29 May 2024
Errore NEWS





Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468384 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_445112" align="alignleft" width="300"] Luca Patanè[/caption] Il Gruppo Uvet ha chiuso il 2023 in crescita con un giro d’affari di 773  milioni di euro  rispetto ai 641 milioni del 2022, in aumento del 20,5% rispetto all’anno precedente, ed un Ebitda pari a circa 17,7  milioni di euro con un incremento del 117%. Questi importanti obiettivi sono stati realizzati seguendo le linee guida definite dal piano di sviluppo di Uvet che prevedono un’ottimizzazione dei costi e maggiori investimenti nelle divisioni più strategiche e redditizie del Gruppo. «La crescita registrata nel 2023 è straordinaria in tutte le divisioni e testimonia la corretta strategia e la perfetta attuazione del piano industriale attraverso un percorso di innovazione e digitalizzazione, a conferma della solidità e della leadership del Gruppo Uvet nella fornitura di servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari – ha dichiarato Luca Patanè, presidente del Gruppo Uvet. I primi indicatori economico-finanziari del 2024 dimostrano già questo double digit anche per l’anno in corso. Sono lieto inoltre di accogliere nella famiglia Uvet anche Damiano Sabatino, a cui va tutta la mia fiducia e il mio in bocca al lupo per questa nuova sfida».   Per Uvet Global Business Travel, joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel la crescita del giro d’affari è pari al 19% rispetto al 2022 a quasi 583 milioni. Oltre alla conferma di tutti i clienti del 2022, nell’arco del 2023 si segnala l’acquisizione di nuove aziende global che beneficeranno dei servizi offerti da Uvet GBT.   Uvet Events, società del Gruppo Uvet leader in Italia nella progettazione e realizzazione di eventi MICE, ha registrato una forte crescita dal 2022 al 2023 pari al 16% con un fatturato di 17 milioni di euro . A contribuire all’incremento dei ricavi di Uvet Events dello scorso anno è stata l’acquisizione di molti clienti nel mondo beauty, spirits, automotive e finance.   Anche Uvet Hotels registra un anno positivo con 12 milioni di euro di travel value in linea con l’anno precedente e registra 1,5 mln di Ebitda. Da quest’anno new entry del catalogo di Uvet Hotels è la Masseria Montelauro, struttura immersa fra gli ulivi del Salento a pochi km di distanza da Otranto.   Damiano Sabatino e rebranding Infine Damiano Sabatino entra a far parte della famiglia Uvet come nuovo chief operations officer per andare a sviluppare progetti legati al turismo, alle nuove tecnologie e all’Intelligenza Artificiale all’interno di tutte le divisioni del Gruppo. Sabatino  vanta un’esperienza pluridecennale ai vertici di aziende tecnologiche e del turismo, fra cui Travelport uno dei più importanti gds a livello globale.    Uvet, inoltre, annuncia di aver avviato un soft rebranding dei loghi e del naming di alcune società in modo che siano direttamente riconducibili alla capogruppo e sia più chiaro comprendere che fanno parte del Gruppo Uvet, in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione stilistica. Nei nuovi loghi, quindi, la presenza della scritta “Uvet” sarà predominante, ma sarà altrettanto riconoscibile la società “satellite”, creando un “ecosistema” unico con uno stile minimal.   Di seguito il risultato della nuova denominazione delle società del Gruppo Uvet: UHC Uvet Hotel Company è diventato Uvet Hotels; Personal Travel Specialist è diventato Uvet Travel designer; CH, Retail e Viaggi e Turismo sono convogliati sotto una denominazione unica di Uvet Viaggi; Trip Italy assume il nome di Uvet Tripitaly; UHoliday è diventata Uvet Holidays; UFleet si chiamerà Uvet Fleet; così anche Uvetevents adattata al nuovo Uvet Events; e Uvet congress and learning è adattata al nuovo Uvet Congress&Learning. [post_title] => Gruppo Uvet: Ebitda di 17,7 milioni di euro. Giro d'affari a 773 milioni [post_date] => 2024-05-29T12:59:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716987591000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468358 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci stiamo avvicinando a grandi passi al momento in cui Lufthansa, stanca di tutte queste vessazioni imposte dall'Europa, deciderà di chiudere la trattativa con Ita e di ritirarsi in buon ordine. Ora la cosa che è veramente inaccettabile è che la commissaria antitrust europea stia facendo una battaglia all'ultimo sangue proprio per evitare che Ita e Lufthansa stiano insieme. O al massimo che siano del tutto depotenziate rispetto a determinate rotte molto redditizie. Che è come dire a due cuochi: sì, potete aprire un ristorante insieme ma non potete cucinare i vostri piatti migliori.  Che senso ha? Ma poi se vediamo in giro ci accorgiamo che di monopoli di più grande portata sono in qualche modo tollerati in Europa. Facciamo i nomi. Google Alphabet, Amazon, Apple, Tik Tok, Facebook Meta, Microsoft, Samsung. Che ve ne pare. Risposte sbagliate Certo, potrebbero rispondere da Strasburgo, ma queste mega aziende hanno fornito i dati all'Ue per rientrare nella nuova normativa che impedisce loro di esercitare un monopolio. Ma naturalmente si tratta di azioni formali che con la sostanza delle cose non ha niente a che fare. Quelle aziende sono tutte monopoliste, che si voglia e che non si voglia. Allora il pugno di ferro venga applicato anche a Amazon, per esempio. Cara Amazon tu non puoi lavorare nelle zone d'Europa che sono per te più redditizie. Ecco se uscisse un provvedimento del genere cosa accadrebbe? Un putiferio. Perché potrebbe anche intromettersi il governo americano. Bene allora se le cose stanno così sarebbe necessario che i governi tedesco e italiano inizino a protestare in modo serio difronte a queste lungaggini, a