Viaggi d’affari in stallo
19 novembre 2008 14:27
Uno studio condotto da American Express ha radiografato la situazione e le prospettive dei viaggi d’affari. Secondo l’indagine, nel 2009 il 70% delle società a livello mondiale mirerà a ridurre il budget destinato ai viaggi o almeno a mantenerlo uguale a quello del 2008. Gli intervistati hanno parlato di un taglio medio delle spese pari al 12%. Oltre il 60% delle società ha poi sottolineato il fatto di aver incrementato l’uso delle videoconferenze.
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Il commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ha spiegato che oggi «i mercati dei carburanti per aeronautica sono più tirati del normale, stiamo monitorando la situazione molto da vicino assieme ai paesi membri per ogni parte industriale, ma lasciatemi rilevare che l’Europa mantiene scorte di emergenza e che queste scorte possono essere e saranno rilasciate solo se necessario. A questo stadio tuttavia il mercato sta gestendo la pressione e non ci sono prove di penurie».
Le cancellazioni voli? Per i costi elevati, non per mancanza di fuel
Tzitzikostas ha sottolineato che non sono previste «grandi cancellazioni voli nelle prossime settimane». E la precisazione: «Le linee o i voli cancellati non sono stati cancellati per mancanza di carburante per aerei. Sono stati cancellati a causa degli alti prezzi del carburante e, ad oggi, non abbiamo alcuna indicazione che ci saranno cancellazioni diffuse nel settore aereo nelle prossime settimane o nei prossimi mesi».
Il ministro ha evidenziato che «il 70% del cherosene è prodotto in Europa e il restante 30% è importato, di cui solo la metà viene dal Golfo» Persico. «Tuttavia dobbiamo essere preparati. Domani delineeremo i nostri piani per mettere a riparo l'Europa dall'impatto della crisi sui fossili, e qui il coordinamento è cruciale. Annunceremo la creazione di un nuovo osservatorio sui carburanti che monitorerà le forniture di carburanti e, ovviamente, conminceremo con i carburanti per l'aeronautica».
La questione rimborsi
Inoltre, ha chiarito il commissario, sulle cancellazioni di voli nell’Unione europea, «finché non ci sono circostanze straordinarie, il passeggero ha il diritto ad ottenere compensazioni. E riteniamo che le cancellazioni di voli dovute ad alti prezzi dei carburanti non si qualifichino necessariamente come circostanze straordinarie».
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Una lunga esperienza alle spalle, con l’entusiasmo dei primi giorni di attività nel mondo del turismo: Marco Cisini torna sotto i riflettori con le sue Oltretutto Viaggiare e Oltretutto Global Solutions. «Oltretutto Viaggiare è un tour operator attivo dall’ottobre 2023 con l’obiettivo di organizzare viaggi su misura nel mondo – spiega Cisini -. Una sorta di “sartoria del viaggio” che pone il cliente al centro, ispirandolo nella scelta e nella messa a punto di un itinerario che sia davvero unico».
Un'esperienza pluridecennale
L’esperienza maturata in Hotelplan Italia, Kuoni Italia e Best Tours ha fatto da volano anche alla successiva creazione di Oltretutto Global Solutions, una società sviluppata con l’intento di coadiuvare nella selezione e nella scelta di una struttura alberghiera in tutto il mondo quanti desiderino entrare sul mercato dell’hotellerie a 360 gradi. «Il nostro è un lavoro di consulenza e affiancamento, tagliato sulle diverse esigenze di ogni singolo cliente. In base alle richieste, effettuiamo studi di fattibilità e analisi approfondite in modo tale da indirizzare gli investitori orientandoli verso le migliori opportunità».
Questa è ad esempio la filosofia che ha guidato la realizzazione di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere: «L’esperienza maturata con il progetto TClub (il brand lanciato nel 2005 da Turisanda per identificare una serie di piccole strutture di charme che ponevano al centro del soggiorno le esperienze culturali sul territorio, ndr) mi è stata particolarmente utile. Borgo Monchiero è un esempio illuminato di come ci si possa integrare in un territorio - in questo caso le Langhe - dando vita a un progetto armonico e rispettoso della comunità locale».
La strada è tracciata, e dagli uffici di via Giovanni da Procida a Milano Cisini e il suo staff stanno già valutando nuovi progetti.
