16 May 2021

Mastercard: in Italia la ripresa più consistente dell’industria dei viaggi e dell’intrattenimento

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E’ il classico caso del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: stando ai dati di un’analisi Mastercard sulle spese dei consumatori, grazie soprattutto a una forte componente domestica della domanda, l’Italia sarebbe il Paese G20 in cui a luglio l’industria dei viaggi e dell’intrattenimento avrebbe registrato il recupero più sensibile. Difficile però dire se la notizia sia positiva o negativa. Da una parte, infatti, il dato evidenzia una certa resilienza del comparto e la mai sopita voglia di viaggiare degli italiani. Dall’altro ci racconta di quanto sia profonda la crisi, dato che persino nel Paese, dove la domanda pare essersi ripresa più velocemente, le imprese del turismo rimangono in gravissime difficoltà.

Ma veniamo ai dati Mastercard. Secondo l’analisi, lo scorso luglio le spese digitali effettuate in Italia in viaggi e intrattenimento sarebbero arrivate ad ammontare a circa il 75% di quanto registrato nello stesso mese del 2019. A seguire, ci sarebbero Russia e Francia, dove il valore dei pagamenti digitali si sarebbe fermato poco oltre il 70% del livello raggiunto un anno prima.

Lo studio ha inoltre evidenziato alcuni trend dominanti, sostanzialmente in linea con quanto già si è raccontato nei mesi scorsi. Sono infatti cresciute a livello globale le spese per il noleggio auto, il cui peso rispetto al totale delle uscite per i trasporti sarebbe salito dal 9% del 2019 al 17% di quest’anno. Allo stesso tempo i boutique hotel avrebbero incontrato maggiormente le preferenze dei viaggiatori, registrando ritmi di recupero del 50% superiori rispetto a quelli delle strutture più grandi. I viaggi leisure avrebbero inoltre mostrato segnali di ripresa nettamente superiori a quelli del business travel, con una netta tendenza a preferire gli spostamenti di prossimità rispetto a quelli di medio e lungo raggio.




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