29 aprile 2026 10:27
La Fondazione Pacta nell’ambito dell’osservatorio permanente dedicato al settore del trasporto aereo, studia un potenziale monitoraggio della filiera carburante, per supportare Enac e le istituzioni. La proposta arriva da Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac e del Comitato istituzionale della Fondazione, in un momento internazionale delicato, segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dai possibili effetti sull’energia.
Pur non registrandosi al momento criticità immediate negli aeroporti italiani, il contesto attuale rende opportuno dotarsi di un presidio stabile in grado di analizzare, in chiave preventiva, i principali snodi della catena del jet fuel e le posizioni dei singoli attori della filiera: produzione, approvvigionamento, trasporto, logistica, stoccaggio, distribuzione e rifornimento negli scali.
L’iniziativa si fonderebbe sul contributo delle 19 diverse realtà aderenti a Pacta e su un’apertura strutturata anche a soggetti esterni alla Fondazione: alle riunioni dell’osservatorio saranno infatti invitate, su indicazione di Enac, anche organizzazioni terze, con l’obiettivo di garantire il massimo livello di inclusività, rappresentatività e completezza del confronto di settore.
L’osservatorio, finalizzato a dotare il comparto di un ulteriore luogo di analisi, confronto e proposta, avrebbe la funzione di analizzare la robustezza complessiva della filiera del trasporto aereo, individuando eventuali punti di criticità, monitorando le dinamiche logistiche e contribuendo all’identificazione di misure utili a rafforzarne la resilienza, soprattutto per accompagnarne l’evoluzione verso modelli di approvvigionamento più sostenibili e sicuri. In situazioni di particolare criticità, potrebbe inoltre configurarsi come sede di coordinamento operativo e confronto tempestivo tra gli attori della filiera.
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[post_content] => L’Automotoclub storico italiano e l’Associazione dimore storiche italiane hanno siglato un protocollo d’intesa strategico per promuovere i patrimoni identitari fondamentali del nostro Paese. Da un lato, i veicoli storici, che Asi tutela e promuove a livello nazionale e internazionale; dall’altro, le dimore storiche, che Adsi valorizza ogni giorno. L’accordo nasce con l’obiettivo di creare sinergie concrete tra questi due mondi.
“Questo protocollo – ha aggiunto Maria Pace Odescalchi, presidente Adsi – rappresenta l’incontro tra due eccellenze italiane che custodiscono memoria e identità. Insieme possiamo costruire nuove modalità di fruizione del patrimonio, capaci di unire tradizione e movimento, storia e contemporaneità.”
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A Milano Malpensa comparirà presto la nuova segnaletica con l'intitolazione a Silvio Berlusconi: infatti, all'indomani della sentenza del Tar Lombardia che ha legittimato il tutto - respingendo di fatto i ricorsi precedentemente in pending - l’Enac spiega in una nota di aver già chiesto a Sea, società al gestione degli aeroporti di Milano, di provvedere alla realizzazione e all’apposizione della nuova segnaletica che riporti la denominazione "Aeroporto Internazionale Milano Malpensa - Silvio Berlusconi".
Pierluigi Di Palma, presidente Enac, nel ribadire come il quadro normativo attribuisce all’Enac e al ministero competente, la titolarità delle scelte relative alla denominazione degli aeroporti, e nel prendere atto delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Milano Giuseppe Sala che non impugnerà la decisione del Tar della Lombardia, ha dichiarato:
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[post_content] => Ha appena riaperto il 7Pines Resort Sardinia all’insegna di una nuova stagione che si configura come un vero e proprio racconto contemporaneo della Sardegna: un luogo in cui natura, gastronomia, sport, cultura e benessere si intrecciano dando vita a un’esperienza sempre più consapevole e connessa al territorio.
Al centro di questo percorso si impone con forza la cucina dello chef Pasquale D’Ambrosio, protagonista di una proposta che ha conquistato la Stella Michelin con il ristorante Capogiro, che riaprirà il 1° maggio. Una cucina che nasce dal territorio e lo attraversa con sensibilità contemporanea, dando voce a piccoli produttori, pescatori e allevatori locali.
Accanto al fine dining, il resort sviluppa un ecosistema gastronomico articolato e complementare: Spazio by Franco Pepe, dove la pizza diventa espressione di ricerca e cultura della materia, e il Cone Club, che riaprirà l’11 giugno, segnando una nuova evoluzione del suo concept. Più che un beach club, il Cone Club si afferma come un beach day club capace di ridefinire il ritmo delle giornate estive.
La stagione 2026 segna anche l’arrivo di importanti collaborazioni che arricchiscono ulteriormente il racconto del resort. Tra queste, la partnership con Champagne Bollinger, che dà vita alla Bollinger Champagne Terrace, sul rooftop di Capogiro, e al Bollinger Champagne Pool Bar, due spazi in cui il panorama incontra una selezione esclusiva di etichette, tra cui la Special Cuvée 007 Limited Edition*, in un dialogo continuo tra gusto e paesaggio.
Accanto al mondo del gusto, il 7Pines Resort Sardinia apre un nuovo capitolo anche sul fronte creativo con la collaborazione con Antonio Marras: un percorso destinato a evolversi nel tempo, che attraverso moda, design, un concept store e installazioni in loco, racconta la Sardegna in chiave contemporanea, rafforzando il legame tra cultura, territorio e ospitalità.
La Pure Seven Spa sviluppa per la nuova stagione protocolli ispirati al concetto di Blue Zone, di cui la Sardegna è uno dei simboli mondiali, con percorsi longevity pensati per accompagnare gli ospiti in un viaggio di riequilibrio profondo, in connessione con i ritmi naturali dell’isola. In questo contesto nasce Vita Longa, un nuovo progetto benessere.
Anche sul fronte sportivo, la stagione 2026 segna un’evoluzione importante dell’offerta, con l’introduzione di un nuovo campo da pickleball e un calendario di academy tennis di respiro internazionale. Ad aprire la stagione sarà Karel Novacek (1–8 maggio), ex numero 8 del ranking mondiale, seguito da Andrei Pavel (28 maggio – 5 giugno), già tra i protagonisti del circuito ATP con importanti risultati nei tornei del Grande Slam. A chiudere il calendario estivo sarà Dustin Brown (13–23 agosto).
Il resort invita a vivere la Sardegna in modo autentico attraverso un ventaglio di esperienze che vanno ben oltre il soggiorno. Dalle escursioni in barca alla scoperta dell’Arcipelago della Maddalena ai percorsi di trekking immersi nella macchia mediterranea, fino agli sport acquatici accessibili direttamente dal molo privato, ogni attività è pensata per entrare in contatto con l’anima più vera dell’isola. A queste si affiancano esperienze più intime e culturali, come le visite in cantina con degustazioni guidate, gli incontri con le comunità locali e le giornate vissute accanto ai pastori sardi, per scoprire da vicino tradizioni, gesti e saperi tramandati nel tempo, in un dialogo autentico tra ospite e territorio
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Al via “Una domenica archeologica”, la nuova iniziativa promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con il Ministero della cultura. Un calendario di aperture straordinarie che, da maggio a ottobre, consentirà l’accesso gratuito ogni prima domenica del mese a 18 tra aree e parchi archeologici distribuiti su tutto il territorio regionale.
«Con 'Una domenica archeologica' – spiega Cristina Manetti, assessora alla cultura della regione Toscana - vogliamo portare sempre più persone a scoprire i tanti tesori straordinari che la Toscana custodisce. Parliamo di siti archeologici di grande valore, spesso ancora poco conosciuti, che raccontano in modo diretto la nostra storia. L’obiettivo è avvicinare famiglie, cittadini toscani e visitatori a questi luoghi, rendendoli più accessibili e vissuti. Abbiamo promosso questa iniziativa insieme al Ministero della cultura e in collaborazione con le realtà che hanno aderito – ben 18 in tutta la regione – da Cortona a Massaciuccoli, da Fiesole a Gonfienti, fino ai grandi parchi costieri come Baratti e Populonia. È una rete ampia e diffusa che merita di essere valorizzata. Abbiamo scelto di fare le aperture gratuite la prima domenica del mese da maggio a ottobre - conclude l’assessora-, il periodo migliore per visitare i siti all’aperto, con l’auspicio che queste domeniche diventino occasioni di partecipazione e successo, capaci di far riscoprire a tutti il patrimonio archeologico toscano».
Tra gli obiettivi, ampliare la fruizione culturale ed avvicinare un pubblico sempre più ampio – residenti e turisti – alla conoscenza delle radici storiche della Toscana.
"Una domenica archeologica” nasce per valorizzare una rete di luoghi spesso meno conosciuti ma di straordinario valore, incentivando la partecipazione e stimolando anche altri siti ad aderire, contribuendo al miglioramento dell’offerta e delle infrastrutture dedicate all’archeologia all’aperto. Accanto ai 18 siti coinvolti, l’iniziativa segnala inoltre ulteriori luoghi visitabili gratuitamente o su prenotazione, dove è possibile immergersi nell’esperienza unica di un santuario antico o di una tomba etrusca.
L’iniziativa si inserisce nel solco del “Progetto Etruschi”, la strategia regionale avviata lo scorso anno per rilanciare l’interesse verso una delle civiltà più affascinanti del Mediterraneo, a quarant’anni dalla grande mostra del 1985 che ne segnò la riscoperta a livello internazionale.
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[post_content] => Perdita operativa inferiore alle previsioni per il primo trimestre 2026 di Norwegian, grazie al rafforzamento della corona norvegese, alla strategia di hedging e alla riduzione del prezzo delle quote del Sistema di scambio delle quote di emissione dell'Ue (Ets).
La perdita operativa di Norwegian si è ridotta a 220 milioni di corone norvegesi (24 milioni di dollari) nei primi tre mesi dell'anno, periodo tradizionalmente più debole, rispetto alla perdita di 611 milioni di corone registrata lo scorso anno. Gli analisti stimavano una perdita di 954 milioni di corone.
Sebbene la domanda complessiva sia «incoraggiante», il vettore sta «navigando in un mercato complesso e imprevedibile, caratterizzato da incertezze sia economiche che politiche», ha dichiarato in un comunicato il ceo, Geir Karlsen.
La guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran e il blocco dello stretto di Hormuz hanno interrotto l'approvvigionamento globale di petrolio, facendo salire i prezzi del carburante a livelli record.
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Tuttavia, la compagnia aerea ha dichiarato che le spese per il carburante per l'aviazione sono scese a 1,53 miliardi di corone da 1,97 miliardi, grazie al rafforzamento della corona, alla copertura del carburante e ai minori costi relativi alle quote del Sistema di scambio delle quote di emissione dell'Ue, che le compagnie aeree devono acquistare per coprire le proprie emissioni di carbonio.
I costi unitari - il costo medio di un posto a bordo di un aereo - sono aumentati del 6% rispetto a un anno fa, attestandosi a 0,83 corone nel trimestre.
Guardando avanti, Norwegian prevede che i costi del carburante per l'intero anno «aumenteranno in modo significativo» rispetto allo scorso anno a causa dell'attuale situazione di mercato e ha dichiarato che la capacità, misurata in posti-chilometro disponibili (Ask), aumenterà del 5% nel prossimo trimestre.
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Antalya rilancia la sua vocazione di destinazione Mice. Dal 31 maggio al 3 giugno la città ospiterà la prima edizione di Sports & Events Türkiye, format b2b dedicato all’incontro tra operatori globali dei settori sport, eventi e business travel.
L’iniziativa si inserisce in un mercato in forte espansione: quello degli eventi sportivi, che a livello globale è destinato a superare i 609 miliardi di dollari entro il 2031. In questo scenario, la Turchia consolida il proprio posizionamento come destinazione competitiva, facendo leva su infrastrutture integrate, capacità ricettiva e un’offerta sportiva articolata.
Promosso dalla Sports Tourism association con il supporto del ministero della gioventù e dello sport, del ministero della cultura e del turismo, della prefettura di Antalya e della Türkiye Tourism Promotion and Development agency, l’evento riunirà oltre 300 operatori internazionali e più di 80 fornitori locali, con un’agenda strutturata di oltre 1.000 incontri b2b preorganizzati. La piattaforma si propone inoltre di rafforzare le relazioni commerciali tra operatori turchi e buyer provenienti da Europa, Eurasia e Medio Oriente.
Il format
Il format si configura come una piattaforma operativa per lo sviluppo di nuove opportunità commerciali lungo tutta la filiera del turismo sportivo, dai viaggi organizzati ai tornei, fino ai programmi di allenamento professionale. L’obiettivo è ampliare la connessione tra domanda internazionale e offerta locale, contribuendo a generare ricadute economiche sull’intero sistema turistico.
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[post_content] => Si è conclusa la sesta edizione di Obiettivo X, l’evento ideato da Ota Viaggi che si conferma tra i principali appuntamenti di riferimento per il turismo organizzato italiano, riunendo per tre giorni agenzie di viaggio, tour operator, network, compagnie di trasporto, associazioni di categoria e stakeholder istituzionali.
L’edizione 2026 ha registrato numeri significativi che confermano la crescita costante della manifestazione: 344 agenti di viaggio, 122 ospiti, 11 network, 5 associazioni di categoria, 14 testate giornalistiche, 5 bus dedicati alla logistica degli spostamenti
Digitale
A questi risultati si aggiunge una significativa visibilità anche sul fronte digitale, con una partecipazione attiva sui social da parte di tutti i partecipanti all’evento che hanno contribuito a dare vita ad un ecosistema ampio e rappresentativo che ha permesso di mettere a confronto visioni, esperienze e modelli diversi, anche tra realtà apparentemente concorrenti, con l’obiettivo di rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato nazionale.
L’evento si è aperto, venerdì 24 Aprile, con l’arrivo degli ospiti in struttura, seguito da un momento di benvenuto e da una cena inaugurale durante la quale Massimo Diana - direttore commerciale di Ota Viaggi - ha introdotto i lavori, seguito dai saluti della famiglia Aprea e dall’avvio ufficiale dei panel.
Club Ota
Tra i momenti centrali dell’evento, si conferma Il Club di Ota, format ormai distintivo della manifestazione, che anche in questa edizione ha dato spazio a confronti diretti tra i protagonisti della filiera.
Il primo appuntamento, dal titolo “Concorrenze e sistemi: il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti”, ha visto salire sul palco – moderati da Massimo Diana e Francesco Mastandrea – Domenico Aprea - ceo di Ota Viaggi, Isabella Candelori - Direttore Commerciale Trade Italia di Nicolaus Spa , Stefano Maria Simei - direttore Ota di Futura Vacanze, Marco Masserini - group director of sales di Bluserena Hotels & Resorts e Salvatore Piazza - vice direttore generale di TH Group. Uno scambio aperto tra tour operator che ha toccato temi chiave legati al mercato e alle prospettive del prodotto Mare Italia.
La giornata del 25 aprile si è aperta con gli incontri B2B tra agenzie e partner, durante il workshop a bordo piscina, cuore operativo dell’evento, che ha favorito relazioni dirette, scambio di idee e nuove opportunità di business in un contesto informale e partecipato.
Nel pomeriggio, spazio a due panel di grande rilevanza strategica. Il Club di Ota , “La scelta di rappresentare, la scelta di aderire”, ha visto confrontarsi le principali associazioni di categoria, attraverso gli interventi di Enrica Montanucci (presidente Maavi), Giuseppe Scanu (vicepresidente vicario Fiavet ), Cesare Foà (presidente regionale Campania Aidit), Irene Ciccarelli (presidente Assoviaggi Confesercenti Piemonte e delegato nazionale Assoviaggi) e Gabriele Milani (direttore nazionale Ffto), offrendo una riflessione approfondita sul ruolo della rappresentanza.
Donne che guidano il turismo
A seguire, grande attenzione per il Main Panel dell’evento “Donne che guidano il turismo: leadership, competenze e scelte difficili”, dedicato al ruolo femminile nei processi decisionali del settore. Sul palco Margherita Sarli - direttore generale Apt Basilicata, Maria Paola De Rosa - direttore commerciale FS Treni Turistici Italiani, Paola De Filippo - general manager reed & mackay Italy, Roberta Billè - country president Gbta Italia, Leonardo Massa - vice president southern Europe Msc e Massimo Diana direttore commerciale Ota Viaggi.
Momento di grande rilievo è stata la presenza dello special guest Mauro Bergamasco, campione di rugby italiano, che ha condiviso la propria esperienza personale e professionale offrendo spunti di riflessione su determinazione, lavoro di squadra e visione.
Ampio spazio anche alla celebrazione dei 25 anni di carriera di Massimo Diana in Ota Viaggi, riconosciuti con un omaggio ufficiale che ha voluto valorizzarne il percorso professionale, il contributo strategico e il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita dell’azienda nel corso degli anni.
Realizzato con il patrocinio di Enit, regione Basilicata e Apt Basilicata e con il supporto dei principali partner nazionali e internazionali del settore, Obiettivo X 2026 si conferma un laboratorio di idee, relazioni e strategie, capace di riunire l’intera filiera del turismo organizzato in un unico contesto di alto profilo.
Un evento che non si limita a raccontare il mercato, ma contribuisce concretamente a interpretarne e orientarne le dinamiche future.
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Ryanair riduce la capacità in Spagna a causa dell'aumento delle tasse aeroportuali. Dopo aver tagliato tre milioni di posti negli ultimi 18 mesi, la compagnia ha confermato l'annuncio fatto lo scorso ottobre: ridurrà la sua presenza di 1,2 milioni di posti quest'estate negli aeroporti regionali.
Lo ha dichiarato lunedì l'amministratore delegato della compagnia aerea irlandese, Eddie Wilson, in un intervento riportato da Hosteltur.
Wilson avrebbe criticato Aena per aver distribuito al governo oltre 834 milioni di euro a titolo di dividendo (lo Stato è l'azionista di maggioranza di Aena con il 51%) mentre allo stesso tempo avrebbe abbandonato il 70% degli aeroporti del Paese.
Le critiche ad Aena
Wilson ha inoltre criticato Aena, che ha registrato profitti record nel 2025, per aver esteso i propri investimenti al di fuori della Spagna, in aeroporti del Regno Unito, del Messico, della Giamaica e del Brasile, trascurando quelli spagnoli, che continuano a perdere rotte, turisti e posti di lavoro.
«È sorprendente che Aena realizzi un profitto ma continui a trascurare le regioni", ha commentato David Simón, direttore degli affari societari.
Tuttavia, Ryanair continuerà ad espandersi nei principali aeroporti , sebbene la capacità totale in Spagna rimarrà invariata. In altre parole, gli investimenti in questi aeroporti non si tradurranno in un aumento dei servizi , ha affermato Eddie Wilson; potrebbe addirittura esserci un calo nel 2027 , poiché prevede ulteriori tagli per la stagione invernale.
Nel frattempo, la compagnia continuerà la sua espansione in paesi concorrenti come il Marocco, dove prevede un aumento dell'11%, o l'Italia , con il 9%.
Per continuare a crescere nel mercato spagnolo, la compagnia chiede che vengano bloccati gli aumenti tariffari previsti per il periodo 2027-2031.
Vista la situazione attuale, Ryanair ritiene opportuno cedere il controllo degli aeroporti regionali a qualcuno interessato a sviluppare il traffico, creare posti di lavoro e generare turismo in entrata. Eddie Wilson ha infatti indicato di aver incontrato il presidente delle isole Canarie, Fernando Clavijo. Vista la situazione attuale, Ryanair ritiene opportuno cedere il controllo degli aeroporti regionali a qualcuno interessato a sviluppare il traffico, creare posti di lavoro e generare turismo in entrata. «Ci sono problemi operativi negli aeroporti delle isole Canarie , con il sistema di ingresso e uscita e il controllo passaporti». Per risolvere questo problema, l'arcipelago ha bisogno di «un programma che aumenti la sua capacità di gestire un maggior numero di passeggeri».
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[post_content] => Il museo di Robben Island in Sudafrica ha annunciato l'intenzione di convertire le ex celle di guardia del carcere risalenti all'epoca dell'apartheid in alloggi turistici, scatenando un dibattito locale sulla commercializzazione del sito patrimonio mondiale dell'Unesco.
Un progetto ambizioso
Come riporta TravelWeekly, il progetto di riqualificazione da circa 3,7 milioni di dollari mira a riutilizzare le strutture in deterioramento per generare entrate sostenibili da destinare alla conservazione e alla manutenzione dell'isola. Le date di apertura, i canali di prenotazione e i dettagli sui prezzi non sono ancora stati resi noti. L'annuncio ha suscitato critiche da parte dei media locali e dei social network. In un comunicato stampa, il Robben Island Museum ha difeso il progetto, respingendo le affermazioni secondo cui la conversione comprometterebbe il valore storico del sito.
«Queste case, un tempo simboli di sorveglianza e controllo all'interno del sistema carcerario dell'apartheid, saranno riutilizzate in modo adattivo per servire obiettivi sociali, economici e ambientali contemporanei, preservandone al contempo l'integrità storica» ha dichiarato il museo.
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