiettivo non solo di incrementare gli arrivi, ma anche di attrarre viaggiatori interessati a soggiornare più a lungo, scoprire più a fondo la destinazione e trovare sempre nuovi motivi per tornare».
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Ad aprile il Regatta Month celebra la storica tradizione velica dell’isola con eventi internazionali come l’Antigua Classic Yacht Regatta e l’Antigua Sailing Week; a maggio il Culinary Month porta in primo piano la gastronomia locale con ristoranti, chef ed esperienze dedicate al gusto. Seguono il Romance Month a giugno e, tra fine luglio e inizio agosto, l’Antigua Carnival, la più importante celebrazione culturale delle isole, tra musica, danza.
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Lusso sì, ma su basi differenti: si basa su questo presupposto la proposta di Ja Manafaru Maldives, presentata recentemente dal general manager Roberto Garrone.
Non soltanto ville sull’acqua e spiagge bianche. Per Roberto Garrone la sfida è costruire un prodotto riconoscibile in una destinazione dove l’offerta luxury è ormai molto ampia. Una filosofia che il general manager di Ja Manafaru Maldives riassume nel concetto di “servizio intuitivo”: anticipare le esigenze dell’ospite, con un’attenzione che deve apparire naturale e mai artificiale. Un approccio maturato attraverso una lunga esperienza internazionale nell’hotellerie e fondato su un principio preciso: standard elevati e costanti, ma anche attenzione alle persone che quegli standard sono chiamate a garantire.
Destinazione nella destinazione
Situato nell’atollo di Haa Alifu, nell’estremo nord dell’arcipelago, Ja Manafaru conta 84 ville tra spiaggia e acqua, distribuite su un’isola naturale di grandi dimensioni e caratterizzata da una bassa densità di costruzione. La posizione, a circa 60 minuti di idrovolante da Malé, rappresenta una delle caratteristiche distintive del resort. Il trasferimento stesso diventa parte dell’esperienza e contribuisce a creare quella che Garrone definisce una “destinazione nella destinazione”. Spazio, privacy e contatto con la natura sono quindi elementi centrali del posizionamento, insieme a una dimensione più intima rispetto a molte altre proposte luxury dell’arcipelago.
La filosofia di Garrone parte da tre punti fermi: ospite, collaboratore e proprietà. Il risultato deve essere un equilibrio tra qualità dell’esperienza, attenzione alle persone e sostenibilità del business. È in questo contesto che si inserisce il concetto di servizio intuitivo: non una semplice applicazione di procedure, ma la capacità del personale di comprendere le esigenze dell’ospite e, quando possibile, anticiparle. Oggi il resort conta oltre 300 collaboratori, con una forte componente maldiviana e uno staff internazionale che permette di seguire una clientela proveniente da diversi mercati.
La gastronomia è un altro degli elementi su cui Ja Manafaru costruisce la propria identità. Il resort propone diverse esperienze ristorative, dalla cucina italiana a quella asiatica, fino alle proposte legate al mare. Un dettaglio significativo è la scelta di non utilizzare il buffet: l’obiettivo è privilegiare qualità e preparazione espressa rispetto alla quantità. Per il nostro mercato, particolare rilievo ha il ristorante dedicato alla cucina italiana, con pasta e pizza, mentre tra le esperienze più esclusive figurano le cene sulla spiaggia e nella cantina sotterranea del resort.
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(Quirino Falessi)
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[post_content] => Biman Bangladesh Airlines ha siglato un ordine fermo con Airbus per 10 aeromobili, di cui quattro A350-900 e sei A321neo. L'acquisizione rientra nella strategia di modernizzazione della flotta del vettore bangladese, che intende inoltre rafforzare la propria presenza internazionale.
La compagnia, con sede a Dacca, intende sfruttare le prestazioni dei nuovi aeromobili, in particolare in termini di autonomia ed efficienza operativa, per potenziare i collegamenti internazionali. L'ordine dovrebbe sostenere soprattutto le ambizioni di sviluppo verso il Nord America, oltre che verso diverse destinazioni strategiche in Europa e Medio Oriente.
"Il Bangladesh è un Paese dinamico di 200 milioni di abitanti, dotato di un'economia resiliente e di un mercato dei viaggi in forte crescita. Possiamo inoltre contare su una diaspora globale di 15 milioni di persone, che mantiene stretti legami con il Paese", ha sottolineato Rumee A. Hossain, presidente del consiglio di amministrazione di Biman Bangladesh Airlines. A suo avviso, in questo contesto l'espansione prevista della flotta rappresenta un'ambizione ponderata e ragionevole.
Benoît de Saint-Exupéry, vicepresidente esecutivo responsabile delle vendite della divisione aerei commerciali di Airbus, ha definito l'operazione una tappa importante nel rapporto tra le due aziende. Secondo il manager, la complementarità tra l'A350 e l'A321neo consentirà alla compagnia di servire nuove destinazioni internazionali, rispondendo al contempo all'aumento della domanda sulla propria rete.
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