26 giugno 2026 09:22

Elisa Sebastianelli
Novità in casa di Viaggialdo, impegnato su due fronti: da un lato, il prossimo lancio del nuovo sito web con l’attivazione della teleprenotazione a partire dal ° luglio. Parallelamente, il tour operator apre ufficialmente le vendite per l’Oman, con proposte esclusive per il Capodanno e un ricco calendario partenze 2026–2027 dedicato al prodotto di punta “Essenza dell’Oman”.
Il nuovo sito
Il nuovo sito Viaggialdo sarà online a breve e rappresenterà un’evoluzione significativa in termini di user experience, accessibilità e gestione delle prenotazioni. «Non si tratta solo di un restyling, ma di un vero e proprio lavoro di miglioramento digitale attorno all’identità del brand: più intuitivo, più veloce e più vicino alle esigenze delle agenzie e dei clienti finali» sottolinea Elisa Sebastianelli, amministratore di Viaggialdo.
Dal 1° luglio sarà inoltre attiva la teleprenotazione, uno strumento pensato per rendere ancora più fluido il lavoro delle agenzie partner, semplificando la gestione delle richieste e velocizzando i tempi di conferma.
Sono inoltre ufficialmente aperte le vendite per le partenze di Capodanno dedicate all’Oman Oman, con tour esclusivi e posti su voli “vuoto-pieno” operati da Oman Air da Milano Malpensa (27/12 – 05/01) e Gulf Air da Roma (30/12 – 09/01).
Viaggialdo conferma anche il calendario delle partenze garantite del tour esclusivo “Essenza dell’Oman”, uno dei prodotti di punta della programmazione. Nel 2026, sono previsti viaggi in partenza il 18 ottobre e il 15 e 29 novembre.
Nel 2027, le partenze previste sono le seguenti: 31 gennaio; 14 e 28 febbraio; 21 marzo/28 marzo, con partenze speciali per Pasqua su richiesta; 4 e 11 aprile; 2 maggio; 17 e 24 ottobre; 14 e 21 novembre.
Con queste novità, Viaggialdo consolida un percorso di crescita che unisce innovazione tecnologica, ampliamento dell’offerta e rafforzamento delle partnership con le agenzie di viaggio. «Stiamo costruendo un ecosistema sempre più solido, in cui prodotto e tecnologia dialogano per offrire un’esperienza di vendita e viaggio più efficace e contemporanea», conclude Sebastianelli.
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Il primo semestre 2026 di Destination Italia si chiude con ricavi delle vendite a 39,4 milioni di euro, in crescita del 2% annuo.
Il margine di contribuzione si attesta a 4,8 milioni, in aumento del 19,1%. La performance - si legge in una nota - evidenzia i primi importanti risultati della strategia "Ebidta Generator", basata sullo sviluppo di business unit a elevata marginalità, confermandone la capacità di sostenere una crescita reddituale profittevole e duratura.
Europei
La performance è stata sostenuta in particolare dalla clientela proveniente dal mercato Europeo, che ha registrato una crescita delle vendite del 27% YoY (da 7,3 a 9,2 milioni nel H1 2026), un segnale della crescente preferenza dei viaggiatori europei per destinazioni intra-continentali.
Positivo anche l’andamento del brand luxury Sonotravelclub, dedicato alla clientela di fascia alta, con vendite in crescita del 35% YoY (da 4,9 a 6,6 milioni nel H1 2026). Prosegue inoltre la crescita del mercato Nord Americano, con vendite in aumento del 5% YoY (da 11,3 a 11,9 milioni nel H1 2026).
Il tutto in un contesto internazionale segnato da un marcato rallentamento del turismo incoming, con i flussi dall’area del Golfo Persico in contrazione di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio 2026, secondo le più recenti rilevazioni su dati di telefonia mobile, e con il 90,1% delle agenzie di viaggio statunitensi che segnala una riduzione delle nuove prenotazioni, con il gruppo che ha comunque migliorato i risultati rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente.
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Gruppo alberghiero a conduzione familiare nato a Barcellona, H10 Hotels conta oggi circa 70 strutture distribuite principalmente nelle isole Canarie, dove si concentra una ventina di hotel, ma anche nella Spagna continentale, nei Caraibi e in alcune delle principali città europee.
«L'offerta è molto diversificata - spiega Hippmann -. Circa la metà del nostro portfolio è composta da hotel urbani a quattro e cinque stelle, generalmente boutique hotel con una media di 90-100 camere. A questi si affiancano resort per famiglie e vacanze con circa 350-380 camere, mentre nei Caraibi disponiamo di strutture che arrivano fino a 900 camere».
Fondata all'inizio degli anni Ottanta, la compagnia ha scelto una crescita graduale, reinvestendo costantemente gli utili nell'ammodernamento e nella riqualificazione delle proprie strutture. Nell'ultimo anno sono state inaugurate tre nuove aperture: una a Porto, una struttura cinque stelle a Parigi e un nuovo resort in Messico, il quarto del gruppo nel Paese, situato a Costa Mujeres, circa 35 chilometri a nord di Cancún.
L'Italia rappresenta uno dei mercati europei più dinamici per la catena. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante della clientela italiana e per questo stiamo intensificando la nostra attività promozionale. Tra i plus più apprezzati figura anche la formula Free Child, particolarmente interessante per il segmento family».
La presenza di H10 Hotels in Italia risale al 2007, con l'apertura del primo hotel a Roma. Oggi il gruppo dispone di una seconda struttura nella capitale, a pochi passi da Piazza Venezia, e di un esclusivo boutique hotel ricavato in uno storico palazzo di Venezia, a breve distanza dal Ponte di Rialto, con 62 camere.
«Accanto ai grandi resort siamo sempre alla ricerca di edifici storici capaci di raccontare una storia e regalare agli ospiti un'esperienza autentica. È uno degli elementi che meglio rappresenta la nostra identità».
Il rapporto con il trade
Sul fronte della distribuzione, il gruppo punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano. Oltre ai consolidati rapporti con i principali tour operator, l'obiettivo è sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio attraverso un nuovo portale b2b che consente la prenotazione diretta degli hotel della catena con una commissione del 14%. Un'opportunità aggiuntiva, che lascia agli agenti la massima libertà nella scelta del canale di vendita.
La sfida, sottolinea Hippmann, è aumentare la conoscenza dell'intera offerta H10 Hotels. «Disponiamo di un portfolio molto ampio, che spazia dagli hotel adults only ai resort per famiglie fino ai city hotel, ma non tutti gli operatori conoscono ancora la varietà della nostra proposta».
Guardando al futuro, H10 Hotels conferma la volontà di consolidare ulteriormente la propria presenza in Italia. «Crediamo fortemente nelle potenzialità del mercato italiano e stiamo valutando un ulteriore rafforzamento della nostra struttura commerciale, anche con una presenza dedicata nel Paese. Vogliamo essere sempre più vicini agli operatori e continuare a crescere insieme al trade italiano».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Per una vacanza di fine estate, VisitDenmark promuove Legoland Billund Resort come destinazione family ideale, con un’offerta dedicata a tutte le età, innovativa e semplice da pianificare.
Il periodo è ideale per godere di una minore affluenza, di un’esperienza più tranquilla, e di temperature gradevoli per una pausa dal torrido caldo estivo. Grazie a collegamenti aerei diretti, in circa due ore da Milano Bergamo, Roma e Napoli si vola con Norwegian direttamente su Billund, il secondo aeroporto della Danimarca.
Cinque attrazioni
Cinque le attrazioni imperdibili: Legoland, il parco acquatico tropicale di Lalandia, LegoHouse, il parco avventura outdoor Wow Park e il safari park con area dinosauri Givskud Zoo.
La concentrazione di attrazioni, hotel a tema e servizi in un’unica area consente di organizzare soggiorni di più giorni senza lunghi spostamenti e con più praticità. A supporto della pianificazione, è possibile trovare tutte le informazioni utili e le tipologie di pass d’ingresso sul sito ufficiale e sulla app dedicata.
Grazie alla sua posizione Legoland Billund Resort può diventare il fulcro di un itinerario alla scoperta della regione. Le vicine Vejle, Kolding e Fredericia arricchiscono il soggiorno con esperienze culturali, gastronomiche e outdoor, offrendo agli operatori la possibilità di costruire programmi di viaggio ancora più completi.
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Assoviaggi Confesercenti giudica un passo avanti l’avvio della Banca dati agenzie di viaggio e tour operator (Bdav), presentata dal ministero del turismo. L’introduzione di un codice identificativo nazionale riservato alle sole imprese in regola rappresenta una richiesta che le associazioni del settore, tra cui Assoviaggi, portano da anni ai tavoli ministeriali. Secondo le stime dell’Ufficio economico Confesercenti, l’attività esercitata senza autorizzazione assorbe tra l’11% e il 15% del mercato, determinando un significativo danno per le imprese che operano nel pieno rispetto delle regole.
“La banca dati è lo strumento che chiedevamo da anni e il Ministero è riuscito a metterlo in campo”, dichiara Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi Confesercenti. “Adesso conta la fase applicativa: serve vigilare perché l’obbligo del codice arrivi anche sui canali social e sui siti web dove, oggi, una quota rilevante dei viaggi viene proposta e venduta”.
“Per Assoviaggi - prosegue il presidente - il percorso passa anche dal pieno allineamento fra la nuova banca dati e gli archivi regionali, camerali e comunali, condizione perché i controlli diventino sistematici”.
“
Assoviaggi - conclude Rebecchi - raccoglie da anni segnalazioni con il proprio Sportello Anti-Abusivismo e le mette a disposizione del Ministero. La banca dati, inoltre, è uno strumento utile, in particolare, per i consumatori che possono scegliere a chi rivolgersi per organizzare il viaggio o la vacanza in modo più sereno e consapevole”.
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[post_content] => Domenica 12 luglio Ethiopian Airlines ha inaugurato una nuova rotta diretta tra Addis Abeba e Port Louis, a Mauritius, rafforzando ulteriormente la sua presenza nell'Africa meridionale e l'attrattiva del suo hub etiope per i mercati turistici e d'affari diretti verso l'Oceano Indiano.
Il nuovo collegamento diretto Addis Abeba-Port Louis ha iniziato le operazioni il 12 luglio 2026, con tre voli settimanali. Secondo le informazioni pubblicate da Ethiopian Airlines e da diversi siti web specializzati, i voli saranno programmati per il mercoledì, il venerdì e la domenica, con i numeri ET887 (Addis Abeba-Mauritius) e ET886 (Mauritius-Addis Abeba). Il volo dalla capitale etiope partirà alle 8:50, con arrivo a Port Louis alle 15:20, mentre il volo di ritorno da Mauritius è previsto in partenza alle 16:15, con arrivo ad Addis Abeba alle 20:45, per una durata totale del volo di circa 5 ore e 30 minuti a tratta.
La rotta sarà operata con un Boeing 737 MAX 8 (designazione del costruttore 737-8), un aereo a corridoio singolo di nuova generazione già ampiamente integrato nella flotta di Ethiopian Airlines. La compagnia aerea sottolinea la sua "ospitalità pluripremiata", un prodotto di cabina modernizzato e i collegamenti senza soluzione di continuità tramite il suo hub di Addis Abeba, già collegato all'intera rete africana e intercontinentale.
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[post_content] => KLM è stata sanzionata dai tribunali danesi. Un tribunale di Copenaghen l'ha ritenuta colpevole di pratiche commerciali ingannevoli per aver pubblicizzato i benefici ambientali di una bassa percentuale di carburante sostenibile.
La compagnia aerea olandese è stata multata di 3 milioni di corone danesi, pari a circa 370.000 euro. La decisione riguarda spot pubblicitari trasmessi nel 2023 alla radio e sull'app Spotify. Questi spot presentavano l'aggiunta dell'1% di carburante per l'aviazione sostenibile ( SAF ) come " un grande passo verso viaggi leggermente più sostenibili ".
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Situato nel centro storico di Lecce, in via Imperatore Augusto 19, l’hotel si trova tra piazza Sant’Oronzo e piazzetta Santa Chiara, consentendo agli ospiti di raggiungere facilmente le maggiori attrazioni barocche della città, i vivaci caffè e wine bar, e i principali punti di interesse come l’anfiteatro romano, la basilica di Santa Croce e il duomo di Lecce.
A seguito di un importante intervento di ristrutturazione, l’hotel Tivoli Palazzo 1880 di Lecce si presenta come una nuova destinazione cinque stelle di riferimento in una delle mete più richieste e in maggiore crescita in Italia, rivolta a viaggiatori raffinati con una passione per la cultura, l’arte e l’enogastronomia.
La struttura
Il Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel è un palazzo storico del XIX secolo. L’edificio nacque come luogo di pellegrinaggio, luogo di commercio di spezie e poi locanda già nel XV secolo, per poi essere trasformato in un albergo nobiliare inaugurato nel 1880. Oggi la struttura dispone di 48 camere, di cui 13 suite. L’offerta varia dalle eleganti categorie Deluxe alle Premium con balcone o vista, fino alla proposta suite da Junior Suite, Suite con jacuzzi o spa privata, e una Presidential Suite con terrazza privata affacciata sull’anfiteatro romano.
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Un’area wellness dedicata favorisce momenti di relax e comprende due cabine per trattamenti e massaggi, una piscina interna riscaldata con acqua salata, un’area relax, bagno turco e sauna, oltre a una lounge con tisaneria. Completa l’offerta una palestra completamente attrezzata con accesso diretto al rooftop.
Per arricchire l’esperienza e rafforzare il legame con il territorio, l’hotel offre accesso privilegiato a una selezione di beach club su entrambe le coste, dall’Adriatico allo Ionio. Gli ospiti potranno inoltre beneficiare di una convenzione esclusiva con una piscina situata a soli 4 km dalla struttura, con aree riservate e servizio dedicato.
Aperto tutto l’anno, l’hotel è perfettamente attrezzato per ospitare meeting ed eventi in ogni stagione. Dispone di due sale intime per incontri aziendali, celebrazioni private ed eventi esclusivi, con configurazioni flessibili fino a circa 40 ospiti. Inoltre, negli spazi del ristorante Godot è possibile privatizzare una stanza per circa 10 persone con tv, con accesso riservato dedicato, per cene private, piccoli meeting, e tanto altro.
Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Siamo lieti dell’apertura del Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, che rappresenta la prima struttura di Minor Hotels in Puglia. L’hotel costituisce un’importante aggiunta al panorama dell’ospitalità di lusso a Lecce, combinando l’heritage consolidato e l’esperienza operativa di Tivoli con una proposta ispirata alla destinazione e al carattere distintivo del territorio».
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[post_content] => Sarajevo è una delle più belle città della regione balcanica. Si trova al centro di un massiccio montuoso, tra le colline e le pendici del mMonte Trebević.
«Per capire quello che è oggi Sarajevo bisogna tornare indietro nel tempo - spiega Nermin Kahriman, che nel 2022 ha fondato Bella Bosnia Tours insieme con Lejla Miso -. Siamo una popolazione illirica proveniente dal Caucaso; dopo la conquista romana e il breve periodo bizantino il territorio fu colonizzato da tribù slave; nel 1428 arrivarono i turchi e, 30 anni dopo, fu un comandante ottomano a edificare il caravanserraglio che è all’origine del nome Sarajevo, che significa “palazzo tra i campi”. La città divenne il centro di tutti gli organi amministrativi turchi, nonché il centro culturale ed educativo della Bosnia ed Erzegovina. Nel XVI secolo ebbe un incredibile sviluppo e divenne capitale».
Come si legge nella guida “Sarajevo amore mio” di Bella Bosnia Tours, Edizioni La Carmelina, “Sarajevo è il luogo dove si incontrano diverse culture, dove i fili della storia si intrecciano con le passioni individuali”. Una delle sue caratteristiche è proprio il pluralismo religioso, con la presenza di architetture che testimoniano i diversi periodi della sua storia: le moschee e i minareti della dominazione turca, i palazzi e le chiese liberty di quella austriaca e poi gli attuali templi e grattacieli.
Il percorso di scoperta
Per avere un’immagine d’insieme il percorso di scoperta di Sarajevo prende il via dalla Fortezza Gialla: le sue antiche mura offrono la vista più bella sulla capitale. Il simbolo di Sarajevo e punto di partenza della visita sarà poi il Sebilj in Piazza Baščaršija, una fontana pubblica ottomana in legno a forma di chiosco, tuttora vivace punto di incontro di cittadini e visitatori. Nel quartiere del vecchio bazar si trova anche la moschea di Gazi Husrev-beg: costruita nel 1530, è considerata il maggiore esempio di architettura ottomana classica del paese.
Poco distante dal Sebilj si apre la zona austro-ungarica: nel quarantennio della dominazione (che va dal 1878 al tragico attentato del 1914) vennero costruiti edifici imponenti: abitazioni, ma anche strutture ospedaliere, ponti, ferrovie e il primo teatro. Il 28 giugno del 1914 lo studente nazionalista Gavrilo Princip assassinò l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo - erede al trono - e la moglie Sofia presso il Ponte Latino, sul fiume Miljacka. Il tragico evento fu la scintilla che fece scoppiare la Prima Guerra Mondiale. Oggi i visitatori possono vedere il ponte e visitare il vicino museo di Sarajevo 1878-1918, dedicato al periodo del dominio austro-ungarico in Bosnia ed Erzegovina.
