9 March 2026

Contratto Costa nel segno della continuità. E presto si torna in Estremo Oriente

Riccardo Fantoni

E’ nel segno della continuità il nuovo contratto adv di Costa Crociere. Una mossa dovuta, visto che «le nostre survey hanno dimostrato come i nostri stessi partner del trade lo ritengano un format ideale – spiega il direttore commerciale Italia, Riccardo Fantoni -. E questo per entrambe le sue anime: il C-Value servizi, che mette a disposizione un portfolio di strumenti flessibile in grado di andare incontro al business model di ciascuna agenzia, tra materiali promozionali, attività formative e la possibilità di partecipare a eventi ad hoc. Il tutto naturalmente in aggiunta ai nostri servizi base. E il pilastro remunerazione, con un regime commissionale che cresce all’aumentare del valore della tariffa. Una strategia, stando alle nostre rivelazioni, in grado di incidere pure sull’incremento della soddisfazione del cliente».

Per contratto la compagnia si impegna inoltre a lanciare campagne di incentivazione b2b per 365 giorni all’anno, in aggiunta a We Care: l’over commission fino al 3% che premia chi raggiunge determinati volumi annuali o livelli di vendite anticipate sulla stagione successiva. Infine c’è il programma Jump, introdotto l’anno scorso, che permette alle adv di scalare più rapidamente gli step delle commissioni base, senza dover aspettare un intero anno prima di salire di livello.

Sul fronte prodotto, oltre al consolidamento delle Sea Destinations grazie alla partnership con Luca Tomassini, si conferma l’hub di Atene introdotto nel 2024, mentre per il prossimo inverno la compagnia torna in Estremo Oriente, dove sono stati già pianificati tre mesi di programmazione con la Serena. La nave sarà basata a Hong Kong, da cui partirà per crociere di una settimana lungo quattro itinerari differenti combinabili tra loro. «Sempre per l’inverno – conclude Fantoni -, la Fortuna sarà inoltre basata alle Canarie, dove proporremo itinerari di una settimana in grado di toccare ben sei isole differenti, grazie a una programmazione charter ad hoc».

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