Idee per Viaggiare continua a crescere «al fianco delle agenzie»

Fabio Savelloni
Trent’anni e non sentirli. Idee per Viaggiare arriva al giro di boa della ricorrenza con una marcia in più, frutto di un’annata che si avvicina alla chiusura con un incremento su tutti i fronti. «L’anno che chiuderemo al 31 ottobre – conferma il direttore generale, Fabio Savelloni – indica numeri in crescita sulla produzione, sul partito e sugli utili. Questo malgrado si sia trattato di un periodo molto complesso, influenzato dall’instabile situazione geopolitica e da una capacità di spesa che ha aumentato il divario fra la clientela di target elevato e quella attenta al rapporto qualità-prezzo».
Sfida comunque vinta grazie a «un mix di prodotti che è stato in grado di compensare lo stallo degli Stati Uniti con l’a positiva performance di altre destinazioni, in primis l’Estremo Oriente, con Cina, Thailandia, Giappone e Indocina in primo piano».
Dopo l’ottimo “ferraprile”, anche luglio e agosto in casa di Idee per Viaggiare si sono mossi bene, in controtendenza rispetto a quanto registrato da altri player del comparto. «Questo risultato è frutto degli ottimi rapporti con agenzie e compagnie aeree. Sotto questo aspetto, da segnalare il balzo in avanti compiuto dalla business unit che si occupa della biglietteria aerea, che ha messo a segno una crescita vicina al 25% per quanto riguarda i biglietti emessi». A premiare i numeri è stata «l’assistenza H24 garantita ai partner adv».
Verso il futuro
Guardando al futuro, «puntiamo a consolidare i numeri e migliorare ulteriormente l’utile d’esercizio. Al momento il prenotato 2025-26, a pari periodo, è simile a quello dell’anno precedente,ma la partita di Idee per Viaggiare si giocherà come sempre sulla marginalità».
Sotto la lente del t.o., in primo piano gli investimenti sul prodotto e sull’evoluzione tecnologica, con lo sviluppo in atto del nuovo gestionale: «Il progetto, che ha richiesto uno stanziamento enorme, il più ingente mai effettuato in quest’ambito, sta arrivando in dirittura d’arrivo e offrirà un valido supporto per consentire agli agenti di viaggio di concentrarsi sull’attività di consulenza, sgravandoli da molte incombenze pratiche».

