3 marzo 2026 10:31

Il castello di Ortahisar – Cappadocia
Ortahisar, villaggio della Cappadocia a 6 km da Ürgüp, è entrata a far parte della rete internazionale Cittaslow.
Una certificazione non semplice, che richiede il rispetto di almeno il 50% di 72 criteri distribuiti in sette aree – politiche energetiche e ambientali, infrastrutture, qualità della vita urbana, agricoltura e artigianato, ospitalità, coesione sociale – e si rinnova ogni tre anni. Con questo riconoscimento, la Turchia sale a 29 Slow Cities in 24 province, in tutte e sette le regioni del Paese: la rete più capillare al mondo, su un totale di oltre 300 città Cittaslow in più di 30 Paesi.
Sul fronte ambientale, il borgo si è distinto per la tutela del paesaggio rupestre e la gestione responsabile delle risorse naturali. Sul piano infrastrutturale, ha promosso la mobilità dolce e la cura degli spazi pubblici, con un sistema di collegamenti pedonali tra il centro storico e le vallate circostanti. Particolare attenzione è stata riservata alle filiere agroalimentari locali: albicocche, mele, patate e i metodi di conservazione rupestri – che da secoli sfruttano la temperatura costante della roccia vulcanica al posto della refrigerazione – sono stati valorizzati come patrimonio immateriale vivo, non come folklore da esibire.
Ortahisar non è una scoperta recente del turismo. Forbes l’ha inserita nel 2025 tra i 50 villaggi più belli del mondo, e chi la conosce la definisce la “Matera turca”: case scavate direttamente nel tufo, vicoli lastricati che profumano di tè alla rosa e albicocche essiccate, uno skyline punteggiato ogni mattina dai palloni aerostatici che si alzano sull’alba cappadoce.
Il movimento Cittaslow nasce nel 1999 a Orvieto, per iniziativa dei sindaci di quattro città italiane, come risposta alla globalizzazione che stava omologando i centri urbani cancellando cucine, architetture e identità locali. La Türkiye entra nella rete nel 2009 con Seferihisar e in meno di vent’anni costruisce la rete nazionale più estesa al mondo: 29 destinazioni — da Akyaka a Halfeti, da Göynük a Gökçeada, da Safranbolu a Ortahisar — che coprono l’intera geografia del Paese, dalle coste egee alle valli anatoliche, dalle pianure del Mar Nero ai borghi medievali della Tracia.
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[post_content] => Nell’intera Germania l’aumento del 4% di pernottamenti stranieri registrato a dicembre 2025 conferma l’andamento positivo dell’incoming; Tourism Economics prevede una crescita del 3,2% nel 2026. Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale».
È Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). L’età media del viaggiatore e di 43,7 anni, mentre la durata media del soggiorno è di 5,2 giorni. Si va in Germania per leisure (65%), ma sta crescendo anche il viaggio business (21%) e ci sono tante forme miste tra leisure e workation (14%). I nostri ospiti arrivano per il 52% dal Nord Italia - la Germania è una destinazione di prossimità - per il 20% dal Centro Italia e per il 28% dal Sud e dalle Isole, favoriti dai nuovi collegamenti aerei. Ita Airways offre infatti 118 voli settimanali da Milano Linate e Roma Fiumicino verso Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf; easyJet opera collegamenti giornalieri da Linate per Francoforte, Amburgo e Monaco e 4 nuove rotte da Malpensa per Amburgo e Düsseldorf. Sono giornalieri i voli di Condor da Roma e Milano Linate per Francoforte, mentre dal prossimo mese di giugno Volotea fornirà collegamenti giornalieri da Firenze verso Berlino».
Le motivazioni di viaggio del turista italiano e le novità dell’offerta turistica
«Per gli italiani, la varietà e la qualità dell'offerta sono fattori di importanza superiore alla media rispetto ai visitatori di altri paesi. - prosegue Marchetti - Tra i principali motivi di viaggio ci sono l’arte e la cultura, la varietà e qualità dell’offerta, le città e l’atmosfera, anche quella naturale. Si raggiunge la Germania soprattutto in aereo (60%) e in macchina (26%), vista la prossimità.
