1 luglio 2009 07:39
I network Marmotte e Pinguino, nell’ambito dell’operazione "Estate anticrisi", hanno scelto di concentrare le vendite del prodotto mare sui propri operatori preferenziali: Eden Viaggi, gruppo Ventaglio, Msc, Valtur, I Viaggi del Turchese. Con questi top partner le due aziende promuovono “Summer Time”, il catalogo distribuito nelle oltre 200 agenzie operative in tutta Italia. Oltre alle campagne di incentivazione alle vendite basate su over commission garantite alle agenzie, una importante novità nel rapporto con i fornitori privilegiati è il sistema di gestione allotment sviluppato internamente da Marmotte per le agenzie di entrambi i network. Il nuovo sistema consente agli affiliati di conoscere in tempo reale le disponibilità e le quote dei prodotti selezionati e di aggiornare con un click il magazzino a disposizione, informando contemporaneamente il fornitore e la sede network. Pinguino Viaggi Network e Le Marmotte promuovono la partecipazione agli educational organizzati dagli operatori preferenziali, come quello all’Eden Village di Tabarka (Tunisia) dello scorso maggio. La Tunisia è stata meta di un altro educational, organizzato da Ventaglio a Djerba dal 18 al 25 maggio.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509213
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid.
Il dato, che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali.
I principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie.
Benefici economici da distribuire sul territorio
La sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale.
Ogni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale.
Secondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro.
Durante il viaggio, i croceristi spendono tra i 185 e i 275 euro in media al giorno, mentre l’impatto economico sui territori visitati cresce proporzionalmente alla qualità dei servizi offerti dai porti. In destinazioni ad alto valore, la spesa media per passeggero è stata di 107 euro nel 2024, concentrata in ristorazione, shopping e tour guidati.
[post_title] => Crociere: l'Italia si conferma regina del Mediterraneo
[post_date] => 2026-03-10T10:05:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773137154000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509165
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Club Med in pista per il lancio della stagione invernale 2026-27. L'operatore ha programmato l’apertura delle vendite dal 24 al 27 marzo, accompagnando la presentazione con una serie di eventi dedicati alle agenzie di viaggio partner del Trident Club. L’apertura vendite rappresenta ogni anno un momento strategico per il mercato, offrendo ai clienti la possibilità di prenotare con largo anticipo, assicurarsi la migliore tariffa disponibile e garantirsi la disponibilità nelle settimane più richieste come Natale e Capodanno.
Gli eventi si sono svolti a Milano, Roma e Napoli, coinvolgendo circa 80 professionisti del turismo, con il supporto del main sponsor Singapore Airlines, partner strategico per i collegamenti verso l’Asia.
Gli appuntamenti sono stati l’occasione per presentare in anteprima le novità dell’inverno e condividere con il network trade le principali tendenze del mercato, che evidenziano una crescente propensione alla prenotazione anticipata, soprattutto per le destinazioni più richieste e per i periodi di alta stagione.
L'apertura delle vendite
L’apertura vendite consente di accedere alla migliore offerta dell’anno, con riduzioni fino al 20% su tutti i resort e su tutte le date di partenza, in base alla disponibilità. A rendere la pianificazione ancora più semplice contribuisce anche la formula “Liberi di cambiare”, che consente di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali, offrendo maggiore flessibilità nell’organizzazione del viaggio in un contesto internazionale in continua evoluzione.
«L’apertura vendite rappresenta un momento chiave perché permette ai clienti di pianificare il viaggio con largo anticipo, accedere alle condizioni più vantaggiose e mettersi al riparo dall’inflazione - commenta Rabeea Ansari, managing director Sud Europa e mercati emergenti di Club Med -. Durante l’ultimo periodo festivo di Capodanno i nostri resort hanno registrato un tasso di occupazione prossimo al 94%, con picchi del 99% nelle destinazioni montagna: un livello di domanda che rende sempre più strategica la prenotazione anticipata. Allo stesso tempo, strumenti come Liberi di cambiare offrono ai clienti maggiore protezione e flessibilità nella pianificazione del viaggio».
Le novità di stagione
La grande novità della stagione è Club Med Borneo (Malesia), nuova destinazione che rafforza ulteriormente la presenza del brand nel Sud-est asiatico. Immerso in una natura straordinaria e ancora in gran parte incontaminata, il resort offrirà un’esperienza immersiva nella biodiversità unica del Borneo, una delle aree naturali più ricche al mondo. Il resort includerà anche uno spazio Exclusive Collection.
Il lungo raggio continua a rappresentare per l’Italia il cuore della domanda, con circa il 70% delle vendite complessive concentrate sulle destinazioni long haul, tra cui Maldive, Seychelles e Caraibi.
La stagione segna inoltre il primo inverno operativo per Club Med South Africa Beach & Safari, nella regione del KwaZulu-Natal. La destinazione propone un’esperienza unica che combina soggiorno sull’oceano Indiano e safari nella natura sudafricana: oltre al resort balneare, gli ospiti potranno vivere un’esperienza immersiva presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari riservata agli ospiti Club Med.
Tra le evoluzioni del portfolio Club Med Les Boucaniers in Martinica inaugura la nuova Oasi Zen riservata agli adulti, con nuove camere e una piscina a sfioro.
Accanto alle destinazioni long haul, Club Med continua a valorizzare anche le destinazioni alpine, tra cui Club Med Pragelato Sestriere e Club Med Serre Chevalier, con accesso diretto alle piste dei comprensori che li ospitano. La formula Premium all inclusive include skipass, fino a 25 ore settimanali di lezioni di sci e snowboard, cucina di alto livello con ingredienti locali e Kids Club.
[post_title] => Club Med apre le prenotazioni per l'inverno 2026-27. Ecco le novità
[post_date] => 2026-03-10T09:25:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773134704000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509145
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509146" align="alignleft" width="300"] Stefano Sogne[/caption]
In una fase molto delicata a causa dei conflitti in atto, il turismo outgoing serra le fila e prosegue lungo la strada di nuove proposte in grado di intercettare le esigenze del viaggiatore.
Anche Alpitour World, attraverso il brand Turisanda1924, non fa eccezione e sostiene la mostra “100 fotografie per ereditare il mondo” in corso al Mudec di Milano, stabilendo un nuovo ponte fra viaggio e cultura.
«Da oltre un secolo – spiega il brand manager di Made by Turisanda1924, Stefano Sogne – Turisanda comunica e promuove la conoscenza del mondo nei suoi molteplici aspetti e in questo il ponte con la fotografia, che dà voce alle personali visioni del mondo, è evidente».
La filosofia del brand
Turisanda1924 è portatore di un modo di viaggiare che non ricerca tanto il lusso a 5 stelle quanto le esperienze autentiche, che generino ricordi da portare con sè e raccontare al ritorno. In questo senso è la messa a punto di servizi tailor made a fare la differenza: «Il pro medio delle pratiche si alza ma il viaggiatore è più consapevole, disposto a pagare di più a patto che il viaggio sia unico».
Anche in un momento difficile come quello attuale, e forse a maggior ragione proprio in questo momento, il fatto di appartenere a un grande gruppo integrato verticalmente come Alpitour giova anche a Turisanda1924, che a oggi procura il 10% circa del fatturato globale tour operating.