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[post_content] => Con 27 anni alle spalle e la necessità di sottoporsi a un itnervento di restyling,l'hotel Burj Al Arab, fiore all'occhiello del gruppo Jumeirah a Dubai, chiuderà per un'importante ristrutturazione che durerà 18 mesi.
Sin dalla sua apertura nel 1999, il Jumeirah Burj Al Arab si è affermato come icona architettonica e culturale del lusso moderno , con la sua silhouette a forma di vela dhow che ha plasmato lo skyline di Dubai. Con le sue 198 suite e il suo design d'interni, impreziosito da cristalli Swarovski, marmo e foglia d'oro, l'hotel emana raffinatezza in puro spirito arabo.
Un restyling rispettoso della struttura
Come riporta Travelmole, a seguito di un rigoroso e strategico processo di selezione il restauro, della durata prevista di circa 18 mesi, sarà affidato all'architetto d'interni parigino Tristan Auer, che ha accettato l'incarico di preservare il prestigio culturale del Burj Al Arab a Jumeirah. Noto per il suo approccio raffinato al restauro, il lavoro di Auer riflette un profondo rispetto per il patrimonio, l'artigianalità e la cura dei dettagli.
Thomas B. Meier, amministratore delegato di Jumeirah, ha commentato il programma di restauro affermando: «Il Jumeirah Burj Al Arab è molto più di un semplice punto di riferimento architettonico; è un simbolo di ambizione, maestria artigianale ed eccellenza duratura . Negli ultimi 27 anni, questa struttura ha accolto i suoi ospiti con la stessa passione e gli stessi standard di livello mondiale che la distinguono da qualsiasi altro hotel al mondo. Questo programma di restauro segna un nuovo capitolo nella storia del Jumeirah Burj Al Arab, un capitolo che preserverà con cura il patrimonio di quella che attualmente è l'unica struttura della nostra collezione Jumeirah in edizione limitata di indirizzi iconici, caratterizzati da un design distintivo». La chiusura della struttura giunge in un momento di incertezza per il turismo di Dubai, a seguito dell'inizio della guerra tra Iran e Israele-Stati Uniti. L'hotel ha subito danni lievi a causa della caduta di detriti sulla facciata in seguito all'intercettazione di un drone iraniano. Tuttavia, Jumeirah ha dichiarato a Reuters che "i lavori a lungo attesi non sono collegati all'incidente di marzo".
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[post_content] => L'economia italiana evidenzia nei primi mesi del 2026 una "confortante dinamicità", confermata dalla solida crescita del Pil e dei consumi, ma il prolungarsi della guerra in Medioriente ed i suoi effetti sull'energia rendono "più complessa la lettura del quadro congiunturale e degli sviluppi nel breve periodo", che al momento si notano solo su un aumento dell'inflazione. E' quanto emerge dalla congiuntura flash di Confcommercio.
Seppure con segnali d’indebolimento delle dinamiche occupazionali e con l’ormai strutturale fragilità dell’industria, arrivata a un punto di stallo, la domanda delle famiglie e il positivo andamento del turismo, sia italiano sia straniero, avevano generato importanti spunti di recupero che, in base alle stime dell'ufficio studi Confcommercio, si sarebbero tradotti in una crescita congiunturale del Pil nel primo trimestre del 2026 pari allo 0,3%.
I riflessi di queste moderate spinte al miglioramento, legati principalmente alle attività dei servizi, sembrano essere proseguiti anche ad aprile, mese in cui si stima una variazione del Pil dello 0,3% su marzo e dell’1,3% sullo stesso mese del 2025.
L’inflazione, infine, dovrebbe registrare ad aprile una variazione congiunturale dello 0,7% portando la crescita su base annua al 2,3%, il dato più alto da novembre 2023. Anche nell’ultimo mese la ripresa dell’inflazione appare legata principalmente agli effetti delle turbolenze dei prezzi degli energetici. La sostanziale stabilizzazione rilevata negli ultimi giorni nei prezzi della materie prime energetiche non attenua, peraltro, i timori di un possibile trasferimento, nel breve periodo, degli impulsi anche ad altre filiere. Allo stato attuale è impossibile individuare le tempistiche e le modalità con cui verrà risolto il conflitto. L’incertezza amplifica la volatilità dei mercati e le preoccupazioni riguardo a potenziali problemi legati agli approvvigionamenti.
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La capacità di "innovare sulla tradizione, per preservare i nostri asset sintonizzandoci al contempo sui trend di un mondo esterno in continua evoluzione, interconnesso e internazionale". Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort, introduce così le novità della stagione 2026 del parco che da qualche settimana ha riaperto le sue porte ad un pubblico sempre più vasto a livello di target e di provenienza.
Obiettivo dichiarato è quello comune alla casa madre, il Gruppo Merlin, che richiama ogni anno "60 milioni di ospiti nei parchi distribuiti in circa 20 paesi del mondo, forte di partner d'eccellenza da Legoland a Peppa Pig passando da Sony Pictures, e cioè diventare la destinazione per famiglie più amata al mondo. Da qui deriva il costante fermento, la continua innovazione per esperienze immersive e di valore".
E anche "l’impegno a intercettare nuovi trend tramite un percorso di ascolto importante per assecondare aspettative e desideri di un pubblico che può essere davvero vasto, dalle famiglie ai bimbi, agli adolescenti ai giovani adulti".
Ospiti che vedono una quota significativa di visitatori internazionali "grazie alla nostra location, e che alimentano le presenza nei mesi di spalla, coprendo bene i 9 mesi di apertura del parco".
Le novità 2026
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Filo conduttore novità: mettere al centro le persone per le quali il tempo libero è sempre più esperienza, relazione, ricordo, spiega Luisa Forestali, Go To Market director, ricordando le iniziative che hanno già contraddistinto la comunicazione del parco nel 2026, come la tematizzazione della Metro 5 a Milano, "che proseguirà fino ad agosto".
Tra le novità spicca il "primo Gardaland Kpop Festival, il 13 e 14 giugno con appuntamenti esclusivi per l’intera giornata: due giorni che vedono l’arrivo dalla Corea del Sud di performer di livello internazionale, ma oltre alle band dal vivo ci saranno anche il food coreano e lezioni di dance". Già confermata la presenza di Rocky, per la prima volta con una performance live in Europa, ma il programma è davvero ricco.
Altra novità di richiamo l'evento temporaneo Minecraft “Meet the Mobs”, incontra i tuoi personaggi Minecraft preferiti, dal 18 luglio e per sei settimane. "L'esperienza, inclusa nel biglietto di ingresso al parco, permetterà di incontrare i mob di Minecraft dal vivo in un evento interattivo all’insegna del divertimento pensato per tutta la famiglia, un ponte tra il mondo digitale e quello reale", sottolinea Forestali.
Nel parco saranno presenti sei scenari ispirati al mondo di Minecraft con cuccioli di Mob posizionati in diverse aree: completando il percorso e collezionandoli tutti si potrà ottenere un esclusivo premio digitale legato al gioco, al Minecraft Hub.
Un’evoluzione continua che si riflette in un’offerta sempre più ampia: dal Parco alle esperienze estive di Legoland Water Park Gardaland, fino a Gardaland Sea Life Aquarium e alle tre strutture alberghiere del resort, "il primo polo alberghiero tematizzato d’Italia, con ben 475 camere".
Con circa 500.000 mq di aree verdi, il resort rafforza il proprio impegno nella tutela della biodiversità e nello sviluppo delle energie rinnovabili. Su questa scia anche le nuove esperienze a contatto con la natura e aree dedicate alla biodiversità, con tanto di “Bug Hotel” e un progetto che ha portato alla piantumazione di 3.500 piante di oltre 60 specie.
Da ultimo, ma non certo per importanza, la ricaduta occupazionale sul territorio: "Siamo vicino alle 1300 presenze tra stagionali e occupati permanenti - conclude Daniela Bricola - e vorrei sottolineare un dato particolarmente significativo: nel 2026 oltre l’80% del personale stagionale ha scelto di tornare".
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[post_content] => Un investimento complessivo «tra le sette e le otto cifre» e la volontà di inserirsi in punta di piedi nel comprensorio delle Langhe: il progetto di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere è la dimostrazione che in Italia è ancora possibile coniugare attività imprenditoriale e attenzione al territorio.
