6 February 2026

Prime lauree per il corso in hospitality innovation griffato Ca’ Foscari e Scuola Italiana di Ospitalità

Quattordici dottori e dottoresse hanno concluso in questi giorni il percorso internazionale e professionalizzante, nato nel 2021 ed interamente in lingua inglese, che forma profili molto richiesti nel settore dell’ospitalità in Italia e all’estero. Alloro e diploma per le prime lauree del corso triennale in hospitality innovation and e-Tourism, sviluppato da Ca’ Foscari, in collaborazione con la Scuola Italiana di Ospitalità.

Il programma coniuga competenze gestionali nell’ambito dell’industria dell’accoglienza con competenze sulla trasformazione digitale e la sostenibilità dei servizi turistici. Un background accademico completo, arricchito da numerose esperienze di stage e laboratori, ha quindi definito il percorso di studi dei primi neodottori e neodottoresse, che si sono specializzati negli ambiti del turismo 4.0: dallo sviluppo dei canali social come strumenti di marketing allo sviluppo di un’offerta turistica ecosostenibile; dalla progettazione di eventi all’analisi di come è cambiato negli anni il pubblico museale; dalla gestione delle risorse umane nell’epoca dell’intelligenza artificiale alla tecnologia blockchain per il settore alberghiero.

“È un traguardo davvero emozionante non solo per studenti e studentesse che tre anni fa hanno risposto la loro fiducia in noi, investendo il loro tempo e le loro energie, e consentendoci di accompagnarli in questo nuovo percorso formativo, ma anche per me come coordinatore del corso di laurea – afferma Claudio Lucchese, docente di informatica e coordinatore del programma. “Queste lauree rappresentano il coronamento di un progetto in cui abbiamo riposto grande fiducia sin dall’inizio – aggiunge il direttore generale della Scuola Italiana di Ospitalità, Giulio Contini -. E che dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato, realizzata con criteri di sostenibilità sociale e con il coinvolgimento di tutti gli attori chiave nella progettazione didattica di un corso di laurea, sia non solo possibile ma anche auspicabile. Tutti i neolaureati sono perfettamente bilingui e dominano una terza lingua a livello B1. Hanno inoltre completato con successo ben tre tirocini aziendali, che si sono rivelati tanto formativi quanto le materie curriculari, molte delle quali innovative e incentrate sul settore specifico. Le oltre 50 aziende, italiane e internazionali, con cui sono state stipulate convenzioni nell’ultimo triennio, esprimono grande soddisfazione per la collaborazione con Sio e Ca’ Foscari per i tirocini degli studenti e manifestano un forte interesse nell’offrire ai neolaureati percorsi lavorativi di crescita in un settore, quello dell’hospitality, che apre sempre più opportunità di carriera”.

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