30 July 2021

Barometro Europ Assistance: il trend si inverte. Gli italiani tornano a viaggiare

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Buone notizie dal tradizionale barometro vacanze di Europ Assistance Global elaborato da Ipsos. Per la prima volta dallo scoppio della pandemia, si assiste infatti a una vera inversione di tendenza nel sentiment degli italiani verso i viaggi, con il 67% dei nostri connazionali, intervistati a maggio, che avrebbe già pianificato una vacanza tra giugno e settembre. Si tratta di ben 6 punti percentuali in più rispetto all’estate 2019. Il dato è peraltro in controtendenza rispetto al mood internazionale, visto che nel resto d’Europa la percentuale si ferma 6 punti sotto il livello dell’anno pre-pandemico. Una differenza che si allarga a -18 punti percentuali se si prendono in considerazione gli Stati Uniti.

E gli italiani non tornano solamente a viaggiare, ma anche a uscire dai propri confini. Chi si muoverà per mete estere questa estate sceglierà soprattutto la Spagna (7% del campione), la Francia (5%) e la Grecia (4%). La Penisola tricolore resta comunque, e comprensibilmente, la meta principale per il 61% dei nostri connazionali. In generale, si daranno preferenza a località marine (71%) e montane (25% degli intervistati, in crescita di 6 punti percentuali: segno di una maggiore voglia di ampi spazi e luoghi meno affollati). Il 23% degli italiani, al momento della rilevazione, aveva inoltre già prenotato una vacanza estiva. Una dato questa volta inferiore alla media europea del 35%. I viaggi saranno per lo più in famiglia: il 70% si sposterà con il proprio partner e/o con i propri figli (35%), mentre il 16% partirà con amici.

L’auto anche per quest’anno sarà il mezzo più utilizzato per le trasferte (70% in Italia, 64% Europa), seguito da aereo (18%) e treno (13%). Hotel e case vacanza, invece, le sistemazioni preferite: i primi per il 38% degli italiani (in linea con la media europea, 37%), seguiti dalle case in affitto (33% Italia e 32% Europa). Il nostro Paese torna inoltre a essere meta di viaggio anche per il 25% degli austriaci, il 12% dei tedeschi, il 10% degli olandesi, il 6% dei francesi e il 4% degli spagnoli. In questo modo entra tra le prime mete di viaggio per gli europei nel Vecchio continente, insieme a Spagna e Francia.

Infine una considerazione sugli strascichi lasciati dalla pandemia sulle abitudini di viaggio: per il 51% degli intervistati risulta oggi infatti molto importante partire per le proprie vacanze protetti da un’assicurazione viaggio. Gli italiani si rivelano quindi prudenti, più attenti alla salute e disposti a pagare anche un prezzo maggiore pur di beneficiare di servizi aggiuntivi nella polizza, per proteggersi e godere della vacanza in tranquillità. Il 60% di loro dichiara in particolare di essere disposto a pagare di più per aver incluso nell’assicurazione viaggio il test pcr o sierologico per il Covid-19, mentre il 55% sarebbe disposto a pagare un prezzo maggiorato per ricevere informazioni connesse alla pandemia relative alla destinazione di viaggio (per esempio, strutture sanitarie dedicate al Covid-19).




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