Nel 2024 i viaggi in treno sono aumentati del 140% rispetto all'anno precedente e il dato è passato dal 2 al 7%. Da maggio a ottobre sarà disponibile un collegamento tra Monaco e Ancona, sulla riviera Adriatica, mentre il prossimo dicembre partirà un collegamento diretto con il Frecciarossa da Milano e Roma fino a Monaco di Baviera e, nel 2028, anche da Roma a Berlino. A giugno 2026 prendrà il via il collegamento ferroviario di European Sleepers tra Milano e Colonia.
Il 2026 dell’Engt è strutturato su 4 campagne che si svilupperanno nei prossimi mesi: “Next Stop Travel Destination Germany”, “Culinary Germany”, “Simply Feel Good” e “Season’s Greetings”. Tra le proposte di questo 2026: quest’anno ricorrono i 150 anni della fondazione del Festival di Bayreuth da parte di Richard Wagner. Ancora oggi l’evento musicale si svolge nel suggestivo Festspielhaus sul Grüner Hügel, il teatro ideato dallo stesso compositore per esaltare la sua visione artistica e acustica. L’anniversario sarà arricchito da eventi collaterali in tutta la città e nel territorio, con concerti, mostre e installazioni che offriranno un’immersione nel mondo di Wagner e nella storia del festival. “Manifesta 16 Ruhr”, la biennale nomade europea di arte contemporanea, approderà nella regione industriale della Ruhr. Al centro della 16esima edizione il progetto “This is not a church”, incentrato sulla trasformazione in spazi per la cultura e la vita sociale delle chiese costruite nel dopoguerra — molte delle quali oggi non più utilizzate — in nuovi spazi dedicati alla cultura e alla vita civica. La nuova galleria Nature Inside dedicata al romanticismo che si trova nel Museo della Pomerania programmerà eventi dove l’arte incontra la tecnologia, come la mostra in corso dedicata al pittore Caspar David Friedrich.
A Lipsia, invece, si potrà visitare il Digital Art Center nel Kunstkraftwerk/ex-centrale elettrica, dove sono in corso due mostre immersive: la prima dedicata a Frida Kahlo e la seconda, annuale, dal titolo “Leuchtende Freiheit”, sulla rivoluzione pacifica del 1989 che iniziò proprio a Lipsia e ha portato alla caduta del Muro di Berlino. A Lipsia si potrà anche seguire un percorso in 26 tappe dedicato a Wagner. A maggio a Norimberga, aprirà in via sperimentale il Centro di Documentazione dell’area del Congresso del Reich, completamente ristrutturata. È un progetto ambizioso, di grande importanza culturale, sociale e politica, un luogo per l’educazione storico-politica. Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop.
Quest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => La Cappadocia fa il suo debutto nell'edizione 2026 della Guida Michelin: dopo Istanbul, İzmir e Muğla, la celebre regione dell’Anatolia centrale diventa una nuova destinazione gastronomica riconosciuta, portando sotto i riflettori una cucina profondamente radicata nel territorio e oggi capace di dialogare con i linguaggi della contemporaneità.
Un ingresso che va oltre la semplice selezione di ristoranti. Quello della Cappadocia è il riconoscimento di un sistema culturale e agricolo complesso, costruito nei secoli su un equilibrio tra paesaggio, risorse naturali e saperi tramandati. Un territorio scolpito dal tempo e dalla roccia vulcanica che oggi si racconta anche a tavola, attraverso una proposta gastronomica coerente, identitaria e sorprendentemente moderna.
Famosa nel mondo per i camini delle fate, le città sotterranee e i voli in mongolfiera all’alba, la Cappadocia rivela nella selezione Michelin un altro volto: quello di una terra agricola fertile, segnata da vigneti storici, orti familiari e tecniche di cottura antiche come il tandır e il forno a legna.
I 18 ristoranti selezionati restituiscono una cucina che nasce dalla terra e segue il ritmo delle stagioni. Verdure locali, legumi, cereali, carni cotte lentamente, frutta secca e spezie delicate compongono piatti che parlano di una tradizione contadina raffinata, oggi reinterpretata con sensibilità contemporanea e crescente attenzione alla sostenibilità. Nei menu compaiono stufati addolciti dalla frutta, paste fatte a mano come l’erişte servita con semi di zucca, e preparazioni che anticipano di fatto il concetto di “farm-to-table”, da sempre parte della quotidianità locale.
Nel quartiere storico di Kayakapı, sito Patrimonio Mondiale Unesco, Revithia rappresenta la punta più avanzata di questo percorso. L’unica stella Michelin della regione racconta una Cappadocia elegante e contemporanea, dove ingredienti locali e ricette anatoliche quasi dimenticate vengono reinterpretate con tecnica, leggerezza e precisione. Il menu stagionale riflette una cucina in movimento, capace di sorprendere senza tradire le proprie radici.
I Bib Gourmand: la Cappadocia quotidiana
Accanto alla stella, i Bib Gourmand restituiscono il volto più autentico e conviviale della regione. Case di famiglia trasformate in ristoranti, orti domestici, forni a legna e menu unici scandiscono un racconto gastronomico fatto di gesti antichi e ospitalità.
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[post_content] => Etihad Airways conquista il primo gradino del podio della classifica di AirlineRatings.com relativa alle 25 compagnie aeree full-service più sicure per il 2026 (oltre che delle 25 low cost) tra le 320 compagnie aeree che monitora.
«Per la prima volta un vettore del Golfo ha conquistato il primo posto - osserva Sharon Petersen, ceo di AirlineRatings.com -. Etihad ha raggiunto questo risultato grazie a una combinazione di fattori: una flotta giovane, progressi nella sicurezza della cabina di pilotaggio, in particolare per quanto riguarda le turbolenze, una storia senza incidenti e il tasso di incidenti per volo più basso tra tutte le compagnie aeree della lista».
Alle spalle della compagnia di Abu Dhabi, al secondo e terzo posto ci sono rispettivamente Cathay Pacific e Qantas; a seguire Qatar Airways, Emirates, Air New Zealand, Singapore Airlines, Eva Air, Virgin Australia e Korean Air (qui la classifica completa).
Petersen sottolinea inoltre quanto siano ridotti i margini tra le compagnie aeree più sicure e che piccole differenze numeriche non devono essere interpretate come differenze in termini di sicurezza.
«Ciò che spicca quest'anno è quanto poco separi i leader. Meno di quattro punti separano le posizioni dalla prima alla quattordicesima, e ai vertici i margini sono ancora più ridotti, con solo 1,3 punti che separano le posizioni dalla prima alla sesta nella categoria full-service. Potremmo essere giunti a un punto in cui le classifiche tradizionali rischiano di essere fuorvianti e in cui raggruppare le compagnie aeree in livelli di performance riflette in modo più accurato la realtà. Tutte le compagnie aeree nella top 25 sono leader mondiali nella sicurezza aerea, e affermare che una sia significativamente più sicura o meno sicura di un'altra è sensazionalistico e falso».
Spiegando la metodologia alla base della classifica, ha affermato: «Gran parte dei nostri criteri rimane invariata di anno in anno e tiene conto dei tassi di incidenti adeguati al numero totale di voli, all'età della flotta, agli incidenti gravi, alla formazione dei piloti e alle verifiche internazionali sulla sicurezza. Una novità di quest'anno è che stiamo ponendo maggiore enfasi sulla prevenzione delle turbolenze, poiché queste rimangono la causa principale degli infortuni in volo».
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La classifica delle low cost
La classifica dei vettori low cost vede sul podio HK Express, seguita da Jetstar Asia e Scoot; al quarto posto flydubai e al quinto easyJet Group (qui l'elenco completo). «Tra i cambiamenti più significativi di quest'anno - evidenzia Petersen - figurano l'ingresso di Spring Airlines China (19° posto), la prima compagnia aerea cinese ad apparire in una delle nostre classifiche, e di airBaltic (7° posto) che ha fatto un balzo significativo nella top 10. HK Express ha conquistato il primo posto per la seconda volta, grazie a una flotta moderna, un tasso di incidenti eccezionalmente basso e un audit di sicurezza a bordo quasi impeccabile.
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[post_content] => Altra novità targata Aer Lingus negli Stati Uniti per l'estate 2026: Pittsburgh - 27esima destinazione servita in Nord America - sarà collegata a Dublino dal prossimo 25 maggio con quattro voli alla settimana.
La città della Pennsylvania è la seconda new entry della summer 2026 dopo quella di Raleigh-Durham (Carolina del Nord) che decollerà nell'aprile 2026; la Dublino- Pittsburgh sarà operata il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato; la durata del volo sarà di circa otto ore all'andata.
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[post_content] => Il Qatar si prepara a vivere un 2026 ricco di appuntamenti di rilievo internazionale. Il calendario proposto dall’affascinante paese intreccia sport, tecnologia, gastronomia e arte, rispondendo alle esigenze dei suoi visitatori e confermandosi hub globale in espansione di creatività, conoscenza e intrattenimento.
La ricca programmazione prenderà il via con il Qatar International Food Festival (Qiff), dal 14 al 24 gennaio 2026. È il più grande evento gastronomico del Paese e consente ai suoi ospiti di degustare piatti preparati da chef di fama mondiale, assistere a spettacoli dal vivo, partecipare a laboratori interattivi e vivere esperienze culinarie esclusive. Il festival offrirà ai suoi ospiti un viaggio multisensoriale che celebra l’eccellenza e la varietà della cucina globale grazie ad aree tematiche come il Michelin Guide Village, il Qiff Ring e il Qiff Juniors.
Il 16 gennaio si passerà dalla gastronomia alla corsa con la 14esima edizione della Doha Marathon by Ooredoo. L’evento partirà e si concluderà all’Hotel Park, snodandosi lungo la scenografica Corniche di Doha. Sono attesi oltre 20.000 partecipanti tra professionisti, dilettanti e famiglie. Il 24 gennaio prenderà il via la Samla Race, un’impegnativa sfida di 100 chilometri da percorrere in 12ore nel suggestivo scenario del sud del Qatar e articolata su 4 discipline: 2km di nuoto, 44 di ciclismo, 49 di corsa e 4 in kayak.
Dal 1° al 4 febbraio 2026 l’attenzione si sposterà sull’innovazione con il Web Summit Qatar 2026, che si terrà al Doha Exhibition & Convention Center. L’evento riunirà le menti più brillanti del mondo della tecnologia, dell’imprenditoria e dell’industria digitale ed esplorerà le nuove frontiere dell’innovazione, creando connessioni globali e discutendo le sfide e le opportunità del futuro tecnologico nel cuore del Medio Oriente. Dal 26 al 28 marzo, con l’arrivo della primavera, il Qatar ospiterà un evento di Formula 1 di rilievo internazionale presso il Lusail International Circuit: il Qatar 1812 KM - FIA World Endurance Championship 2026. La competizione aprirà la stagione del Campionato Mondiale di Endurance e vedrà sfidarsi i migliori team e piloti del mondo.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Sarà la Bulgaria ad ospitare nel 2026 la Grande Partenza del Giro d’Italia: una prima assoluta per la manifestazione giunta alla 109esima edizione, che vedrà ben tre tappe prendere il via nel Paese dell'Est Europa.
Il governo bulgaro e Rcs Sport hanno raggiunto un accordo che designa formalmente la Bulgaria come sede delle tappe iniziali, a seguito di un processo di negoziazione e strutturazione condotto da RCS Sport , con il supporto di Go Group Consultancy (GGC), advisory firm con focus sull’Europa orientale, in qualità di transaction advisor.
Secondo l'intesa, le prime tre tappe del Giro d'Italia 2026 copriranno un totale di oltre 600 km, attraversando la Bulgaria da Nessebar a Sofia, nel pieno rispetto dei requisiti tecnici e di sicurezza internazionali per le competizioni ciclistiche d'élite. Parteciperanno decine di comuni, ciascuno responsabile delle attività operative e promozionali locali volte a massimizzare la visibilità e l'impatto sulle comunità.
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[post_content] => Tutto pronto a Bruxelles per l'apertura di Winter Wonders (Plaisirs d’Hiver), 24esima edizione della rassegna di eventi e mercatini dedicati al Natale: prendono il via oggi, 28 novembre, 35 giorni di festeggiamenti in 8 diverse location, dove 238 espositori accoglieranno i visitatori.
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[post_content] => Le esperienze guidate e le attività prenotabili online stanno registrando un momento di grande crescita. Dal suo osservatorio privilegiato, Civitatis condivide i trend e le esperienze più amati dai viaggiatori italiani, offrendo alle agenzie di viaggio dati e insight utili a orientare le vendite.
Andando a ritroso, in decima posizione si trova il Giappone, un Paese che ospita circa 31.7 milioni di viaggiatori annuali. Civitatis segnala un alto volume di prenotazioni per il tour privato di Tokyo. Un altro dei punti di interesse all’interno del radar italiano sono le città di Osaka, con l’acquisto di biglietti per conoscere gli Universal Studios Japan, e Kyoto, dove attraverso il free tour hanno una panoramica completa del centro storico di quella che fu la capitale del Giappone tra il 794 e il 1868.
In nona posizione Londra brilla come sempre tra i viaggiatori italiani e, secondo Civitatis, il servizio più acquistato è il trasferimento aeroporto-hotel che garantisce un arrivo sicuro e confortevole. Ma c’è anche il fenomeno Harry Potter e i biglietti per gli studios dove sono state girate le 8 pellicole, così come la visita guidata al castello di Edimburgo.
A seguire la Germania, con 39.6 milioni di viaggiatori annuali. Dall’arte e dalla storia di Berlino ai castelli della Baviera, questo Paese è un favorito per i viaggiatori, con le top 3 di attività con Civitatis che comprendono la visita guidata al campo di concentramento di Sachsenhausen; l'escursione con guida in italiano al castello di Neuschwanstein e al palazzo di Linderhof e il tour di Monaco.
Le altre mete
Thailandia in primo piano con una popolarità aumentata grazie all’uscita della terza stagione della serie The White Lotus. In un primo incontro con questa destinazione esotica, non manca l’escursione alle isole Phi Phi in motoscafo, un tour di un giorno completo al mercato galleggiante di Damnoen Saduak con visita inclusa alle rovine di Ayutthaya e l’esperienza unica di fare il bagno e nutrire gli elefanti nel santuario di Chiang Mai.
Quinta posizione per il Messico, con circa45 milioni di viaggiatori annuali. II viaggiatori italiani sanno che qui c’è di tutto: dalla ricchezza culturale delle grandi città alle spiagge , Pueblos Mágicos e imponenti zone archeologiche, senza dimenticare la gastronomia. Quando si tratta di scoprire il Paese, e le prenotazioni su Civitatis lo confermano: gli italiani amano le destinazioni di sole e mare, come Isla Mujeres, dove optano per le passeggiate in catamarano; Huatulco e le sue escursioni nelle baie e Los Cabos, con le escursioni in barca con fondo trasparente. Tra le città, primeggia Oaxaca, seguita da Mérida e Città del Messico.
La Cappadocia e le sue “camini delle fate”, le piscine naturali di Pamukkale e l’architettura ottomana rendono la Turchia una destinazione della top ten. Fra i preferiti, un tour privato di Istanbul con guida in italiano, disponibile fino a otto ore; la crociera notturna con cena inclusa mentre si naviga sul Bosforo, il giro in mongolfiera sulla Cappadocia.
aFra le mete in pole position per civitatis sicuramente l'Italia. Nel ranking troviamo l’esperienza di visitare il Colosseo, il Foro e il Palatino e l’escursione da Firenze a Pisa, San Gimignano e Siena, con pranzo toscano incluso.
Negli Stati Uniti Spiccano l’escursione al Grand Canyon, in Colorado, così come i biglietti per i parchi Disney e Universal Studios, in California, senza trascurare il tour notturno a Las Vegas.
Madrid e Barcellona sono le città preferite della Spagna. Fra i più ambiti, i biglietti salta-fila per la Sagrada Familia, le escursioni a Toledo e Segovia, il tour del Santiago Bernabéu (casa del Real Madrid), la visita guidata al Palazzo Reale e il free tour di Gaudí.
Infine, al primo posto la Francia: Parigi è l’epicentro posizionandosi come meta quasi insuperabile per i viaggiatori. Seppure le crociere sulla Senna, la visita guidata al museo del Louvre (con accesso prioritario al quadro della “Gioconda”) e l’esperienza di salire al terzo piano della torre Eiffel siano le attività top su Civitatis, spicca anche l’acquisto dei biglietti per Disneyland Paris, validi da uno a quattro giorni.
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