13 May 2026

Osservatorio CartOrange Viaggi di Nozze: la scelta delle destinazioni, con l’Asia in primo piano

La II Edizione dell’Osservatorio Viaggi di Nozze di CartOrange analizza il mercato italiano lasciando trasparire una resistenza rispetto alle trasformazioni socio-politiche ed economiche in corso: l’amore per il viaggio di coppia resta quindi immutato e si arricchisce di nuove sfaccettature, quali il desiderio di partire con figli e amici.

Per il secondo anno consecutivo la società milanese CartOrange, che ha innovato il settore dei Viaggi di Nozze introducendo la figura professionale del Consulente di Viaggio – in grado di coniugare il racconto del viaggio con la tecnologia digitale più avanzata – mette a disposizione del settore e degli honeymooners l’importante strumento dell’Osservatorio: https://www.cartorange.com/osservatorio-viaggi-di-nozze-cartorange.

Fondamentale l’analisi delle destinazioni più amate. «La regina dei viaggi di nozze è sempre l’Asia, con il 44% delle preferenze. – sottolinea infatti Claudio Asborno, responsabile Tour Operator CartOrange – Un primato che si conferma anche rispetto al 2023, ma con una ulteriore crescita dal 38% al 44%. C’è sempre più voglia di Oriente, di spiritualità, di natura meravigliosa, cultura e anche di mare. Elementi che destinazioni come Giappone, Indonesia, Thailandia e Maldive, ciascuna con gradazioni diverse, sono in grado di assicurare ai nostri clienti.

Calo Africa

Segue l’Africa, anche se la richiesta scende dal 21% al 18%. Un calo dovuto soprattutto alla riduzione dei collegamenti: in particolare nel periodo del Covid, perché una buona parte delle oltre 60 compagnie aeree che sono fallite durante la pandemia era basata nelle destinazioni africane. Quindi c’è sicuramente un tema di collegamenti, di destinazioni meno raggiungibili e meno collegate, meno di appeal per gli italiani. Gli Stati Uniti resistono, il Nord America in generale con il 15%. Quindi road-trip nei parchi nazionali, coast-to-coast, grandi metropoli e spesso anche combinate con estensioni o nei Caraibi o nella Polinesia francese.

Non manca l’Europa, che è funzionale per i viaggi più brevi: non tanto per una questione di budget, ma proprio per la durata. L’Europa viene scelta anche per quelli che si definiscono i “pre-viaggi” o le “mini-moon”, ovvero le esperienze di pochi giorni in attesa di fare il viaggio di nozze vero e proprio. L’Europa tiene anche in combinazione con i cosiddetti “stopover” in città europee, prima di raggiungere destinazioni a lungo raggio. Una delle altre tendenze in evidenza. Dopo l’Europa c’è l’Oceania, che si conferma al 5% ed è dominata dall’Australia.

La crescita della Polinesia Francese è legata al miglioramento delle connessioni aeree a partire dal 2024 perché, come sottolineiamo sempre, la raggiungibilità è dirimente. Dal punto di vista delle aree l’astro nascente è il Sudamerica, che passa dal 2 al 5%, nel confronto 2023-2024 (soprattutto grazie a Perù e Argentina) mentre l’America Centrale segna un calo dal 3 all’1%, per effetto della concorrenza delle destinazioni asiatiche.

Esperienze

Secondo un forte orientamento che abbiamo individuato in diversi passaggi dell’Osservatorio Viaggi di Nozze di CartOrange, c’è un crescente bisogno di esperienze autentiche, più dinamiche e avventurose e a contatto diretto con la natura. Fondamentale, come dicevamo, il tema dei collegamenti. – prosegue Asborno – Mentre assistiamo all’uscita della Giordania dalla Top 10 delle destinazioni più richieste nel 2024 proprio per la riduzione delle connessioni, c’è una crescita delle destinazioni collegate direttamente dall’Italia, Maldive in primis. Se Mauritius ha registrato un calo per la mancanza di collegamenti, il nuovo volo di Ita Airways programmato per novembre porterà sicuramente un’inversione di tendenza.

Non dimentichiamo che nel 2022 Mauritius e Seychelles sono state due delle poche destinazioni raggiungibili dagli italiani al di fuori dell’Europa, nel complesso periodo dei corridoi turistici. Quindi oggi si cercano nuove mete. Bisogna però sottolineare che il mercato del turismo è caratterizzato da continue variazioni. Se in passato i problemi socio-politici bloccavano tutto, oggi ci sono maggiore consapevolezza e spirito di adattamento: se una destinazione ha delle criticità nella sicurezza, se ne sceglie un’altra. Ci sono poi delle problematiche insormontabili: il fatto di non poter sorvolare lo spazio aereo dell’Ucraina, della Russia o di Israele determina una revisione in termini di costi, di durata del viaggio, e così via. Quello che notiamo è una resilienza. – conclude Asborno – Oggi il Viaggio di Nozze è imprescindibile, quindi si trova sempre il modo per viaggiare».

Chiara Ambrosioni

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La disinformazione e l’allarme jet fuel hanno esercitato un tragico effetto amplificatore.\r\n\r\nIl 53% dei clienti manifesta preoccupazioni legate al jet fuel, più che per il conflitto in se (30,4%) e per l’aumento dei costi (15,7%).\r\nNel complesso, i clienti appaiono più confusi (63,7%), più prudenti (15,4%) e con una accresciuta esigenza di consulenza generale (14,5%).\r\nL'informazione\r\nIl 100% degli operatori segnala un impatto significativo dei media sulla domanda (il 77% gli attribuisce un ruolo determinante nel calo delle vendite), il 93% dichiara di dover correggere informazioni errate o distorte.\r\nSi evidenzia quindi un fenomeno nuovo: il cliente arriva già informato, ma spesso su basi non corrette, con un effetto diretto sulla propensione all’acquisto.\r\n\r\nRelativamente alla nuova geografia turistica, oltre all’annullamento pressoché totla del Medioriente, soffrono in particolare l’Egitto (45%) e la Turchia (37,8%). Non recupera posizioni neanche il Nord America, la destinazione USA resta molto sottotono (10,5%), contrariamente a quello che ha da sempre rappresentato per il turista italiano. \r\n\r\nPur non riuscendo a compensare i cali sulle destinazioni penalizzate, risultano in crescita soprattutto: Italia (57,7%), Europa - short break – 18,1%, crociere 12,9%.\r\nSi consolida quindi una scelta orientata a prossimità e stabilità percepita. In questo contesto, emerge con forza il ruolo della distribuzione organizzata: cresce la richiesta di supporto e accompagnamento il 96,1% degli operatori richiede strumenti mediatici per contrastare la disinformazione\r\n\r\n«I dati evidenziano un peggioramento netto e rapido del mercato, ma anche una chiave di lettura precisa: non siamo di fronte a una crisi della domanda turistica, ma a una crisi di fiducia che blocca il processo decisionale - dichiara Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria - In questo contesto, l’esposizione mediatica su temi come il jet fuel sta contribuendo ad amplificare l’incertezza, generando percezioni non sempre allineate alla realtà operativa. 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La mostra verrà allestita durante la Milano Design Week, in programma dal 20 al 26 aprile.\r\n\r\nLa collaborazione si inserisce nel decimo anniversario della mostra di Elle Decor Italia, che nel tempo si è affermata come laboratorio di ricerca sulla comunicazione dell’abitare e un osservatorio privilegiato sull’evoluzione dei linguaggi del progetto.  L’edizione 2026, dal titolo “Sensory Landscape”, ideata da Piero Lissoni con Antonio Perazzi e il contributo di netsuke studio, invita a riscoprire il valore dei cinque sensi come strumento di relazione autentica con lo spazio, superando una fruizione sempre più accelerata e digitale. Un approccio che trova una naturale affinità con la visione di Turisanda1924: il viaggio come percorso che nasce dall’incontro diretto con i luoghi e dalla capacità di rallentare per coglierne a pieno l’essenza.\r\nLa presenza di Turisanda1924\r\nAll’ingresso dell’installazione, il brand accompagna i visitatori in un primo momento immersivo: un racconto di viaggio che attraversa paesaggi, atmosfere e suggestioni, pensato per essere vissuto attraverso tutti i sensi. Cuore dell’attivazione è il photobooth, concepito come dispositivo narrativo capace di attivare una relazione diretta con il pubblico. I visitatori, infatti, sono invitati ad entrare in una “cover di viaggio” co-branded Elle Decor Italia e Turisanda1924, trasformando un istante in un’immagine personale da portare con sé. 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