13 January 2026

Travel Tech Day, la soluzione per incontrarci

Stiamo attraversando un’epoca complessa, e questa complessità la vediamo ogni giorno sulle nostre scrivanie e sulle nostre email. Ma è chiaro che la travel industry non si può e non si deve fermare. Sarebbe uno dei più gravi disastri economici e sociali del Paese.
Il settore vive di contatti, di relazioni, di proposte e soluzioni, di consulenza e di expertise. Ma da qualche giorno i contatti devono essere ristretti a causa dell’emergenza. In questo ci soccorre la tecnologia.

«Da qualche tempo noi abbiamo testato, registrato e lanciato sul mercato i Travel Tech Day – ci ha detto Daniela Battaglioni, direttore editoriale del gruppo Travel e ideatrice del progetto-. L’idea è molto semplice, si tratta di un evento virtuale in cui l’operatore incontra le agenzie di viaggio attraverso un nostro canale tecnologico. E’ fondamentale per le agenzie di viaggio che possono rimanere aggiornate sulle novità di prodotto, ma è utilissimo anche agli operatori che hanno la possibilità di presentare le novità all’intermediazione. Voglio segnalare, e concludo, che i Travel Tech Day possono risultare molto utili per prendere contatti sia con buyer esteri che con Dmc».

Incontri del turismo online comodamente dalla postazione di lavoro

Le agenzie di viaggio incontrano gli operatori e gli operatori incontrano le agenzie di viaggio attraverso una rete virtuale che li mette in comunicazione. Si tratta, in poche parole di eventi virtuali che consentono a più aziende di interagire in un rapporto one to one ed in tempo reale con una platea di acquirenti. Ogni incontro ha una durata di 15 minuti. Basterà un pc, una connessione Internet, un microfono e una webcam e il lavoro delle agenzie diventerà più semplice e dai riscontri immediati. Naturalmente sia i partecipanti e che i relatori potranno usufruire di una regia tecnica e di trasmissione per avere assistenza e formazione. La partecipazione delle agenzie di viaggio è gratuita.

Qualche commento di chi ha già partecipato

«Un format perfetto, una vera novità nel settore. I Travel Tech Day sono effettivamente funzionali per interagire con gli agenti di viaggio. Ammiro l’idea» ha dichiarato Patrizia Olivadi, sales & marketing representative Viva Wyndham Resorts.

«I Travel Tech di Travel Quotidiano sono stati una bella sorpresa – ha affermato Ilaria Zambon di Natura da Vivere tour operator -. Uno strumento di promozione molto efficace, soprattutto per un tour operator piccolo come siamo noi. Ottimizzando al massimo il tempo ci ha permesso di presentarci alle agenzie e la piattaforma è stata molto utile per mostrare i nostri prodotti attraverso il nostro sito e dei brevi video che abbiamo caricato. Per noi partecipare a fiere e workshop è troppo impegnativo sia in termini di tempo che dal punto di vista economico. Travel tech è uno strumento che sicuramente utilizzeremo nuovamente»

Scopri di più sui Travel Tech Day

Contattaci se sei interessato a partecipare: scrivi a eventi@travelopenday.com o chiama il numero 06.89.01.75.77

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504970 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama “Abanico”, in spagnolo “ventaglio”. E’ molto più di una promessa, fatta da chi questo nome lo conosce molto bene. Stefano Colombo ha presentato oggi a Milano il nuovo progetto, che aveva già anticipato a Travel Quotidiano lo scorso 27 novembre. «Abanico riflette perfettamente lo spirito e gli obiettivi dell'iniziativa: si tratta di uno strumento aperto, che vuole diffondere valore connettendo aziende e realtà turistiche che vorrebbero essere maggiormente presenti sul mercato spagnolo». Al centro della nuova avventura una realtà «che non vuole essere un tour operator, ma una sorta di gsa che si rivolge alle aziende che desiderano allacciare o approfondire i rapporti con il mercato spagnolo in primis, ma anche portoghese e sudamericano». Chi ha già aderito al progetto Diversi i nomi che hanno già aderito alla proposta: «Fra gli altri, Avalon Waterways grazie alla sinergia con Trust Force, il gruppo Volonline, Go Airlink, Malikia hotel, Move Viaggi, Ota Viaggi, Reef Oasis Hotels & Resort, la dmc egiziana Tarottours, Zani Viaggi. «Tutte realtà molto diverse fra loro, con le quali iniziamo una collaborazione per favorirne la penetrazione sul mercato spagnolo a tutto tondo, dalle agenzie di viaggio ai t.o.». Gli accordi prevedono il versamento di un contributo fisso per l'assistenza garantita da Abanico più una percentuale variabile in base al risultato. E la società capitanata da Colombo si prefigge di evitare di rappresentare player in concorrenza fra loro. Il passo successivo, attualmente in fase di sviluppo, è la contrattualizzazione di realtà spagnole per convogliare nel migliore dei modi il flusso delle prenotazioni. «Al momento siamo in contatto con Avoris, El Corte Ingles, Avasa Viajes o Pangea Viajes, solo per citare alcune aziende». I piani futuri si svilupperanno sempre con un unico imperativo: lasciare al rapporto umano il peso che merita. Per questo Stefano Colombo, coadiuvato da Virginia Migotto, responsabile marketing e operations, batteranno palmo a palmo il territorio spagnolo per creare contatti e stringere sinergie di valore. [post_title] => Abanico, il progetto di Stefano Colombo svelato a Milano [post_date] => 2026-01-12T15:36:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768232186000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504949 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cathay Pacific potenzia la capacità offerta tra Roma Fiumicino e Hong Kong, che per la stagione estiva 2026 saranno collegate da quattro voli settimanali.  Dal 30 marzo al 24 ottobre 2026, la rotta stagionale tra Roma e Hong Kong - operata con Airbus A350-900  - sarà quindi attiva nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e sabato. L’aumento delle frequenze risponde alla crescente domanda da parte dei passeggeri e amplia ulteriormente le opportunità di viaggio sia per chi vola verso l’area Asia-Pacifico, sia per i viaggiatori asiatici desiderosi di scoprire Roma e il ricco patrimonio culturale dell’Italia. Con questo ampliamento, Cathay Pacific consolida la propria presenza sul mercato italiano, dove opera attualmente voli diretti da Milano Malpensa. «L’aumento delle frequenze da Roma riflette la forte domanda di viaggi verso Hong Kong e l’intera area Asia-Pacifico - osserva Adrien Ng, area head Southern Europe, Cathay -. Sottolinea inoltre il nostro impegno a offrire ai clienti una gamma di soluzioni di viaggio sempre più ampia e flessibile. L’Italia rappresenta per noi un mercato chiave, non solo per la sua rilevanza turistica a livello globale, ma anche per il suo ruolo strategico nel favorire i legami commerciali e culturali tra Europa e Asia». I passeggeri in partenza da Roma potranno beneficiare di connessioni verso numerose destinazioni dell’area Asia-Pacifico attraverso l’hub principale di Cathay Pacific a Hong Kong. I passeggeri in viaggio dall’Asia possono raggiungere Roma direttamente da Hong Kong, approdando in una delle capitali culturali più iconiche al mondo e porta d’ingresso ideale per esplorare le eccellenze artistiche, storiche ed enogastronomiche dell’Italia. [post_title] => Cathay Pacific: quattro voli settimanali sulla Roma-Hong Kong per l'estate 2026 [post_date] => 2026-01-12T10:56:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768215362000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504872 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504895" align="alignleft" width="270"] Gian Marco Centinaio[/caption] Il turismo italiano prova a guardarsi allo specchio e a immaginare il proprio domani. Si terrà infatti a Roma il 13 gennaio, nella Sala Koch di Palazzo Madama, l’incontro “Visione Turismo: politiche, territori, competenze, futuro”, una giornata di confronto dedicata alle strategie e alle prospettive del turismo italiano. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, e riunirà istituzioni, operatori, esperti e mondo accademico. Ad aprire i lavori saranno Gian Marco Centinaio e il vicepresidente del consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Il ministro del turismo Daniela Santanchè porterà il saluto istituzionale. Le cinque sessioni Il programma prevede cinque sessioni di approfondimento sui principali temi del turismo contemporaneo. Il primo panel sarà dedicato alle politiche di incoming e alle strategie per rafforzare l’attrattività del Sistema Italia, con gli interventi del sindaco di Matera Antonio Nicoletti, del ceo di Egnazia Ospitalità Italiana Aldo Melpignano, della presidente di Confindustria Alberghi Elisabetta Fabri, del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e dell’hospitality development advisor Giorgio Palmucci. Seguirà un focus su turismo outgoing e distribuzione organizzata, con il contributo del presidente Astoi Pier Ezhaya, del presidente Fto Franco Gattinoni, del vice president Southern Europe Cruise Division di Msc Leonardo Massa, della group brand manager di Italian Exhibition Group Gloria Armiri e del country manager di Emirates per l’Italia Marco D’Ilario. Il tema della geopolitica e dei suoi impatti sul turismo sarà affrontato da Germano Dottori, con un’analisi dei principali scenari internazionali e delle ricadute sui flussi turistici. Il confronto politico vedrà la partecipazione del presidente della 6ª Commissione permanente del Senato Massimo Garavaglia, della vicepresidente della 9ª Commissione permanente Silvia Fregolent, del deputato della X Commissione della Camera Riccardo Zucconi, del senatore della 5ª Commissione permanente Stefano Patuanelli e del Responsabile del dipartimento turismo di Forza Italia Carlo De Romanis. L’ultima sessione sarà dedicata a formazione e capitale umano, con gli interventi del ministro dell’Iistruzione e del merito Giuseppe Valditara, del direttore generale della Scuola italiana di ospitalità Giulio Contini, di Fernando Martinez de Carnero Calzada della Sapienza Università di Roma, di Carmen Bizzarri dell’Università Europea di Roma e del presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality Palmiro Noschese.  I lavori saranno moderati da Nicola Romanelli, founder & strategic Vision chair di Travel Hashtag Advisory. (Enzo Scudieri)   [post_title] => Visione Turismo, il 13 gennaio a Palazzo Madama il confronto su politiche e futuro del settore [post_date] => 2026-01-09T13:43:23+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => incoming [1] => outgoing ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Incoming [1] => outgoing ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767966203000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504891 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504892" align="alignleft" width="250"] Emmer Guerra[/caption] Glamour scende in campo con “Glamour connect on tour”, un nuovo format itinerante di incontri formativi e di confronto diretto pensato per rafforzare il dialogo con gli agenti di viaggio, condividere visioni ed esperienze e costruire insieme il futuro della distribuzione turistica. Un progetto che va oltre la formazione tradizionale e mette al centro la relazione, l’ascolto e la collaborazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema sempre più solido, consapevole e orientato alla crescita comune. Non un semplice roadshow prodotto, ma un vero spazio di confronto: Glamour Connect nasce con l’obiettivo di ascoltare, condividere e raccogliere feedback concreti da chi lavora ogni giorno sul mercato. Un approccio aperto, interattivo e partecipativo, lontano da qualsiasi logica di “indottrinamento”, che mette al centro la relazione con le agenzie. «Raccontiamo chi siamo, come lavoriamo e dove stiamo andando, condividendo in modo trasparente la nostra visione e il nostro mondo. Ma soprattutto chiediamo ai responsabili di prodotto Glamour di confrontarsi con le agenzie direttamente per capire cosa funziona davvero in uno scenario così  volubile e multicanale, cosa si può migliorare, quali nuovi trend sono veramente utili alla filiera organizzata del travel e come svilupparli al meglio. Perché il valore di questo progetto nasce più che dal classico racconto di sé, dall’ascolto e dal confronto diretto con chi ogni giorno lavora sul mercato» commenta Emmer Guerra destination director di Glamour. Il programma Ogni tappa prevede una giornata strutturata dinamica, con momenti di formazione, networking e dialogo diretto. La giornata tipo si apre alle 9 con la presentazione del partner, seguita da sessioni formative mattutine e pomeridiane. La prima tranche di Glamour Connect On Tour toccherà Milano, Torino, Varese, Brescia, Padova, Treviso, Modena, Ravenna, Cesana e Firenze. Il progetto poi proseguirà nei mesi successivi con nuove tappe in tutta Italia, tra cui Verona, Bergamo, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Perugia, Siena, Grosseto e molte altre città. [post_title] => Glamour on tour: il futuro dei viaggi condiviso con gli agenti [post_date] => 2026-01-09T13:12:30+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767964350000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504844 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Investimento miliardario per rafforzare le infrastrutture aeronautiche della Turchia e aumentarne il vantaggio competitivo: Turkish Airlines ha inaugurato otto nuove strutture con un investimento complessivo superiore a 100 miliardi di lire turche (2,3 miliardi di dollari) in diverse località, principalmente nell'aeroporto di Istanbul. “In linea con i nostri obiettivi per il 2033, stiamo sviluppando non solo la nostra flotta, ma anche una solida infrastruttura che ci consentirà di sfruttarla appieno - ha spiegato Ahmet Bolat, Chairman of the Board ed Executive Committee del vettore -. Questa iniziativa di investimento, che supera i 100 miliardi di lire turche e spazia dalle operazioni di trasporto merci alla nostra capacità di manutenzione tecnica, dai nostri centri di ristorazione alle soluzioni operative integrate, rafforza la nostra competitività globale ed è una prova concreta della nostra visione di rendere la Turchia uno dei principali hub aeronautici mondiali. Questi investimenti, che forniranno 26.000 nuovi posti di lavoro nel 2026, aumenteranno a 36.000 quando tutte le fasi saranno completate. Con questi passi, stiamo costruendo non solo strutture, ma anche un ecosistema per il futuro dell'economia e del settore aeronautico del nostro Paese. Oggi, il contributo della nostra azienda all'economia del nostro Paese è di 65 miliardi di dollari e, quando raggiungeremo i nostri obiettivi per il 2033, questa cifra arriverà a 144 miliardi di dollari”.  [post_title] => Turkish Airlines investe oltre 2,3 mld di dollari sul rafforzamento delle infrastrutture [post_date] => 2026-01-09T09:31:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767951116000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504807 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Ambasciata della Repubblica di Turchia in Italia ha scelto di affidarsi a The Gate Communication per le attività di ufficio stampa, pubbliche relazioni, gestione dei canali social e sviluppo di progetti speciali. Obiettivo comune quello di raccontare una destinazione culturale contemporanea, per rafforzare il posizionamento della meta sul mercato italiano e costruire una narrazione più articolata e distintiva, capace di superare i cliché turistici e mettere al centro cultura, patrimonio, lifestyle e creatività. «La Türkiye è una destinazione con un capitale narrativo straordinario - commenta Vincenzo Tomini Foresti, direttore di The Gate Communication -.         La sfida oggi non è solo promuovere un Paese, ma costruire contenuti e progetti in grado di intercettare media, travel trade e community digitali sempre più attente alla qualità dell’esperienza. Lavoreremo su una strategia integrata che unisce pr, media relations, social e iniziative speciali, con un forte focus culturale». La collaborazione si inserisce in una fase di rinnovamento delle attività dell’ambasciata, che vede anche l’arrivo a Roma della nuova direttrice dell’Ufficio Cultura e Informazioni, Esin Zeynep Selvi, già in passato alla guida dell’ufficio in Italia. «L’Italia è un mercato strategico per la Turchia, non solo in termini di flussi turistici ma di affinità culturale – sottolinea Esin Zeynep Selvi -. Vogliamo rafforzare la percezione del Paese come destinazione ricca, dinamica e autentica, capace di offrire esperienze che uniscono storia millenaria e contemporaneità e siamo felici di poter collaborare con The Gate Communication». [post_title] => La Turchia si affida a The Gate Communication per la promozione in Italia [post_date] => 2026-01-08T11:30:37+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767871837000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504802 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Entra nel vivo l'operatività di Royal Beach Club Paradise Island, la nuova destinazione all inclusive con beach club a Nassau realizzata da Royal Caribbean.   Royal Beach Club Paradise Island , come riporta TravelDailyNews, combina spiaggia, piscina e intrattenimento in diverse aree. La destinazione propone due spiagge e tre piscine, tra cui The Floating Flamingo, descritto come il bar swim up più grande del mondo, accanto alla piscina The Deep End e alla piscina The Shallow End. Il beach club offre pasti illimitati presso tre griglie sulla spiaggia e 10 bar sul lungomare, musica dal vivo, capanne di artigiani locali e programmazione culturale. I servizi inclusi includono anche ombrelloni e lettini, armadietti e asciugamani, accesso wi-fi e trasporto di andata e ritorno tramite cinque traghetti.«Gli ospiti ci hanno detto che cercavano nuovi modi per sfruttare al meglio le loro vacanze alle Bahamas, ed è ciò che abbiamo creato con Royal Beach Club Paradise Island. Che si tratti di una giornata di relax sulle due spiagge dell'isola o di una festa in spiaggia nel bar swim up più grande del mondo, abbiamo creato una destinazione che soddisfa ogni desiderio - ha dichiarato Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean -. L'apertura del nostro primo Royal Beach Club introduce un nuovo tipo di esperienza in spiaggia, ed è solo l'inizio di ciò che il nostro portfolio di destinazioni in continua crescita ha in serbo per noi». Tre aree principali La destinazione è organizzata in tre aree principali. Family Beach include la piscina The Shallow End, giochi da spiaggia e l'Ultimate Family Cabana, una cabana su due livelli con vasca idromassaggio privata, scivolo, distributore di bevande e servizio di assistenza dedicato. Chill Beach è incentrata sul relax con accesso a spiagge di sabbia bianca, piscina The Deep End e cabana con servizi di qualità superiore. Party Cove ruota attorno al Floating Flamingo, dove l'intrattenimento con dj e il servizio bar in piscina sono disponibili tutto il giorno. Il Party Deck al secondo piano offre spazi privati ​​con vista sulla piscina per un massimo di 12 ospiti, con servizio di ristorazione dedicato e vista sull'oceano. Il Royal Beach Club Paradise Island è stato sviluppato attraverso una partnership pubblico-privata con il governo delle Bahamas. Secondo Royal Caribbean, il progetto sostiene la forza lavoro locale attraverso la creazione di centinaia di posti di lavoro e integra l'influenza bahamense nel design, nell'intrattenimento, nella vendita al dettaglio e nell'offerta culinaria. L'apertura del Royal Beach Club Paradise Island amplia il portfolio di destinazioni di Royal Caribbean, aggiungendosi a Perfect Day at CocoCay alle Bahamas. La compagnia ha inoltre annunciato future aperture, tra cui il Royal Beach Club Cozumel e il Royal Beach Club Santorini nel 2026, il Royal Beach Club Lelepa all'inizio del 2027 e Perfect Day Mexico alla fine del 2027.   [post_title] => Royal Caribbean, nuova tappa di sviluppo con Royal Beach Club Paradise Island [post_date] => 2026-01-08T11:22:51+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767871371000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504795 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bilancio 2025 positivo per Transfeero che punta lo sguardo alla nuova fase di sviluppo programmata per il 2026: dall'ampliamento dei servizi a 120 Paesi - rispetto agli attuali 100 - al potenziamento del programma Travel Agency & Corporate. Lo scorso anno la piattaforma dedicata alla mobilità premium ha gestito 1,2 milioni di prenotazioni, rispetto alle 950.000 del 2024, per un incremento di +250.000 booking, pari a una crescita del +26% su base annuale. Un risultato che riflette la crescente abitudine dei viaggiatori – leisure e business – a organizzare il proprio trasferimento privato in anticipo, integrandolo nella pianificazione del viaggio così come avviene per voli e hotel. Le tre destinazioni più servite si confermano alcuni dei più importanti hub intercontinentali al mondo: New York Jfk, Londra Heathrow e Dubai. «Questo incremento a doppia cifra non è solo un numero: è la prova che i viaggiatori cercano affidabilità, chiarezza e un servizio che li accompagni senza imprevisti dal gate all’auto», afferma Antonino Testa, ceo di Transfeero. La presenza capillare in 100 paese permette alla piattaforma di garantire standard di servizio coerenti e un’esperienza fluida in tutto il mondo, dai grandi hub aeroportuali alle destinazioni emergenti per il turismo e il business.
«Essere presenti in 100 Paesi significa offrire ai nostri clienti la stessa qualità ovunque atterrino. È questo il valore dell’integrazione tra tecnologia e partner locali», aggiunge Testa. Guardando al futuro, Transfeero si prepara a entrare in una nuova fase di espansione: l’obiettivo dell’azienda è estendere i propri servizi a 120 Paesi, rafforzando ulteriormente una rete di partner che rappresenta uno dei suoi asset più strategici. Una priorità sarà il potenziamento del programma Travel Agency & Corporate, supportato da nuove integrazioni tecnologiche, strumenti avanzati di gestione e framework commerciali pensati su misura per il settore b2b. Uno dei principali traguardi previsti per il prossimo anno sarà il lancio del servizio on-demand di Transfeero, progettato per affiancare il modello di pre-booking già consolidato. Questa nuova soluzione risponderà alla crescente domanda di mobilità immediata e flessibile, soprattutto nei grandi centri urbani, consentendo a viaggiatori e aziende di accedere a un driver esattamente nel momento in cui ne hanno bisogno, mantenendo gli stessi standard di qualità e trasparenza che caratterizzano l’offerta globale di Transfeero.   [post_title] => Transfeero traccia le tappe dell'espansione 2026, dopo un anno di crescita [post_date] => 2026-01-08T10:57:41+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767869861000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504696 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' di nuovo un braccio di ferro quello che vede contrapposte le agenzie di viaggio e la Iata: al centro della contesa c'è questa volta la decisione di quest'ultima di imporre alle adv un periodo di rimessa nei pagamenti del Bsp standardizzato a livello globale e più breve. Nello specifico, lo scontro è quello portato avanti dalla Wtaaa, l'alleanza mondiale delle associazioni degli agenti di viaggio che evidenzia come tale decisione comprometta le strutture di governance locali e rischi di danneggiare i rapporti di collaborazione tra le compagnie aeree e i rappresentanti delle agenzie di viaggio. In una recente votazione per corrispondenza della Passenger Agency Conference, i delegati dei vettori Iata hanno approvato l'applicazione di un periodo di rimessa allineato a livello globale entro la metà del 2026, eliminando la flessibilità per i mercati locali di fissare date alternative attraverso i loro Agency Programme Joint Councils (Apjc). Questi gruppi, composti in parti uguali da compagnie aeree locali e agenti accreditati Iata, hanno storicamente fissato i cicli di fatturazione e i tempi di rimessa in linea con le condizioni specifiche del mercato e le realtà delle relazioni commerciali locali. Questa nuova decisione obbliga tutti i Bsp locali ad adottare periodi di rimessa standard alla fine di ogni ciclo di fatturazione, indipendentemente dal fatto che i singoli Apjc abbiano precedentemente concordato soluzioni differenti, che funzionano sia per le compagnie aeree sia per gli agenti. I rappresentanti degli agenti sostengono che è inaccettabile che un forum globale, composto esclusivamente da compagnie aeree, possa unilateralmente prevalere sugli accordi locali raggiunti attraverso negoziazioni congiunte. Nell'ambito del Bsp - ricorda la nota del Wtaaa - gli agenti accreditati Iata versano centralmente i fondi all'associazione, che li distribuisce poi alle compagnie aeree partecipanti in base alla loro quota di vendita dei biglietti. L'accorciamento e la rigida standardizzazione dei periodi di rimessa comportano che gli agenti debbano prefinanziare in misura maggiore i pagamenti dei clienti e anticipare denaro alle compagnie aeree prima che i clienti (aziendali) abbiano pagato per intero. I periodi di rimessa concordati a livello locale sono concepiti per riflettere le culture di pagamento nazionali e le pratiche di regolamento aziendali. La Wtaaa ribadisce che la governance del Passenger Agency Programme soffre già di uno squilibrio strutturale, poiché le risoluzioni vincolanti sono adottate esclusivamente dalle compagnie aeree nella Passenger Agency Conference, mentre gli agenti hanno solo uno status consultivo. L'eliminazione della clausola di flessibilità locale sui periodi di rimessa è vista come un chiaro esempio di come questo squilibrio possa essere utilizzato per prevalere sulle soluzioni locali equilibrate faticosamente negoziate nelle Apjc. «Privando i mercati nazionali della loro