16 January 2021

Alpitour: focus sull’Italia. In arrivo un Bravo Club a Sestriere

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In attesa che la situazione si evolva, e che magari si aprano i tanto agognati corridoi per le destinazioni meno a rischio, come per esempio le Maldive, Zanzibar e la Repubblica Dominicana, in vista della prossima stagione invernale Alpitour si sta soprattutto concentrando sulla montagna Italia.  «Una novità importante a marchio Bravo Club ci sarà a Sestriere – rivela il direttore tour operating, Pier Ezhaya –. La mossa segna l’avvio di una collaborazione con alcune realtà del territorio piemontese, dove ha peraltro sede il nostro gruppo. Ma pensiamo anche a piccoli rifugi, itinerari enogastronomici, borghi… Il tutto con l’obiettivo di creare una nuova domanda, nella consapevolezza che purtroppo non esistono alternative capaci di restituire i volumi di lungo raggio ed Egitto».

La parola d’ordine al momento rimane “flessibilità”: «L’unico strumento che aiuta a sostenere le prenotazioni – sottolinea il manager del gruppo torinese -. Anche nei prossimi mesi manterremo perciò la possibilità per i clienti di ricevere un rimborso totale, o di scegliere un’alternativa, in caso di impossibilità a effettuare il viaggio per cause di forza maggiore. Abbiamo inoltre sospeso gli acconti per le agenzie di viaggio, così come, al fine di incentivare le riprenotazioni, abbiamo attivato un’offerta che prevede un aumento del valore del voucher, nel caso lo si utilizzi entro il 31 ottobre per partenze fino al 30 aprile».

Ma l’iniziativa più vistosa, che ha avuto una discreta eco in tutto il settore, è sicuramente la campagna Freedom valida per le prenotazioni fino al 15 ottobre. Realizzata in collaborazione con alcune importanti compagnie aeree (Alitalia, Air France, Klm, Delta, Austrian Airlines, Lufthansa, Swiss, Brussels Airlines, United, All Nippon Airways, Qatar Airways e Air Tahiti Nui), la formula consente di annullare la pratica fino a otto giorni prima della partenza, per i viaggi dal 1° novembre 2020 al 31 ottobre 2021, dando al contempo la possibilità di recuperare l’intera somma versata in caso di introduzione di nuove misure, esami obbligatori o restrizioni. «E non ci fermiamo certo qui, visto che stiamo lavorando ad altre iniziative straordinarie, tra cui una campagna per il rimborso Covid. – conclude Ezhaya -. Perché il nostro impegno rimane quello di sostenere il settore con ogni possibile iniziativa».




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