Storicamente, tra il 1945 e il 1991, Sarajevo visse il periodo della Jugoslavia Socialista, la Jugoslavia di Tito. Fu un tempo di stabilità e di espansione economica che culminò con i Giochi Olimpici Invernali del 1984: un evento di grande importanza storica e simbolica, che portò Sarajevo al centro della scena mondiale. Si può salire con la funivia in cima al Monte Trebević per poi percorrere i tronconi di cemento scampati alla distruzione di quella che era la pista da bob e slittino costruita per i Giochi, oggi palestra per gli artisti della street-art.
Tornando in centro e camminando lungo il fiume si può ammirare e visitare un edificio simbolo della guerra più vicina a noi, quel tragico assedio di Sarajevo che durò 1426 giorni, dal 1992 al 1995 e cambiò la storia di queste terre portando morte e dolore, concludendosi con gli accordi di Dayton. La City Hall è la vecchia biblioteca ed è parte di quel 70% di edifici che vennero bruciati e rasi al suolo dai bombardamenti e furono poi ricostruiti con cura. Oggi ha al suo interno uno spazio dedicato ad eventi culturali, la sala del consiglio comunale dove vengono prese le decisioni per il Cantone di Sarajevo, l’Ars Aevi - una preziosa collezione artistica contemporanea su due piani - e una mostra che racconta la guerra, testimoniata nel centro storico anche dalle “rose di Sarajevo” i crateri provocati dai colpi di mortaio che vennero poi riempiti di resina rossa per ricordare le vittime.
Sarajevo è una città moderna e affascinante, che guarda con vivacità al futuro, ma per conoscerla bisogna ripercorrere gli eventi terribili che l’hanno segnata e preservare la memoria di ciò che è stato. Si visita il museo del genocidio di Srebrenica, in cui persero la vita più di 8300 civili, si attraversa il tunnel della Speranza - che passava sotto l’aeroporto e permetteva l’approvvigionamento collegando la città assediata al resto del mondo - e si incontrano coloro che hanno combattuto in luoghi densi di significato come il museo dei Veterani. Per concludere un viaggio a Sarajevo si torna alla natura visitando il Vrelo Bosne, la riserva naturale dove si trovano le sorgenti del fiume Bosna e che oggi, con i suoi 631 ettari, accoglie famiglie e sportivi, mostrando quante attività outdoor si possano praticare tra le alture e le acque che circondano la capitale della Bosnia Erzegovina.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Nella seconda metà del 2027 Th Group inaugurerà una nuova struttura cinque stelle superior a Peschiera del Garda. L'hotel sorgerà dal recupero e dalla valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio, 13 mila metri quadri all'interno del sito patrimonio mondiale Unesco.
Il progetto restituirà nuova vita a un complesso di valore storico, costruito su un'area che custodisce oltre duemila anni di storia. Gli interventi archeologici hanno riportato alla luce resti dell'antico abitato romano, un tratto della viabilità che collegava il ponte sul Mincio alla via Gallica, un canale artificiale di epoca medievale e tracce di una torre ezzeliniana.
La struttura
L'hotel disporrà di 109 camere, un ristorante aperto anche agli ospiti esterni, una spa di oltre 4.000 metri quadrati, quattro piscine e una darsena privata.
Per Th Group questo investimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e di evoluzione del proprio portafoglio. «La storia di Th Group è fatta di persone, di incontri e di imprenditori che condividono una visione. Bruno Soave, proprietario dell’immobile è uno di questi: fin dal primo confronto abbiamo riconosciuto una comune convinzione, quella che il patrimonio storico e culturale possa diventare un motore di sviluppo quando incontra un progetto imprenditoriale capace di valorizzarlo con rispetto e competenza. È questa sintonia che ha reso possibile un'iniziativa così ambiziosa. Con questa operazione continuiamo il percorso di crescita di Th Group nel segmento dell'ospitalità di alta gamma, che è tra quelli che stanno attirando i maggiori investimenti: quasi quattro nuovi progetti alberghieri su dieci riguardano infatti questa fascia di mercato. Investire in una struttura come questa significa credere nel valore di un patrimonio unico e nella capacità dell'ospitalità di qualità di generare occupazione, attrarre turismo internazionale e creare ricadute economiche durature per il territorio» afferma Graziano Debellini, presidente di Th Group.
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