28 May 2024

Tod di Bari: affluenza straordinaria di agenzie di viaggio

[ 0 ]

Sono ripartiti i Travel Open Day e sono ripartiti con un’affluenza di agenzie di viaggio eccezionale. Questo è il segno di un nuovo approccio verso il nostro turismo, un approccio che vuole la ripresa del settore ad ogni costo. E noi siamo dalla parte degli agenti e degli operatori.

Oggi si sta svolgendo la tappa di Bari del primo Tod 2022. E come dicevamo l’affluenza delle agenzie di viaggio è straordinaria. In molti anni di attività non avevamo mai osservato un interesse così forte sia per le offerte degli espositori che per i nostri eventi.

Gli eventi del gruppo Travel sono ripartiti, quindi, sfidando anche una certa preoccupazione che arriva dai venti di guerra. Noi andiamo avanti insieme ad operatori e agenzie di viaggio.

Ultima nota: le iscrizioni delle agenzie di viaggio per il Tove del 10 e 11 aprile al Meliá Milano sono già moltissime. Segno che il turismo non si ferma e che anzi vuole riprendere a viaggiare con il vento in poppa.

 

Iscriviti alle prossime tappe

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468176 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, il nuovo flagship store del gruppo Bluvacanze. Le due realtà annunciano infatti una collaborazione esclusiva, un concept di accoglienza e scoperta che si declinerà nel nuovo Travel Innovation Hub di Bluvacanze e nelle agenzie  Bluvacanze e Vivere & Viaggiare dando vita a una innovativa consumer experience. «Disney, con Disneyland Paris, è un brand straordinario, legato all’immaginazione di tutti noi. Porta ricordi, valori, esperienze e sogni che ci accompagnano per tutta la vita - ricorda Domenico Pellegrino, ceo del gruppo Bluvacanze -. Oggi la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, seguendo il claim della nuova campagna “Entra in un mondo magico”. Disneyland Paris non è più solo un parco a tema ma una destinazione completa con esperienze, spettacoli e attività, oltre a sette strutture ricettive che arrivano fino al top di gamma, 5 stelle lusso. Ha una dimensione che può offrire un’esperienza di molti giorni immersi nell’immaginario Disney, nel contesto geografico dell’area di Parigi, con la sua straordinaria valenza. È una destinazione che ha raggiunto una tale complessità da richiedere grandi professionisti che sappiano indirizzare nell’acquisto». E infatti Monica Astuti, country head di Disneyland Paris in Italia, afferma: «Abbiamo scelto il network di agenzie Bluvacanze e Vivere & Viaggiare proprio per la sua vocazione all’innovazione, per la capillarità della sua presenza sul territorio italiano e per la condivisione di valori. Abbiamo l’obiettivo comune di parlare al consumatore in un modo nuovo e diverso, utilizzando tutti i touch-point possibili: la novità di MonteRosa 91, un punto vendita altamente tecnologico, ma anche l’esperienza che tutte le adv del gruppo sapranno mettere a frutto per coinvolgere sempre di più il consumatore. Corredata dalla ricca attività di formazione in programma a Milano, Roma e Napoli. La nostra è una destinazione che va spiegata e raccontata: gli agenti di viaggio fanno un importante lavoro di ingaggio del consumatore, quindi hanno bisogno di una formazione specifica». Tante le novità di Disneyland Paris, una realtà in continua evoluzione: da pochi giorni si è alzato il sipario sul nuovo spettacolo Alice & The Queen of Hearts: Back to Wonderland. Frutto di due anni di preparazione, vede la partecipazione di artisti internazionali di grande bravura e verrà rappresentato per tutta l’estate e fino al prossimo autunno. «È un’interpretazione moderna e un po’ stravagante del classico Alice nel paese delle meraviglie di Disney. - spiega Monica Astuti -. Sul palcoscenico si alternano ballerini, acrobati, equilibristi, in uno scontro pop-rock tra Alice e la regina di Cuori. Con una caratteristica unica: il pubblico partecipa allo svolgersi della storia, aiutando il Cappellaio Matto ad arrivare a una conclusione inaspettata e sempre diversa. Ogni giornata a Disneyland Paris comprende diversi spettacoli, a seconda degli orari. Ogni show viene realizzato quattro o cinque volte al giorno, in modo che ogni visitatore possa parteciparvi. Sono poi in programma numerosi lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’offerta. A gennaio Disneyland Paris ha compiuto 32 anni e abbiamo annunciato che i Walt Disney Studios diventeranno il Disney Adventure World, con l’inaugurazione di una nuova area ispirata al mondo di Frozen. Il visitatore vivrà esperienze più immersive nel mondo cinematografico della Marvel, di Frozen e Pixar ». Il viaggiatore di Bluvacanze che desidera entrare nell'universo magico di Disneyland arriverà in agenzia dopo aver preso un appuntamento con la app Blu&Club, a cui seguirà un’esperienza d’acquisto personalizzata e digitale. Nell’hub MonteRosa 91 il team Bluvacanze illustrerà ai clienti il progetto di viaggio con visori Oculus, che creano una full immersion nel parco. L’esperienza di viaggio inizierà sin dall’acquisto nel flagship store dove, in accoglienti ed esclusive meeting room, verrà consegnato un kit di documenti personalizzato ed è prevista una sessione di formazione prima della partenza.   [post_title] => Bluvacanze: la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91 [post_date] => 2024-05-27T15:15:58+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716822958000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468143 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Deliziosa è approdata nuovamente a Bari venerdì scorso, dopo quattro mesi di navigazione intorno al mondo, inaugurando in questo modo la stagione Costa nel capoluogo pugliese.  In totale, nel 2024, la nave effettuerà 27 scali a Bari, in linea con quelli dello scorso anno. Dopo l'attracco inaugurale di venerdì, la Deliziosa proporrà quattro diversi itinerari nel Mediterraneo orientale, con partenza da Bari tutte le domeniche sino a inizio dicembre, che andranno alla scoperta di alcune delle più belle destinazioni di Italia, Grecia, Croazia e Montenegro. La crociera principale della primavera e dell’estate sarà dedicata a Mykonos e Santorini, oltre che a Katakolon, dove sarà possibile visitare il sito archeologico di Olimpia, nonché a Venezia. Da giugno queste crociere si arricchiranno inoltre della novità Sea Destinations: esperienze inedite da godersi a bordo durante la navigazione, per vivere al meglio luoghi iconici compresi nella rotta della nave. Per esempio, dopo la visita a Mykonos, tutta l’energia della notte di quest'isola salirà in nave per un sea party a bordo piscina: tra luci e colori che richiamano le spiagge dorate e le case bianche di Mykonos, i dj con la musica dei club più glamour del posto faranno ballare gli ospiti sino a tarda notte. Oppure, mentre la Deliziosa si muoverà nel buio più profondo del mar Ionio, guidati da un ufficiale gli ospiti potranno ammirare pianeti e costellazioni. Una volta salpati da Venezia, poi, gli ospiti si potranno godere il tramonto sul Lido con un aperitivo in stile veneziano, tra i manifesti dei più bei film italiani e una colonna sonora da Oscar. Il secondo itinerario in programma nel corso dell’estate, sempre di una settimana, va invece alla scoperta delle isole Ionie della Grecia, con Corfù, Zacinto e Cefalonia, nonché di Kotor, in Montenegro, di Zara, in Croazia, e ancora una volta di Venezia. Durante l’autunno, infine, la Deliziosa offrirà altri due tour dedicati al mar Adriatico: un viaggio di una settimana a Dubrovnik, Corfù, Katakolon, Kotor, Spalato e Trieste, nonché un itinerario di tre o quattro giorni diretto in Croazia e a Trieste.   [post_title] => E' iniziata la stagione Costa da Bari: 27 gli scali totali nel 2024 [post_date] => 2024-05-27T10:40:32+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716806432000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468105" align="aligncenter" width="498"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption] Il 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale. [caption id="attachment_468111" align="aligncenter" width="509"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption] A 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja.  [caption id="attachment_468115" align="aligncenter" width="510"] Spiaggia Malvarrosa [/caption] E se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.       Gli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.       Oppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna. Per una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design. Quest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                 Sul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix. Alla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile. [caption id="attachment_468107" align="aligncenter" width="504"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]   Oviedo - Gastronomia  Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.          E’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.            [caption id="attachment_468113" align="aligncenter" width="408"] formaggi asturiani[/caption] Qui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.             Insomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare. [caption id="attachment_468108" align="aligncenter" width="509"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption] Oviedo destinazione turistica: Sin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere. Si tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe. [caption id="attachment_468109" align="aligncenter" width="501"] Oviedo[/caption] Un centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie. [caption id="attachment_468114" align="aligncenter" width="501"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption] Nei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche. L’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO. La città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele). L’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate. A partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona. Bisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista. In qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle... Oviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes. La costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale. Gli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini. L’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana. FORMAZIONE: La formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. Spain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello: Spain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare. Spain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata. Spain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo. Inoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.     [post_title] => Valencia: sostenibilità e altre novità  [post_date] => 2024-05-27T08:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716796805000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467625 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I numeri del turismo a Salisburgo sono nuovamente positivi - afferma Ines Wizany, marketing manager di Tourismus Salzburg -. L’Italia è al quinto posto per pernottamenti dopo Germania, Austria, Usa e Uk. Gli italiani visitano Salisburgo per la natura, la cultura, Mozart e i mercatini dell’Avvento. A Salisburgo vivono 160.000 persone, quindi è una piccola città che si può visitare camminando. Tutto il centro storico è pedonale e poi c’è molto verde e una grande offerta per le famiglie. A Salisburgo c’è qualcosa per tutti i gusti. Il Museo di Storia Naturale, il famoso Castello di Hellbrunn con il suo enorme parco e il giardino zoologico… Inoltre Salisburgo è la capitale austriaca della birra: il birrificio Stiegl, fondato nel 1492, è oggi la più grande birreria privata del paese. Risale invece al 1621 la birreria degli agostiniani. In queste settimane soleggiate riaprono tutti i giardini e noi salisburghesi usciamo per fare sport e stare con gli amici. È questo il Lebensgefühl, tema della campagna turistica dell’Austria per il 2024». Salisburgo è uno splendido centro barocco, dove si incontrano architettura, storia, cultura e natura. Una città da scoprire a piedi, ma anche in bicicletta e con la Salzburg Card all-inclusive, che permette di vistare tutte le attrazioni e musei e di utilizzare i trasporti pubblici gratuitamente.  Piazze spaziose e vasti palazzi ospitano lo straordinario “Dom Quartier”, complesso museale che oggi festeggia i 10 anni dalla sua inaugurazione e consente di scoprire una città che è un gioiello barocco, patrimonio mondiale Unesco dal 1997. Per celebrare la ricorrenza dal prossimo 21 giugno e fino al 6 gennaio 2025 si potrà visitare presso la Residenzgalerie la mostra "I colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna" dove, oltre ai capolavori viennesi, saranno esposti arazzi, bronzi, armature, capolavori e oggetti curiosi provenienti dalla leggendaria Kunstkammer dell'ex casa imperiale asburgica. Quest’anno ricorre anche il 450° anniversario della nascita del principe vescovo Markus Sittikus, a cui si deve la costruzione dell’attuale duomo di Salisburgo (dopo l’incendio del 1598) e del sontuoso il palazzo di Hellbrunn con il parco e i famosi giochi d’acqua. Tante le importanti ricorrenze - tra cui i 100 anni del Museo etnografico (Volkskundemuseum) - ma bisogna ricordare che Salisburgo è entrata a far parte del patrimonio mondiale dell'Umanità anche per le sue straordinarie creazioni in campo musicale. A partire dalla metà del 1300 i principi vescovi, infatti, accolsero in città compositori e musicisti da tutta Europa, tra cui il salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart. Da allora la città ospita numerosi eventi musicali, spettacoli teatrali e festival. La prossima estate, dal 18 luglio al 31 agosto, si terrà la 104esima edizione del Festival di Salisburgo - diretto dalla regista e drammaturga Marina Davydova – che quest’anno metterà l’accento sulla musica spirituale e sul dialogo interreligioso. Salisburgo è un grandissimo palcoscenico all’aperto, con 4.500 eventi culturali ogni anno, tra i quali quelli legati al Teatro delle Marionette, che quest’anno compie 111 anni e, dal 2016, fa parte del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.La città è tanto amata anche per il luminoso periodo dell’Avvento, quando il centro storico barocco di Salisburgo, secondo una tradizione di oltre 500 anni, offre una cornice spettacolare ai suggestivi mercatini natalizi. «A Salisburgo c’è una bellissima combinazione tra cultura e natura. È una città da scoprire - conclude Ines Wizany - A poca distanza dal centro urbano ci sono le Grotte di Ghiaccio, la Strada Alpina del Großglockner e le Miniere di Sale. E poi c’è il Salzkammergut: l’area dei 70 laghi naturali. Il suo capoluogo, Bad Ischl, si trova a soli 20’ da Salisburgo ed è quest’anno capitale europea della cultura, con tutto il suo territorio». [post_title] => Austria: nella città barocca di Salisburgo la cultura abbraccia la natura [post_date] => 2024-05-24T10:12:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716545569000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468032 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aegean mantiene la rotta corretta e, dopo un 2023 dai risultati in crescita, anche il primo trimestre 2024 vola al rialzo: il fatturato ha raggiunto 268,8 milioni di euro, il 17% in più rispetto al primo trimestre del 2023. Il gruppo segnala il 10% in più di posti disponibile attraverso il network internazionale, che comprende 85 rotte dirette dai due principali aeroporti del Paese. Tra gennaio e marzo scorso i passeggeri trasportati sono stati 2,9 milioni, l'11% in più rispetto al 1° trimestre dell'anno scorso di cui 1,7 milioni da/per destinazioni internazionali. Il load factor ha raggiunto l'82%. Nonostante il miglioramento del risultato operativo, le perdite nette hanno raggiunto i 21 milioni di euro, rispetto al negativo di 14,4 milioni di euro del primo trimestre 2023, "soprattutto a causa delle oscillazioni sfavorevoli del dollaro Usa, che hanno avuto un impatto sulla valutazione dei futuri leasing passivi". "Lo sforzo di Aegean per attenuare l'impatto della stagionalità è visibile negli investimenti nella capacità della rete internazionale e nella crescita dei ricavi e dei passeggeri - ha osservato il ceo, Dimitris Gerogiannis -. Ancora una volta, nel trimestre più debole della stagione, la compagnia ha ottenuto una maggiore redditività dell'Ebitda, dimostrando la sua resilienza, la sua adattabilità e una struttura dei costi competitiva. Siamo pronti per un'altra forte stagione estiva, ampliando le rotte e aggiungendo frequenze, concentrandoci sulla crescita degli hub di Atene e Salonicco. Per la summer la domanda si conferma forte, ma è ancora troppo presto per prevedere il risultato complessivo della stagione estiva, che tipicamente influenza i nostri risultati".   [post_title] => Aegean: fatturato in crescita del 17% nel primo trimestre dell'anno [post_date] => 2024-05-24T09:58:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716544683000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467911 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Entra nel vivo l'operativo Volotea per l'estate con 11.000 voli, 26 nuovi collegamenti e 1.800.000 posti in vendita: da giugno ad agosto, la compagnia spagnola opererà 164 rotte domestiche e internazionali da e per l’Italia, pari ad una crescita del 10% del numero di posti in vendita rispetto allo stesso periodo del 2019. Per quanto riguarda l’intero anno, Volotea si prepara a raggiungere nel 2024 i risultati migliori di sempre, grazie anche alle performance positive previste sul territorio italiano, dove opererà 169 rotte, che si traducono in più di 25mila voli in 60 città e 9 Paesi, per oltre 4 milioni di posti in vendita. Inoltre, nel periodo di alta stagione, il vettore impiegherà circa 450 dipendenti in Italia. «Anche per quest'anno, in vista dell’estate, abbiamo in programma importanti progressi, sempre orientati a collegare tra loro le piccole e medie città europee, offrendo un servizio sempre di alta qualità - afferma Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. È questo, infatti l’obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio della nostra attività. L’Italia rappresenta per la nostra compagnia il secondo mercato e, grazie alla sua forte attrattività dal punto di vista turistico, le potenzialità di sviluppo sono importanti. Continueremo quindi a investire sul territorio nazionale per potenziare il turismo in coming ma anche per permettere ai viaggiatori italiani di visitare le più belle città, sia in Italia che nel resto d’Europa». Queste le novità: da Verona per Madrid, Copenaghen, Comiso, Praga e Bordeaux; da Ancona per Atene; da Roma Fiumicino e Olbia alla volta di Brest; da Palermo verso Brest e Bordeaux; da Comiso verso Torino e Bari (oltre al sopracitato collegamento da e per Verona); da Firenze per Praga; da Napoli verso Atene, Lione e Spalato; da Venezia per Tolosa; da Bari sono disponibili i collegamenti verso Tolosa, Bilbao, Spalato, Malaga, Dubrovnik, Rodi e Preveza/Lefkada (oltre al sopracitato collegamento da e per Comiso); [post_title] => L'estate Volotea entra nel vivo: 164 rotte e 1,8 mln di posti in vendita; 26 i nuovi collegamenti [post_date] => 2024-05-23T11:35:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716464140000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467855 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467856" align="alignleft" width="300"] Elena Carlino[/caption] È trascorso poco più di un anno dall’apertura della filiale Business Travel a Treviso. Era il febbraio 2023, con tre persone dedicate. Oggi le risorse sono salite a 17, di cui tre commerciali. Un anno fa è stato fatto l’investimento, che conteneva anche una scommessa, guadagnare la fiducia di un tessuto fortemente produttivo, composto da piccole e medie imprese, in gran parte storiche. Gattinoni Business Travel non solo ha vinto la scommessa ma non si aspettava che avvenisse in tempi così rapidi. Una delle chiavi del successo è stata la presenza di persone molto conosciute - e stimate - in ambito regionale, a partire da Alessandra Trevisan, area manager triveneto. La presenza fisica, la conoscenza delle dinamiche, il coordinamento locale si sono rivelati valore aggiunto agli occhi delle aziende. Commenta Elena Carlino, direttrice commerciale Gattinoni Business Travel: «Siamo riusciti ad acquisire ampie quote di mercato, anche grazie alle ottime referenze ricevute, che sul territorio hanno una forte valenza. In questa parte d’Italia c’è grande spazio per fare un buon lavoro e i nostri progetti sono di espanderci e crescere». Obiettivo In tema di numeriche, nel 2023 il fatturato di Gattinoni Business Travel Triveneto è aumentato del 51% rispetto al 2022; l’obiettivo è far sì che questi notevoli risultati siano sono l’inizio, e che nell’arco del triennio la business unit conquisti una significativa quota di mercato delle aziende presenti nel territorio. Gattinoni Business Travel ha rotto gli schemi, penetrando un sentiment di leggera ritrosia attraverso competenza e serietà, apportando la visibilità di un brand sempre più forte a livello nazionale e la capacità sul campo.  Continua Elena Carlino: «Il Triveneto è punteggiato da piccole e medie imprese, ma noi abbiamo adottato le modalità che applichiamo alle grandi aziende; abbiamo garantito interlocutori e referenti costanti, con un approccio molto diretto e molto umano. Con questa convinzione avevamo inaugurato la filiale di Treviso e il passaparola è stato più rapido rispetto ai nostri piani. Un segnale molto incoraggiante che ci fa guardare al 2024 con ottimismo. «Un ringraziamento speciale va a tutto lo staff operativo di Gattinoni Business Travel, il cui impegno, dedizione e professionalità sono stati fondamentali per il successo finora conquistato su questo importante territorio. Senza il loro costante sforzo e la loro passione, non avremmo potuto raggiungere questi risultati straordinari. La loro competenza e il loro spirito di squadra hanno permesso di superare le sfide e di creare solide relazioni con le aziende locali, contribuendo in modo significativo alla nostra crescita e affermazione sul mercato». [post_title] => Gattinoni Business: in Triveneto il fatturata è cresciuto del 51% [post_date] => 2024-05-22T12:13:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716380039000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467728 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutto pronto per la Summer Experience del Polo Passeggeri del Gruppo Fs: i nuovi collegamenti per mete turistiche, città d’arte e borghi, più servizi intermodali e digitali per muoversi in maniera sempre più confortevole e sostenibile arrivano dopo un 2023 da record e un primo quadrimestre 2024 altrettanto positivo.  L'anno scorso i viaggiatori sono stati oltre 500 milioni, 30 milioni in più rispetto all’anno precedente (+18%). Risultato netto fortemente positivo rispetto al 2022, trainato dall’aumento dei ricavi da traffico che ha interessato tutti i business, ma in particolare il segmento dell’Alta Velocità. Tra gennaio e aprile 2024 a bordo dei mezzi del Polo Passeggeri del Gruppo Fs hanno viaggiato 268 milioni di persone (+5% rispetto al 2023), di cui 191 milioni in Italia. Nello stesso periodo, Trenitalia ha trasportato 150 milioni di viaggiatori. «Abbiamo archiviato un anno straordinario che lascia in dote una sensibile crescita della soddisfazione espressa dai clienti in termini di qualità e affidabilità del servizio - ha dichiarato Luigi Corradi, ad e direttore generale di Trenitalia -. Le molteplici iniziative intraprese in questi tre anni hanno, infatti, consentito di migliorare i risultati di customer satisfaction e tutta la nostra offerta è permeata dalla sostenibilità, che si traduce in investimenti per una flotta più giovane, in servizi intermodali che consentono di lasciare a casa l’auto e in innovazioni tecnologiche che garantiranno un’esperienza di viaggio ancora più completa e di qualità. Guardiamo all’estate con entusiasmo. Le previsioni per il 2024 indicano una crescita ulteriore, sostenuta dalla domanda interna per tutte le divisioni di business e le società del Polo, in particolare per il segmento turismo; con una spinta importante che arriva anche dai collegamenti internazionali». La Summer Experience di Trenitalia, Busitalia, Ferrovie del Sud Est e Fs Treni Turistici Italiani prenderà il via il 9 giugno e si arricchisce con treni di ultima generazione acquistati anche con fondi Pnrr direttamente assegnati a Trenitalia.  Oltre 700 le destinazioni estive che possono essere raggiunte ogni giorno. Nel dettaglio, l’offerta estiva prevede quotidianamente più di 270 Frecce, per oltre 130.000 posti offerti. Intercity e Intercity Notte viaggeranno verso più di 230 città (70 le mete estive). I 6.000 treni al giorno del Regionale raggiungeranno in modo capillare oltre 1.700 destinazioni, di cui 500 a vocazione turistica. La rinnovata offerta estiva di Fs Treni Turistici Italiani si arricchirà con l’Espresso Versilia e l’Espresso Riviera. Confermato l’Espresso Cadore che viaggerà tra Roma e Cortina. L’offerta del Polo Passeggeri è completata dagli oltre 9.700 collegamenti quotidiani di Busitalia in Veneto, Umbria e Campania e dalle circa 1.000 corse in treno e bus di Ferrovie del Sud Est in Puglia. Cresce l’offerta intermodale, con collegamenti verso 19 porti e 23 aeroporti, ai quali si aggiungono 12 rotte FrecciaLink, in connessione con le Frecce e 159 link per mete turistiche in connessione con i treni del Regionale. «Il treno è protagonista della vita delle persone, non solo come mezzo di trasporto, ma anche come luogo e spazio nel quale è possibile consolidare e diffondere una cultura comune a favore della salute, dell’inclusione e della sostenibilità. La Summer Experience di Trenitalia che presentiamo oggi, ci consente di offrire un modello di eccellenza unico, grazie a migliaia di treni e bus che ogni giorno muovono milioni di persone» ha sottolineato Stefano Cuzzilla, presidente di Trenitalia. Investimenti miliardari per il rinnovo della flotta Nel 2023 la spesa per gli investimenti ha superato 1,8 miliardi di euro, di cui 1,1 miliardi destinati al rinnovo della flotta. Frecciarossa ha un piano di investimenti di oltre 1 miliardo di euro per l’acquisto di 46 nuovi treni ad alta velocità che inizieranno a circolare entro la fine del 2025. Per il trasporto regionale sono entrati in servizio, negli ultimi 5 anni, 459 nuovi treni Rock, Pop e Blues e oltre 300 mezzi di nuova generazione arriveranno entro il 2027 (investimento complessivo di 6,8 miliardi di euro). Novità anche per Intercity: circolano in Calabria, Basilicata e Puglia i nuovi treni ibridi acquistati con fondi Pnrr. Un investimento da 60 milioni di euro che si inserisce in un piano più ampio per il Sud, sempre finanziato con fondi Pnrr, che include altri 140 milioni per 70 carrozze notte che viaggeranno da e per la Sicilia. Busitalia prevede l’acquisto di 795 autobus elettrici, ibridi e diesel Euro 6 alimentati Hvo, per un valore di oltre 313 milioni di euro. Per Fse, inoltre, il finanziamento proveniente dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione di oltre 10 milioni di euro consentirà di acquistare 38 nuovi autobus hybrid, di cui 7 in consegna in estate.   [post_title] => Gruppo Fs: oltre 700 destinazioni al giorno nella Summer Experience 2024 [post_date] => 2024-05-21T10:37:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716287862000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467584 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha preso il via pochi giorni fa il BluPadel Tour, torneo di Bluvacanze e Vivere&Viaggiare dedicato allo sport a più rapido sviluppo negli ultimi anni. La competizione si divide in due progetti che vedono l’attuazione fino a fine anno e coinvolgeranno complessivamente 2 mila giocatori: anzitutto, le tappe del torneo City disputato nei circoli italiani, abbracciando tutto lo Stivale, dal Trentino al Piemonte e fino alla Calabria, con la finale nazionale a Rivoli (Torino), più una grand finale a Sharm el Sheikh al Valtur Reef Oasis Blue Bay Resort. «L’idea è nata da alcuni nostri punti vendita i cui gestori praticano il padel e l’hanno promossa con successo insieme ai circoli del proprio territorio, aggregando in poco tempo una community di appassionati con i quali condividere anche progetti di viaggio – spiega Antimo Russo della direzione network del gruppo Bluvacanze -: si pensi che è stato organizzato un gruppo di giocatori persino alle Maldive e molti altri stanno nascendo, grazie a resort e operatori che offrono ottime attrezzature». Il programma Padel ha subito attecchito nel network ed è presto diventato un prodotto di viaggio a tema sportivo, accessibile alla totalità dei 300 punti vendita del gruppo Bluvacanze attraverso il software gestionale. Nella destinazione egiziana, l'appuntamento è quindi per tutti i clienti, per una settimana all’insegna della vacanza attiva: il BluPadel Tour Village sarà infatti un evento aperto a ogni appassionato della disciplina; una nuova sfida dove si giocheranno diversi match per una settimana intera nei campi del Valtur Reef Oasis Blue Bay Resort e partenze aeree da tutta Italia. Nello specifico, il 16 novembre con volo da Verona e il 17 novembre da Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Napoli e Bari. [post_title] => Partito il BluPadel Tour di Bluvacanze: gran finale al Valtur di Sharm con un evento aperto a tutti [post_date] => 2024-05-17T12:15:23+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715948123000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "tod di bari affluenza straordinaria di agenzie di viaggio" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":41,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":791,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468176","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, il nuovo flagship store del gruppo Bluvacanze. Le due realtà annunciano infatti una collaborazione esclusiva, un concept di accoglienza e scoperta che si declinerà nel nuovo Travel Innovation Hub di Bluvacanze e nelle agenzie  Bluvacanze e Vivere & Viaggiare dando vita a una innovativa consumer experience.\r\n\r\n«Disney, con Disneyland Paris, è un brand straordinario, legato all’immaginazione di tutti noi. Porta ricordi, valori, esperienze e sogni che ci accompagnano per tutta la vita - ricorda Domenico Pellegrino, ceo del gruppo Bluvacanze -. Oggi la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, seguendo il claim della nuova campagna “Entra in un mondo magico”. Disneyland Paris non è più solo un parco a tema ma una destinazione completa con esperienze, spettacoli e attività, oltre a sette strutture ricettive che arrivano fino al top di gamma, 5 stelle lusso. Ha una dimensione che può offrire un’esperienza di molti giorni immersi nell’immaginario Disney, nel contesto geografico dell’area di Parigi, con la sua straordinaria valenza. È una destinazione che ha raggiunto una tale complessità da richiedere grandi professionisti che sappiano indirizzare nell’acquisto».\r\n\r\nE infatti Monica Astuti, country head di Disneyland Paris in Italia, afferma: «Abbiamo scelto il network di agenzie Bluvacanze e Vivere & Viaggiare proprio per la sua vocazione all’innovazione, per la capillarità della sua presenza sul territorio italiano e per la condivisione di valori. Abbiamo l’obiettivo comune di parlare al consumatore in un modo nuovo e diverso, utilizzando tutti i touch-point possibili: la novità di MonteRosa 91, un punto vendita altamente tecnologico, ma anche l’esperienza che tutte le adv del gruppo sapranno mettere a frutto per coinvolgere sempre di più il consumatore. Corredata dalla ricca attività di formazione in programma a Milano, Roma e Napoli. La nostra è una destinazione che va spiegata e raccontata: gli agenti di viaggio fanno un importante lavoro di ingaggio del consumatore, quindi hanno bisogno di una formazione specifica».\r\n\r\nTante le novità di Disneyland Paris, una realtà in continua evoluzione: da pochi giorni si è alzato il sipario sul nuovo spettacolo Alice & The Queen of Hearts: Back to Wonderland. Frutto di due anni di preparazione, vede la partecipazione di artisti internazionali di grande bravura e verrà rappresentato per tutta l’estate e fino al prossimo autunno. «È un’interpretazione moderna e un po’ stravagante del classico Alice nel paese delle meraviglie di Disney. - spiega Monica Astuti -. Sul palcoscenico si alternano ballerini, acrobati, equilibristi, in uno scontro pop-rock tra Alice e la regina di Cuori. Con una caratteristica unica: il pubblico partecipa allo svolgersi della storia, aiutando il Cappellaio Matto ad arrivare a una conclusione inaspettata e sempre diversa. Ogni giornata a Disneyland Paris comprende diversi spettacoli, a seconda degli orari. Ogni show viene realizzato quattro o cinque volte al giorno, in modo che ogni visitatore possa parteciparvi. Sono poi in programma numerosi lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’offerta. A gennaio Disneyland Paris ha compiuto 32 anni e abbiamo annunciato che i Walt Disney Studios diventeranno il Disney Adventure World, con l’inaugurazione di una nuova area ispirata al mondo di Frozen. Il visitatore vivrà esperienze più immersive nel mondo cinematografico della Marvel, di Frozen e Pixar ».\r\n\r\nIl viaggiatore di Bluvacanze che desidera entrare nell'universo magico di Disneyland arriverà in agenzia dopo aver preso un appuntamento con la app Blu&Club, a cui seguirà un’esperienza d’acquisto personalizzata e digitale. Nell’hub MonteRosa 91 il team Bluvacanze illustrerà ai clienti il progetto di viaggio con visori Oculus, che creano una full immersion nel parco. L’esperienza di viaggio inizierà sin dall’acquisto nel flagship store dove, in accoglienti ed esclusive meeting room, verrà consegnato un kit di documenti personalizzato ed è prevista una sessione di formazione prima della partenza.\r\n\r\n ","post_title":"Bluvacanze: la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91","post_date":"2024-05-27T15:15:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716822958000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Deliziosa è approdata nuovamente a Bari venerdì scorso, dopo quattro mesi di navigazione intorno al mondo, inaugurando in questo modo la stagione Costa nel capoluogo pugliese.  In totale, nel 2024, la nave effettuerà 27 scali a Bari, in linea con quelli dello scorso anno. Dopo l'attracco inaugurale di venerdì, la Deliziosa proporrà quattro diversi itinerari nel Mediterraneo orientale, con partenza da Bari tutte le domeniche sino a inizio dicembre, che andranno alla scoperta di alcune delle più belle destinazioni di Italia, Grecia, Croazia e Montenegro.\r\n\r\nLa crociera principale della primavera e dell’estate sarà dedicata a Mykonos e Santorini, oltre che a Katakolon, dove sarà possibile visitare il sito archeologico di Olimpia, nonché a Venezia. Da giugno queste crociere si arricchiranno inoltre della novità Sea Destinations: esperienze inedite da godersi a bordo durante la navigazione, per vivere al meglio luoghi iconici compresi nella rotta della nave. Per esempio, dopo la visita a Mykonos, tutta l’energia della notte di quest'isola salirà in nave per un sea party a bordo piscina: tra luci e colori che richiamano le spiagge dorate e le case bianche di Mykonos, i dj con la musica dei club più glamour del posto faranno ballare gli ospiti sino a tarda notte. Oppure, mentre la Deliziosa si muoverà nel buio più profondo del mar Ionio, guidati da un ufficiale gli ospiti potranno ammirare pianeti e costellazioni. Una volta salpati da Venezia, poi, gli ospiti si potranno godere il tramonto sul Lido con un aperitivo in stile veneziano, tra i manifesti dei più bei film italiani e una colonna sonora da Oscar.\r\n\r\nIl secondo itinerario in programma nel corso dell’estate, sempre di una settimana, va invece alla scoperta delle isole Ionie della Grecia, con Corfù, Zacinto e Cefalonia, nonché di Kotor, in Montenegro, di Zara, in Croazia, e ancora una volta di Venezia. Durante l’autunno, infine, la Deliziosa offrirà altri due tour dedicati al mar Adriatico: un viaggio di una settimana a Dubrovnik, Corfù, Katakolon, Kotor, Spalato e Trieste, nonché un itinerario di tre o quattro giorni diretto in Croazia e a Trieste.\r\n\r\n ","post_title":"E' iniziata la stagione Costa da Bari: 27 gli scali totali nel 2024","post_date":"2024-05-27T10:40:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716806432000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468105\" align=\"aligncenter\" width=\"498\"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption]\r\n\r\nIl 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468111\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption]\r\n\r\nA 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja. \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468115\" align=\"aligncenter\" width=\"510\"] Spiaggia Malvarrosa [/caption]\r\n\r\nE se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.      \r\nGli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.      \r\nOppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna.\r\n\r\nPer una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design.\r\n\r\nQuest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                \r\nSul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix.\r\n\r\nAlla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468107\" align=\"aligncenter\" width=\"504\"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]\r\n\r\n \r\n\r\nOviedo - Gastronomia\r\n\r\n Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.         \r\nE’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.           \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468113\" align=\"aligncenter\" width=\"408\"] formaggi asturiani[/caption]\r\n\r\nQui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.            \r\nInsomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468108\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption]\r\n\r\nOviedo destinazione turistica:\r\n\r\nSin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere.\r\n\r\nSi tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468109\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] Oviedo[/caption]\r\n\r\nUn centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468114\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption]\r\n\r\nNei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche.\r\n\r\nL’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO.\r\n\r\nLa città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele).\r\n\r\nL’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate.\r\n\r\nA partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona.\r\n\r\nBisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista.\r\n\r\nIn qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle...\r\n\r\nOviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes.\r\n\r\nLa costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale.\r\n\r\nGli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini.\r\n\r\n\r\n\r\nL’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana.\r\n\r\nFORMAZIONE:\r\n\r\nLa formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. \r\n\r\nSpain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello:\r\n\r\nSpain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare.\r\n\r\nSpain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata.\r\n\r\nSpain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo.\r\n\r\nInoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Valencia: sostenibilità e altre novità ","post_date":"2024-05-27T08:00:05+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1716796805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I numeri del turismo a Salisburgo sono nuovamente positivi - afferma Ines Wizany, marketing manager di Tourismus Salzburg -. L’Italia è al quinto posto per pernottamenti dopo Germania, Austria, Usa e Uk. Gli italiani visitano Salisburgo per la natura, la cultura, Mozart e i mercatini dell’Avvento. A Salisburgo vivono 160.000 persone, quindi è una piccola città che si può visitare camminando. Tutto il centro storico è pedonale e poi c’è molto verde e una grande offerta per le famiglie. A Salisburgo c’è qualcosa per tutti i gusti. Il Museo di Storia Naturale, il famoso Castello di Hellbrunn con il suo enorme parco e il giardino zoologico… Inoltre Salisburgo è la capitale austriaca della birra: il birrificio Stiegl, fondato nel 1492, è oggi la più grande birreria privata del paese. Risale invece al 1621 la birreria degli agostiniani. In queste settimane soleggiate riaprono tutti i giardini e noi salisburghesi usciamo per fare sport e stare con gli amici. È questo il Lebensgefühl, tema della campagna turistica dell’Austria per il 2024».\r\n\r\nSalisburgo è uno splendido centro barocco, dove si incontrano architettura, storia, cultura e natura. Una città da scoprire a piedi, ma anche in bicicletta e con la Salzburg Card all-inclusive, che permette di vistare tutte le attrazioni e musei e di utilizzare i trasporti pubblici gratuitamente. \r\n\r\nPiazze spaziose e vasti palazzi ospitano lo straordinario “Dom Quartier”, complesso museale che oggi festeggia i 10 anni dalla sua inaugurazione e consente di scoprire una città che è un gioiello barocco, patrimonio mondiale Unesco dal 1997. Per celebrare la ricorrenza dal prossimo 21 giugno e fino al 6 gennaio 2025 si potrà visitare presso la Residenzgalerie la mostra \"I colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna\" dove, oltre ai capolavori viennesi, saranno esposti arazzi, bronzi, armature, capolavori e oggetti curiosi provenienti dalla leggendaria Kunstkammer dell'ex casa imperiale asburgica.\r\n\r\nQuest’anno ricorre anche il 450° anniversario della nascita del principe vescovo Markus Sittikus, a cui si deve la costruzione dell’attuale duomo di Salisburgo (dopo l’incendio del 1598) e del sontuoso il palazzo di Hellbrunn con il parco e i famosi giochi d’acqua. Tante le importanti ricorrenze - tra cui i 100 anni del Museo etnografico (Volkskundemuseum) - ma bisogna ricordare che Salisburgo è entrata a far parte del patrimonio mondiale dell'Umanità anche per le sue straordinarie creazioni in campo musicale.\r\n\r\nA partire dalla metà del 1300 i principi vescovi, infatti, accolsero in città compositori e musicisti da tutta Europa, tra cui il salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart. Da allora la città ospita numerosi eventi musicali, spettacoli teatrali e festival. La prossima estate, dal 18 luglio al 31 agosto, si terrà la 104esima edizione del Festival di Salisburgo - diretto dalla regista e drammaturga Marina Davydova – che quest’anno metterà l’accento sulla musica spirituale e sul dialogo interreligioso.\r\n\r\nSalisburgo è un grandissimo palcoscenico all’aperto, con 4.500 eventi culturali ogni anno, tra i quali quelli legati al Teatro delle Marionette, che quest’anno compie 111 anni e, dal 2016, fa parte del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.La città è tanto amata anche per il luminoso periodo dell’Avvento, quando il centro storico barocco di Salisburgo, secondo una tradizione di oltre 500 anni, offre una cornice spettacolare ai suggestivi mercatini natalizi.\r\n\r\n«A Salisburgo c’è una bellissima combinazione tra cultura e natura. È una città da scoprire - conclude Ines Wizany - A poca distanza dal centro urbano ci sono le Grotte di Ghiaccio, la Strada Alpina del Großglockner e le Miniere di Sale. E poi c’è il Salzkammergut: l’area dei 70 laghi naturali. Il suo capoluogo, Bad Ischl, si trova a soli 20’ da Salisburgo ed è quest’anno capitale europea della cultura, con tutto il suo territorio».","post_title":"Austria: nella città barocca di Salisburgo la cultura abbraccia la natura","post_date":"2024-05-24T10:12:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716545569000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468032","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aegean mantiene la rotta corretta e, dopo un 2023 dai risultati in crescita, anche il primo trimestre 2024 vola al rialzo: il fatturato ha raggiunto 268,8 milioni di euro, il 17% in più rispetto al primo trimestre del 2023.\r\n\r\nIl gruppo segnala il 10% in più di posti disponibile attraverso il network internazionale, che comprende 85 rotte dirette dai due principali aeroporti del Paese. Tra gennaio e marzo scorso i passeggeri trasportati sono stati 2,9 milioni, l'11% in più rispetto al 1° trimestre dell'anno scorso di cui 1,7 milioni da/per destinazioni internazionali. Il load factor ha raggiunto l'82%.\r\n\r\nNonostante il miglioramento del risultato operativo, le perdite nette hanno raggiunto i 21 milioni di euro, rispetto al negativo di 14,4 milioni di euro del primo trimestre 2023, \"soprattutto a causa delle oscillazioni sfavorevoli del dollaro Usa, che hanno avuto un impatto sulla valutazione dei futuri leasing passivi\".\r\n\r\n\"Lo sforzo di Aegean per attenuare l'impatto della stagionalità è visibile negli investimenti nella capacità della rete internazionale e nella crescita dei ricavi e dei passeggeri - ha osservato il ceo, Dimitris Gerogiannis -. Ancora una volta, nel trimestre più debole della stagione, la compagnia ha ottenuto una maggiore redditività dell'Ebitda, dimostrando la sua resilienza, la sua adattabilità e una struttura dei costi competitiva.\r\n\r\nSiamo pronti per un'altra forte stagione estiva, ampliando le rotte e aggiungendo frequenze, concentrandoci sulla crescita degli hub di Atene e Salonicco. Per la summer la domanda si conferma forte, ma è ancora troppo presto per prevedere il risultato complessivo della stagione estiva, che tipicamente influenza i nostri risultati\".\r\n\r\n ","post_title":"Aegean: fatturato in crescita del 17% nel primo trimestre dell'anno","post_date":"2024-05-24T09:58:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716544683000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467911","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entra nel vivo l'operativo Volotea per l'estate con 11.000 voli, 26 nuovi collegamenti e 1.800.000 posti in vendita: da giugno ad agosto, la compagnia spagnola opererà 164 rotte domestiche e internazionali da e per l’Italia, pari ad una crescita del 10% del numero di posti in vendita rispetto allo stesso periodo del 2019.\r\nPer quanto riguarda l’intero anno, Volotea si prepara a raggiungere nel 2024 i risultati migliori di sempre, grazie anche alle performance positive previste sul territorio italiano, dove opererà 169 rotte, che si traducono in più di 25mila voli in 60 città e 9 Paesi, per oltre 4 milioni di posti in vendita. Inoltre, nel periodo di alta stagione, il vettore impiegherà circa 450 dipendenti in Italia.\r\n«Anche per quest'anno, in vista dell’estate, abbiamo in programma importanti progressi, sempre orientati a collegare tra loro le piccole e medie città europee, offrendo un servizio sempre di alta qualità - afferma Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. È questo, infatti l’obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio della nostra attività. L’Italia rappresenta per la nostra compagnia il secondo mercato e, grazie alla sua forte attrattività dal punto di vista turistico, le potenzialità di sviluppo sono importanti. Continueremo quindi a investire sul territorio nazionale per potenziare il turismo in coming ma anche per permettere ai viaggiatori italiani di visitare le più belle città, sia in Italia che nel resto d’Europa».\r\nQueste le novità: da Verona per Madrid, Copenaghen, Comiso, Praga e Bordeaux; da Ancona per Atene; da Roma Fiumicino e Olbia alla volta di Brest; da Palermo verso Brest e Bordeaux; da Comiso verso Torino e Bari (oltre al sopracitato collegamento da e per Verona); da Firenze per Praga; da Napoli verso Atene, Lione e Spalato; da Venezia per Tolosa; da Bari sono disponibili i collegamenti verso Tolosa, Bilbao, Spalato, Malaga, Dubrovnik, Rodi e Preveza/Lefkada (oltre al sopracitato collegamento da e per Comiso);","post_title":"L'estate Volotea entra nel vivo: 164 rotte e 1,8 mln di posti in vendita; 26 i nuovi collegamenti","post_date":"2024-05-23T11:35:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716464140000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467855","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467856\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elena Carlino[/caption]\r\nÈ trascorso poco più di un anno dall’apertura della filiale Business Travel a Treviso. Era il febbraio 2023, con tre persone dedicate. Oggi le risorse sono salite a 17, di cui tre commerciali.\r\nUn anno fa è stato fatto l’investimento, che conteneva anche una scommessa, guadagnare la fiducia di un tessuto fortemente produttivo, composto da piccole e medie imprese, in gran parte storiche. Gattinoni Business Travel non solo ha vinto la scommessa ma non si aspettava che avvenisse in tempi così rapidi.\r\nUna delle chiavi del successo è stata la presenza di persone molto conosciute - e stimate - in ambito regionale, a partire da Alessandra Trevisan, area manager triveneto. La presenza fisica, la conoscenza delle dinamiche, il coordinamento locale si sono rivelati valore aggiunto agli occhi delle aziende.\r\nCommenta Elena Carlino, direttrice commerciale Gattinoni Business Travel: «Siamo riusciti ad acquisire ampie quote di mercato, anche grazie alle ottime referenze ricevute, che sul territorio hanno una forte valenza. In questa parte d’Italia c’è grande spazio per fare un buon lavoro e i nostri progetti sono di espanderci e crescere».\r\n\r\nObiettivo\r\nIn tema di numeriche, nel 2023 il fatturato di Gattinoni Business Travel Triveneto è aumentato del 51% rispetto al 2022; l’obiettivo è far sì che questi notevoli risultati siano sono l’inizio, e che nell’arco del triennio la business unit conquisti una significativa quota di mercato delle aziende presenti nel territorio.\r\nGattinoni Business Travel ha rotto gli schemi, penetrando un sentiment di leggera ritrosia attraverso competenza e serietà, apportando la visibilità di un brand sempre più forte a livello nazionale e la capacità sul campo.  Continua Elena Carlino: «Il Triveneto è punteggiato da piccole e medie imprese, ma noi abbiamo adottato le modalità che applichiamo alle grandi aziende; abbiamo garantito interlocutori e referenti costanti, con un approccio molto diretto e molto umano. Con questa convinzione avevamo inaugurato la filiale di Treviso e il passaparola è stato più rapido rispetto ai nostri piani. Un segnale molto incoraggiante che ci fa guardare al 2024 con ottimismo.\r\n«Un ringraziamento speciale va a tutto lo staff operativo di Gattinoni Business Travel, il cui impegno, dedizione e professionalità sono stati fondamentali per il successo finora conquistato su questo importante territorio. Senza il loro costante sforzo e la loro passione, non avremmo potuto raggiungere questi risultati straordinari. La loro competenza e il loro spirito di squadra hanno permesso di superare le sfide e di creare solide relazioni con le aziende locali, contribuendo in modo significativo alla nostra crescita e affermazione sul mercato».","post_title":"Gattinoni Business: in Triveneto il fatturata è cresciuto del 51%","post_date":"2024-05-22T12:13:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716380039000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467728","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutto pronto per la Summer Experience del Polo Passeggeri del Gruppo Fs: i nuovi collegamenti per mete turistiche, città d’arte e borghi, più servizi intermodali e digitali per muoversi in maniera sempre più confortevole e sostenibile arrivano dopo un 2023 da record e un primo quadrimestre 2024 altrettanto positivo. \r\nL'anno scorso i viaggiatori sono stati oltre 500 milioni, 30 milioni in più rispetto all’anno precedente (+18%). Risultato netto fortemente positivo rispetto al 2022, trainato dall’aumento dei ricavi da traffico che ha interessato tutti i business, ma in particolare il segmento dell’Alta Velocità. Tra gennaio e aprile 2024 a bordo dei mezzi del Polo Passeggeri del Gruppo Fs hanno viaggiato 268 milioni di persone (+5% rispetto al 2023), di cui 191 milioni in Italia. Nello stesso periodo, Trenitalia ha trasportato 150 milioni di viaggiatori.\r\n\r\n«Abbiamo archiviato un anno straordinario che lascia in dote una sensibile crescita della soddisfazione espressa dai clienti in termini di qualità e affidabilità del servizio - ha dichiarato Luigi Corradi, ad e direttore generale di Trenitalia -. Le molteplici iniziative intraprese in questi tre anni hanno, infatti, consentito di migliorare i risultati di customer satisfaction e tutta la nostra offerta è permeata dalla sostenibilità, che si traduce in investimenti per una flotta più giovane, in servizi intermodali che consentono di lasciare a casa l’auto e in innovazioni tecnologiche che garantiranno un’esperienza di viaggio ancora più completa e di qualità. Guardiamo all’estate con entusiasmo. Le previsioni per il 2024 indicano una crescita ulteriore, sostenuta dalla domanda interna per tutte le divisioni di business e le società del Polo, in particolare per il segmento turismo; con una spinta importante che arriva anche dai collegamenti internazionali».\r\nLa Summer Experience di Trenitalia, Busitalia, Ferrovie del Sud Est e Fs Treni Turistici Italiani prenderà il via il 9 giugno e si arricchisce con treni di ultima generazione acquistati anche con fondi Pnrr direttamente assegnati a Trenitalia. \r\nOltre 700 le destinazioni estive che possono essere raggiunte ogni giorno. Nel dettaglio, l’offerta estiva prevede quotidianamente più di 270 Frecce, per oltre 130.000 posti offerti. Intercity e Intercity Notte viaggeranno verso più di 230 città (70 le mete estive). I 6.000 treni al giorno del Regionale raggiungeranno in modo capillare oltre 1.700 destinazioni, di cui 500 a vocazione turistica.\r\nLa rinnovata offerta estiva di Fs Treni Turistici Italiani si arricchirà con l’Espresso Versilia e l’Espresso Riviera. Confermato l’Espresso Cadore che viaggerà tra Roma e Cortina. L’offerta del Polo Passeggeri è completata dagli oltre 9.700 collegamenti quotidiani di Busitalia in Veneto, Umbria e Campania e dalle circa 1.000 corse in treno e bus di Ferrovie del Sud Est in Puglia. Cresce l’offerta intermodale, con collegamenti verso 19 porti e 23 aeroporti, ai quali si aggiungono 12 rotte FrecciaLink, in connessione con le Frecce e 159 link per mete turistiche in connessione con i treni del Regionale.\r\n«Il treno è protagonista della vita delle persone, non solo come mezzo di trasporto, ma anche come luogo e spazio nel quale è possibile consolidare e diffondere una cultura comune a favore della salute, dell’inclusione e della sostenibilità. La Summer Experience di Trenitalia che presentiamo oggi, ci consente di offrire un modello di eccellenza unico, grazie a migliaia di treni e bus che ogni giorno muovono milioni di persone» ha sottolineato Stefano Cuzzilla, presidente di Trenitalia.\r\nInvestimenti miliardari per il rinnovo della flotta\r\nNel 2023 la spesa per gli investimenti ha superato 1,8 miliardi di euro, di cui 1,1 miliardi destinati al rinnovo della flotta. Frecciarossa ha un piano di investimenti di oltre 1 miliardo di euro per l’acquisto di 46 nuovi treni ad alta velocità che inizieranno a circolare entro la fine del 2025. Per il trasporto regionale sono entrati in servizio, negli ultimi 5 anni, 459 nuovi treni Rock, Pop e Blues e oltre 300 mezzi di nuova generazione arriveranno entro il 2027 (investimento complessivo di 6,8 miliardi di euro).\r\nNovità anche per Intercity: circolano in Calabria, Basilicata e Puglia i nuovi treni ibridi acquistati con fondi Pnrr. Un investimento da 60 milioni di euro che si inserisce in un piano più ampio per il Sud, sempre finanziato con fondi Pnrr, che include altri 140 milioni per 70 carrozze notte che viaggeranno da e per la Sicilia. Busitalia prevede l’acquisto di 795 autobus elettrici, ibridi e diesel Euro 6 alimentati Hvo, per un valore di oltre 313 milioni di euro. Per Fse, inoltre, il finanziamento proveniente dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione di oltre 10 milioni di euro consentirà di acquistare 38 nuovi autobus hybrid, di cui 7 in consegna in estate.\r\n ","post_title":"Gruppo Fs: oltre 700 destinazioni al giorno nella Summer Experience 2024","post_date":"2024-05-21T10:37:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716287862000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467584","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha preso il via pochi giorni fa il BluPadel Tour, torneo di Bluvacanze e Vivere&Viaggiare dedicato allo sport a più rapido sviluppo negli ultimi anni. La competizione si divide in due progetti che vedono l’attuazione fino a fine anno e coinvolgeranno complessivamente 2 mila giocatori: anzitutto, le tappe del torneo City disputato nei circoli italiani, abbracciando tutto lo Stivale, dal Trentino al Piemonte e fino alla Calabria, con la finale nazionale a Rivoli (Torino), più una grand finale a Sharm el Sheikh al Valtur Reef Oasis Blue Bay Resort.\r\n\r\n«L’idea è nata da alcuni nostri punti vendita i cui gestori praticano il padel e l’hanno promossa con successo insieme ai circoli del proprio territorio, aggregando in poco tempo una community di appassionati con i quali condividere anche progetti di viaggio – spiega Antimo Russo della direzione network del gruppo Bluvacanze -: si pensi che è stato organizzato un gruppo di giocatori persino alle Maldive e molti altri stanno nascendo, grazie a resort e operatori che offrono ottime attrezzature».\r\n\r\nIl programma Padel ha subito attecchito nel network ed è presto diventato un prodotto di viaggio a tema sportivo, accessibile alla totalità dei 300 punti vendita del gruppo Bluvacanze attraverso il software gestionale. Nella destinazione egiziana, l'appuntamento è quindi per tutti i clienti, per una settimana all’insegna della vacanza attiva: il BluPadel Tour Village sarà infatti un evento aperto a ogni appassionato della disciplina; una nuova sfida dove si giocheranno diversi match per una settimana intera nei campi del Valtur Reef Oasis Blue Bay Resort e partenze aeree da tutta Italia. Nello specifico, il 16 novembre con volo da Verona e il 17 novembre da Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Napoli e Bari.","post_title":"Partito il BluPadel Tour di Bluvacanze: gran finale al Valtur di Sharm con un evento aperto a tutti","post_date":"2024-05-17T12:15:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1715948123000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti