17 marzo 2020 11:51
Grido d’allarme dell’autonoleggio, che in tempi di Covid-19, registrano un crollo del mercato. «Il settore è oggi sull’orlo del precipizio, sta vivendo una crisi senza precedenti, neanche eventi drammatici come l’11 settembre avevano determinato effetti così nefasti – evidenzia Massimiliano Archiapatti, presidente di Aniasa -. Dopo gli ultimi provvedimenti assunti dal Governo in questi giorni abbiamo ricevuto disdette di quasi tutte le prenotazioni di noleggi di qui a giugno. Il rent-a-car registra oggi un crollo dei noleggi pari al 90% e la situazione è in costante peggioramento. Non va meglio al car sharing, perno della mobilità condivisa nelle nostre città, che accusa una decisa contrazione dei noleggi (-60%)”.
Le ricadute iniziano a farsi sentire anche sul noleggio a lungo termine (oltre 1 milione di veicoli in circolazione in Italia), con le aziende clienti che stanno bloccando i nuovi ordini di veicoli e preferiscono prolungare i contratti in essere. Lo stop di nuove immatricolazioni da parte del noleggio (1 auto nuova su 4 è immatricolata a noleggio) provocherà inevitabilmente pesanti ripercussioni sul mercato automotive, già alle prese in questi ultimi mesi con il deciso calo delle immatricolazioni da parte dei privati. Senza il consueto sostegno del noleggio, il mercato è destinato a un crollo verticale.
«Ci aspettiamo che nei provvedimenti di sostegno agli operatori economici allo studio del Governo – ha concluso Archiapatti -trovino spazio misure in grado di assicurare la sopravvivenza di un settore strategico per la mobilità cittadina, turistica e aziendale del Paese. Chiediamo per le tante persone che operano nel nostro settore provvedimenti di sostegno come la cassa integrazione in deroga e per le imprese strumenti come il superammortamento che post-emergenza possano ridare ossigeno al mondo della mobilità aziendale attualmente in quarantena».
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[post_content] => Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.
L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.
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Il vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.
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L'autorità ferroviaria britannica Orr (Office of Rail and Road) ha infatti concesso una prima autorizzazione che consentirà alla compagnia del miliardario Richard Branson di effettuare fino a 20 viaggi di andata e ritorno al giorno, con partenza dalla stazione di Londra St Pancras.L’accesso alla rete è previsto fino alla fine del 2040.
Virgin Trains dovrà però ancora acquistare nuovi treni, ottenere l’accesso alle altre reti ferroviarie e completare le necessarie autorizzazioni di sicurezza britanniche ed europee.
«I nostri piani per un nuovo servizio ferroviario Londra-Europa a partire dal 2030 procedono a ritmo sostenuto. Accogliamo con favore la pre-approvazione da parte dell’Orr del nostro accordo di accesso alla rete ferroviaria e l’opportunità di portare la concorrenza e la pluripremiata esperienza cliente di Virgin nel tunnel della Manica», ha dichiarato un portavoce del Gruppo Virgin.
In precedenza, Sir Richard Branson aveva affermato che era «giunto il momento di porre fine a questo monopolio trentennale e di portare un po’ della magia Virgin sulla tratta che attraversa la Manica».
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[post_content] => EasyJet sta riducendo drasticamente la propria attività in Norvegia, abbandonando gli aeroporti di Oslo e Harstad-Narvik e mantenendo Tromsø come unica destinazione norvegese per la stagione invernale. Il collegamento con Harstad-Narvik è tuttavia previsto riprenda la prossima estate.
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La nuova linea Civitavecchia–Annaba sarà attiva per l’estate a partire dal prossimo sabato 8 agosto, con due rotazioni settimanali - il martedì e il sabato - operate dalla nave Cristal. A bordo, i passeggeri troveranno servizi pensati su misura per le esigenze del mercato nordafricano: cucina halal, una sala dedicata alla preghiera e aree pensate per le famiglie in viaggio.
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[post_content] => Volo dei record per Airbus, che ha completato il volo di ritorno tra Melbourne e Tolosa del primo A350-1000Ulr destinato a Qantas: secondo i dati di tracciamento del volo, l’aereo ha trascorso 24 ore e 24 minuti in volo sulla rotta transpacifica, dato che lo rende uno dei voli più lunghi mai effettuati da un Airbus e conferma le ambizioni del programma Project Sunrise.
Questo volo di ritorno faceva seguito al volo di andata Tolosa-Melbourne, effettuato pochi giorni prima in circa 19 ore e 12 minuti, durante il quale Airbus ha scelto intenzionalmente una rotta transpacifica per testare l’aereo in condizioni di prestazioni e autonomia massime.
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Progettato per Qantas, l’A350-1000Ulr consentirà alla compagnia australiana di operare voli a lunghissimo raggio tra l’Australia orientale e Londra, e successivamente New York, senza scali intermedi. Qantas ha confermato che il primo servizio del Project Sunrise dovrebbe iniziare nell’ottobre 2027, con Londra come prima destinazione in partenza da Sydney.
La compagnia ha inoltre illustrato nei dettagli una cabina appositamente progettata per questi voli di lunghissima durata, con soli 238 posti, una densità particolarmente bassa per un A350 di questa categoria. La configurazione annunciata comprende 6 suite in Prima Classe, 52 posti in Business Class, 40 posti in Premium Economy e 140 posti in Economy Class.
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[post_content] => Airidea promuove i collegamenti tra la Liguria e la Sardegna: per tutta la stagione estiva saranno disponibili le rotte Genova-Olbia e Olbia-Genova a 99 euro a tratta e Genova-Alghero e Alghero-Genova a 119 euro a tratta.
I voli di andata e ritorno sulla tratta Genova-Olbia operano nelle giornate di lunedì e venerdì mentre i collegamenti di andata e ritorno tra Genova e Alghero sono operativi la domenica.
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«La scelta di sviluppare i collegamenti Genova–Olbia e Genova–Alghero nasce dall’analisi della domanda e dal confronto con gli operatori turistici e le realtà locali, che hanno evidenziato una forte esigenza di connessione tra la Liguria, con l’aeroporto di Genova, e la Sardegna - spiega il ceo della compagnia aerea, Gian Marco Vivado -. I dati confermano la presenza di una domanda particolarmente concentrata nel periodo estivo: per la tratta Genova–Olbia, nel 2025 circa il 54% del traffico annuale si è concentrato tra giugno e ottobre, con il solo mese di luglio che ha registrato circa 811.000 passeggeri rispetto ai circa 220 mila di aprile.
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In questa direzione nasce la collaborazione dedicata alla formula volo da Genova + appartamento nel Golfo degli Aranci, con tariffe convenzionate pensate per semplificare l'organizzazione della vacanza. «Un'iniziativa sviluppata insieme agli operatori del territorio che conferma l'approccio di Airidea: costruire i collegamenti a partire dalle richieste del mercato e sviluppare partnership capaci di generare valore anche per il comparto turistico».
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[post_content] => Con Pay&Go di Trenord il treno si paga contactless: il sistema, che consente di acquistare il biglietto con carta o smartphone tramite un “tap” alla partenza e uno all’arrivo, debutta sulla linea Milano Cadorna-Como Lago. Già attivo per il servizio aeroportuale, Pay&Go sarà progressivamente esteso all’intera rete per l’acquisto di biglietti ferroviari a tariffa regionale di seconda classe.
Il nuovo servizio amplia le soluzioni digitali offerte da Trenord per rendere il viaggio sempre più semplice: niente biglietti fisici, solo due “tap”.
La soluzione è stata realizzata in collaborazione con Fnmpay, l’istituto di pagamento del gruppo Fnm che offre soluzioni dedicate al settore della mobilità.
Come funziona
Per acquistare il biglietto con Pay&Go bastano due “tap”. Prima di partire, il viaggiatore deve appoggiare la carta contactless – di credito, debito o prepagata dei circuiti Visa, Mastercard, Maestro e American Express – oppure lo smartphone con tecnologia NFC sui tornelli o sui totem con POS Pay&Go presenti in stazione. I dispositivi sono contraddistinti da una grafica dedicata.
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Con Pay&Go è possibile acquistare biglietti ferroviari di seconda classe. Se uno dei due “tap” viene effettuato presso tornelli o totem nelle stazioni di Malpensa Aeroporto T1 o Malpensa Aeroporto T2, il sistema emette un biglietto a tariffa aeroportuale, di corsa semplice o andata e ritorno.
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La prima linea
La Milano Cadorna-Como Lago è la prima linea regionale su cui viene introdotto Pay&Go: tornelli e totem con POS dedicati sono disponibili in tutte le stazioni lungo il collegamento. Nei prossimi mesi, Pay&Go sarà esteso progressivamente anche ad altre linee regionali.
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[post_content] => Con la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Atene dello scorso giugno, si chiude definitivamente la storia di Lumiwings, tra gli artefici della riapertura dell'aeroporto di Foggia, dove ha operato per tre anni, da settembre 2022 al settembre 2025.
Come riferisce Foggia Today, l’ultimo bilancio disponibile della compagnia aerea fa riferimento al 2024. Nell’ultima relazione annuale risalente agosto del 2025, il cda aveva comunicato all’assemblea dei soci che stava valutando la cessione della proprietà della società a investitori italiani che avevano manifestato interesse ad acquistare l’intero capitale sociale, ma l’operazione non è mai andata in porto.
Debiti
Troppi i debiti della società che, tra le altre cose, doveva più di 600.000 euro all’aeroporto di Forlì e ha dovuto restituire l’aeromobile perché non aveva onorato tutte le rate del leasing.
In tutto questo, il Gino Lisa sembrava funzionare: gli incentivi previsti dal contratto triennale venivano regolarmente corrisposti e i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti stavano superando le previsioni iniziali, grazie all’aumento delle frequenze dei voli e al miglioramento del load factor degli aeromobili.
Ora, a distanza di quasi dieci mesi dall’ultimo volo, c’è però chi ancora aspetta i rimborsi per i voli mai decollati. Le richieste di rimborso dovranno essere presentate nell’ambito della procedura avviata dal tribunale greco, seguendo le modalità che saranno definite dai liquidatori nominati dall’autorità giudiziaria.
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[post_content] => Il noleggio chiude il secondo trimestre 2026 con il segno più, ma la lettura del dato richiede qualche distinguo. Tra aprile e giugno il comparto (auto più veicoli commerciali leggeri) ha immatricolato 165.804 unità, +3,3% sull’anno precedente, portando la quota sul mercato nazionale al 33,1%: un veicolo su tre targato in Italia passa dal noleggio.
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