24 May 2024

Albatravel: Adriano Meloni responsabile estero

[ 0 ]

albatravel_adriano_meloni_responsabile_estero_imagelarge

Il Gruppo Albatravel ha nominato Adriano Meloni nuovo responsabile estero, con l’incarico di sviluppare le attività di servizi b2b per le agenzie di viaggio nei paesi europei ed americani individuati come source market per il turismo italiano. L’obiettivo è quello di quadruplicare i ricavi della società entro il 2012: Albatravel ha archiviato il 2007 con un fatturato consolidato di circa 100 milioni di euro, in crescita del 28,5% sull’esercizio precedente. Meloni, 40 anni, ha alle spalle una lunga e precoce carriera in Italia e all’estero alla guida di importanti società all’interno delle quali ha raggiunto risultati di rilievo: dal 2001 è stato amministratore delegato di Expedia Italia, che sotto la sua guida ha conquistato la leadership sul mercato italiano dell’e-travel, registrando tassi di crescita fino a cinque volte superiori di quelli del mercato italiano dei viaggi online.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim "Sogna in grande e vivi slow". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop. Fiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno. La 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo». Nel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura. Il 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba. Seguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana». Lo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare». Tante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro. Il nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c. [post_title] => La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024 [post_date] => 2024-05-24T11:54:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716551660000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467970 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gioco Viaggi punta sul prodotto Montagna. Un ricco catalogo, hotels selezionati, servizi ad hoc per tutti i target, destinazioni tra Valle d’Aosta, Trentino, Austria e Francia, un prodotto completo che l’operatore genovese ha presentato ad alcune agenzie selezionate in occasione di un Eductour in Austria, nella Valle dello Stubai. Il tour di tre giorni ha visto la collaborazione del Gruppo Stat, Stubai Touristik, Austria Turismo, Innsbruck Tourismus, Tirol Werbung e Swarovski. Le agenzie di viaggio hanno toccato con mano l’offerta ricettiva della vallata, in grado di soddisfare, in ogni periodo dell’anno, qualsiasi tipo di esigenza, dai gruppi, alle famiglie, ai giovani,  fino agli individuali che puntano sullo sport e anche sul relax. Escursioni in bici o sul ghiacciaio dello Stubai a 2.600 metri, esperienza in slittino su monorotaia, passeggiata in direzione del ponte sospeso con punto panoramico “Neustiftblick” o per la cascata “Grawa Wasserfall”, visita di Innsbruck e del Museo Swarosky: il programma dell’eductour ha offerto uno spaccato di alcune delle attività che possono caratterizzare una vacanza nella Valle dello Stubai. Gli Swarovski Kristallwelten (i Mondi di Cristallo Swarovski), per esempio, sono una vera chicca, una meta unica in Tirolo, la terza per visitatori in Austria,  che celebra la brillantezza e il fascino dei cristalli di Swarovski in tutte le loro sfaccettature. Il catalogo Montagna Collection di Gioco Viaggi è nato qualche anno fa sulla scia dell’organizzazione del ritiro della storica squadra del Genoa, che su proposta dell’operatore Aldo Sacco, ha deciso di portare i propri giocatori  a Neustift im Stubaital per ben 15 anni. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di migliaia di tifosi che hanno così scelto la vallata austriaca sia per seguire la squadra ma anche per trascorre alcuni giorni di vacanza con la famiglia. «Lo Stubai è un concentrato di accoglienza, servizi e attività – commenta Piero Trobetta, titolare Gioco Viaggi - Il punto di forza dell’operatore è la consulenza a 360 gradi, per offrire ai viaggiatori, in base alle esigenze dei diversi target, un panorama completo di tutte le strutture ricettive, le attività ed i servizi a disposizione». La Vallata, che dista 40 minuti dal Brennero, è ideale per chi cerca vacanze nella natura, tra sport come sci, trekking, rafting, parapendio, grazie ai 4 impianti di risalita e ai sentieri che si snodano per oltre 200 chilometri. Molte sono le località da visitare, in primis Innsbruck, ricche di testimonianze storiche e culturali. «Il catalogo Montagna Collection si è arricchito negli anni – aggiunge Fulvia Ottonello, responsabile prodotto Montagna per Gioco Viaggi – Molte le novità e le proposte, tra le quali anche i pacchetti di sole 4 notti e programmi per famiglie con bambini (Parco per Bimbi e Multisport in Val di Sole), con attività da personalizzare. Dal 29 giugno al 25 agosto torna Alpibus, un’iniziativa nata insieme al Gruppo Stat, che ha collaborato con noi nell’organizzazione dell’Eductour». Il Gruppo Stat, è un’azienda che opera dal 1919 e che dall’Autotrasporto si è evoluta fino ad essere presente con proprie strutture in Piemonte e Liguria operando sul territorio nazionale per l'Europa e per il mondo. Impiega 180 persone, con una flotta di oltre 100 bus, 1 tour operator e 6 agenzie Viaggio. Anche quest’anno viene riproposto nel Catalogo Montagna di Gioco Viaggi, l’AlpiBus, un pacchetto che comprende oltre all'hotel anche il Bus della Stat da diverse città del nord Italia per molte destinazioni di montagna. Tra i punti di forza della Valle dello Stubai c’è sicuramente la Stubai Super Card che offre diversi servizi, tra i quali l’uso gratuito di impianti di risalita, di 1 piscina, ed anche la corsa gratuita sui bus della Rete di trasporto pubblico di Innsbruk, sulla ferrovia della valle dello Stubai ed altro. La card viene fornita a chi soggiorna in alcune strutture della vallata, che aderiscono all’iniziativa, oppure può essere acquistata. Il mercato italiano occupa la quarta posizione per gli arrivi nello Stubai (in totale 1 milione 800 mila all’anno.) «In percentuale si tratta del 5% - sottolinea Gebhard Schopf, delegato amministrativo Consorzio Val Stubai – che sale al 20% nel periodo estivo quando gli italiani sono numerosi. Nel Tirolo Austriaco ogni impresa della Valle (14 mila abitanti) per legge è socia del nostro consorzio e partecipa con un