capacità di adattare i programmi di rimessa alle esigenze locali - afferma il direttore esecutivo della Wtaaa, Otto de Vries - la decisione di allineamento globale ignora le relazioni locali di lunga data tra compagnie aeree e agenti e trascura le realtà operative dei diversi modelli di business, compresi i conti aziendali e dei tour operator ad alto volume». [post_title] => Scontro agenzie-Iata: no a tempi di rimessa più brevi nei pagamenti del Bsp [post_date] => 2026-01-07T12:30:11+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767789011000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "travel tech day la soluzione incontrarci" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":44,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2369,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504970","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama “Abanico”, in spagnolo “ventaglio”. E’ molto più di una promessa, fatta da chi questo nome lo conosce molto bene. Stefano Colombo ha presentato oggi a Milano il nuovo progetto, che aveva già anticipato a Travel Quotidiano lo scorso 27 novembre.\r\n\r\n«Abanico riflette perfettamente lo spirito e gli obiettivi dell'iniziativa: si tratta di uno strumento aperto, che vuole diffondere valore connettendo aziende e realtà turistiche che vorrebbero essere maggiormente presenti sul mercato spagnolo».\r\n\r\nAl centro della nuova avventura una realtà «che non vuole essere un tour operator, ma una sorta di gsa che si rivolge alle aziende che desiderano allacciare o approfondire i rapporti con il mercato spagnolo in primis, ma anche portoghese e sudamericano».\r\nChi ha già aderito al progetto\r\nDiversi i nomi che hanno già aderito alla proposta: «Fra gli altri, Avalon Waterways grazie alla sinergia con Trust Force, il gruppo Volonline, Go Airlink, Malikia hotel, Move Viaggi, Ota Viaggi, Reef Oasis Hotels & Resort, la dmc egiziana Tarottours, Zani Viaggi. «Tutte realtà molto diverse fra loro, con le quali iniziamo una collaborazione per favorirne la penetrazione sul mercato spagnolo a tutto tondo, dalle agenzie di viaggio ai t.o.».\r\n\r\nGli accordi prevedono il versamento di un contributo fisso per l'assistenza garantita da Abanico più una percentuale variabile in base al risultato. E la società capitanata da Colombo si prefigge di evitare di rappresentare player in concorrenza fra loro.\r\n\r\nIl passo successivo, attualmente in fase di sviluppo, è la contrattualizzazione di realtà spagnole per convogliare nel migliore dei modi il flusso delle prenotazioni. «Al momento siamo in contatto con Avoris, El Corte Ingles, Avasa Viajes o Pangea Viajes, solo per citare alcune aziende».\r\n\r\nI piani futuri si svilupperanno sempre con un unico imperativo: lasciare al rapporto umano il peso che merita. Per questo Stefano Colombo, coadiuvato da Virginia Migotto, responsabile marketing e operations, batteranno palmo a palmo il territorio spagnolo per creare contatti e stringere sinergie di valore.","post_title":"Abanico, il progetto di Stefano Colombo svelato a Milano","post_date":"2026-01-12T15:36:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768232186000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504949","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cathay Pacific potenzia la capacità offerta tra Roma Fiumicino e Hong Kong, che per la stagione estiva 2026 saranno collegate da quattro voli settimanali. \r\nDal 30 marzo al 24 ottobre 2026, la rotta stagionale tra Roma e Hong Kong - operata con Airbus A350-900  - sarà quindi attiva nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e sabato. L’aumento delle frequenze risponde alla crescente domanda da parte dei passeggeri e amplia ulteriormente le opportunità di viaggio sia per chi vola verso l’area Asia-Pacifico, sia per i viaggiatori asiatici desiderosi di scoprire Roma e il ricco patrimonio culturale dell’Italia.\r\nCon questo ampliamento, Cathay Pacific consolida la propria presenza sul mercato italiano, dove opera attualmente voli diretti da Milano Malpensa.\r\n«L’aumento delle frequenze da Roma riflette la forte domanda di viaggi verso Hong Kong e l’intera area Asia-Pacifico - osserva Adrien Ng, area head Southern Europe, Cathay -. Sottolinea inoltre il nostro impegno a offrire ai clienti una gamma di soluzioni di viaggio sempre più ampia e flessibile. L’Italia rappresenta per noi un mercato chiave, non solo per la sua rilevanza turistica a livello globale, ma anche per il suo ruolo strategico nel favorire i legami commerciali e culturali tra Europa e Asia».\r\nI passeggeri in partenza da Roma potranno beneficiare di connessioni verso numerose destinazioni dell’area Asia-Pacifico attraverso l’hub principale di Cathay Pacific a Hong Kong.\r\nI passeggeri in viaggio dall’Asia possono raggiungere Roma direttamente da Hong Kong, approdando in una delle capitali culturali più iconiche al mondo e porta d’ingresso ideale per esplorare le eccellenze artistiche, storiche ed enogastronomiche dell’Italia.","post_title":"Cathay Pacific: quattro voli settimanali sulla Roma-Hong Kong per l'estate 2026","post_date":"2026-01-12T10:56:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768215362000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504872","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504895\" align=\"alignleft\" width=\"270\"] Gian Marco Centinaio[/caption]\r\n\r\nIl turismo italiano prova a guardarsi allo specchio e a immaginare il proprio domani. Si terrà infatti a Roma il 13 gennaio, nella Sala Koch di Palazzo Madama, l’incontro “Visione Turismo: politiche, territori, competenze, futuro”, una giornata di confronto dedicata alle strategie e alle prospettive del turismo italiano. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, e riunirà istituzioni, operatori, esperti e mondo accademico.\r\n\r\nAd aprire i lavori saranno Gian Marco Centinaio e il vicepresidente del consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Il ministro del turismo Daniela Santanchè porterà il saluto istituzionale.\r\nLe cinque sessioni\r\nIl programma prevede cinque sessioni di approfondimento sui principali temi del turismo contemporaneo.\r\n\r\nIl primo panel sarà dedicato alle politiche di incoming e alle strategie per rafforzare l’attrattività del Sistema Italia, con gli interventi del sindaco di Matera Antonio Nicoletti, del ceo di Egnazia Ospitalità Italiana Aldo Melpignano, della presidente di Confindustria Alberghi Elisabetta Fabri, del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e dell’hospitality development advisor Giorgio Palmucci.\r\n\r\nSeguirà un focus su turismo outgoing e distribuzione organizzata, con il contributo del presidente Astoi Pier Ezhaya, del presidente Fto Franco Gattinoni, del vice president Southern Europe Cruise Division di Msc Leonardo Massa, della group brand manager di Italian Exhibition Group Gloria Armiri e del country manager di Emirates per l’Italia Marco D’Ilario.\r\n\r\nIl tema della geopolitica e dei suoi impatti sul turismo sarà affrontato da Germano Dottori, con un’analisi dei principali scenari internazionali e delle ricadute sui flussi turistici.\r\n\r\nIl confronto politico vedrà la partecipazione del presidente della 6ª Commissione permanente del Senato Massimo Garavaglia, della vicepresidente della 9ª Commissione permanente Silvia Fregolent, del deputato della X Commissione della Camera Riccardo Zucconi, del senatore della 5ª Commissione permanente Stefano Patuanelli e del Responsabile del dipartimento turismo di Forza Italia Carlo De Romanis.\r\n\r\nL’ultima sessione sarà dedicata a formazione e capitale umano, con gli interventi del ministro dell’Iistruzione e del merito Giuseppe Valditara, del direttore generale della Scuola italiana di ospitalità Giulio Contini, di Fernando Martinez de Carnero Calzada della Sapienza Università di Roma, di Carmen Bizzarri dell’Università Europea di Roma e del presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality Palmiro Noschese.\r\n\r\n I lavori saranno moderati da Nicola Romanelli, founder & strategic Vision chair di Travel Hashtag Advisory.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n ","post_title":"Visione Turismo, il 13 gennaio a Palazzo Madama il confronto su politiche e futuro del settore","post_date":"2026-01-09T13:43:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["incoming","outgoing"],"post_tag_name":["Incoming","outgoing"]},"sort":[1767966203000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504891","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504892\" align=\"alignleft\" width=\"250\"] Emmer Guerra[/caption]\r\nGlamour scende in campo con “Glamour connect on tour”, un nuovo format itinerante di incontri formativi e di confronto diretto pensato per rafforzare il dialogo con gli agenti di viaggio, condividere visioni ed esperienze e costruire insieme il futuro della distribuzione turistica. Un progetto che va oltre la formazione tradizionale e mette al centro la relazione, l’ascolto e la collaborazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema sempre più solido, consapevole e orientato alla crescita comune.\r\nNon un semplice roadshow prodotto, ma un vero spazio di confronto: Glamour Connect nasce con l’obiettivo di ascoltare, condividere e raccogliere feedback concreti da chi lavora ogni giorno sul mercato. Un approccio aperto, interattivo e partecipativo, lontano da qualsiasi logica di “indottrinamento”, che mette al centro la relazione con le agenzie.\r\n«Raccontiamo chi siamo, come lavoriamo e dove stiamo andando, condividendo in modo trasparente la nostra visione e il nostro mondo. Ma soprattutto chiediamo ai responsabili di prodotto Glamour di confrontarsi con le agenzie direttamente per capire cosa funziona davvero in uno scenario così  volubile e multicanale, cosa si può migliorare, quali nuovi trend sono veramente utili alla filiera organizzata del travel e come svilupparli al meglio. Perché il valore di questo progetto nasce più che dal classico racconto di sé, dall’ascolto e dal confronto diretto con chi ogni giorno lavora sul mercato» commenta Emmer Guerra destination director di Glamour.\r\nIl programma\r\nOgni tappa prevede una giornata strutturata dinamica, con momenti di formazione, networking e dialogo diretto. La giornata tipo si apre alle 9 con la presentazione del partner, seguita da sessioni formative mattutine e pomeridiane.\r\n\r\nLa prima tranche di Glamour Connect On Tour toccherà Milano, Torino, Varese, Brescia, Padova, Treviso, Modena, Ravenna, Cesana e Firenze. Il progetto poi proseguirà nei mesi successivi con nuove tappe in tutta Italia, tra cui Verona, Bergamo, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Perugia, Siena, Grosseto e molte altre città.\r\n\r\n","post_title":"Glamour on tour: il futuro dei viaggi condiviso con gli agenti","post_date":"2026-01-09T13:12:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767964350000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504844","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Investimento miliardario per rafforzare le infrastrutture aeronautiche della Turchia e aumentarne il vantaggio competitivo: Turkish Airlines ha inaugurato otto nuove strutture con un investimento complessivo superiore a 100 miliardi di lire turche (2,3 miliardi di dollari) in diverse località, principalmente nell'aeroporto di Istanbul.\r\n\r\n“In linea con i nostri obiettivi per il 2033, stiamo sviluppando non solo la nostra flotta, ma anche una solida infrastruttura che ci consentirà di sfruttarla appieno - ha spiegato Ahmet Bolat, Chairman of the Board ed Executive Committee del vettore -. Questa iniziativa di investimento, che supera i 100 miliardi di lire turche e spazia dalle operazioni di trasporto merci alla nostra capacità di manutenzione tecnica, dai nostri centri di ristorazione alle soluzioni operative integrate, rafforza la nostra competitività globale ed è una prova concreta della nostra visione di rendere la Turchia uno dei principali hub aeronautici mondiali. Questi investimenti, che forniranno 26.000 nuovi posti di lavoro nel 2026, aumenteranno a 36.000 quando tutte le fasi saranno completate. Con questi passi, stiamo costruendo non solo strutture, ma anche un ecosistema per il futuro dell'economia e del settore aeronautico del nostro Paese. Oggi, il contributo della nostra azienda all'economia del nostro Paese è di 65 miliardi di dollari e, quando raggiungeremo i nostri obiettivi per il 2033, questa cifra arriverà a 144 miliardi di dollari”. ","post_title":"Turkish Airlines investe oltre 2,3 mld di dollari sul rafforzamento delle infrastrutture","post_date":"2026-01-09T09:31:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1767951116000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504807","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Ambasciata della Repubblica di Turchia in Italia ha scelto di affidarsi a The Gate Communication per le attività di ufficio stampa, pubbliche relazioni, gestione dei canali social e sviluppo di progetti speciali.\r\n\r\nObiettivo comune quello di raccontare una destinazione culturale contemporanea, per rafforzare il posizionamento della meta sul mercato italiano e costruire una narrazione più articolata e distintiva, capace di superare i cliché turistici e mettere al centro cultura, patrimonio, lifestyle e creatività.\r\n\r\n«La Türkiye è una destinazione con un capitale narrativo straordinario - commenta Vincenzo Tomini Foresti, direttore di The Gate Communication -.        \r\nLa sfida oggi non è solo promuovere un Paese, ma costruire contenuti e progetti in grado di intercettare media, travel trade e community digitali sempre più attente alla qualità dell’esperienza. Lavoreremo su una strategia integrata che unisce pr, media relations, social e iniziative speciali, con un forte focus culturale».\r\n\r\nLa collaborazione si inserisce in una fase di rinnovamento delle attività dell’ambasciata, che vede anche l’arrivo a Roma della nuova direttrice dell’Ufficio Cultura e Informazioni, Esin Zeynep Selvi, già in passato alla guida dell’ufficio in Italia.\r\n\r\n«L’Italia è un mercato strategico per la Turchia, non solo in termini di flussi turistici ma di affinità culturale – sottolinea Esin Zeynep Selvi -. Vogliamo rafforzare la percezione del Paese come destinazione ricca, dinamica e autentica, capace di offrire esperienze che uniscono storia millenaria e contemporaneità e siamo felici di poter collaborare con The Gate Communication».","post_title":"La Turchia si affida a The Gate Communication per la promozione in Italia","post_date":"2026-01-08T11:30:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1767871837000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504802","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entra nel vivo l'operatività di Royal Beach Club Paradise Island, la nuova destinazione all inclusive con beach club a Nassau realizzata da Royal Caribbean.  \r\n\r\n\r\n\r\nRoyal Beach Club Paradise Island , come riporta TravelDailyNews, combina spiaggia, piscina e intrattenimento in diverse aree. La destinazione propone due spiagge e tre piscine, tra cui The Floating Flamingo, descritto come il bar swim up più grande del mondo, accanto alla piscina The Deep End e alla piscina The Shallow End. Il beach club offre pasti illimitati presso tre griglie sulla spiaggia e 10 bar sul lungomare, musica dal vivo, capanne di artigiani locali e programmazione culturale. I servizi inclusi includono anche ombrelloni e lettini, armadietti e asciugamani, accesso wi-fi e trasporto di andata e ritorno tramite cinque traghetti.«Gli ospiti ci hanno detto che cercavano nuovi modi per sfruttare al meglio le loro vacanze alle Bahamas, ed è ciò che abbiamo creato con Royal Beach Club Paradise Island. Che si tratti di una giornata di relax sulle due spiagge dell'isola o di una festa in spiaggia nel bar swim up più grande del mondo, abbiamo creato una destinazione che soddisfa ogni desiderio - ha dichiarato Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean -. L'apertura del nostro primo Royal Beach Club introduce un nuovo tipo di esperienza in spiaggia, ed è solo l'inizio di ciò che il nostro portfolio di destinazioni in continua crescita ha in serbo per noi».\r\nTre aree principali\r\nLa destinazione è organizzata in tre aree principali. Family Beach include la piscina The Shallow End, giochi da spiaggia e l'Ultimate Family Cabana, una cabana su due livelli con vasca idromassaggio privata, scivolo, distributore di bevande e servizio di assistenza dedicato. \r\n\r\nChill Beach è incentrata sul relax con accesso a spiagge di sabbia bianca, piscina The Deep End e cabana con servizi di qualità superiore.\r\n\r\nParty Cove ruota attorno al Floating Flamingo, dove l'intrattenimento con dj e il servizio bar in piscina sono disponibili tutto il giorno. Il Party Deck al secondo piano offre spazi privati ​​con vista sulla piscina per un massimo di 12 ospiti, con servizio di ristorazione dedicato e vista sull'oceano.\r\n\r\nIl Royal Beach Club Paradise Island è stato sviluppato attraverso una partnership pubblico-privata con il governo delle Bahamas. Secondo Royal Caribbean, il progetto sostiene la forza lavoro locale attraverso la creazione di centinaia di posti di lavoro e integra l'influenza bahamense nel design, nell'intrattenimento, nella vendita al dettaglio e nell'offerta culinaria.\r\n\r\nL'apertura del Royal Beach Club Paradise Island amplia il portfolio di destinazioni di Royal Caribbean, aggiungendosi a Perfect Day at CocoCay alle Bahamas. La compagnia ha inoltre annunciato future aperture, tra cui il Royal Beach Club Cozumel e il Royal Beach Club Santorini nel 2026, il Royal Beach Club Lelepa all'inizio del 2027 e Perfect Day Mexico alla fine del 2027.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Royal Caribbean, nuova tappa di sviluppo con Royal Beach Club Paradise Island","post_date":"2026-01-08T11:22:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767871371000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504795","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio 2025 positivo per Transfeero che punta lo sguardo alla nuova fase di sviluppo programmata per il 2026: dall'ampliamento dei servizi a 120 Paesi - rispetto agli attuali 100 - al potenziamento del programma Travel Agency & Corporate.\r\n\r\nLo scorso anno la piattaforma dedicata alla mobilità premium ha gestito 1,2 milioni di prenotazioni, rispetto alle 950.000 del 2024, per un incremento di +250.000 booking, pari a una crescita del +26% su base annuale.\r\n\r\nUn risultato che riflette la crescente abitudine dei viaggiatori – leisure e business – a organizzare il proprio trasferimento privato in anticipo, integrandolo nella pianificazione del viaggio così come avviene per voli e hotel.\r\n\r\nLe tre destinazioni più servite si confermano alcuni dei più importanti hub intercontinentali al mondo: New York Jfk, Londra Heathrow e Dubai. «Questo incremento a doppia cifra non è solo un numero: è la prova che i viaggiatori cercano affidabilità, chiarezza e un servizio che li accompagni senza imprevisti dal gate all’auto», afferma Antonino Testa, ceo di Transfeero.\r\n\r\nLa presenza capillare in 100 paese permette alla piattaforma di garantire standard di servizio coerenti e un’esperienza fluida in tutto il mondo, dai grandi hub aeroportuali alle destinazioni emergenti per il turismo e il business.
«Essere presenti in 100 Paesi significa offrire ai nostri clienti la stessa qualità ovunque atterrino. È questo il valore dell’integrazione tra tecnologia e partner locali», aggiunge Testa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nGuardando al futuro, Transfeero si prepara a entrare in una nuova fase di espansione: l’obiettivo dell’azienda è estendere i propri servizi a 120 Paesi, rafforzando ulteriormente una rete di partner che rappresenta uno dei suoi asset più strategici. Una priorità sarà il potenziamento del programma Travel Agency & Corporate, supportato da nuove integrazioni tecnologiche, strumenti avanzati di gestione e framework commerciali pensati su misura per il settore b2b.\r\n\r\nUno dei principali traguardi previsti per il prossimo anno sarà il lancio del servizio on-demand di Transfeero, progettato per affiancare il modello di pre-booking già consolidato. Questa nuova soluzione risponderà alla crescente domanda di mobilità immediata e flessibile, soprattutto nei grandi centri urbani, consentendo a viaggiatori e aziende di accedere a un driver esattamente nel momento in cui ne hanno bisogno, mantenendo gli stessi standard di qualità e trasparenza che caratterizzano l’offerta globale di Transfeero.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Transfeero traccia le tappe dell'espansione 2026, dopo un anno di crescita","post_date":"2026-01-08T10:57:41+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1767869861000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504696","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' di nuovo un braccio di ferro quello che vede contrapposte le agenzie di viaggio e la Iata: al centro della contesa c'è questa volta la decisione di quest'ultima di imporre alle adv un periodo di rimessa nei pagamenti del Bsp standardizzato a livello globale e più breve.\r\n\r\nNello specifico, lo scontro è quello portato avanti dalla Wtaaa, l'alleanza mondiale delle associazioni degli agenti di viaggio che evidenzia come tale decisione comprometta le strutture di governance locali e rischi di danneggiare i rapporti di collaborazione tra le compagnie aeree e i rappresentanti delle agenzie di viaggio.\r\n\r\nIn una recente votazione per corrispondenza della Passenger Agency Conference, i delegati dei vettori Iata hanno approvato l'applicazione di un periodo di rimessa allineato a livello globale entro la metà del 2026, eliminando la flessibilità per i mercati locali di fissare date alternative attraverso i loro Agency Programme Joint Councils (Apjc). Questi gruppi, composti in parti uguali da compagnie aeree locali e agenti accreditati Iata, hanno storicamente fissato i cicli di fatturazione e i tempi di rimessa in linea con le condizioni specifiche del mercato e le realtà delle relazioni commerciali locali.\r\n\r\nQuesta nuova decisione obbliga tutti i Bsp locali ad adottare periodi di rimessa standard alla fine di ogni ciclo di fatturazione, indipendentemente dal fatto che i singoli Apjc abbiano precedentemente concordato soluzioni differenti, che funzionano sia per le compagnie aeree sia per gli agenti. I rappresentanti degli agenti sostengono che è inaccettabile che un forum globale, composto esclusivamente da compagnie aeree, possa unilateralmente prevalere sugli accordi locali raggiunti attraverso negoziazioni congiunte.\r\n\r\nNell'ambito del Bsp - ricorda la nota del Wtaaa - gli agenti accreditati Iata versano centralmente i fondi all'associazione, che li distribuisce poi alle compagnie aeree partecipanti in base alla loro quota di vendita dei biglietti. L'accorciamento e la rigida standardizzazione dei periodi di rimessa comportano che gli agenti debbano prefinanziare in misura maggiore i pagamenti dei clienti e anticipare denaro alle compagnie aeree prima che i clienti (aziendali) abbiano pagato per intero. I periodi di rimessa concordati a livello locale sono concepiti per riflettere le culture di pagamento nazionali e le pratiche di regolamento aziendali.\r\n\r\nLa Wtaaa ribadisce che la governance del Passenger Agency Programme soffre già di uno squilibrio strutturale, poiché le risoluzioni vincolanti sono adottate esclusivamente dalle compagnie aeree nella Passenger Agency Conference, mentre gli agenti hanno solo uno status consultivo. L'eliminazione della clausola di flessibilità locale sui periodi di rimessa è vista come un chiaro esempio di come questo squilibrio possa essere utilizzato per prevalere sulle soluzioni locali equilibrate faticosamente negoziate nelle Apjc.\r\n\r\n«Privando i mercati nazionali della loro capacità di adattare i programmi di rimessa alle esigenze locali - afferma il direttore esecutivo della Wtaaa, Otto de Vries - la decisione di allineamento globale ignora le relazioni locali di lunga data tra compagnie aeree e agenti e trascura le realtà operative dei diversi modelli di business, compresi i conti aziendali e dei tour operator ad alto volume».","post_title":"Scontro agenzie-Iata: no a tempi di rimessa più brevi nei pagamenti del Bsp","post_date":"2026-01-07T12:30:11+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767789011000]}]}}