12 June 2024

Boom dell’Argentina griffata Latitud Patagonia: +20% nel primo trimestre

[ 0 ]

Ottimi risultati per l’Argentina di Latitud Patagonia nel primo trimestre dell’anno: l’operatore di casa Quality Group mette infatti a segno sulla destinazione un +20% rispetto allo stesso periodo del 2023. A trainare la meta, il Gran Tour della Patagonia: itinerario di 15 giorni fra Argentina e Cile per un minimo di due e un massimo di 16 partecipanti (+30%). Ma risultati eccellenti arrivano anche dalle soluzioni di soggiorno ecochic Pristine Camps, esclusiva Latitud Patagonia per l’Italia.

Al di là del successo dei prodotti luxury, l’offerta Latitud Patagonia resta comunque attenta alla delicata situazione economica internazionale. Se il costo dei voli domestici risente dei crescenti effetti dell’inflazione, le esperienze di viaggio self drive guadagnano sempre più consensi: sia i programmi Patagonia Nord & Ruta 40, sia Patagonia Nord & Sud, ma soprattutto i due Best of Patagonia riescono oggi a garantire maggior libertà di movimento ed economicità. Altro fattore di successo per il brand di Quality Group è il ricorso a soli due voli interni per raggiungere l’estremo Sud e tornare alla capitale, come avviene proprio nel caso del Gran Tour della Patagonia (contro una media di sei voli per un itinerario classico in Argentina).

D’altronde grazie alla notevole esposizione mediatica del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del globo terrestre da parte di Magellano (1519-1522), la Patagonia sta vivendo un vero e proprio boom turistico. A esso contribuisce il concomitante cinquantesimo anniversario dall’uscita del più importante film della storia argentina: Patagonia Rebelde, premiato a Berlino nel 1974 con l’Orso d’argento, dopo la censura e il sequestro dell’omonimo saggio scritto da Osvaldo Bayer. La maggior parte delle località toccate dal Gran Tour della Patagonia sono tra l’altro scenario dell’eroica resistenza dei peones, dei gauchos e dei sindacalisti anarchici che nel 1921 si rivoltarono contro il governo dei grandi capitali sotto la guida di due leggendari emigrati italiani: Alfredo Fonte, detto El Toscano, e il suo compare piemontese José Aicardi, noto come El 68, per via del numero assegnatogli in carcere.

“Nonostante tutti i tour classici della nostra programmazione siano disponibili sul sito di Quality Group – spiega il titolare e responsabile del prodotto di Latitud Patagonia, Francesco Vitali -, e benché continuino a rappresentare i viaggi più venduti per coloro che desiderino andare alla scoperta della Patagonia, questo fantastico itinerario si è decisamente affermato come uno dei nostri best seller: permette infatti di conoscere la Patagonia argentina e cilena seguendo le orme di esploratori intramontabili come Ferdinando Magellano e Antonio Pigafetta. Confido dunque che il Gran Tour della Patagonia continui a guadagnare mercato tra i viaggiatori affascinati dalle terre della Fine del Mondo”.

Il collegamento da Roma con volo Ita Airways su Buenos Aires e avvicinamento da ogni aeroporto servito dalla compagnia è uno dei plus di questo viaggio – conclude ancora Vitali -, anche in virtù del fatto che la compagnia italiana opera su questa rotta con nuovissimi A350: veicoli configurati in modo tale da permettere ai nostri passeggeri di scegliere fra le classi economy, premium economy o business”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469292 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà attiva sino al prossimo 22 giugno la nuova campagna Prezzo unico garantito da tutta Italia griffata Guiness Travel. L'iniziativa include le bretelle da tutta la la penisola sulle partenze verso Stati Uniti, Indonesia, Thailandia e Uzbekistan. Per gli Itinerari Usa con volato Ita Airways, gli avvicinamenti inclusi sono da Torino, Milano, Venezia, Trieste, Genova Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Brindisi, Lamezia, Reggio Calabria, Catania, Palermo e Cagliari. Sugli scudi New York, con l’esclusivo pernottamento nel centro di Times Square presso l’hotel Marriott, i due combinati Usa & Canada e il Gran Tour Usa - il Grande Ovest, alla scoperta della California e dei parchi nazionali. Avvicinamenti inclusi poi con volato Turkish Airlines da Torino, Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Catania, Palermo verso Uzbekistan, Thailandia e Indonesia, con le isole di Giava e Bali “Questa nuova campagna migliora significativamente la vendibilità dei nostri viaggi in tutta Italia, eliminando i costi aggiuntivi dei supplementi aerei con partenza da altre città - spiega il direttore commerciale del to, Maurizio Gaggianesi -. Grazie alla gratuità delle bretelle, tutti i viaggiatori dello stivale possono godere di tariffe unificate e vantaggiose, raggiungendo le destinazioni anche nei periodi di massima stagionalità e richiesta". [post_title] => Guiness: fino al 22 giugno prezzo unico da tutta Italia per i viaggi in Usa, Indonesia, Thailandia e Uzbekistan. [post_date] => 2024-06-11T15:19:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718119189000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469280 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giappone, Cina, Thailandia, Indonesia. Sono le principali protagoniste del 2024 di Idee per Viaggiare. "Il successo di una destinazione dipende certo dalla programmazione e dalla qualità del prodotto. Ma pesa anche il mood del mercato. E questo è sicuramente il momento dell'Oriente, come un po' di anni fa è stato per Dubai", racconta il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi. Il Giappone in particolare è ormai diventato la seconda meta per importanza dell'operatore capitolino, in termini di volumi e di marginalità. "La vera sorpresa dell'anno è stata però la Cina. Entrata nel nostro portfolio meno di un anno fa con l'acquisizione di Chinasia, ha immediatamente scalato tantissime posizioni e ora è al sesto-settimo posto, su una trentina di destinazioni totali, per fatturato generato. Laura Grassi (co-fondatrice di Chinasia, ndr) mi aveva raccontato delle potenzialità del prodotto. E ha avuto ragione. Sono felice ora di vederla contenta". Il boom dell'Oriente si inserisce peraltro in un contesto molto positivo per IpV. Dopo aver chiuso a fine ottobre lo scorso anno finanziario superando per la prima volta nella propria storia la soglia dei 100 milioni di euro di fatturato (toccando quota 107 mln), il to continua infatti nel suo trend di espansione: "Nel primo semestre abbiamo siamo già a +15% in termini di produzione e marginalità. E aumenta anche la quota di advance booking, con la nostra finestra media di prenotazione che si attesta ormai attorno ai 140 giorni di anticipo. Una tendenza che ci permette di pianificare meglio la programmazione, a volte persino consentendoci di aumentare l'offerta seguendo le esigenze del mercato. Ai clienti dà invece la possibilità di accedere a quotazioni più vantaggiose, grazie alle policy di pricing dinamico di vettori e strutture alberghiere". Il fenomeno è talmente importante che oggi Curzi può persino affermare che le tariffe medie di IpV sono in calo rispetto al 2023, nonostante il perdurare del contesto inflattivo globale. In tale scenario, gli Stati Uniti rimangono pur sempre la destinazione di punta del to. "Anche se devo ammettere che nell'ultimo mese abbiamo registrato una lieve flessione delle prenotazioni, attorno al 4%-5%. Un piccolo decremento, non in grado comunque di intaccare il trend di crescita registrato dagli Usa dell'anno finanziario preso nel suo complesso". Altro tassello importante del mondo IpV è poi quello rappresentato dall'attività di consolidatore: una delle nuove linee di business lanciate dall'operatore, diventate tanto importante "da portarci oggi a dire che non siamo più un semplice tour operator ma un'azienda che offre servizi turistici a 360 gradi", conclude Curzi.   [post_title] => Curzi, IpV: è il momento dell'Oriente. Giappone la conferma, Cina la sorpresa [post_date] => 2024-06-11T15:10:20+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718118620000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469218 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il fondo di private equity Elliott ha acquisito una partecipazione di 2 miliardi nel capitale di Southwest, che ha una capitalizzazione di circa 16 miliardi di dollari. E da subito, l'intenzione è quella di imprimere un forte cambiamento nella gestione della low cost americana.  Ad aprile Southwest Airlines ha dichiarato che per il 2024 si aspetta un incremento dei costi, che sarà accompagnato anche da una crescita più lenta dei ricavi. Dietro la frenata del fatturato si nascondono i problemi legate ai ritardi nelle consegne da parte di Boeing, che per l’anno in corso sarà in grado di fornire solo 20 aeromobili sui 79 attesi a gennaio.  Elliott ha criticato la dirigenza Southwest per i risultati finanziari “deludenti” in un momento in cui il settore aereo registra una forte domanda di viaggi. Come riportato da Reuters, il fondo ha chiesto una nuova leadership all'esterno dell'azienda, affermando che il ceo Bob Jordan ha fornito prestazioni finanziarie e operative inaccettabili trimestre dopo trimestre. Secondo il fondo, l'Ebitdar di Southwest dovrebbe essere inferiore di quasi il 50% rispetto ai livelli del 2018. Elliott ha attribuito la sottoperformance a una “scarsa esecuzione” e alla “ostinata riluttanza” della dirigenza a rivolanciare la strategia della low cost. «Riteniamo che sia necessaria una nuova leadership in Southwest” ha dichiarato Elliott nella lettera al consiglio di amministrazione della compagnia aerea. Un portavoce di Southwest ha dichiarato che, sebbene l'azienda sia ansiosa di comprendere meglio il punto di vista di Elliott, il consiglio di amministrazione ha fiducia nella capacità di Jordan di creare valore a lungo termine per tutti gli azionisti. [post_title] => Southwest: arriva il fondo Elliott e subito chiede un cambio di rotta e leadership [post_date] => 2024-06-11T10:24:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718101444000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469176 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Boom di prenotazioni per il Nord Europa griffato Msc. Oltre mille passeggeri, in maggioranza italiani, hanno infatti già usufruito dei collegamenti charter in partenza dall’aeroporto di Verona e diretti a Copenaghen, dove sono in programma crociere tra i fiordi norvegesi a bordo dell’ammiraglia Euribia. Se i primi tre voli previsti a giugno e luglio sono andati già sold-out, rimangono quindi ancora pochi posti a disposizione per i viaggi programmati per il 21 luglio, 4 e 18 agosto e per il 1° settembre. Da Copenaghen l'Euribia offre un itinerario di otto giorni e sette notti che farà tappa presso i fiordi di Hellesylt, Flam, Geranger e Molde, oltre al porto tedesco di Kiel, prima di fare ritorno nella capitale danese. "La scelta di programmare voli charter da Verona per i passeggeri che hanno prenotato una crociera in Nord Europa si sta rivelando vincente – spiega il direttore commerciale di Msc Crociere, Luca Valentini -. L’hub di Verona si trova infatti in una posizione strategica e facilmente raggiungibile da tutte le principali regioni del Nord Italia e non solo, il che sta convincendo molti crocieristi a preferire questa soluzione di viaggio". [post_title] => Msc: i charter da Verona trainano le crociere tra i fiordi norvegesi [post_date] => 2024-06-10T12:54:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718024088000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469148 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la presenza  di limehome in Italia. L'operatore tedesco ibrido-digitale di hotel e appartamenti si espande a Verona e a Roma, dopo Milano, Lecce e la stessa capitale. La strutture scaligera si trova in particolare in via XX Settembre e viene chiamata la Vigna in Città, perché ospita nel cortile interno appunto una vigna che ha più di 100 anni, nel cuore del quartiere Veronetta. Le 14 unità dispongono di due balconi e cinque parcheggi a uso privato e saranno operative dopo l’estate. L’edificio di Roma è situato in via Fortebraccio, a due minuti di distanza a piedi dalla stazione Pigneto e a 20 minuti di metro da tutte le maggiori attrazioni storico-artistiche del centro città. All’interno del palazzo sono previsti 11 serviced apartments in un contesto residenziale che vanta cinque giardini interni privati e quattro ampi balconi a uso degli ospiti. Anche questi saranno operativi dopo l’estate. “Siamo entusiasti di annunciare queste nuove aperture e vogliamo proseguire il nostro percorso di crescita sul mercato italiano. Il nostro è un modello molto flessibile, che ci permette di adottare la modalità di gestione più opportuna a seconda della città, dell’immobile e del tipo di domanda, spaziando dai serviced apartments, fino a residenze turistico alberghiere e hotel, valutando quindi interi edifici dotati di accesso indipendente di varie dimensioni e proponendo un abito su misura - spiega Alessandro Giuffrè, country manager Italia di limehome -. Siamo quindi sempre alla ricerca di immobili e studiamo attivamente diverse opportunità lungo tutto lo Stivale, sia in città principali, sia nelle cosiddette secondarie con grande potenziale, dove miriamo a portare un prodotto a gestione professionale che possa soddisfare le esigenze sia del businessman, sia del turista che viaggia con la propria famiglia”. La rapida espansione in Italia va di pari passo con l’ampliamento del portfolio europeo, aumentato di quasi il 14% nel primo trimestre del 2024. La maggior parte dei nuovi contratti di locazione è stata stipulata in Austria, Portogallo, Spagna e Italia e ha permesso a limehome di raggiungere 6.800 appartamenti in dieci Paesi. [post_title] => Cresce la presenza limehome in Italia: new entry a Verona e a Roma [post_date] => 2024-06-10T11:45:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718019937000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469128 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A causa dell'elevato numero di richieste pervenute, chiude in Liguria dopo solo quattro giorni di apertura lo sportello online dedicato ai bonus assunzionali nell'ambito della settima edizione del Patto per il Lavoro nel settore del Turismo. Sono state presentate infatti oltre 500 domande per un totale di circa 9 milioni di euro richiesti per una media di circa 18 mila euro a domanda. La settima edizione del Patto per il lavoro nel settore del Turismo è stata firmata a fine 2023 tra Regione Liguria, organizzazioni sindacali regionali, confederali e di settore, e categorie datoriali (Cgil, Filcams Cgil, Cisl, Fisascat Cisl, Uil, Uiltucs, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato) per l’attuazione degli interventi a sostegno delle imprese del comparto per il 2024. I bonus sono erogati per assunzioni a decorrere dal 1° gennaio con contratti di durata non inferiore a otto mesi (con la sola eccezione degli stabilimenti balneari per i quali è previsto un incentivo anche a fronte dei sette mesi, a causa delle peculiarità di un settore che dipende, oltre che dal clima, da decisioni autonome degli enti locali di riferimento). Le altre novità dell'edizione 2024 riguardano l'innalzamento dei bonus occupazionali previsti per la stipula di contratti a tempo indeterminato dai precedenti 6 mila a 8 mila euro; l'incremento dei bonus per i contratti a tempo determinato di 500 euro rispetto alla precedente annualità arrivando così a 3.500 euro per i contratti di 8 mesi (2.500 per i contratti dei balneari la cui durata minima resta di 7 mesi); la nascita di un sistema di monitoraggio in tempo reale dell’andamento dell’intervento, che prevede l’invio automatico da parte del sistema applicativo di informazioni circa la quantità e la tipologia di contratti incentivati.   [post_title] => Liguria, boom di richieste per i bonus del Patto per il Lavoro nel Turismo [post_date] => 2024-06-10T11:02:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718017367000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469048 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_140779" align="alignright" width="224"] Cinque Terre[/caption] In calo i biglietti venduti sulla linea ferroviaria delle Cinque Terre ma flussi turistici meglio distribuiti. Continua il monitoraggio a seguito del lancio delle nuove tariffe turistiche legate al Cinque Terre Express. La misura – valida solo per i non residenti in Liguria – per una migliore distribuzione dei flussi ha, inoltre, permesso agli studenti liguri di avere abbonamenti al trasporto ferroviario gratuiti, per gli under19, o scontati del 50%, per gli under26 su tutto il territorio regionale. Ecco alcuni dati relativi ai flussi di traffico ferroviario nel periodo compreso tra il 16 marzo, giorno dell'entrata in vigore delle nuove tariffe, e il 2 giugno.  I numeri evidenziano che quest'anno, rispetto ai periodi omogenei del 2023 (dal 18 marzo al 4 giugno 2023) e del 2022 (dal 19 marzo al 4 giugno 2022), si è avuta una riduzione dell' 8% dei biglietti emessi rispetto al 2023 ma un incremento del 13,6% rispetto al 2022: a conferma del trend di crescita del turismo primaverile (infatti l’incremento nel 2023 rispetto al 2022 era del 23%). Relativamente al numero delle 'Carte 5 Terre' emesse nel 2024 si è registrata una riduzione del 7% rispetto al 2023 ma un incremento del 84,8% rispetto al 2022 (l’aumento nel 2023 rispetto al 2022 era del 100%). Da segnalare, inoltre, l’incremento sensibile delle carte plurigiornaliere emesse il 25 aprile 2024 rispetto al 25 aprile 2023: + 39% per la carta adulti da due giorni e +47% per quella da tre giorni. Infine, secondo i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale, nei comuni delle Cinque Terre e nei Comuni di La Spezia e Levanto nel primo trimestre 2024, a confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, si è evidenziata una maggiore distribuzione dei turisti anche in periodi di bassa stagione e comunque un aumento complessivo delle presenze in tutto il territorio. Ad esempio: +16,94% di presenze turistiche a Monterosso al Mare, +17,10% a Vernazza, +10,20% alla Spezia, +8,48% a Levanto e -1,14% a Riomaggiore.  «Ovviamente per avere un quadro più completo e fare un bilancio bisognerà attendere almeno il mese di settembre – ha commentato l'assessore ai Trasporti e al Turismo regionale Augusto Sartori - Riteniamo che il calo di biglietti venduti non sia imputabile all'aumento delle tariffe per i turisti, ma dovuto al tempo non propriamente favorevole e alle allerte meteo a Pasqua e a Pasquetta che hanno disincentivato il turismo cosiddetto 'mordi e fuggi'. Ciò è confermato dal fatto che il 25 aprile, unica giornata festiva del periodo con tempo buono, si è avuto un incremento di biglietti venduti dello 0,7% rispetto al 2023 e che per Pasqua le strutture ricettive del territorio hanno registrato il tutto esaurito. Quest'anno inoltre, da calendario, la giornata festiva del 2 giugno, caratterizzata da tempo incerto e con temperatura inferiori alla norma, è caduta di domenica e ciò ha impedito l'effetto ponte». Sono stati introdotti i treni notturni nei fine settimana dal 9 giugno al 16 settembre, abbiamo applicato la tariffa ‘verde’ (quella del 2023, senza aumenti) tutti i giorni dopo le 19.30 per i treni in partenza da Levanto e dalla Spezia e abbiamo ridotto le giornate con tariffa ‘rossa’ che sono passate da 115 a 104.gl [post_title] => La Spezia e Cinque Terre Express, in calo il numero delle Card ma flussi turistici più distribuiti [post_date] => 2024-06-07T11:24:27+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717759467000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469038 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono numeri importanti quelli del prenotato Volonclick, tanto da aver già superato a quasi un mese dalla fine del primo semestre i volumi dell'intero 2023. "In gennaio abbiamo registrato un +40%, a febbraio un +65% - spiega il founder & ceo del gruppo Volonline, Luigi Deli -. Marzo si è quindi attestato sul +40%, mentre un vero e proprio boom lo abbiamo registrato in aprile, con il +78% rispetto all’anno precedente. Maggio si è infine appena concluso con un ottimo + 55%”. Particolarmente performanti in termini di partito sono stati i mesi di marzo e aprile, con Pasqua e i numerosi ponti, ma la sorpresa riguarda il periodo estivo, con prenotazioni arrivate con largo anticipo. “Anche le vendite per i mesi di giugno, luglio e agosto hanno già superato i loro corrispettivi del 2023, ma è agosto che ha riscontrato un advance booking decisamente precoce rispetto all’anno scorso” prosegue Deli. Le destinazioni più prenotate sono sicuramente quelle di corto e medio raggio: al primo posto la Spagna, anche con le Canarie e le Baleari, al secondo l’Italia con un boom della Sicilia (una pratica su sei per la Penisola è un pacchetto tour operator multi-tappa dedicato a questa destinazione), seguita sul gradino più basso del podio dalla Grecia con le sue isole. "In crescita anche le mete di lungo raggio a conferma che Volonclick non è più concepito dal mercato come un semplice self booking tool o una piattaforma di prenotazione di singoli servizi, ma come tour operator online in grado di offrire prodotti e tour strutturati". Le più vendute sono quindi Stati Uniti e Canada, gli Emirati Arabi, Dubai, Abu Dhabi e l’Oriente che, in particolare con Thailandia e Giappone, ha registrato una vera propria impennata di prenotazioni. “L’anima da tour operator è confermata anche dall’aumento delle vendite di escorted tour, il classico viaggio di gruppo ma con accompagnatore, che grazie ai collegamenti diretti con oltre 80 dmc e a una programmazione che copre più di 57 paesi, è diventata sostanzialmente la quarta linea di prodotto più venduta sulla piattaforma Volonclick, dopo volo+hotel, multidestination e solo hotel e tour – aggiunge Luca Adami, cto e ceo del gruppo Volonline -. Tutto ciò ha contribuito fortemente ai risultati di fatturato complessivo e ha anche determinato un forte aumento del valore medio pratica. Stiamo peraltro riuscendo a vendere il nostro prodotto con mark-up più bassi e siamo ancora più competitivi grazie a diversi fattori: in primo luogo, la transizione digitale, negli ultimi mesi l’80% delle prenotazioni è avvenuto attraverso le piattaforme; in secondo luogo, l’integrazione digitale dei contratti di supply chain di Volonline e Reisenplatz, che ha determinato un aumento di fornitori connessi, oggi oltre 200, insieme a una forte crescita della competitività congiuntamente alle economie di scala costi/ricavi”.   [post_title] => Volonclick: a un mese dalla chiusura del primo semestre già superati i volumi dell'intero 2023 [post_date] => 2024-06-07T10:10:24+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717755024000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468942 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vueling, nell'anno del suo 20° anniversario di attività, ha celebrato un traguardo significativo a Venezia, dove ha superato quota 5 milioni di passeggeri. Dal Marco Polo la compagnia aerea del gruppo Iag opera per l'estate 2024 fino a tre voli giornalieri per Barcellona. Secondo Cirium, nel 2023 Vueling è stata la seconda compagnia più puntuale all’aeroporto di Venezia, con un tasso di puntualità dell’80,20%, ottenendo il primo posto nel primo trimestre del 2024 con un tasso di ben 94,1%. «In 20 anni di operatività in Italia, Vueling ha dimostrato il suo impegno nei confronti di questo paese. Venezia Marco Polo è un ottimo esempio dell’importanza di offrire un prodotto di livello ai clienti, in modo che possano adattare il viaggio in base alle loro esigenze - commenta Jordi Pla, director network & alliances -. Con fino a 3 frequenze giornaliere, Vueling offre diverse opzioni per tutti i tipi di viaggiatori, rendendo il viaggio molto più piacevole e facile. Collegando Venezia a Barcellona, ​​proponiamo ai viaggiatori maggiori connessioni con tutte le destinazioni di medio e corto raggio di Vueling, ma anche di lungo raggio grazie agli accordi di codeshare con altre compagnie». «L’aeroporto di Venezia è lieto di celebrare il traguardo dei 5 milioni di passeggeri complessivamente trasportati da Vueling al Marco Polo" – afferma Camillo Bozzolo, direttore commerciale aviation Gruppo Save -. Sin dall’inizio delle proprie operatività, nel 2006, Vueling si è affermato vettore di riferimento per i collegamenti tra Venezia e Barcellona, grazie alle sue frequenze plurigiornaliere. I flussi passeggeri tra il capoluogo catalano e Venezia riflettono una domanda sempre crescente, rappresentando la seconda direttrice di traffico del Marco Polo, con oltre mezzo milione di passeggeri trasportati nel 2023».  Oltre a Venezia, per la summer in corso Vueling opera collegamenti con altri 15 aeroporti italiani: Roma Fiumicino e Firenze (le sue due basi strategiche presenti nel paese), Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Comiso, Cagliari e Olbia. [post_title] => Vueling sulla Venezia-Barcellona: 5 milioni di passeggeri dal 2006 ad oggi [post_date] => 2024-06-06T10:38:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717670327000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "boom dellargentina griffata latitud patagonia 20 nel primo trimestre" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":84,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":724,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469292","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà attiva sino al prossimo 22 giugno la nuova campagna Prezzo unico garantito da tutta Italia griffata Guiness Travel. L'iniziativa include le bretelle da tutta la la penisola sulle partenze verso Stati Uniti, Indonesia, Thailandia e Uzbekistan. Per gli Itinerari Usa con volato Ita Airways, gli avvicinamenti inclusi sono da Torino, Milano, Venezia, Trieste, Genova Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Brindisi, Lamezia, Reggio Calabria, Catania, Palermo e Cagliari. Sugli scudi New York, con l’esclusivo pernottamento nel centro di Times Square presso l’hotel Marriott, i due combinati Usa & Canada e il Gran Tour Usa - il Grande Ovest, alla scoperta della California e dei parchi nazionali.\r\n\r\nAvvicinamenti inclusi poi con volato Turkish Airlines da Torino, Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Catania, Palermo verso Uzbekistan, Thailandia e Indonesia, con le isole di Giava e Bali “Questa nuova campagna migliora significativamente la vendibilità dei nostri viaggi in tutta Italia, eliminando i costi aggiuntivi dei supplementi aerei con partenza da altre città - spiega il direttore commerciale del to, Maurizio Gaggianesi -. Grazie alla gratuità delle bretelle, tutti i viaggiatori dello stivale possono godere di tariffe unificate e vantaggiose, raggiungendo le destinazioni anche nei periodi di massima stagionalità e richiesta\".","post_title":"Guiness: fino al 22 giugno prezzo unico da tutta Italia per i viaggi in Usa, Indonesia, Thailandia e Uzbekistan.","post_date":"2024-06-11T15:19:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718119189000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469280","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giappone, Cina, Thailandia, Indonesia. Sono le principali protagoniste del 2024 di Idee per Viaggiare. \"Il successo di una destinazione dipende certo dalla programmazione e dalla qualità del prodotto. Ma pesa anche il mood del mercato. E questo è sicuramente il momento dell'Oriente, come un po' di anni fa è stato per Dubai\", racconta il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi. Il Giappone in particolare è ormai diventato la seconda meta per importanza dell'operatore capitolino, in termini di volumi e di marginalità. \"La vera sorpresa dell'anno è stata però la Cina. Entrata nel nostro portfolio meno di un anno fa con l'acquisizione di Chinasia, ha immediatamente scalato tantissime posizioni e ora è al sesto-settimo posto, su una trentina di destinazioni totali, per fatturato generato. Laura Grassi (co-fondatrice di Chinasia, ndr) mi aveva raccontato delle potenzialità del prodotto. E ha avuto ragione. Sono felice ora di vederla contenta\".\r\n\r\nIl boom dell'Oriente si inserisce peraltro in un contesto molto positivo per IpV. Dopo aver chiuso a fine ottobre lo scorso anno finanziario superando per la prima volta nella propria storia la soglia dei 100 milioni di euro di fatturato (toccando quota 107 mln), il to continua infatti nel suo trend di espansione: \"Nel primo semestre abbiamo siamo già a +15% in termini di produzione e marginalità. E aumenta anche la quota di advance booking, con la nostra finestra media di prenotazione che si attesta ormai attorno ai 140 giorni di anticipo. Una tendenza che ci permette di pianificare meglio la programmazione, a volte persino consentendoci di aumentare l'offerta seguendo le esigenze del mercato. Ai clienti dà invece la possibilità di accedere a quotazioni più vantaggiose, grazie alle policy di pricing dinamico di vettori e strutture alberghiere\". Il fenomeno è talmente importante che oggi Curzi può persino affermare che le tariffe medie di IpV sono in calo rispetto al 2023, nonostante il perdurare del contesto inflattivo globale.\r\n\r\nIn tale scenario, gli Stati Uniti rimangono pur sempre la destinazione di punta del to. \"Anche se devo ammettere che nell'ultimo mese abbiamo registrato una lieve flessione delle prenotazioni, attorno al 4%-5%. Un piccolo decremento, non in grado comunque di intaccare il trend di crescita registrato dagli Usa dell'anno finanziario preso nel suo complesso\". Altro tassello importante del mondo IpV è poi quello rappresentato dall'attività di consolidatore: una delle nuove linee di business lanciate dall'operatore, diventate tanto importante \"da portarci oggi a dire che non siamo più un semplice tour operator ma un'azienda che offre servizi turistici a 360 gradi\", conclude Curzi.\r\n\r\n ","post_title":"Curzi, IpV: è il momento dell'Oriente. Giappone la conferma, Cina la sorpresa","post_date":"2024-06-11T15:10:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718118620000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469218","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il fondo di private equity Elliott ha acquisito una partecipazione di 2 miliardi nel capitale di Southwest, che ha una capitalizzazione di circa 16 miliardi di dollari. E da subito, l'intenzione è quella di imprimere un forte cambiamento nella gestione della low cost americana. \r\n\r\nAd aprile Southwest Airlines ha dichiarato che per il 2024 si aspetta un incremento dei costi, che sarà accompagnato anche da una crescita più lenta dei ricavi. Dietro la frenata del fatturato si nascondono i problemi legate ai ritardi nelle consegne da parte di Boeing, che per l’anno in corso sarà in grado di fornire solo 20 aeromobili sui 79 attesi a gennaio. \r\n\r\nElliott ha criticato la dirigenza Southwest per i risultati finanziari “deludenti” in un momento in cui il settore aereo registra una forte domanda di viaggi. Come riportato da Reuters, il fondo ha chiesto una nuova leadership all'esterno dell'azienda, affermando che il ceo Bob Jordan ha fornito prestazioni finanziarie e operative inaccettabili trimestre dopo trimestre.\r\n\r\nSecondo il fondo, l'Ebitdar di Southwest dovrebbe essere inferiore di quasi il 50% rispetto ai livelli del 2018. Elliott ha attribuito la sottoperformance a una “scarsa esecuzione” e alla “ostinata riluttanza” della dirigenza a rivolanciare la strategia della low cost.\r\n\r\n«Riteniamo che sia necessaria una nuova leadership in Southwest” ha dichiarato Elliott nella lettera al consiglio di amministrazione della compagnia aerea.\r\nUn portavoce di Southwest ha dichiarato che, sebbene l'azienda sia ansiosa di comprendere meglio il punto di vista di Elliott, il consiglio di amministrazione ha fiducia nella capacità di Jordan di creare valore a lungo termine per tutti gli azionisti.","post_title":"Southwest: arriva il fondo Elliott e subito chiede un cambio di rotta e leadership","post_date":"2024-06-11T10:24:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718101444000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469176","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boom di prenotazioni per il Nord Europa griffato Msc. Oltre mille passeggeri, in maggioranza italiani, hanno infatti già usufruito dei collegamenti charter in partenza dall’aeroporto di Verona e diretti a Copenaghen, dove sono in programma crociere tra i fiordi norvegesi a bordo dell’ammiraglia Euribia. Se i primi tre voli previsti a giugno e luglio sono andati già sold-out, rimangono quindi ancora pochi posti a disposizione per i viaggi programmati per il 21 luglio, 4 e 18 agosto e per il 1° settembre.\r\n\r\nDa Copenaghen l'Euribia offre un itinerario di otto giorni e sette notti che farà tappa presso i fiordi di Hellesylt, Flam, Geranger e Molde, oltre al porto tedesco di Kiel, prima di fare ritorno nella capitale danese. \"La scelta di programmare voli charter da Verona per i passeggeri che hanno prenotato una crociera in Nord Europa si sta rivelando vincente – spiega il direttore commerciale di Msc Crociere, Luca Valentini -. L’hub di Verona si trova infatti in una posizione strategica e facilmente raggiungibile da tutte le principali regioni del Nord Italia e non solo, il che sta convincendo molti crocieristi a preferire questa soluzione di viaggio\".","post_title":"Msc: i charter da Verona trainano le crociere tra i fiordi norvegesi","post_date":"2024-06-10T12:54:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718024088000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469148","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce la presenza  di limehome in Italia. L'operatore tedesco ibrido-digitale di hotel e appartamenti si espande a Verona e a Roma, dopo Milano, Lecce e la stessa capitale. La strutture scaligera si trova in particolare in via XX Settembre e viene chiamata la Vigna in Città, perché ospita nel cortile interno appunto una vigna che ha più di 100 anni, nel cuore del quartiere Veronetta. Le 14 unità dispongono di due balconi e cinque parcheggi a uso privato e saranno operative dopo l’estate.\r\n\r\nL’edificio di Roma è situato in via Fortebraccio, a due minuti di distanza a piedi dalla stazione Pigneto e a 20 minuti di metro da tutte le maggiori attrazioni storico-artistiche del centro città. All’interno del palazzo sono previsti 11 serviced apartments in un contesto residenziale che vanta cinque giardini interni privati e quattro ampi balconi a uso degli ospiti. Anche questi saranno operativi dopo l’estate.\r\n\r\n“Siamo entusiasti di annunciare queste nuove aperture e vogliamo proseguire il nostro percorso di crescita sul mercato italiano. Il nostro è un modello molto flessibile, che ci permette di adottare la modalità di gestione più opportuna a seconda della città, dell’immobile e del tipo di domanda, spaziando dai serviced apartments, fino a residenze turistico alberghiere e hotel, valutando quindi interi edifici dotati di accesso indipendente di varie dimensioni e proponendo un abito su misura - spiega Alessandro Giuffrè, country manager Italia di limehome -. Siamo quindi sempre alla ricerca di immobili e studiamo attivamente diverse opportunità lungo tutto lo Stivale, sia in città principali, sia nelle cosiddette secondarie con grande potenziale, dove miriamo a portare un prodotto a gestione professionale che possa soddisfare le esigenze sia del businessman, sia del turista che viaggia con la propria famiglia”.\r\n\r\nLa rapida espansione in Italia va di pari passo con l’ampliamento del portfolio europeo, aumentato di quasi il 14% nel primo trimestre del 2024. La maggior parte dei nuovi contratti di locazione è stata stipulata in Austria, Portogallo, Spagna e Italia e ha permesso a limehome di raggiungere 6.800 appartamenti in dieci Paesi.","post_title":"Cresce la presenza limehome in Italia: new entry a Verona e a Roma","post_date":"2024-06-10T11:45:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718019937000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469128","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A causa dell'elevato numero di richieste pervenute, chiude in Liguria dopo solo quattro giorni di apertura lo sportello online dedicato ai bonus assunzionali nell'ambito della settima edizione del Patto per il Lavoro nel settore del Turismo. Sono state presentate infatti oltre 500 domande per un totale di circa 9 milioni di euro richiesti per una media di circa 18 mila euro a domanda.\r\n\r\nLa settima edizione del Patto per il lavoro nel settore del Turismo è stata firmata a fine 2023 tra Regione Liguria, organizzazioni sindacali regionali, confederali e di settore, e categorie datoriali (Cgil, Filcams Cgil, Cisl, Fisascat Cisl, Uil, Uiltucs, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato) per l’attuazione degli interventi a sostegno delle imprese del comparto per il 2024. I bonus sono erogati per assunzioni a decorrere dal 1° gennaio con contratti di durata non inferiore a otto mesi (con la sola eccezione degli stabilimenti balneari per i quali è previsto un incentivo anche a fronte dei sette mesi, a causa delle peculiarità di un settore che dipende, oltre che dal clima, da decisioni autonome degli enti locali di riferimento).\r\n\r\nLe altre novità dell'edizione 2024 riguardano l'innalzamento dei bonus occupazionali previsti per la stipula di contratti a tempo indeterminato dai precedenti 6 mila a 8 mila euro; l'incremento dei bonus per i contratti a tempo determinato di 500 euro rispetto alla precedente annualità arrivando così a 3.500 euro per i contratti di 8 mesi (2.500 per i contratti dei balneari la cui durata minima resta di 7 mesi); la nascita di un sistema di monitoraggio in tempo reale dell’andamento dell’intervento, che prevede l’invio automatico da parte del sistema applicativo di informazioni circa la quantità e la tipologia di contratti incentivati.\r\n\r\n ","post_title":"Liguria, boom di richieste per i bonus del Patto per il Lavoro nel Turismo","post_date":"2024-06-10T11:02:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718017367000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469048","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_140779\" align=\"alignright\" width=\"224\"] Cinque Terre[/caption]\r\n\r\nIn calo i biglietti venduti sulla linea ferroviaria delle Cinque Terre ma flussi turistici meglio distribuiti.\r\n\r\nContinua il monitoraggio a seguito del lancio delle nuove tariffe turistiche legate al Cinque Terre Express. La misura – valida solo per i non residenti in Liguria – per una migliore distribuzione dei flussi ha, inoltre, permesso agli studenti liguri di avere abbonamenti al trasporto ferroviario gratuiti, per gli under19, o scontati del 50%, per gli under26 su tutto il territorio regionale.\r\n\r\nEcco alcuni dati relativi ai flussi di traffico ferroviario nel periodo compreso tra il 16 marzo, giorno dell'entrata in vigore delle nuove tariffe, e il 2 giugno. \r\n\r\nI numeri evidenziano che quest'anno, rispetto ai periodi omogenei del 2023 (dal 18 marzo al 4 giugno 2023) e del 2022 (dal 19 marzo al 4 giugno 2022), si è avuta una riduzione dell' 8% dei biglietti emessi rispetto al 2023 ma un incremento del 13,6% rispetto al 2022: a conferma del trend di crescita del turismo primaverile (infatti l’incremento nel 2023 rispetto al 2022 era del 23%). Relativamente al numero delle 'Carte 5 Terre' emesse nel 2024 si è registrata una riduzione del 7% rispetto al 2023 ma un incremento del 84,8% rispetto al 2022 (l’aumento nel 2023 rispetto al 2022 era del 100%). Da segnalare, inoltre, l’incremento sensibile delle carte plurigiornaliere emesse il 25 aprile 2024 rispetto al 25 aprile 2023: + 39% per la carta adulti da due giorni e +47% per quella da tre giorni.\r\n\r\nInfine, secondo i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale, nei comuni delle Cinque Terre e nei Comuni di La Spezia e Levanto nel primo trimestre 2024, a confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, si è evidenziata una maggiore distribuzione dei turisti anche in periodi di bassa stagione e comunque un aumento complessivo delle presenze in tutto il territorio. Ad esempio: +16,94% di presenze turistiche a Monterosso al Mare, +17,10% a Vernazza, +10,20% alla Spezia, +8,48% a Levanto e -1,14% a Riomaggiore. \r\n\r\n«Ovviamente per avere un quadro più completo e fare un bilancio bisognerà attendere almeno il mese di settembre – ha commentato l'assessore ai Trasporti e al Turismo regionale Augusto Sartori - Riteniamo che il calo di biglietti venduti non sia imputabile all'aumento delle tariffe per i turisti, ma dovuto al tempo non propriamente favorevole e alle allerte meteo a Pasqua e a Pasquetta che hanno disincentivato il turismo cosiddetto 'mordi e fuggi'. Ciò è confermato dal fatto che il 25 aprile, unica giornata festiva del periodo con tempo buono, si è avuto un incremento di biglietti venduti dello 0,7% rispetto al 2023 e che per Pasqua le strutture ricettive del territorio hanno registrato il tutto esaurito. Quest'anno inoltre, da calendario, la giornata festiva del 2 giugno, caratterizzata da tempo incerto e con temperatura inferiori alla norma, è caduta di domenica e ciò ha impedito l'effetto ponte».\r\n\r\nSono stati introdotti i treni notturni nei fine settimana dal 9 giugno al 16 settembre, abbiamo applicato la tariffa ‘verde’ (quella del 2023, senza aumenti) tutti i giorni dopo le 19.30 per i treni in partenza da Levanto e dalla Spezia e abbiamo ridotto le giornate con tariffa ‘rossa’ che sono passate da 115 a 104.gl","post_title":"La Spezia e Cinque Terre Express, in calo il numero delle Card ma flussi turistici più distribuiti","post_date":"2024-06-07T11:24:27+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1717759467000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469038","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono numeri importanti quelli del prenotato Volonclick, tanto da aver già superato a quasi un mese dalla fine del primo semestre i volumi dell'intero 2023. \"In gennaio abbiamo registrato un +40%, a febbraio un +65% - spiega il founder & ceo del gruppo Volonline, Luigi Deli -. Marzo si è quindi attestato sul +40%, mentre un vero e proprio boom lo abbiamo registrato in aprile, con il +78% rispetto all’anno precedente. Maggio si è infine appena concluso con un ottimo + 55%”.\r\n\r\nParticolarmente performanti in termini di partito sono stati i mesi di marzo e aprile, con Pasqua e i numerosi ponti, ma la sorpresa riguarda il periodo estivo, con prenotazioni arrivate con largo anticipo. “Anche le vendite per i mesi di giugno, luglio e agosto hanno già superato i loro corrispettivi del 2023, ma è agosto che ha riscontrato un advance booking decisamente precoce rispetto all’anno scorso” prosegue Deli.\r\n\r\nLe destinazioni più prenotate sono sicuramente quelle di corto e medio raggio: al primo posto la Spagna, anche con le Canarie e le Baleari, al secondo l’Italia con un boom della Sicilia (una pratica su sei per la Penisola è un pacchetto tour operator multi-tappa dedicato a questa destinazione), seguita sul gradino più basso del podio dalla Grecia con le sue isole.\r\n\r\n\"In crescita anche le mete di lungo raggio a conferma che Volonclick non è più concepito dal mercato come un semplice self booking tool o una piattaforma di prenotazione di singoli servizi, ma come tour operator online in grado di offrire prodotti e tour strutturati\". Le più vendute sono quindi Stati Uniti e Canada, gli Emirati Arabi, Dubai, Abu Dhabi e l’Oriente che, in particolare con Thailandia e Giappone, ha registrato una vera propria impennata di prenotazioni.\r\n\r\n“L’anima da tour operator è confermata anche dall’aumento delle vendite di escorted tour, il classico viaggio di gruppo ma con accompagnatore, che grazie ai collegamenti diretti con oltre 80 dmc e a una programmazione che copre più di 57 paesi, è diventata sostanzialmente la quarta linea di prodotto più venduta sulla piattaforma Volonclick, dopo volo+hotel, multidestination e solo hotel e tour – aggiunge Luca Adami, cto e ceo del gruppo Volonline -. Tutto ciò ha contribuito fortemente ai risultati di fatturato complessivo e ha anche determinato un forte aumento del valore medio pratica. Stiamo peraltro riuscendo a vendere il nostro prodotto con mark-up più bassi e siamo ancora più competitivi grazie a diversi fattori: in primo luogo, la transizione digitale, negli ultimi mesi l’80% delle prenotazioni è avvenuto attraverso le piattaforme; in secondo luogo, l’integrazione digitale dei contratti di supply chain di Volonline e Reisenplatz, che ha determinato un aumento di fornitori connessi, oggi oltre 200, insieme a una forte crescita della competitività congiuntamente alle economie di scala costi/ricavi”.\r\n\r\n ","post_title":"Volonclick: a un mese dalla chiusura del primo semestre già superati i volumi dell'intero 2023","post_date":"2024-06-07T10:10:24+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1717755024000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468942","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vueling, nell'anno del suo 20° anniversario di attività, ha celebrato un traguardo significativo a Venezia, dove ha superato quota 5 milioni di passeggeri.\r\n\r\nDal Marco Polo la compagnia aerea del gruppo Iag opera per l'estate 2024 fino a tre voli giornalieri per Barcellona. Secondo Cirium, nel 2023 Vueling è stata la seconda compagnia più puntuale all’aeroporto di Venezia, con un tasso di puntualità dell’80,20%, ottenendo il primo posto nel primo trimestre del 2024 con un tasso di ben 94,1%.\r\n\r\n«In 20 anni di operatività in Italia, Vueling ha dimostrato il suo impegno nei confronti di questo paese. Venezia Marco Polo è un ottimo esempio dell’importanza di offrire un prodotto di livello ai clienti, in modo che possano adattare il viaggio in base alle loro esigenze - commenta Jordi Pla, director network & alliances -. Con fino a 3 frequenze giornaliere, Vueling offre diverse opzioni per tutti i tipi di viaggiatori, rendendo il viaggio molto più piacevole e facile. Collegando Venezia a Barcellona, ​​proponiamo ai viaggiatori maggiori connessioni con tutte le destinazioni di medio e corto raggio di Vueling, ma anche di lungo raggio grazie agli accordi di codeshare con altre compagnie».\r\n\r\n«L’aeroporto di Venezia è lieto di celebrare il traguardo dei 5 milioni di passeggeri complessivamente trasportati da Vueling al Marco Polo\" – afferma Camillo Bozzolo, direttore commerciale aviation Gruppo Save -. Sin dall’inizio delle proprie operatività, nel 2006, Vueling si è affermato vettore di riferimento per i collegamenti tra Venezia e Barcellona, grazie alle sue frequenze plurigiornaliere. I flussi passeggeri tra il capoluogo catalano e Venezia riflettono una domanda sempre crescente, rappresentando la seconda direttrice di traffico del Marco Polo, con oltre mezzo milione di passeggeri trasportati nel 2023». \r\n\r\nOltre a Venezia, per la summer in corso Vueling opera collegamenti con altri 15 aeroporti italiani: Roma Fiumicino e Firenze (le sue due basi strategiche presenti nel paese), Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Comiso, Cagliari e Olbia.","post_title":"Vueling sulla Venezia-Barcellona: 5 milioni di passeggeri dal 2006 ad oggi","post_date":"2024-06-06T10:38:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1717670327000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti