17 March 2026

Cwt: l’innovazione nei viaggi non è un affare per soli millennials, anzi…

Secondo l’ultima ricerca Cwt, il 71% dei viaggiatori d’affari a livello globale è aperto all’innovazione. Tra i business traveller più propensi ad adottare soluzioni innovative ci sono in particolare quelli provenienti dalle Americhe e dall’Asia, il cui campione si è detto ben disponibile alle novità rispettivamente nel 75% e nel 71%. Gli europei, invece, sono un pochino più diffidenti nei confronti dei cambiamenti: il 7% di loro esprime riluttanza ad adottare l’innovazione nel travel rispetto al 5% dei viaggiatori dell’Asia Pacifico e al 3% di quelli delle Americhe. Nel Vecchio continente, gli italiani rappresentano tuttavia una notevole eccezione, visto che ben l’82% del campione interpellato da Cwt si è dichiarato ben predisposto verso le novità

Nonostante si pensi generalmente che la giovane età sia un fattore importante quando si parla di apertura ai cambiamenti, i risultati di questa ricerca dimostrano il contrario. Solo i millennials dell’Asia-Pacifico hanno una propensione alle novità più elevate della media: il 79% rispetto al 75% della generazione X e al 60% dei baby boomer. Nelle Americhe, sono invece i viaggiatori della generazione X a guidare la classifica (78%), seguiti dai millennials (76%) e dai figli del baby boom (70%), mentre in Europa i millennials si posizionano addirittura in coda alle altre due generazioni (64%), entrambe al 67%.

«L’innovazione tecnologica è il futuro e i viaggiatori d’affari abituali ne stanno già sfruttando il potenziale – ha dichiarato Andrew Jordan, chief product and technology officer di Cwt -. I business traveller sono persone che lavorano lontano da casa: pertanto, perché non dovrebbero voler sfruttare le innovazioni che semplificano loro i viaggi e la vita?».

Stando sempre ai dati della ricerca, quando si viaggia per affari, i tre dispositivi più importanti da portare con sé sono i cellulari (81%), i computer (52%) e i caricabatteria portatili (41%). L’interesse verso questi ultimi è cresciuto considerevolmente dal 2017 ed essi hanno ormai superato i tablet. Nel 2017, solo il 23% dei viaggiatori a livello globale portava infatti con sé questi device. I tablet sono invece scesi dal 37% (2017) al 32% (2019) nell’elenco degli oggetti da mettere in valigia. Gli smartphone, infine, sono citati tra i tre dispositivi più importanti da portare con sé dall’86% dei viaggiatori delle Americhe, dall’83% di quelli provenienti dall’Asia-Pacifico e dal 73% degli europei.

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Si tratta di un obiettivo ambizioso che perseguiremo tenendo conto dell’attuale conflitto in Medio Oriente e delle possibili evoluzioni anche sul piano socioeconomico.  L’ottimizzazione del tasso di conversione e l’aumento dei ricavi legati all’assicurazione viaggio rappresentano per noi leve altamente strategiche”. \r\n\r\nTecnologia come primo driver\r\n“L’innovazione tecnologica rappresenta indubbiamente il nostro principale punto di forza perché permette di strutturare un percorso scalabile e dunque economicamente solido, mantenendo il viaggiatore sempre al centro - prosegue DavidPérez -. Forti dei risultati dell’ultima annata, puntiamo a consolidare la nostra posizione ancor più nei mercati dove siamo già attivi, così come a espanderci in tutti quelli in cui la cultura del viaggio sia altrettanto radicata. L’obiettivo è chiaro: garantire la necessaria serenità affinché i viaggiatori possano concentrarsi esclusivamente sulla propria esperienza, offrendo loro un prodotto affidabile, smart e flessibile”.\r\n\r\nImpulso al canale B2B\r\nIn quanto insurtech, la compagnia si avvale di un modello gestionale digitale particolarmente agile, le cui immediatezza e trasparenza stanno trovando sempre più apprezzamenti nel canale delle agenzie di viaggio. Del milione di viaggiatori assicurati nel 2025, il 40% è rappresentato da viaggiatori italiani: un dato, quest’ultimo, potenziato dal lancio del canale b2b Heymondo Business rivolto alle agenzie di viaggio, tour operator e piattaforme digitali, e avvenuto lo scorso ottobre. Heymondo Business è uno strumento pensato per ottimizzare l’esperienza dell’utente in modo rapido ed efficiente, confrontando offerte e prezzi, garantendo il tracciamento completo del processo di sottoscrizione e rendendo disponibili tutte le informazioni necessarie in ogni momento. \r\n“Il canale B2B rappresenta per noi una leva di crescita strategica - spiega Miguel De Alvarado, business development manager di Heymondo -. Con Heymondo Business abbiamo sviluppato una piattaforma pensata per semplificare il lavoro di agenzie di viaggio, tour operator e distributori digitali, offrendo uno strumento intuitivo che integra l’assicurazione nel processo di vendita in modo rapido e trasparente. Il nostro obiettivo non è solo ampliare la distribuzione, ma creare partnership solide e durature, garantendo maggiore efficienza operativa, controllo completo del processo e nuove opportunità di ricavo per il trade. In un mercato sempre più competitivo, crediamo che tecnologia, flessibilità e personalizzazione siano elementi chiave per supportare concretamente i nostri partner e generare valore condiviso.”\r\n\r\nAssistenza h24 al centro del modello Heymondo\r\nTra i plus delle polizze Heymondo, un ruolo chiave è rappresentato dalla prontezza dell’assistenza, attiva 24 ore per 365 giorni all’anno, sia che si tratti di pratiche mediche, sia smarrimento del bagaglio, ritardi nei trasporti o qualsiasi altro imprevisto di viaggio. Inoltre, il servizio di assistenza per la richiesta di compensazione aerea, inclusa in tutte le polizze con origine dall’Italia e durata inferiore a 30 giorni, si occupa di presentare un reclamo alla compagnia coinvolta nel disagio di viaggio, in rappresentanza dell’assicurato per ottenere il risarcimento previsto dalla normativa vigente.\r\nAnche la copertura facoltativa per il rimborso delle spese di viaggio identifica un elemento di flessibilità, benché il maggior contributo alla fidelizzazione sia correlato proprio all’uso dell’app Heymondo per l’assistenza di viaggio: chiamate gratuite, pronto intervento H24 e possibilità di gestire l’intero processo delle incidenze con pochi clic sul proprio device. La piattaforma indica ogni singolo passo da seguire in caso di emergenza, consentendo di inviare una comunicazione scritta legata a eventuali danni o ritardi subiti con possibilità di allegare direttamente documenti. Al tempo stesso, l’app garantisce l’immediata disponibilità di tutte le informazioni assicurative proprie, dai certificati alle modalità di copertura.\r\n“L’Italia rappresenta per noi un mercato ad altissimo potenziale - conclude David Pérez -. I 26 milioni di Euro registrati nel 2025 confermano non solo la solidità del nostro percorso di crescita, ma soprattutto la crescente fiducia dei viaggiatori italiani verso un modello assicurativo semplice, digitale e trasparente. Il nostro obiettivo di raggiungere 41 milioni di Euro nel 2026 nasce dalla volontà di accompagnare sempre più persone in viaggio con coperture flessibili, assistenza immediata e un’esperienza completamente gestibile via app. Parallelamente, stiamo rafforzando la collaborazione con agenzie di viaggio e operatori del settore, convinti che l’integrazione tra tecnologia, distribuzione e controllo diretto del programma assicurativo sia la chiave per generare valore duraturo sia per il cliente finale sia per il trade.”","post_title":"Heymondo, fatturato a +70%. Molto bene il mercato italiano","post_date":"2026-03-11T11:51:36+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773229896000]}]}}