«La macchina non si ferma. Abbiamo affrontato tante difficoltà e le abbiamo superate brillantemente. Il gruppo Alpitour ha la possibilità di operare con la massima flessibilità grazie al presidio di moltissime aree del mondo. A ciò di aggiunge anche la collaborazione con Neos, che può modulare l’operatività aerea in base alle necessità».
I trend del 2025
Nel 2025 i trend che hanno guidato le prenotazioni dei viaggi si sono concentrati su sostenibilità ed esperienze, con particolare focus sui safari in Africa e sulle esperienze a contatto con le tribù locali, ma anche sui fenomeni naturali da osservare nel Nord europeo. «Successo riscuotono sempre anche i grandi eventi, come la Semana Santa in Guatemala o i Dia de Los Muertos in Messico. Gli appuntamenti sportivi, che siano i tornei di tennis o l’Nba, costituiscono poi straordinari catalizzatori di viaggio, anche se in questo caso le prenotazioni sono un po’ più sotto data rispetto all’andamento generale».
Nel 2026 l’obiettivo di Turisanda1924 è quello di incrementare il fatturato di un ulteriore 20%: «Un risultato possibile, grazie anche ad alcune novità di prodotto». In primo luogo, Sogne fa riferimento all’introduzione dei tour Voyager Family come naturale evoluzione del concept “Voyager” declinato però sulle esigenze del target famiglie.
Inoltre, grazie al volo diretto operato da Neos da Milano Malpensa all’aeroporto internazionale del Kilimanjaro dal 14 luglio al 20 ottobre 2026, sarà possibile organizzare safari in Tanzania da abbinare al mare di Zanzibar.
[post_title] => Turisanda1924, Sogne: «La sfida al futuro fra flessibilità ed esperienze»
[post_date] => 2026-03-09T15:23:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773069824000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509012
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con il via libera delll’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, assume ora forme concrete il debutto di Sncf sui binari dell'Alta Velocità italiana, che di fatto porrà fine al duopolio Trenitalia-Italo.
I nuovi treni Tgv M a due piani inizieranno la loro avventura italiana con 18 slot orari sulle tratte Torino-Roma (via Milano) e Torino-Venezia (sempre via Milano).
Il semaforo verde dell'Agcm ha reso vincolanti gli impegni di Rete Ferroviaria Italia nell’ambito del procedimento sugli ostacoli all’accesso del mercato del trasporto ferroviario. L’istruttoria risale a marzo 2025 per accertare un presunto abuso di posizione dominante. Nello specifico, l’Antitrust si è concentrata sulle modalità di assegnazione degli slot sulla rete dell’Alta Velocità, potenzialmente idonee “idonee ad ostacolare l’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale”.
Secondo quanto spiegato dall'Agcm in una nota, «Rfi assegnerà al nuovo entrante un pacchetto minimo di 18 canali orari sulle direttrici Alta Velocità (Torino/Milano/Roma – Torino/Milano/Venezia), garantendone la stabilità per dieci anni. È una misura che punta a rendere effettivo e sostenibile l’ingresso del nuovo operatore nel mercato. Inoltre, Rfi interverrà sulle regole del Prospetto informativo della Rete adeguandole espressamente ai principi europei relativi al miglior utilizzo dell’infrastruttura, alla tutela delle esigenze dei passeggeri e alla promozione della concorrenza.
«Sarà subito adottata una disciplina transitoria a tutela del “nuovo entrante” e di quelli futuri, con priorità nell’assegnazione di capacità disponibile o sottoutilizzata, così da favorire una crescita graduale e concreta dell’offerta da parte di tali soggetti.
L’Autorità ha ritenuto che queste misure siano idonee a rimuovere le criticità concorrenziali ipotizzate in sede di avvio dell’istruttoria, in quanto garantiscono condizioni di accesso eque, trasparenti e non discriminatorie alla rete Alta velocità e rendono il relativo mercato più aperto e competitivo, a beneficio degli utenti e del sistema nel suo complesso.
Da parte sua Sncf Voyages Italia, accoglie con soddisfazione la decisione pubblicata dall'Autorità. L’attuazione della prima parte di questi impegni, che consiste nel riconoscimento immediato di una quota degli slot ferroviari richiesti, è indispensabile per consentire alle ferrovie francesi di dare il via al piano di investimenti annunciato per l’Italia in modo da sviluppare, a partire da settembre 2027, una nuova offerta per l’alta velocità nel Paese.
[post_title] => Alta Velocità: via libera dall'Antitrust all'ingresso di Sncf. Si parte con 18 slot orari
[post_date] => 2026-03-06T13:42:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772804532000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508915
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508920" align="alignleft" width="300"] Granada[/caption]
Secondo i dati interni a disposizione di Civitatis alcune delle attività più richieste concentrano i picchi maggiori di domanda nel periodo pasquale e potrebbero registrare il tutto esaurito nei prossimi giorni.
La tendenza è chiara: fra le prime attività a registrare il sold out si evidenzia la visita ai monumenti patrimonio dell’umanità, con accessi prioritari salta-fila, alla quale si associano le escursioni naturalistiche di giornata intera.
Le attività
A Firenze, le visite ai principali monumenti e musei continuano a essere tra le esperienze più richieste durante il periodo pasquale. In particolare, l’accesso al Duomo e alle principali gallerie d’arte della città registra una forte domanda grazie all’interesse per arte, storia e cultura rinascimentale. Le attività con accesso prioritario e visite guidate tendono a esaurirsi rapidamente, rendendo consigliata la prenotazione anticipata.
Durante le Vacanze di Pasqua, Roma registra un forte aumento dei visitatori e il Vaticano diventa uno dei principali punti di congestione turistica. La visita guidata ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina è quindi tra le prime esperienze ad esaurirsi. Nei giorni di maggiore affluenza, l’attesa può superare facilmente le due ore senza prenotazione anticipata.
I tour per ammirare l’aurora boreale partendo da Reykjavík sono tra i più richiesti del Nord Europa. Uscendo dalla città, i viaggiatori possono godersi paesaggi vulcanici spettacolari e il cielo illuminato dalle luci del nord, con guide specializzate. I posti si esauriscono rapidamente, quindi prenotare in anticipo è fondamentale per vivere l’esperienza.
A Granada si ripete ogni anno lo stesso schema: i biglietti per l’Alhambra si esauriscono con largo anticipo. La capienza giornaliera è limitata e l’accesso ai Palazzi Nasridi è strettamente regolamentato, rendendo la prenotazione anticipata praticamente obbligatoria.
Le escursioni al lago Ness, nelle Highlands e a Inverness operano con capienza limitata per veicolo. Tra marzo e aprile, l’elevata domanda internazionale fa sì che i giorni festivi si esauriscano settimane prima.
La navigazione in barca a Lisbona è uno dei piani più richiesti nella capitale portoghese. Le partenze al tramonto e nei weekend registrano i picchi maggiori di domanda, con posti limitati per imbarcazione.
Il tour dell’Alcázar, della Cattedrale e della Giralda a Siviglia è tra le attività che esauriscono prima la disponibilità tra marzo e aprile, grazie all’elevata affluenza turistica e all’attrattiva delle celebrazioni primaverili andaluse.
Infine l'escursione a El Escorial e al Valle de los Caídos è una delle alternative più richieste durante le vacanze di Pasqua per chi desidera combinare storia e natura. La disponibilità dipende dalla capienza dei gruppi e dei trasporti, quindi alcuni giorni festivi si esauriscono in anticipo.
[post_title] => Civitatis: le attività più prenotate a Pasqua vicine al sold out
[post_date] => 2026-03-05T13:58:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772719087000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508775
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Il mondo deve andare avanti». L’analisi di Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group, è chiara: è necessario superare anche questa crisi con determinazione, evitando inutili allarmismi.
«Purtroppo siamo abituati a gestire momenti difficili – ammette il manager in un'intervista rilasciata a Travel Quotidiano -. E’ necessario guardare avanti, senza deprimersi, affrontando le criticità nel migliore dei modi. La distribuzione organizzata ha le spalle larghe e anche questa volta sta dimostrando sul campo tutto il suo valore».
Anche in questa fase,«le prenotazioni non si sono del tutto bloccate. Fino a venerdì scorso avevamo totalizzato 50 milioni in più, pari al +9%, sul pari data rispetto all’anno scorso. Lunedì scorso abbiamo emesso un numero di biglietti aerei in linea con il 2025 e ieri il calo si è attestato sul 10%».
Numeri tutto sommato sotto controllo, ma «occorre continuare a lavorare sulle prenotazioni. Per questo proseguono le nostre Travel Weeks, quattro settimane di iniziative pensate per valorizzare la domanda e intercettare in modo strutturato l’advance booking». Proprio le prenotazioni anticipate potrebbero mettere al riparo anche da un aumento dei prezzi che Apicella ritiene «inevitabile in futuro, a causa dell’incremento del costo del carburante e di conseguenza di quello dei biglietti aerei».
Un effetto indiretto sul booking potrebbe poi giungere per le mete non coinvolte nel conflitto: «Il mare Italia stava già andando molto bene e sicuramente trarrà ulteriori benefici dalla situazione, come probabilmente avverrà per mete quali la Spagna o per le crociere». Ma anche altre destinazioni, come ad esempio le Maldive, potranno recuperare terreno purché vendute correttamente. «In quest’ambito risulta ancora una volta nevralgico il ruolo giocato dall’agente di viaggio, che deve spiegare al cliente la possibilità di scegliere un volo charter o una soluzione comunque alternativa in modo tale da evitare disagi».
A fine conflitto sarà importante mettere in campo una serie di attività necessarie alla ripartenza di quell’area del mondo attualmente in stand by. Ma per intanto, Welcome Travel Group prosegue nella sua strategia operativa.
Tre priorità
«In questa fase Welcome Travel Group è concentrato su tre priorità. Innanzitutto stiamo organizzando il rientro dei nostri clienti dalle aree mediorientali e da tutte le altre aree interessate dalla cancellazione dei voli. Al momento si tratta di circa 1.300 persone, che stanno rientrando e rientreranno nei prossimi giorni grazie al lavoro in sinergia con i tour operator e con la Farnesina. Per quanto riguarda il solo volo, stiamo gestendo l’emergenza con i vettori aerei, un’attività particolarmente complessa dato il continuo variare delle policy applicate». Sotto questo aspetto, un ruolo importante potrebbe, anche questa volta, essere giocato da Neos. «Il vettore sta lavorando in partnership con la Farnesina ed è probabile un coinvolgimento della compagnia per favorire il potenziamento dei voli ad esempio verso le Maldive o l’Oman».
Intanto, la task force di Welcome è attiva h24per gestire l’emergenza, che riguarda «non solo i viaggiatori leisure ma anche il business travel. Per chi ha prenotato un pacchetto, ovviamente si fa riferimento alla direttiva pacchetti. Tutti i tour operator coinvolti stanno gestendo l’emergenza in modo davvero encomiabile. I clienti sono stati contattati e assistiti e, al di là della situazione oggettivamente complessa, si sentono seguiti».
Ancora una volta, il valore aggiunto garantito dalla macchina del turismo organizzato si sta dimostrando imprescindibile per chi viaggia «al punto che alcuni nostri clienti ci hanno contattato per chiedere assistenza nel rientro di amici e conoscenti che avevano preferito organizzarsi in modalità “fai da te”».
Una seconda area di intervento riguarda le partenze future: «Vanno gestite le cancellazioni o le riprogrammazioni dei viaggi sulle mete direttamente interessate dagli eventi bellici e dalle cancellazioni aeree. I t.o. stanno seguendo policy settimanali, ovviamente soggette alle aperture degli spazi aerei. Per quanto riguarda invece le destinazioni non coinvolte dalla crisi, non ci sono in atto particolari policy di cancellazione, anche se alcuni t.o. offrono la possibilità di cambiare destinazione pagando eventuali differenze di prezzo».
Infine, vanno alimentate le vendite sulle aree non coinvolte dalla crisi. ««E’ indispensabile non fermarsi. Continueremo sul piano delle attività commerciali e delle incentivazioni per spingere il traffico dei prossimi mesi».
[post_title] => Adriano Apicella, Welcome Travel Group: «1.300 clienti ancora da rimpatriare»
[post_date] => 2026-03-04T13:10:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772629845000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508590
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Domenica 24 maggio l’associazione Dimore Storiche Italiane celebra la XVI edizione della giornata nazionale. Si tratta dell'evento annuale in occasione del quale centinaia di dimore storiche aprono le porte in tutta Italia a migliaia di visitatori.
L’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato, beni vincolati che sono espressione delle radici più profonde dell’identità e della cultura italiana, da proteggere e tramandare alle nuove generazioni.
È una rete di immobili d’epoca, residenze, castelli e giardini storici, che svolge una funzione pubblica e sociale fondamentale e che, grazie alla sua presenza capillare, rappresenta una vera infrastruttura che attraversa tutto il Paese e genera valore nei territori, in particolare nei centri minori e nelle aree interne.
Il tema della XVI edizione
Da questa prospettiva nasce il tema della XVI edizione “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” che richiama la responsabilità del prendersi cura di beni che non sono solo da conservare, ma da valorizzare e rendere fruibili all’interno delle comunità di riferimento, perché possano continuare a generare valore culturale, sociale ed economico.
«La giornata nazionale di Adsi rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato nel calendario delle attività culturali in Italia, che pone al centro dell’agenda del nostro Paese un patrimonio culturale vasto e presente in tutte le nostre regioni: solo nel 2025 hanno aderito all’evento oltre 500 dimore, che hanno accolto più di 250.000 visitatori - dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell’associazione Dimore Storiche Italian -. È anche un’occasione preziosa per riflettere sulla necessità di favorire la tutela e la manutenzione di questa infrastruttura culturale del nostro Paese, idealmente con strumenti di supporto che consentano una gestione proattiva e una pianificazione di medio e lungo periodo, per far sì che questi beni diffusi continuino ad essere una risorsa per il nostro Paese e per le generazioni future».
[post_title] => Dimore Storiche Italiane: porte aperte il prossimo 24 maggio
[post_date] => 2026-03-03T10:35:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772534105000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508606
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La continua interruzione dei viaggi in Medio Oriente sta esercitando una pressione operativa immediata su agenzie di viaggio e tour operator europei, poiché l’escalation del conflitto nella regione sta influenzando i principali hub aeroportuali e i flussi di viaggio intercontinentali. TravelDailyNews International, ha intervistato Eric Dresin, segretario generale di Ectaa, per capire quali sono le situazioni più urgenti e come ci si deve muovere in questo scenario
Assistenza ai clienti e rimpatrio
Secondo Eric Dresin, l’attenzione del settore è saldamente concentrata sulla sicurezza dei passeggeri e sulla gestione operativa. «In questa fase, la priorità assoluta per le agenzie di viaggio e i tour operator europei è l’assistenza ai clienti attualmente presenti nella regione. I nostri membri stanno lavorando senza sosta per garantire la sicurezza, l’assistenza e, ove necessario, il reindirizzamento o il rimpatrio di tutti i viaggiatori coinvolti. Si tratta di una sfida immediata e su larga scala: i mercati europei di origine rappresentano circa il 50% di tutti i viaggi leisure verso il Medio Oriente, il che significa che un numero molto significativo di cittadini europei si trova attualmente sul posto o in transito.»
La portata dell’interruzione dei viaggi in Medio Oriente è amplificata dal volume del traffico outbound europeo verso la regione. Con circa la metà degli arrivi leisure nelle destinazioni mediorientali provenienti dall’Europa, migliaia di viaggiatori si trovano a destinazione o in transito durante la crisi.
[caption id="attachment_508610" align="alignleft" width="160"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption]
Coordinamento tra governi e fornitori
Ectaa ha confermato che i meccanismi di coordinamento della crisi sono pienamente attivi in tutta Europa.
«La cooperazione con le amministrazioni nazionali, i ministeri degli Affari esteri e i servizi consolari è pienamente operativa in tutti i Paesi europei. Parallelamente, i nostri membri sono in costante contatto con compagnie aeree, operatori di assistenza a terra, hotel e altri fornitori per garantire il miglior supporto possibile ai passeggeri bloccati o coinvolti — un compito particolarmente complesso dato che le operazioni a Dubai, Abu Dhabi e Doha, i tre principali hub che collegano l’Europa con Africa e Asia, sono state sospese o gravemente interrotte.»
La sospensione o la grave interruzione delle operazioni a Dubai, Abu Dhabi e Doha — tre hub intercontinentali critici — ha intensificato l’impatto della crisi, in particolare sulle rotte che collegano l’Europa con Asia e Africa.
Ricollocazione dei passeggeri bloccati
Queste son le cose da fare con urgenza: riprotezione su rotte alternative. Coordinamento con le autorità consolari. Gestione delle coincidenze oltre gli hub del Golfo. Gestione dell’aumento dei volumi di comunicazione con i clienti
Implicazioni più ampie per il mercato
«Non vi è dubbio che questa interruzione colpisca uno dei corridoi di viaggio più strategicamente importanti al mondo. Il Medio Oriente ha accolto quasi 100 milioni di arrivi internazionali nel 2025, con un aumento del 39% rispetto ai livelli pre-pandemici, e la primavera rappresenta un’alta stagione per i viaggi europei verso destinazioni come Emirati Arabi Uniti, Giordania, Egitto e Arabia Saudita. Qualsiasi interruzione prolungata dei corridoi aerei mediorientali ha quindi conseguenze che vanno ben oltre la regione stessa.»
Con quasi 100 milioni di arrivi internazionali registrati nel 2025 — il 39% in più rispetto ai livelli pre-pandemici — il Medio Oriente rappresenta una regione turistica ad alta crescita. La primavera è tradizionalmente un periodo di picco per i viaggi outbound europei verso Emirati Arabi Uniti, Giordania, Egitto e Arabia Saudita.
Interruzione
Un’interruzione prolungata dei viaggi in Medio Oriente influenzerebbe quindi non solo gli arrivi nelle destinazioni, ma anche le reti delle compagnie aeree, la programmazione dei tour operator e le prenotazioni future su più continenti.
Ectaa ha confermato che continuerà a monitorare gli sviluppi prima di fornire una valutazione più ampia.
«Continueremo a monitorare attentamente gli sviluppi e forniremo una valutazione più ampia non appena la situazione sarà più chiara.»
Mentre l’interruzione dei viaggi in Medio Oriente continua a evolversi, gli intermediari turistici europei restano concentrati sulla gestione della crisi, sulla tutela dei clienti e sul coordinamento con i soggetti del settore dell’aviazione e con le autorità governative, in attesa di una maggiore chiarezza sulla durata e sulle implicazioni strutturali dell’attuale conflitto.
[post_title] => Tutte le strategie di Ectaa per gestire la crisi e monitorare gli eventi
[post_date] => 2026-03-03T10:22:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772533356000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508358
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Semestre positivo per il gruppo Qantas che si appresta a varare l'atteso Project Sunrise. Nei sei mesi terminati lo scorso 31 dicembre, il gruppo ha registrato un utile ante imposte sottostante di 1,456 miliardi di dollari australiani (circa 945 milioni di dollari Usa), in aumento di circa il 5% rispetto all'esercizio precedente, con un margine operativo del 12,3%. L'utile netto è pari a 925 milioni di dollari australiani (circa 600 milioni di dollari Usa), praticamente stabile.
Il management sottolinea la capacità del gruppo di generare un flusso di cassa operativo di 1,8 miliardi di dollari australiani, finanziando al contempo l'accelerata del rinnovo della flotta e il rafforzamento del programma fedeltà Qantas Loyalty. “Rimaniamo concentrati sui nostri passeggeri, dipendenti e azionisti, continuando a garantire una forte crescita dei risultati che ci consente di investire nel più grande rinnovamento della flotta della nostra storia”, ha sintetizzato la ceo, Vanessa Hudson.
Unico neo tra i risultati quello legato ai profitti della divisione internazionale, che sono diminuiti a causa dell'aumento dei costi e della minore domanda di viaggi in classe economica verso gli Stati Uniti.
Il primo semestre è stato caratterizzato dalla consegna di 18 aeromobili, di cui 9 nuovi: quattro A220-300 per QantasLink, due A321Xlr per Qantas, due A321Lr e un A320neo per Jetstar.
“Stiamo già vedendo i benefici degli aerei di nuova generazione in servizio che, insieme alla forte domanda, alla nostra strategia dual brand e alla crescita dell'attività Loyalty, ci hanno permesso di ottenere un nuovo risultato solido" ha aggiunto Vanessa Hudson.
Il rinnovo è propedeutico al lancio del “Project Sunrise”, i voli a lunghissimo raggio operati dagli Airbus A350-1000 Ulr che collegano direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York. Airbus ha già prodotto il primo A350-1000 a raggio ultra lungo di Qantas, la cui consegna è prevista per la fine del 2026, con entrata in servizio commerciale nel primo semestre del 2027. Un secondo Airbus A350-1000Ulr destinato a questi collegamenti è attualmente in fase di assemblaggio finale a Tolosa. Qantas ha indicato che questi aeromobili, configurati con 238 posti e una zona benessere dedicata, consentiranno di ridurre di circa quattro ore il tempo di percorrenza rispetto ai voli con scalo.
Nel frattempo, dal prossimo dicembre, Qantas diventerà la prima compagnia aerea al mondo a operare una rotta non-stop tra l’Australia e Las Vegas. "Il nuovo collegamento stagionale Sydney-Las Vegas sarà operativo fino a marzo 2027 e farà risparmiare ai clienti fino a cinque ore di viaggio, eliminando la necessità di coincidenze in un’altra città degli Stati Uniti".
La città del Nevada diventa la 101a destinazione del network Qantas e l’ottava città della compagnia aerea in America, aggiungendosi a Los Angeles, San Francisco, Honolulu, Dallas, New York, Vancouver e Santiago.
[post_title] => Qantas vola alto nel primo semestre e avanza sul lancio del Project Sunrise
[post_date] => 2026-02-27T09:43:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772185416000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "marmotte e pinguino concentrano le vendite mare"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":67,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":346,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509213","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid.\r\n\r\nIl dato, che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali.\r\n\r\nI principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie.\r\nBenefici economici da distribuire sul territorio\r\nLa sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale.\r\n\r\nOgni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale.\r\n\r\nSecondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro.\r\n\r\nDurante il viaggio, i croceristi spendono tra i 185 e i 275 euro in media al giorno, mentre l’impatto economico sui territori visitati cresce proporzionalmente alla qualità dei servizi offerti dai porti. In destinazioni ad alto valore, la spesa media per passeggero è stata di 107 euro nel 2024, concentrata in ristorazione, shopping e tour guidati.\r\n\r\n ","post_title":"Crociere: l'Italia si conferma regina del Mediterraneo","post_date":"2026-03-10T10:05:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773137154000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509165","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med in pista per il lancio della stagione invernale 2026-27. L'operatore ha programmato l’apertura delle vendite dal 24 al 27 marzo, accompagnando la presentazione con una serie di eventi dedicati alle agenzie di viaggio partner del Trident Club. L’apertura vendite rappresenta ogni anno un momento strategico per il mercato, offrendo ai clienti la possibilità di prenotare con largo anticipo, assicurarsi la migliore tariffa disponibile e garantirsi la disponibilità nelle settimane più richieste come Natale e Capodanno.\r\n\r\nGli eventi si sono svolti a Milano, Roma e Napoli, coinvolgendo circa 80 professionisti del turismo, con il supporto del main sponsor Singapore Airlines, partner strategico per i collegamenti verso l’Asia.\r\n\r\nGli appuntamenti sono stati l’occasione per presentare in anteprima le novità dell’inverno e condividere con il network trade le principali tendenze del mercato, che evidenziano una crescente propensione alla prenotazione anticipata, soprattutto per le destinazioni più richieste e per i periodi di alta stagione.\r\nL'apertura delle vendite\r\nL’apertura vendite consente di accedere alla migliore offerta dell’anno, con riduzioni fino al 20% su tutti i resort e su tutte le date di partenza, in base alla disponibilità. A rendere la pianificazione ancora più semplice contribuisce anche la formula “Liberi di cambiare”, che consente di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali, offrendo maggiore flessibilità nell’organizzazione del viaggio in un contesto internazionale in continua evoluzione.\r\n\r\n«L’apertura vendite rappresenta un momento chiave perché permette ai clienti di pianificare il viaggio con largo anticipo, accedere alle condizioni più vantaggiose e mettersi al riparo dall’inflazione - commenta Rabeea Ansari, managing director Sud Europa e mercati emergenti di Club Med -. Durante l’ultimo periodo festivo di Capodanno i nostri resort hanno registrato un tasso di occupazione prossimo al 94%, con picchi del 99% nelle destinazioni montagna: un livello di domanda che rende sempre più strategica la prenotazione anticipata. Allo stesso tempo, strumenti come Liberi di cambiare offrono ai clienti maggiore protezione e flessibilità nella pianificazione del viaggio».\r\nLe novità di stagione\r\n \r\n\r\nLa grande novità della stagione è Club Med Borneo (Malesia), nuova destinazione che rafforza ulteriormente la presenza del brand nel Sud-est asiatico. Immerso in una natura straordinaria e ancora in gran parte incontaminata, il resort offrirà un’esperienza immersiva nella biodiversità unica del Borneo, una delle aree naturali più ricche al mondo. Il resort includerà anche uno spazio Exclusive Collection.\r\n\r\nIl lungo raggio continua a rappresentare per l’Italia il cuore della domanda, con circa il 70% delle vendite complessive concentrate sulle destinazioni long haul, tra cui Maldive, Seychelles e Caraibi.\r\n\r\nLa stagione segna inoltre il primo inverno operativo per Club Med South Africa Beach & Safari, nella regione del KwaZulu-Natal. La destinazione propone un’esperienza unica che combina soggiorno sull’oceano Indiano e safari nella natura sudafricana: oltre al resort balneare, gli ospiti potranno vivere un’esperienza immersiva presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari riservata agli ospiti Club Med.\r\n\r\nTra le evoluzioni del portfolio Club Med Les Boucaniers in Martinica inaugura la nuova Oasi Zen riservata agli adulti, con nuove camere e una piscina a sfioro.\r\n\r\nAccanto alle destinazioni long haul, Club Med continua a valorizzare anche le destinazioni alpine, tra cui Club Med Pragelato Sestriere e Club Med Serre Chevalier, con accesso diretto alle piste dei comprensori che li ospitano. La formula Premium all inclusive include skipass, fino a 25 ore settimanali di lezioni di sci e snowboard, cucina di alto livello con ingredienti locali e Kids Club.","post_title":"Club Med apre le prenotazioni per l'inverno 2026-27. Ecco le novità","post_date":"2026-03-10T09:25:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773134704000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509145","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509146\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Stefano Sogne[/caption]\r\n\r\nIn una fase molto delicata a causa dei conflitti in atto, il turismo outgoing serra le fila e prosegue lungo la strada di nuove proposte in grado di intercettare le esigenze del viaggiatore.\r\n\r\nAnche Alpitour World, attraverso il brand Turisanda1924, non fa eccezione e sostiene la mostra “100 fotografie per ereditare il mondo” in corso al Mudec di Milano, stabilendo un nuovo ponte fra viaggio e cultura.\r\n\r\n«Da oltre un secolo – spiega il brand manager di Made by Turisanda1924, Stefano Sogne – Turisanda comunica e promuove la conoscenza del mondo nei suoi molteplici aspetti e in questo il ponte con la fotografia, che dà voce alle personali visioni del mondo, è evidente».\r\nLa filosofia del brand\r\nTurisanda1924 è portatore di un modo di viaggiare che non ricerca tanto il lusso a 5 stelle quanto le esperienze autentiche, che generino ricordi da portare con sè e raccontare al ritorno. In questo senso è la messa a punto di servizi tailor made a fare la differenza: «Il pro medio delle pratiche si alza ma il viaggiatore è più consapevole, disposto a pagare di più a patto che il viaggio sia unico».\r\n\r\nAnche in un momento difficile come quello attuale, e forse a maggior ragione proprio in questo momento, il fatto di appartenere a un grande gruppo integrato verticalmente come Alpitour giova anche a Turisanda1924, che a oggi procura il 10% circa del fatturato globale tour operating.\r\n\r\n«La macchina non si ferma. Abbiamo affrontato tante difficoltà e le abbiamo superate brillantemente. Il gruppo Alpitour ha la possibilità di operare con la massima flessibilità grazie al presidio di moltissime aree del mondo. A ciò di aggiunge anche la collaborazione con Neos, che può modulare l’operatività aerea in base alle necessità».\r\nI trend del 2025\r\nNel 2025 i trend che hanno guidato le prenotazioni dei viaggi si sono concentrati su sostenibilità ed esperienze, con particolare focus sui safari in Africa e sulle esperienze a contatto con le tribù locali, ma anche sui fenomeni naturali da osservare nel Nord europeo. «Successo riscuotono sempre anche i grandi eventi, come la Semana Santa in Guatemala o i Dia de Los Muertos in Messico. Gli appuntamenti sportivi, che siano i tornei di tennis o l’Nba, costituiscono poi straordinari catalizzatori di viaggio, anche se in questo caso le prenotazioni sono un po’ più sotto data rispetto all’andamento generale».\r\n\r\nNel 2026 l’obiettivo di Turisanda1924 è quello di incrementare il fatturato di un ulteriore 20%: «Un risultato possibile, grazie anche ad alcune novità di prodotto». In primo luogo, Sogne fa riferimento all’introduzione dei tour Voyager Family come naturale evoluzione del concept “Voyager” declinato però sulle esigenze del target famiglie.\r\n\r\nInoltre, grazie al volo diretto operato da Neos da Milano Malpensa all’aeroporto internazionale del Kilimanjaro dal 14 luglio al 20 ottobre 2026, sarà possibile organizzare safari in Tanzania da abbinare al mare di Zanzibar.","post_title":"Turisanda1924, Sogne: «La sfida al futuro fra flessibilità ed esperienze»","post_date":"2026-03-09T15:23:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773069824000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509012","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con il via libera delll’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, assume ora forme concrete il debutto di Sncf sui binari dell'Alta Velocità italiana, che di fatto porrà fine al duopolio Trenitalia-Italo.\r\n\r\nI nuovi treni Tgv M a due piani inizieranno la loro avventura italiana con 18 slot orari sulle tratte Torino-Roma (via Milano) e Torino-Venezia (sempre via Milano).\r\n\r\nIl semaforo verde dell'Agcm ha reso vincolanti gli impegni di Rete Ferroviaria Italia nell’ambito del procedimento sugli ostacoli all’accesso del mercato del trasporto ferroviario. L’istruttoria risale a marzo 2025 per accertare un presunto abuso di posizione dominante. Nello specifico, l’Antitrust si è concentrata sulle modalità di assegnazione degli slot sulla rete dell’Alta Velocità, potenzialmente idonee “idonee ad ostacolare l’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale”.\r\n\r\nSecondo quanto spiegato dall'Agcm in una nota, «Rfi assegnerà al nuovo entrante un pacchetto minimo di 18 canali orari sulle direttrici Alta Velocità (Torino/Milano/Roma – Torino/Milano/Venezia), garantendone la stabilità per dieci anni. È una misura che punta a rendere effettivo e sostenibile l’ingresso del nuovo operatore nel mercato. Inoltre, Rfi interverrà sulle regole del Prospetto informativo della Rete adeguandole espressamente ai principi europei relativi al miglior utilizzo dell’infrastruttura, alla tutela delle esigenze dei passeggeri e alla promozione della concorrenza.\r\n\r\n«Sarà subito adottata una disciplina transitoria a tutela del “nuovo entrante” e di quelli futuri, con priorità nell’assegnazione di capacità disponibile o sottoutilizzata, così da favorire una crescita graduale e concreta dell’offerta da parte di tali soggetti.\r\n\r\nL’Autorità ha ritenuto che queste misure siano idonee a rimuovere le criticità concorrenziali ipotizzate in sede di avvio dell’istruttoria, in quanto garantiscono condizioni di accesso eque, trasparenti e non discriminatorie alla rete Alta velocità e rendono il relativo mercato più aperto e competitivo, a beneficio degli utenti e del sistema nel suo complesso.\r\n\r\nDa parte sua Sncf Voyages Italia, accoglie con soddisfazione la decisione pubblicata dall'Autorità. L’attuazione della prima parte di questi impegni, che consiste nel riconoscimento immediato di una quota degli slot ferroviari richiesti, è indispensabile per consentire alle ferrovie francesi di dare il via al piano di investimenti annunciato per l’Italia in modo da sviluppare, a partire da settembre 2027, una nuova offerta per l’alta velocità nel Paese.","post_title":"Alta Velocità: via libera dall'Antitrust all'ingresso di Sncf. Si parte con 18 slot orari","post_date":"2026-03-06T13:42:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772804532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508915","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508920\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Granada[/caption]\r\n\r\nSecondo i dati interni a disposizione di Civitatis alcune delle attività più richieste concentrano i picchi maggiori di domanda nel periodo pasquale e potrebbero registrare il tutto esaurito nei prossimi giorni.\r\nLa tendenza è chiara: fra le prime attività a registrare il sold out si evidenzia la visita ai monumenti patrimonio dell’umanità, con accessi prioritari salta-fila, alla quale si associano le escursioni naturalistiche di giornata intera.\r\n \r\n\r\n \r\nLe attività\r\nA Firenze, le visite ai principali monumenti e musei continuano a essere tra le esperienze più richieste durante il periodo pasquale. In particolare, l’accesso al Duomo e alle principali gallerie d’arte della città registra una forte domanda grazie all’interesse per arte, storia e cultura rinascimentale. Le attività con accesso prioritario e visite guidate tendono a esaurirsi rapidamente, rendendo consigliata la prenotazione anticipata.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nDurante le Vacanze di Pasqua, Roma registra un forte aumento dei visitatori e il Vaticano diventa uno dei principali punti di congestione turistica. La visita guidata ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina è quindi tra le prime esperienze ad esaurirsi. Nei giorni di maggiore affluenza, l’attesa può superare facilmente le due ore senza prenotazione anticipata.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nI tour per ammirare l’aurora boreale partendo da Reykjavík sono tra i più richiesti del Nord Europa. Uscendo dalla città, i viaggiatori possono godersi paesaggi vulcanici spettacolari e il cielo illuminato dalle luci del nord, con guide specializzate. I posti si esauriscono rapidamente, quindi prenotare in anticipo è fondamentale per vivere l’esperienza.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nA Granada si ripete ogni anno lo stesso schema: i biglietti per l’Alhambra si esauriscono con largo anticipo. La capienza giornaliera è limitata e l’accesso ai Palazzi Nasridi è strettamente regolamentato, rendendo la prenotazione anticipata praticamente obbligatoria.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLe escursioni al lago Ness, nelle Highlands e a Inverness operano con capienza limitata per veicolo. Tra marzo e aprile, l’elevata domanda internazionale fa sì che i giorni festivi si esauriscano settimane prima.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLa navigazione in barca a Lisbona è uno dei piani più richiesti nella capitale portoghese. Le partenze al tramonto e nei weekend registrano i picchi maggiori di domanda, con posti limitati per imbarcazione.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nIl tour dell’Alcázar, della Cattedrale e della Giralda a Siviglia è tra le attività che esauriscono prima la disponibilità tra marzo e aprile, grazie all’elevata affluenza turistica e all’attrattiva delle celebrazioni primaverili andaluse.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nInfine l'escursione a El Escorial e al Valle de los Caídos è una delle alternative più richieste durante le vacanze di Pasqua per chi desidera combinare storia e natura. La disponibilità dipende dalla capienza dei gruppi e dei trasporti, quindi alcuni giorni festivi si esauriscono in anticipo.","post_title":"Civitatis: le attività più prenotate a Pasqua vicine al sold out","post_date":"2026-03-05T13:58:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772719087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il mondo deve andare avanti». L’analisi di Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group, è chiara: è necessario superare anche questa crisi con determinazione, evitando inutili allarmismi.\r\n\r\n«Purtroppo siamo abituati a gestire momenti difficili – ammette il manager in un'intervista rilasciata a Travel Quotidiano -. E’ necessario guardare avanti, senza deprimersi, affrontando le criticità nel migliore dei modi. La distribuzione organizzata ha le spalle larghe e anche questa volta sta dimostrando sul campo tutto il suo valore».\r\n\r\nAnche in questa fase,«le prenotazioni non si sono del tutto bloccate. Fino a venerdì scorso avevamo totalizzato 50 milioni in più, pari al +9%, sul pari data rispetto all’anno scorso. Lunedì scorso abbiamo emesso un numero di biglietti aerei in linea con il 2025 e ieri il calo si è attestato sul 10%».\r\n\r\nNumeri tutto sommato sotto controllo, ma «occorre continuare a lavorare sulle prenotazioni. Per questo proseguono le nostre Travel Weeks, quattro settimane di iniziative pensate per valorizzare la domanda e intercettare in modo strutturato l’advance booking». Proprio le prenotazioni anticipate potrebbero mettere al riparo anche da un aumento dei prezzi che Apicella ritiene «inevitabile in futuro, a causa dell’incremento del costo del carburante e di conseguenza di quello dei biglietti aerei».\r\n\r\nUn effetto indiretto sul booking potrebbe poi giungere per le mete non coinvolte nel conflitto: «Il mare Italia stava già andando molto bene e sicuramente trarrà ulteriori benefici dalla situazione, come probabilmente avverrà per mete quali la Spagna o per le crociere». Ma anche altre destinazioni, come ad esempio le Maldive, potranno recuperare terreno purché vendute correttamente. «In quest’ambito risulta ancora una volta nevralgico il ruolo giocato dall’agente di viaggio, che deve spiegare al cliente la possibilità di scegliere un volo charter o una soluzione comunque alternativa in modo tale da evitare disagi».\r\n\r\nA fine conflitto sarà importante mettere in campo una serie di attività necessarie alla ripartenza di quell’area del mondo attualmente in stand by. Ma per intanto, Welcome Travel Group prosegue nella sua strategia operativa.\r\nTre priorità\r\n«In questa fase Welcome Travel Group è concentrato su tre priorità. Innanzitutto stiamo organizzando il rientro dei nostri clienti dalle aree mediorientali e da tutte le altre aree interessate dalla cancellazione dei voli. Al momento si tratta di circa 1.300 persone, che stanno rientrando e rientreranno nei prossimi giorni grazie al lavoro in sinergia con i tour operator e con la Farnesina. Per quanto riguarda il solo volo, stiamo gestendo l’emergenza con i vettori aerei, un’attività particolarmente complessa dato il continuo variare delle policy applicate». Sotto questo aspetto, un ruolo importante potrebbe, anche questa volta, essere giocato da Neos. «Il vettore sta lavorando in partnership con la Farnesina ed è probabile un coinvolgimento della compagnia per favorire il potenziamento dei voli ad esempio verso le Maldive o l’Oman».\r\n\r\nIntanto, la task force di Welcome è attiva h24per gestire l’emergenza, che riguarda «non solo i viaggiatori leisure ma anche il business travel. Per chi ha prenotato un pacchetto, ovviamente si fa riferimento alla direttiva pacchetti. Tutti i tour operator coinvolti stanno gestendo l’emergenza in modo davvero encomiabile. I clienti sono stati contattati e assistiti e, al di là della situazione oggettivamente complessa, si sentono seguiti».\r\n\r\nAncora una volta, il valore aggiunto garantito dalla macchina del turismo organizzato si sta dimostrando imprescindibile per chi viaggia «al punto che alcuni nostri clienti ci hanno contattato per chiedere assistenza nel rientro di amici e conoscenti che avevano preferito organizzarsi in modalità “fai da te”».\r\n\r\nUna seconda area di intervento riguarda le partenze future: «Vanno gestite le cancellazioni o le riprogrammazioni dei viaggi sulle mete direttamente interessate dagli eventi bellici e dalle cancellazioni aeree. I t.o. stanno seguendo policy settimanali, ovviamente soggette alle aperture degli spazi aerei. Per quanto riguarda invece le destinazioni non coinvolte dalla crisi, non ci sono in atto particolari policy di cancellazione, anche se alcuni t.o. offrono la possibilità di cambiare destinazione pagando eventuali differenze di prezzo».\r\n\r\nInfine, vanno alimentate le vendite sulle aree non coinvolte dalla crisi. ««E’ indispensabile non fermarsi. Continueremo sul piano delle attività commerciali e delle incentivazioni per spingere il traffico dei prossimi mesi».","post_title":"Adriano Apicella, Welcome Travel Group: «1.300 clienti ancora da rimpatriare»","post_date":"2026-03-04T13:10:45+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772629845000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Domenica 24 maggio l’associazione Dimore Storiche Italiane celebra la XVI edizione della giornata nazionale. Si tratta dell'evento annuale in occasione del quale centinaia di dimore storiche aprono le porte in tutta Italia a migliaia di visitatori.\r\nL’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato, beni vincolati che sono espressione delle radici più profonde dell’identità e della cultura italiana, da proteggere e tramandare alle nuove generazioni.\r\nÈ una rete di immobili d’epoca, residenze, castelli e giardini storici, che svolge una funzione pubblica e sociale fondamentale e che, grazie alla sua presenza capillare, rappresenta una vera infrastruttura che attraversa tutto il Paese e genera valore nei territori, in particolare nei centri minori e nelle aree interne.\r\n\r\nIl tema della XVI edizione\r\nDa questa prospettiva nasce il tema della XVI edizione “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” che richiama la responsabilità del prendersi cura di beni che non sono solo da conservare, ma da valorizzare e rendere fruibili all’interno delle comunità di riferimento, perché possano continuare a generare valore culturale, sociale ed economico.\r\n«La giornata nazionale di Adsi rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato nel calendario delle attività culturali in Italia, che pone al centro dell’agenda del nostro Paese un patrimonio culturale vasto e presente in tutte le nostre regioni: solo nel 2025 hanno aderito all’evento oltre 500 dimore, che hanno accolto più di 250.000 visitatori - dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell’associazione Dimore Storiche Italian -. È anche un’occasione preziosa per riflettere sulla necessità di favorire la tutela e la manutenzione di questa infrastruttura culturale del nostro Paese, idealmente con strumenti di supporto che consentano una gestione proattiva e una pianificazione di medio e lungo periodo, per far sì che questi beni diffusi continuino ad essere una risorsa per il nostro Paese e per le generazioni future».\r\n ","post_title":"Dimore Storiche Italiane: porte aperte il prossimo 24 maggio","post_date":"2026-03-03T10:35:05+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1772534105000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508606","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La continua interruzione dei viaggi in Medio Oriente sta esercitando una pressione operativa immediata su agenzie di viaggio e tour operator europei, poiché l’escalation del conflitto nella regione sta influenzando i principali hub aeroportuali e i flussi di viaggio intercontinentali. TravelDailyNews International, ha intervistato Eric Dresin, segretario generale di Ectaa, per capire quali sono le situazioni più urgenti e come ci si deve muovere in questo scenario\r\nAssistenza ai clienti e rimpatrio\r\nSecondo Eric Dresin, l’attenzione del settore è saldamente concentrata sulla sicurezza dei passeggeri e sulla gestione operativa. «In questa fase, la priorità assoluta per le agenzie di viaggio e i tour operator europei è l’assistenza ai clienti attualmente presenti nella regione. I nostri membri stanno lavorando senza sosta per garantire la sicurezza, l’assistenza e, ove necessario, il reindirizzamento o il rimpatrio di tutti i viaggiatori coinvolti. Si tratta di una sfida immediata e su larga scala: i mercati europei di origine rappresentano circa il 50% di tutti i viaggi leisure verso il Medio Oriente, il che significa che un numero molto significativo di cittadini europei si trova attualmente sul posto o in transito.»\r\n\r\nLa portata dell’interruzione dei viaggi in Medio Oriente è amplificata dal volume del traffico outbound europeo verso la regione. Con circa la metà degli arrivi leisure nelle destinazioni mediorientali provenienti dall’Europa, migliaia di viaggiatori si trovano a destinazione o in transito durante la crisi.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_508610\" align=\"alignleft\" width=\"160\"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption]\r\nCoordinamento tra governi e fornitori\r\nEctaa ha confermato che i meccanismi di coordinamento della crisi sono pienamente attivi in tutta Europa.\r\n\r\n«La cooperazione con le amministrazioni nazionali, i ministeri degli Affari esteri e i servizi consolari è pienamente operativa in tutti i Paesi europei. Parallelamente, i nostri membri sono in costante contatto con compagnie aeree, operatori di assistenza a terra, hotel e altri fornitori per garantire il miglior supporto possibile ai passeggeri bloccati o coinvolti — un compito particolarmente complesso dato che le operazioni a Dubai, Abu Dhabi e Doha, i tre principali hub che collegano l’Europa con Africa e Asia, sono state sospese o gravemente interrotte.»\r\n\r\nLa sospensione o la grave interruzione delle operazioni a Dubai, Abu Dhabi e Doha — tre hub intercontinentali critici — ha intensificato l’impatto della crisi, in particolare sulle rotte che collegano l’Europa con Asia e Africa.\r\nRicollocazione dei passeggeri bloccati\r\nQueste son le cose da fare con urgenza: riprotezione su rotte alternative. Coordinamento con le autorità consolari. Gestione delle coincidenze oltre gli hub del Golfo. Gestione dell’aumento dei volumi di comunicazione con i clienti\r\nImplicazioni più ampie per il mercato\r\n«Non vi è dubbio che questa interruzione colpisca uno dei corridoi di viaggio più strategicamente importanti al mondo. Il Medio Oriente ha accolto quasi 100 milioni di arrivi internazionali nel 2025, con un aumento del 39% rispetto ai livelli pre-pandemici, e la primavera rappresenta un’alta stagione per i viaggi europei verso destinazioni come Emirati Arabi Uniti, Giordania, Egitto e Arabia Saudita. Qualsiasi interruzione prolungata dei corridoi aerei mediorientali ha quindi conseguenze che vanno ben oltre la regione stessa.»\r\n\r\nCon quasi 100 milioni di arrivi internazionali registrati nel 2025 — il 39% in più rispetto ai livelli pre-pandemici — il Medio Oriente rappresenta una regione turistica ad alta crescita. La primavera è tradizionalmente un periodo di picco per i viaggi outbound europei verso Emirati Arabi Uniti, Giordania, Egitto e Arabia Saudita.\r\nInterruzione\r\nUn’interruzione prolungata dei viaggi in Medio Oriente influenzerebbe quindi non solo gli arrivi nelle destinazioni, ma anche le reti delle compagnie aeree, la programmazione dei tour operator e le prenotazioni future su più continenti.\r\n\r\n \r\n\r\nEctaa ha confermato che continuerà a monitorare gli sviluppi prima di fornire una valutazione più ampia.\r\n\r\n«Continueremo a monitorare attentamente gli sviluppi e forniremo una valutazione più ampia non appena la situazione sarà più chiara.»\r\n\r\nMentre l’interruzione dei viaggi in Medio Oriente continua a evolversi, gli intermediari turistici europei restano concentrati sulla gestione della crisi, sulla tutela dei clienti e sul coordinamento con i soggetti del settore dell’aviazione e con le autorità governative, in attesa di una maggiore chiarezza sulla durata e sulle implicazioni strutturali dell’attuale conflitto.","post_title":"Tutte le strategie di Ectaa per gestire la crisi e monitorare gli eventi","post_date":"2026-03-03T10:22:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772533356000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semestre positivo per il gruppo Qantas che si appresta a varare l'atteso Project Sunrise. Nei sei mesi terminati lo scorso 31 dicembre, il gruppo ha registrato un utile ante imposte sottostante di 1,456 miliardi di dollari australiani (circa 945 milioni di dollari Usa), in aumento di circa il 5% rispetto all'esercizio precedente, con un margine operativo del 12,3%. L'utile netto è pari a 925 milioni di dollari australiani (circa 600 milioni di dollari Usa), praticamente stabile.\r\n\r\nIl management sottolinea la capacità del gruppo di generare un flusso di cassa operativo di 1,8 miliardi di dollari australiani, finanziando al contempo l'accelerata del rinnovo della flotta e il rafforzamento del programma fedeltà Qantas Loyalty. “Rimaniamo concentrati sui nostri passeggeri, dipendenti e azionisti, continuando a garantire una forte crescita dei risultati che ci consente di investire nel più grande rinnovamento della flotta della nostra storia”, ha sintetizzato la ceo, Vanessa Hudson.\r\n\r\nUnico neo tra i risultati quello legato ai profitti della divisione internazionale, che sono diminuiti a causa dell'aumento dei costi e della minore domanda di viaggi in classe economica verso gli Stati Uniti.\r\n\r\nIl primo semestre è stato caratterizzato dalla consegna di 18 aeromobili, di cui 9 nuovi: quattro A220-300 per QantasLink, due A321Xlr per Qantas, due A321Lr e un A320neo per Jetstar. \r\n\r\n“Stiamo già vedendo i benefici degli aerei di nuova generazione in servizio che, insieme alla forte domanda, alla nostra strategia dual brand e alla crescita dell'attività Loyalty, ci hanno permesso di ottenere un nuovo risultato solido\" ha aggiunto Vanessa Hudson. \r\n\r\nIl rinnovo è propedeutico al lancio del “Project Sunrise”, i voli a lunghissimo raggio operati dagli Airbus A350-1000 Ulr che collegano direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York. Airbus ha già prodotto il primo A350-1000 a raggio ultra lungo di Qantas, la cui consegna è prevista per la fine del 2026, con entrata in servizio commerciale nel primo semestre del 2027. Un secondo Airbus A350-1000Ulr destinato a questi collegamenti è attualmente in fase di assemblaggio finale a Tolosa. Qantas ha indicato che questi aeromobili, configurati con 238 posti e una zona benessere dedicata, consentiranno di ridurre di circa quattro ore il tempo di percorrenza rispetto ai voli con scalo.\r\n\r\nNel frattempo, dal prossimo dicembre, Qantas diventerà la prima compagnia aerea al mondo a operare una rotta non-stop tra l’Australia e Las Vegas. \"Il nuovo collegamento stagionale Sydney-Las Vegas sarà operativo fino a marzo 2027 e farà risparmiare ai clienti fino a cinque ore di viaggio, eliminando la necessità di coincidenze in un’altra città degli Stati Uniti\".\r\n\r\nLa città del Nevada diventa la 101a destinazione del network Qantas e l’ottava città della compagnia aerea in America, aggiungendosi a Los Angeles, San Francisco, Honolulu, Dallas, New York, Vancouver e Santiago.","post_title":"Qantas vola alto nel primo semestre e avanza sul lancio del Project Sunrise","post_date":"2026-02-27T09:43:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772185416000]}]}}