A firmare quello che è stato definito «un sogno» da Marco Cisini, che con la sua Oltretutto Global Solution ha favorito la realizzazione del progetto, sono stati due imprenditori savonesi, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti. «Abbiamo lavorato alla realizzazione di un resort in una sorta di "borgo aperto", individuato in un'area magica del nostro Paese - ha spiegato Giampetruzzi alla folta platea intervenuta alla presentazione milanese -. In verità, il borgo di Monchiero era già un centro abitato; non abbiamo creato nulla di nuovo, ci siamo limitati a preservare e abbellire alcuni edifici - il monastero, la villa, la chiesa-museo - che sono il cuore del borgo e del nostro progetto». Il tutto, «con l'obiettivo di contribuire a rivitalizzare la comunità locale proponendo un concetto di ospitalità di lusso sostenibile e attenta a preservare l'ambiente» aggiunge Debenedetti.
Il resort
Il complesso che aprirà a luglio in soft opening, dispone di un totale di 25 camere, arredate coniugando comfort ed efficienza ai vincoli stabiliti dal fatto di essere edificio storico. Diciannove camere - una diversa dall'altra - sono state realizzate all'interno dell'ex monastero che era anche sede di esercizi spirituali. Le restanti sei si trovano nella villa adiacente. All'interno del monastero, la cappella è stata trasformata in una splendida lounge e la spa è stata anch'essa ricavata all'interno del complesso.
Borgo Monchiero, la cui realizzazione è stata curata dall'architetto Stefano Tardito, farà parte della collezione Heritage by Atmosphere. «Fra i brand che grazie alla consulenza di Marco Cisini avevamo valutato per possibili sinergie, Atmosphere è stato quello che ci ha fin da subito convinti - spiega Debenedetti -. L'abbinamento fra il concetto di resort e quello di heritage e la possibilità di realizzare il progetto nella massima libertà sono stati i driver che ci hanno portato a scegliere Atmosphere».
Obiettivi al 2028
L'obiettivo di arrivare a regime entro il 2028 appare alla portata dei soci, che mirano a creare pacchetti esperienziali di alto valore aggiunto sul territorio delle Langhe, spingendosi anche a proporre escursioni più lunghe al mare in Liguria, in montagna o a Torino.
Fra le frecce all'arco di Borgo Monchiero le suggestioni musicali e artistiche generate dal fatto di aver ospitato pittori e musicisti come Claudio Bonichi, Eso Peluzzi o Ezio Bosso. In primo piano anche l'offerta gastronomica che proporrà le eccellenze del territorio rivisitate dall'executive chef Giorgio Servetto.
«Si tratta della fase uno di un progetto che potrebbe avere ulteriori sviluppi - chiude Giampetruzzi -. Abbiamo già acquistato anche una cascina limitrofa e un bosco. Fra qualche anno, magari con un nuovo compagno di viaggio, potremmo valutare di ampliare il nostro "sogno"».
Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, la cui direzione è stata affidata a Francesco Giovannelli, si indirizza alla clientela internazionale, ma non solo. In primo piano Usa, Oriente ed Europa, ma anche i clienti italiani di fascia alta, desiderosi di vivere un'esperienza che nelle stagioni di spalla offre le sue suggestioni più preziose.
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[post_content] => Nuovo accordo di codeshare bilaterale tra Ita Airways e Volotea: le due compagnie aeree ampliano così ulteriormente le opportunità di viaggio e offrono ai passeggeri una rete combinata capillare che conta fino a 104 combinazioni disponibili (O&D).
L'intesa fa perno sull’attuale network Volotea verso Roma Fiumicino e sulla rete di Ita Airways sull’hub romano, consentendo collegamenti più efficienti tra numerose destinazioni europee e ampliando sensibilmente le possibilità di connessione.
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“Nel percorso avviato con l’accordo di interline sancito lo scorso anno - ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea - seguito dall’offerta congiunta presentata per la partecipazione alle procedure di gara della continuità territoriale in Sardegna, questa partnership è la naturale evoluzione di un processo che ci consente di offrire ai nostri passeggeri un numero ancora maggiore di destinazioni e combinazioni di viaggio, mantenendo al centro comodità, accessibilità e qualità del servizio.”
“Con l’accordo di codeshare con Volotea, partner di grande affidabilità, ampliamo ulteriormente le opportunità di viaggio per i nostri clienti - ha sottolineato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways - migliorando la connettività da e verso Roma Fiumicino e rendendo più semplice raggiungere numerose destinazioni in Italia e in Europa con un unico biglietto".
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[post_content] => Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile.
La compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.
Progettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.
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Nella prestigiosa cornice dell’Hotel Principe di Savoia a Milano si è svolta la Convention annuale di Travel Expert, che ha riunito gli oltre 100 Personal Travel Expert della rete per tracciare il bilancio del 2025 e annunciare le novità tecnologiche in arrivo.
“Se la domanda di viaggi ha sempre dimostrato una certa resistenza alle crisi geopolitiche – ha commentato a margine Luigi Porro, ceo e Founder – l’ipotesi di un ridimensionamento dei trasporti, forzato dall’assenza di carburante, potrebbe mettere in discussione il trend di crescita e le nostre aspettative sul 2026. Abbiamo alle spalle la scuola della pandemia e i nostri Personal Travel Expert sono perfettamente in grado di affrontare al meglio turbolenze di mercato come quelle di queste settimane, valorizzando l’importanza di una grande organizzazione alle spalle, a tutela dei nostri viaggiatori. Resta però evidente che una contrazione del medio e lungo raggio inciderebbe sul volume complessivo del business. Non possiamo che augurarci che la situazione attuale rientri velocemente”.
Il 2025 ha registrato un incremento di oltre il 30% con il fatturato passato dai 14,5 milioni di euro del 2024 a 19,2 milioni. Un’accelerazione a cui hanno contribuito anche la divisione Mice e il progetto Stoviaggio, che insieme hanno registrato un balzo del 56% rispetto all'anno precedente. Migliora anche la marginalità operativa lorda, passata dal 13,6% al 14,6% complici la selezione rigorosa dei fornitori e le sinergie garantite dal Gruppo Frigerio, oltre ai già citati progetti.
Sul fronte strategico, Travel Expert punta a rafforzare il segmento Mice, che attualmente incide per il 15% sul fatturato, con l’obiettivo dichiarato di incrementare sensibilmente la quota nei prossimi anni. “Nel mercato post-pandemico la domanda di viaggi incentive è cresciuta, focalizzandosi su soluzioni personalizzate e su esperienze ad alto valore aggiunto – prosegue Porro. I nostri oltre 100 'sarti dei viaggi' sono pronti a rispondere a questa evoluzione, supportati da un team di esperti Mice dedicato alla gestione di commesse di primissimo piano. Il 2026 sarà un anno di investimenti massicci in risorse, formazione e Intelligenza Artificiale”.
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La Convention è stata l'occasione per annunciare il potenziamento dell’ecosistema digitale basato sull’implementazione di tool di nuova generazione e sull’automazione dei processi amministrativi, per liberare i PTE dalle operazioni routinarie e time-consuming.
Intelligenza Artificiale
“Stiamo inserendo moduli di Intelligenza Artificiale che forniranno un supporto concreto agli agenti senza richiedere loro competenze tecniche specifiche – spiega Davide Volpe, cto Travel Expert. L’integrazione tra Machine Learning e motori di calcolo probabilistico rivoluzionerà l'efficienza operativa, garantendo un vantaggio competitivo misurabile nei prossimi 36 mesi”.
In questo scenario di trasformazione, i Personal Travel Expert possono già contare su strumenti evoluti come Enrica, espressione della più avanzata forma di Intelligenza Artificiale applicata al turismo, e sull'assistente digitale Texa, il cui potenziamento garantisce aggiornamenti costanti sulle destinazioni e un accesso privilegiato al database fornitori.
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L'Ue: «Ad oggi non si registrano carenze di carburante nell'Unione»
Marco Cisini: «Con Oltretutto spazio dal tour operating all'hotellerie»
Il Burj Al Arab di Dubai chiude per 18 mesi: al via la ristrutturazione
Confcommercio, benino l'Italia, ma pesano le conseguenze della guerra (inflazione)
Gardaland e le novità 2026: "Innovare sulla tradizione per intercettare un pubblico ampio"
Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, nelle Langhe un sogno a 5 stelle
Ita Airways e Volotea: operativo il nuovo accordo di codeshare bilaterale
Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon

