29 July 2021

La grande estate italiana del turismo outdoor con la Liguria capofila

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Campeggio Liguria

Shutterstock – Foto di Dasha Petrenko

L’estate 2020, la prima estate della pandemia Covid, rimarrà alla storia come quella del turismo di prossimità e outdoor. Le nostre destinazioni naturalistiche, costiere, montane e, in generale, open air sono state riscoperte dagli italiani grazie anche alla percezione di sicurezza e alla possibilità di mantenere distanziamento sociale. Ragioni che hanno rafforzato una curva di crescita già interessante e che ci regalano l’anticipazione di ottime performance da parte del turismo outdoor e attivo anche nella bella stagione in arrivo.

Infatti, secondo le ultime previsioni sul comparto, saranno oltre 45 milioni i viaggiatori che sceglieranno strutture all’aria aperta per le proprie vacanze in Italia, di cui per almeno la metà composto da italiani. Numeri che confermano la resilienza del comparto outdoor in Itala, tra villaggi turistici, agriturismi, rifugi montani e, naturalmente, il camping.

Tra le Regioni più amate per il camping, c’è la Liguria, che offre una vasta scelta di campeggi con accesso al mare. Tra le ragioni per cui prenotare una vacanza in un campeggio in Liguria, una magnifica costa percorribile in camper e molte piazzole spaziose e ombreggiate per camper, roulette o tenda. Per le famiglie più numerose, c’è la possibilità anche di prenotare case mobili o bungalow attrezzati.

Sul sito alcampeggio.it sono disponibili circa 25 siti prenotabili nelle località più affascinati della Liguria, da cui partire per gite itineranti alla scoperta di una Regione di bellezze paesaggistiche e grandi tradizioni custodite in piccoli e affascinanti borghi. Come nel caso delle Cinque Terre,  antichi villaggi di pescatori situati lungo la frastagliata costa ligure che oggi costituiscono destinazioni pittoresche amatissime dai turisti stranieri e italiani. Qui, come in tutto il resto della Regione, i viaggiatori restano ammaliati non solo dagli scorci paesaggistici, ma anche dalla storia, dalle antiche tradizioni e, non ultima, dalla cucina: l’arte del pesto, ad esempio, ma anche le famose focacce, in tutte le declinazioni territoriali, accompagnate dai vini doc più conosciuti e celebrati.

La Liguria si è anche confermata prima in Italia per le spiagge più belle e più pulite, guadagnando ben 32 bandiere blu e posizionandosi prima di Campania e Toscana. Un riconoscimento internazionale, sigillo di qualità della Fee (Foundation for Environmental Education), che viene assegnato ogni anno in 49 Paesi e che segnala le località turistiche balneari con le spiagge più belle e che adottano una gestione sostenibile del territorio. Si parte dalla Provincia di Genova con il Comune di Camogli e le spiagge Camogli Centro/Levante e San Fruttuoso. E ancora Lavagna, Chiavari, Moneglia, Santa Margherita Ligure, San Lorenzo al Mare, Bordighera, Taggia, Santo Stefano al Mare, Sanremo, Riva Ligure, Diano Marina, Imperia, Lerici, Bonassola, Ameglia, Framura, Levanto, Loano, Ceriale, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Albisola Superiore, Varazze, Pietra Ligure, Albissola Marina, Celle Ligure, Savona.

Sarà possibile pinificare un percorso itinerante lungo la Regione che tocchi le coste più belle, prenotando una delle tante soluzioni ‘camping’ a disposizione, con servizi per le famiglie di alta qualità e, per molti di loro, anche l’accesso diretto al mare. Per disegnare l’itinerario, è possibile avvalersi anche degli aiuti dell’app Lamialiguria, lanciata dalla Regione Liguria, che ha recentemente annunciato una piena riapertura e una riqualificazione della sua offerta territoriale in vista della imminente ripartenza del turismo.




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