contributo proporzionato al reddito e al coinvolgimento della propria attività nel settore». Il Consorzio è nato 100 anni fa e comprende 1.600 soci. Dispone di un budget di 10 milioni di euro, dei quali 1/3 viene destinato alle infrastrutture, 1/3 nel marketing ed il restante per il personale». [post_title] => Gioco Viaggi, la Valle dello Stubai protagonista del catalogo Montagna Collection [post_date] => 2024-05-24T10:53:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716548023000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467913 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ottimi risultati per l'Argentina di Latitud Patagonia nel primo trimestre dell'anno: l'operatore di casa Quality Group mette infatti a segno sulla destinazione un +20% rispetto allo stesso periodo del 2023. A trainare la meta, il Gran Tour della Patagonia: itinerario di 15 giorni fra Argentina e Cile per un minimo di due e un massimo di 16 partecipanti (+30%). Ma risultati eccellenti arrivano anche dalle soluzioni di soggiorno ecochic Pristine Camps, esclusiva Latitud Patagonia per l’Italia. Al di là del successo dei prodotti luxury, l’offerta Latitud Patagonia resta comunque attenta alla delicata situazione economica internazionale. Se il costo dei voli domestici risente dei crescenti effetti dell’inflazione, le esperienze di viaggio self drive guadagnano sempre più consensi: sia i programmi Patagonia Nord & Ruta 40, sia Patagonia Nord & Sud, ma soprattutto i due Best of Patagonia riescono oggi a garantire maggior libertà di movimento ed economicità. Altro fattore di successo per il brand di Quality Group è il ricorso a soli due voli interni per raggiungere l’estremo Sud e tornare alla capitale, come avviene proprio nel caso del Gran Tour della Patagonia (contro una media di sei voli per un itinerario classico in Argentina). D'altronde grazie alla notevole esposizione mediatica del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del globo terrestre da parte di Magellano (1519-1522), la Patagonia sta vivendo un vero e proprio boom turistico. A esso contribuisce il concomitante cinquantesimo anniversario dall’uscita del più importante film della storia argentina: Patagonia Rebelde, premiato a Berlino nel 1974 con l’Orso d’argento, dopo la censura e il sequestro dell’omonimo saggio scritto da Osvaldo Bayer. La maggior parte delle località toccate dal Gran Tour della Patagonia sono tra l'altro scenario dell’eroica resistenza dei peones, dei gauchos e dei sindacalisti anarchici che nel 1921 si rivoltarono contro il governo dei grandi capitali sotto la guida di due leggendari emigrati italiani: Alfredo Fonte, detto El Toscano, e il suo compare piemontese José Aicardi, noto come El 68, per via del numero assegnatogli in carcere. “Nonostante tutti i tour classici della nostra programmazione siano disponibili sul sito di Quality Group - spiega il titolare e responsabile del prodotto di Latitud Patagonia, Francesco Vitali -, e benché continuino a rappresentare i viaggi più venduti per coloro che desiderino andare alla scoperta della Patagonia, questo fantastico itinerario si è decisamente affermato come uno dei nostri best seller: permette infatti di conoscere la Patagonia argentina e cilena seguendo le orme di esploratori intramontabili come Ferdinando Magellano e Antonio Pigafetta. Confido dunque che il Gran Tour della Patagonia continui a guadagnare mercato tra i viaggiatori affascinati dalle terre della Fine del Mondo”. “Il collegamento da Roma con volo Ita Airways su Buenos Aires e avvicinamento da ogni aeroporto servito dalla compagnia è uno dei plus di questo viaggio - conclude ancora Vitali -, anche in virtù del fatto che la compagnia italiana opera su questa rotta con nuovissimi A350: veicoli configurati in modo tale da permettere ai nostri passeggeri di scegliere fra le classi economy, premium economy o business”. [post_title] => Boom dell'Argentina griffata Latitud Patagonia: +20% nel primo trimestre [post_date] => 2024-05-23T11:29:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716463753000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467813 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Guarda al 2040 il progetto della Tunisia sul trasporto aereo che punta a consolidare gli assi relativi alla sostenibilità e all’integrazione degli aeroporti e dell’aviazione nelle reti di mobilità e infrastrutturali. A illustrare la vision è stata la ministra delle Infrastrutture e dei Lavori pubblici, Sarah Zaafrani Zenzri, responsabile del ministero dei Trasporti, durante il terzo Forum sul futuro dell’aviazione (Faf 2024), in corso a Riad, in Arabia Saudita. La ministra ha parlato delle riforme introdotte dalla Tunisia per raggiungere uno sviluppo sostenibile, in particolare la riorganizzazione dei servizi dell’aviazione civile e l’aumento della capacità degli aeroporti tunisini da 19,5 a 33 milioni di passeggeri entro il 2030 per arrivare a 35 milioni di passeggeri entro il 2035. Un comunicato del ministero dei Trasporti di Tunisi evidenzia il rafforzamento del numero dei collegamenti aerei interni ed esterni alla Tunisia, da 60 a 90 destinazioni, nonché dello sviluppo di un piano nazionale per ridurre le emissioni di Co2, che sarà presentato all’Icao entro giugno. Tunisi ha anche varato diversi progetti per modernizzare le infrastrutture degli aeroporti e a migliorare la qualità dei servizi offerti, nonché a collegare i grandi aeroporti alle reti di trasporto pubblico e alle aree logistiche. La ministra Zaafrani ha infine ribadito la necessità di sviluppare il traffico aereo interno in modo da facilitare i viaggi nelle regioni interne del paese e stimolarne lo sviluppo, a tal proposito sono state adottate diverse misure per incoraggiare le compagnie aeree ad operare voli commerciali nazionali, compresa l’esenzione dal pagamento delle tasse aeroportuali e dei servizi di navigazione aerea.   [post_title] => Tunisia: la capacità degli aeroporti salirà a 35 milioni di passeggeri entro il 2035 [post_date] => 2024-05-22T10:19:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716373193000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467468" align="alignleft" width="300"] Adriano Apicella[/caption] Per Welcome Travel Group la chiusura del primo semestre dell’anno è contrassegnata da un evidente segno più per tutte le aree di business – dal leisure, ai vettori passando per il business travel e le assicurazioni – che hanno registrato trend positivi di crescita sia per volumi sia per numero di passeggeri gestiti, rilevando anche un aumento del valore medio della spesa per pratica. Un andamento in linea con i risultati del 2023, archiviato con un volume d'affari gestito di 1 miliardo e 437 milioni, in crescita del 44% rispetto all’anno precedente. Le previsioni per il 2024 indicano un ulteriore incremento del 13%. Questi risultati riconfermano l’attrattività delle Agenzie appartenenti al Network e la robusta domanda che ha caratterizzato la stagione invernale. «Siamo molto soddisfatti dell’andamento della stagione in corso – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group –. Il 2024 è partito con segnali davvero incoraggianti, tutti gli indicatori confermano le previsioni di crescita di questo settore, dove la vacanza è ormai considerata un bene primario a cui difficilmente si rinuncia. Le agenzie Welcome e Geo continuano a dimostrare capacità e interesse nell’utilizzo dei servizi e delle iniziative commerciali sviluppate dal Network che stanno generando un evidente vantaggio competitivo funzionale alla crescita dei volumi prodotti da ciascun punto vendita». Leisure Il consuntivo dell'inverno evidenzia un aumento dei volumi leisure sviluppati dal Network, registrando un valore di 1 miliardo e 69 milioni, dal 1° novembre 2023 al 30 aprile 2024, con una crescita del 12% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Allo stesso modo, il venduto  con i vettori nello stesso periodo è stato di 315 milioni, registrando un incremento dell'11%. La costante crescita del traffico leisure è sostenuta anche da un significativo incremento delle prenotazioni anticipate, che hanno registrato performance positive e incoraggianti durante tutto l'inverno, prospettando quindi una promettente stagione estiva.   Gli investimenti strategici sul fronte della tecnologia, del prodotto in esclusiva e dello sviluppo qualitativo delle affiliazioni, realizzati negli ultimi anni dal Gruppo guidato da Adriano Apicella, si sono rivelati fondamentali. La politica commerciale, i servizi e gli strumenti offerti hanno, infatti, puntato a rafforzare il ruolo del Network come anello di congiunzione tra Operatori e Agenzie con l’obiettivo di acquisire nuove quote di mercato attraverso un incremento dei rispettivi volumi di vendita, a vantaggio di tutta la filiera. Lo evidenziano con chiarezza i numeri di andamento, che continuano a segnare per i Partner commerciali performance superiori a quelle di mercato.   [post_title] => Welcome Travel Group: primo semestre positivo in tutte le aree di business [post_date] => 2024-05-22T07:26:14+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716362774000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arrivano brutte notizie per il gruppo alberghiero fondato da Daniela Righi e Alessandro Vadagnini. Lo scorso 30 di aprile il tribunale di Verona ha infatti aperto un procedimento di liquidazione giudiziale per Mira Management srl. Il termine per il deposito dell'ammissione allo stato passivo è fissato per il prossimo 6 settembre, mentre l'esame dello stato passivo è in calendario il 7 ottobre successivo. Con il brand Mira Hotels & Resorts, la compagnia vanta al momento un portfolio di quattro indirizzi 4 stelle superior e 5 stelle in Piemonte (l’Alagna Mountain Resort & Spa), a Follonica (il Riva Toscana Golf Resort & Spa), in Puglia (l’Acaya Golf Resort & Spa di Lecce) e in Sicilia (il Borgo di Luce i Monasteri Golf Resort & Spa). Dsr Hotel Holding Ad aprile 2023 il controllo della società era peraltro passato nelle mani dei tedeschi di Dsr Hotel Holding, con l’obiettivo dichiarato di sviluppare in Italia i propri brand A-Rosa, aja ed Enri Hotels, nonché i marchi della joint venture con Der Touristik. Dopo l'operazione, Daniela Righi e Alessandro Vadagnini avevano mantenuto il 25% della società, nonché la guida del business in Italia. Tra gli sviluppi ancora in cantiere, ci sarebbe l'apertura di un 5 stelle da 99 camere a Salò, entrato nel portfolio Dsr a seguito dell'acquisizione di 13 hotel da Travel Charme: la struttura, la cui apertura è prevista per il prossimo luglio con il brand A-Rosa, sarebbe infatti dovuto essere gestita dallo stesso gruppo Mira.   Contattata da noi di Travel Quotidiano, la società al momento non ha rilasciato alcun commento in merito alla vicenda  [post_title] => Gruppo Mira: aperta la procedura di liquidazione giudiziale [post_date] => 2024-05-21T11:15:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716290148000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467721 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il prossimo 28 giugno riparte la stagione estiva del Le Massif di Courmayeur con un'importante novità: a guidare la struttura valdostana del gruppo Italian Hospitality Collection sarà infatti il nuovo general manager  Fabio Marigliano. Professionista con oltre 20 anni di esperienza nel settore, Marigliano è stato responsabile nella gestione di operazioni complesse e di alto profilo, con un'attenzione particolare al settore f&b e alla creazione di esperienze uniche per gli ospiti. Il suo ultimo incarico è stato quello di general manager del The Chedi Al Bait a Sharjah, negli Emirati Arabi. Nel suo curriculum troviamo anche esperienze come executive assistant manager e project manager per l'Anantara The Plaza di Doha, dove ha contribuito alla fase di pre-opening. Sempre nella capitale qatariota è stato poi cluster executive assistant manager del Tivoli Hotels & Resorts, supervisionando le operazioni di otto boutique hotel e altre proprietà di lusso del gruppo. Insieme all'approdo del nuovo direttore, Le Massif presenta anche l'inedito pacchetto Dine & Relax, progettato per offrire agli ospiti un'esperienza che combina piaceri culinari e momenti di benessere con uno sguardo al monte Bianco nella bella stagione. Nell’offerta di due notti in camera Classic è infatti compresa una colazione con sapori locali e una cena presso il ristorante Chétif dove poter scoprire i prodotti della terra valdostana. Il pacchetto include pure l'entrata alla spa per un massaggio rilassante della durata di 60 minuti, l’accesso al percorso Bioaquam con vasca idromassaggio interna ed esterna, sauna interna ed esterna e bagno di vapore, la possibilità di fruire dell’aria fitness, nonché uno sconto del 15% sugli altri trattamenti spa. A disposizione anche attività all'aperto come escursioni guidate dallo staff qualificato dell’hotel e passeggiate panoramiche. [post_title] => Fabio Marigliano è il nuovo general manager del Le Massif di Courmayeur [post_date] => 2024-05-21T10:06:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716285963000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467654 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parliamo con Caterina Claudi consulente e super esperta fiscalista di Fiavet, ma anche di altre realtà nel mondo del turismo e con Luana De Angelis, vicepresidente di Fiavet nazionale. E partiamo da una questione semplice e complessa: come fa un agente di viaggio ad essere sempre informato di questioni fiscali e legali? «Guardi io non mi stanco di dire che l'unico rimedio è la formazione. Molto spesso il mio consiglio non è ascoltato, ma il rimedio è sempre quello: formazione. Se infatti non sei aggiornato sul campo fiscale sei penalizzato. Invece il settore degli agenti di viaggio è abbastanza restio. Considera che in molti casi considera questo tempo dedicato alla formazione un tempo perduto. E questo non va a loro vantaggio, anche perché se poi vai a vedere in ogni corso che facciamo i quesiti sono sempre gli stessi». Formazione in associazione «Intanto c'è tutta l'area della formazione finanziata, per cui tutte le agenzie che hanno dipendenti posso accedere. La Fiavet li fa costantemente. Adesso dovrebbe ripartire. Anche perché far parte di un'associazione significa usarla, significa frequentarla e sentirsi parte di una comunità. e quindi scambiare aiuti, servizi e prendere quello che l'associazione ti dà. «In più l'ultimo corso che ho fatto in aprile per l'Ente bilaterale del Lazio ed era dedicato ai banconisti e ho toccato con mano la scarsa preparazione sulla direttiva pacchetti. Una conoscenza minima della privacy, una conoscenza minima del denaro contante. Quindi tutte le norme sull'antiricilaggio. Insomma bisogna sapere tutto della legislazione, perché il rischio è fare una piccola stupidaggine e pagarne le conseguenze». Questo può essere un incentivo a far parte di associazioni che difendono le posizioni dei propri associati? «Guardi, io in ogni occasione consiglio le agenzie di far parte di un'associazione, perché non resti fuori dalla quotidianità. A me arrivano quesiti fiscali da tutta Italia. Insomma se hai un dubbio con l'associazione non sei solo ad affrontare quel momento critico» Le pillole «Ora vi voglio parlare di una novità. Poiché molto spesso i quesiti sono uguali abbiamo deciso con Luana De Angelis vicepresidente Fiavet e con l'avallo del presidente Giuseppe Ciminnisi, di programmare una serie di video da mandare nei social, nei quali raccontare il quesiti ricorrente. Chiamiamole pillole di formazione che possono scaturire in un approfondimento con un corso». Queste pillole non saranno solo fiscali, ma anche legali e di marketing.  «Io credo che la formazione - aggiunge Luana de Angelis, vicepresidente di Fiavet nazionale - sia la chiave di volta per rimanere in questo settore, a fare bene il lavoro. Solo tramite l'aggiornamento continuo si può riuscire a fare il lavoro di agente di viaggio nel migliore dei modi».  Entrare nelle associazioni significa essere più forti, capire insieme ad altri agenti come si deve affrontare una situazione. E' un punto naturale di approdo per coloro  che vogliono fare un lavoro migliore. Lavoro Secondo Luana de Angelis non c'è stata una vera interruzione del lavoro. «Se penso anche ai miei colleghi vedo che c'è stata una costanza lavorativa per tutto il periodo del post-Covid. Ecco questo non accadeva prima del Covid. Ricordo per esempio che a novembre il lavoro iniziava a scendere per poi riprendere verso marzo. ora questo stacco lavorativo non esiste più. «Nei primi mesi dell'anno c'è una riduzione specialmente per me che lavoro nell'incoming, ma è molto meno netta che nel passato. Un ultima cosa che fa ben sperare. Dai nostri dati vi posso confermare che le richieste di associazione con Fiavet Lazio sono in aumento. Questo non può che essere un buon segnale per tutto il settore»       [post_title] => Claudi e de Angelis: pillole Fiavet sui social per il fisco, legale e marketing [post_date] => 2024-05-21T09:46:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716284775000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467536 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova iniziativa della Cina per incentivare gli arrivi turistici: i viaggiatori che entrano nel Paese a bordo di crociere internazionali possono infatti soggiornare in alcune province senza visto, per un massimo di 15 giorni. Secondo un comunicato dell'Amministrazione nazionale cinese per l'immigrazione (Nia), le norme prevedono che gli stranieri entrino attraverso uno dei 13 porti crocieristici costieri del Paese. La normativa - naturale evoluzione di un progetto pilota del 2016, che era limitato agli ingressi attraverso il terminal crociere di Shanghai e poi sospeso a causa della pandemia - prevede che i visitatori debbano viaggiare come parte di un gruppo turistico di almeno due persone e lasciare il Paese con la stessa crociera. Le agenzie di viaggio che gestiscono i viaggi devono essere registrate nella Cina continentale. Lo scorso dicembre, la Cina ha iniziato a consentire ai viaggiatori provenienti da Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Malesia di entrare nel Paese senza visto per 15 giorni per affari, turismo, visite familiari e transito. A febbraio è entrato in vigore anche un accordo di esenzione reciproca dal visto tra Cina e Singapore. Il Paese ha inoltre ampliato la sua politica di transito senza visto, portando il numero di paesi a 54 dopo aver incluso la Norvegia a novembre. I cittadini di questi paesi non hanno bisogno di un visto per entrare in Cina purché abbiano prenotato un biglietto successivo per un paese o una regione terza. "La piena attuazione della politica di esenzione dal visto d'ingresso per i turisti stranieri in crociera è un pilastro importante per accelerare lo sviluppo dell'economia crocieristica cinese e una misura importante per promuovere l'apertura istituzionale della Cina", si legge nella nota della Nia. [post_title] => Cina: niente visto per i crocieristi che entrano nel Paese per un massimo di 15 giorni [post_date] => 2024-05-17T11:45:13+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715946313000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "albatravel adriano meloni responsabile estero" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":54,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":768,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim \"Sogna in grande e vivi slow\". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop.\r\n\r\nFiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno.\r\n\r\nLa 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo».\r\n\r\nNel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura.\r\n\r\nIl 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba.\r\n\r\nSeguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana».\r\n\r\nLo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare».\r\n\r\nTante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro.\r\n\r\nIl nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c.","post_title":"La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024","post_date":"2024-05-24T11:54:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716551660000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467970","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gioco Viaggi punta sul prodotto Montagna.\r\n\r\nUn ricco catalogo, hotels selezionati, servizi ad hoc per tutti i target, destinazioni tra Valle d’Aosta, Trentino, Austria e Francia, un prodotto completo che l’operatore genovese ha presentato ad alcune agenzie selezionate in occasione di un Eductour in Austria, nella Valle dello Stubai.\r\n\r\nIl tour di tre giorni ha visto la collaborazione del Gruppo Stat, Stubai Touristik, Austria Turismo, Innsbruck Tourismus, Tirol Werbung e Swarovski.\r\n\r\nLe agenzie di viaggio hanno toccato con mano l’offerta ricettiva della vallata, in grado di soddisfare, in ogni periodo dell’anno, qualsiasi tipo di esigenza, dai gruppi, alle famiglie, ai giovani,  fino agli individuali che puntano sullo sport e anche sul relax.\r\n\r\nEscursioni in bici o sul ghiacciaio dello Stubai a 2.600 metri, esperienza in slittino su monorotaia, passeggiata in direzione del ponte sospeso con punto panoramico “Neustiftblick” o per la cascata “Grawa Wasserfall”, visita di Innsbruck e del Museo Swarosky: il programma dell’eductour ha offerto uno spaccato di alcune delle attività che possono caratterizzare una vacanza nella Valle dello Stubai.\r\n\r\nGli Swarovski Kristallwelten (i Mondi di Cristallo Swarovski), per esempio, sono una vera chicca, una meta unica in Tirolo, la terza per visitatori in Austria,  che celebra la brillantezza e il fascino dei cristalli di Swarovski in tutte le loro sfaccettature.\r\n\r\nIl catalogo Montagna Collection di Gioco Viaggi è nato qualche anno fa sulla scia dell’organizzazione del ritiro della storica squadra del Genoa, che su proposta dell’operatore Aldo Sacco, ha deciso di portare i propri giocatori  a Neustift im Stubaital per ben 15 anni. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di migliaia di tifosi che hanno così scelto la vallata austriaca sia per seguire la squadra ma anche per trascorre alcuni giorni di vacanza con la famiglia.\r\n\r\n«Lo Stubai è un concentrato di accoglienza, servizi e attività – commenta Piero Trobetta, titolare Gioco Viaggi - Il punto di forza dell’operatore è la consulenza a 360 gradi, per offrire ai viaggiatori, in base alle esigenze dei diversi target, un panorama completo di tutte le strutture ricettive, le attività ed i servizi a disposizione».\r\n\r\nLa Vallata, che dista 40 minuti dal Brennero, è ideale per chi cerca vacanze nella natura, tra sport come sci, trekking, rafting, parapendio, grazie ai 4 impianti di risalita e ai sentieri che si snodano per oltre 200 chilometri. Molte sono le località da visitare, in primis Innsbruck, ricche di testimonianze storiche e culturali.\r\n\r\n«Il catalogo Montagna Collection si è arricchito negli anni – aggiunge Fulvia Ottonello, responsabile prodotto Montagna per Gioco Viaggi – Molte le novità e le proposte, tra le quali anche i pacchetti di sole 4 notti e programmi per famiglie con bambini (Parco per Bimbi e Multisport in Val di Sole), con attività da personalizzare. Dal 29 giugno al 25 agosto torna Alpibus, un’iniziativa nata insieme al Gruppo Stat, che ha collaborato con noi nell’organizzazione dell’Eductour».\r\n\r\nIl Gruppo Stat, è un’azienda che opera dal 1919 e che dall’Autotrasporto si è evoluta fino ad essere presente con proprie strutture in Piemonte e Liguria operando sul territorio nazionale per l'Europa e per il mondo. Impiega 180 persone, con una flotta di oltre 100 bus, 1 tour operator e 6 agenzie Viaggio. Anche quest’anno viene riproposto nel Catalogo Montagna di Gioco Viaggi, l’AlpiBus, un pacchetto che comprende oltre all'hotel anche il Bus della Stat da diverse città del nord Italia per molte destinazioni di montagna.\r\n\r\nTra i punti di forza della Valle dello Stubai c’è sicuramente la Stubai Super Card che offre diversi servizi, tra i quali l’uso gratuito di impianti di risalita, di 1 piscina, ed anche la corsa gratuita sui bus della Rete di trasporto pubblico di Innsbruk, sulla ferrovia della valle dello Stubai ed altro. La card viene fornita a chi soggiorna in alcune strutture della vallata, che aderiscono all’iniziativa, oppure può essere acquistata.\r\n\r\nIl mercato italiano occupa la quarta posizione per gli arrivi nello Stubai (in totale 1 milione 800 mila all’anno.)\r\n\r\n«In percentuale si tratta del 5% - sottolinea Gebhard Schopf, delegato amministrativo Consorzio Val Stubai – che sale al 20% nel periodo estivo quando gli italiani sono numerosi. Nel Tirolo Austriaco ogni impresa della Valle (14 mila abitanti) per legge è socia del nostro consorzio e partecipa con un contributo proporzionato al reddito e al coinvolgimento della propria attività nel settore». Il Consorzio è nato 100 anni fa e comprende 1.600 soci. Dispone di un budget di 10 milioni di euro, dei quali 1/3 viene destinato alle infrastrutture, 1/3 nel marketing ed il restante per il personale».","post_title":"Gioco Viaggi, la Valle dello Stubai protagonista del catalogo Montagna Collection","post_date":"2024-05-24T10:53:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716548023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467913","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ottimi risultati per l'Argentina di Latitud Patagonia nel primo trimestre dell'anno: l'operatore di casa Quality Group mette infatti a segno sulla destinazione un +20% rispetto allo stesso periodo del 2023. A trainare la meta, il Gran Tour della Patagonia: itinerario di 15 giorni fra Argentina e Cile per un minimo di due e un massimo di 16 partecipanti (+30%). Ma risultati eccellenti arrivano anche dalle soluzioni di soggiorno ecochic Pristine Camps, esclusiva Latitud Patagonia per l’Italia.\r\n\r\nAl di là del successo dei prodotti luxury, l’offerta Latitud Patagonia resta comunque attenta alla delicata situazione economica internazionale. Se il costo dei voli domestici risente dei crescenti effetti dell’inflazione, le esperienze di viaggio self drive guadagnano sempre più consensi: sia i programmi Patagonia Nord & Ruta 40, sia Patagonia Nord & Sud, ma soprattutto i due Best of Patagonia riescono oggi a garantire maggior libertà di movimento ed economicità. Altro fattore di successo per il brand di Quality Group è il ricorso a soli due voli interni per raggiungere l’estremo Sud e tornare alla capitale, come avviene proprio nel caso del Gran Tour della Patagonia (contro una media di sei voli per un itinerario classico in Argentina).\r\n\r\nD'altronde grazie alla notevole esposizione mediatica del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del globo terrestre da parte di Magellano (1519-1522), la Patagonia sta vivendo un vero e proprio boom turistico. A esso contribuisce il concomitante cinquantesimo anniversario dall’uscita del più importante film della storia argentina: Patagonia Rebelde, premiato a Berlino nel 1974 con l’Orso d’argento, dopo la censura e il sequestro dell’omonimo saggio scritto da Osvaldo Bayer. La maggior parte delle località toccate dal Gran Tour della Patagonia sono tra l'altro scenario dell’eroica resistenza dei peones, dei gauchos e dei sindacalisti anarchici che nel 1921 si rivoltarono contro il governo dei grandi capitali sotto la guida di due leggendari emigrati italiani: Alfredo Fonte, detto El Toscano, e il suo compare piemontese José Aicardi, noto come El 68, per via del numero assegnatogli in carcere.\r\n\r\n“Nonostante tutti i tour classici della nostra programmazione siano disponibili sul sito di Quality Group - spiega il titolare e responsabile del prodotto di Latitud Patagonia, Francesco Vitali -, e benché continuino a rappresentare i viaggi più venduti per coloro che desiderino andare alla scoperta della Patagonia, questo fantastico itinerario si è decisamente affermato come uno dei nostri best seller: permette infatti di conoscere la Patagonia argentina e cilena seguendo le orme di esploratori intramontabili come Ferdinando Magellano e Antonio Pigafetta. Confido dunque che il Gran Tour della Patagonia continui a guadagnare mercato tra i viaggiatori affascinati dalle terre della Fine del Mondo”.\r\n\r\n“Il collegamento da Roma con volo Ita Airways su Buenos Aires e avvicinamento da ogni aeroporto servito dalla compagnia è uno dei plus di questo viaggio - conclude ancora Vitali -, anche in virtù del fatto che la compagnia italiana opera su questa rotta con nuovissimi A350: veicoli configurati in modo tale da permettere ai nostri passeggeri di scegliere fra le classi economy, premium economy o business”.","post_title":"Boom dell'Argentina griffata Latitud Patagonia: +20% nel primo trimestre","post_date":"2024-05-23T11:29:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716463753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467813","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Guarda al 2040 il progetto della Tunisia sul trasporto aereo che punta a consolidare gli assi relativi alla sostenibilità e all’integrazione degli aeroporti e dell’aviazione nelle reti di mobilità e infrastrutturali. A illustrare la vision è stata la ministra delle Infrastrutture e dei Lavori pubblici, Sarah Zaafrani Zenzri, responsabile del ministero dei Trasporti, durante il terzo Forum sul futuro dell’aviazione (Faf 2024), in corso a Riad, in Arabia Saudita.\r\n\r\nLa ministra ha parlato delle riforme introdotte dalla Tunisia per raggiungere uno sviluppo sostenibile, in particolare la riorganizzazione dei servizi dell’aviazione civile e l’aumento della capacità degli aeroporti tunisini da 19,5 a 33 milioni di passeggeri entro il 2030 per arrivare a 35 milioni di passeggeri entro il 2035.\r\n\r\nUn comunicato del ministero dei Trasporti di Tunisi evidenzia il rafforzamento del numero dei collegamenti aerei interni ed esterni alla Tunisia, da 60 a 90 destinazioni, nonché dello sviluppo di un piano nazionale per ridurre le emissioni di Co2, che sarà presentato all’Icao entro giugno.\r\n\r\nTunisi ha anche varato diversi progetti per modernizzare le infrastrutture degli aeroporti e a migliorare la qualità dei servizi offerti, nonché a collegare i grandi aeroporti alle reti di trasporto pubblico e alle aree logistiche. La ministra Zaafrani ha infine ribadito la necessità di sviluppare il traffico aereo interno in modo da facilitare i viaggi nelle regioni interne del paese e stimolarne lo sviluppo, a tal proposito sono state adottate diverse misure per incoraggiare le compagnie aeree ad operare voli commerciali nazionali, compresa l’esenzione dal pagamento delle tasse aeroportuali e dei servizi di navigazione aerea.\r\n\r\n ","post_title":"Tunisia: la capacità degli aeroporti salirà a 35 milioni di passeggeri entro il 2035","post_date":"2024-05-22T10:19:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716373193000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467468\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Adriano Apicella[/caption]\r\nPer Welcome Travel Group la chiusura del primo semestre dell’anno è contrassegnata da un evidente segno più per tutte le aree di business – dal leisure, ai vettori passando per il business travel e le assicurazioni – che hanno registrato trend positivi di crescita sia per volumi sia per numero di passeggeri gestiti, rilevando anche un aumento del valore medio della spesa per pratica. Un andamento in linea con i risultati del 2023, archiviato con un volume d'affari gestito di 1 miliardo e 437 milioni, in crescita del 44% rispetto all’anno precedente. Le previsioni per il 2024 indicano un ulteriore incremento del 13%. Questi risultati riconfermano l’attrattività delle Agenzie appartenenti al Network e la robusta domanda che ha caratterizzato la stagione invernale.\r\n«Siamo molto soddisfatti dell’andamento della stagione in corso – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group –. Il 2024 è partito con segnali davvero incoraggianti, tutti gli indicatori confermano le previsioni di crescita di questo settore, dove la vacanza è ormai considerata un bene primario a cui difficilmente si rinuncia. Le agenzie Welcome e Geo continuano a dimostrare capacità e interesse nell’utilizzo dei servizi e delle iniziative commerciali sviluppate dal Network che stanno generando un evidente vantaggio competitivo funzionale alla crescita dei volumi prodotti da ciascun punto vendita».\r\nLeisure\r\nIl consuntivo dell'inverno evidenzia un aumento dei volumi leisure sviluppati dal Network, registrando un valore di 1 miliardo e 69 milioni, dal 1° novembre 2023 al 30 aprile 2024, con una crescita del 12% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Allo stesso modo, il venduto  con i vettori nello stesso periodo è stato di 315 milioni, registrando un incremento dell'11%.\r\nLa costante crescita del traffico leisure è sostenuta anche da un significativo incremento delle prenotazioni anticipate, che hanno registrato performance positive e incoraggianti durante tutto l'inverno, prospettando quindi una promettente stagione estiva.\r\n \r\nGli investimenti strategici sul fronte della tecnologia, del prodotto in esclusiva e dello sviluppo qualitativo delle affiliazioni, realizzati negli ultimi anni dal Gruppo guidato da Adriano Apicella, si sono rivelati fondamentali. La politica commerciale, i servizi e gli strumenti offerti hanno, infatti, puntato a rafforzare il ruolo del Network come anello di congiunzione tra Operatori e Agenzie con l’obiettivo di acquisire nuove quote di mercato attraverso un incremento dei rispettivi volumi di vendita, a vantaggio di tutta la filiera. Lo evidenziano con chiarezza i numeri di andamento, che continuano a segnare per i Partner commerciali performance superiori a quelle di mercato.\r\n ","post_title":"Welcome Travel Group: primo semestre positivo in tutte le aree di business","post_date":"2024-05-22T07:26:14+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716362774000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467745","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arrivano brutte notizie per il gruppo alberghiero fondato da Daniela Righi e Alessandro Vadagnini. Lo scorso 30 di aprile il tribunale di Verona ha infatti aperto un procedimento di liquidazione giudiziale per Mira Management srl. Il termine per il deposito dell'ammissione allo stato passivo è fissato per il prossimo 6 settembre, mentre l'esame dello stato passivo è in calendario il 7 ottobre successivo.\r\n\r\nCon il brand Mira Hotels & Resorts, la compagnia vanta al momento un portfolio di quattro indirizzi 4 stelle superior e 5 stelle in Piemonte (l’Alagna Mountain Resort & Spa), a Follonica (il Riva Toscana Golf Resort & Spa), in Puglia (l’Acaya Golf Resort & Spa di Lecce) e in Sicilia (il Borgo di Luce i Monasteri Golf Resort & Spa).\r\nDsr Hotel Holding\r\nAd aprile 2023 il controllo della società era peraltro passato nelle mani dei tedeschi di Dsr Hotel Holding, con l’obiettivo dichiarato di sviluppare in Italia i propri brand A-Rosa, aja ed Enri Hotels, nonché i marchi della joint venture con Der Touristik. Dopo l'operazione, Daniela Righi e Alessandro Vadagnini avevano mantenuto il 25% della società, nonché la guida del business in Italia.\r\n\r\nTra gli sviluppi ancora in cantiere, ci sarebbe l'apertura di un 5 stelle da 99 camere a Salò, entrato nel portfolio Dsr a seguito dell'acquisizione di 13 hotel da Travel Charme: la struttura, la cui apertura è prevista per il prossimo luglio con il brand A-Rosa, sarebbe infatti dovuto essere gestita dallo stesso gruppo Mira.  \r\n\r\nContattata da noi di Travel Quotidiano, la società al momento non ha rilasciato alcun commento in merito alla vicenda ","post_title":"Gruppo Mira: aperta la procedura di liquidazione giudiziale","post_date":"2024-05-21T11:15:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716290148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467721","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il prossimo 28 giugno riparte la stagione estiva del Le Massif di Courmayeur con un'importante novità: a guidare la struttura valdostana del gruppo Italian Hospitality Collection sarà infatti il nuovo general manager  Fabio Marigliano. Professionista con oltre 20 anni di esperienza nel settore, Marigliano è stato responsabile nella gestione di operazioni complesse e di alto profilo, con un'attenzione particolare al settore f&b e alla creazione di esperienze uniche per gli ospiti. Il suo ultimo incarico è stato quello di general manager del The Chedi Al Bait a Sharjah, negli Emirati Arabi. Nel suo curriculum troviamo anche esperienze come executive assistant manager e project manager per l'Anantara The Plaza di Doha, dove ha contribuito alla fase di pre-opening. Sempre nella capitale qatariota è stato poi cluster executive assistant manager del Tivoli Hotels & Resorts, supervisionando le operazioni di otto boutique hotel e altre proprietà di lusso del gruppo.\r\n\r\nInsieme all'approdo del nuovo direttore, Le Massif presenta anche l'inedito pacchetto Dine & Relax, progettato per offrire agli ospiti un'esperienza che combina piaceri culinari e momenti di benessere con uno sguardo al monte Bianco nella bella stagione. Nell’offerta di due notti in camera Classic è infatti compresa una colazione con sapori locali e una cena presso il ristorante Chétif dove poter scoprire i prodotti della terra valdostana. Il pacchetto include pure l'entrata alla spa per un massaggio rilassante della durata di 60 minuti, l’accesso al percorso Bioaquam con vasca idromassaggio interna ed esterna, sauna interna ed esterna e bagno di vapore, la possibilità di fruire dell’aria fitness, nonché uno sconto del 15% sugli altri trattamenti spa. A disposizione anche attività all'aperto come escursioni guidate dallo staff qualificato dell’hotel e passeggiate panoramiche.","post_title":"Fabio Marigliano è il nuovo general manager del Le Massif di Courmayeur","post_date":"2024-05-21T10:06:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716285963000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467654","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parliamo con Caterina Claudi consulente e super esperta fiscalista di Fiavet, ma anche di altre realtà nel mondo del turismo e con Luana De Angelis, vicepresidente di Fiavet nazionale. E partiamo da una questione semplice e complessa: come fa un agente di viaggio ad essere sempre informato di questioni fiscali e legali?\r\n\r\n«Guardi io non mi stanco di dire che l'unico rimedio è la formazione. Molto spesso il mio consiglio non è ascoltato, ma il rimedio è sempre quello: formazione. Se infatti non sei aggiornato sul campo fiscale sei penalizzato. Invece il settore degli agenti di viaggio è abbastanza restio. Considera che in molti casi considera questo tempo dedicato alla formazione un tempo perduto. E questo non va a loro vantaggio, anche perché se poi vai a vedere in ogni corso che facciamo i quesiti sono sempre gli stessi».\r\nFormazione in associazione\r\n«Intanto c'è tutta l'area della formazione finanziata, per cui tutte le agenzie che hanno dipendenti posso accedere. La Fiavet li fa costantemente. Adesso dovrebbe ripartire. Anche perché far parte di un'associazione significa usarla, significa frequentarla e sentirsi parte di una comunità. e quindi scambiare aiuti, servizi e prendere quello che l'associazione ti dà.\r\n\r\n«In più l'ultimo corso che ho fatto in aprile per l'Ente bilaterale del Lazio ed era dedicato ai banconisti e ho toccato con mano la scarsa preparazione sulla direttiva pacchetti. Una conoscenza minima della privacy, una conoscenza minima del denaro contante. Quindi tutte le norme sull'antiricilaggio. Insomma bisogna sapere tutto della legislazione, perché il rischio è fare una piccola stupidaggine e pagarne le conseguenze».\r\n\r\nQuesto può essere un incentivo a far parte di associazioni che difendono le posizioni dei propri associati?\r\n\r\n«Guardi, io in ogni occasione consiglio le agenzie di far parte di un'associazione, perché non resti fuori dalla quotidianità. A me arrivano quesiti fiscali da tutta Italia. Insomma se hai un dubbio con l'associazione non sei solo ad affrontare quel momento critico»\r\nLe pillole\r\n«Ora vi voglio parlare di una novità. Poiché molto spesso i quesiti sono uguali abbiamo deciso con Luana De Angelis vicepresidente Fiavet e con l'avallo del presidente Giuseppe Ciminnisi, di programmare una serie di video da mandare nei social, nei quali raccontare il quesiti ricorrente. Chiamiamole pillole di formazione che possono scaturire in un approfondimento con un corso».\r\n\r\nQueste pillole non saranno solo fiscali, ma anche legali e di marketing. \r\n\r\n«Io credo che la formazione - aggiunge Luana de Angelis, vicepresidente di Fiavet nazionale - sia la chiave di volta per rimanere in questo settore, a fare bene il lavoro. Solo tramite l'aggiornamento continuo si può riuscire a fare il lavoro di agente di viaggio nel migliore dei modi». \r\n\r\nEntrare nelle associazioni significa essere più forti, capire insieme ad altri agenti come si deve affrontare una situazione. E' un punto naturale di approdo per coloro  che vogliono fare un lavoro migliore.\r\nLavoro\r\nSecondo Luana de Angelis non c'è stata una vera interruzione del lavoro. «Se penso anche ai miei colleghi vedo che c'è stata una costanza lavorativa per tutto il periodo del post-Covid. Ecco questo non accadeva prima del Covid. Ricordo per esempio che a novembre il lavoro iniziava a scendere per poi riprendere verso marzo. ora questo stacco lavorativo non esiste più.\r\n\r\n«Nei primi mesi dell'anno c'è una riduzione specialmente per me che lavoro nell'incoming, ma è molto meno netta che nel passato. Un ultima cosa che fa ben sperare. Dai nostri dati vi posso confermare che le richieste di associazione con Fiavet Lazio sono in aumento. Questo non può che essere un buon segnale per tutto il settore»\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Claudi e de Angelis: pillole Fiavet sui social per il fisco, legale e marketing","post_date":"2024-05-21T09:46:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716284775000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467536","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova iniziativa della Cina per incentivare gli arrivi turistici: i viaggiatori che entrano nel Paese a bordo di crociere internazionali possono infatti soggiornare in alcune province senza visto, per un massimo di 15 giorni.\r\n\r\nSecondo un comunicato dell'Amministrazione nazionale cinese per l'immigrazione (Nia), le norme prevedono che gli stranieri entrino attraverso uno dei 13 porti crocieristici costieri del Paese. La normativa - naturale evoluzione di un progetto pilota del 2016, che era limitato agli ingressi attraverso il terminal crociere di Shanghai e poi sospeso a causa della pandemia - prevede che i visitatori debbano viaggiare come parte di un gruppo turistico di almeno due persone e lasciare il Paese con la stessa crociera. Le agenzie di viaggio che gestiscono i viaggi devono essere registrate nella Cina continentale.\r\n\r\nLo scorso dicembre, la Cina ha iniziato a consentire ai viaggiatori provenienti da Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Malesia di entrare nel Paese senza visto per 15 giorni per affari, turismo, visite familiari e transito. A febbraio è entrato in vigore anche un accordo di esenzione reciproca dal visto tra Cina e Singapore. Il Paese ha inoltre ampliato la sua politica di transito senza visto, portando il numero di paesi a 54 dopo aver incluso la Norvegia a novembre. I cittadini di questi paesi non hanno bisogno di un visto per entrare in Cina purché abbiano prenotato un biglietto successivo per un paese o una regione terza.\r\n\r\n\"La piena attuazione della politica di esenzione dal visto d'ingresso per i turisti stranieri in crociera è un pilastro importante per accelerare lo sviluppo dell'economia crocieristica cinese e una misura importante per promuovere l'apertura istituzionale della Cina\", si legge nella nota della Nia.","post_title":"Cina: niente visto per i crocieristi che entrano nel Paese per un massimo di 15 giorni","post_date":"2024-05-17T11:45:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715946313000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti