13 May 2026

CaboVerdeTime: si torna sull’isola di Sal. Ottimi i primi segnali dal mercato italiano

Caboverdetime

L’ultimo volo, poi saltato, sarebbe stato in programma il 28 febbraio 2020. Dopo più nulla, almeno dall’Italia, fino allo scorso aprile, quando sono ripartite le prime rotazioni Neos da Roma per l’isola di Sal. Ma la destinazione non è rimasta ferma in questi due lunghi e complicatissimi anni. Gli investimenti sulle infrastrutture sono proseguiti, tanto che tra le altre cose sono state inaugurate una clinica internazionale, un campo da golf a nove buche e una zipline. E anche CaboVerdeTime  non è rimasta con le mani in mano, riaprendo i suoi ClubHotel Halso Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel al pubblico internazionale già dallo scorso settembre.

Ora si riparte con gli italiani – spiega il responsabile commerciale del to, Pietro Dusi -.  La collaborazione con Neos andrà avanti fino al 20 giugno. Dal 1° luglio, e fino al 28 aprile 2023, abbiamo invece stretto una partnership con Albastar per rotazioni il venerdì da Bergamo. E le risposte dal mercato italiano sono incoraggianti. Abbiamo aperto le vendite il 27 aprile e a luglio siamo già al 20% circa di occupazione, per salire al 22%-25% ad agosto”.

Lato commerciale, l’operatore sta per iniziare la distribuzione dei cataloghi che conterranno un listino soggiorno piuttosto semplice con tre tariffe corrispondenti ai vari periodi della stagione. Incluse nelle offerte, oltre all’Halos e al Sobrero, il Robinson Club Cabo Verde, i Melia Dunas Beach e Llana, nonché l’Hilton Cabo Verde Sal Resort. Le commissioni, valide per tutte le adv, si applicano sull’intero pacchetto e sono al 15% sulle due strutture di proprietà, al 13% sulle altre. Per chi ha già sottoscritto il contratto, “a oggi circa 300 agenzie”, sottolinea Dusi, è previsto anche un contributo marketing di 1.600 euro totali per un viaggio di minimo due persone a Sal, dedicato a coloro che riescono chiudere almeno quattro pratiche. Il pacchetto è utilizzabile personalmente o rivendibile alla clientela delle adv. Disponibile infine anche il nuovo booking online b2b, mentre fino al 23 maggio è attivo una promo summer e winter senza esclusione di date, che propone uno sconto di 100 euro base sue su tutte le strutture a catalogo.

“Recentemente abbiamo sottoscritto due accordi con Bluvacanze e Gattinoni, che ci consentono di essere inclusi rispettivamente tra gli operatori Gold e Selected dei due network – conclude Dusi -. La collaborazione ci sta dando ottime soddisfazioni. In generale lo scenario della distribuzione ha visto qualche chiusura ma onestamente meno di quanto mi aspettassi. E le 800 agenzie circa con cui tradizionalmente lavoriamo sono tutte belle vive e pimpanti. Anzi, l’impressione è che la clientela sia piuttosto attiva. Nonostante maggio sia un mese tradizionalmente poco brillante, le prenotazioni arrivano infatti numerose e anche le vendite si chiudono piuttosto velocemente”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514061 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un totale di 305 milioni di passeggeri entro il 2035, rispetto agli attuali 230 milioni: è l'orizzonte verso il quale si muove il nuovo Piano nazionale aeroporti per il 2026-2035, che include la creazione di 13 sistemi integrati per sostituire gli attuali 41 scali italiani. Il progetto, illustrato ieri al Mit e affidato all’Enac - alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dei rappresentanti istituzionali, operatori del settore e parti sociali - si ispira esplicitamente all'esperienza della regione Puglia ed è destinato a rivoluzionare il sistema dei trasporti italiani. Capacità Il perno della strategia ruota attorno al superamento del concetto di bacino di utenza puntando alle capacità degli aeroporti anche minori, salvaguardando le realtà locali. Sostenibilità, digitalizzazione e innovazione tecnologica completano poi il piano, che lascia spazio all'integrazione intermodale con il sistema ferroviario per migliorare l’accessibilità e ridurre l’impatto ambientale. Diverse le aree strategiche messe in evidenza dal piano: Nord Est, Nord Ovest, Milano con gli scali di Linate e Malpensa, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Roma Fiumicino, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia occidentale e orientale e Sardegna. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo del traffico cargo, oggi concentrato soprattutto su Milano Malpensa, con l’obiettivo di estenderlo anche agli aeroporti di Brescia, Grottaglie, Roma e Bologna. Modello Puglia Fondamentale, quindi, il riconoscimento del percorso intrapreso dalla Puglia, dove gli scali regionali - Bari, scalo di rilevanza internazionale, Brindisi, Foggia e Taranto-Grottaglie - hanno adottato da anni, primi in Italia, un modello di gestione sinergica.  «Il fatto che il modello Puglia, prima e unica rete aeroportuale italiana, venga assunto come riferimento per l’evoluzione della rete nazionale in 13 sistemi integrati aeroportuali è motivo di orgoglio, perché certifica la validità della scelta compiuta anni fa - ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -: mettere in rete gli aeroporti pugliesi secondo logiche di cooperazione, sviluppo della sostenibilità, intermodalità, digitalizzazione e innovazione, superando definitivamente una visione frammentata degli scali. Essere oggi l’unica rete aeroportuale italiana riconosciuta come modello nazionale ci ha consentito di rafforzare la competitività della Puglia e di costruire un sistema capace di affrontare le sfide future del trasporto aereo». [post_title] => Varato il nuovo Piano aeroporti al 2035: nascono 13 sistemi integrati [post_date] => 2026-05-13T09:48:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778665691000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514056 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ottiene dal Consiglio di Stato l'annullamento in via definitiva della multa da 4,2 milioni di euro inflitta nel 2021 e relativa alle cancellazioni dei voli durante il Covid. E' stato quindi ordinato il rimborso della sanzione alla low cost irlandese, con tanto di interessi. Secondo Ryanair, la sentenza ha accertato «una condotta discriminatoria dell'Agcm, che avrebbe respinto senza interlocuzioni gli impegni proposti dalla compagnia, accettando invece impegni analoghi presentati da altri vettori, tra cui Alitalia, Vueling e Blue Panorama». Il Consiglio di Stato, si legge nella nota della compagnia aerea, ha ritenuto che il potere discrezionale dell'Authority sia stato esercitato «in modo non conforme ai principi di coerenza, ragionevolezza e non discriminazione». Il ceo del gruppo Ryanair, Michael O'Leary, ha inoltre dichiarato: «Questi risultati danneggiano profondamente la reputazione dell'Agcm e forniscono un chiaro contesto alla bizzarra sanzione di 256 milioni di euro del dicembre 2025 dell'Agcm (riguardante la nostra politica di distribuzione diretta), che contraddice la chiara sentenza della Corte d'Appello di Milano del gennaio 2024, nella quale il modello di distribuzione diretta di Ryanair è stato ritenuto 'indubbiamente vantaggioso per i consumatori’ e per offrire tariffe competitive. Ryanair ha fatto ricorso contro questa sanzione (...) e chiediamo al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di riformare urgentemente l'Agcm per garantire che agisca in modo equo e nell'interesse dei consumatori, invece di prendere ingiustamente di mira Ryanair con accuse infondate e multe illecite». [post_title] => Ryanair vicente sull'Antitrust: il Consiglio di Stato annulla la multa da 4,2 mln di euro [post_date] => 2026-05-13T09:25:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778664307000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514043 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Lufthansa ha effettuato un ordine per 20 nuovi aeromobili a lungo raggio, ad un prezzo di listino di 7,7 miliardi di dollari: la commessa include dieci Airbus A350-900 e dieci Boeing 787-9, con consegne previste tra il 2032 e il 2034. Il Consiglio di sorveglianza di Deutsche Lufthansa ha approvato l’acquisto nel corso della riunione di lunedì, a seguito di una precedente decisione del cda. «Con l’ordine di 20 ulteriori aeromobili a lungo raggio, stiamo effettuando un investimento sostenibile nel futuro del Gruppo Lufthansa - ha commentato Carsten Spohr, presidente del consiglio di amministrazione e ceo  di Deutsche Lufthansa  -. Si tratta di un chiaro impegno a favore di una flotta moderna, di una qualità premium e di un’ulteriore riduzione delle emissioni di CO2. Dopotutto, gli aeromobili dotati delle tecnologie più avanzate sono lo strumento più potente per un trasporto aereo più rispettoso del clima. I modernissimi Airbus A350 e Boeing 787 sono più efficienti in termini di consumo di carburante, più silenziosi e presentano emissioni inferiori rispetto ai rispettivi predecessori. Stiamo quindi portando avanti la più grande modernizzazione della flotta della nostra storia». L’Airbus A350-900 e il Boeing 787-9 sostituiranno i modelli più vecchi e quindi meno efficienti a partire dal 2032. La decisione relativa alla compagnia aerea e all’hub in cui saranno impiegati gli aeromobili ordinati sarà presa in un secondo momento. Includendo quest'ultimo ordine, il gruppo tedesco ha attualmente un totale di 232 aeromobili nel proprio portafoglio ordini, di cui 107 aeromobili di nuova generazione per il lungo raggio. [post_title] => Il gruppo Lufthansa spinge sul lungo raggio: in arrivo 10 A350-900 e 10 B787-9 [post_date] => 2026-05-13T09:15:25+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778663725000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513622 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il lusso contemporaneo non si misura più nell’ostentazione, ma nella qualità del tempo, nella discrezione e nella capacità di trasformare un soggiorno in esperienza. È su questa visione che si fonda Camisa Homes & Villas, realtà italiana specializzata nella gestione e distribuzione di dimore di alta gamma tra Italia, Mediterraneo e Golfo Arabico. Con circa 500 proprietà tra ville, castelli, palazzi storici e residenze private, il gruppo propone un modello di ospitalità che supera l’affitto turistico tradizionale: ogni casa è scelta per il suo valore estetico e per la sua capacità di raccontare un territorio, dalla Toscana alla Sicilia, dalla Puglia al Mediterraneo fino a Mykonos e Dubai. Un mercato più veloce e internazionale Nel 2026 il segmento del luxury vacation rental continua a crescere, trainato dal ritorno del mercato nordamericano. Cambiano però i comportamenti: le booking window si accorciano a 60-70 giorni, segno di un viaggio più spontaneo e flessibile. Il viaggiatore high-end prenota più vicino alla partenza e cerca un livello di personalizzazione sempre più vicino all’hôtellerie di lusso, ma con privacy e autonomia assolute. In questo scenario Camisa si posiziona su un’ospitalità sartoriale, rivolta a famiglie, gruppi multigenerazionali, wedding planner, corporate retreat e clientela internazionale. Camisa Essential: l’esperienza oltre la villa Accanto al property management opera Camisa Essential, la divisione concierge del gruppo, che costruisce l’esperienza attorno alla villa. Private chef, transfer, yacht charter, wine tour, attività culturali, wellness e servizi su misura: l’obiettivo è ridurre l’organizzazione e amplificare il valore del soggiorno. La domanda non è più dove dormire, ma come vivere il luogo. [gallery ids="513627,513628,514053"] Partnership e dettagli di ospitalità L’esperienza viene arricchita da collaborazioni con eccellenze italiane. Con Talarico, il soggiorno si traduce in un gesto concreto: cravatte e foulard come cadeau di benvenuto, ricordo del viaggio. Con De Cecco, la welcome experience diventa un rituale semplice e identitario, con basket in edizione limitata che celebrano la cultura gastronomica italiana. Dettagli che trasformano l’accoglienza in memoria. Micro-wedding: il viaggio diventa celebrazione Cresce il fenomeno dei micro-wedding di lusso: weekend con 20-30 ospiti in cui cerimonia e soggiorno si fondono. Nel 2024/25: il 100% degli eventi ha coinvolto coppie straniere; il 60% proveniva dagli Stati Uniti. Le ville diventano luoghi di celebrazione privata, tra cene, cerimonie e momenti condivisi che trasformano il matrimonio in esperienza immersiva. Estate 2025: il lusso del vivere lento Dall’ultima stagione emerge un trend chiaro: il lusso si sposta verso esperienze più lente e autentiche. In Toscana le ville diventano spazi di convivialità quotidiana; in montagna prevalgono silenzio e natura; al mare cresce la richiesta di soggiorni integrati tra casa e territorio. La villa non è più solo destinazione, ma centro dell’esperienza. Crescita e prospettiva Il mercato globale dei luxury vacation rentals ha superato i 100 miliardi di dollari nel 2024. In questo contesto Camisa Homes & Villas ha registrato nel 2025 un fatturato di 1,498 milioni di euro, confermando una crescita coerente con la domanda internazionale. Il gruppo integra property management, distribuzione, concierge e servizi esperienziali, con l’obiettivo di costruire una piattaforma italiana dell’ospitalità privata di alta gamma. Un lusso discreto Con circa 500 proprietà tra Italia, Mediterraneo e Medio Oriente, Camisa Homes & Villas interpreta un lusso discreto e contemporaneo. Un’ospitalità fatta di case, paesaggi, silenzi, tavole condivise e cura del dettaglio. Un lusso che non si mostra: si vive. Sito Web Instagram Youtube LinkedIn [post_title] => Camisa Homes & Villas: il nuovo lusso dell’ospitalità privata tra ville, esperienze e identità italiana [post_date] => 2026-05-13T09:00:35+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778662835000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514040 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Protocollo d’intesa firmato oggi a Roma tra l’Anci e l’Associazione Dimore storiche italiane sottoscritto dal presidente dell'Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e dalla presidente nazionale delle Dimore storiche, Maria Pace Odescalchi. L’accordo punta a riconoscere le dimore storiche come parte integrante dell’identità culturale italiana e come leva strategica per la crescita economica, sociale e turistica dei territori, in particolare nei borghi e nei comuni delle aree interne. Il Protocollo prevede iniziative congiunte per favorire il turismo sostenibile e la destagionalizzazione dei flussi turistici, attraverso l’integrazione delle dimore storiche nei piani culturali e turistici locali, la creazione di itinerari dedicati, la promozione di eventi culturali condivisi e la realizzazione di progetti con scuole e università, programmi di volontariato culturale e iniziative di apertura al pubblico. “L’accordo tra Anci e Dimore storiche - dichiara il presidente dell'Anci Gaetano Manfredi - punta a trasformare le dimore storiche in una leva strategica per lo sviluppo sostenibile dei territori. Abbiamo un duplice obiettivo: da un lato promuovere un turismo lento e di qualità per contrastare lo spopolamento dei borghi e delle aree interne; dall’altro sensibilizzare i comuni ad adottare, laddove possibile, politiche di semplificazione e agevolazione fiscale per chi custodisce questo patrimonio. Vogliamo che palazzi, ville e giardini storici siano sempre più integrati nella vita delle comunità, diventando tappe imprescindibili di itinerari culturali che valorizzino l’intera filiera territoriale, dai musei civici alle eccellenze artigiane. Proteggere queste realtà e la memoria storica significa investire nel futuro economico e sociale dei nostri territori”. “La collaborazione con Anci - spiega da parte sua la presidente delle Dimore storiche Maria Pace Odescalchi - nasce in modo naturale: i dati dell’Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato evidenziano infatti che il 30% delle dimore storiche si trova in comuni con meno di 5.000 abitanti. La firma di questo Protocollo rappresenta un passo significativo per valorizzare le dimore storiche come presìdi culturali e motori di sviluppo territoriale, con l’obiettivo di metterle a sistema, sostenerle e integrarle nelle strategie di sviluppo locale e turistico, a beneficio dell’intero Paese”. [post_title] => Firmato Protocollo d'intesa fra le Dimore storiche e l'Anci [post_date] => 2026-05-13T08:53:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778662437000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514021 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giovanni Sanga è stato riconfermato alla presidenza di Sacbo, società di gestione dell'aeroporto di Milano Bergamo: il consiglio di amministrazione, nominato nell’assemblea del 30 aprile scorso per il triennio 2026-2028, ha proceduto al rinnovo delle cariche. Oltre al presidente, sono stati nominati vicepresidenti Patrizia Savi e Fabio Bombardieri. Il nuovo consiglio di amministrazione è formato da: Giovanni Sanga (presidente), Patrizia Savi, (vicepresidente), Fabio Bombardieri (vicepresidente), Daniele Belotti, Gianpietro Benigni, Massimiliano Crespi, Stefano Gallini, Renato Redondi, Pierluigi Zaccaria, Giovanni Zambonelli. Definita anche la composizione del collegio dei sindaci, formato da: Alberto Ribolla, presidente nominato dal Ministero Economia e Finanze; Beatrice Mascheretti, nominata dal Ministero Infrastrutture e Trasporti; Claudia Rossi, nominata di concerto da Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo e Camera di Commercio di Bergamo; Marco Luigi Valente; Margherita Molinari. [post_title] => Milano Bergamo: Giovanni Sanga confermato alla presidenza di Sacbo [post_date] => 2026-05-12T14:43:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778597006000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513922 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una destinazione «vicina e sicura, fruibile lungo tutto l’arco dell’anno e per tutti i target di turisti»: Viviana Vukelic, direttrice dell’Ente nazionale croato per il turismo, mette a fuoco i plus di una meta che oggi «in un momento segnato da questa situazione geopolitica, assumono una valenza ancora maggiore». L'occasione è quella di un evento che ha portato a Milano la cucina firmata dallo chef stellato Rudolf Štefan, proprietario del ristorante Pelegrini a Sebenico, nel cuore della Dalmazia (1 stella Michelin dal 2018 ad oggi), poiché «la passione per il cibo rappresenta un forte legame tra la Croazia e l'Italia, che si conferma stabilmente tra i primi dieci mercati di provenienza». La prossimità geografica tra i due Paesi gioca chiaramente a favore della destinazione «facilmente raggiungibile anche in auto, ma i collegamenti sia aerei sia via mare abbondano e sono disponibili in quantità anche nei periodi del pre e post-stagione, mesi in cui proprio gli arrivi italiani registrano numeri in crescita. Si tratta anche di gruppi organizzati, con viaggiatori che sempre più spesso sono alla ricerca di esperienze autentiche sul nostro territorio». In questo quadro, non sono più soltanto le mete balneare a richiamare i turisti, «ma anche quelle dell’entroterra, con un’offerta che risulta anche più conveniente dal punto di vista economico. Il turismo rurale mostra un elevato potenziale di crescita, proprio grazie ad esperienze autentiche e personalizzate». Infine, è la varietà delle proposte un altro dei punti di forza evidenziati dalla direttrice: «La nostra offerta spazia dal turismo culturale alla vacanza attiva, dal Mice al turismo outdoor passando da quello della salute al luxury, con prodotti su misura per ciascuna segmento di mercato». [gallery ids="514024,514025,514026"]   [post_title] => Vukelic: «Croazia, meta vicina e sicura. Più arrivi nel pre e post stagione» [post_date] => 2026-05-12T14:02:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778594543000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli Stati Uniti hanno messo le catene alberghiere spagnole che operano a Cuba in una situazione critica. Le sanzioni del Dipartimento del Tesoro Usa contro tutte le entità e organizzazioni commerciali associate a Gaesa potrebbero infatti portare alla chiusura dell'attività sull'isola di molte catene alberghiere. Come riporta Preferente, Donald Trump e Marco Rubio stanno attaccando Cuba nel suo punto debole: Gaesa, il principale conglomerato finanziario e commerciale del Paese di cui fa parte anche la catena alberghiera Gaviota, la più grande di Cuba. Gaviota lavora in sinergia con società alberghiere spagnole, che si vedono costrette a rivedere i rapporti con Gaesa per non incorrere nelle sanzioni statunitensi. Una collaborazione "pericolosa" In dettaglio, sempre secondo quanto riportato da Preferente, i gruppi alberghieri spagnoli e il gruppo canadese Sunwing, che gestiscono la maggior parte degli hotel di Cuba, avrebbero tempo fino al 5 giugno per cessare le attività sull'isola. Questa sarebbe la scadenza fissata dal Ministero del Tesoro per chiudere i rapporti con Gaviota, evitando gravi sanzioni economiche.  Secondo Preferente, tutto lascia presagire che le catene internazionali saranno costrette ad annullare gli accordi firmati con Gaviota a fronte delle minacce dell'amministrazione Trump.  Le misure del Ministero del Tesoro avranno ripercussioni anche su tutte le altre aziende che operano direttamente e indirettamente nel settore turistico, dai grossisti ai fornitori.   [post_title] => Cuba: l'amministrazione Trump pronta a sanzionare chi collabora con Gaviota [post_date] => 2026-05-12T13:57:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778594227000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513993 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre. Una prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid.  «L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore». JetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi». Quanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione». Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente». Il manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato». [gallery ids="514007,514006,514008,514012,514010,514013"] [post_title] => JetBlue debutta in Italia con la Boston-Milano Malpensa: «La domanda è molto forte» [post_date] => 2026-05-12T13:19:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778591955000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "caboverdetime si torna sullisola sal ottimi primi segnali dal mercato italiano" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":98,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":5477,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514061","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un totale di 305 milioni di passeggeri entro il 2035, rispetto agli attuali 230 milioni: è l'orizzonte verso il quale si muove il nuovo Piano nazionale aeroporti per il 2026-2035, che include la creazione di 13 sistemi integrati per sostituire gli attuali 41 scali italiani.\r\nIl progetto, illustrato ieri al Mit e affidato all’Enac - alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dei rappresentanti istituzionali, operatori del settore e parti sociali - si ispira esplicitamente all'esperienza della regione Puglia ed è destinato a rivoluzionare il sistema dei trasporti italiani.\r\n\r\nCapacità\r\nIl perno della strategia ruota attorno al superamento del concetto di bacino di utenza puntando alle capacità degli aeroporti anche minori, salvaguardando le realtà locali. Sostenibilità, digitalizzazione e innovazione tecnologica completano poi il piano, che lascia spazio all'integrazione intermodale con il sistema ferroviario per migliorare l’accessibilità e ridurre l’impatto ambientale.\r\nDiverse le aree strategiche messe in evidenza dal piano: Nord Est, Nord Ovest, Milano con gli scali di Linate e Malpensa, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Roma Fiumicino, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia occidentale e orientale e Sardegna. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo del traffico cargo, oggi concentrato soprattutto su Milano Malpensa, con l’obiettivo di estenderlo anche agli aeroporti di Brescia, Grottaglie, Roma e Bologna.\r\n\r\nModello Puglia\r\nFondamentale, quindi, il riconoscimento del percorso intrapreso dalla Puglia, dove gli scali regionali - Bari, scalo di rilevanza internazionale, Brindisi, Foggia e Taranto-Grottaglie - hanno adottato da anni, primi in Italia, un modello di gestione sinergica. \r\n«Il fatto che il modello Puglia, prima e unica rete aeroportuale italiana, venga assunto come riferimento per l’evoluzione della rete nazionale in 13 sistemi integrati aeroportuali è motivo di orgoglio, perché certifica la validità della scelta compiuta anni fa - ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -: mettere in rete gli aeroporti pugliesi secondo logiche di cooperazione, sviluppo della sostenibilità, intermodalità, digitalizzazione e innovazione, superando definitivamente una visione frammentata degli scali. Essere oggi l’unica rete aeroportuale italiana riconosciuta come modello nazionale ci ha consentito di rafforzare la competitività della Puglia e di costruire un sistema capace di affrontare le sfide future del trasporto aereo».","post_title":"Varato il nuovo Piano aeroporti al 2035: nascono 13 sistemi integrati","post_date":"2026-05-13T09:48:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1778665691000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514056","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ottiene dal Consiglio di Stato l'annullamento in via definitiva della multa da 4,2 milioni di euro inflitta nel 2021 e relativa alle cancellazioni dei voli durante il Covid. E' stato quindi ordinato il rimborso della sanzione alla low cost irlandese, con tanto di interessi.\r\n\r\nSecondo Ryanair, la sentenza ha accertato «una condotta discriminatoria dell'Agcm, che avrebbe respinto senza interlocuzioni gli impegni proposti dalla compagnia, accettando invece impegni analoghi presentati da altri vettori, tra cui Alitalia, Vueling e Blue Panorama».\r\n\r\nIl Consiglio di Stato, si legge nella nota della compagnia aerea, ha ritenuto che il potere discrezionale dell'Authority sia stato esercitato «in modo non conforme ai principi di coerenza, ragionevolezza e non discriminazione».\r\n\r\nIl ceo del gruppo Ryanair, Michael O'Leary, ha inoltre dichiarato: «Questi risultati danneggiano profondamente la reputazione dell'Agcm e forniscono un chiaro contesto alla bizzarra sanzione di 256 milioni di euro del dicembre 2025 dell'Agcm (riguardante la nostra politica di distribuzione diretta), che contraddice la chiara sentenza della Corte d'Appello di Milano del gennaio 2024, nella quale il modello di distribuzione diretta di Ryanair è stato ritenuto 'indubbiamente vantaggioso per i consumatori’ e per offrire tariffe competitive.\r\n\r\nRyanair ha fatto ricorso contro questa sanzione (...) e chiediamo al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di riformare urgentemente l'Agcm per garantire che agisca in modo equo e nell'interesse dei consumatori, invece di prendere ingiustamente di mira Ryanair con accuse infondate e multe illecite».","post_title":"Ryanair vicente sull'Antitrust: il Consiglio di Stato annulla la multa da 4,2 mln di euro","post_date":"2026-05-13T09:25:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778664307000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514043","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Lufthansa ha effettuato un ordine per 20 nuovi aeromobili a lungo raggio, ad un prezzo di listino di 7,7 miliardi di dollari: la commessa include dieci Airbus A350-900 e dieci Boeing 787-9, con consegne previste tra il 2032 e il 2034. Il Consiglio di sorveglianza di Deutsche Lufthansa ha approvato l’acquisto nel corso della riunione di lunedì, a seguito di una precedente decisione del cda.\r\n\r\n«Con l’ordine di 20 ulteriori aeromobili a lungo raggio, stiamo effettuando un investimento sostenibile nel futuro del Gruppo Lufthansa - ha commentato Carsten Spohr, presidente del consiglio di amministrazione e ceo  di Deutsche Lufthansa  -. Si tratta di un chiaro impegno a favore di una flotta moderna, di una qualità premium e di un’ulteriore riduzione delle emissioni di CO2. Dopotutto, gli aeromobili dotati delle tecnologie più avanzate sono lo strumento più potente per un trasporto aereo più rispettoso del clima. I modernissimi Airbus A350 e Boeing 787 sono più efficienti in termini di consumo di carburante, più silenziosi e presentano emissioni inferiori rispetto ai rispettivi predecessori. Stiamo quindi portando avanti la più grande modernizzazione della flotta della nostra storia».\r\n\r\nL’Airbus A350-900 e il Boeing 787-9 sostituiranno i modelli più vecchi e quindi meno efficienti a partire dal 2032. La decisione relativa alla compagnia aerea e all’hub in cui saranno impiegati gli aeromobili ordinati sarà presa in un secondo momento.\r\n\r\nIncludendo quest'ultimo ordine, il gruppo tedesco ha attualmente un totale di 232 aeromobili nel proprio portafoglio ordini, di cui 107 aeromobili di nuova generazione per il lungo raggio.","post_title":"Il gruppo Lufthansa spinge sul lungo raggio: in arrivo 10 A350-900 e 10 B787-9","post_date":"2026-05-13T09:15:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778663725000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513622","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il lusso contemporaneo non si misura più nell’ostentazione, ma nella qualità del tempo, nella discrezione e nella capacità di trasformare un soggiorno in esperienza.\r\nÈ su questa visione che si fonda Camisa Homes & Villas, realtà italiana specializzata nella gestione e distribuzione di dimore di alta gamma tra Italia, Mediterraneo e Golfo Arabico.\r\nCon circa 500 proprietà tra ville, castelli, palazzi storici e residenze private, il gruppo propone un modello di ospitalità che supera l’affitto turistico tradizionale: ogni casa è scelta per il suo valore estetico e per la sua capacità di raccontare un territorio, dalla Toscana alla Sicilia, dalla Puglia al Mediterraneo fino a Mykonos e Dubai.\r\n\r\nUn mercato più veloce e internazionale\r\nNel 2026 il segmento del luxury vacation rental continua a crescere, trainato dal ritorno del mercato nordamericano. Cambiano però i comportamenti: le booking window si accorciano a 60-70 giorni, segno di un viaggio più spontaneo e flessibile. Il viaggiatore high-end prenota più vicino alla partenza e cerca un livello di personalizzazione sempre più vicino all’hôtellerie di lusso, ma con privacy e autonomia assolute.\r\nIn questo scenario Camisa si posiziona su un’ospitalità sartoriale, rivolta a famiglie, gruppi multigenerazionali, wedding planner, corporate retreat e clientela internazionale.\r\n\r\nCamisa Essential: l’esperienza oltre la villa\r\nAccanto al property management opera Camisa Essential, la divisione concierge del gruppo, che costruisce l’esperienza attorno alla villa. Private chef, transfer, yacht charter, wine tour, attività culturali, wellness e servizi su misura: l’obiettivo è ridurre l’organizzazione e amplificare il valore del soggiorno.\r\nLa domanda non è più dove dormire, ma come vivere il luogo.\r\n[gallery ids=\"513627,513628,514053\"]\r\nPartnership e dettagli di ospitalità\r\nL’esperienza viene arricchita da collaborazioni con eccellenze italiane. Con Talarico, il soggiorno si traduce in un gesto concreto: cravatte e foulard come cadeau di benvenuto, ricordo del viaggio. Con De Cecco, la welcome experience diventa un rituale semplice e identitario, con basket in edizione limitata che celebrano la cultura gastronomica italiana.\r\nDettagli che trasformano l’accoglienza in memoria.\r\n\r\nMicro-wedding: il viaggio diventa celebrazione\r\nCresce il fenomeno dei micro-wedding di lusso: weekend con 20-30 ospiti in cui cerimonia e soggiorno si fondono.\r\nNel 2024/25:\r\n\r\n\r\n \til 100% degli eventi ha coinvolto coppie straniere;\r\n \til 60% proveniva dagli Stati Uniti.\r\n\r\nLe ville diventano luoghi di celebrazione privata, tra cene, cerimonie e momenti condivisi che trasformano il matrimonio in esperienza immersiva.\r\n\r\nEstate 2025: il lusso del vivere lento\r\nDall’ultima stagione emerge un trend chiaro: il lusso si sposta verso esperienze più lente e autentiche. In Toscana le ville diventano spazi di convivialità quotidiana; in montagna prevalgono silenzio e natura; al mare cresce la richiesta di soggiorni integrati tra casa e territorio.\r\nLa villa non è più solo destinazione, ma centro dell’esperienza.\r\n\r\nCrescita e prospettiva\r\nIl mercato globale dei luxury vacation rentals ha superato i 100 miliardi di dollari nel 2024. In questo contesto Camisa Homes & Villas ha registrato nel 2025 un fatturato di 1,498 milioni di euro, confermando una crescita coerente con la domanda internazionale.\r\nIl gruppo integra property management, distribuzione, concierge e servizi esperienziali, con l’obiettivo di costruire una piattaforma italiana dell’ospitalità privata di alta gamma.\r\n\r\nUn lusso discreto\r\nCon circa 500 proprietà tra Italia, Mediterraneo e Medio Oriente, Camisa Homes & Villas interpreta un lusso discreto e contemporaneo. Un’ospitalità fatta di case, paesaggi, silenzi, tavole condivise e cura del dettaglio.\r\nUn lusso che non si mostra: si vive.\r\nSito Web\r\nInstagram\r\nYoutube\r\nLinkedIn","post_title":"Camisa Homes & Villas: il nuovo lusso dell’ospitalità privata tra ville, esperienze e identità italiana","post_date":"2026-05-13T09:00:35+00:00","category":["alberghi","informazione-pr"],"category_name":["Alberghi","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1778662835000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514040","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Protocollo d’intesa firmato oggi a Roma tra l’Anci e l’Associazione Dimore storiche italiane sottoscritto dal presidente dell'Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e dalla presidente nazionale delle Dimore storiche, Maria Pace Odescalchi. L’accordo punta a riconoscere le dimore storiche come parte integrante dell’identità culturale italiana e come leva strategica per la crescita economica, sociale e turistica dei territori, in particolare nei borghi e nei comuni delle aree interne.\r\nIl Protocollo prevede iniziative congiunte per favorire il turismo sostenibile e la destagionalizzazione dei flussi turistici, attraverso l’integrazione delle dimore storiche nei piani culturali e turistici locali, la creazione di itinerari dedicati, la promozione di eventi culturali condivisi e la realizzazione di progetti con scuole e università, programmi di volontariato culturale e iniziative di apertura al pubblico.\r\n“L’accordo tra Anci e Dimore storiche - dichiara il presidente dell'Anci Gaetano Manfredi - punta a trasformare le dimore storiche in una leva strategica per lo sviluppo sostenibile dei territori. Abbiamo un duplice obiettivo: da un lato promuovere un turismo lento e di qualità per contrastare lo spopolamento dei borghi e delle aree interne; dall’altro sensibilizzare i comuni ad adottare, laddove possibile, politiche di semplificazione e agevolazione fiscale per chi custodisce questo patrimonio. Vogliamo che palazzi, ville e giardini storici siano sempre più integrati nella vita delle comunità, diventando tappe imprescindibili di itinerari culturali che valorizzino l’intera filiera territoriale, dai musei civici alle eccellenze artigiane. Proteggere queste realtà e la memoria storica significa investire nel futuro economico e sociale dei nostri territori”.\r\n“La collaborazione con Anci - spiega da parte sua la presidente delle Dimore storiche Maria Pace Odescalchi - nasce in modo naturale: i dati dell’Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato evidenziano infatti che il 30% delle dimore storiche si trova in comuni con meno di 5.000 abitanti. La firma di questo Protocollo rappresenta un passo significativo per valorizzare le dimore storiche come presìdi culturali e motori di sviluppo territoriale, con l’obiettivo di metterle a sistema, sostenerle e integrarle nelle strategie di sviluppo locale e turistico, a beneficio dell’intero Paese”.","post_title":"Firmato Protocollo d'intesa fra le Dimore storiche e l'Anci","post_date":"2026-05-13T08:53:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778662437000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514021","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nGiovanni Sanga è stato riconfermato alla presidenza di Sacbo, società di gestione dell'aeroporto di Milano Bergamo: il consiglio di amministrazione, nominato nell’assemblea del 30 aprile scorso per il triennio 2026-2028, ha proceduto al rinnovo delle cariche.\r\n\r\nOltre al presidente, sono stati nominati vicepresidenti Patrizia Savi e Fabio Bombardieri.\r\n\r\nIl nuovo consiglio di amministrazione è formato da: Giovanni Sanga (presidente), Patrizia Savi, (vicepresidente), Fabio Bombardieri (vicepresidente), Daniele Belotti, Gianpietro Benigni, Massimiliano Crespi, Stefano Gallini, Renato Redondi, Pierluigi Zaccaria, Giovanni Zambonelli.\r\n\r\nDefinita anche la composizione del collegio dei sindaci, formato da: Alberto Ribolla, presidente nominato dal Ministero Economia e Finanze; Beatrice Mascheretti, nominata dal Ministero Infrastrutture e Trasporti; Claudia Rossi, nominata di concerto da Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo e Camera di Commercio di Bergamo; Marco Luigi Valente; Margherita Molinari.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Milano Bergamo: Giovanni Sanga confermato alla presidenza di Sacbo","post_date":"2026-05-12T14:43:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778597006000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513922","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una destinazione «vicina e sicura, fruibile lungo tutto l’arco dell’anno e per tutti i target di turisti»: Viviana Vukelic, direttrice dell’Ente nazionale croato per il turismo, mette a fuoco i plus di una meta che oggi «in un momento segnato da questa situazione geopolitica, assumono una valenza ancora maggiore».\r\n\r\nL'occasione è quella di un evento che ha portato a Milano la cucina firmata dallo chef stellato Rudolf Štefan, proprietario del ristorante Pelegrini a Sebenico, nel cuore della Dalmazia (1 stella Michelin dal 2018 ad oggi), poiché «la passione per il cibo rappresenta un forte legame tra la Croazia e l'Italia, che si conferma stabilmente tra i primi dieci mercati di provenienza».\r\n\r\nLa prossimità geografica tra i due Paesi gioca chiaramente a favore della destinazione «facilmente raggiungibile anche in auto, ma i collegamenti sia aerei sia via mare abbondano e sono disponibili in quantità anche nei periodi del pre e post-stagione, mesi in cui proprio gli arrivi italiani registrano numeri in crescita. Si tratta anche di gruppi organizzati, con viaggiatori che sempre più spesso sono alla ricerca di esperienze autentiche sul nostro territorio».\r\n\r\nIn questo quadro, non sono più soltanto le mete balneare a richiamare i turisti, «ma anche quelle dell’entroterra, con un’offerta che risulta anche più conveniente dal punto di vista economico. Il turismo rurale mostra un elevato potenziale di crescita, proprio grazie ad esperienze autentiche e personalizzate».\r\n\r\nInfine, è la varietà delle proposte un altro dei punti di forza evidenziati dalla direttrice: «La nostra offerta spazia dal turismo culturale alla vacanza attiva, dal Mice al turismo outdoor passando da quello della salute al luxury, con prodotti su misura per ciascuna segmento di mercato».\r\n\r\n[gallery ids=\"514024,514025,514026\"]\r\n\r\n ","post_title":"Vukelic: «Croazia, meta vicina e sicura. Più arrivi nel pre e post stagione»","post_date":"2026-05-12T14:02:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778594543000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli Stati Uniti hanno messo le catene alberghiere spagnole che operano a Cuba in una situazione critica. Le sanzioni del Dipartimento del Tesoro Usa contro tutte le entità e organizzazioni commerciali associate a Gaesa potrebbero infatti portare alla chiusura dell'attività sull'isola di molte catene alberghiere.\r\n\r\nCome riporta Preferente, Donald Trump e Marco Rubio stanno attaccando Cuba nel suo punto debole: Gaesa, il principale conglomerato finanziario e commerciale del Paese di cui fa parte anche la catena alberghiera Gaviota, la più grande di Cuba. Gaviota lavora in sinergia con società alberghiere spagnole, che si vedono costrette a rivedere i rapporti con Gaesa per non incorrere nelle sanzioni statunitensi.\r\nUna collaborazione \"pericolosa\"\r\nIn dettaglio, sempre secondo quanto riportato da Preferente, i gruppi alberghieri spagnoli e il gruppo canadese Sunwing, che gestiscono la maggior parte degli hotel di Cuba, avrebbero tempo fino al 5 giugno per cessare le attività sull'isola. Questa sarebbe la scadenza fissata dal Ministero del Tesoro per chiudere i rapporti con Gaviota, evitando gravi sanzioni economiche. \r\n\r\nSecondo Preferente, tutto lascia presagire che le catene internazionali saranno costrette ad annullare gli accordi firmati con Gaviota a fronte delle minacce dell'amministrazione Trump. \r\n\r\nLe misure del Ministero del Tesoro avranno ripercussioni anche su tutte le altre aziende che operano direttamente e indirettamente nel settore turistico, dai grossisti ai fornitori.  ","post_title":"Cuba: l'amministrazione Trump pronta a sanzionare chi collabora con Gaviota","post_date":"2026-05-12T13:57:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778594227000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.\r\n\r\nUna prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid. \r\n\r\n«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».\r\n\r\nJetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».\r\n\r\nQuanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».\r\n\r\nAldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».\r\n\r\nIl manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"514007,514006,514008,514012,514010,514013\"]","post_title":"JetBlue debutta in Italia con la Boston-Milano Malpensa: «La domanda è molto forte»","post_date":"2026-05-12T13:19:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778591955000]}]}}