25 April 2024

Booking.com – Agenzia delle entrate, pace fatta: versati 94 mln di euro

[ 0 ]

Mentre la guardia di finanza sta aprendo in questi giorni il capitolo Airbnb, il fisco italiano chiude i conti con un altro colosso del turismo online come Booking.com. Accusato di evasione fiscale per oltre 150 milioni di euro a giugno 2021, il portale ha infatti raggiunto un accordo con l’agenzia delle Entrate, impegnandosi a versare 94 milioni, per la mancata applicazione dell’Iva sui suoi servizi tra il 2013 e il 2022.

Booking.com, si legge sul Sole 24 Ore, recependo le indicazioni dell’agenzia delle Entrate, e una precisa richiesta della procura di Genova, ha inoltre presentato per l’anno 2022 la dichiarazione a fini Iva in Italia, per un’imposta pari a oltre 19 milioni di euro. Il portale ha quindi adottato un modello organizzativo conforme all’impostazione del fisco italiano, in ragione del quale se il cliente albergatore non fornisce partita Iva, o se fornisce alla società un numero di partita Iva non valido per l’Ue, Booking applicherà l’Iva al 22% sulla fattura e provvederà a compilare la dichiarazione e a effettuare il relativo pagamento dell’imposta in Italia su tutte le transazioni con privati non titolari di partita Iva.

“In Booking.com ci impegniamo a garantire di operare nel rispetto delle leggi in tutti i Paesi in cui siamo presenti – recita una nota ufficiale di Booking.com -. Ciò include la nostra diligenza nel pagamento di tutte le tasse applicate alle nostre attività. Oggi come in passato, riteniamo di essere in regola con le vigenti leggi italiane sull’Iva e possiamo confermare di aver aderito a un accordo di reciproca soddisfazione con l’agenzia delle Entrate per il periodo 2013-2021. Siamo quindi lieti di esser giunti a questa risoluzione e di poter continuare a concentrare tutti i nostri sforzi e la nostra attenzione per offrire servizi di massima qualità ai nostri clienti e partner in Italia”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466204 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Finnair paga caro gli scioperi in Finlandia che per settimane, lo scorso gennaio, hanno bloccato i voli e causati diversi disagi ai passeggeri: la compagnia aerea ha infatti chiuso il primo trimestre 2024 con una perdita operativa superiore alle attese e ha tagliato le previsioni sui ricavi per l'intero anno. Nei tre mesi da gennaio a marzo il vettore ha registrato una perdita operativa comparabile di 11,6 milioni di euro rispetto all'utile di 0,9 milioni di euro di un anno fa, e superiore alla perdita di 9,5 milioni di euro prevista dagli analisti. Il fatturato di quello che tipicamente è il trimestre più debole dell'anno, è sceso dell'1,9% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 681,5 milioni di euro. Finnair prevede quindi che i ricavi cresceranno a un "ritmo più lento" rispetto alla capacità nel 2024, rispetto alla precedente stima di un "ritmo leggermente più lento". L'azienda ha inoltre dichiarato che prevede di aumentare la propria capacità totale di circa il 10% nel 2024, rispetto alla precedente previsione di oltre il 10%. La compagnia aerea ha dichiarato che gli scioperi contro le riforme del lavoro pianificate dal governo e i tagli al welfare in Finlandia l'hanno costretta a cancellare circa 550 voli e a riorganizzare le operazioni di rifornimento, dato che le consegne di carburante sono state sospese per due settimane, colpendo le entrate e gli utili. «Durante i due giorni di sciopero, quando Finnair non ha volato quasi per niente, abbiamo riportato milioni di euro di danni al giorno» ha dichiarato a Reuters l'amministratore delegato ad interim Jaakko Schildt. Ha aggiunto che durante le due settimane di sciopero del rifornimento carburante Finnair è stata in grado di effettuare tutti i voli, ma si trattava comunque di danni a sette cifre. Gli scioperi sono andati a pesare sui conti del vettore che negli ultimi due anni è stato costretto a rivedere la propria strategia a causa della chiusura dello spazio aereo russo, che ha penalizzato i redditizi collegamenti di Finnair verso l'Asia. E oggi la compagnia continua a volare verso la maggior parte delle sue destinazioni asiatiche, anche se i tempi di volo si allungano fino al 40%.     [post_title] => Finnair scivola nel rosso e rivede le stime 2024 a causa degli scioperi di inizio anno [post_date] => 2024-04-24T10:19:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713953990000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466199 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro per la nuova base Ryanair di Trieste, che vede un nuovo Boeing 737 8-200 posizionato sullo scalo, con un investimento da 100 milioni di dollari. Il Trieste Airport è la 19esima base in Italia della low cost irlandese che da qui servirà per l'estate 2024 un network di 18 rotte, comprese 7 nuove rotte per Berlino, Brindisi, Budapest, Cracovia, Olbia, Parigi e Siviglia. «Ryanair ha risposto prontamente all’iniziativa della regione Friuli Venezia Giulia di abolire l’ingiustificata tassa comunale/turistica assegnando 1 nuovo aereo “Gamechanger” 8-200 - ha sottolineato il ceo della low cost, Eddie Wilson -. La crescita in termini di capacità di Ryanair e le sette nuove rotte potenzieranno la crescita economica della Regione con la creazione di 600 posti di lavoro locali». «La stagione voli estiva, iniziata il 31 marzo 2024, è partita molto bene e sta già registrando un trend positivo anche per quanto riguarda le nuove destinazioni inaugurate grazie all'apertura della base Ryanair - ha sottolineato il ceo di Trieste Airport,Marco Consalvo -. Anche la destinazione Budapest, in partenza dal prossimo 2 giugno, ha ottimi livelli di prenotazione. Grazie a questa operazione con Ryanair, offriamo nuove opportunità di viaggio per i residenti e si rafforza il turismo incoming grazie ai collegamenti su nuovi mercati turistici strategici per il Friuli Venezia Giulia come quello tedesco, polacco, francese e spagnolo». [post_title] => Ryanair, taglio del nastro per la base di Trieste: 7 le nuove destinazioni [post_date] => 2024-04-24T09:55:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713952549000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466178 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466182" align="alignleft" width="300"] Fulvio Fassone, Fulvio Fassone, managing director di Heinemann Italia e Antonio Maria Vasile, presidente di Adp[/caption] Aeroporti di Puglia diventa trait d'union tra il mondo del food pugliese e uno dei leader del travel retail e duty free, il gruppo Gebr Heinemann. Il Karol Wojtyla di Bari ha infatti ospitato un'iniziativa, con il supporto di Unioncamere Puglia, che ha fatto incontrare 250 aziende pugliesi, rappresentative di circa 2,5milioni di euro di fatturato, che costituiscono un’eccellenza assoluta della produzione agroalimentare della regione, con il colosso del retail. Si è trattato, per le imprese di un territorio ricco di eccellenze per tipicità di prodotti nel settore food di un’opportunità straordinaria di promozione che hanno potuto conoscere le "regole del gioco" di questo sempre più importante canale commerciale e di alzare il livello di proposizione commerciale internazionale dell’economia pugliese. «I nostri aeroporti divengono la vetrina ideale delle eccellenze agroalimentari della Puglia - ha affermato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Con questa iniziativa restituiamo a un'eccellenza assoluta del territorio, la possibilità, enorme, di essere presente su oltre 450 scaffali di grande pregio nel comparto aeroportuale mondiale. Grazie a Heinemann, colosso mondiale del Duty free, accompagniamo le nostre imprese affinché, sotto il marchio Puglia, possano affacciarsi a un mercato globale. Per le nostreè arrivato il momento di pensare in grande, non limitandosi a essere presenti nell’aeroporto di Bari, ma a considerarlo quale rampa di lancio perché i passeggeri che qui troveranno i nostri prodotti possano ritrovarli sugli scaffali dei mercati del nord Europa e del mondo». Il gruppo Gebr Heinemann, con una storia di oltre 140 anni nel settore, è leader nel mercato europeo e fornisce oltre 1.000 clienti in oltre 100 Paesi. Nel settore del commercio al dettaglio, la società gestisce oltre 340 negozi Heinemann Duty Free & Travel Value, boutique di marchi di moda su licenza e concept store in 74 aeroporti in 28 Paesi, oltre a negozi ai valichi di frontiera e a bordo di navi da crociera.   [post_title] => Adp e gruppo Heinemann: le eccellenze del food pugliese si affacciano al mondo [post_date] => 2024-04-24T09:27:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713950821000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466142 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trenitalia stima oltre 17 milioni di viaggiatori durante i ponti primaverili legati alle festività del 25 aprile e del 1° maggio: di questi, quasi la metà – il 47% – ha acquistato il biglietto attraverso i canali digitali (+5% rispetto al 2023 compra su sito e App). Le prenotazioni corrispondono ad una crescita del 2,5% rispetto allo scorso anno e confermano la scelta consapevole degli italiani che utilizzano sempre di più il treno, mezzo green per eccellenza, per i loro viaggi.   Le città d’arte come Firenze, Napoli, Roma e Venezia trainano le prenotazioni sia per chi viaggia con i treni a lunga percorrenza – Frecce e Intercity - sia per chi sceglie Regionale di Trenitalia. Tra le mete estere più apprezzate, raggiungibili dall’Italia, c’è la Svizzera. Puglia, Liguria, Sicilia e Calabria sono invece le regioni scelte da chi vuole andare al mare. In crescita il numero dei viaggiatori verso i borghi.   Il Frecciarossa incrementa numero delle corse e posti disponibili per i ponti primaverili: il 25 e 28 aprile e il 1° maggio, lungo la costa Adriatica, saranno attivati due collegamenti in più tra Milano e Pescara (e viceversa). Nelle giornate a più alta richiesta, tra il 25 aprile e il 2 giugno, sono previste nuove partenze straordinarie per alcuni Frecciarossa che viaggiano tra Milano, Roma e Napoli, e treni in doppia composizione: una soluzione che permette di raddoppiare i posti disponibili per i viaggiatori. Il 24 e 28 aprile e il 1° maggio, tornano anche i Frecciarossa notturni tra Milano e la Calabria (e viceversa) per poter viaggiare di notte e raggiungere già al mattino presto la destinazione scelta. Dal 20 aprile al 5 maggio, inoltre, saranno messi a disposizione 2 collegamenti FrecciaLink - il servizio realizzato con autobus dedicati in connessione con le Frecce - da e per Pompei e Sorrento, con partenze da Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze e Roma. Con FrecciaLink si possono raggiungere anche alcune tra le più belle città d’arte d’Italia: Perugia e Assisi con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna e Venezia; Potenza e Matera, con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze, Roma e Napoli.   Dal 24 aprile a 5 maggio viene potenziata anche la capacità degli Intercity Notte, con la messa a disposizione oltre 2.700 posti aggiuntivi per chi si muoverà sulle lunghe distanze nelle tratte Torino-Salerno, Torino-Lecce e Milano-Lecce.   [post_title] => Trenitalia: più di 17 mln di italiani scelgono di spostarsi in treno nei ponti primaverili [post_date] => 2024-04-23T12:44:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713876247000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466134 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466136" align="aligncenter" width="501"] ph credits: Ricardo Frantz[/caption] Minorca è spesso percepita come un rifugio pacifico in confronto al caos del turismo di massa che predomina in molte delle sue vicine nel Mediterraneo. Quest'isola, situata nell'arcipelago delle Baleari, si distingue per essere la meno urbanizzata e industrializzata, facendo da paradiso per coloro che cercano serenità e un ritmo di vita meno frenetico. Grazie a un paesaggio incantevole, composto da lunghe distese di spiagge incontaminate e una natura quasi intatta, Minorca offre un ambiente ideale per il ristoro del corpo e dello spirito. Inoltre, l’isola sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nell'arena internazionale come esempio di sostenibilità e conservazione ambientale nel contesto del cambiamento climatico e delle sfide ecologiche contemporanee. La posizione geografica e l'importanza ecologica di Minorca L'isola di Minorca in Spagna rappresenta un eccezionale esempio di biodiversità e conservazione culturale nel Mediterraneo. Essendo stata nominata Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel 1993, ha stabilito un precedente per la protezione e la gestione sostenibile degli ecosistemi insulari. Le autorità locali hanno implementato