questo trattamento ingiusto e illogico. Vediamo cosa succede. Giuseppe Aloe [post_title] => L'Europa punta a far sfumare l'accordo Ita-Lufthansa. Non ci sono dubbi [post_date] => 2024-05-29T11:25:23+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716981923000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468239 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468261" align="alignright" width="300"] Da sinistra, il vice governatore Billy Nungesser e il console Douglass Benning[/caption] «Il Paese della musica jazz»: il Louisiana Tourism Office ha illustrato a Milano, presso il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America, la sales mission Italy, in un 2024 che celebra proprio l'anno della musica. «La Louisiana è il Paese della musica. Della cultura e dei sapori. È una destinazione piena di colori - ha sottolineato Douglass Benning, console generale, che evidenzia l’importanza di questa risorsa da preservare -. La nostra offerta turistica è davvero composita. E ci sono molte similitudini con l’Italia. Il carnevale del martedì grasso di New Orleans, ad esempio, ricorda quello di Venezia. Parchi e città da esplorare e una natura da vivere tra le numerose riserve naturali». Il mercato Italia occupa il quarto posto in termini di arrivi tra i principali Paesi europei e il nono a livello mondiale. «Il prodotto migliore della Louisiana è però la sua gente. L’accoglienza è speciale: puoi farti un amico per sempre – aggiunge Billy Nungesser, vice governatore della Louisiana -. La cucina ha diverse sfaccettature, ricca di sapori e sensazioni, con una grande varietà, di cui molti piatti a base di pesce». E sono ben 400 le fiere gastronomiche da aggiungere come tappa in un itinerario di viaggio. Oltre 400 feste in tutto l’anno, dal jazz, alla cultura, storia e colore che raccontano un pezzo di storia del Paese. La destinazione è patria di famosi musicisti, da Elvis Presley a Louis Armstrong, Jerry Lee Lewis. Tra jazz e blues, la musica permea ogni angolo del Paese, nelle sale da concerto come nei bar: «E' qualcosa di unico». Le tre le aree turistiche distinguono in un Sud con i Bayou nel delta del Mississippi e la natura. Il Centro con le immense piantagioni e le sgranatrici di cotone. Il Nord meno conosciuto con il Lago Black Bayou, il Giardino della Rosa Americana, Poverty Point, il Museo militare e dell’aviazione di Chennault. [post_title] => La Louisiana si presenta in Italia, fra musica, cultura e sapori [post_date] => 2024-05-28T11:44:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716896683000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468128 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova partnership per Emirates che questa volta ha siglato un accordo di interlinea con Viva Aerobus per migliorare la connettività dei passeggeri che viaggiano in Messico. L'intesa aumenterà l'accesso a una serie di destinazioni nel Paese centroamericano, consentendo ai passeggeri di Emirates di viaggiare da Città del Messico verso 21 scali domestici, con i vantaggi di volare con entrambe le compagnie aeree con un unico biglietto. L'accordo di interlinea sblocca anche un maggior numero di rotte internazionali per i clienti del vettore di Dubai, fornendo 20 comode opzioni di volo che collegano sei punti in Messico e alcune città americane. I viaggiatori che prenotano voli da Dubai a Città del Messico possono scegliere di volare verso altre 21 destinazioni nazionali come Acapulco, Cancun, Guadalajara e Monterrey, per citarne alcune. Il network parte dell'accordo comprende anche voli diretti dagli Stati Uniti, tra cui Chicago, Dallas, Houston, Los Angeles, Orlando e Miami, verso destinazioni messicane selezionate. Inoltre, i viaggiatori di Città del Messico possono comodamente volare direttamente a Chicago, Houston, Los Angeles, Las Vegas, New York JFK o San Antonio. Emirates ha lanciato i suoi servizi per Città del Messico nel 2019 e attualmente la compagnia aerea offre voli giornalieri per la capitale messicana via Barcellona, utilizzando il Boeing 777-200Lr. Ad oggi il vettore conta accordi di cooperazione commerciale con 161 partner interline, codeshare e intermodali.   [post_title] => Emirates: decolla l'accordo di interlinea con la messicana Viva Aerobus [post_date] => 2024-05-27T10:11:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716804693000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468089 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Palermo ha concluso i lavori del primo lotto funzionale con la consegna di nuove aree per i passeggeri e lo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, a cominciare dai sette nuovi pontili telescopici (6 milioni di euro) e i nuovi gate di imbarco. La presentazione delle novità negli scorsi giorni ha incluso anche il nuovo piano quadriennale, che darà il via ai lavori per realizzare nuove opere (in corso e da avviare) e adeguamenti delle strutture esistenti. Gli investimenti ammontano a oltre 68,4 milioni per il periodo 2024-2027 (51 milioni spesi invece nel periodo 2020/2023), 252 milioni previsti in dieci anni (piano di sviluppo 2023/2033 approvato da Enac). Tra i progetti che si stanno realizzando entro il 2024 troviamo l'adeguamento sismico e la ristrutturazione del terminal passeggeri (primo lotto), per 40 milioni di euro, che ha visto nascere nuove aree commerciali, aumento gates e varchi di sicurezza, oltre alla realizzazione dell'avancorpo in area airside, nuovi impianti antincendio. Tra le novità c'è pure il nuovo impianto BHS partenze (9,4 milioni) con l'implementazione delle macchine radiogene di standard 3 per il controllo bagagli da stiva e la realizzazione di un innovativo impianto smistamento bagagli basato su macchina smistatrice sorter. Sul fronte green, si lavora al completamento entro il 2024 del progetto per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane per le utenze aeroportuali. “Siamo ritornati ai volumi del traffico pre-covid già nel 2022, nel 2023 siamo cresciuti di un ulteriore milione di passeggeri arrivando a 8,1 milioni e i primi quattro mesi del 2024 confermano un trend di crescita del 10% - ha dichiarato Salvatore Burrafato, presidente di Gesap, società di gestione dello scalo siciliano -. Nel 2023 il fatto importante che ha caratterizzato quella stagionalità è stato il volo diretto Palermo-Istanbul della Turkish Airlines che ha arricchito un’offerta di voli da parte dello scalo palermitano, ma credo che sia necessario un ulteriore sforzo che in parte stiamo colmando nel 2024 con l’avvio del diretto Palermo-New York da parte di Neos”.  Il presidente, in un'intervista all'agenzia Italpress ha inoltre sottolineato che "Bisognerebbe trovare un vettore e arricchire l’offerta con qualcosa che ci colleghi con il Medio Oriente, sarebbe particolarmente importante trovare un vettore di quell’area che possa far tappa e strutturare una base a Palermo. Siamo in piena summer, pensiamo a quella del prossimo anno ed è prematuro azzardare qualcosa al riguardo, però sarebbe un’arricchire ulteriormente l’offerta e far diventare lo scalo di Palermo la porta d’ingresso per la Sicilia”. [post_title] => L'aeroporto di Palermo si rinnova e cresce: dopo New York, nel radar c'è il Medio Oriente [post_date] => 2024-05-27T09:35:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716802506000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467625 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I numeri del turismo a Salisburgo sono nuovamente positivi - afferma Ines Wizany, marketing manager di Tourismus Salzburg -. L’Italia è al quinto posto per pernottamenti dopo Germania, Austria, Usa e Uk. Gli italiani visitano Salisburgo per la natura, la cultura, Mozart e i mercatini dell’Avvento. A Salisburgo vivono 160.000 persone, quindi è una piccola città che si può visitare camminando. Tutto il centro storico è pedonale e poi c’è molto verde e una grande offerta per le famiglie. A Salisburgo c’è qualcosa per tutti i gusti. Il Museo di Storia Naturale, il famoso Castello di Hellbrunn con il suo enorme parco e il giardino zoologico… Inoltre Salisburgo è la capitale austriaca della birra: il birrificio Stiegl, fondato nel 1492, è oggi la più grande birreria privata del paese. Risale invece al 1621 la birreria degli agostiniani. In queste settimane soleggiate riaprono tutti i giardini e noi salisburghesi usciamo per fare sport e stare con gli amici. È questo il Lebensgefühl, tema della campagna turistica dell’Austria per il 2024». Salisburgo è uno splendido centro barocco, dove si incontrano architettura, storia, cultura e natura. Una città da scoprire a piedi, ma anche in bicicletta e con la Salzburg Card all-inclusive, che permette di vistare tutte le attrazioni e musei e di utilizzare i trasporti pubblici gratuitamente.  Piazze spaziose e vasti palazzi ospitano lo straordinario “Dom Quartier”, complesso museale che oggi festeggia i 10 anni dalla sua inaugurazione e consente di scoprire una città che è un gioiello barocco, patrimonio mondiale Unesco dal 1997. Per celebrare la ricorrenza dal prossimo 21 giugno e fino al 6 gennaio 2025 si potrà visitare presso la Residenzgalerie la mostra "I colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna" dove, oltre ai capolavori viennesi, saranno esposti arazzi, bronzi, armature, capolavori e oggetti curiosi provenienti dalla leggendaria Kunstkammer dell'ex casa imperiale asburgica. Quest’anno ricorre anche il 450° anniversario della nascita del principe vescovo Markus Sittikus, a cui si deve la costruzione dell’attuale duomo di Salisburgo (dopo l’incendio del 1598) e del sontuoso il palazzo di Hellbrunn con il parco e i famosi giochi d’acqua. Tante le importanti ricorrenze - tra cui i 100 anni del Museo etnografico (Volkskundemuseum) - ma bisogna ricordare che Salisburgo è entrata a far parte del patrimonio mondiale dell'Umanità anche per le sue straordinarie creazioni in campo musicale. A partire dalla metà del 1300 i principi vescovi, infatti, accolsero in città compositori e musicisti da tutta Europa, tra cui il salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart. Da allora la città ospita numerosi eventi musicali, spettacoli teatrali e festival. La prossima estate, dal 18 luglio al 31 agosto, si terrà la 104esima edizione del Festival di Salisburgo - diretto dalla regista e drammaturga Marina Davydova – che quest’anno metterà l’accento sulla musica spirituale e sul dialogo interreligioso. Salisburgo è un grandissimo palcoscenico all’aperto, con 4.500 eventi culturali ogni anno, tra i quali quelli legati al Teatro delle Marionette, che quest’anno compie 111 anni e, dal 2016, fa parte del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.La città è tanto amata anche per il luminoso periodo dell’Avvento, quando il centro storico barocco di Salisburgo, secondo una tradizione di oltre 500 anni, offre una cornice spettacolare ai suggestivi mercatini natalizi. «A Salisburgo c’è una bellissima combinazione tra cultura e natura. È una città da scoprire - conclude Ines Wizany - A poca distanza dal centro urbano ci sono le Grotte di Ghiaccio, la Strada Alpina del Großglockner e le Miniere di Sale. E poi c’è il Salzkammergut: l’area dei 70 laghi naturali. Il suo capoluogo, Bad Ischl, si trova a soli 20’ da Salisburgo ed è quest’anno capitale europea della cultura, con tutto il suo territorio». [post_title] => Austria: nella città barocca di Salisburgo la cultura abbraccia la natura [post_date] => 2024-05-24T10:12:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716545569000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468021 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => JetBlue ha richiesto al Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti l'approvazione per un accordo di codeshare con British Airways, in modo che le compagnie aeree possano ampliare i rispettivi network. L'intesa comprende 75 destinazioni negli Stati Uniti - 39 da New York e 36 da Boston - e 17 città in Europa. American Airlines detiene una joint venture ultradecennale con British Airways sulle rotte dell'Atlantico. Negli ultimi anni JetBlue ha incrementato i propri collegamenti verso l'Europa, aggiungendo voli per Parigi, Amsterdam, Dublino ed Edimburgo, network che rimane comunque ben al di sotto dell'offerta sulle rotte transatlantiche di quella di vettori che operano nelle grandi alleanze come American, United e Delta Air Lines. La richiesta di JetBlue di un accordo con British Airways arriva un anno dopo che un giudice federale ha bocciato la partnership tra JetBlue e American negli Stati Uniti, che mirava a consentire ai vettori di coordinare orari e rotte. [post_title] => JetBlue: richiesta al Dot per un accordo di codeshare con British Airways [post_date] => 2024-05-24T09:03:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716541397000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467954 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è anche il nuovo Aki Plose tra le ultime quattro new entry del network Familienhotels Südtirol. La prima struttura a vocazione famiglia del gruppo Adler aprirà il prossimo novembre in valle Isarco, includendo al proprio interno anche un'area spa e wellness con ambienti dedicati adults only e un padiglione Yoga. L’offerta enogastronomica unirà inoltre i sapori del territorio e l'innovazione, per un prodotto a pensione completa, bevande analcoliche incluse. A disposizione degli ospiti anche un kids club e una nursery. Gli altri arrivi in casa Familienhotels Südtirol sono poi il Viktoria della val d'Ultimo, il Movi Apart Hotel di Corvara e il Familiamus sull'altopiano di Maranza. Il primo comprende 29 camere, terrazza solarium, giardino con ampia zona fango, parco giochi con scivoli, trampolino e piccola pista go-kart, piscina e sauna per famiglie; il Movi, oltre agli appartamenti, offre uno spazio benessere con Acqua Fun World, nonché saune adults only e per famiglie. Il Familiamus, infine, è un 5 stelle da 70 camere, che dispone pure del Magolix Club: uno spazio di mille metri quadrati, dove trovano posto un laboratorio di magia, un atelier creativo, un laboratorio del legno e una zona per l’attività fisica. [post_title] => Il nuovo Aki Plose tra le new entry del network Familienhotels Südtirol [post_date] => 2024-05-23T13:40:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716471609000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467945 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'annuncio risale a un paio di anni fa: l'apertura a Rimini di un albergo (quasi) senza personale, completamente vocato alla digitalizzazione del servizio. E non aveva neppure mancato di destare una vivace discussione (qui e qui il botta e risposta tra il presidente di Th Resorts, Graziano Debellini, e Nardo Filippetti). Ora però arriva l'inaugurazione ufficiale. E' infatti operativo a Rimini Homie, l'hotel all digital del gruppo Lindbergh, primo indirizzo in Emilia - Romagna della compagnia pesarese fondata dallo stesso Filippetti. La struttura nasce a seguito di un importante lavoro di riqualificazione dell’hotel Naiade, storico hotel della riviera situata a Marina centro, a soli tre minuti dal mare e dal parco del Mare di Rimini. Ancora prima di arrivare in hotel l’ospite l’ospite, una volta scaricata l’app Homie, potrà selezionare e prenotare il tipo di camera di cui ha bisogno e pagare il soggiorno direttamente online; una volta giunto in struttura, non dovrà più passare dalla reception ma, tramite una chiave digitale, potrà accedere alla propria stanza. [caption id="attachment_467952" align="alignright" width="300"] Un momento dell'inaugurazione[/caption] Minimalismo ed essenzialità contraddistinguono l’albergo e si riflettono anche nelle sue 41 camere, ispirate a uno stile nordeuropeo e più precisamente scandinavo e danese. Materassi alti 30 centimetri garantiscono un’ottima qualità del sonno, mentre nei bagni sono presenti docce ampie e spaziose; le tv in camera sono dotate di abbonamento Sky. Anche per quanto riguarda la colazione, Homie propone un’esperienza innovativa, grazie alla Breakfast Box Homie: un vero e proprio cestino della colazione contenente prodotti dolci e salati e succo d’arancia. Nelle aree comuni è poi presente un’ampia zona di co-living e co-working, aperta a tutti, non solo agli ospiti dell’hotel, dove ci si potrà pure concedere una pausa caffè grazie alla Starbucks coffee station e a food vending machine. L’obiettivo di Homie è infatti quello di intercettare anche una clientela business ed è per questo motivo che  sarà un hotel con apertura annuale. “Siamo molto orgogliosi di Homie - sottolinea Filippetti -. Questa new entry inaugura una nuova linea di prodotto per noi, che si fonda sulla totale digitalizzazione dei servizi. Viviamo in un mondo in continua evoluzione, ogni giorno è una sfida. E quindi eccoci qui con Homie, nato proprio dalla necessità di offrire al mercato un prodotto con eccellenti caratteristiche a un prezzo super competitivo”. [post_title] => Lindbergh inaugura Homie: l'hotel all digital di Rimini [post_date] => 2024-05-23T13:14:40+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716470080000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "news adnkronos" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":20,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1035,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468384","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_445112\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Patanè[/caption]\r\n\r\nIl Gruppo Uvet ha chiuso il 2023 in crescita con un giro d’affari di 773  milioni di euro  rispetto ai 641 milioni del 2022, in aumento del 20,5% rispetto all’anno precedente, ed un Ebitda pari a circa 17,7  milioni di euro con un incremento del 117%. Questi importanti obiettivi sono stati realizzati seguendo le linee guida definite dal piano di sviluppo di Uvet che prevedono un’ottimizzazione dei costi e maggiori investimenti nelle divisioni più strategiche e redditizie del Gruppo.\r\n\r\n«La crescita registrata nel 2023 è straordinaria in tutte le divisioni e testimonia la corretta strategia e la perfetta attuazione del piano industriale attraverso un percorso di innovazione e digitalizzazione, a conferma della solidità e della leadership del Gruppo Uvet nella fornitura di servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari – ha dichiarato Luca Patanè, presidente del Gruppo Uvet. I primi indicatori economico-finanziari del 2024 dimostrano già questo double digit anche per l’anno in corso. Sono lieto inoltre di accogliere nella famiglia Uvet anche Damiano Sabatino, a cui va tutta la mia fiducia e il mio in bocca al lupo per questa nuova sfida».\r\n \r\nPer Uvet Global Business Travel, joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel la crescita del giro d’affari è pari al 19% rispetto al 2022 a quasi 583 milioni. Oltre alla conferma di tutti i clienti del 2022, nell’arco del 2023 si segnala l’acquisizione di nuove aziende global che beneficeranno dei servizi offerti da Uvet GBT.\r\n \r\nUvet Events, società del Gruppo Uvet leader in Italia nella progettazione e realizzazione di eventi MICE, ha registrato una forte crescita dal 2022 al 2023 pari al 16% con un fatturato di 17 milioni di euro . A contribuire all’incremento dei ricavi di Uvet Events dello scorso anno è stata l’acquisizione di molti clienti nel mondo beauty, spirits, automotive e finance.\r\n \r\nAnche Uvet Hotels registra un anno positivo con 12 milioni di euro di travel value in linea con l’anno precedente e registra 1,5 mln di Ebitda. Da quest’anno new entry del catalogo di Uvet Hotels è la Masseria Montelauro, struttura immersa fra gli ulivi del Salento a pochi km di distanza da Otranto.\r\n \r\nDamiano Sabatino e rebranding\r\n\r\nInfine Damiano Sabatino entra a far parte della famiglia Uvet come nuovo chief operations officer per andare a sviluppare progetti legati al turismo, alle nuove tecnologie e all’Intelligenza Artificiale all’interno di tutte le divisioni del Gruppo. Sabatino  vanta un’esperienza pluridecennale ai vertici di aziende tecnologiche e del turismo, fra cui Travelport uno dei più importanti gds a livello globale.\r\n \r\n Uvet, inoltre, annuncia di aver avviato un soft rebranding dei loghi e del naming di alcune società in modo che siano direttamente riconducibili alla capogruppo e sia più chiaro comprendere che fanno parte del Gruppo Uvet, in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione stilistica. Nei nuovi loghi, quindi, la presenza della scritta “Uvet” sarà predominante, ma sarà altrettanto riconoscibile la società “satellite”, creando un “ecosistema” unico con uno stile minimal.\r\n \r\nDi seguito il risultato della nuova denominazione delle società del Gruppo Uvet: UHC Uvet Hotel Company è diventato Uvet Hotels; Personal Travel Specialist è diventato Uvet Travel designer; CH, Retail e Viaggi e Turismo sono convogliati sotto una denominazione unica di Uvet Viaggi; Trip Italy assume il nome di Uvet Tripitaly; UHoliday è diventata Uvet Holidays; UFleet si chiamerà Uvet Fleet; così anche Uvetevents adattata al nuovo Uvet Events; e Uvet congress and learning è adattata al nuovo Uvet Congress&Learning.","post_title":"Gruppo Uvet: Ebitda di 17,7 milioni di euro. Giro d'affari a 773 milioni","post_date":"2024-05-29T12:59:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716987591000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci stiamo avvicinando a grandi passi al momento in cui Lufthansa, stanca di tutte queste vessazioni imposte dall'Europa, deciderà di chiudere la trattativa con Ita e di ritirarsi in buon ordine. Ora la cosa che è veramente inaccettabile è che la commissaria antitrust europea stia facendo una battaglia all'ultimo sangue proprio per evitare che Ita e Lufthansa stiano insieme. O al massimo che siano del tutto depotenziate rispetto a determinate rotte molto redditizie. Che è come dire a due cuochi: sì, potete aprire un ristorante insieme ma non potete cucinare i vostri piatti migliori. \r\n\r\nChe senso ha? Ma poi se vediamo in giro ci accorgiamo che di monopoli di più grande portata sono in qualche modo tollerati in Europa. Facciamo i nomi. Google Alphabet, Amazon, Apple, Tik Tok, Facebook Meta, Microsoft, Samsung. Che ve ne pare.\r\nRisposte sbagliate\r\nCerto, potrebbero rispondere da Strasburgo, ma queste mega aziende hanno fornito i dati all'Ue per rientrare nella nuova normativa che impedisce loro di esercitare un monopolio. Ma naturalmente si tratta di azioni formali che con la sostanza delle cose non ha niente a che fare. Quelle aziende sono tutte monopoliste, che si voglia e che non si voglia.\r\n\r\nAllora il pugno di ferro venga applicato anche a Amazon, per esempio. Cara Amazon tu non puoi lavorare nelle zone d'Europa che sono per te più redditizie. Ecco se uscisse un provvedimento del genere cosa accadrebbe? Un putiferio. Perché potrebbe anche intromettersi il governo americano. Bene allora se le cose stanno così sarebbe necessario che i governi tedesco e italiano inizino a protestare in modo serio difronte a queste lungaggini, a questo trattamento ingiusto e illogico. Vediamo cosa succede.\r\n\r\nGiuseppe Aloe","post_title":"L'Europa punta a far sfumare l'accordo Ita-Lufthansa. Non ci sono dubbi","post_date":"2024-05-29T11:25:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1716981923000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468261\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Da sinistra, il vice governatore Billy Nungesser e il console Douglass Benning[/caption]\r\n\r\n«Il Paese della musica jazz»: il Louisiana Tourism Office ha illustrato a Milano, presso il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America, la sales mission Italy, in un 2024 che celebra proprio l'anno della musica.\r\n\r\n«La Louisiana è il Paese della musica. Della cultura e dei sapori. È una destinazione piena di colori - ha sottolineato Douglass Benning, console generale, che evidenzia l’importanza di questa risorsa da preservare -. La nostra offerta turistica è davvero composita. E ci sono molte similitudini con l’Italia. Il carnevale del martedì grasso di New Orleans, ad esempio, ricorda quello di Venezia. Parchi e città da esplorare e una natura da vivere tra le numerose riserve naturali».\r\n\r\nIl mercato Italia occupa il quarto posto in termini di arrivi tra i principali Paesi europei e il nono a livello mondiale.\r\n\r\n«Il prodotto migliore della Louisiana è però la sua gente. L’accoglienza è speciale: puoi farti un amico per sempre – aggiunge Billy Nungesser, vice governatore della Louisiana -. La cucina ha diverse sfaccettature, ricca di sapori e sensazioni, con una grande varietà, di cui molti piatti a base di pesce». E sono ben 400 le fiere gastronomiche da aggiungere come tappa in un itinerario di viaggio.\r\n\r\nOltre 400 feste in tutto l’anno, dal jazz, alla cultura, storia e colore che raccontano un pezzo di storia del Paese. La destinazione è patria di famosi musicisti, da Elvis Presley a Louis Armstrong, Jerry Lee Lewis. Tra jazz e blues, la musica permea ogni angolo del Paese, nelle sale da concerto come nei bar: «E' qualcosa di unico».\r\n\r\nLe tre le aree turistiche distinguono in un Sud con i Bayou nel delta del Mississippi e la natura. Il Centro con le immense piantagioni e le sgranatrici di cotone. Il Nord meno conosciuto con il Lago Black Bayou, il Giardino della Rosa Americana, Poverty Point, il Museo militare e dell’aviazione di Chennault.","post_title":"La Louisiana si presenta in Italia, fra musica, cultura e sapori","post_date":"2024-05-28T11:44:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716896683000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468128","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova partnership per Emirates che questa volta ha siglato un accordo di interlinea con Viva Aerobus per migliorare la connettività dei passeggeri che viaggiano in Messico. L'intesa aumenterà l'accesso a una serie di destinazioni nel Paese centroamericano, consentendo ai passeggeri di Emirates di viaggiare da Città del Messico verso 21 scali domestici, con i vantaggi di volare con entrambe le compagnie aeree con un unico biglietto.\r\n\r\nL'accordo di interlinea sblocca anche un maggior numero di rotte internazionali per i clienti del vettore di Dubai, fornendo 20 comode opzioni di volo che collegano sei punti in Messico e alcune città americane.\r\n\r\nI viaggiatori che prenotano voli da Dubai a Città del Messico possono scegliere di volare verso altre 21 destinazioni nazionali come Acapulco, Cancun, Guadalajara e Monterrey, per citarne alcune. Il network parte dell'accordo comprende anche voli diretti dagli Stati Uniti, tra cui Chicago, Dallas, Houston, Los Angeles, Orlando e Miami, verso destinazioni messicane selezionate. Inoltre, i viaggiatori di Città del Messico possono comodamente volare direttamente a Chicago, Houston, Los Angeles, Las Vegas, New York JFK o San Antonio.\r\n\r\nEmirates ha lanciato i suoi servizi per Città del Messico nel 2019 e attualmente la compagnia aerea offre voli giornalieri per la capitale messicana via Barcellona, utilizzando il Boeing 777-200Lr.\r\n\r\nAd oggi il vettore conta accordi di cooperazione commerciale con 161 partner interline, codeshare e intermodali.\r\n\r\n ","post_title":"Emirates: decolla l'accordo di interlinea con la messicana Viva Aerobus","post_date":"2024-05-27T10:11:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716804693000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L'aeroporto di Palermo ha concluso i lavori del primo lotto funzionale con la consegna di nuove aree per i passeggeri e lo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, a cominciare dai sette nuovi pontili telescopici (6 milioni di euro) e i nuovi gate di imbarco.\r\n\r\nLa presentazione delle novità negli scorsi giorni ha incluso anche il nuovo piano quadriennale, che darà il via ai lavori per realizzare nuove opere (in corso e da avviare) e adeguamenti delle strutture esistenti. Gli investimenti ammontano a oltre 68,4 milioni per il periodo 2024-2027 (51 milioni spesi invece nel periodo 2020/2023), 252 milioni previsti in dieci anni (piano di sviluppo 2023/2033 approvato da Enac).\r\n\r\nTra i progetti che si stanno realizzando entro il 2024 troviamo l'adeguamento sismico e la ristrutturazione del terminal passeggeri (primo lotto), per 40 milioni di euro, che ha visto nascere nuove aree commerciali, aumento gates e varchi di sicurezza, oltre alla realizzazione dell'avancorpo in area airside, nuovi impianti antincendio. Tra le novità c'è pure il nuovo impianto BHS partenze (9,4 milioni) con l'implementazione delle macchine radiogene di standard 3 per il controllo bagagli da stiva e la realizzazione di un innovativo impianto smistamento bagagli basato su macchina smistatrice sorter.\r\n\r\nSul fronte green, si lavora al completamento entro il 2024 del progetto per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane per le utenze aeroportuali.\r\n\r\n“Siamo ritornati ai volumi del traffico pre-covid già nel 2022, nel 2023 siamo cresciuti di un ulteriore milione di passeggeri arrivando a 8,1 milioni e i primi quattro mesi del 2024 confermano un trend di crescita del 10% - ha dichiarato Salvatore Burrafato, presidente di Gesap, società di gestione dello scalo siciliano -. Nel 2023 il fatto importante che ha caratterizzato quella stagionalità è stato il volo diretto Palermo-Istanbul della Turkish Airlines che ha arricchito un’offerta di voli da parte dello scalo palermitano, ma credo che sia necessario un ulteriore sforzo che in parte stiamo colmando nel 2024 con l’avvio del diretto Palermo-New York da parte di Neos”. \r\n\r\nIl presidente, in un'intervista all'agenzia Italpress ha inoltre sottolineato che \"Bisognerebbe trovare un vettore e arricchire l’offerta con qualcosa che ci colleghi con il Medio Oriente, sarebbe particolarmente importante trovare un vettore di quell’area che possa far tappa e strutturare una base a Palermo. Siamo in piena summer, pensiamo a quella del prossimo anno ed è prematuro azzardare qualcosa al riguardo, però sarebbe un’arricchire ulteriormente l’offerta e far diventare lo scalo di Palermo la porta d’ingresso per la Sicilia”.","post_title":"L'aeroporto di Palermo si rinnova e cresce: dopo New York, nel radar c'è il Medio Oriente","post_date":"2024-05-27T09:35:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716802506000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I numeri del turismo a Salisburgo sono nuovamente positivi - afferma Ines Wizany, marketing manager di Tourismus Salzburg -. L’Italia è al quinto posto per pernottamenti dopo Germania, Austria, Usa e Uk. Gli italiani visitano Salisburgo per la natura, la cultura, Mozart e i mercatini dell’Avvento. A Salisburgo vivono 160.000 persone, quindi è una piccola città che si può visitare camminando. Tutto il centro storico è pedonale e poi c’è molto verde e una grande offerta per le famiglie. A Salisburgo c’è qualcosa per tutti i gusti. Il Museo di Storia Naturale, il famoso Castello di Hellbrunn con il suo enorme parco e il giardino zoologico… Inoltre Salisburgo è la capitale austriaca della birra: il birrificio Stiegl, fondato nel 1492, è oggi la più grande birreria privata del paese. Risale invece al 1621 la birreria degli agostiniani. In queste settimane soleggiate riaprono tutti i giardini e noi salisburghesi usciamo per fare sport e stare con gli amici. È questo il Lebensgefühl, tema della campagna turistica dell’Austria per il 2024».\r\n\r\nSalisburgo è uno splendido centro barocco, dove si incontrano architettura, storia, cultura e natura. Una città da scoprire a piedi, ma anche in bicicletta e con la Salzburg Card all-inclusive, che permette di vistare tutte le attrazioni e musei e di utilizzare i trasporti pubblici gratuitamente. \r\n\r\nPiazze spaziose e vasti palazzi ospitano lo straordinario “Dom Quartier”, complesso museale che oggi festeggia i 10 anni dalla sua inaugurazione e consente di scoprire una città che è un gioiello barocco, patrimonio mondiale Unesco dal 1997. Per celebrare la ricorrenza dal prossimo 21 giugno e fino al 6 gennaio 2025 si potrà visitare presso la Residenzgalerie la mostra \"I colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna\" dove, oltre ai capolavori viennesi, saranno esposti arazzi, bronzi, armature, capolavori e oggetti curiosi provenienti dalla leggendaria Kunstkammer dell'ex casa imperiale asburgica.\r\n\r\nQuest’anno ricorre anche il 450° anniversario della nascita del principe vescovo Markus Sittikus, a cui si deve la costruzione dell’attuale duomo di Salisburgo (dopo l’incendio del 1598) e del sontuoso il palazzo di Hellbrunn con il parco e i famosi giochi d’acqua. Tante le importanti ricorrenze - tra cui i 100 anni del Museo etnografico (Volkskundemuseum) - ma bisogna ricordare che Salisburgo è entrata a far parte del patrimonio mondiale dell'Umanità anche per le sue straordinarie creazioni in campo musicale.\r\n\r\nA partire dalla metà del 1300 i principi vescovi, infatti, accolsero in città compositori e musicisti da tutta Europa, tra cui il salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart. Da allora la città ospita numerosi eventi musicali, spettacoli teatrali e festival. La prossima estate, dal 18 luglio al 31 agosto, si terrà la 104esima edizione del Festival di Salisburgo - diretto dalla regista e drammaturga Marina Davydova – che quest’anno metterà l’accento sulla musica spirituale e sul dialogo interreligioso.\r\n\r\nSalisburgo è un grandissimo palcoscenico all’aperto, con 4.500 eventi culturali ogni anno, tra i quali quelli legati al Teatro delle Marionette, che quest’anno compie 111 anni e, dal 2016, fa parte del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.La città è tanto amata anche per il luminoso periodo dell’Avvento, quando il centro storico barocco di Salisburgo, secondo una tradizione di oltre 500 anni, offre una cornice spettacolare ai suggestivi mercatini natalizi.\r\n\r\n«A Salisburgo c’è una bellissima combinazione tra cultura e natura. È una città da scoprire - conclude Ines Wizany - A poca distanza dal centro urbano ci sono le Grotte di Ghiaccio, la Strada Alpina del Großglockner e le Miniere di Sale. E poi c’è il Salzkammergut: l’area dei 70 laghi naturali. Il suo capoluogo, Bad Ischl, si trova a soli 20’ da Salisburgo ed è quest’anno capitale europea della cultura, con tutto il suo territorio».","post_title":"Austria: nella città barocca di Salisburgo la cultura abbraccia la natura","post_date":"2024-05-24T10:12:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716545569000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468021","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"JetBlue ha richiesto al Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti l'approvazione per un accordo di codeshare con British Airways, in modo che le compagnie aeree possano ampliare i rispettivi network.\r\n\r\nL'intesa comprende 75 destinazioni negli Stati Uniti - 39 da New York e 36 da Boston - e 17 città in Europa.\r\n\r\nAmerican Airlines detiene una joint venture ultradecennale con British Airways sulle rotte dell'Atlantico.\r\n\r\nNegli ultimi anni JetBlue ha incrementato i propri collegamenti verso l'Europa, aggiungendo voli per Parigi, Amsterdam, Dublino ed Edimburgo, network che rimane comunque ben al di sotto dell'offerta sulle rotte transatlantiche di quella di vettori che operano nelle grandi alleanze come American, United e Delta Air Lines.\r\n\r\nLa richiesta di JetBlue di un accordo con British Airways arriva un anno dopo che un giudice federale ha bocciato la partnership tra JetBlue e American negli Stati Uniti, che mirava a consentire ai vettori di coordinare orari e rotte.","post_title":"JetBlue: richiesta al Dot per un accordo di codeshare con British Airways","post_date":"2024-05-24T09:03:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716541397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467954","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è anche il nuovo Aki Plose tra le ultime quattro new entry del network Familienhotels Südtirol. La prima struttura a vocazione famiglia del gruppo Adler aprirà il prossimo novembre in valle Isarco, includendo al proprio interno anche un'area spa e wellness con ambienti dedicati adults only e un padiglione Yoga. L’offerta enogastronomica unirà inoltre i sapori del territorio e l'innovazione, per un prodotto a pensione completa, bevande analcoliche incluse. A disposizione degli ospiti anche un kids club e una nursery.\r\n\r\nGli altri arrivi in casa Familienhotels Südtirol sono poi il Viktoria della val d'Ultimo, il Movi Apart Hotel di Corvara e il Familiamus sull'altopiano di Maranza. Il primo comprende 29 camere, terrazza solarium, giardino con ampia zona fango, parco giochi con scivoli, trampolino e piccola pista go-kart, piscina e sauna per famiglie; il Movi, oltre agli appartamenti, offre uno spazio benessere con Acqua Fun World, nonché saune adults only e per famiglie. Il Familiamus, infine, è un 5 stelle da 70 camere, che dispone pure del Magolix Club: uno spazio di mille metri quadrati, dove trovano posto un laboratorio di magia, un atelier creativo, un laboratorio del legno e una zona per l’attività fisica.","post_title":"Il nuovo Aki Plose tra le new entry del network Familienhotels Südtirol","post_date":"2024-05-23T13:40:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716471609000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467945","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'annuncio risale a un paio di anni fa: l'apertura a Rimini di un albergo (quasi) senza personale, completamente vocato alla digitalizzazione del servizio. E non aveva neppure mancato di destare una vivace discussione (qui e qui il botta e risposta tra il presidente di Th Resorts, Graziano Debellini, e Nardo Filippetti). Ora però arriva l'inaugurazione ufficiale. E' infatti operativo a Rimini Homie, l'hotel all digital del gruppo Lindbergh, primo indirizzo in Emilia - Romagna della compagnia pesarese fondata dallo stesso Filippetti.\r\n\r\nLa struttura nasce a seguito di un importante lavoro di riqualificazione dell’hotel Naiade, storico hotel della riviera situata a Marina centro, a soli tre minuti dal mare e dal parco del Mare di Rimini. Ancora prima di arrivare in hotel l’ospite l’ospite, una volta scaricata l’app Homie, potrà selezionare e prenotare il tipo di camera di cui ha bisogno e pagare il soggiorno direttamente online; una volta giunto in struttura, non dovrà più passare dalla reception ma, tramite una chiave digitale, potrà accedere alla propria stanza.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_467952\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Un momento dell'inaugurazione[/caption]\r\n\r\nMinimalismo ed essenzialità contraddistinguono l’albergo e si riflettono anche nelle sue 41 camere, ispirate a uno stile nordeuropeo e più precisamente scandinavo e danese. Materassi alti 30 centimetri garantiscono un’ottima qualità del sonno, mentre nei bagni sono presenti docce ampie e spaziose; le tv in camera sono dotate di abbonamento Sky. Anche per quanto riguarda la colazione, Homie propone un’esperienza innovativa, grazie alla Breakfast Box Homie: un vero e proprio cestino della colazione contenente prodotti dolci e salati e succo d’arancia.\r\n\r\nNelle aree comuni è poi presente un’ampia zona di co-living e co-working, aperta a tutti, non solo agli ospiti dell’hotel, dove ci si potrà pure concedere una pausa caffè grazie alla Starbucks coffee station e a food vending machine. L’obiettivo di Homie è infatti quello di intercettare anche una clientela business ed è per questo motivo che  sarà un hotel con apertura annuale.\r\n\r\n“Siamo molto orgogliosi di Homie - sottolinea Filippetti -. Questa new entry inaugura una nuova linea di prodotto per noi, che si fonda sulla totale digitalizzazione dei servizi. Viviamo in un mondo in continua evoluzione, ogni giorno è una sfida. E quindi eccoci qui con Homie, nato proprio dalla necessità di offrire al mercato un prodotto con eccellenti caratteristiche a un prezzo super competitivo”.","post_title":"Lindbergh inaugura Homie: l'hotel all digital di Rimini","post_date":"2024-05-23T13:14:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716470080000]}]}}