25 June 2026

Booking indagata in Italia per evasione fiscale di 153 milioni di euro

La guardia di finanza italiana ritiene che Booking abbia evaso 153 milioni di euro di imposta sul valore aggiunto. La questione si riferisce agli affitti per le vacanze prenotati tramite la sua piattaforma. Lo riporta l’agenzia francese  Reuters.

La polizia di Genova ha rilasciato un comunicato in cui assicura di aver scoperto «una massiccia evasione fiscale di oltre 150 milioni di euro di Iva non pagata dal 2013 al 2019 da parte di una multinazionale di viaggi online con sede nei Paesi Bassi» riferendosi a Booking. 

Verifiche fiscali

La polizia ha affermato che la loro verifica fiscale è stata effettuata nell’ambito di un’indagine penale condotta dalla procura nella città costiera nordoccidentale. Booking ha confermato di aver ricevuto di recente il rapporto di audit “che intendiamo discutere in piena collaborazione con le autorità fiscali italiane”.

La società sostiene che i proprietari di hotel e bed and breakfast che utilizzano la sua piattaforma sono essi stessi responsabili della riscossione e del pagamento dell’Iva dovuta in Italia e in altri paesi dell’Unione Europea.

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