politiche ambientali stringenti che hanno preservato le principali riserve naturali dell'isola da sviluppi invasivi, salvaguardando così diverse specie di flora e fauna che altrimenti sarebbero a rischio di estinzione. Questi sforzi hanno permesso a Minorca di mantenere una qualità ambientale superiore rispetto a molte altre destinazioni turistiche. La svolta verso il turismo sostenibile Recentemente, Minorca ha compiuto grandi progressi nel promuovere pratiche di turismo sostenibile che integrano la protezione dell’ambiente con lo sviluppo economico locale. Alberghi che utilizzano energie rinnovabili, restrizioni sul traffico motorizzato nelle zone più vulnerabili e il sostegno ai produttori locali sono solo alcune delle iniziative che l'isola ha adottato per ridurre l'impatto ambientale del turismo. Queste misure non solo proteggono il paesaggio naturale di Minorca, ma offrono anche ai visitatori un'esperienza più autentica e rispettosa dell'ecosistema isolano. L'impatto del cambiamento climatico su Minorca Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia significativa per la delicatezza ecologica di Minorca. L'incremento delle temperature, l'alterazione dei cicli di precipitazioni e l'innalzamento del livello del mare potrebbero devastare gli habitat naturali dell'isola, mettendo in pericolo le specie endemiche e alterando irreversibilmente la biodiversità locale. La comunità di Minorca è profondamente consapevole di questi rischi e sta lavorando per implementare strategie che possano mitigare gli effetti del riscaldamento globale e promuovere la resilienza ecologica. L'arte e la cultura come veicoli di educazione ambientale Minorca non è solamente un luogo di interesse naturale; la sua ricca storia e le diverse influenze culturali che ha ricevuto nel corso dei secoli hanno creato un patrimonio artistico e tradizionale unico. Le festività tradizionali, i musei locali e i programmi educativi svolgono un ruolo cruciale nell'insegnare ai residenti e ai turisti l'importanza del rispetto ambientale. Attraverso l'arte, la musica e la letteratura, Minorca diffonde un messaggio di sostenibilità che spera di ispirare una maggiore consapevolezza ecologica tra i visitatori. Le strategie future per minorca Guardando al futuro, Minorca si pone come obiettivo il rafforzamento delle sue politiche ambientali e lo sviluppo di ulteriori iniziative di turismo eco-compatibile. L'espansione delle aree protette, l'aumento delle attività educative sulla sostenibilità e il supporto per le tecnologie verdi sono tutti elementi chiave nella visione a lungo termine dell'isola. Questi sforzi mirano a preservare la bellezza e l'integrità naturale di Minorca per le generazioni future, consolidando il suo status di leader in pratiche turistiche sostenibili nel Mediterraneo. Dunque Minorca non è solo un luogo di vacanze nel Mediterraneo, ma un esempio vivo di come il turismo responsabile possa effettivamente contribuire alla conservazione ambientale. L'impegno continuo dell'isola nella protezione della sua unicità naturale e culturale offre un modello replicabile per altre destinazioni che aspirano a un equilibrio tra accoglienza turistica e sostenibilità ambientale. Minorca dimostra che è possibile godere della bellezza del mondo naturale mentre si contribuisce attivamente alla sua conservazione. [post_title] => Minorca: un'oasi di pace nel cuore del Mediterraneo [post_date] => 2024-04-23T11:57:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => arte-e-cultura-a-minorca [1] => baleari-spagna [2] => ecologia-minorca [3] => minorca [4] => minorca-spagna [5] => mnorca-baleari-spagna [6] => sostenibilita-minorca [7] => vacanze-a-minorca [8] => vacanze-nel-mediterraneo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => arte e cultura a minorca [1] => Baleari Spagna [2] => ecologia minorca [3] => Minorca [4] => minorca spagna [5] => Mnorca Baleari Spagna [6] => sostenibilità minorca [7] => vacanze a minorca [8] => vacanze nel mediterraneo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713873431000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Buone notizie per il turismo outdoor. Infatti con una previsione di presenze pari a 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i volumi della stagione estiva 2024 del turismo outdoor si prospettano in linea con quelli della scorsa estate (il numero di presenze si è attestato sui 56,3 milioni) ed in aumento dell'1% rispetto al periodo pre-pandemico (55,9 registrato nel 2019). Sono fra i dati per il 2024 dell'Osservatorio del turismo outdoor "Questa previsione positiva è sostenuta anche da una crescita dell'occupazione on-the-book registrata dagli operatori turistici (outdoor e trade) ed istituzionali, i quali evidenziano dati molto promettenti per l'estate - si spiega -. a marzo 2024 circa un quinto delle strutture ricettive presentava già un'occupazione tra il 61% e l'80%". Il mercato estero, come emerge dalle previsioni dell'Osservatorio, "sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale)". Attrattività Questo conferma "la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l'open air come l'area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall'Olanda e dalla Danimarca". Il mercato italiano, "che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. Ad incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni ed una variazione del numero delle notti. In particolare, sarà il Nord-Est l'area geografica trainante in termini di performance (25,1 milioni le presenze stimate) specialmente per i turisti nord-europei i quali la considerano particolarmente attrattiva per l'offerta di alto livello e la vicinanza geografica; le altre aree d'Italia saranno invece più stabili con i risultati passati o in leggero calo" [post_title] => Turismo outdoor: 56,7 milioni i turisti nella prossima stagione estiva [post_date] => 2024-04-23T10:24:49+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713867889000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466070" align="alignright" width="300"] Boris Iraheta, segretario generale Cata[/caption] Con il tema ‘Tejiendo Conexiones’ (Intrecciare Connessioni’) si è svolta nei giorni scorsi a El Salvador l’edizione 2024 del Catm, Centroamérica Travel Market, che ha visto la partecipazione di 80 tour operator internazionali provenienti da Europa (Italia inclusa), Nord America e Sud America. L’evento si conferma la piattaforma più importante di commercializzazione e promozione turistica per il rilancio del turismo in Centroamérica, con focus sui paesi di Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panamá e Repubblica Dominicana. "Posizionare correttamente la regione dei Paesi del Cata in Europa significa attrarre nuovi visitatori e ciò resta uno dei nostri principali obiettivi - ha spiegato Boris Iraheta, segretario generale di Cata, Agenzia centroamericana di promozione turistica -. Stiamo lavorando per creare contenuti spingendo le notizie positive attraverso i media dei nostri mercati principali, in modo che questa regione ancora poco conosciuta e a volte ritenuta poco sicura si passi a una nuova percezione. Il Catm riprende dopo la pausa pandemica per ristabilire i contatti commerciali con il mercato europeo, nord americano e sud americano: soprattutto con l’Europa, che nel 2023 ha portato nella regione 2 milioni di visitatori, il 14% sul totale; il 60% dei visitatori è arrivato invece dal Nord America”. Complessivamente, nel 2023 gli arrivi si sono attestati a quota 24,1 milioni, superando quindi il dato pre-pandemia del 2019, quando i turisti erano stati 17,3 milioni; gli italiani, sempre nel 2019, erano stati 169.491, nel 2022, 161.181 ma manca ancora il dato dell'anno scorso. Un prodotto quanto mai ricco e diversificato quello dei paesi centroamericani, che fa perno su antiche civiltà e tesori archeologici come quelli dei Maya, trait d’union di molte destinazioni Cata, foreste tropicali brulicanti di fauna selvatica, il mare, da quello caraibico al Pacifico. La fiera ha mostrato il potenziale dei segmenti emergenti, come il turismo legato al surf, con la particolarità di poter praticare questo sport nei Caraibi e nell'Atlantico durante lo stesso viaggio; il birdwatching e il turismo gastronomico, basato sulla fusione unica di sapori ancestrali e influenze europee e orientali che convergono proprio in quest’area. [caption id="attachment_466071" align="alignleft" width="300"] Morena Valdez, ministra del turismo El Salvador[/caption] "La nostra azione insieme al Catm contribuisce a rafforzare l'economia regionale e a potenziare lo sviluppo del settore turistico attraverso una attenta collaborazione tra pubblico e privato - ha evidenziato Morena Valdez, ministra del turismo salvadoregno durante il Catm 2024 -. Fra gli obiettivi, un forte impegno al miglioramento delle infrastrutture tecnologiche e aeroportuali in primis. Implementare le strutture alberghiere, rendere la destinazione sicura e investire nella formazione. El Salvador vanta una natura unica tra vulcani, laghi, gastronomia e patrimoni Unesco. Nel settore alberghiero si evidenziano cooperazione anche di investimenti italiani".  [gallery ids="466073,466074,466075,466076,466077,466078"] [post_title] => Catm 2024: i Paesi del Centroamerica puntano ad attrarre più turisti dall’Europa [post_date] => 2024-04-22T15:03:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713798231000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465956 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Croazia rafforza il legame con l'Italia nel workshop organizzato dal Gruppo Travel. L'evento, che è stato ospitato ieri all'InterContinental Rome Ambasciatori Palace di Via Veneto, ha visto la partecipazione di numerosi player del settore turistico croato e circa 80 agenzie di viaggio italiane accorse per scoprire le novità di prodotto. L'Italia è uno dei mercati chiave, con un flusso in costante incremento di turisti e un interesse crescente da parte dei più giovani, attratti dalla bellezza delle isole e delle coste nei mesi estivi, ma anche dalle opportunità del turismo attivo e dal cartellone di eventi e festival organizzati dal Paese. Durante il workshop, Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo in Italia, ha delineato gli obiettivi futuri del turismo nel paese: "Puntiamo a posizionarci come una destinazione sostenibile che offre esperienze diversificate, cultura, mice, turismo attivo, benessere, ma anche lusso - spiega ricordando l'importanza dell'entrata della Croazia nell'area Schengen dal 1° gennaio 2023, che ha semplificato significativamente i viaggi per i cittadini europei. [gallery ids="465960,465961,465962,465963,465964,465965"] L'evento ha anche messo in luce l'impegno della Croazia nel migliorare la connettività con l'Italia. La stagione estiva del 2024 vedrà l'introduzione di sette nuovi voli, che si aggiungono ai numerosi collegamenti marittimi e terrestri già esistenti, rendendo il paese ancora più accessibile. All'evento hanno partecipato Igor Surdich, primo segretario della ambasciata croata in Italia, e Stefano Corbari, presidente Fiavet Lazio, che ha ricordato l'importanza dei rapporti con le destinazioni come la Croazia e la rilevanza del segmento outgoing per il settore, spesso ingiustamente penalizzato rispetto all'incoming. [post_title] => La Croazia incontra le agenzie nel workshop organizzato dal Gruppo Travel [post_date] => 2024-04-19T15:33:56+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713540836000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465925 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Japan National Tourism Organization - Jnto - ha scelto Aigo come nuove agenzia per gestire le relazioni con media, influencer e content creators nel mercato italiano. "Aigo ci affiancherà nella promozione del nostro Paese in Italia per incrementare il numero di visitatori italiani in Giappone e aumentare la notorietà delle località meno conosciute e più autentiche della destinazione - afferma Yoshiyuki Mizuuchi, direttore Japan National Tourism Organization in Italia -. Con 152.400 turisti italiani nel 2023, siamo coscienti del fascino che il nostro Paese esercita sui viaggiatori italiani e abbiamo il preciso obiettivo di lavorare per far conoscere i suoi percorsi turistici meno noti e il suo fascino più antico, a partire dalla regione di Kansai, che ospiterà Expo 2025”. Ad Aigo, dunque, il compito di favorire la scoperta di un Giappone off the beaten track, oltre la popolare Golden Route, e la ricchissima offerta turistica che la destinazione propone. Inoltre, i riflettori saranno puntati su Expo 2025 Osaka, evento di portata globale che sarà una vetrina sull'innovazione e la cultura giapponese.   "Il nostro impegno - precisa il presidente di Aigo, Massimo Tocchetti - sarà rivolto a promuovere il turismo in aree ancora poco conosciute del Paese, sviluppare ulteriormente il livello di awareness della destinazione e ampliare quello dell’offerta sul mercato italiano, attraverso le relazioni e i progetti che svilupperemo con media e creatori di contenuti. Nell’intento di consolidare il posizionamento della destinazione e motivare i visitatori italiani a scoprire questo straordinario Paese nella sua interezza”.   [post_title] => Jnto sceglie Aigo per la comunicazione in Italia. Focus sul Giappone 'off the beaten track' [post_date] => 2024-04-19T11:51:25+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713527485000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "booking com agenzia delle entrate pace fatta versati 94 mln euro" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":55,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1726,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466204","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finnair paga caro gli scioperi in Finlandia che per settimane, lo scorso gennaio, hanno bloccato i voli e causati diversi disagi ai passeggeri: la compagnia aerea ha infatti chiuso il primo trimestre 2024 con una perdita operativa superiore alle attese e ha tagliato le previsioni sui ricavi per l'intero anno.\r\n\r\nNei tre mesi da gennaio a marzo il vettore ha registrato una perdita operativa comparabile di 11,6 milioni di euro rispetto all'utile di 0,9 milioni di euro di un anno fa, e superiore alla perdita di 9,5 milioni di euro prevista dagli analisti.\r\n\r\nIl fatturato di quello che tipicamente è il trimestre più debole dell'anno, è sceso dell'1,9% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 681,5 milioni di euro. Finnair prevede quindi che i ricavi cresceranno a un \"ritmo più lento\" rispetto alla capacità nel 2024, rispetto alla precedente stima di un \"ritmo leggermente più lento\".\r\nL'azienda ha inoltre dichiarato che prevede di aumentare la propria capacità totale di circa il 10% nel 2024, rispetto alla precedente previsione di oltre il 10%.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha dichiarato che gli scioperi contro le riforme del lavoro pianificate dal governo e i tagli al welfare in Finlandia l'hanno costretta a cancellare circa 550 voli e a riorganizzare le operazioni di rifornimento, dato che le consegne di carburante sono state sospese per due settimane, colpendo le entrate e gli utili.\r\n«Durante i due giorni di sciopero, quando Finnair non ha volato quasi per niente, abbiamo riportato milioni di euro di danni al giorno» ha dichiarato a Reuters l'amministratore delegato ad interim Jaakko Schildt. Ha aggiunto che durante le due settimane di sciopero del rifornimento carburante Finnair è stata in grado di effettuare tutti i voli, ma si trattava comunque di danni a sette cifre.\r\n\r\nGli scioperi sono andati a pesare sui conti del vettore che negli ultimi due anni è stato costretto a rivedere la propria strategia a causa della chiusura dello spazio aereo russo, che ha penalizzato i redditizi collegamenti di Finnair verso l'Asia. E oggi la compagnia continua a volare verso la maggior parte delle sue destinazioni asiatiche, anche se i tempi di volo si allungano fino al 40%.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Finnair scivola nel rosso e rivede le stime 2024 a causa degli scioperi di inizio anno","post_date":"2024-04-24T10:19:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713953990000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per la nuova base Ryanair di Trieste, che vede un nuovo Boeing 737 8-200 posizionato sullo scalo, con un investimento da 100 milioni di dollari. Il Trieste Airport è la 19esima base in Italia della low cost irlandese che da qui servirà per l'estate 2024 un network di 18 rotte, comprese 7 nuove rotte per Berlino, Brindisi, Budapest, Cracovia, Olbia, Parigi e Siviglia.\r\n\r\n«Ryanair ha risposto prontamente all’iniziativa della regione Friuli Venezia Giulia di abolire l’ingiustificata tassa comunale/turistica assegnando 1 nuovo aereo “Gamechanger” 8-200 - ha sottolineato il ceo della low cost, Eddie Wilson -. La crescita in termini di capacità di Ryanair e le sette nuove rotte potenzieranno la crescita economica della Regione con la creazione di 600 posti di lavoro locali».\r\n\r\n«La stagione voli estiva, iniziata il 31 marzo 2024, è partita molto bene e sta già registrando un trend positivo anche per quanto riguarda le nuove destinazioni inaugurate grazie all'apertura della base Ryanair - ha sottolineato il ceo di Trieste Airport,Marco Consalvo -. Anche la destinazione Budapest, in partenza dal prossimo 2 giugno, ha ottimi livelli di prenotazione. Grazie a questa operazione con Ryanair, offriamo nuove opportunità di viaggio per i residenti e si rafforza il turismo incoming grazie ai collegamenti su nuovi mercati turistici strategici per il Friuli Venezia Giulia come quello tedesco, polacco, francese e spagnolo».","post_title":"Ryanair, taglio del nastro per la base di Trieste: 7 le nuove destinazioni","post_date":"2024-04-24T09:55:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713952549000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466178","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466182\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fulvio Fassone, Fulvio Fassone, managing director di Heinemann Italia e Antonio Maria Vasile, presidente di Adp[/caption]\r\n\r\nAeroporti di Puglia diventa trait d'union tra il mondo del food pugliese e uno dei leader del travel retail e duty free, il gruppo Gebr Heinemann. Il Karol Wojtyla di Bari ha infatti ospitato un'iniziativa, con il supporto di Unioncamere Puglia, che ha fatto incontrare 250 aziende pugliesi, rappresentative di circa 2,5milioni di euro di fatturato, che costituiscono un’eccellenza assoluta della produzione agroalimentare della regione, con il colosso del retail.\r\n\r\nSi è trattato, per le imprese di un territorio ricco di eccellenze per tipicità di prodotti nel settore food di un’opportunità straordinaria di promozione che hanno potuto conoscere le \"regole del gioco\" di questo sempre più importante canale commerciale e di alzare il livello di proposizione commerciale internazionale dell’economia pugliese.\r\n\r\n«I nostri aeroporti divengono la vetrina ideale delle eccellenze agroalimentari della Puglia - ha affermato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Con questa iniziativa restituiamo a un'eccellenza assoluta del territorio, la possibilità, enorme, di essere presente su oltre 450 scaffali di grande pregio nel comparto aeroportuale mondiale. Grazie a Heinemann, colosso mondiale del Duty free, accompagniamo le nostre imprese affinché, sotto il marchio Puglia, possano affacciarsi a un mercato globale. Per le nostreè arrivato il momento di pensare in grande, non limitandosi a essere presenti nell’aeroporto di Bari, ma a considerarlo quale rampa di lancio perché i passeggeri che qui troveranno i nostri prodotti possano ritrovarli sugli scaffali dei mercati del nord Europa e del mondo».\r\n\r\nIl gruppo Gebr Heinemann, con una storia di oltre 140 anni nel settore, è leader nel mercato europeo e fornisce oltre 1.000 clienti in oltre 100 Paesi. Nel settore del commercio al dettaglio, la società gestisce oltre 340 negozi Heinemann Duty Free & Travel Value, boutique di marchi di moda su licenza e concept store in 74 aeroporti in 28 Paesi, oltre a negozi ai valichi di frontiera e a bordo di navi da crociera.\r\n\r\n ","post_title":"Adp e gruppo Heinemann: le eccellenze del food pugliese si affacciano al mondo","post_date":"2024-04-24T09:27:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713950821000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466142","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trenitalia stima oltre 17 milioni di viaggiatori durante i ponti primaverili legati alle festività del 25 aprile e del 1° maggio: di questi, quasi la metà – il 47% – ha acquistato il biglietto attraverso i canali digitali (+5% rispetto al 2023 compra su sito e App). Le prenotazioni corrispondono ad una crescita del 2,5% rispetto allo scorso anno e confermano la scelta consapevole degli italiani che utilizzano sempre di più il treno, mezzo green per eccellenza, per i loro viaggi.\r\n \r\nLe città d’arte come Firenze, Napoli, Roma e Venezia trainano le prenotazioni sia per chi viaggia con i treni a lunga percorrenza – Frecce e Intercity - sia per chi sceglie Regionale di Trenitalia. Tra le mete estere più apprezzate, raggiungibili dall’Italia, c’è la Svizzera. Puglia, Liguria, Sicilia e Calabria sono invece le regioni scelte da chi vuole andare al mare. In crescita il numero dei viaggiatori verso i borghi.\r\n \r\n\r\nIl Frecciarossa incrementa numero delle corse e posti disponibili per i ponti primaverili: il 25 e 28 aprile e il 1° maggio, lungo la costa Adriatica, saranno attivati due collegamenti in più tra Milano e Pescara (e viceversa). Nelle giornate a più alta richiesta, tra il 25 aprile e il 2 giugno, sono previste nuove partenze straordinarie per alcuni Frecciarossa che viaggiano tra Milano, Roma e Napoli, e treni in doppia composizione: una soluzione che permette di raddoppiare i posti disponibili per i viaggiatori.\r\nIl 24 e 28 aprile e il 1° maggio, tornano anche i Frecciarossa notturni tra Milano e la Calabria (e viceversa) per poter viaggiare di notte e raggiungere già al mattino presto la destinazione scelta.\r\nDal 20 aprile al 5 maggio, inoltre, saranno messi a disposizione 2 collegamenti FrecciaLink - il servizio realizzato con autobus dedicati in connessione con le Frecce - da e per Pompei e Sorrento, con partenze da Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze e Roma. Con FrecciaLink si possono raggiungere anche alcune tra le più belle città d’arte d’Italia: Perugia e Assisi con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna e Venezia; Potenza e Matera, con partenze da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze, Roma e Napoli.\r\n \r\nDal 24 aprile a 5 maggio viene potenziata anche la capacità degli Intercity Notte, con la messa a disposizione oltre 2.700 posti aggiuntivi per chi si muoverà sulle lunghe distanze nelle tratte Torino-Salerno, Torino-Lecce e Milano-Lecce.\r\n \r\n","post_title":"Trenitalia: più di 17 mln di italiani scelgono di spostarsi in treno nei ponti primaverili","post_date":"2024-04-23T12:44:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713876247000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466134","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466136\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] ph credits: Ricardo Frantz[/caption]\r\n\r\nMinorca è spesso percepita come un rifugio pacifico in confronto al caos del turismo di massa che predomina in molte delle sue vicine nel Mediterraneo. Quest'isola, situata nell'arcipelago delle Baleari, si distingue per essere la meno urbanizzata e industrializzata, facendo da paradiso per coloro che cercano serenità e un ritmo di vita meno frenetico. Grazie a un paesaggio incantevole, composto da lunghe distese di spiagge incontaminate e una natura quasi intatta, Minorca offre un ambiente ideale per il ristoro del corpo e dello spirito. Inoltre, l’isola sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nell'arena internazionale come esempio di sostenibilità e conservazione ambientale nel contesto del cambiamento climatico e delle sfide ecologiche contemporanee.\r\n\r\nLa posizione geografica e l'importanza ecologica di Minorca\r\n\r\nL'isola di Minorca in Spagna rappresenta un eccezionale esempio di biodiversità e conservazione culturale nel Mediterraneo. Essendo stata nominata Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel 1993, ha stabilito un precedente per la protezione e la gestione sostenibile degli ecosistemi insulari. Le autorità locali hanno implementato politiche ambientali stringenti che hanno preservato le principali riserve naturali dell'isola da sviluppi invasivi, salvaguardando così diverse specie di flora e fauna che altrimenti sarebbero a rischio di estinzione. Questi sforzi hanno permesso a Minorca di mantenere una qualità ambientale superiore rispetto a molte altre destinazioni turistiche.\r\n\r\nLa svolta verso il turismo sostenibile\r\n\r\nRecentemente, Minorca ha compiuto grandi progressi nel promuovere pratiche di turismo sostenibile che integrano la protezione dell’ambiente con lo sviluppo economico locale. Alberghi che utilizzano energie rinnovabili, restrizioni sul traffico motorizzato nelle zone più vulnerabili e il sostegno ai produttori locali sono solo alcune delle iniziative che l'isola ha adottato per ridurre l'impatto ambientale del turismo. Queste misure non solo proteggono il paesaggio naturale di Minorca, ma offrono anche ai visitatori un'esperienza più autentica e rispettosa dell'ecosistema isolano.\r\n\r\nL'impatto del cambiamento climatico su Minorca\r\n\r\nIl cambiamento climatico rappresenta una minaccia significativa per la delicatezza ecologica di Minorca. L'incremento delle temperature, l'alterazione dei cicli di precipitazioni e l'innalzamento del livello del mare potrebbero devastare gli habitat naturali dell'isola, mettendo in pericolo le specie endemiche e alterando irreversibilmente la biodiversità locale. La comunità di Minorca è profondamente consapevole di questi rischi e sta lavorando per implementare strategie che possano mitigare gli effetti del riscaldamento globale e promuovere la resilienza ecologica.\r\n\r\nL'arte e la cultura come veicoli di educazione ambientale\r\n\r\nMinorca non è solamente un luogo di interesse naturale; la sua ricca storia e le diverse influenze culturali che ha ricevuto nel corso dei secoli hanno creato un patrimonio artistico e tradizionale unico. Le festività tradizionali, i musei locali e i programmi educativi svolgono un ruolo cruciale nell'insegnare ai residenti e ai turisti l'importanza del rispetto ambientale. Attraverso l'arte, la musica e la letteratura, Minorca diffonde un messaggio di sostenibilità che spera di ispirare una maggiore consapevolezza ecologica tra i visitatori.\r\n\r\nLe strategie future per minorca\r\n\r\nGuardando al futuro, Minorca si pone come obiettivo il rafforzamento delle sue politiche ambientali e lo sviluppo di ulteriori iniziative di turismo eco-compatibile. L'espansione delle aree protette, l'aumento delle attività educative sulla sostenibilità e il supporto per le tecnologie verdi sono tutti elementi chiave nella visione a lungo termine dell'isola. Questi sforzi mirano a preservare la bellezza e l'integrità naturale di Minorca per le generazioni future, consolidando il suo status di leader in pratiche turistiche sostenibili nel Mediterraneo.\r\n\r\nDunque Minorca non è solo un luogo di vacanze nel Mediterraneo, ma un esempio vivo di come il turismo responsabile possa effettivamente contribuire alla conservazione ambientale. L'impegno continuo dell'isola nella protezione della sua unicità naturale e culturale offre un modello replicabile per altre destinazioni che aspirano a un equilibrio tra accoglienza turistica e sostenibilità ambientale. Minorca dimostra che è possibile godere della bellezza del mondo naturale mentre si contribuisce attivamente alla sua conservazione.","post_title":"Minorca: un'oasi di pace nel cuore del Mediterraneo","post_date":"2024-04-23T11:57:11+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":["arte-e-cultura-a-minorca","baleari-spagna","ecologia-minorca","minorca","minorca-spagna","mnorca-baleari-spagna","sostenibilita-minorca","vacanze-a-minorca","vacanze-nel-mediterraneo"],"post_tag_name":["arte e cultura a minorca","Baleari Spagna","ecologia minorca","Minorca","minorca spagna","Mnorca Baleari Spagna","sostenibilità minorca","vacanze a minorca","vacanze nel mediterraneo"]},"sort":[1713873431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466108","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Buone notizie per il turismo outdoor. Infatti con una previsione di presenze pari a 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i volumi della stagione estiva 2024 del turismo outdoor si prospettano in linea con quelli della scorsa estate (il numero di presenze si è attestato sui 56,3 milioni) ed in aumento dell'1% rispetto al periodo pre-pandemico (55,9 registrato nel 2019).\r\n\r\nSono fra i dati per il 2024 dell'Osservatorio del turismo outdoor \"Questa previsione positiva è sostenuta anche da una crescita dell'occupazione on-the-book registrata dagli operatori turistici (outdoor e trade) ed istituzionali, i quali evidenziano dati molto promettenti per l'estate - si spiega -. a marzo 2024 circa un quinto delle strutture ricettive presentava già un'occupazione tra il 61% e l'80%\". Il mercato estero, come emerge dalle previsioni dell'Osservatorio, \"sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale)\".\r\nAttrattività\r\nQuesto conferma \"la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l'open air come l'area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall'Olanda e dalla Danimarca\". Il mercato italiano, \"che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. Ad incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni ed una variazione del numero delle notti.\r\n\r\nIn particolare, sarà il Nord-Est l'area geografica trainante in termini di performance (25,1 milioni le presenze stimate) specialmente per i turisti nord-europei i quali la considerano particolarmente attrattiva per l'offerta di alto livello e la vicinanza geografica; le altre aree d'Italia saranno invece più stabili con i risultati passati o in leggero calo\"","post_title":"Turismo outdoor: 56,7 milioni i turisti nella prossima stagione estiva","post_date":"2024-04-23T10:24:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713867889000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466070\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Boris Iraheta, segretario generale Cata[/caption]\r\n\r\nCon il tema ‘Tejiendo Conexiones’ (Intrecciare Connessioni’) si è svolta nei giorni scorsi a El Salvador l’edizione 2024 del Catm, Centroamérica Travel Market, che ha visto la partecipazione di 80 tour operator internazionali provenienti da Europa (Italia inclusa), Nord America e Sud America.\r\n\r\nL’evento si conferma la piattaforma più importante di commercializzazione e promozione turistica per il rilancio del turismo in Centroamérica, con focus sui paesi di Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panamá e Repubblica Dominicana.\r\n\r\n\"Posizionare correttamente la regione dei Paesi del Cata in Europa significa attrarre nuovi visitatori e ciò resta uno dei nostri principali obiettivi - ha spiegato Boris Iraheta, segretario generale di Cata, Agenzia centroamericana di promozione turistica -. Stiamo lavorando per creare contenuti spingendo le notizie positive attraverso i media dei nostri mercati principali, in modo che questa regione ancora poco conosciuta e a volte ritenuta poco sicura si passi a una nuova percezione. Il Catm riprende dopo la pausa pandemica per ristabilire i contatti commerciali con il mercato europeo, nord americano e sud americano: soprattutto con l’Europa, che nel 2023 ha portato nella regione 2 milioni di visitatori, il 14% sul totale; il 60% dei visitatori è arrivato invece dal Nord America”.\r\n\r\nComplessivamente, nel 2023 gli arrivi si sono attestati a quota 24,1 milioni, superando quindi il dato pre-pandemia del 2019, quando i turisti erano stati 17,3 milioni; gli italiani, sempre nel 2019, erano stati 169.491, nel 2022, 161.181 ma manca ancora il dato dell'anno scorso.\r\n\r\nUn prodotto quanto mai ricco e diversificato quello dei paesi centroamericani, che fa perno su antiche civiltà e tesori archeologici come quelli dei Maya, trait d’union di molte destinazioni Cata, foreste tropicali brulicanti di fauna selvatica, il mare, da quello caraibico al Pacifico. La fiera ha mostrato il potenziale dei segmenti emergenti, come il turismo legato al surf, con la particolarità di poter praticare questo sport nei Caraibi e nell'Atlantico durante lo stesso viaggio; il birdwatching e il turismo gastronomico, basato sulla fusione unica di sapori ancestrali e influenze europee e orientali che convergono proprio in quest’area.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_466071\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Morena Valdez, ministra del turismo El Salvador[/caption]\r\n\r\n\"La nostra azione insieme al Catm contribuisce a rafforzare l'economia regionale e a potenziare lo sviluppo del settore turistico attraverso una attenta collaborazione tra pubblico e privato - ha evidenziato Morena Valdez, ministra del turismo salvadoregno durante il Catm 2024 -. Fra gli obiettivi, un forte impegno al miglioramento delle infrastrutture tecnologiche e aeroportuali in primis. Implementare le strutture alberghiere, rendere la destinazione sicura e investire nella formazione. El Salvador vanta una natura unica tra vulcani, laghi, gastronomia e patrimoni Unesco. Nel settore alberghiero si evidenziano cooperazione anche di investimenti italiani\". \r\n\r\n[gallery ids=\"466073,466074,466075,466076,466077,466078\"]","post_title":"Catm 2024: i Paesi del Centroamerica puntano ad attrarre più turisti dall’Europa","post_date":"2024-04-22T15:03:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713798231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Croazia rafforza il legame con l'Italia nel workshop organizzato dal Gruppo Travel.\r\n\r\nL'evento, che è stato ospitato ieri all'InterContinental Rome Ambasciatori Palace di Via Veneto, ha visto la partecipazione di numerosi player del settore turistico croato e circa 80 agenzie di viaggio italiane accorse per scoprire le novità di prodotto.\r\n\r\nL'Italia è uno dei mercati chiave, con un flusso in costante incremento di turisti e un interesse crescente da parte dei più giovani, attratti dalla bellezza delle isole e delle coste nei mesi estivi, ma anche dalle opportunità del turismo attivo e dal cartellone di eventi e festival organizzati dal Paese.\r\n\r\nDurante il workshop, Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo in Italia, ha delineato gli obiettivi futuri del turismo nel paese: \"Puntiamo a posizionarci come una destinazione sostenibile che offre esperienze diversificate, cultura, mice, turismo attivo, benessere, ma anche lusso - spiega ricordando l'importanza dell'entrata della Croazia nell'area Schengen dal 1° gennaio 2023, che ha semplificato significativamente i viaggi per i cittadini europei.\r\n\r\n[gallery ids=\"465960,465961,465962,465963,465964,465965\"]\r\n\r\nL'evento ha anche messo in luce l'impegno della Croazia nel migliorare la connettività con l'Italia. La stagione estiva del 2024 vedrà l'introduzione di sette nuovi voli, che si aggiungono ai numerosi collegamenti marittimi e terrestri già esistenti, rendendo il paese ancora più accessibile.\r\n\r\nAll'evento hanno partecipato Igor Surdich, primo segretario della ambasciata croata in Italia, e Stefano Corbari, presidente Fiavet Lazio, che ha ricordato l'importanza dei rapporti con le destinazioni come la Croazia e la rilevanza del segmento outgoing per il settore, spesso ingiustamente penalizzato rispetto all'incoming.","post_title":"La Croazia incontra le agenzie nel workshop organizzato dal Gruppo Travel","post_date":"2024-04-19T15:33:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713540836000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465925","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Japan National Tourism Organization - Jnto - ha scelto Aigo come nuove agenzia per gestire le relazioni con media, influencer e content creators nel mercato italiano.\r\n\r\n\"Aigo ci affiancherà nella promozione del nostro Paese in Italia per incrementare il numero di visitatori italiani in Giappone e aumentare la notorietà delle località meno conosciute e più autentiche della destinazione - afferma Yoshiyuki Mizuuchi, direttore Japan National Tourism Organization in Italia -. Con 152.400 turisti italiani nel 2023, siamo coscienti del fascino che il nostro Paese esercita sui viaggiatori italiani e abbiamo il preciso obiettivo di lavorare per far conoscere i suoi percorsi turistici meno noti e il suo fascino più antico, a partire dalla regione di Kansai, che ospiterà Expo 2025”.\r\n\r\nAd Aigo, dunque, il compito di favorire la scoperta di un Giappone off the beaten track, oltre la popolare Golden Route, e la ricchissima offerta turistica che la destinazione propone. Inoltre, i riflettori saranno puntati su Expo 2025 Osaka, evento di portata globale che sarà una vetrina sull'innovazione e la cultura giapponese.\r\n \r\n\"Il nostro impegno - precisa il presidente di Aigo, Massimo Tocchetti - sarà rivolto a promuovere il turismo in aree ancora poco conosciute del Paese, sviluppare ulteriormente il livello di awareness della destinazione e ampliare quello dell’offerta sul mercato italiano, attraverso le relazioni e i progetti che svilupperemo con media e creatori di contenuti. Nell’intento di consolidare il posizionamento della destinazione e motivare i visitatori italiani a scoprire questo straordinario Paese nella sua interezza”.\r\n ","post_title":"Jnto sceglie Aigo per la comunicazione in Italia. Focus sul Giappone 'off the beaten track'","post_date":"2024-04-19T11:51:25+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713527485000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti