12 gennaio 2021 12:22
Una compagnia più snella, e per questo in grado di cogliere al meglio tutte le opportunità della ripresa. Così ha sostanzialmente descritto il proprio gruppo, il ceo di Carnival Corporation, Arnold Donald, in occasione della presentazione dei dati preliminari sul quarto trimestre dell’anno finanziario 2019-2020, chiuso lo scorso novembre: “Grazie alle iniziative aggressive che abbiamo intrapreso, razionalizzando i costi e riducendo la nostra capacità, ora siamo ben posizionati per capitalizzare sulla inevitabile ripresa della domanda. Emergeremo come una compagnia più snella e più efficiente, capace di rinforzare la nostra leadership nel settore”.
A supporto delle parole di Donald ci sono i numeri delle prenotazioni cumulate per la prima metà del 2022, che sarebbero già superiori rispetto a quelle registrate con tale anticipo per il medesimo periodo del 2019, mentre le vendite per il 2021 al momento si starebbero mantenendo su “livelli storici”. Allo stesso tempo, il gruppo Carnival ha accelerato i propri piani di dismissione, che riguardano le 19 unità meno efficienti delle proprie flotte, 15 delle quali avrebbero già lasciato la compagnia. Sempre sul fronte della capacità, il gruppo ha recentemente accolto due nuove unità ma aspetta un solo arrivo nel 2021, rispetto ai cinque originariamente previsti per quest’anno. Sullo sfondo di tale imponente operazione di riorganizzazione dell’offerta rimane tuttavia il dato delle perdite nette, che nel solo periodo settembre – novembre 2020 sono ammontate a 2,2 miliardi di dollari, contro i 423 milioni di profitti registrati nel medesimo trimestre del 2019. Cifre in profondo rosso, che si vanno peraltro ad aggiungere agli 8 miliardi di perdite già accumulate nei precedente nove mesi.
Tra settembre e novembre, il gruppo ha quindi bruciato cassa per qualcosa come 500 milioni di dollari al mese. Una cifra leggermente al di sotto delle aspettative, a seguito soprattutto delle tempistiche correlate alle spese in conto capitale. Carnival si aspetta quindi di bruciare ulteriore cassa per 600 milioni di dollari al mese nel primo trimestre dell’anno fiscale 2020-2021. A fronte di tali difficoltà finanziarie, la compagnia ha quindi provveduto, a partire dallo scorso marzo, a raccogliere capitali per un totale di 19 miliardi di dollari, tramite una serie di operazioni, tra cui in tempi recenti 3 miliardi di prestiti ottenuti tramite crediti all’esportazione, 2,5 miliardi di nuove azioni, 590 milioni di obbligazioni convertite in azioni e l’emissione di 2 miliardi di ulteriori obbligazioni senior non garantite. A fine novembre, la compagnia aveva quindi cassa per un totale di 9,5 miliardi e stima di avere liquidità sufficiente a sostenersi per tutto il 2021, persino in un contesto di ricavi zero.
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[post_content] => “Where the world comes to play” è la nuova campagna di marketing ideata da New York City Tourism + Conventions. Attiva in 20 mercati globali tra cui l’Italia fino a giugno 2026, l'inziativa arriva in vista della Fifa World Cup 2026, durante la quale la regione New York/New Jersey ospiterà otto partite, inclusa la finale dei mondiali.
Per l’Italia, Nyc Tourism ha scelto come partner Alpitour World, con Turisanda1924 e Neos, dando vita a pubblicità già attive nelle principali città italiane tra cui Bari, Bologna, Brescia, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Pavia, Roma, Torino, Verona e Vicenza.
«In qualità di punto di riferimento negli Stati Uniti per viaggi internazionali e sede della finale dei mondiali di calcio 2026, la città è la destinazione da non perdere la prossima estate - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Che siate appassionati di calcio o semplicemente desideriate vivere appieno tutte le opportunità offerte dai cinque distretti della città, vi rivolgiamo un caloroso invito a unirvi a noi a New York, dove il mondo si mette in gioco».
«Siamo felici di essere nuovamente partner di una delle campagne pubblicitarie più importanti di New York City” - aggiunge Paolo Guariento, chief product officer - specialties division di Alpitour World -. Alpitour World ha sempre mantenuto un forte impegno verso New York, una città centrale nella strategia di gruppo che mira a ottimizzare sia il settore del tour operating sia quello dell'aviation. Quest’anno abbiamo confermato le novità introdotte lo scorso anno, che sono state molto apprezzate dai nostri clienti, sempre più alla ricerca di servizi di alta qualit».
Neos da Bari a New York
Tra queste, il collegamento diretto Neos tra Bari e New York City, che ripartirà dal prossimo 2 giugno e fino al 30 ottobre e che quest’anno raddoppia rispetto all’estate scorsa, con due frequenze settimanali; confermate, inoltre, le tre frequenze settimanali da Milano Malpensa e il volo bisettimanale da Palermo (disponibile da giugno a settembre). Inoltre, con Turisanda1924 sarà possibile assistere alle partite di Nba al Madison Square Garden, con accesso esclusivo due ore prima dell’inizio per incontrare i giocatori e osservare da vicino il riscaldamento delle squadre, e vivere la magia degli Us Open, con posti privilegiati e accesso a eventi speciali. Accanto alle proposte sportive, Turisanda1924 offre un’ampia selezione di tour di gruppo e itinerari individuali per scoprire New York City in autonomia, arricchiti da esperienze esclusive come il restaurant pass Serafina, l’accesso a un celebre speakeasy, ai principali punti panoramici e alla vip lounge dell’aeroporto Jfk per i clienti Neos. La programmazione include inoltre i tour di gruppo Voyager New York e Voyager Family New York, pensati rispettivamente per chi desidera un itinerario completo e per le famiglie in cerca di un viaggio ricco di attività, con il supporto di un ufficio assistenza Turisanda1924 con personale italiano.
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Il coefficiente di riempimento totale è stato dell’84%. Nello specifico il coefficiente di riempimento dei voli internazionali è stato dell’83,7%, mentre quello dei voli nazionali è stato dell’87,5%.
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La capacità offerta, misurata in posti - chilometro, è aumentata del 10% raggiungendo i 23,7 miliardi a gennaio 2026 rispetto ai 21,5 miliardi dello stesso periodo del 2025.
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[post_content] => Venezia 2026, un programma articolato e trasversale che mette in campo un calendario ampio e diversificato lungo tutto l’arco dell’anno.
«Il palinsesto 2026 rappresenta al meglio la visione strategica con cui lavoriamo per la città su indicazione dell’amministrazione comunale - ha spiegato l'amministratore unico di Vela spa Piero Rosa Salva - un calendario che mette assieme grandi eventi internazionali e tradizioni identitarie, valorizzando Venezia in tutte le sue dimensioni, dal centro storico alla terraferma. Il nostro obiettivo è generare ricadute positive sul tessuto economico e turistico, promuovendo al contempo sostenibilità e qualità dell’accoglienza. Venezia si conferma una vetrina culturale e di intrattenimento unica al mondo, attrattiva dodici mesi l’anno».
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Il calendario prende il via con l’edizione 2026 del Carnevale, attualmente in corso che, con il titolo di “Olympus – Alle origini del gioco”, rende omaggio alle Olimpiadi e Paraolimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Tra gli eventi, anche gli altri appuntamenti tradizionali cittadini quali la Festa di San Marco (25 aprile), Festa della Sensa (domenica 17 maggio), la Festa del Redentore (sabato 18 luglio) e la Regata Storica (domenica 6 settembre) oltre a, tra le manifestazioni che si sono ormai consolidate nel palinsesto annuale cittadino, il Salone Nautico Venezia (27 - 31 maggio), giunto alla settima edizione, e il Salone dell’Alto Artigianato Italiano che viene riproposto dall’1 al 4 ottobre, entrambi ospitati nello storico compendio dell’Arsenale. E ancora la Su e Zo per i Ponti (12 aprile), Forte in Fiore (19 aprile), Venezia Comics (1-3 maggio), Vogalonga (24 maggio), Homo Faber (1-30 settembre), the Venice Glass Week (12-20 settembre), Venice Design Week (9-18 ottobre), Venice Fashion Week (19-24 ottobre), Venice Cocktail Week (21 – 25 ottobre).
Grande spazio all’attività convegnistica, in particolare nei mesi della primavera e dell’autunno, che trova nell’isola del Lido la cornice ideale per un turismo settoriale di alto livello nelle sedi rinnovate di Palazzo del Cinema e Palazzo del Casinò. Tra questi vale la pena di citare che Venezia sarà host city delle prossime edizioni del Best Event Award Italia e Best Event Award World che si terranno dal 24 al 27 novembre 2026, punto di riferimento internazionale per il settore degli eventi.
L’estate 2026 riporterà la grande musica in città con una serie di appuntamenti di grande richiamo, tra fine giugno e inizio luglio. Aprirà la stagione dei concerti sotto le stelle di Piazza San Marco, il 25 giugno, il concerto del cantautore italiano Riccardo Cocciante, seguito da una notte all’insegna del bel canto, il 27 giugno, che vede protagonista il celebre tenore Andrea Bocelli, in un concerto che fa parte del suo tour mondiale, seguito dalla doppia serata di Claudio Baglioni in programma il 29 e 30 giugno che inaugura a Venezia il “Gran Tour La Vita è Adesso”. L’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice sarà invece protagonista del tradizionale concerto in Piazza San Marco domenica 5 luglio mentre lunedì 6 luglio sarà Edoardo Bennato ad occupare la scena del salotto cittadino con il primo dei suoi concerti-evento “Quando sarò grande”.
Oltre a Piazza San Marco, la programmazione di concerti di musica prosegue anche quest’anno al Parco di San Giuliano, oltre alle molteplici iniziative che valorizzeranno il litorale del Lido con le sue spiagge attrezzate e l’ampia varietà di sport praticabili all’aria aperta.
Segue poi l’autunno e inverno veneziano con le tante sorprese con lo sport protagonista - Venice Hospitality Challenge (17 ottobre), Veleziana (18 ottobre), 40° Venice Marathon (25 ottobre) - e le iniziative diffuse per vivere appieno la magia del Natale e del Capodanno, all’interno del calendario Le Città in Festa.
Nel 2026 Fondazione MUVE consolida il proprio ruolo di sistema culturale integrato con 13 sedi espositive, tra grandi mostre, nuovi allestimenti permanenti, valorizzazione delle collezioni, ampliamenti e restauri. Tra i progetti più rilevanti figurano la nascita del nuovo polo MUVEC – Casa delle Contemporaneità a Mestre, il percorso verso il Grande Correr e l’ampliamento del Museo del Vetro di Murano.
Si conferma infine il grande calendario della Biennale di Venezia: nel 2026 sono in programma la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte (da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026), la 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (dal 2 al 12 settembre 2026), i Festival di Danza, Musica Contemporanea e Teatro, con artisti, compagnie e protagonisti della scena culturale mondiale.
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[post_content] => Il futuro dei viaggi è già operativo e passa da digitale, Intelligenza Artificiale e integrazione multimodale. Sono questi gli elementi emersi dal panel “Il futuro è arrivato: AI, dati e viaggi multimodali stanno ridisegnando l’inbound verso l’Italia”, tenuto ieri in BIT Milano da Tania Cultraro, Senior Market Manager (Hotel) Italia & Malta di Trip.com Group.
I dati evidenziano come per Trip.com Group il mobile è diventato il canale dominante — oltre il 90% degli ordini transazionali globali a fine 2024. E Trip.com, come brand globale, nel terzo trimestre 2025 ha registrato una crescita di circa il 60% su base annua nelle prenotazioni internazionali. Anche in Italia il digitale accelera, con utenti in aumento e un equilibrio ormai strutturale tra app e web.
Il viaggio inizia spesso dal volo, ma il valore si costruisce lungo tutto il percorso: prosegue in treno per gli spostamenti interni e si completa con hotel, trasferimenti, esperienze e attività prenotabili. In questo modo i flussi turistici si estendono oltre le grandi città, generando maggiore valore per i territori e nuove opportunità per operatori e destinazioni.
«Il futuro che immaginiamo per l’inbound non è una visione teorica: è già operativo nei comportamenti dei viaggiatori e nelle tecnologie che utilizziamo ogni giorno – spiega Tania Cultraro - Laspiega Tania Cultraro - La domanda esiste, la tecnologia è pronta. L domanda esologia è pronta. La vera sfida – e opportunità – è la collaborazione tra piattaforme, hotel, trasporti e destinazioni per costruire un unico customer journey, più semplice per il viaggiatore e più efficace per il sistema turistico italiano».
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[post_content] => «Abbiamo voluto parlare delle Olimpiadi per arricchire il programma della Bit con appuntamenti legati al mercato mondiale del turismo e per capire quale sarà l'eredità di quanto sta succedendo non solo a Milano, a Cortina e nelle regioni limitrofe, ma anche in tutta Italia». Esordisce così Paolo Verri, presidente della Fondazione Mondadori e advisory board della Bit, che ha presentato con entusiasmo il panel: “Olimpiadi. E dopo? L’onda lunga degli eventi sportivi nelle città olimpiche. Milano - Parigi – Barcellona”. Nell’indagare un tema tanto significativo hanno preso la parola Enric Turñó, assessore allo sport del Comune di Barcellona, Sandrine Buffenoir, direttrice di Atout France, Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura della città di Milano e Domenico De Maio Education & Culture Director di Fondazione Milano Cortina 2026. «Sono con noi due città amiche: Barcellona (che è gemellata con Milano) e Parigi (sede dell’ultima Olimpiade) che tanto ha avuto in comune con Milano: dalla cerimonia d’apertura all’impegno della sindaca Anne Hidalgo nel farla diventare una città totalmente sostenibile. - prosegue Verri - Un impegno che, nel corso di 24 mesi, ha dimostrato di essere un forte traino per una nuova Parigi e una nuova Francia. Per arrivare a questo abbiamo tutti imparato di Barcellona, dove le Olimpiadi hanno dato aiuto alle periferie, e hanno fatto un importante lavoro per l’inclusione sociale e per i giovani. Le Olimpiadi del 1992 hanno cambiato la storia di Barcellona e la storia del Movimento Olimpico». Nel 1992 Enric Turñó era l'assessore ai giovani, allo sport e alle Olimpiadi del Comune di Barcellona e racconta quale effetto duraturo i Giochi abbiano avuto sul turismo e sull'orgoglio locale. «Allora era in corso una transizione politica, c’era una crisi economica e la città tentava, faticosamente, di riprendersi da una dittatura lunga 40 anni. - afferma Turñó - Juan Antonio Samaranch venne nominato presidente del Comitato Olimpico Internazionale dal 1980 al 2001; era cittadino di Barcellona e decise di proporre la candidatura olimpica come motore di sviluppo della città, avviando importanti opere di recupero. Le organizzazioni governative e il comitato olimpico lavorarono insieme con le istituzioni turistiche e avviarono un piano alberghiero per favorire l’accoglienza degli ospiti, aprendo 15 grandi alberghi di catene internazionali. Alla fine dei giochi olimpici Samaranch disse che erano stati i migliori della storia e hanno accompagnato Barcellona e la Spagna nell’età moderna». «Barcellona è stata quindi la prima delle “nuove Olimpiadi”, perché ha capito che, per una città, la decisione di attrarre talenti, investimenti e turisti passa attraverso i giochi olimpici. Anche Parigi ha saputo cogliere questa opportunità» ha aggiunto Verri, dando la parola a Sandrine Buffenoir, direttrice di Atout France che prosegue: «Parigi si è candidata pensando a delle Olimpiadi diffuse che includessero tutta la Francia e anche la Polinesia Francese per le gare di surf. Abbiamo così messo in risalto un patrimonio del passato che conduce verso il futuro, con la digitalizzazione della Francia: grazie all’Ai abbiamo messo a punto strumenti per migliorare la mobilità dei passeggeri e che oggi restano come lascito dei Giochi. 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Abbiamo voluto creare una comunità, che è quello che resta una volta finito il grande evento. Il nostro team è cresciuto da 3 a 15 persone e oggi produce un fatturato di 35mln di euro. Ci siamo confrontati con i territori con grande umiltà per sostenere il percorso di città che avevano ciascuna una propria identità e storia. È stata una sfida avvincente tenere insieme una metropoli come Milano con piccoli centri della Valtellina, delle aree montane di Bolzano, o città come Trento, che ha messo in campo una programmazione culturale potente. Tra i temi importanti quello dell’empowerment femminile, oppure la possibilità di vivere le aree montane usando la cultura. L’Olimpiade Culturale, i cui progetti sono stati visitati da 7mln di persone, ci ha dato la possibilità di includere città che non erano venue di gara: in Lombardia da Como a Monza, in Veneto con Venezia che in questi giorni celebra un Carnevale ispirato al gioco. 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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Emirates chiude gennaio registrando il suo mese record per le prenotazioni di viaggi familiari, confermandosi come la compagnia aerea internazionale preferita da famiglie con bambini. Nel 2025, infatti, l’84% di tutte le prenotazioni di Emirates è stato effettuato in Economy Class, e i viaggi di gruppo o familiari hanno rappresentato il 64% dei passeggeri in questa classe.
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Nel 2026, anno designato negli Emirati Arabi Uniti come “Anno della Famiglia”, Emirates evidenzia che le prenotazioni familiari seguono il calendario scolastico: le vacanze di primavera ed estate sono state prenotate già a gennaio, e un nuovo picco di prenotazioni è atteso in estate per i viaggi previsti nella seconda metà dell’anno.
La forza dell’esperienza Economy di Emirates risiede nella coerenza e nella scala con cui questi standard vengono applicati su quasi 500 voli quotidiani, offrendo ogni giorno esempi concreti della promessa “fly better”, che rappresenta il cuore del brand.
Emirates opera con una flotta di grandi aeromobili, tra cui gli Airbus A380, gli A350 e i Boeing 777, e offre ai passeggeri della classe economica velivoli progettati per garantire il massimo comfort durante i voli a lungo raggio. Ci sono sedili ergonomici con poggiatesta regolabili, un ampio pitch per le gambe, schermi personali per l’intrattenimento e illuminazione d’atmosfera studiata per favorire il relax e il riposo.
Sui più recenti aeromobili, come l’A350, l’Economy Class offre fino a 259 comodi sedili in configurazione 3-3-3.
Molti aeromobili Emirates hanno già beneficiato del programma di riammodernamento da 5 miliardi di dollari, che ha introdotto sedili di nuova generazione, interni completamente rinnovati e un design moderno ed elegante, aumentando comfort e relax a bordo.
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[post_content] => Sviluppo sostenibile, investimenti strategici nelle infrastrutture e una crescita che metta al primo posto le persone. Sono queste le priorità per la crescita di Antigua e Barbuda.
«L’obiettivo per il 2026 non è una semplice espansione - spiega il ministro del turismo, dell’aviazione civile, dei trasporti e degli investimenti, Charles Fernandez - ma uno sviluppo intelligente, equilibrato e inclusivo, che protegga l’ambiente naturale, sostenga le comunità e garantisca benefici duraturi alla popolazione di Antigua e Barbuda».
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[post_content] => Star Clippers prolunga l'iniziativa dell’Early booking discount, offrendo alle agenzie uno strumento in più per promuovere e commercializzare il prodotto in Italia.
Sconti del 10% e del 20% saranno applicati alle prenotazioni effettuate entro il 28 febbraio su una selezione di partenze previste per la prossima estate dagli home port mediterranei a bordo dei tre velieri Star Clippers.
Royal Clipper tra Costa Azzurra e Adriatico
Gli Early Booking Discount del cinque albero Royal Clipper, ammiraglia della flotta, riguardano un totale di nove partenze, tutte da sette notti, dai porti di Nizza (25 aprile, 2 e 16 maggio) e Venezia (11, 18 e 25 luglio; 1°, 8 e 15 agosto), tutte scontate del 10%, con rientro nello stesso porto di partenza.
Star Clipper tra minicrociere e coast-to-coast
Per il quattro alberi Star Clipper dieci crociere totali, tra aprile e novembre, con sconti tra il 10% e il 20%.
Dalle minicrociere di aprile con imbarco e sbarco a Nizza (25 aprile, 3 notti, con scalo a Monaco in occasione del GP Historique; 28 aprile, 4 notti) alle traversate tra Venezia e Civitavecchia (2 luglio, 11 notti, e ritorno su rotta opposta il 18 luglio, 11 notti) e tra Venezia e Atene (29 luglio, 11 notti, e ritorno su rotta opposta il 9 agosto, 11 notti).
Star Flyer tra il Canale di Suez e lo stretto di Gibilterra
I due capi del Mediterraneo, le estreme vie d’accesso al Mare Nostrum, saranno attraversate da Star Flyer. Il 30 giugno 2026 partirà una delle rotte più attese: da Safaga, porto egiziano sul Mar Rosso, il veliero raggiungerà Atene dopo aver attraversato il Canale di Suez, in 11 notti (sconto del 10%). Tra luglio e agosto, tre crociere nell’Egeo (Atene-Atene, 25 luglio, 8 e 15 agosto, sette notti), anticiperanno il gran finale di stagione in partenza da La Valletta il 25 ottobre: una crociera di 10 notti fino a Malaga, da cui il quattro alberi prenderà il largo verso le Americhe, attraversando lo stretto di Gibilterra.
Per il secondo anno consecutivo Star Clippers ripropone, su una selezione di partenze, importanti vantaggi per le famiglie per itinerari previsti la prossima estate e prenotazioni effettuate entro il 28 febbraio 2026.
Per alcune partenze a bordo dei velieri Star Flyer e Star Clipper il primo ragazzo (meno di 18 anni compiuti) viaggia gratis, mentre ulteriori ospiti under-18 ricevono uno sconto del 50% nelle cabine di categoria 2-6.
Su Star Flyer saranno quattro le crociere, in alta stagione sulle rotte Atene-Atene da sette notti, (25 luglio 2026, 1, 8 e 15 agosto 2026). Quattro partenze anche quelle a bordo di Star Clipper, sulle rotte da 11 notti Venezia-Civitavecchia del 2 luglio, Civitavecchia-Venezia del 18 luglio, Venezia-Atene del 29 luglio e Atene-Venezia del 9 agosto 2026.
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[post_content] => La Bit rappresenta per Ita Airways un’importante occasione per presentare la stagione estiva 2026, durante la quale la compagnia opererà un totale di 72 destinazioni di cui 19 nazionali, 36 internazionali e 17 intercontinentali, incluse 12 destinazioni stagionali – 3 nazionali e 9 internazionali – verso le isole italiane, greche e spagnole.
A partire dall’avvio della Summer 2026 Ita Airways riprenderà i voli verso Londra Heathrow. Il nuovo collegamento da Roma Fiumicino verso la capitale britannica arricchirà ulteriormente la connettività tra l’Italia e il più grande hub internazionale del Regno Unito, e sarà operato con due frequenze giornaliere.
Dal 1° maggio 2026 prenderà il via il nuovo volo intercontinentale per Houston, negli Stati Uniti. Si tratta del primo collegamento diretto nella storia tra Roma Fiumicino e la città texana, operato con tre voli settimanali, che saliranno a cinque dal mese di giugno.
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Prosegue parallelamente il percorso di integrazione di Ita Airways con il Gruppo Lufthansa, che prevede 63 progetti finalizzati a generare benefici in termini di incremento di ricavi e riduzione di costi.
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