7 December 2022

Sarà una Bmta all’insegna del turismo esperienziale e sostenibile

[ 0 ]

Un’immagine del workshop dell’anno scorso

Il turismo culturale all’insegna dell’esperienza unica e autentica. Ma anche la sostenibilità quale nuovo modo di vivere e proporre il viaggio. Sono questi i leitmotiv del programma di incontri e interventi previsti in occasione della ventiduesima edizione della Borsa mediterranea del turismo archeologico, in calendario a Paestum dal 19 al 22 novembre. L’evento sarà organizzato rispettando le norme di protocolli sanitari stringenti, atti a garantire la massima sicurezza di espositori e visitatori.

Ecco allora che stanno già arrivando le prime conferme dei buyer al workshop realizzato in collaborazione con Enit. Si tratta di operatori britannici: segno, si legge in una nota Bmta, che la domanda europea vuole da subito fortemente l’Italia. Ma anche il Consiglio internazionale dei monumenti e dei siti (Icomos), nonché Icom Italia (l’organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali) hanno scelto la Bmta  per svolgere le rispettive assemblee nazionali dei soci 2020, annullate nei mesi del lockdown.

“Paestum è il luogo più naturale in cui ritrovarsi e mai come in questo momento i soci di Icomos Italia e i professionisti museali di Icom Italia desiderano farlo in presenza. In questo anno da dimenticare, Paestum con la sua Bmta rappresenta la ripartenza del turismo archeologico – spiega il fondatore e direttore della manifestazione, Ugo Picarelli -. Occorre riqualificare la nostra offerta, in quanto la consapevolezza dei rischi e del non rispetto del pianeta, a cui ci ha riportato l’attuale pandemia, è motivo per intraprendere da subito l’unica strada possibile: un turismo sostenibile nel segno della unicità, dell’accessibilità, della destagionalizzazione e rispettoso dell’ambiente. Il viaggiatore della società contemporanea, una volta definito turista, è sempre più alla ricerca di emozioni e di soddisfare i propri bisogni di conoscenza, ossia di fare turismo esperienziale alla ricerca di luoghi e momenti, che rispecchino i valori personali. Per i grandi attrattori archeologici è fondamentale ragionare sui flussi turistici: l’approccio sostenibile in questo caso deve essere una modalità per visitare i luoghi nel rispetto del bene culturale. Ma turismo sostenibile significa soprattutto valorizzazione del territorio, riscoperta delle aree interne e conoscenza del patrimonio minore, che comunque è un pezzo della nostra identità. Attraverso il racconto delle destinazioni archeologiche minori si favorirà la scoperta del territorio, puntando su un’economia anche circolare”.

Il programma generale della manifestazione è disponibile sul sito. Per i dettagli delle singole giornate, ecco il calendario di giovedì 19, venerdì 20, sabato 21 e domenica 22.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435491 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Genova è stata designata European Capital of Christmas (insieme alla spagnola San Sebastian): i giurati che hanno votato all’unanimità le città vincitrici di questa edizione del Premio, hanno espresso grande apprezzamento «per l’alto livello tecnico dei progetti presentati, per le proposte e l'impegno nel perseguire i valori europei del Natale, un momento di speciale significato in cui si rivelano i valori profondi dell'integrazione, della tolleranza, della convivenza e della pace che sono al centro e all'origine del progetto europeo». La designazione verrà celebrata il 12 dicembre con un collegamento con San Sebastian, l’altra Capitale 2022, attraverso un maxischermo che resterà attivo per tutte le Feste, e con un concerto di Beppe Barra; mentre il 17 dicembre avrà luogo la cerimonia istituzionale di lancio della Capitale del Natale 2023, annunciata alla presenza dei rappresentanti dell’Award, delle delegazioni della città di San Sebastian e della Commissione che ha valutato le candidature, con il Patrocinio del Parlamento Europeo. Nel 2022 la città offrirà quindi un’immersione nel più autentico spirito natalizio, anche grazie alle sue suggestive tradizioni. Appuntamento fondamentale l’8 dicembre, con l’accensione del grande Albero di Natale a Piazza De Ferrari, accompagnata da una giornata di festa, esibizioni, musica e luci. Tra le tradizioni più particolari e tipicamente genovesi c’è il Confeugo, rito dall’origine molto antica, che si celebra il sabato che precede il Natale (nel 2022 il 17 dicembre). Un aspetto affascinante e poco noto del Natale genovese riguarda il presepe: Genova dalla prima metà del XVI secolo fino ai primi decenni del XIX secolo ha rivaleggiato con Napoli nella produzione di figure e sculture dedicate alla Natività Molto particolari i presepi del Settecento, con figurine di legno vestite di preziosi abiti d’epoca. Abili intagliatori hanno creato opere d’arte che si possono ammirare ancora oggi, ad esempio presso il santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara detto “della Madonnetta”, che ospita un presepe popolato da espressivi personaggi, popolani e soldati, contadini e mercanti e reso speciale dal fondale che riproduce scorci di Genova. Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini propone una affascinante mostra che va dalle statuine sette-ottocentesche ai tipici “macachi” di Albisola, alle statuine in carta incollata tipiche dell’entroterra ligure, oltre al suo storico presepe meccanico, realizzato da Franco Curti ad inizio Novecento: sette motori azionano oltre 150 personaggi che si animano tra musica e luci. Molti altri Presepi storici di grande bellezza vengono allestiti in chiese e oratori nel periodo di Natale e potranno essere visitati nei giorni di festa, anche con itinerari condotti da guide turistiche. Ai grandi eventi e agli appuntamenti tradizionali si aggiungono le sorprese dei suggestivi mercatini natalizi in tutta la città, a partire da quello tradizionale di San Nicola, all’insegna della solidarietà, e dal suggestivo Mercatale, attorno a Piazza De Ferrari. Senza dimenticare il villaggio di Babbo Natale a Cornigliano, meta imperdibile per i bimbi, e tanti appuntamenti a cura dei Municipi e dei CIV in tutta la città. Culmine degli eventi per le Feste sarà il grande Capodanno di Piazza De Ferrari, con musica ed artisti di rilievo, che verrà trasmesso in diretta nazionale da Canale 5. Sono inoltre previste altre due serate di festa per il 29 e 30 dicembre al Porto Antico. Il Capodanno si potrà festeggiare anche nei Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO, che si affacciano lungo la splendida Strada Nuova, oggi Via Garibaldi, cuore del centro storico genovese. Via Garibaldi ospiterà inoltre “Liguria Transatlantica festival” con uno spettacolo di musica, tra arte e djset, e brindisi finale a Palazzo Tursi. L’amore per Genova di Rubens, protagonista delle proposte culturali genovesi del 2022/2023, verrà celebrato anche con la nuova edizione di “Le Chiese dei Palazzi dei Rolli”, il ciclo di visite guidate condotte dai Divulgatori Scientifici che dal 5 all’8 gennaio, come ogni anno esplorano le più fastose chiese genovesi. Musica di qualità scandirà le Feste dal Teatro Carlo Felice, con un “Concerto di Natale” sabato 17 dicembre, il Concerto “Mozart l’Italiano” domenica 18 dicembre, “Die Fledermaus”, la più celebre operetta di Johann Strauss (31 dicembre 2022 – 1 Gennaio 2023), e il “Concerto di Capodanno” presso Basilica Santissima Annunziata del Vastato di Genova (31 dicembre). Per tutto il periodo delle Feste, un densissimo calendario di visite guidate a tema permetterà ai visitatori e ai genovesi di esplorare in ogni aspetto le tradizioni e l’arte ispirati al periodo, per immergersi fino in fondo nel clima della Capitale Europea del Natale. E poi c’è la ricchissima offerta di mostre nei Musei genovesi. A Palazzo Ducale “Rubens a Genova”, a 400 anni dalla pubblicazione del libro del fiammingo “I Palazzi di Genova”; il mondo fatato di “Disney - L’arte di raccontare storie senza tempo”, e le fotografie di “Sabine Weiss – La poesia dell’istante”.   [post_title] => Genova Capitale Europea del Natale, eventi, spettacoli e tradizioni [post_date] => 2022-12-07T11:17:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670411841000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435522 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Consiglio ha adottato conclusioni che definiscono l'agenda europea per il turismo 2030, comprendente un piano di lavoro pluriennale dell'Ue destinato ad aiutare gli Stati membri, le autorità pubbliche, la Commissione e i portatori di interessi a rendere il settore del turismo più verde e più sostenibile, resiliente e digitalizzato. L'Ue costituisce una delle principali destinazioni sia per i visitatori internazionali che per i suoi residenti. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha avuto un effetto particolarmente devastante sull'ecosistema del turismo e ha comportato notevoli perdite di reddito e di posti di lavoro in tutta Europa: nel 2020 la pandemia ha colpito circa 11 milioni di posti di lavoro nel settore del turismo dell'Ue. Sebbene il settore abbia iniziato a mostrare segni di ripresa, l'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina ha avuto un impatto negativo sulla fornitura e sull'accessibilità economica dei servizi di viaggio e di ospitalità, sia per le imprese che per i cittadini europei. Anche l'aumento dei prezzi dell'energia, l'inflazione elevata e i costi del carburante rendono i viaggi più costosi. Per questo motivo, l'Agenda europea per il turismo 2030 sottolinea la necessità di proteggere il settore turistico e, al tempo stesso, di sviluppare una visione lungimirante per approfittare della volontà di molti europei di cambiare le proprie abitudini in materia di viaggi e di turismo affinché diventino più sostenibili e responsabili. [post_title] => Ue: un nuovo piano pluriennale per proteggere il turismo in Europa [post_date] => 2022-12-07T11:09:16+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670411356000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435534 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si confermano stime molto positive nel 2022 per il turismo in Italia e tutti gli indicatori suggeriscono un ritorno a livelli vicini al periodo pre-pandemico. In questo contesto spicca il settore d’alta gamma, che sta trainando il BelPaese sempre più in alto. A supporto del trend positivo, l’Italia con Enit torna all'edizione 2022 della fiera ILTM di Cannes, dal 5 all'8 dicembre. In uno stand di oltre 660 mq, l’Agenzia nazionale del turismo ha coinvolto 19 regioni e Roma Capitale con oltre a 126 aziende internazionali per promuovere le magnificenze del Paese. Tour-Operator, dmc, mice, hotel di lusso, meeting planner, ecc. per offrire ai buyer internazionali un'ampia gamma di prodotti e servizi, come boutique hotels, beach resorts, attrazioni culturali e uniche, ecotourism family, travel gastronomic experiences, golf resorts, meeting & conference venues, natural wonders, outdoor sports, private villas, serviced apartments, shopping experiences, ski resorts, spa & wellbeing, yacht charter & sailing holidays, tourism boards, celebrations &anniversaries, weddings & honeymoons. L'Italia è tra le destinazioni preferite dai viaggiatori "top di gamma" che cercano arte, cultura ed enogastronomia (Bain & Consulting). Per i turisti francesi ad ottobre e novembre 2022, l’Italia risulta il secondo paese di destinazione in base alle ricerche di alloggio su Google per i viaggi all’estero, preceduta dalla Spagna e seguita dagli Stati Uniti. Ufficio Studi Enit su dati Google Destination Insights. Nei primi 6 mesi del 2022, i viaggiatori francesi in Italia spendono circa 1,6 miliardi di euro, il 180% in più rispetto a gennaio-giugno 2021. (Fonte: Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia – 2022 provvisori). In testa Lombardia, Piemonte, Lazio, Liguria E Toscana. Il settore è quindi in grado di soddisfare la clientela del turismo di fascia alta che, secondo un'indagine Virtuoso (2022), si aspetta, oltre alla sicurezza tanto ricercata negli ultimi anni, ancora più consulenza, viaggi-evento, esperienze personalizzate iperesclusive e soprattutto responsabili. Con un forte impatto su molti settori del Made in Italy, il turismo di fascia alta è un elemento essenziale per la ripresa dell'economia italiana. Nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche, il trend rimane molto positivo per il 2023, in quanto l'assenza dei mercati russo e asiatico è in parte controbilanciata dal ritorno dei clienti europei e americani. “Per dicembre 2022, le prenotazioni aeree dei francesi verso l’Italia risultano attualmente in linea con quelle del medesimo mese 2021, con un’incidenza sul totale internazionale del 6,0%". Nel 2021, tra gli esercizi ricettivi scelti per pernottare durante il soggiorno in Italia, prevalgono gli alberghi: 4,5 milioni di presenze francesi, il 65,5% delle notti complessive, contro circa 2,4 milioni nelle strutture extra-alberghiere, il restante 34,5%.  Tradizionalmente considerata la destinazione ideale dai segmenti affluent, family, honeymoon, anniversary e celebration, l'Italia attrae sempre più anche i millennial e la generazione Z, clienti più giovani alla ricerca di esperienze responsabili e nuove. Per soddisfare le esigenze del settore tenendo conto dell'emergenza ambientale e per adattarsi alle aspirazioni di questa clientela più giovane, l'industria del lusso italiana è attivamente impegnata nel percorso di responsabilità. L'offerta turistica italiana di lusso, sempre più qualitativa e sostenibile, contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale” sostiene l’ad Enit Ivana Jelinic. “Questo ottimismo è condiviso dai grandi gruppi alberghieri che stanno prestando un'attenzione sostenuta al settore, come dimostra l'apertura nel 2022 in Italia di 60 hotel di lusso (fonte: Thrends) rivolti ad un pubblico di alto livello. C’è il desiderio di soggiornare in hotel di lusso. Il contatto diretto con la struttura (47,8%) è il canale di prenotazione più utilizzato dalla clientela che sceglie di soggiornare negli alberghi di lusso. Seguono le OTA (29,1%) e il sito web o contatti social dell’albergo. Gli ospiti che frequentano questa tipologia di alberghi sono perlopiù coppie e famiglie. Il raggio di spostamento dei visitatori italiani è prevalentemente interregionale, mentre la clientela estera proviene soprattutto dall’Europa. In generale, Germania (72,7%) e Francia (53,5%) i paesi più assidui, seguiti dagli USA (25,0%). Fonte: Ufficio Studi su dati ENIT/Noto sondaggi - Indagine sull’andamento del settore turistico ricettivo”. commenta Maria Elena Rossi   [post_title] => I francesi scelgono l'Italia. 1,6 miliardi spesi nei primi sei mesi 2022 [post_date] => 2022-12-07T10:49:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670410167000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435505 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato premiato a Bruxelles tra le aree protette che hanno che hanno raggiunto i traguardi e gli obiettivi della Carta Europea del Turismo Sostenibile (Cets) nel 2020, 2021 e 2022 per la gestione dei visitatori.  La delegazione dell'ente era composta dalla presidente Donatella Bianchi e dal vicepresidente Emanuele Moggia.  Il conferimento della certificazione promossa dalla Federazione Europarc è avvenuta nella sede del Parlamento Europeo. Il primo riconoscimento è stato ottenuto dal Parco della provincia della Spezia nel 2015 e adesso il Parco ha positivamente rinnovato la certificazione per il quinquennio 2021-2025.   La Cets rappresenta uno strumento di governance del turismo sensibile ai valori delle aree protette e alla sostenibilità, che prevede la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella filiera turistica per attuare una strategia concretizzata in un Piano d'Azione per lo Sviluppo Turistico.  [post_title] => Il Parco delle Cinque Terre premiato a Bruxelles per la sostenibilità [post_date] => 2022-12-07T10:18:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670408285000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435484 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una delegazione del Parco Alpi Liguri, tra cui il presidente del Parco Alessandro Alessandri, i sindaci di Triora Massimo Di Fazio, di Pigna Roberto Trutalli e di Rezzo Renato Adorno, assieme a 4 aziende turistiche del territorio e agli operatori del Parco Alpi Liguri e della Regione Liguria, hanno fatto visita al Parlamento Europeo in occasione della cerimonia di premiazione formale del prestigioso riconoscimento della CETS Carta Europea del Turismo Sostenibile, ottenuta dal Parco nel 2021. L’evento, organizzato dalla Europarc Federation, ha visto insignire i Parchi europei che hanno ottenuto il marchio tra il 2020 ed il 2022. Il marchio ottenuto è per il Parco un importante traguardo internazionale che certifica una virtuosa gestione del territorio in ambito turistico ed ambientale e consente l’ingresso nella rete di destinazioni sostenibili a livello internazionale. Il risultato raggiunto rappresenta un primato in quanto il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri è il primo parco regionale in Liguria ad averla ottenuta. «La Regione Liguria e il Parco delle Alpi Liguri - spiega il vice presidente della Regione con delega ai Parchi Alessandro Piana - per due giorni a Bruxelles al Parlamento Europeo hanno celebrato un momento importante nel percorso di ottenimento della certificazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Un percorso realizzato grazie ai fondi del progetto transfrontaliero Alcotra Piter Alpimed Patrim e ai tavoli della governance del progetto PITEM MITO - Dalle Alpi al Mare: la terra dell’Outdoor tra Italia e Francia. Un impegno concreto capace di parlare alle comunità legate alle proprie tradizioni, di simboleggiare quell'Europa che finanzia e supporta processi economici innovativi, sostenibili anche nei territori più piccoli. Un esempio di coesione, collaborazione, partecipazione, rete». «Il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri - ha sottolineato il Presidente Alessandri - ha una grande vocazione internazionale, una grande voglia di crescere e fare squadra per conservare e sviluppare il territorio. Sono orgoglioso del risultato ottenuto che voglio condividere con tutti i collaboratori e gli uffici del Parco, che ringrazio, e con i colleghi sindaci. Aver conseguito la Carta europea del turismo sostenibile vuol dire offrire una ulteriore garanzia di qualità a turisti e visitatori, considerata la grande attenzione spesa per il turismo che rispetta l’ambiente e le comunità locali». [post_title] => Parco Alpi Liguri, con il riconoscimento della CETS l’ingresso nella rete delle destinazioni sostenibili [post_date] => 2022-12-07T09:54:33+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670406873000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il tradizionale saluto all'anno che volge al termine dell'Ente nazionale croato per il turismo in Italia questa volta ha i profumi e i sapori della cucina istriana. La regione, una delle più visitate delle Croazia dai turisti sia nazionali sia stranieri, è un territorio ricco di tradizioni, esperienze autentiche e un patrimonio naturale e culturale da scoprire. E la gastronomia riserva più di una sorpresa, fra pregiati vini e olio extravergine di oliva passando dal prosciutto istriano. Un 2022 che ha portato con sé "ottimi risultati" in termini di arrivi dall'Italia: "Nei primi 11 mesi l'aumento dei visitatori italiani è stato del 112% per un totale di 920.000 turisti e 4,1 milioni di pernottamenti (l’85% in più rispetto allo stesso periodo del 2021) - ha dichiarato Viviana Vukelić, direttrice dell’ufficio rappresentanza dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia -. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, l’anno turistico continua e siamo felici che anche le previsioni per il Natale e Capodanno siano molto buone. I risultati finora raggiunti, confermano che la stagione di quest'anno è stata ben preparata nonostante tutte le sfide". Numeri che posizionano l'Italia tra i primi dieci mercati di riferimento per gli arrivi turistici in Croazia. Lo sguardo è però già proiettato al 2023: il Paese punta a posizionarsi sempre più come destinazione turistica sostenibile di alto valore, con una vasta gamma di esperienze autentiche e di alta qualità a diversi segmenti della domanda. Focus su vicinanza, sicurezza, varietà, ma anche un ulteriore sviluppo basato su un approccio sostenibile, ecologico e digitale. Infine, ma non certo per importanza, elemento della promozione 2023 sarà l’ingresso del Paese in Schengen e nella zona euro. [gallery ids="435588,435586,435585"] [post_title] => Croazia: «Ottimi risultati dal mercato italiano, tra i primi dieci per numero di arrivi» [post_date] => 2022-12-06T14:34:32+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670337272000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435517 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riapre il prossimo 25 dicembre dopo un importante intervento di ristrutturazione il 4 stelle Garberhof in Alta Val Venosta. Il restyling ha mirato a creare un ambiente all'insegna di quello che la stessa proprietà definisce un modello di lusso silenzioso. Guidata dal proprietario Klaus Pobitzer, con la collaborazione dell’architetto, nonché amico di famiglia, Thomas Rampp, questa trasformazione ha coinvolto le camere, gli ambienti comuni e l’architettura esterna. Gli spazi abitativi si sono quindi rinnovati nel look, ampliandosi con 23 nuove chiavi, per un'offerta complessiva che ora conta 20 stanze, altrettante suite e due chalet. Il giardino esterno si è inoltre arricchito di un laghetto balneare naturale trattato in modo completamente biologico. L’ampia area benessere Mii: Amo, di 2.200 metri quadrati, è cambiata completamente nell’interior design introducendo materiali naturali quali l’argilla, il larice, il legno di abete rosso e rovere, migliorando l’isolamento acustico e arricchendosi di una nuova spaziosa sala relax con accesso al giardino. Vanno ad aggiungersi l’Hamam, tra i più grandi d’Italia e comprensivo di sei diverse aree per il rituale di purificazione, biosauna, sauna finlandese panoramica, docce emozionali, zona esterna con vasca ad acqua fredda, piscina interna ed esterna riscaldata panoramica, area fitness e zona beauty per massaggi e trattamenti con la linea cosmetica sviluppata in esclusiva a base di albicocca Prunus Armaniaca, antico cultivar dell'Alto Adige. Infine il cuore pulsante del Garberhof, il lounge bar 1981 che, oltre a offrire una selezione di 70 etichette di gin (incluso il Felix Luis realizzato in esclusiva per il proprietario Klaus a base di albicocca), si arricchisce di una nuova sala dedicata alle bollicine e una stanza per le degustazioni di vini locali per un’esperienza che si completa con la proposta enogastronomica del ristorante Pobitzer, guidato dallo chef Christian Lechthaler. Sin dalla sua nascita, il Garberhof ha poi sempre avuto l’amore per la natura circostante tra i suoi principali interessi. Da qui l’intuizione di piantare un vigneto di vitigni autoctoni Souvignier Gris, Solaris e Johanniter nel giardino della struttura, a oltre mille metri di altitudine, che quest’anno è stato vendemmiato per la prima volta con un risultato molto soddisfacente. Anche nella progettazione della struttura l’attenzione all’ambiente è sempre stata alla base della filosofia della famiglia Pobitzer: già dal 1983, solo dopo due anni dall’inaugurazione, il riscaldamento di tutti gli ambienti proviene unicamente dall’utilizzo del cippato; il Garberhof fu tra i primi inval Venosta a utilizzare questo tipo di riscaldamento naturale. Nel corso degli anni, si è quindi aggiunto l’uso del fotovoltaico, da cui oggi proviene il 25% del fabbisogno energetico elettrico ed è già nei progetti della famiglia Pobitzer un nuovo impianto per arrivare al 50%. L’utilizzo di apparecchiature elettriche e luci a basso consumo e un sistema di programmazione e automatismi in grado di utilizzare in modo intelligente l’energia è già attivo all’interno delle camere e in tutta la struttura. Inoltre, l’hotel utilizza la filtrazione e riciclo dell’acqua delle piscine per il riutilizzo come irrigazione nel giardino. La nuova ristrutturazione ha visto coinvolta anche l’architettura esterna: la facciata esposta a sud è stata lavorata con la sabbiatura del legno affinché il complesso possa inserirsi al meglio nel paesaggio alpino circostante; una riqualificazione energetica e un progetto di isolamento della struttura attraverso l’utilizzo del legno sulle facciate esterne ha poi creato elementi di ombreggiamento volti a migliorare la termoregolazione e a favorire la riduzione del calore dovuto all’esposizione solare. L’obiettivo nei prossimi tre anni è quello di ottenere le principali certificazioni ambientali e arrivare a essere sostenibili energeticamente fino al 90%. [post_title] => Riapre a Natale dopo il restyling l'alto-atesino Garberhof con 20 camere in più [post_date] => 2022-12-06T12:13:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670328790000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435415 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Isole Baleari avanti tutta sulla rotta della sostenibilità: l’Imposta per il Turismo Sostenibile (Its), che dal 2016 ha finanziato oltre 260 progetti ambientali e culturali, e la nuova “Legge sulla Circolarità e Sostenibilità nel Turismo”, emanata nell’ottica di trasformare il settore turistico dell'arcipelago in una meta pienamente sostenibile, sono gli assi portanti di questa trasformazione. Una méta ideale, non solo per i turisti ma anche per i residenti e gli addetti ai lavori, un turismo sostenibile, circolare, che rispetti il territorio e l’ambiente, la possibilità di vivere di turismo 12 mesi all’anno, sono questi i risultati a cui aspira il governo dell’arcipelago con l’introduzione, soprattutto, dell’Its. Questa tassa è infatti addebitata dagli alloggi turistici delle quattro isole ai loro ospiti. I proventi sono utilizzati per mitigare gli effetti negativi del turismo e per ridistribuire parte dei benefici economici del turismo a tutta la società. Dall'inizio della sua attuazione nel 2016, sono stati raccolti un totale di oltre 396 milioni di euro e sono già stati approvati 192 progetti ambientali e culturali, dei quali 55 già finalizzati. Le Isole Baleari come non le abbiamo mai pensate, ricche di sorprese e piene di gioielli nascosti che è arrivato il momento di mostrare al pubblico. Questo è l’impegno del governo e per questo motivo, lo scorso mese la Commissione per la promozione del turismo Sostenibile (Cits) ha approvato 27 nuovi progetti da finanziare con 138,3 milioni di euro provenienti dai proventi dell’Its. Dei 27 progetti approvati, più della metà (14) avranno un impatto diretto o indiretto su tutti i comuni delle isole e saranno rivolti al settore idrico, all'ambiente e alla lotta contro il cambiamento climatico. Dei 138,3 milioni di euro provenienti dall’Its, 99,18 milioni di euro andranno a Maiorca. Tra i progetti promossi dal governo e già approvati, spicca il futuro “Traforo del Levante”, un progetto che mira a promuovere un trasporto più sostenibile e rispettoso dell'ambiente. A Minorca, invece, andranno 18,98 milioni di euro: in quest’isola spicca la promozione dell'edilizia residenziale pubblica. A Ibiza spetteranno 17,78 milioni di euro che saranno destinati a tre progetti, tra cui – in primis - la demolizione dell'edificio Don Pepe, con un alto valore ambientale, in quanto dopo il crollo verrà promosso il ripristino dei valori ecologici dell'area interessata. Formentera è, infine, l’isola a cui sono destinati meno investimenti monetari tra tutte quelle dell’arcipelago (2,39 milioni di euro). Il progetto che vedrà protagonista quest'isola si concentrerà soprattutto sul sistema idrico.  [post_title] => Le Baleari accelerano sugli investimenti green: ecco i prossimi interventi sulle isole [post_date] => 2022-12-05T11:06:37+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670238397000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435351 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' stata varata nel cantiere Gsi di Guangzhou, in Cina, la Moby Legacy, seconda delle navi di nuova generazione della compagnia e gemella della Fantasy. Arriverà nei mari italiani nei prossimi mesi, con l'obiettivo di offrire sulla tratta fra Livorno e Olbia standard da nave da crociera, servizi di bordo di eccellenza e strumentazioni in grado di rendere il viaggio non solo confortevole e veloce, ma anche totalmente sostenibile. Esattamente come la sua gemella, anche la Legacy è nave dei record: 237 metri di lunghezza, 32 di larghezza, per 69.500 tonnellate di stazza. Può ospitare fino a 2.500 passeggeri in 550 cabine, e grazie agli oltre 3.800 metri lineari di garage può trasportare fino a 1.300 auto o 300 camion; la potenza del motore è di 10,8 megawatt, per una velocità di crociera di 23,5 nodi, con punte di 25. La concezione della nave è assolutamente flessibile e permetterà di venire incontro alle esigenze dei passeggeri in ogni stagione, sia quelle contraddistinte da maggiori flussi turistici, sia quelle in cui il traffico prevalente è quello del trasporto merci, in modo da offrire in ogni momento i servizi migliori per i propri clienti. La Legacy, insieme alla Fantasy, è il traghetto più grande del mondo e costituirà anche un volano di sviluppo per l’economia di Livorno, di Olbia e della Sardegna, creando più di 500 posti di lavoro fra diretti e indotto. Importantissima, come si diceva, l’attenzione alla tutela dell’ambiente e alla transizione energetica ed ecologica: le navi sono infatti fornite di una serie di dotazioni che permetteranno di abbattere le emissioni. E ci sarà anche la possibilità di passare dall’alimentazione tradizionale a quella a gas naturale liquefatto gnl. Con il varo odierno sulle fiancate si torna infine al futuro con la Balena Blu sulla livrea.     [post_title] => Varata la Moby Legacy: insieme alla gemella Fantasy è il traghetto più grande del mondo [post_date] => 2022-12-05T09:40:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670233207000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "sara una bmta allinsegna del turismo esperienziale e sostenibile" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":44,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1459,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435491","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Genova è stata designata European Capital of Christmas (insieme alla spagnola San Sebastian): i giurati che hanno votato all’unanimità le città vincitrici di questa edizione del Premio, hanno espresso grande apprezzamento «per l’alto livello tecnico dei progetti presentati, per le proposte e l'impegno nel perseguire i valori europei del Natale, un momento di speciale significato in cui si rivelano i valori profondi dell'integrazione, della tolleranza, della convivenza e della pace che sono al centro e all'origine del progetto europeo». La designazione verrà celebrata il 12 dicembre con un collegamento con San Sebastian, l’altra Capitale 2022, attraverso un maxischermo che resterà attivo per tutte le Feste, e con un concerto di Beppe Barra; mentre il 17 dicembre avrà luogo la cerimonia istituzionale di lancio della Capitale del Natale 2023, annunciata alla presenza dei rappresentanti dell’Award, delle delegazioni della città di San Sebastian e della Commissione che ha valutato le candidature, con il Patrocinio del Parlamento Europeo.\r\n\r\nNel 2022 la città offrirà quindi un’immersione nel più autentico spirito natalizio, anche grazie alle sue suggestive tradizioni. Appuntamento fondamentale l’8 dicembre, con l’accensione del grande Albero di Natale a Piazza De Ferrari, accompagnata da una giornata di festa, esibizioni, musica e luci.\r\n\r\nTra le tradizioni più particolari e tipicamente genovesi c’è il Confeugo, rito dall’origine molto antica, che si celebra il sabato che precede il Natale (nel 2022 il 17 dicembre).\r\n\r\nUn aspetto affascinante e poco noto del Natale genovese riguarda il presepe: Genova dalla prima metà del XVI secolo fino ai primi decenni del XIX secolo ha rivaleggiato con Napoli nella produzione di figure e sculture dedicate alla Natività Molto particolari i presepi del Settecento, con figurine di legno vestite di preziosi abiti d’epoca. Abili intagliatori hanno creato opere d’arte che si possono ammirare ancora oggi, ad esempio presso il santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara detto “della Madonnetta”, che ospita un presepe popolato da espressivi personaggi, popolani e soldati, contadini e mercanti e reso speciale dal fondale che riproduce scorci di Genova.\r\nIl Museo dei Beni Culturali Cappuccini propone una affascinante mostra che va dalle statuine sette-ottocentesche ai tipici “macachi” di Albisola, alle statuine in carta incollata tipiche dell’entroterra ligure, oltre al suo storico presepe meccanico, realizzato da Franco Curti ad inizio Novecento: sette motori azionano oltre 150 personaggi che si animano tra musica e luci.\r\nMolti altri Presepi storici di grande bellezza vengono allestiti in chiese e oratori nel periodo di Natale e potranno essere visitati nei giorni di festa, anche con itinerari condotti da guide turistiche.\r\n\r\nAi grandi eventi e agli appuntamenti tradizionali si aggiungono le sorprese dei suggestivi mercatini natalizi in tutta la città, a partire da quello tradizionale di San Nicola, all’insegna della solidarietà, e dal suggestivo Mercatale, attorno a Piazza De Ferrari.\r\nSenza dimenticare il villaggio di Babbo Natale a Cornigliano, meta imperdibile per i bimbi, e tanti appuntamenti a cura dei Municipi e dei CIV in tutta la città.\r\n\r\nCulmine degli eventi per le Feste sarà il grande Capodanno di Piazza De Ferrari, con musica ed artisti di rilievo, che verrà trasmesso in diretta nazionale da Canale 5.\r\nSono inoltre previste altre due serate di festa per il 29 e 30 dicembre al Porto Antico.\r\nIl Capodanno si potrà festeggiare anche nei Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO, che si affacciano lungo la splendida Strada Nuova, oggi Via Garibaldi, cuore del centro storico genovese. Via Garibaldi ospiterà inoltre “Liguria Transatlantica festival” con uno spettacolo di musica, tra arte e djset, e brindisi finale a Palazzo Tursi.\r\n\r\nL’amore per Genova di Rubens, protagonista delle proposte culturali genovesi del 2022/2023, verrà celebrato anche con la nuova edizione di “Le Chiese dei Palazzi dei Rolli”, il ciclo di visite guidate condotte dai Divulgatori Scientifici che dal 5 all’8 gennaio, come ogni anno esplorano le più fastose chiese genovesi.\r\n\r\nMusica di qualità scandirà le Feste dal Teatro Carlo Felice, con un “Concerto di Natale” sabato 17 dicembre, il Concerto “Mozart l’Italiano” domenica 18 dicembre, “Die Fledermaus”, la più celebre operetta di Johann Strauss (31 dicembre 2022 – 1 Gennaio 2023), e il “Concerto di Capodanno” presso Basilica Santissima Annunziata del Vastato di Genova (31 dicembre).\r\n\r\nPer tutto il periodo delle Feste, un densissimo calendario di visite guidate a tema permetterà ai visitatori e ai genovesi di esplorare in ogni aspetto le tradizioni e l’arte ispirati al periodo, per immergersi fino in fondo nel clima della Capitale Europea del Natale.\r\n\r\nE poi c’è la ricchissima offerta di mostre nei Musei genovesi. A Palazzo Ducale “Rubens a Genova”, a 400 anni dalla pubblicazione del libro del fiammingo “I Palazzi di Genova”; il mondo fatato di “Disney - L’arte di raccontare storie senza tempo”, e le fotografie di “Sabine Weiss – La poesia dell’istante”.\r\n\r\n ","post_title":"Genova Capitale Europea del Natale, eventi, spettacoli e tradizioni","post_date":"2022-12-07T11:17:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670411841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Consiglio ha adottato conclusioni che definiscono l'agenda europea per il turismo 2030, comprendente un piano di lavoro pluriennale dell'Ue destinato ad aiutare gli Stati membri, le autorità pubbliche, la Commissione e i portatori di interessi a rendere il settore del turismo più verde e più sostenibile, resiliente e digitalizzato.\r\n\r\nL'Ue costituisce una delle principali destinazioni sia per i visitatori internazionali che per i suoi residenti. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha avuto un effetto particolarmente devastante sull'ecosistema del turismo e ha comportato notevoli perdite di reddito e di posti di lavoro in tutta Europa: nel 2020 la pandemia ha colpito circa 11 milioni di posti di lavoro nel settore del turismo dell'Ue.\r\n\r\nSebbene il settore abbia iniziato a mostrare segni di ripresa, l'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina ha avuto un impatto negativo sulla fornitura e sull'accessibilità economica dei servizi di viaggio e di ospitalità, sia per le imprese che per i cittadini europei. Anche l'aumento dei prezzi dell'energia, l'inflazione elevata e i costi del carburante rendono i viaggi più costosi.\r\n\r\nPer questo motivo, l'Agenda europea per il turismo 2030 sottolinea la necessità di proteggere il settore turistico e, al tempo stesso, di sviluppare una visione lungimirante per approfittare della volontà di molti europei di cambiare le proprie abitudini in materia di viaggi e di turismo affinché diventino più sostenibili e responsabili.","post_title":"Ue: un nuovo piano pluriennale per proteggere il turismo in Europa","post_date":"2022-12-07T11:09:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670411356000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435534","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si confermano stime molto positive nel 2022 per il turismo in Italia e tutti gli indicatori suggeriscono un ritorno a livelli vicini al periodo pre-pandemico. In questo contesto spicca il settore d’alta gamma, che sta trainando il BelPaese sempre più in alto.\r\n\r\nA supporto del trend positivo, l’Italia con Enit torna all'edizione 2022 della fiera ILTM di Cannes, dal 5 all'8 dicembre. In uno stand di oltre 660 mq, l’Agenzia nazionale del turismo ha coinvolto 19 regioni e Roma Capitale con oltre a 126 aziende internazionali per promuovere le magnificenze del Paese. Tour-Operator, dmc, mice, hotel di lusso, meeting planner, ecc. per offrire ai buyer internazionali un'ampia gamma di prodotti e servizi, come boutique hotels, beach resorts, attrazioni culturali e uniche, ecotourism family, travel gastronomic experiences, golf resorts, meeting & conference venues, natural wonders, outdoor sports, private villas, serviced apartments, shopping experiences, ski resorts, spa & wellbeing, yacht charter & sailing holidays, tourism boards, celebrations &anniversaries, weddings & honeymoons.\r\n\r\nL'Italia è tra le destinazioni preferite dai viaggiatori \"top di gamma\" che cercano arte, cultura ed enogastronomia (Bain & Consulting).\r\n\r\nPer i turisti francesi ad ottobre e novembre 2022, l’Italia risulta il secondo paese di destinazione in base alle ricerche di alloggio su Google per i viaggi all’estero, preceduta dalla Spagna e seguita dagli Stati Uniti. Ufficio Studi Enit su dati Google Destination Insights.\r\n\r\nNei primi 6 mesi del 2022, i viaggiatori francesi in Italia spendono circa 1,6 miliardi di euro, il 180% in più rispetto a gennaio-giugno 2021. (Fonte: Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia – 2022 provvisori). In testa Lombardia, Piemonte, Lazio, Liguria E Toscana.\r\n\r\nIl settore è quindi in grado di soddisfare la clientela del turismo di fascia alta che, secondo un'indagine Virtuoso (2022), si aspetta, oltre alla sicurezza tanto ricercata negli ultimi anni, ancora più consulenza, viaggi-evento, esperienze personalizzate iperesclusive e soprattutto responsabili.\r\n\r\nCon un forte impatto su molti settori del Made in Italy, il turismo di fascia alta è un elemento essenziale per la ripresa dell'economia italiana. Nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche, il trend rimane molto positivo per il 2023, in quanto l'assenza dei mercati russo e asiatico è in parte controbilanciata dal ritorno dei clienti europei e americani.\r\n\r\n“Per dicembre 2022, le prenotazioni aeree dei francesi verso l’Italia risultano attualmente in linea con quelle del medesimo mese 2021, con un’incidenza sul totale internazionale del 6,0%\".\r\n\r\nNel 2021, tra gli esercizi ricettivi scelti per pernottare durante il soggiorno in Italia, prevalgono gli alberghi: 4,5 milioni di presenze francesi, il 65,5% delle notti complessive, contro circa 2,4 milioni nelle strutture extra-alberghiere, il restante 34,5%. \r\n\r\nTradizionalmente considerata la destinazione ideale dai segmenti affluent, family, honeymoon, anniversary e celebration, l'Italia attrae sempre più anche i millennial e la generazione Z, clienti più giovani alla ricerca di esperienze responsabili e nuove. Per soddisfare le esigenze del settore tenendo conto dell'emergenza ambientale e per adattarsi alle aspirazioni di questa clientela più giovane, l'industria del lusso italiana è attivamente impegnata nel percorso di responsabilità. L'offerta turistica italiana di lusso, sempre più qualitativa e sostenibile, contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale” sostiene l’ad Enit Ivana Jelinic.\r\n\r\n“Questo ottimismo è condiviso dai grandi gruppi alberghieri che stanno prestando un'attenzione sostenuta al settore, come dimostra l'apertura nel 2022 in Italia di 60 hotel di lusso (fonte: Thrends) rivolti ad un pubblico di alto livello. C’è il desiderio di soggiornare in hotel di lusso. Il contatto diretto con la struttura (47,8%) è il canale di prenotazione più utilizzato dalla clientela che sceglie di soggiornare negli alberghi di lusso. Seguono le OTA (29,1%) e il sito web o contatti social dell’albergo. Gli ospiti che frequentano questa tipologia di alberghi sono perlopiù coppie e famiglie. Il raggio di spostamento dei visitatori italiani è prevalentemente interregionale, mentre la clientela estera proviene soprattutto dall’Europa. In generale, Germania (72,7%) e Francia (53,5%) i paesi più assidui, seguiti dagli USA (25,0%). Fonte: Ufficio Studi su dati ENIT/Noto sondaggi - Indagine sull’andamento del settore turistico ricettivo”. commenta Maria Elena Rossi\r\n\r\n ","post_title":"I francesi scelgono l'Italia. 1,6 miliardi spesi nei primi sei mesi 2022","post_date":"2022-12-07T10:49:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670410167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435505","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato premiato a Bruxelles tra le aree protette che hanno che hanno raggiunto i traguardi e gli obiettivi della Carta Europea del Turismo Sostenibile (Cets) nel 2020, 2021 e 2022 per la gestione dei visitatori.\r\n La delegazione dell'ente era composta dalla presidente Donatella Bianchi e dal vicepresidente Emanuele Moggia.\r\n Il conferimento della certificazione promossa dalla Federazione Europarc è avvenuta nella sede del Parlamento Europeo. Il primo riconoscimento è stato ottenuto dal Parco della provincia della Spezia nel 2015 e adesso il Parco ha positivamente rinnovato la certificazione per il quinquennio 2021-2025.\r\n \r\nLa Cets rappresenta uno strumento di governance del turismo sensibile ai valori delle aree protette e alla sostenibilità, che prevede la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella filiera turistica per attuare una strategia concretizzata in un Piano d'Azione per lo Sviluppo Turistico. ","post_title":"Il Parco delle Cinque Terre premiato a Bruxelles per la sostenibilità","post_date":"2022-12-07T10:18:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670408285000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una delegazione del Parco Alpi Liguri, tra cui il presidente del Parco Alessandro Alessandri, i sindaci di Triora Massimo Di Fazio, di Pigna Roberto Trutalli e di Rezzo Renato Adorno, assieme a 4 aziende turistiche del territorio e agli operatori del Parco Alpi Liguri e della Regione Liguria, hanno fatto visita al Parlamento Europeo in occasione della cerimonia di premiazione formale del prestigioso riconoscimento della CETS Carta Europea del Turismo Sostenibile, ottenuta dal Parco nel 2021. L’evento, organizzato dalla Europarc Federation, ha visto insignire i Parchi europei che hanno ottenuto il marchio tra il 2020 ed il 2022.\r\n\r\nIl marchio ottenuto è per il Parco un importante traguardo internazionale che certifica una virtuosa gestione del territorio in ambito turistico ed ambientale e consente l’ingresso nella rete di destinazioni sostenibili a livello internazionale. Il risultato raggiunto rappresenta un primato in quanto il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri è il primo parco regionale in Liguria ad averla ottenuta.\r\n\r\n«La Regione Liguria e il Parco delle Alpi Liguri - spiega il vice presidente della Regione con delega ai Parchi Alessandro Piana - per due giorni a Bruxelles al Parlamento Europeo hanno celebrato un momento importante nel percorso di ottenimento della certificazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Un percorso realizzato grazie ai fondi del progetto transfrontaliero Alcotra Piter Alpimed Patrim e ai tavoli della governance del progetto PITEM MITO - Dalle Alpi al Mare: la terra dell’Outdoor tra Italia e Francia. Un impegno concreto capace di parlare alle comunità legate alle proprie tradizioni, di simboleggiare quell'Europa che finanzia e supporta processi economici innovativi, sostenibili anche nei territori più piccoli. Un esempio di coesione, collaborazione, partecipazione, rete».\r\n\r\n«Il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri - ha sottolineato il Presidente Alessandri - ha una grande vocazione internazionale, una grande voglia di crescere e fare squadra per conservare e sviluppare il territorio. Sono orgoglioso del risultato ottenuto che voglio condividere con tutti i collaboratori e gli uffici del Parco, che ringrazio, e con i colleghi sindaci. Aver conseguito la Carta europea del turismo sostenibile vuol dire offrire una ulteriore garanzia di qualità a turisti e visitatori, considerata la grande attenzione spesa per il turismo che rispetta l’ambiente e le comunità locali».","post_title":"Parco Alpi Liguri, con il riconoscimento della CETS l’ingresso nella rete delle destinazioni sostenibili","post_date":"2022-12-07T09:54:33+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1670406873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il tradizionale saluto all'anno che volge al termine dell'Ente nazionale croato per il turismo in Italia questa volta ha i profumi e i sapori della cucina istriana. La regione, una delle più visitate delle Croazia dai turisti sia nazionali sia stranieri, è un territorio ricco di tradizioni, esperienze autentiche e un patrimonio naturale e culturale da scoprire. E la gastronomia riserva più di una sorpresa, fra pregiati vini e olio extravergine di oliva passando dal prosciutto istriano.\r\n\r\nUn 2022 che ha portato con sé \"ottimi risultati\" in termini di arrivi dall'Italia: \"Nei primi 11 mesi l'aumento dei visitatori italiani è stato del 112% per un totale di 920.000 turisti e 4,1 milioni di pernottamenti (l’85% in più rispetto allo stesso periodo del 2021) - ha dichiarato Viviana Vukelić, direttrice dell’ufficio rappresentanza dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia -. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, l’anno turistico continua e siamo felici che anche le previsioni per il Natale e Capodanno siano molto buone. I risultati finora raggiunti, confermano che la stagione di quest'anno è stata ben preparata nonostante tutte le sfide\". Numeri che posizionano l'Italia tra i primi dieci mercati di riferimento per gli arrivi turistici in Croazia.\r\n\r\nLo sguardo è però già proiettato al 2023: il Paese punta a posizionarsi sempre più come destinazione turistica sostenibile di alto valore, con una vasta gamma di esperienze autentiche e di alta qualità a diversi segmenti della domanda. Focus su vicinanza, sicurezza, varietà, ma anche un ulteriore sviluppo basato su un approccio sostenibile, ecologico e digitale. Infine, ma non certo per importanza, elemento della promozione 2023 sarà l’ingresso del Paese in Schengen e nella zona euro.\r\n\r\n[gallery ids=\"435588,435586,435585\"]","post_title":"Croazia: «Ottimi risultati dal mercato italiano, tra i primi dieci per numero di arrivi»","post_date":"2022-12-06T14:34:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1670337272000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435517","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riapre il prossimo 25 dicembre dopo un importante intervento di ristrutturazione il 4 stelle Garberhof in Alta Val Venosta. Il restyling ha mirato a creare un ambiente all'insegna di quello che la stessa proprietà definisce un modello di lusso silenzioso. Guidata dal proprietario Klaus Pobitzer, con la collaborazione dell’architetto, nonché amico di famiglia, Thomas Rampp, questa trasformazione ha coinvolto le camere, gli ambienti comuni e l’architettura esterna. Gli spazi abitativi si sono quindi rinnovati nel look, ampliandosi con 23 nuove chiavi, per un'offerta complessiva che ora conta 20 stanze, altrettante suite e due chalet.\r\n\r\nIl giardino esterno si è inoltre arricchito di un laghetto balneare naturale trattato in modo completamente biologico. L’ampia area benessere Mii: Amo, di 2.200 metri quadrati, è cambiata completamente nell’interior design introducendo materiali naturali quali l’argilla, il larice, il legno di abete rosso e rovere, migliorando l’isolamento acustico e arricchendosi di una nuova spaziosa sala relax con accesso al giardino. Vanno ad aggiungersi l’Hamam, tra i più grandi d’Italia e comprensivo di sei diverse aree per il rituale di purificazione, biosauna, sauna finlandese panoramica, docce emozionali, zona esterna con vasca ad acqua fredda, piscina interna ed esterna riscaldata panoramica, area fitness e zona beauty per massaggi e trattamenti con la linea cosmetica sviluppata in esclusiva a base di albicocca Prunus Armaniaca, antico cultivar dell'Alto Adige. Infine il cuore pulsante del Garberhof, il lounge bar 1981 che, oltre a offrire una selezione di 70 etichette di gin (incluso il Felix Luis realizzato in esclusiva per il proprietario Klaus a base di albicocca), si arricchisce di una nuova sala dedicata alle bollicine e una stanza per le degustazioni di vini locali per un’esperienza che si completa con la proposta enogastronomica del ristorante Pobitzer, guidato dallo chef Christian Lechthaler.\r\n\r\nSin dalla sua nascita, il Garberhof ha poi sempre avuto l’amore per la natura circostante tra i suoi principali interessi. Da qui l’intuizione di piantare un vigneto di vitigni autoctoni Souvignier Gris, Solaris e Johanniter nel giardino della struttura, a oltre mille metri di altitudine, che quest’anno è stato vendemmiato per la prima volta con un risultato molto soddisfacente. Anche nella progettazione della struttura l’attenzione all’ambiente è sempre stata alla base della filosofia della famiglia Pobitzer: già dal 1983, solo dopo due anni dall’inaugurazione, il riscaldamento di tutti gli ambienti proviene unicamente dall’utilizzo del cippato; il Garberhof fu tra i primi inval Venosta a utilizzare questo tipo di riscaldamento naturale. Nel corso degli anni, si è quindi aggiunto l’uso del fotovoltaico, da cui oggi proviene il 25% del fabbisogno energetico elettrico ed è già nei progetti della famiglia Pobitzer un nuovo impianto per arrivare al 50%. L’utilizzo di apparecchiature elettriche e luci a basso consumo e un sistema di programmazione e automatismi in grado di utilizzare in modo intelligente l’energia è già attivo all’interno delle camere e in tutta la struttura. Inoltre, l’hotel utilizza la filtrazione e riciclo dell’acqua delle piscine per il riutilizzo come irrigazione nel giardino. La nuova ristrutturazione ha visto coinvolta anche l’architettura esterna: la facciata esposta a sud è stata lavorata con la sabbiatura del legno affinché il complesso possa inserirsi al meglio nel paesaggio alpino circostante; una riqualificazione energetica e un progetto di isolamento della struttura attraverso l’utilizzo del legno sulle facciate esterne ha poi creato elementi di ombreggiamento volti a migliorare la termoregolazione e a favorire la riduzione del calore dovuto all’esposizione solare. L’obiettivo nei prossimi tre anni è quello di ottenere le principali certificazioni ambientali e arrivare a essere sostenibili energeticamente fino al 90%.","post_title":"Riapre a Natale dopo il restyling l'alto-atesino Garberhof con 20 camere in più","post_date":"2022-12-06T12:13:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1670328790000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435415","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Isole Baleari avanti tutta sulla rotta della sostenibilità: l’Imposta per il Turismo Sostenibile (Its), che dal 2016 ha finanziato oltre 260 progetti ambientali e culturali, e la nuova “Legge sulla Circolarità e Sostenibilità nel Turismo”, emanata nell’ottica di trasformare il settore turistico dell'arcipelago in una meta pienamente sostenibile, sono gli assi portanti di questa trasformazione.\r\nUna méta ideale, non solo per i turisti ma anche per i residenti e gli addetti ai lavori, un turismo sostenibile, circolare, che rispetti il territorio e l’ambiente, la possibilità di vivere di turismo 12 mesi all’anno, sono questi i risultati a cui aspira il governo dell’arcipelago con l’introduzione, soprattutto, dell’Its. Questa tassa è infatti addebitata dagli alloggi turistici delle quattro isole ai loro ospiti. I proventi sono utilizzati per mitigare gli effetti negativi del turismo e per ridistribuire parte dei benefici economici del turismo a tutta la società. Dall'inizio della sua attuazione nel 2016, sono stati raccolti un totale di oltre 396 milioni di euro e sono già stati approvati 192 progetti ambientali e culturali, dei quali 55 già finalizzati.\r\nLe Isole Baleari come non le abbiamo mai pensate, ricche di sorprese e piene di gioielli nascosti che è arrivato il momento di mostrare al pubblico. Questo è l’impegno del governo e per questo motivo, lo scorso mese la Commissione per la promozione del turismo Sostenibile (Cits) ha approvato 27 nuovi progetti da finanziare con 138,3 milioni di euro provenienti dai proventi dell’Its. Dei 27 progetti approvati, più della metà (14) avranno un impatto diretto o indiretto su tutti i comuni delle isole e saranno rivolti al settore idrico, all'ambiente e alla lotta contro il cambiamento climatico.\r\nDei 138,3 milioni di euro provenienti dall’Its, 99,18 milioni di euro andranno a Maiorca. Tra i progetti promossi dal governo e già approvati, spicca il futuro “Traforo del Levante”, un progetto che mira a promuovere un trasporto più sostenibile e rispettoso dell'ambiente. A Minorca, invece, andranno 18,98 milioni di euro: in quest’isola spicca la promozione dell'edilizia residenziale pubblica.\r\n\r\nA Ibiza spetteranno 17,78 milioni di euro che saranno destinati a tre progetti, tra cui – in primis - la demolizione dell'edificio Don Pepe, con un alto valore ambientale, in quanto dopo il crollo verrà promosso il ripristino dei valori ecologici dell'area interessata. Formentera è, infine, l’isola a cui sono destinati meno investimenti monetari tra tutte quelle dell’arcipelago (2,39 milioni di euro). Il progetto che vedrà protagonista quest'isola si concentrerà soprattutto sul sistema idrico. ","post_title":"Le Baleari accelerano sugli investimenti green: ecco i prossimi interventi sulle isole","post_date":"2022-12-05T11:06:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1670238397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435351","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' stata varata nel cantiere Gsi di Guangzhou, in Cina, la Moby Legacy, seconda delle navi di nuova generazione della compagnia e gemella della Fantasy. Arriverà nei mari italiani nei prossimi mesi, con l'obiettivo di offrire sulla tratta fra Livorno e Olbia standard da nave da crociera, servizi di bordo di eccellenza e strumentazioni in grado di rendere il viaggio non solo confortevole e veloce, ma anche totalmente sostenibile.\r\n\r\nEsattamente come la sua gemella, anche la Legacy è nave dei record: 237 metri di lunghezza, 32 di larghezza, per 69.500 tonnellate di stazza. Può ospitare fino a 2.500 passeggeri in 550 cabine, e grazie agli oltre 3.800 metri lineari di garage può trasportare fino a 1.300 auto o 300 camion; la potenza del motore è di 10,8 megawatt, per una velocità di crociera di 23,5 nodi, con punte di 25. La concezione della nave è assolutamente flessibile e permetterà di venire incontro alle esigenze dei passeggeri in ogni stagione, sia quelle contraddistinte da maggiori flussi turistici, sia quelle in cui il traffico prevalente è quello del trasporto merci, in modo da offrire in ogni momento i servizi migliori per i propri clienti.\r\n\r\nLa Legacy, insieme alla Fantasy, è il traghetto più grande del mondo e costituirà anche un volano di sviluppo per l’economia di Livorno, di Olbia e della Sardegna, creando più di 500 posti di lavoro fra diretti e indotto. Importantissima, come si diceva, l’attenzione alla tutela dell’ambiente e alla transizione energetica ed ecologica: le navi sono infatti fornite di una serie di dotazioni che permetteranno di abbattere le emissioni. E ci sarà anche la possibilità di passare dall’alimentazione tradizionale a quella a gas naturale liquefatto gnl. Con il varo odierno sulle fiancate si torna infine al futuro con la Balena Blu sulla livrea.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Varata la Moby Legacy: insieme alla gemella Fantasy è il traghetto più grande del mondo","post_date":"2022-12-05T09:40:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1670233207000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti