2 March 2024

Investimenti e intelligenza artificiale, Sojern: così capiamo il turismo

[ 0 ]
Dati, tendenze e investimenti mirati per anticipare e capire l’andamento del turismo. Questo l’obiettivo della piattaforma di Travel Marketing con 10.000 clienti tra hotel, piccole imprese e destinazioni.
 
“Dobbiamo partire dai dati per capire le grandi potenzialità dei viaggiatori sia per intercettare la ricerca e la pianificazione del viaggio, cosa stanno cercando i consumatori ma soprattutto l’offerta, che sia l’hotel o la destinazione deve essere veloce a proporsi – spiega Luca Romozzi, direttore commerciale Europa -. Il nostro sistema viene alimentato da dati in tempo reale come le ricerche effettuate, le intenzioni di viaggio e le prenotazioni grazie all’intelligenza artificiale profiliamo il cliente, e successivamente possiamo offrire soluzioni di marketing digitale, con campagne molto mirate ideale per i nostri clienti. Per esempio, in questo momento di criticità economica proponiamo il pay on stay per gli hotel, permette, ad esempio, di investire solo quando si riceve il soggiorno, oppure le possibilità di advertising  integrate con le smart tv”.
 
Sojern ha curato le campagne per la Toscana e il Friuli Venezia Giulia, due case history di successo. In un contesto di ripresa dove la meta Italia sta registrando buoni risultati, nel primo caso ha portato a un miglioramento del 7% nella considerazione della Toscana come destinazione turistica; nel secondo caso, il risultato della campagna ha visto aumento di visite al sito turismofvg.it di oltre il 50% soprattutto legate al tema dell’enogastronomia in sinergia con i consorzi. 
 
Inoltre, ha anche elaborato un quadro previsionale per il periodo natalizio. Sul fronte degli hotel emerge che sia italiani sia stranieri nel 7% dei casi stanno già cercando una destinazione italiana per le vacanze natalizie. L’Italia è la meta più ricercata dagli stessi italiani (25.5%), seguiti dal mercato Usa (12%), in base alle ricerche di voli. Tra gli aeroporti di partenza spicca Milano (7%), Londra (5,4%) e Roma (5,3%). Per quanto riguarda le ricerche di hotel in Italia al primo posto c’è il mercato USA (30.3%), seguito da quello italiano (13,5%) e francese (11,2%).
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi. «Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie». Negli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa». L’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie. «Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro». Alpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità. «Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv». [post_title] => Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie [post_date] => 2024-03-01T10:21:40+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288500000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462390 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_460982" align="alignleft" width="300"] Marco Orlandi, chief digital consumer experience officer gruppo Bluvacanze[/caption] L’Intelligenza Artificiale si ritaglia un posto d’onore su Bluvacanze.it: da oggi, una nuova funzionalità collabora con gli utenti del sito e-commerce del network di punti vendita del Gruppo Bluvacanze, per trovare il proprio viaggio dei sogni. La piattaforma web, infatti, si è dotata di una tecnologia che interpreta le richieste dei viaggiatori in termini sia concettuali sia dietro l’input di destinazioni specifiche o parole-chiave, restituendo programmi di viaggio prenotabili. «L’AI si sta rapidamente affermando anche a supporto dei booking engine nel Travel e non ha tardato a comparire in Bluvacanze.it – commenta Marco Orlandi, digital consumer experience officer del Gruppo Bluvacanze -: inserendo all’interno della customer journey un BOT generativo, in grado di costruire esperienze di viaggio sulla base di una effettiva interazione, vogliamo rendere il processo di pianificazione delle vacanze non solo più efficiente, ma anche emozionale, stimolando Il gioco di auto comporsi il progetto». Come funziona? Intuitiva per definizione, la funzionalità invita il viaggiatore a “Descrivere il viaggio dei propri sogni” suggerendo alcuni esempi come “Nuotare in acque cristalline”, per citarne uno. All’inserimento di una prima richiesta segue un risultato via via perfezionabile, formulando ulteriori interrogazioni, in una sorta di dialogo finalizzato a realizzare una proposta concreta e acquistabile immediatamente oppure lasciando ai punti vendita Bluvacanze e Vivere&Viaggiare la facoltà di un ulteriore ‘taglio su misura’. «L’aspetto che ci ha convinti ad adottare questa soluzione di AI, sviluppata da un team di esperti anche nel settore dei viaggi e non solo di user experience e machine learning, risiede nell’ingaggio dell’utente: è fondamentale incrementarne il coinvolgimento. Vogliamo rendere il viaggiatore libero di formulare un desiderio e di seguire le proprie inclinazioni», conclude Orlandi. [post_title] => Bluvacanze: l'IA aiuta i viaggiatori a trovare il proprio viaggio [post_date] => 2024-02-28T11:13:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709118801000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462358 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vueling sta adottando l'intelligenza artificiale e la realtà virtuale nei suoi processi per migliorare l'efficienza delle operazioni e l'esperienza dell'utente. La compagnia del gruppo Iag ha già diversi progetti pionieristici basati su queste tecnologie e tra questi spicca l'iniziativa “operazioni centralizzate”, relativa alla gestione e alla consultazione dei documenti interni, che sta trasformando il modo in cui i professionisti Vueling interagiscono con le informazioni chiave dell'azienda, sfruttando le potenzialità dell'intelligenza artificiale per snellire i complessi processi interni. Il vettore incorporerà anche “Speech Avatar”, una tecnologia che consente agli utenti di interagire con avatar parlanti tramite l'immissione di testo e di utilizzare bot interattivi in ​​tempo reale, che consentono interazioni digitali più interessanti e realistiche, migliorando i tempi di risposta e semplificando i processi. La realtà virtuale è un altro dei progetti di innovazione che presto saranno adottati nella formazione e nella certificazione del personale di cabina della compagnia. Attraverso una piattaforma di formazione vr, il personale di bordo può immergersi in scenari realistici e più complessi, che riflettono gli ambienti reali degli aerei.  Infine, il progetto Persona+ rappresenta un passo avanti nella comprensione e nell’impegno nei confronti degli utenti. Basata sulla tecnologia GPT-4, questa iniziativa consiste nel generare archetipi dinamici che rappresentino al meglio i diversi profili dei clienti. Attraverso conversazioni con personaggi fittizi, i vari reparti dell'azienda possono provare diversi approcci all'interno del proprio ambito con l'obiettivo di acquisire conoscenza dei diversi profili e migliorare il servizio e l'attenzione al cliente. Vueling è presente al 4YFN, all'interno del Mwc Barcelona 2024, con uno stand che celebra il suo 20° anniversario e ripercorre le principali tappe dell'azienda attraverso l'innovazione. [post_title] => Vueling: IA e realtà virtuale migliorano l'efficienza delle operazioni e l'esperienza dei passeggeri [post_date] => 2024-02-28T09:56:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709114168000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462000 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un moltiplicatore di potenza. L'intelligenza artificiale è il tema centrale del dibattito sul digitale di oggi. Un'evoluzione che tutti concordano sarà destinata presto a cambiare il mondo. In quali modalità è ancora difficile da capire fino in fondo, ma del potere dirompente dell'Ai sono davvero in pochi a dubitare. "Anche perché al momento stiamo vivendo solamente la fase due della rivoluzione. Quella che sfrutta il cosiddetto Large language model (Llm), che mette in grado applicazioni come ChatGpt di interpretare linguaggi ed espressioni diverse - spiega il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano, intervenuto in occasione del seminario sul digital organizzato a Milano da Travel Open Village Hospitality -. Nel futuro ci aspetta ancora lo step della Theory of mind, per cui l'intelligenza artificiale sarà capace di comprendere le emozioni. Infine si potrà forse arrivare alla self-awareness degli strumenti digitali. Una prospettiva per certi versi inquietante, che tuttavia è molto meno remota di quanto si possa comunemente pensare". Un modo nuove di interagire con gli ospiti A fronte di tanti e tali cambiamenti è chiaro quindi che anche il piccolo mondo dell'ospitalità non può sottrarsi dal confronto con le nuove prospettive dell'intelligenza artificiale. "Occorre andare là dove la domanda si dirige - osserva semplicemente Primerano -. E ormai tutti gli ospiti, compresi quelli delle generazioni più mature, si servono degli strumenti digitali in modo sempre più pervasivo". Il primo contesto in cui l'Ai può quindi rivoluzionare gli approcci tradizionali dell'ospitalità è quello delle interazioni con i clienti. Pre, post e durante il soggiorno. "Fino a oggi siamo stati abituati a confrontarci con bot pre-registrati, dotati di una ridotta capacità di relazione con gli utenti. Ora esistono strumenti estremamente flessibili, in grado di imparare dal confronto con il cliente e con lo stesso hotel di cui sono al servizio. I nuovi software possono elaborare in pochi minuti una quantità pressoché infinita di dati provenienti dalle fonti più disparate (pdf, power point, video, immagini...). Restituendo poi all'utente informazioni puntuali, persino con un tono di voce e uno stile difficilmente distinguibile da quello di una classica interazione umana". La questione recensioni, la formazione e l'housekeeping Altro aspetto chiave su cui l'Ai può già essere di grande supporto agli hotelier è poi la questione recensioni. "Il vantaggio in questo caso è sia la capacità dell'intelligenza artificiale di analizzare una mole di dati molto più elevata rispetto a qualsiasi altro strumento sino a oggi disponibile, sia di garantire repliche adeguate al contesto di riferimento di ogni singolo cliente. A partire magari dal paese di origine di ciascun ospite, che impone stili di risposta e toni di relazione differenti". Ma l'Ai potrà aiutare anche in ambito formativo, mettendo per esempio gli allievi nelle condizioni di affrontare simulazioni realistiche con ospiti virtuali. Non mancano neppure possibili applicazioni nel comparto housekeeping: "Le regole dell'hotellerie dicono che la governante dovrebbe ogni giorno controllare a fondo tutte le stanze, per assicurarsi che gli standard di pulizia siano rispettati nel minimo dettaglio. Inutile nascondere che, salvo rarissime eccezioni, questo è praticamente impossibile, solitamente le visite limitandosi a delle camere a campione. Ebbene, oggi da una semplice foto o da un video di cellulare l'Ai è in grado di fare un check completo di ogni stanza in tempi ridotti, assicurando in questo modo il pieno rispetto degli standard". Rivoluzione revenue management Infine c'è il capitolo forse più intuitivo, che è il tema del revenue management. Ancora una volta è la capacità di analizzare grandi volumi di dati a fare la differenza. "Soprattutto perché oggi l'offerta alberghiera si articola su sempre più variabili - conclude Primerano -. Non solo le tipologie di camere si sono moltiplicate, ma anche lo stesso prodotto hotel si declina in tantissime proposte differenti: con o senza colazioni, per numero di persone, per durata del soggiorno e con o senza pensione, mezza o completa che sia... Il tutto senza dimenticare che il confronto con il benchmark di riferimento, in base al quale stabilire di volta in volta il prezzo più adatto, non può più limitarsi a un pugno di hotel competitor di categoria simile. Ma deve includere anche le strutture extralberghiere, che nello scenario contemporaneo della ricettività sono spesso i veri market maker". [post_title] => Primerano, Federalberghi: il futuro dell'hotellerie è nell'intelligenza artificiale [post_date] => 2024-02-21T13:36:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708522597000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461791 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Venezia dà il benvenuto all'utilizzo dell'intelligenza artificiale che viene utilizzata in ambito di climatizzazione degli spazi. Lo scalo ha infatti adottato Sybil, creato dal provider di servizi energetici altoatesino Alperia, come sistema di controllo per impianti di climatizzazione (Hvac - Heating, Ventilation and Air Conditioning) di grandi edifici, in grado di garantire la loro gestione attraverso sofisticate tecniche di automazione. Il Sistema Sybil utilizza algoritmi brevettati di machine learning e controllo predittivo per migliorare il confort e la qualità dell'aria all'interno dell'aeroporto che, con i suoi 60.000 metri quadri di superficie e 1milione di metri cubi di aria trattata ogni ora, rappresenta uno degli ambienti più complessi da gestire in termini di climatizzazione. L’intelligenza e l’innovazione del sistema Alperia Sybil Hvac stanno nella sua capacità di analizzare in continuo non solo i principali dati ambientali come le condizioni climatiche esterne, la temperatura ambiente, i livelli di concentrazione di CO2 interni, ma anche, ed è questo il valore aggiunto innovativo, il grado di affollamento di ogni area dell'aerostazione, sia in tempo reale che in proiezione futura. Il grado di apprendimento del sistema si basa infatti sull’elaborazione di tutte le suddette informazioni e dei risultati ottenuti con il continuo perfezionamento degli algoritmi di calcolo. In pratica, nei momenti di picco, quando il flusso dei passeggeri aumenta, Sybil anticipa il raffrescamento e/o il riscaldamento riducendoli, sempre in autonomia, quando il flusso diminuisce. Un’ operazione che riduce gli sprechi di energia, garantendo in ogni momento le condizioni di confort ambientale Questo avanzato sistema è il risultato di una stretta collaborazione con la direzione tecnica del Gruppo Save che ha contribuito a fornire i dati essenziali per l’elaborazione e il funzionamento dell’algoritmo. «Questo risparmio non solo è indice di un’operatività ottimizzata, ma riflette anche l’impegno dell’aeroporto di Venezia nel ridurre l’impronta carbonica delle sue operazioni, con un risparmio economico e un raggiungimento degli obiettivi Esg - ha dichiarato Giovanni Lamenza, direttore tecnico del Gruppo Save -. Con la tecnologia Sybil, il Marco Polo non solo è riuscito a migliorare la qualità dell’ambiente interno per passeggeri e personale, ma ha anche stabilito un nuovo benchmark in termini di efficienza energetica nel settore aeroportuale. L’iniziativa è una chiara dimostrazione di come le tecnologie intelligenti possano essere implementate con successo in grandi infrastrutture per raggiungere obiettivi di sostenibilità e risparmio economico».   [post_title] => Aeroporto Venezia: l'intelligenza artificiale controlla il sistema di climatizzazione dello scalo [post_date] => 2024-02-19T11:24:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708341877000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461569 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venezia Mestre cambia volto grazie al nuovo progetto di ampliamento e restyling varato da Rete Ferroviaria Italiana, capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo Fs: interventi del valore complessivo di 100 milioni di euro che faranno dello scalo veneziano una stazione più moderna, funzionale e accessibile. La gara di appalto partirà a breve e gli interventi riguarderanno una nuova opera di attraversamento dei binari e il potenziamento del trasporto dei viaggiatori in ottica intermodale, anche grazie a una riorganizzazione più funzionale dei servizi di sosta e un incremento del sistema del trasporto pubblico locale. Il focus dei lavori sarà anche rivolto a garantire alla stazione una migliore accessibilità, attraverso un design inclusivo e privo di barriere architettoniche. L’attuale edificio sarà sostituito da uno più nuovo e moderno, destinato a servizi per il viaggiatore come biglietterie, sale d’attesa, attività ricreative e commerciali. Coerentemente con il percorso di sostenibilità ambientale intrapreso da Rfi, per la stazione di Venezia Mestre sarà massimizzato il contributo della luce naturale con l’utilizzo di vetrate che agevoleranno l’ingresso della luce solare con sensori di luminosità in grado di modulare l’apporto di luce artificiale. Il progetto di rinnovo della stazione di Venezia Mestre rientra nel più ampio piano di Rete Ferroviaria Italiana per rendere più accessibili i principali 600 scali ferroviari del Paese. Tra i principali progetti di restyling in corso figurano quelli che riguardano le stazioni di Pesaro, Cattolica, Trento, Treviso, Frosinone e Milano Porta Romana. Quest’ultimo scalo si inserisce nel più ampio "Accordo di Programma Scali ferroviari Milano", che vede il Polo Urbano del Gruppo FS impegnato nel progetto di trasformazione dei sette ex scali ferroviari di Milano dismessi. [post_title] => Gruppo Fs: la stazione di Venezia Mestre cambia volto con un intervento da 100 mln di euro [post_date] => 2024-02-15T11:30:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707996623000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461433 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il carnevale di Viareggio è un'occasione importante che contribuisce alla diffusione della cultura locale nel mondo e rende la Toscana più attrattiva a livello turistico. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, è intervenuto nei giorni scorsi a Viareggio  al conferimento del Burlamacco d’Oro alla Gialappa’s Band, il duo comico formato da Giorgio Gherarducci e Marco Santin. Il Burlamacco d’Oro edizione 2024 è stato consegnato alla Gialappa’s dal sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, alla presenza della presidente della Fondazione Carnevale, Marialina Marcucci. Tra gli ospiti, anche il creativo Antonio Ricci, cui andò l’edizione 2003 del Burlamacco d’Oro. Il presidente della Regione, prendendo spunto dal prestigioso premio, ha allargato la propria dichiarazione all’intera manifestazione e alla città: «Viareggio con il suo carnevale - commenta Giani - rappresenta un’immagine bella della Toscana. Un’immagine che ci collega a una Toscana che attraverso l’ironia e il sarcasmo, la battuta e la gioia di vivere, risulta attrattiva nel mondo. Dietro questi carri c’è tanta intelligenza, tecnologia, spirito creativo. Grazie al carnevale di Viareggio esce all’esterno un profilo alto della Toscana, terra unica in Italia e fuori d’Italia». Il Burlamacco d’Oro, parte integrante della storia del carnevale di Viareggio, è stato istituito nel 1998 ed è intitolato alla maschera simbolo della manifestazione, il Burlamacco, e destinato a quei personaggi maschili del mondo dello spettacolo e dei media i cui percorsi artistici richiamano le caratteristiche salienti del carnevale. [post_title] => Eugenio Giani: "Il Carnevale di Viareggio rende la Toscana attrattiva nel mondo" [post_date] => 2024-02-14T10:47:38+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707907658000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461349 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_461281" align="alignright" width="300"] Paola De Filippo[/caption] Sabre e Amadeus sono stati fra i protagonisti in Bit del panel “Aviation tra picchi di domanda, pricing e offerta sotto stress. Come fare quadrare il cerchio?”. Paola De Filippo, general manager di Sabre Italia ha osservato che «C’è un grande numero di informazioni e dati che si disperdono e quindi tutto diventa meno efficiente. Sia per il viaggiatore che per l’adv è difficile fare un confronto tra i vari itinerari e le tariffe. Una soluzione può essere una partnership con gli albergatori di terze parti, che hanno la tecnologia per leggere i vari linguaggi e per ampliare la gamma di informazioni che possono fornire. È necessario che ci sia un unico punto di quality of sales che renda accessibili le informazioni e permetta una certa efficienza da parte degli operatori». Francesca Benati, senior vp Travel Sellers Europe&managing director Italy di Amadeus, parlando delle soluzioni innovative per crescere e viaggiare, ha affermato che «Dal punto di vista degli aeroporti l’automatizzazione e le nuove tecnologie stanno aiutando molto. Il primo tema fondamentale riguarda le compagnie aeree e il digital retailing, perché le airlines stanno utilizzando la digitalizzazione a 360°. Amadeus ha lanciato una piattaforma di digital retailing per accompagnarle dalla gestione del network a quella della costumer experience. Negli aeroporti Amadeus ha lavorato molto sulla necessità di ottimizzare i flussi di passeggeri. Se si considera il costumer-journey, ancor prima di entrare in aeroporto, sono diventati fondamentali tutti i meccanismi di digital identity – su cui si sta concentrando l’industria - e la parte di touch e di automation: dal check-in al baggage-drop. Oggi il mercato del biometrico vale già 90 miliardi di dollari e la maggior parte degli aeroporti europei si sta muovendo in questa direzione. C’è poi l’importante tema delle tecnologie che aiutano a spingere il concetto di sostenibilità. - prosegue Benati - Tutta la filiera si sta impegnando, portando a un’accelerata nelle tecnologie e nella costumer experience». [caption id="attachment_461280" align="alignleft" width="300"] Francesca Benati[/caption] La situazione non è uguale in tutto il mondo. Alcuni aeroporti sono molto più avanti nell’adozione di queste tecnologie. «Il biometrico va a toccare tutta una serie di elementi della costumer experience, - conclude Benati - quindi c’è una differenza tra il self check-in (che sarà disponibile nel 90% degli aeroporti nel 2025) e il self baggage drop, che diventerà un must-have. Ci sono poi aspetti più scottanti che toccano l’etica digitale. Si prevede che il 60% degli aeroporti avrà questi automated board al gate e che, nel 2025, il 40% adotterà l’automated board control agli arrivi per tutta la parte dei voli no-Shenghen. L’utilizzo della digital identity velocizzerà i passaggi, permettendo di godere l’esperienza dell’aeroporto». Ricordando che, come sottolinea De Filippo, l’esperienza “umana” resterà centrale: «L’intelligenza è artificiale, ma la passione è umana. È importante sottolineare un cambiamento in corso in questo 2024 e rilevato dai sondaggi: i viaggi leisure vengono prenotati fino a 3 mesi prima, mentre quelli di lavoro 2 o 3 settimane prima. La tecnologia generativa offre oggi anche degli strumenti nel post-vendita e, grazie al machine-learning del viaggiatore, potremo fornire informazioni in modo puntuale, efficiente e comprensibile. Attraverso la tecnologia e lo studio delle abitudini potremo rendere il viaggio più fruibile anche riguardo al tema delle disabilità nascoste, generando meno attriti ai passeggeri».   [post_title] => Sabre e Amadeus a confronto in Bit su distribuzione globale e digitalizzazione [post_date] => 2024-02-13T11:00:43+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707822043000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461172 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi, al termine dell’incontro che si è svolto oggi al ministero del turismo, ha sottolineato che “il punto principale consiste nell’assunzione di responsabilità: chi scrive una recensione deve essere riconoscibile (stop alle recensioni anonime), in modo da poter rispondere di eventuali affermazioni false o calunniose.” “Non meno importante - secondo Roscioli - è la responsabilità delle piattaforme: nell’era dell’intelligenza artificiale, il portale che non pubblica il nome di chi scrive la recensione e che non ne consente l’identificazione deve essere considerato responsabile per il contenuto della recensione stessa. Inoltre, se la recensione è pubblica anche la replica deve essere pubblica e dev’essere pubblicata tempestivamente.” “Per rendere effettiva la responsabilità - prosegue il Vicepresidente di Federalberghi  - è necessario individuare un quadro sanzionatorio efficace ed effettivo, in specie nei confronti dei portali, che spesso si sottraggono alla giurisdizione italiana, grazie al fatto che hanno sede legale all’estero, al di fuori dell’Unione Europea. Ad esempio, occorrerebbe prevedere il sequestro preventivo della pagina web contenente la fake news e, nei casi più gravi, l’oscuramento del sito.” Roscioli ha concluso ricordando che “nel mondo ci sono cinque miliardi di utenti internet e che le informazioni viaggiano alla velocità della luce. Quindi, altrettanto veloci devono essere le rettifiche, che non possono essere affidate ai tempi biblici dei procedimenti giudiziari. Occorre un’autorità ad hoc, che adotti con immediatezza i provvedimenti cautelari.” [post_title] => Roscioli (Federalberghi): "Basta con le recensioni anonime" [post_date] => 2024-02-09T09:51:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707472280000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "investimenti e intelligenza artificiale sojern cosi capiamo il turismo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":228,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi.\r\n\r\n«Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie».\r\n\r\nNegli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa».\r\n\r\nL’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie.\r\n\r\n«Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro».\r\n\r\nAlpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità.\r\n\r\n«Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv».","post_title":"Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie","post_date":"2024-03-01T10:21:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709288500000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462390","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_460982\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Orlandi, chief digital consumer experience officer gruppo Bluvacanze[/caption]\r\n\r\nL’Intelligenza Artificiale si ritaglia un posto d’onore su Bluvacanze.it: da oggi, una nuova funzionalità collabora con gli utenti del sito e-commerce del network di punti vendita del Gruppo Bluvacanze, per trovare il proprio viaggio dei sogni. La piattaforma web, infatti, si è dotata di una tecnologia che interpreta le richieste dei viaggiatori in termini sia concettuali sia dietro l’input di destinazioni specifiche o parole-chiave, restituendo programmi di viaggio prenotabili.\r\n\r\n«L’AI si sta rapidamente affermando anche a supporto dei booking engine nel Travel e non ha tardato a comparire in Bluvacanze.it – commenta Marco Orlandi, digital consumer experience officer del Gruppo Bluvacanze -: inserendo all’interno della customer journey un BOT generativo, in grado di costruire esperienze di viaggio sulla base di una effettiva interazione, vogliamo rendere il processo di pianificazione delle vacanze non solo più efficiente, ma anche emozionale, stimolando Il gioco di auto comporsi il progetto».\r\n\r\nCome funziona? Intuitiva per definizione, la funzionalità invita il viaggiatore a “Descrivere il viaggio dei propri sogni” suggerendo alcuni esempi come “Nuotare in acque cristalline”, per citarne uno. All’inserimento di una prima richiesta segue un risultato via via perfezionabile, formulando ulteriori interrogazioni, in una sorta di dialogo finalizzato a realizzare una proposta concreta e acquistabile immediatamente oppure lasciando ai punti vendita Bluvacanze e Vivere&Viaggiare la facoltà di un ulteriore ‘taglio su misura’.\r\n\r\n«L’aspetto che ci ha convinti ad adottare questa soluzione di AI, sviluppata da un team di esperti anche nel settore dei viaggi e non solo di user experience e machine learning, risiede nell’ingaggio dell’utente: è fondamentale incrementarne il coinvolgimento. Vogliamo rendere il viaggiatore libero di formulare un desiderio e di seguire le proprie inclinazioni», conclude Orlandi.","post_title":"Bluvacanze: l'IA aiuta i viaggiatori a trovare il proprio viaggio","post_date":"2024-02-28T11:13:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709118801000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vueling sta adottando l'intelligenza artificiale e la realtà virtuale nei suoi processi per migliorare l'efficienza delle operazioni e l'esperienza dell'utente.\r\n\r\nLa compagnia del gruppo Iag ha già diversi progetti pionieristici basati su queste tecnologie e tra questi spicca l'iniziativa “operazioni centralizzate”, relativa alla gestione e alla consultazione dei documenti interni, che sta trasformando il modo in cui i professionisti Vueling interagiscono con le informazioni chiave dell'azienda, sfruttando le potenzialità dell'intelligenza artificiale per snellire i complessi processi interni.\r\n\r\nIl vettore incorporerà anche “Speech Avatar”, una tecnologia che consente agli utenti di interagire con avatar parlanti tramite l'immissione di testo e di utilizzare bot interattivi in ​​tempo reale, che consentono interazioni digitali più interessanti e realistiche, migliorando i tempi di risposta e semplificando i processi.\r\n\r\nLa realtà virtuale è un altro dei progetti di innovazione che presto saranno adottati nella formazione e nella certificazione del personale di cabina della compagnia. Attraverso una piattaforma di formazione vr, il personale di bordo può immergersi in scenari realistici e più complessi, che riflettono gli ambienti reali degli aerei. \r\n\r\nInfine, il progetto Persona+ rappresenta un passo avanti nella comprensione e nell’impegno nei confronti degli utenti. Basata sulla tecnologia GPT-4, questa iniziativa consiste nel generare archetipi dinamici che rappresentino al meglio i diversi profili dei clienti. Attraverso conversazioni con personaggi fittizi, i vari reparti dell'azienda possono provare diversi approcci all'interno del proprio ambito con l'obiettivo di acquisire conoscenza dei diversi profili e migliorare il servizio e l'attenzione al cliente.\r\n\r\nVueling è presente al 4YFN, all'interno del Mwc Barcelona 2024, con uno stand che celebra il suo 20° anniversario e ripercorre le principali tappe dell'azienda attraverso l'innovazione.","post_title":"Vueling: IA e realtà virtuale migliorano l'efficienza delle operazioni e l'esperienza dei passeggeri","post_date":"2024-02-28T09:56:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709114168000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un moltiplicatore di potenza. L'intelligenza artificiale è il tema centrale del dibattito sul digitale di oggi. Un'evoluzione che tutti concordano sarà destinata presto a cambiare il mondo. In quali modalità è ancora difficile da capire fino in fondo, ma del potere dirompente dell'Ai sono davvero in pochi a dubitare.\r\n\r\n\"Anche perché al momento stiamo vivendo solamente la fase due della rivoluzione. Quella che sfrutta il cosiddetto Large language model (Llm), che mette in grado applicazioni come ChatGpt di interpretare linguaggi ed espressioni diverse - spiega il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano, intervenuto in occasione del seminario sul digital organizzato a Milano da Travel Open Village Hospitality -. Nel futuro ci aspetta ancora lo step della Theory of mind, per cui l'intelligenza artificiale sarà capace di comprendere le emozioni. Infine si potrà forse arrivare alla self-awareness degli strumenti digitali. Una prospettiva per certi versi inquietante, che tuttavia è molto meno remota di quanto si possa comunemente pensare\".\r\nUn modo nuove di interagire con gli ospiti\r\nA fronte di tanti e tali cambiamenti è chiaro quindi che anche il piccolo mondo dell'ospitalità non può sottrarsi dal confronto con le nuove prospettive dell'intelligenza artificiale. \"Occorre andare là dove la domanda si dirige - osserva semplicemente Primerano -. E ormai tutti gli ospiti, compresi quelli delle generazioni più mature, si servono degli strumenti digitali in modo sempre più pervasivo\".\r\n\r\nIl primo contesto in cui l'Ai può quindi rivoluzionare gli approcci tradizionali dell'ospitalità è quello delle interazioni con i clienti. Pre, post e durante il soggiorno. \"Fino a oggi siamo stati abituati a confrontarci con bot pre-registrati, dotati di una ridotta capacità di relazione con gli utenti. Ora esistono strumenti estremamente flessibili, in grado di imparare dal confronto con il cliente e con lo stesso hotel di cui sono al servizio. I nuovi software possono elaborare in pochi minuti una quantità pressoché infinita di dati provenienti dalle fonti più disparate (pdf, power point, video, immagini...). Restituendo poi all'utente informazioni puntuali, persino con un tono di voce e uno stile difficilmente distinguibile da quello di una classica interazione umana\".\r\nLa questione recensioni, la formazione e l'housekeeping\r\nAltro aspetto chiave su cui l'Ai può già essere di grande supporto agli hotelier è poi la questione recensioni. \"Il vantaggio in questo caso è sia la capacità dell'intelligenza artificiale di analizzare una mole di dati molto più elevata rispetto a qualsiasi altro strumento sino a oggi disponibile, sia di garantire repliche adeguate al contesto di riferimento di ogni singolo cliente. A partire magari dal paese di origine di ciascun ospite, che impone stili di risposta e toni di relazione differenti\".\r\n\r\nMa l'Ai potrà aiutare anche in ambito formativo, mettendo per esempio gli allievi nelle condizioni di affrontare simulazioni realistiche con ospiti virtuali. Non mancano neppure possibili applicazioni nel comparto housekeeping: \"Le regole dell'hotellerie dicono che la governante dovrebbe ogni giorno controllare a fondo tutte le stanze, per assicurarsi che gli standard di pulizia siano rispettati nel minimo dettaglio.\r\n\r\nInutile nascondere che, salvo rarissime eccezioni, questo è praticamente impossibile, solitamente le visite limitandosi a delle camere a campione. Ebbene, oggi da una semplice foto o da un video di cellulare l'Ai è in grado di fare un check completo di ogni stanza in tempi ridotti, assicurando in questo modo il pieno rispetto degli standard\".\r\nRivoluzione revenue management\r\nInfine c'è il capitolo forse più intuitivo, che è il tema del revenue management. Ancora una volta è la capacità di analizzare grandi volumi di dati a fare la differenza. \"Soprattutto perché oggi l'offerta alberghiera si articola su sempre più variabili - conclude Primerano -. Non solo le tipologie di camere si sono moltiplicate, ma anche lo stesso prodotto hotel si declina in tantissime proposte differenti: con o senza colazioni, per numero di persone, per durata del soggiorno e con o senza pensione, mezza o completa che sia... Il tutto senza dimenticare che il confronto con il benchmark di riferimento, in base al quale stabilire di volta in volta il prezzo più adatto, non può più limitarsi a un pugno di hotel competitor di categoria simile. Ma deve includere anche le strutture extralberghiere, che nello scenario contemporaneo della ricettività sono spesso i veri market maker\".","post_title":"Primerano, Federalberghi: il futuro dell'hotellerie è nell'intelligenza artificiale","post_date":"2024-02-21T13:36:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708522597000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Venezia dà il benvenuto all'utilizzo dell'intelligenza artificiale che viene utilizzata in ambito di climatizzazione degli spazi. Lo scalo ha infatti adottato Sybil, creato dal provider di servizi energetici altoatesino Alperia, come sistema di controllo per impianti di climatizzazione (Hvac - Heating, Ventilation and Air Conditioning) di grandi edifici, in grado di garantire la loro gestione attraverso sofisticate tecniche di automazione.\r\n\r\nIl Sistema Sybil utilizza algoritmi brevettati di machine learning e controllo predittivo per migliorare il confort e la qualità dell'aria all'interno dell'aeroporto che, con i suoi 60.000 metri quadri di superficie e 1milione di metri cubi di aria trattata ogni ora, rappresenta uno degli ambienti più complessi da gestire in termini di climatizzazione.\r\n\r\nL’intelligenza e l’innovazione del sistema Alperia Sybil Hvac stanno nella sua capacità di analizzare in continuo non solo i principali dati ambientali come le condizioni climatiche esterne, la temperatura ambiente, i livelli di concentrazione di CO2 interni, ma anche, ed è questo il valore aggiunto innovativo, il grado di affollamento di ogni area dell'aerostazione, sia in tempo reale che in proiezione futura. Il grado di apprendimento del sistema si basa infatti sull’elaborazione di tutte le suddette informazioni e dei risultati ottenuti con il continuo perfezionamento degli algoritmi di calcolo.\r\n\r\nIn pratica, nei momenti di picco, quando il flusso dei passeggeri aumenta, Sybil anticipa il raffrescamento e/o il riscaldamento riducendoli, sempre in autonomia, quando il flusso diminuisce. Un’ operazione che riduce gli sprechi di energia, garantendo in ogni momento le condizioni di confort ambientale\r\n\r\nQuesto avanzato sistema è il risultato di una stretta collaborazione con la direzione tecnica del Gruppo Save che ha contribuito a fornire i dati essenziali per l’elaborazione e il funzionamento dell’algoritmo.\r\n\r\n«Questo risparmio non solo è indice di un’operatività ottimizzata, ma riflette anche l’impegno dell’aeroporto di Venezia nel ridurre l’impronta carbonica delle sue operazioni, con un risparmio economico e un raggiungimento degli obiettivi Esg - ha dichiarato Giovanni Lamenza, direttore tecnico del Gruppo Save -. Con la tecnologia Sybil, il Marco Polo non solo è riuscito a migliorare la qualità dell’ambiente interno per passeggeri e personale, ma ha anche stabilito un nuovo benchmark in termini di efficienza energetica nel settore aeroportuale. L’iniziativa è una chiara dimostrazione di come le tecnologie intelligenti possano essere implementate con successo in grandi infrastrutture per raggiungere obiettivi di sostenibilità e risparmio economico».\r\n\r\n ","post_title":"Aeroporto Venezia: l'intelligenza artificiale controlla il sistema di climatizzazione dello scalo","post_date":"2024-02-19T11:24:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708341877000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461569","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Venezia Mestre cambia volto grazie al nuovo progetto di ampliamento e restyling varato da Rete Ferroviaria Italiana, capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo Fs: interventi del valore complessivo di 100 milioni di euro che faranno dello scalo veneziano una stazione più moderna, funzionale e accessibile.\r\n\r\nLa gara di appalto partirà a breve e gli interventi riguarderanno una nuova opera di attraversamento dei binari e il potenziamento del trasporto dei viaggiatori in ottica intermodale, anche grazie a una riorganizzazione più funzionale dei servizi di sosta e un incremento del sistema del trasporto pubblico locale. Il focus dei lavori sarà anche rivolto a garantire alla stazione una migliore accessibilità, attraverso un design inclusivo e privo di barriere architettoniche.\r\n\r\nL’attuale edificio sarà sostituito da uno più nuovo e moderno, destinato a servizi per il viaggiatore come biglietterie, sale d’attesa, attività ricreative e commerciali. Coerentemente con il percorso di sostenibilità ambientale intrapreso da Rfi, per la stazione di Venezia Mestre sarà massimizzato il contributo della luce naturale con l’utilizzo di vetrate che agevoleranno l’ingresso della luce solare con sensori di luminosità in grado di modulare l’apporto di luce artificiale.\r\n\r\nIl progetto di rinnovo della stazione di Venezia Mestre rientra nel più ampio piano di Rete Ferroviaria Italiana per rendere più accessibili i principali 600 scali ferroviari del Paese. Tra i principali progetti di restyling in corso figurano quelli che riguardano le stazioni di Pesaro, Cattolica, Trento, Treviso, Frosinone e Milano Porta Romana. Quest’ultimo scalo si inserisce nel più ampio \"Accordo di Programma Scali ferroviari Milano\", che vede il Polo Urbano del Gruppo FS impegnato nel progetto di trasformazione dei sette ex scali ferroviari di Milano dismessi.","post_title":"Gruppo Fs: la stazione di Venezia Mestre cambia volto con un intervento da 100 mln di euro","post_date":"2024-02-15T11:30:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1707996623000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461433","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il carnevale di Viareggio è un'occasione importante che contribuisce alla diffusione della cultura locale nel mondo e rende la Toscana più attrattiva a livello turistico.\r\nIl presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, è intervenuto nei giorni scorsi a Viareggio  al conferimento del Burlamacco d’Oro alla Gialappa’s Band, il duo comico formato da Giorgio Gherarducci e Marco Santin.\r\n\r\nIl Burlamacco d’Oro edizione 2024 è stato consegnato alla Gialappa’s dal sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, alla presenza della presidente della Fondazione Carnevale, Marialina Marcucci. Tra gli ospiti, anche il creativo Antonio Ricci, cui andò l’edizione 2003 del Burlamacco d’Oro.\r\n\r\nIl presidente della Regione, prendendo spunto dal prestigioso premio, ha allargato la propria dichiarazione all’intera manifestazione e alla città: «Viareggio con il suo carnevale - commenta Giani - rappresenta un’immagine bella della Toscana. Un’immagine che ci collega a una Toscana che attraverso l’ironia e il sarcasmo, la battuta e la gioia di vivere, risulta attrattiva nel mondo. Dietro questi carri c’è tanta intelligenza, tecnologia, spirito creativo. Grazie al carnevale di Viareggio esce all’esterno un profilo alto della Toscana, terra unica in Italia e fuori d’Italia».\r\n\r\nIl Burlamacco d’Oro, parte integrante della storia del carnevale di Viareggio, è stato istituito nel 1998 ed è intitolato alla maschera simbolo della manifestazione, il Burlamacco, e destinato a quei personaggi maschili del mondo dello spettacolo e dei media i cui percorsi artistici richiamano le caratteristiche salienti del carnevale.","post_title":"Eugenio Giani: \"Il Carnevale di Viareggio rende la Toscana attrattiva nel mondo\"","post_date":"2024-02-14T10:47:38+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1707907658000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461349","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_461281\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Paola De Filippo[/caption]\r\n\r\nSabre e Amadeus sono stati fra i protagonisti in Bit del panel “Aviation tra picchi di domanda, pricing e offerta sotto stress. Come fare quadrare il cerchio?”. Paola De Filippo, general manager di Sabre Italia ha osservato che «C’è un grande numero di informazioni e dati che si disperdono e quindi tutto diventa meno efficiente. Sia per il viaggiatore che per l’adv è difficile fare un confronto tra i vari itinerari e le tariffe. Una soluzione può essere una partnership con gli albergatori di terze parti, che hanno la tecnologia per leggere i vari linguaggi e per ampliare la gamma di informazioni che possono fornire. È necessario che ci sia un unico punto di quality of sales che renda accessibili le informazioni e permetta una certa efficienza da parte degli operatori».\r\n\r\nFrancesca Benati, senior vp Travel Sellers Europe&managing director Italy di Amadeus, parlando delle soluzioni innovative per crescere e viaggiare, ha affermato che «Dal punto di vista degli aeroporti l’automatizzazione e le nuove tecnologie stanno aiutando molto. Il primo tema fondamentale riguarda le compagnie aeree e il digital retailing, perché le airlines stanno utilizzando la digitalizzazione a 360°. Amadeus ha lanciato una piattaforma di digital retailing per accompagnarle dalla gestione del network a quella della costumer experience. Negli aeroporti Amadeus ha lavorato molto sulla necessità di ottimizzare i flussi di passeggeri. Se si considera il costumer-journey, ancor prima di entrare in aeroporto, sono diventati fondamentali tutti i meccanismi di digital identity – su cui si sta concentrando l’industria - e la parte di touch e di automation: dal check-in al baggage-drop. Oggi il mercato del biometrico vale già 90 miliardi di dollari e la maggior parte degli aeroporti europei si sta muovendo in questa direzione. C’è poi l’importante tema delle tecnologie che aiutano a spingere il concetto di sostenibilità. - prosegue Benati - Tutta la filiera si sta impegnando, portando a un’accelerata nelle tecnologie e nella costumer experience».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_461280\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesca Benati[/caption]\r\n\r\nLa situazione non è uguale in tutto il mondo. Alcuni aeroporti sono molto più avanti nell’adozione di queste tecnologie. «Il biometrico va a toccare tutta una serie di elementi della costumer experience, - conclude Benati - quindi c’è una differenza tra il self check-in (che sarà disponibile nel 90% degli aeroporti nel 2025) e il self baggage drop, che diventerà un must-have. Ci sono poi aspetti più scottanti che toccano l’etica digitale. Si prevede che il 60% degli aeroporti avrà questi automated board al gate e che, nel 2025, il 40% adotterà l’automated board control agli arrivi per tutta la parte dei voli no-Shenghen. L’utilizzo della digital identity velocizzerà i passaggi, permettendo di godere l’esperienza dell’aeroporto».\r\n\r\nRicordando che, come sottolinea De Filippo, l’esperienza “umana” resterà centrale: «L’intelligenza è artificiale, ma la passione è umana. È importante sottolineare un cambiamento in corso in questo 2024 e rilevato dai sondaggi: i viaggi leisure vengono prenotati fino a 3 mesi prima, mentre quelli di lavoro 2 o 3 settimane prima. La tecnologia generativa offre oggi anche degli strumenti nel post-vendita e, grazie al machine-learning del viaggiatore, potremo fornire informazioni in modo puntuale, efficiente e comprensibile. Attraverso la tecnologia e lo studio delle abitudini potremo rendere il viaggio più fruibile anche riguardo al tema delle disabilità nascoste, generando meno attriti ai passeggeri».\r\n\r\n ","post_title":"Sabre e Amadeus a confronto in Bit su distribuzione globale e digitalizzazione","post_date":"2024-02-13T11:00:43+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1707822043000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461172","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi, al termine dell’incontro che si è svolto oggi al ministero del turismo, ha sottolineato che “il punto principale consiste nell’assunzione di responsabilità: chi scrive una recensione deve essere riconoscibile (stop alle recensioni anonime), in modo da poter rispondere di eventuali affermazioni false o calunniose.”\r\n\r\n“Non meno importante - secondo Roscioli - è la responsabilità delle piattaforme: nell’era dell’intelligenza artificiale, il portale che non pubblica il nome di chi scrive la recensione e che non ne consente l’identificazione deve essere considerato responsabile per il contenuto della recensione stessa. Inoltre, se la recensione è pubblica anche la replica deve essere pubblica e dev’essere pubblicata tempestivamente.”\r\n\r\n“Per rendere effettiva la responsabilità - prosegue il Vicepresidente di Federalberghi  - è necessario individuare un quadro sanzionatorio efficace ed effettivo, in specie nei confronti dei portali, che spesso si sottraggono alla giurisdizione italiana, grazie al fatto che hanno sede legale all’estero, al di fuori dell’Unione Europea. Ad esempio, occorrerebbe prevedere il sequestro preventivo della pagina web contenente la fake news e, nei casi più gravi, l’oscuramento del sito.”\r\n\r\nRoscioli ha concluso ricordando che “nel mondo ci sono cinque miliardi di utenti internet e che le informazioni viaggiano alla velocità della luce. Quindi, altrettanto veloci devono essere le rettifiche, che non possono essere affidate ai tempi biblici dei procedimenti giudiziari. Occorre un’autorità ad hoc, che adotti con immediatezza i provvedimenti cautelari.”","post_title":"Roscioli (Federalberghi): \"Basta con le recensioni anonime\"","post_date":"2024-02-09T09:51:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1707472280000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti