27 May 2024

Orgoglio Gattinoni: il trend si è invertito. Le adv tornano a crescere

[ 0 ]

Nelle parole di Franco Gattinoni c’è tutto l’orgoglio di un settore che in molti hanno dato per morto negli ultimi 20 anni e che invece non solo ha mostrato una invidiabile resilienza ma rivela ora anche una capacità di ripresa per certi versi inaspettata. Reduce da un 2023 con numeri importanti, il presidente del gruppo che porta il suo nome si presenta sul palco della convention in corso di svolgimento a Istanbul, mostrando la determinazione di chi non ha mai mollato, neppure nei momenti più difficili: “Ci sono stati persino dei ministri del Turismo che ci hanno dati per spacciati. Eppure siamo ancora qui. Anzi, stando ai dati più recenti di Gfk il trend si è invertito. Per la prima volta sostanzialmente dall’inizio del nuovo Millennio, nel post-Covid la quota di mercato travel servita dalle agenzia di viaggio è tornata a crescere, risalendo da quel 18% che le ultime rilevazioni disponibili assegnavano al mondo del trade”.

Il post-pandemia, è un fenomeno risaputo, ha permesso ad alcuni di riscoprire il valore del servizio delle adv: “Le persone da noi non cecano solo assistenza in materia burocratica, come per esempio sulla questione passaporti. In molti è emersa la consapevolezza di quanto importante sia il nostro ruolo per proteggersi dai piccoli e grandi inconvenienti dei viaggi. Ora dobbiamo impegnarci a sfruttare ancora di più questa opportunità”.

In arrivo un nuovo motore di ricerca

Ecco allora il focus che il network porrà nei prossimi mesi sugli investimenti in comunicazione e visibilità, ma specialmente in tecnologia. Novità dell’anno sarà tra le altre cose il nuovo motore di ricerca che andrà presto a sostituire quello attuale della piattaforma Gattinoni, incrementando ulteriormente la fruibilità, la semplicità di utilizzo e il contributo della parte Ai. “Ma soprattutto – spiega il nuovo a.d. della business unit Travel, Mario Vercesi – sarà realizzato in modo da incorporare sia il prodotto dinamico, sia quello dei fornitori partner e l’offerta a nostro marchio”. L’obiettivo, aggiunge il direttore generale Sergio Testi, è quello di andare a intercettare i nuovi cluster di clientela, quelli che non si sono mai accostati a un’adv e quelli che si sono allontanati, con una proposta sempre più in grado di assicurare risposte immediate, adeguate ai tempi del consumo contemporaneo.

Questione carenza di marginalità

Certo le sfide non mancano, conclude Gattinoni. A partire dall’atavica carenza di marginalità che praticamente da sempre caratterizza il mondo della distribuzione travel, nei confronti di tutti gli altri comparti merceologici: “Un po’ è colpa nostra. Mi capita ancora troppo spesso di relazionarmi con agenti che non conoscono i propri bilanci. Ci si concentra sull’estetica della pratica, magari anche su qualche premio vinto, ma si perde a volte di vista l’elemento più importante: i numeri”.

Distorsioni nei cieli: commissioni, accesso al prodotto e questione carte di credito

Ma non è solo una faccenda interna alle agenzie: “Il nostro mercato soffre di distorsioni inimmaginabili in altri contesti: non si può parlare di etica del giusto guadagno se fornitori importanti come i vettori aerei minano alla base la nostra redditività. Sto parlando di commissioni, di parità di accesso al prodotto e della questione della carte di credito. Tutte situazioni inaccettabili, che conosciamo bene e che noi, anche con il supporto di Fto e delle altre associazioni, stiamo cercando di affrontare. Rincuora sapere che le organizzazioni di categoria finlandesi hanno recentemente vinto un ricorso contro Finnair per l’accesso alle tariffe nette della biglietteria della compagnia. Non penso invece che ci sia nulla da aggiungere alla follia di chi pretenderebbe di vendere i propri voli esclusivamente attraverso i propri canali proprietari, così come di chi si rifiuta di accettare le carte di credito delle agenzie. Tutte questioni su cui ci sono tavoli aperti con i ministeri e che sono certo riusciremo presto a risolvere. Perché sono da sempre convinto che non ci si debba rassegnare alle cose sbagliate. Prima o poi occorre farle tornare a posto”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 8 italiani su 10 (84,4%) passeranno le vacanze estive in Italia. E indipendentemente che il viaggiatore sia alla ricerca di attività sportive all’aria aperta (75,3%) o del relax per ricaricare le batterie (65,4%), la vacanza dovrà essere green (59,2%), e cresce inoltre il desiderio per una vacanza all’insegna del pregio, sempre più ambita (64,3%). Un trend, quello delle vacanze di pregio, confermato dai dati dell’Osservatorio Emma Villas, che registra per la stagione 2024 un +6,4% delle prenotazioni di ville e casali rispetto a quanto si registrava lo scorso anno alla stessa data per la stagione 2023 (con 6045 prenotazioni già confermate). È questa la fotografia dell’estate degli italiani che emerge dalla ricerca AstraRicerche per Emma Villas - azienda leader del vacation rental (affitti brevi di ville e casali di pregio) con oltre 600 proprietà in Italia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa Italiana – che mette a fuoco il profilo del viaggiatore italiano, le sue aspettative, le necessità e i suoi programmi di viaggio. «La voglia di viaggiare è ormai tornata fortissima tra gli italiani  - dichiara Giammarco Bisogno, Amministratore Delegato di Emma Villas - e, di pari passo, c’è sempre più voglia di continuare a trattarsi bene e vivere esperienze autentiche. La villa sarà una delle soluzioni più scelte da chi cerca comfort, indipendenza, privacy e relax, ma vuole anche essere vicino a città d'arte o a parchi naturali. Per questa stagione stiamo infatti registrando un incremento del 6,4% di prenotazioni rispetto a quanto registravamo un anno fa per il 2023, con un particolare interesse per le ville situate in Toscana, Umbria e Sicilia». Ma in quale struttura soggiorneranno gli italiani? Sicuramente sarà prioritario che sia una struttura sostenibile per almeno il 50% dei turisti. Secondo i dati dello studio AstraRicerche e dell’Osservatorio Emma Villas, la vacanza in una villa a uso esclusivo da condividere con i propri amici o familiari, è un’opzione di vacanza desiderata da oltre 6 italiani su 10 e che piace sempre di più: aumenta il numero dei vacanzieri che hanno deciso di vivere l’esperienza in villa, opzione che ha registrato un incremento del 48,9% rispetto al 2023 (22,7% vs 33,8%).  Chi sceglie la villa per le proprie vacanze sogna un soggiorno comprensivo di tutti i comfort. Insomma, un sogno per cui quasi un 1 italiano su 2 si dichiara disposto a rinunciare a cene fuori durante l’anno (45,8%), acquistare prodotti gourmet (24,9%) o nuovi vestiti (20,6%), pur di vivere l’esperienza di una vacanza in villa. Eppure, se si pensa che il budget dei connazionali per le vacanze è di circa 1000 euro a settimana[3], a fronte di un costo medio a persona che si attesta sui 500 euro, concedersi una vacanza da sogno in villa diventa chiaramente accessibile. Per quanto riguarda le destinazioni scelte, sul podio il Salento (31,6%), seguito dalla Costiera Amalfitana (28,9%) e il Lago di Garda (23,6%), che superano la Sardegna, le Cinque Terre e la Costiera Romagnola. Non manca, però, chi sceglierà sia l’estero che l’Italia (circa 6 italiani su 10). Tra le mete preferite la Spagna (50%), la Grecia (44,6%), il Portogallo (26,4%) e la Costa Azzurra (20,6%), a queste seguono le Baleari, la Croazia le Alpi Austriache, la Provenza e le Alpi Francesi.     [post_title] => Emma Villas, estate in Italia per 8 italiani su 10: obiettivo vacanze slow, outdoor ed esperienziali [post_date] => 2024-05-27T10:45:50+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716806750000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468089 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Palermo ha concluso i lavori del primo lotto funzionale con la consegna di nuove aree per i passeggeri e lo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, a cominciare dai sette nuovi pontili telescopici (6 milioni di euro) e i nuovi gate di imbarco. La presentazione delle novità negli scorsi giorni ha incluso anche il nuovo piano quadriennale, che darà il via ai lavori per realizzare nuove opere (in corso e da avviare) e adeguamenti delle strutture esistenti. Gli investimenti ammontano a oltre 68,4 milioni per il periodo 2024-2027 (51 milioni spesi invece nel periodo 2020/2023), 252 milioni previsti in dieci anni (piano di sviluppo 2023/2033 approvato da Enac). Tra i progetti che si stanno realizzando entro il 2024 troviamo l'adeguamento sismico e la ristrutturazione del terminal passeggeri (primo lotto), per 40 milioni di euro, che ha visto nascere nuove aree commerciali, aumento gates e varchi di sicurezza, oltre alla realizzazione dell'avancorpo in area airside, nuovi impianti antincendio. Tra le novità c'è pure il nuovo impianto BHS partenze (9,4 milioni) con l'implementazione delle macchine radiogene di standard 3 per il controllo bagagli da stiva e la realizzazione di un innovativo impianto smistamento bagagli basato su macchina smistatrice sorter. Sul fronte green, si lavora al completamento entro il 2024 del progetto per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane per le utenze aeroportuali. “Siamo ritornati ai volumi del traffico pre-covid già nel 2022, nel 2023 siamo cresciuti di un ulteriore milione di passeggeri arrivando a 8,1 milioni e i primi quattro mesi del 2024 confermano un trend di crescita del 10% - ha dichiarato Salvatore Burrafato, presidente di Gesap, società di gestione dello scalo siciliano -. Nel 2023 il fatto importante che ha caratterizzato quella stagionalità è stato il volo diretto Palermo-Istanbul della Turkish Airlines che ha arricchito un’offerta di voli da parte dello scalo palermitano, ma credo che sia necessario un ulteriore sforzo che in parte stiamo colmando nel 2024 con l’avvio del diretto Palermo-New York da parte di Neos”.  Il presidente, in un'intervista all'agenzia Italpress ha inoltre sottolineato che "Bisognerebbe trovare un vettore e arricchire l’offerta con qualcosa che ci colleghi con il Medio Oriente, sarebbe particolarmente importante trovare un vettore di quell’area che possa far tappa e strutturare una base a Palermo. Siamo in piena summer, pensiamo a quella del prossimo anno ed è prematuro azzardare qualcosa al riguardo, però sarebbe un’arricchire ulteriormente l’offerta e far diventare lo scalo di Palermo la porta d’ingresso per la Sicilia”. [post_title] => L'aeroporto di Palermo si rinnova e cresce: dopo New York, nel radar c'è il Medio Oriente [post_date] => 2024-05-27T09:35:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716802506000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova proposta di viaggio su misura con al centro gli hotel Collezione di Firenze, Milano, Roma, Siena, Trieste, Venezia, Vicenza, Londra e Parigi. Starhotels lancia il suo Grand Tour: un itinerario che celebra la storicità dei luoghi e l’eccellenza artigiana del made in Italy. La proposta, che rivisita in chiave contemporaneo un classico dei viaggi dell'Ottocento, prevede un soggiorno di almeno due notti in altrettante destinazioni Starhotels Collezione. Su richiesta sarà inoltre possibile accedere alle Craft experiences. Visite immersive nei laboratori artigiani, patrimonio italiano, che permettono di affiancare i maestri all’opera: dal laboratorio delle maschere veneziane per chi soggiorna allo Splendid Venice, all’antica Manifattura Cappelli proposta agli ospiti dell’Hotel d’Inghilterra di Roma, fino all’arte del commesso fiorentino per chi sceglie l’Helvetia & Bristol di Firenze. Queste sono solo alcune delle visite private guidate nelle destinazioni italiane del gruppo, a cui si aggiungono nuovissime Craft experiences nelle città di Trieste, Vicenza e Siena, nonché altre create ad hoc a Londra e a Parigi. Tra queste, il tour dedicato alla storia della moda di Place Vendôme e i corsi di bella scrittura tenuti dagli abili calligrafi di Pineider nella boutique della capitale britannica. Proprio Pineider firma il kit di benvenuto che gli ospiti del Grand Tour trovano in camera al loro arrivo: un regalo senza tempo firmato dallo storico brand artigianale di pelletteria fiorentina, per portare con sé al ritorno un vero souvenir del Grand Tour. Infine, su ispirazione del viaggio ottocentesco è stato realizzato anche un cocktail inedito firmato da Cibréo disponibile in tutti gli Starhotels Collezione: Viaggio in Italia è una reinterpretazione dello Spritz, grande classico dell’aperitivo, a base di rabarbaro e bollicine italiane, orgoglio del made in Italy nel mondo.   [post_title] => Nasce il Grand Tour di Starhotels: un omaggio alla storia dei luoghi e al made in Italy [post_date] => 2024-05-24T11:30:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716550242000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468053 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova piattaforma b2b dedicata: una soluzione semplificata e automatizzata che permette agli agenti di viaggio di prenotare il Japan Rail Pass per i propri clienti. Lo ha appena lanciato Japanspecialist, tour operator capitolino parte del gruppo Jtb. Oltre all'acquisto del Jrp, lo strumento permette alle adv di guadagnare commissioni sulle vendite e di accedere a un'esperienza di prenotazione più rapida ed efficiente. "I Jrp sono spesso più convenienti se acquistati in anticipo tramite rivenditori come Japanspecialist - spiega il marketing manager Europe dell'operatore romano, Lorenzo Pilastri -. Oltre al Jrp nazionale, offriamo peraltro anche l'accesso a pass regionali, per viaggiare a costi più convenienti in aree specifiche".   [post_title] => Japanspecialist lancia una nuova piattaforma b2b per acquistare il Japan Rail Pass [post_date] => 2024-05-24T11:14:53+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716549293000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione... Ideato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti. La suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting. Tra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group. [post_title] => E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso [post_date] => 2024-05-24T11:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716548448000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte molto bene il 2024 di Glamour Tour Operator, che nel primo trimestre registra una crescita dei volumi del 35% rispetto allo stesso periodo del 2023. "L'inizio dell'anno ci sta regalando grandi soddisfazioni, specialmente per le destinazioni del Nord America e delle Maldive, dove siamo molto conosciuti - spiega il direttore generale, Nicola Bonacchi -. Abbiamo inoltre investito molto nello sviluppo delle nostre programmazioni per Giappone, Sud Africa, Vietnam e l'oceano Indiano, ottenendo ottimi riscontri e un incremento delle vendite. E poi abbiamo rafforzato la nostra rete vendita in regioni chiave come Lazio, Lombardia, Campania e Sicilia, contribuendo in questo modo significativamente alla nostra crescita". Glamour Tour Operator è sempre attento alle tendenze emergenti nel turismo: "Gli eventi degli ultimi mesi hanno cambiato le preferenze di viaggio degli italiani. Stiamo ampliando la nostra offerta con nuove destinazioni e idee di viaggio innovative che presenteremo alle agenzie durante la nostra convention annuale a settembre in Emilia Romagna". Con un nuovo piano industriale triennale, Glamour punta su destinazioni, territorio, tecnologia e servizi post-vendita: "Stiamo investendo in una rivoluzione tecnologica per migliorare i servizi offerti, garantendo sicurezza e innovazione. Oggi la nostra offerta si è allargata a livello di tour operator con nuove destinazioni e con un lavoro di grande ricerca di esperienze di viaggio innovative e trendy sia su base individuale sia di gruppo con partenze Glamour garantite. Il nostro obiettivo è diventare un partner tecnologico a 360 gradi per le agenzie di viaggio, mantenendo la nostra identità tailor made". A tal riguardo già nel 2023, l'operatore viareggino ha lanciato Viaggia Glamour: "Un nuovo strumento di booking che offre agli adv un sistema di prenotazione aggiornato e completo, che include esperienze e pacchetti speciali - conclude Bonacchi -. All’interno si possono infatti visualizzare, preventivare e confermare anche esperienze (come escursioni, attività e molto altro), nonché pacchetti speciali creati dal nostro team, che segue attentamente i trend delle destinazioni". Anche la piattaforma Volaglamour, dedicata alla biglietteria aerea, è stata ulteriormente migliorata per rispondere alle nuove esigenze delle agenzie e del mercato. [post_title] => Parte bene il 2024 di Glamour, che vede i volumi crescere del 35% [post_date] => 2024-05-23T10:50:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716461412000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467894 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2023 decisamente positivo per Air Europa Holding e le sue sussidiarie che hanno registrato un fatturato di 2,75 miliardi di euro, +18,3% rispetto al 2022. Un dato ancor più significativo se paragonato ai dati del 2019, quando il fatturato raggiunse 2,338 miliardi, in crescita quindi del 17,9%. Risultati che hanno permesso ad Air Europa di avere la capacità necessaria per effettuare il rimborso anticipato parziale del prestito bancario di 141 milioni di euro ricevuto nel 2020. Trend positivo che è proseguito nei primi tre mesi del 2024, con ricavi operativi a quota 583 milioni di euro, l'8,3% in più sull'analogo periodo 2023, con previsioni altrettanto buone per i prossimi mesi. Con una disponibilità di posti molto simile a quella dei primi mesi del 2023 (quasi 3,5 milioni di posti), il numero di passeggeri ha superato i 2,8 milioni, +2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. «I risultati eccellenti ottenuti rafforzano ulteriormente la capacità di successo di Air Europa e confermano la nostra capacità di riuscire ad adempiere a tutti i nostri impegni autonomamente» ha dichiarato Juan José Hidalgo, presidente e ceo di Air Europa. L'Ebitda ha raggiunto gli oltre 205 milioni di euro, il 197,5% in più rispetto al 2022 e quasi il 90% in più rispetto al 2019, mentre l'utile netto ha superato i 165 milioni di euro, ben al di sopra della cifra registrata l'anno scorso e oltre i 28,6 milioni di euro raggiunti quattro anni fa. Nel 2023, l'offerta di posti volo Air Europa ha superato i 14,2 milioni di posti, +13,7% rispetto al 2022 e il numero di passeggeri è salito a oltre 11,7 milioni, + 17% in più rispetto all'anno precedente. Il load factor medio è stato dell'82%, 2,9 punti in più rispetto all'anno precedente; questo riflette non solo l'incremento della domanda, ma anche l'aumento dell'efficienza operativa In termini di flotta, la compagnia continuerà ad aumentare il numero di aerei durante tutto l'anno con un totale di quattro nuovi Boeing 787 Dreamliner. «Negli ultimi anni, abbiamo unificato la flotta attorno ai modelli Boeing più avanzati, il che ci ha permesso di ottimizzare le operazioni per bilanciare redditività, efficienza e qualità del servizio. Abbiamo sempre posto il cliente al centro delle nostre decisioni e i risultati che abbiamo raggiunto dimostrano che questa strategia è stata quella giusto» ha sottolineato Richard Clark, direttore generale di Air Europa. [post_title] => Air Europa archivia un 2023 dal fatturato record di 2,75 milardi di euro [post_date] => 2024-05-23T10:46:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716461163000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467874 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "La città di Quito si prepara al 53° Congresso eucaristico internazionale, in calendario il prossimo 8-15 settembre, con 135 delegazioni": così si presenta alla platea romana il sindaco della capitale dell'Ecuador, Pabel Munòz Lòpez (nella foto). Un'occasione per illustrare le meraviglie di questo paese ricco di storia di tradizioni di storia religiosa, di gastronomia e di risorse naturali visto che a soli trenta minuti dalla città si trova una zona ricchissima di biodiversità.   "Nell'ultimo anno abbiamo ospitato 680.000 turisti con una ricettività composta da circa 7.200 strutture che soddisfano ogni tipo di clientela - afferma il sindaco -. Per il miglioramento della città lo scorso anno abbiamo investito circa 730 milioni dollari e quest'anno prevediamo di investire 800 milioni per garantire le migliori condizioni di ospitalità".   L'Italia, in particolare, "si colloca al 5° posto come presenza turistica" e l'obiettivo 2024 è quello di "aumentare del 50% la presenza di visitatori" in considerazione anche dell'evento internazionale di settembre. Lopez precisa che il turista che soggiorna a Quito può visitare le alture andine con i vulcani, in tre ore raggiungere l'Amazzonia o in 5 il mare "per scoprire il micromondo e le diversità del nostro paese".   "Il 90% del territorio di Quito è rurale e teniamo in grande considerazione il turismo comunitario e sostenibile: ci impegniamo per soddisfare le esigenze di una clientela affine a questi temi. Nel nostro territorio si possono osservare varie specie di  orchidee, di uccelli come il colibrì, ma anche l'orso andino a rischio di estinzione e - per i più fortunati - incontrare il condor. Da ricordare che Quito  fu la prima città insieme a Cracovia nominata Patrimonio mondiale dell'Unesco nel 1978 e il suo centro storico è il più grande e meglio conservato dell'America Latina". (q.f.)   [post_title] => Ecuador: Quito punta a una crescita a doppia cifra degli arrivi nel 2024 [post_date] => 2024-05-23T10:00:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716458421000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467855 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467856" align="alignleft" width="300"] Elena Carlino[/caption] È trascorso poco più di un anno dall’apertura della filiale Business Travel a Treviso. Era il febbraio 2023, con tre persone dedicate. Oggi le risorse sono salite a 17, di cui tre commerciali. Un anno fa è stato fatto l’investimento, che conteneva anche una scommessa, guadagnare la fiducia di un tessuto fortemente produttivo, composto da piccole e medie imprese, in gran parte storiche. Gattinoni Business Travel non solo ha vinto la scommessa ma non si aspettava che avvenisse in tempi così rapidi. Una delle chiavi del successo è stata la presenza di persone molto conosciute - e stimate - in ambito regionale, a partire da Alessandra Trevisan, area manager triveneto. La presenza fisica, la conoscenza delle dinamiche, il coordinamento locale si sono rivelati valore aggiunto agli occhi delle aziende. Commenta Elena Carlino, direttrice commerciale Gattinoni Business Travel: «Siamo riusciti ad acquisire ampie quote di mercato, anche grazie alle ottime referenze ricevute, che sul territorio hanno una forte valenza. In questa parte d’Italia c’è grande spazio per fare un buon lavoro e i nostri progetti sono di espanderci e crescere». Obiettivo In tema di numeriche, nel 2023 il fatturato di Gattinoni Business Travel Triveneto è aumentato del 51% rispetto al 2022; l’obiettivo è far sì che questi notevoli risultati siano sono l’inizio, e che nell’arco del triennio la business unit conquisti una significativa quota di mercato delle aziende presenti nel territorio. Gattinoni Business Travel ha rotto gli schemi, penetrando un sentiment di leggera ritrosia attraverso competenza e serietà, apportando la visibilità di un brand sempre più forte a livello nazionale e la capacità sul campo.  Continua Elena Carlino: «Il Triveneto è punteggiato da piccole e medie imprese, ma noi abbiamo adottato le modalità che applichiamo alle grandi aziende; abbiamo garantito interlocutori e referenti costanti, con un approccio molto diretto e molto umano. Con questa convinzione avevamo inaugurato la filiale di Treviso e il passaparola è stato più rapido rispetto ai nostri piani. Un segnale molto incoraggiante che ci fa guardare al 2024 con ottimismo. «Un ringraziamento speciale va a tutto lo staff operativo di Gattinoni Business Travel, il cui impegno, dedizione e professionalità sono stati fondamentali per il successo finora conquistato su questo importante territorio. Senza il loro costante sforzo e la loro passione, non avremmo potuto raggiungere questi risultati straordinari. La loro competenza e il loro spirito di squadra hanno permesso di superare le sfide e di creare solide relazioni con le aziende locali, contribuendo in modo significativo alla nostra crescita e affermazione sul mercato». [post_title] => Gattinoni Business: in Triveneto il fatturata è cresciuto del 51% [post_date] => 2024-05-22T12:13:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716380039000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "orgoglio gattinoni il trend si e invertito le adv tornano a crescere" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":85,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1368,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"8 italiani su 10 (84,4%) passeranno le vacanze estive in Italia. E indipendentemente che il viaggiatore sia alla ricerca di attività sportive all’aria aperta (75,3%) o del relax per ricaricare le batterie (65,4%), la vacanza dovrà essere green (59,2%), e cresce inoltre il desiderio per una vacanza all’insegna del pregio, sempre più ambita (64,3%).\r\n\r\nUn trend, quello delle vacanze di pregio, confermato dai dati dell’Osservatorio Emma Villas, che registra per la stagione 2024 un +6,4% delle prenotazioni di ville e casali rispetto a quanto si registrava lo scorso anno alla stessa data per la stagione 2023 (con 6045 prenotazioni già confermate). È questa la fotografia dell’estate degli italiani che emerge dalla ricerca AstraRicerche per Emma Villas - azienda leader del vacation rental (affitti brevi di ville e casali di pregio) con oltre 600 proprietà in Italia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa Italiana – che mette a fuoco il profilo del viaggiatore italiano, le sue aspettative, le necessità e i suoi programmi di viaggio.\r\n\r\n«La voglia di viaggiare è ormai tornata fortissima tra gli italiani  - dichiara Giammarco Bisogno, Amministratore Delegato di Emma Villas - e, di pari passo, c’è sempre più voglia di continuare a trattarsi bene e vivere esperienze autentiche. La villa sarà una delle soluzioni più scelte da chi cerca comfort, indipendenza, privacy e relax, ma vuole anche essere vicino a città d'arte o a parchi naturali. Per questa stagione stiamo infatti registrando un incremento del 6,4% di prenotazioni rispetto a quanto registravamo un anno fa per il 2023, con un particolare interesse per le ville situate in Toscana, Umbria e Sicilia».\r\n\r\nMa in quale struttura soggiorneranno gli italiani? Sicuramente sarà prioritario che sia una struttura sostenibile per almeno il 50% dei turisti.\r\n\r\nSecondo i dati dello studio AstraRicerche e dell’Osservatorio Emma Villas, la vacanza in una villa a uso esclusivo da condividere con i propri amici o familiari, è un’opzione di vacanza desiderata da oltre 6 italiani su 10 e che piace sempre di più: aumenta il numero dei vacanzieri che hanno deciso di vivere l’esperienza in villa, opzione che ha registrato un incremento del 48,9% rispetto al 2023 (22,7% vs 33,8%).  Chi sceglie la villa per le proprie vacanze sogna un soggiorno comprensivo di tutti i comfort.\r\n\r\nInsomma, un sogno per cui quasi un 1 italiano su 2 si dichiara disposto a rinunciare a cene fuori durante l’anno (45,8%), acquistare prodotti gourmet (24,9%) o nuovi vestiti (20,6%), pur di vivere l’esperienza di una vacanza in villa. Eppure, se si pensa che il budget dei connazionali per le vacanze è di circa 1000 euro a settimana[3], a fronte di un costo medio a persona che si attesta sui 500 euro, concedersi una vacanza da sogno in villa diventa chiaramente accessibile.\r\n\r\nPer quanto riguarda le destinazioni scelte, sul podio il Salento (31,6%), seguito dalla Costiera Amalfitana (28,9%) e il Lago di Garda (23,6%), che superano la Sardegna, le Cinque Terre e la Costiera Romagnola. Non manca, però, chi sceglierà sia l’estero che l’Italia (circa 6 italiani su 10). Tra le mete preferite la Spagna (50%), la Grecia (44,6%), il Portogallo (26,4%) e la Costa Azzurra (20,6%), a queste seguono le Baleari, la Croazia le Alpi Austriache, la Provenza e le Alpi Francesi.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Emma Villas, estate in Italia per 8 italiani su 10: obiettivo vacanze slow, outdoor ed esperienziali","post_date":"2024-05-27T10:45:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716806750000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L'aeroporto di Palermo ha concluso i lavori del primo lotto funzionale con la consegna di nuove aree per i passeggeri e lo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, a cominciare dai sette nuovi pontili telescopici (6 milioni di euro) e i nuovi gate di imbarco.\r\n\r\nLa presentazione delle novità negli scorsi giorni ha incluso anche il nuovo piano quadriennale, che darà il via ai lavori per realizzare nuove opere (in corso e da avviare) e adeguamenti delle strutture esistenti. Gli investimenti ammontano a oltre 68,4 milioni per il periodo 2024-2027 (51 milioni spesi invece nel periodo 2020/2023), 252 milioni previsti in dieci anni (piano di sviluppo 2023/2033 approvato da Enac).\r\n\r\nTra i progetti che si stanno realizzando entro il 2024 troviamo l'adeguamento sismico e la ristrutturazione del terminal passeggeri (primo lotto), per 40 milioni di euro, che ha visto nascere nuove aree commerciali, aumento gates e varchi di sicurezza, oltre alla realizzazione dell'avancorpo in area airside, nuovi impianti antincendio. Tra le novità c'è pure il nuovo impianto BHS partenze (9,4 milioni) con l'implementazione delle macchine radiogene di standard 3 per il controllo bagagli da stiva e la realizzazione di un innovativo impianto smistamento bagagli basato su macchina smistatrice sorter.\r\n\r\nSul fronte green, si lavora al completamento entro il 2024 del progetto per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane per le utenze aeroportuali.\r\n\r\n“Siamo ritornati ai volumi del traffico pre-covid già nel 2022, nel 2023 siamo cresciuti di un ulteriore milione di passeggeri arrivando a 8,1 milioni e i primi quattro mesi del 2024 confermano un trend di crescita del 10% - ha dichiarato Salvatore Burrafato, presidente di Gesap, società di gestione dello scalo siciliano -. Nel 2023 il fatto importante che ha caratterizzato quella stagionalità è stato il volo diretto Palermo-Istanbul della Turkish Airlines che ha arricchito un’offerta di voli da parte dello scalo palermitano, ma credo che sia necessario un ulteriore sforzo che in parte stiamo colmando nel 2024 con l’avvio del diretto Palermo-New York da parte di Neos”. \r\n\r\nIl presidente, in un'intervista all'agenzia Italpress ha inoltre sottolineato che \"Bisognerebbe trovare un vettore e arricchire l’offerta con qualcosa che ci colleghi con il Medio Oriente, sarebbe particolarmente importante trovare un vettore di quell’area che possa far tappa e strutturare una base a Palermo. Siamo in piena summer, pensiamo a quella del prossimo anno ed è prematuro azzardare qualcosa al riguardo, però sarebbe un’arricchire ulteriormente l’offerta e far diventare lo scalo di Palermo la porta d’ingresso per la Sicilia”.","post_title":"L'aeroporto di Palermo si rinnova e cresce: dopo New York, nel radar c'è il Medio Oriente","post_date":"2024-05-27T09:35:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716802506000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova proposta di viaggio su misura con al centro gli hotel Collezione di Firenze, Milano, Roma, Siena, Trieste, Venezia, Vicenza, Londra e Parigi. Starhotels lancia il suo Grand Tour: un itinerario che celebra la storicità dei luoghi e l’eccellenza artigiana del made in Italy. La proposta, che rivisita in chiave contemporaneo un classico dei viaggi dell'Ottocento, prevede un soggiorno di almeno due notti in altrettante destinazioni Starhotels Collezione. \r\n\r\nSu richiesta sarà inoltre possibile accedere alle Craft experiences. Visite immersive nei laboratori artigiani, patrimonio italiano, che permettono di affiancare i maestri all’opera: dal laboratorio delle maschere veneziane per chi soggiorna allo Splendid Venice, all’antica Manifattura Cappelli proposta agli ospiti dell’Hotel d’Inghilterra di Roma, fino all’arte del commesso fiorentino per chi sceglie l’Helvetia & Bristol di Firenze. Queste sono solo alcune delle visite private guidate nelle destinazioni italiane del gruppo, a cui si aggiungono nuovissime Craft experiences nelle città di Trieste, Vicenza e Siena, nonché altre create ad hoc a Londra e a Parigi. Tra queste, il tour dedicato alla storia della moda di Place Vendôme e i corsi di bella scrittura tenuti dagli abili calligrafi di Pineider nella boutique della capitale britannica.\r\n\r\nProprio Pineider firma il kit di benvenuto che gli ospiti del Grand Tour trovano in camera al loro arrivo: un regalo senza tempo firmato dallo storico brand artigianale di pelletteria fiorentina, per portare con sé al ritorno un vero souvenir del Grand Tour. Infine, su ispirazione del viaggio ottocentesco è stato realizzato anche un cocktail inedito firmato da Cibréo disponibile in tutti gli Starhotels Collezione: Viaggio in Italia è una reinterpretazione dello Spritz, grande classico dell’aperitivo, a base di rabarbaro e bollicine italiane, orgoglio del made in Italy nel mondo.\r\n\r\n ","post_title":"Nasce il Grand Tour di Starhotels: un omaggio alla storia dei luoghi e al made in Italy","post_date":"2024-05-24T11:30:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716550242000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468053","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova piattaforma b2b dedicata: una soluzione semplificata e automatizzata che permette agli agenti di viaggio di prenotare il Japan Rail Pass per i propri clienti. Lo ha appena lanciato Japanspecialist, tour operator capitolino parte del gruppo Jtb. Oltre all'acquisto del Jrp, lo strumento permette alle adv di guadagnare commissioni sulle vendite e di accedere a un'esperienza di prenotazione più rapida ed efficiente.\r\n\r\n\"I Jrp sono spesso più convenienti se acquistati in anticipo tramite rivenditori come Japanspecialist - spiega il marketing manager Europe dell'operatore romano, Lorenzo Pilastri -. Oltre al Jrp nazionale, offriamo peraltro anche l'accesso a pass regionali, per viaggiare a costi più convenienti in aree specifiche\".\r\n\r\n ","post_title":"Japanspecialist lancia una nuova piattaforma b2b per acquistare il Japan Rail Pass","post_date":"2024-05-24T11:14:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716549293000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolta a Milano martedì 21 maggio l’edizione 2024 di The Glamour Hotel Event: uno degli appuntamenti diventati place to be per i principali top player dell’ospitalità, luogo privilegiato per incontrare colleghi, amici e intrecciare nuove relazioni. Tante e diverse le figure e le professionalità del mondo dell’ospitalità di lusso che si sono riunite: proprietari di hotel indipendenti e di gruppi alberghieri, ceo o managing director di catene internazionali, immobiliaristi, general manager, responsabili di sviluppo di brand e acquisti, architetti, interior designer, advisor, nomi d’eccellenza della ristorazione...\r\n\r\nIdeato e curato da Monia Ronconi, The Glamour Hotel Event è un salotto cresciuto nel tempo e che oggi si afferma come uno degli appuntamenti must to be del settore, con due edizioni annue, Milano e Roma. In un’atmosfera di festa e rilassata, sorrisi, chiacchiere, grandi idee, progetti, musica e buon cibo. Ma anche incontri dai quali posso nascere opportunità di business. Una cosa è certa, sui trend che definiscono le nuove declinazioni del lusso, sono tutti d’accordo: innovazione, sostenibilità, design ed esperienze autentiche per gli ospiti.\r\n\r\nLa suggestiva cornice per il cocktail party è stata il VMaison Hotel, boutique hotel nel cuore di Brera. Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hotellerie globale come Marco Gilardi, senior operations director Italy & Usa gruppo Minor, Andrea Quadrio Curzio, proprietario di Qc Terme, Pippo Russotti, managing director Russotti Gestioni Hotels, Vincenzo Finizzola, gruppo Marseglia, Tany e Francesco Nardi, proprietari dell’hotel de La Ville di Monza, Harry Charles Mills Sciò, founder & ceo Fortvny - Hospitality Consulting.\r\n\r\nTra gli altri nomi presenti Andrea Obertello, general manager Four Seasons Milano, Nicolas Auger, general manager Grand Hotel et de Milan, Maurizio Romani, cluster general manager l’Albereta e l’Andana, Paolo Comparozzi general manager, Nhow Milano, Fabiana Chironna, general manager Nh Collection Milano Touring. E ancora Matthias Welzel, general manager, Hilton Lake Como, Sandra Foucher, general manager, Nyx Milano, Damiano De Crescenzo managing director Planetaria Hotels, Francesco Barattini, hotel manager Starhotel Rosa Grand, Barbara Rohner, general manager  Magna Pars Suite Hotel. E ancora responsabili di sviluppo di brand: Filippo Papa, director, development Italy Marriott International, Angelica Corsini, business development director di Arsenale, Ilaria Picozzi, business development & acquisition manager Bluserena Hotels & Resorts, Federica Maria Ferrari, senior business development manager Radisson Hotel Group.","post_title":"E' andato in scena a Milano The Glamour Hotel Event: il salotto dell'ospitalità del lusso","post_date":"2024-05-24T11:00:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716548448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte molto bene il 2024 di Glamour Tour Operator, che nel primo trimestre registra una crescita dei volumi del 35% rispetto allo stesso periodo del 2023. \"L'inizio dell'anno ci sta regalando grandi soddisfazioni, specialmente per le destinazioni del Nord America e delle Maldive, dove siamo molto conosciuti - spiega il direttore generale, Nicola Bonacchi -. Abbiamo inoltre investito molto nello sviluppo delle nostre programmazioni per Giappone, Sud Africa, Vietnam e l'oceano Indiano, ottenendo ottimi riscontri e un incremento delle vendite. E poi abbiamo rafforzato la nostra rete vendita in regioni chiave come Lazio, Lombardia, Campania e Sicilia, contribuendo in questo modo significativamente alla nostra crescita\".\r\n\r\nGlamour Tour Operator è sempre attento alle tendenze emergenti nel turismo: \"Gli eventi degli ultimi mesi hanno cambiato le preferenze di viaggio degli italiani. Stiamo ampliando la nostra offerta con nuove destinazioni e idee di viaggio innovative che presenteremo alle agenzie durante la nostra convention annuale a settembre in Emilia Romagna\".\r\n\r\nCon un nuovo piano industriale triennale, Glamour punta su destinazioni, territorio, tecnologia e servizi post-vendita: \"Stiamo investendo in una rivoluzione tecnologica per migliorare i servizi offerti, garantendo sicurezza e innovazione. Oggi la nostra offerta si è allargata a livello di tour operator con nuove destinazioni e con un lavoro di grande ricerca di esperienze di viaggio innovative e trendy sia su base individuale sia di gruppo con partenze Glamour garantite. Il nostro obiettivo è diventare un partner tecnologico a 360 gradi per le agenzie di viaggio, mantenendo la nostra identità tailor made\".\r\n\r\nA tal riguardo già nel 2023, l'operatore viareggino ha lanciato Viaggia Glamour: \"Un nuovo strumento di booking che offre agli adv un sistema di prenotazione aggiornato e completo, che include esperienze e pacchetti speciali - conclude Bonacchi -. All’interno si possono infatti visualizzare, preventivare e confermare anche esperienze (come escursioni, attività e molto altro), nonché pacchetti speciali creati dal nostro team, che segue attentamente i trend delle destinazioni\". Anche la piattaforma Volaglamour, dedicata alla biglietteria aerea, è stata ulteriormente migliorata per rispondere alle nuove esigenze delle agenzie e del mercato.","post_title":"Parte bene il 2024 di Glamour, che vede i volumi crescere del 35%","post_date":"2024-05-23T10:50:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716461412000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467894","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nUn 2023 decisamente positivo per Air Europa Holding e le sue sussidiarie che hanno registrato un fatturato di 2,75 miliardi di euro, +18,3% rispetto al 2022. Un dato ancor più significativo se paragonato ai dati del 2019, quando il fatturato raggiunse 2,338 miliardi, in crescita quindi del 17,9%. Risultati che hanno permesso ad Air Europa di avere la capacità necessaria per effettuare il rimborso anticipato parziale del prestito bancario di 141 milioni di euro ricevuto nel 2020.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nTrend positivo che è proseguito nei primi tre mesi del 2024, con ricavi operativi a quota 583 milioni di euro, l'8,3% in più sull'analogo periodo 2023, con previsioni altrettanto buone per i prossimi mesi. Con una disponibilità di posti molto simile a quella dei primi mesi del 2023 (quasi 3,5 milioni di posti), il numero di passeggeri ha superato i 2,8 milioni, +2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\n«I risultati eccellenti ottenuti rafforzano ulteriormente la capacità di successo di Air Europa e confermano la nostra capacità di riuscire ad adempiere a tutti i nostri impegni autonomamente» ha dichiarato Juan José Hidalgo, presidente e ceo di Air Europa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL'Ebitda ha raggiunto gli oltre 205 milioni di euro, il 197,5% in più rispetto al 2022 e quasi il 90% in più rispetto al 2019, mentre l'utile netto ha superato i 165 milioni di euro, ben al di sopra della cifra registrata l'anno scorso e oltre i 28,6 milioni di euro raggiunti quattro anni fa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nNel 2023, l'offerta di posti volo Air Europa ha superato i 14,2 milioni di posti, +13,7% rispetto al 2022 e il numero di passeggeri è salito a oltre 11,7 milioni, + 17% in più rispetto all'anno precedente. Il load factor medio è stato dell'82%, 2,9 punti in più rispetto all'anno precedente; questo riflette non solo l'incremento della domanda, ma anche l'aumento dell'efficienza operativa\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIn termini di flotta, la compagnia continuerà ad aumentare il numero di aerei durante tutto l'anno con un totale di quattro nuovi Boeing 787 Dreamliner. «Negli ultimi anni, abbiamo unificato la flotta attorno ai modelli Boeing più avanzati, il che ci ha permesso di ottimizzare le operazioni per bilanciare redditività, efficienza e qualità del servizio. Abbiamo sempre posto il cliente al centro delle nostre decisioni e i risultati che abbiamo raggiunto dimostrano che questa strategia è stata quella giusto» ha sottolineato Richard Clark, direttore generale di Air Europa.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air Europa archivia un 2023 dal fatturato record di 2,75 milardi di euro","post_date":"2024-05-23T10:46:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716461163000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467874","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"La città di Quito si prepara al 53° Congresso eucaristico internazionale, in calendario il prossimo 8-15 settembre, con 135 delegazioni\": così si presenta alla platea romana il sindaco della capitale dell'Ecuador, Pabel Munòz Lòpez (nella foto). Un'occasione per illustrare le meraviglie di questo paese ricco di storia di tradizioni di storia religiosa, di gastronomia e di risorse naturali visto che a soli trenta minuti dalla città si trova una zona ricchissima di biodiversità.\r\n \r\n\"Nell'ultimo anno abbiamo ospitato 680.000 turisti con una ricettività composta da circa 7.200 strutture che soddisfano ogni tipo di clientela - afferma il sindaco -. Per il miglioramento della città lo scorso anno abbiamo investito circa 730 milioni dollari e quest'anno prevediamo di investire 800 milioni per garantire le migliori condizioni di ospitalità\".\r\n \r\nL'Italia, in particolare, \"si colloca al 5° posto come presenza turistica\" e l'obiettivo 2024 è quello di \"aumentare del 50% la presenza di visitatori\" in considerazione anche dell'evento internazionale di settembre. Lopez precisa che il turista che soggiorna a Quito può visitare le alture andine con i vulcani, in tre ore raggiungere l'Amazzonia o in 5 il mare \"per scoprire il micromondo e le diversità del nostro paese\".\r\n \r\n\"Il 90% del territorio di Quito è rurale e teniamo in grande considerazione il turismo comunitario e sostenibile: ci impegniamo per soddisfare le esigenze di una clientela affine a questi temi. Nel nostro territorio si possono osservare varie specie di  orchidee, di uccelli come il colibrì, ma anche l'orso andino a rischio di estinzione e - per i più fortunati - incontrare il condor. Da ricordare che Quito  fu la prima città insieme a Cracovia nominata Patrimonio mondiale dell'Unesco nel 1978 e il suo centro storico è il più grande e meglio conservato dell'America Latina\". (q.f.)\r\n ","post_title":"Ecuador: Quito punta a una crescita a doppia cifra degli arrivi nel 2024","post_date":"2024-05-23T10:00:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716458421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467855","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467856\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elena Carlino[/caption]\r\nÈ trascorso poco più di un anno dall’apertura della filiale Business Travel a Treviso. Era il febbraio 2023, con tre persone dedicate. Oggi le risorse sono salite a 17, di cui tre commerciali.\r\nUn anno fa è stato fatto l’investimento, che conteneva anche una scommessa, guadagnare la fiducia di un tessuto fortemente produttivo, composto da piccole e medie imprese, in gran parte storiche. Gattinoni Business Travel non solo ha vinto la scommessa ma non si aspettava che avvenisse in tempi così rapidi.\r\nUna delle chiavi del successo è stata la presenza di persone molto conosciute - e stimate - in ambito regionale, a partire da Alessandra Trevisan, area manager triveneto. La presenza fisica, la conoscenza delle dinamiche, il coordinamento locale si sono rivelati valore aggiunto agli occhi delle aziende.\r\nCommenta Elena Carlino, direttrice commerciale Gattinoni Business Travel: «Siamo riusciti ad acquisire ampie quote di mercato, anche grazie alle ottime referenze ricevute, che sul territorio hanno una forte valenza. In questa parte d’Italia c’è grande spazio per fare un buon lavoro e i nostri progetti sono di espanderci e crescere».\r\n\r\nObiettivo\r\nIn tema di numeriche, nel 2023 il fatturato di Gattinoni Business Travel Triveneto è aumentato del 51% rispetto al 2022; l’obiettivo è far sì che questi notevoli risultati siano sono l’inizio, e che nell’arco del triennio la business unit conquisti una significativa quota di mercato delle aziende presenti nel territorio.\r\nGattinoni Business Travel ha rotto gli schemi, penetrando un sentiment di leggera ritrosia attraverso competenza e serietà, apportando la visibilità di un brand sempre più forte a livello nazionale e la capacità sul campo.  Continua Elena Carlino: «Il Triveneto è punteggiato da piccole e medie imprese, ma noi abbiamo adottato le modalità che applichiamo alle grandi aziende; abbiamo garantito interlocutori e referenti costanti, con un approccio molto diretto e molto umano. Con questa convinzione avevamo inaugurato la filiale di Treviso e il passaparola è stato più rapido rispetto ai nostri piani. Un segnale molto incoraggiante che ci fa guardare al 2024 con ottimismo.\r\n«Un ringraziamento speciale va a tutto lo staff operativo di Gattinoni Business Travel, il cui impegno, dedizione e professionalità sono stati fondamentali per il successo finora conquistato su questo importante territorio. Senza il loro costante sforzo e la loro passione, non avremmo potuto raggiungere questi risultati straordinari. La loro competenza e il loro spirito di squadra hanno permesso di superare le sfide e di creare solide relazioni con le aziende locali, contribuendo in modo significativo alla nostra crescita e affermazione sul mercato».","post_title":"Gattinoni Business: in Triveneto il fatturata è cresciuto del 51%","post_date":"2024-05-22T12:13:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716380039000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti