25 August 2026

Burgio, Alpitour: abbiamo ricevuto 225 mln di crediti Sace ma nessun ristoro

Ristori, quarantena al rientro dalle Canarie, prestiti Sace e prospettive per l’estate. Spazia a tutto campo Gabriele Burgio in un’intervista recente apparsa su Panorama. Tema principale della chiacchierata, l’assenza completa di ristori da parte dello Stato, nonostante 4 mila persone in cassa integrazione, alberghi chiusi, frontiere sbarrate e un fatturato crollato dai quasi 2 miliardi di euro del 2019 ai 775 milioni dell’anno scorso, ha sottolineato l’amministratore delegato di Alpitour.

Unica boccata di ossigeno, 225 milioni di prestiti ricevuti da Sace, che però dovranno essere restituiti “a caro prezzo”, ha ribadito sempre Burgio. Per il resto, appunto, nulla, anche se gli avvocati della compagnia sarebbero al momento all’opera per capire se esiste la possibilità di “portare a casa qualcosa”.

Strascichi sono rimasti anche dalla vicende Canarie. La denuncia di Federalberghi sui presunti privilegi in capo al turismo outgoing ha infatti portato il governo a imporre la quarantena per i viaggiatori di ritorno a Pasqua dalle mete estere. “Questo non ha bloccato i clienti italiani, ma ha fermato quelli stranieri”, ha commentato Burgio.

Infine, un parola sull’estate in arrivo che finalmente sta aprendo spiragli di ripresa. Non appena si sono palesati segnali di allentamento del lockdown, “i telefoni hanno cominciato a squillare come non accadeva da tempo“, ha sostenuto Burgio.

In vista della ripresa, il gruppo Alpitour continua quindi a investire. Per il momento il focus è soprattutto sulla compagnia alberghiera, che starebbe attivamente selezionando indirizzi di charme nelle principali città d’arte della Penisola, nonché sul vettore Neos, che ha da poco acquistato quattro nuovi Boeing, incrementato la propria offerta di trasporto merci (una novità introdotta durante la pandemia) e annunciato i primi voli di linea verso gli Stati Uniti. Per il tour operating, soprattutto sul lungo raggio, occorre evidentemente ancora attendere. Ma con la ripresa finalmente alle porte non è probabilmente lontano il momento in cui si tornerà a parlare anche di nuove prospettive outgoing.

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