22 April 2024

Airbnb trova l’accordo per le tasse. Il ceo si era detto “sorpreso”

[ 1 ]

Brian Chesky ceo di Airbnb

Airbnb e tasse. Si dovrebbe partire dalle notizie e quindi partiamo: Airbnb ha concluso un accordo con l’Agenzia delle entrate italiana riguardo la ritenuta sui redditi degli host non professionali derivanti da locazioni brevi (la cosiddetta cedolare secca) in relazione agli anni fiscali dal 2017 al 2021, per un pagamento complessivo di 576 milioni di euro

L’annuncio arriva dopo che a inizio novembre la procura di Milano ordinò il sequestro di 779,5 milioni di euro dalla sede europea di Airbnb in Irlanda per presunta evasione fiscale. 

Sospreso

Questa è la notizia. Ma facciamo un passo indietro. Immediatamente dopo il sequestro di 779, 5 milioni di euro, il ceo di Airbnb Brian Chesky  aveva riferito quanto segue: «Evasione fiscale? Sorpreso per l’inchiesta in Italia. Se le città si svuotano non è certo colpa nostra».

Quindi lui era sorpreso per l’inchiesta italiana. Ma come l’inchiesta italiana gli aveva creato un disturbo? Un malessere? Cosa? Lo aveva tanto sorpreso che poi è dovuto scendere a patti con l’Agenzia delle entrate. Ricordo che negli Usa per evasione fiscale le pene sono molto più pesanti (si inizia con tre anni di carcere). E lì, negli Usa le tasse le pagano, eccome e soprattutto nessuno si stupisce.

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il procedimento cautelare chiesto dal turismo organizzato potrebbe avere effetti dirompenti su scala internazionale per il futuro del vettore. Si è svolta oggi nella sede dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato l’audizione del procedimento cautelare contro Ryanair, aperto nell’ambito dell’istruttoria avviata nel 2023 sulla base delle segnalazioni di Aiav, seguita da Fiavet – Confcommercio e da altre Associazioni di categoria, per inibire le condotte vessatorie messe in atto dal vettore nei confronti delle agenzie di viaggio e degli altri player del mercato. Procedure che Aaiv aveva evidenziato a maggio dello scorso anno in un corposo dossier, condiviso da Fiavet Confcommercio e da altre Associazioni di categoria, dimostrando l’adozione di sofisticati meccanismi tecnici da parte del vettore per disincentivare la vendita dei propri voli da parte delle agenzie di viaggio: visualizzazione selettiva delle tariffe senza accesso alle più convenienti, prezzi maggiorati per gli extra (come il trasporto del bagaglio o la scelta del posto a sedere) e complesse procedure di riconoscimento facciale per i passeggeri. Anche le ota Oltre alle agenzie tradizionali, all’audizione sono intervenute le ota, portali di prenotazione di servizi turistici online, e i rappresentanti dei principali sistemi di distribuzione dei servizi turistici, che hanno evidenziato i ripetuti tentativi messi in atto dalla compagnia per inibire l’accesso alla propria offerta, salvo la definizione di specifici accordi commerciali. Accordi che, come hanno denunciato i rappresentanti degli operatori che li hanno stipulati, si sono rivelati poco trasparenti e sempre basati sull’accesso selettivo alle tariffe, non comprensivo delle più convenienti.   Fulvio Avataneo, presidente Aiav, ha dichiarato: “Ringrazio il contributo fondamentale degli Avv. Veronica Scaletta per conto di Aiav e Federico Lucarelli, per conto di Fiavet: l’adozione del provvedimento cautelare contro Ryanair rappresenterebbe un enorme passo avanti per le agenzie, che potrebbero così avere la libertà di prenotare i voli sul sito di Ryanair direttamente per conto dei propri clienti, evitando tutti gli ostacoli che la compagnia ha posto sino ad oggi al loro lavoro. E sarebbe anche un monito contro le ripetute dichiarazioni scorrette nei confronti della nostra categoria, lesive della dignità professionale e umana dei lavoratori che ne fanno parte”. Cessare i comportanti Nel corso dell'audizione, Aiav, tramite il proprio legale Veronica Scaletta, ha sostenuto la richiesta delle ota e ha ribadito la propria richiesta di far cessare questi comportamenti, anche nei confronti delle agenzie di viaggio tradizionali, chiedendo in particolare l'apertura di codici di accesso riservati alle agenzie tradizionali, la cessazione delle procedure di riconoscimento facciale per i clienti e dell'invio di comunicazioni denigratorie ai danni delle agenzie. Fiavet-Confcommercio, promotrice della parallela causa per concorrenza sleale contro Ryanair presso il Tribunale di Milano ed intervenuta nel procedimento Antitrust già ad ottobre scorso, tramite il proprio legale avv. Federico Lucarelli ha sottolineato il perdurare dei comportamenti di Ryanair in danno delle agenzie di viaggi. Entrambe le Associazioni, Fiavet ed Aiav, hanno evidenziato la necessità e l’urgenza della adozione da parte dell’Autorità di un provvedimento cautelare per far cessare immediatamente il blocco effettuato dal vettore delle prenotazioni intermediate dagli agenti di viaggio.   Pronunzia A breve l'Autorità garante si dovrà pronunciare sull'adozione o meno di un provvedimento cautelare urgente. La forte opposizione di Ryanair, legale e mediatica, dimostra una grande preoccupazione. Il provvedimento potrebbe avere un effetto dirompente sul modello di business e sul futuro del vettore, mettendo in discussione per la prima volta, su scala internazionale, la scelta unilaterale di utilizzare sofisticate procedure tecniche che, in modo subdolo e opaco, disincentivano l’accesso, la distribuzione e la vendita dei propri servizi a soggetti titolati per legge a farlo. “Abbiamo partecipato all’udienza odierna perché volevamo rimarcare all’Autorità la necessità indifferibile di un provvedimento cautelare per garantire da subito il ripristino del diritto delle agenzie di viaggio a intermediare la vendita della biglietteria di Ryanair, essendo le agenzie di viaggi impossibilitate ad acquistare biglietteria della compagnia per i propri clienti, con conseguenze gravi sull’andamento della prossima stagione turistica estiva. Era una presenza necessaria e doverosa. Confidiamo che l’Autorità possa decidere adottando gli opportuni provvedimenti del tutto fondati” dichiara il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi.   [post_title] => Autorità della Concorrenza: oggi l'audizione contro le condotte di Ryanair [post_date] => 2024-04-19T10:14:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713521697000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465362 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_405550" align="alignleft" width="300"] Alessandro Patacchiola di Flexible Autos[/caption] Flexible Autos, società di brokeraggio nel settore del noleggio auto, si è rivestito negli anni un ruolo di giocatore chiave nel settore, dimostrando una crescita robusta e un impegno costante verso l'innovazione e l'espansione dei servizi. Alessandro Patacchiola, managing director Spagna Italia, Francia, Belgio e Portogallo, sottolinea la mission dell'azienda: "Vogliamo accrescere la nostra posizione di specialisti della mobilità per il mercato trade - spiega -. Da sempre abbiamo deciso di lavorare in esclusiva con il b2b, una decisione che viene considerata un valore importante dalle agenzie di viaggio e dai tour operator". A oggi il broker ha stretto accordi con tutto il mercato agenziale e con i network. "Crediamo molto in questa nicchia di mercato - spiega - la fiducia è crescente e gli incrementi si verificano anno su anno, quindi non abbiamo nessuna intenzione di prendere altre strade". L'obiettivo oggi è consolidare la presenza sui canali di distribuzione e ampliare i prodotti e i mercati in cui il brand opera. La scelta di diversificare l'offerta ha permesso a Flexible Autos di abbracciare ampliare la gamma includendo anche camper, scooter, furgoni e trasferimenti point to point, segnando un'evoluzione dell'azienda oltre il  tradizionale noleggio auto. L'estensione a nuovi fornitori negli Stati Uniti e i piani di espansione verso altri mercati, inoltre, rappresentano passi concreti verso una maggiore copertura di mercato. "Tra il 2024 e il 2025 apriremo anche in America Latina - anticipa Patacchiola -. Continueremo a fornire soluzioni di noleggio altamente personalizzabili e adatte alle esigenze dei nostri partner commerciali". [post_title] => Le novità di Flexible Autos: ampliamento dell'offerta ed espansione su nuovi mercati [post_date] => 2024-04-19T09:45:25+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713519925000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465777 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A distanza di sei mesi dall'inizio del conflitto tra Israele e Hamas, Israir Group ha riportato la sua flotta ai livelli prebellici. Il vettore leisure afferma che avrà a disposizione nove aerei a corridoio singolo: con questi livelli di capacità la compagnia punta a rispettare l'originario piano commerciale che prevedeva di trasportare oltre 100.000 passeggeri ad aprile, mese che include il periodo di festività della Pasqua ebraica. Israir ha dichiarato di aver operato con soli quattro aeromobili nel mese di marzo, perché due di essi erano sottoposti a manutenzione in vista della stagione estiva. Tra questi, un Airbus A320 appena rientrato da un controllo durato tre mesi. Israir aggiunge che ha accesso a tre aeromobili in leasing per le operazioni stagionali, uno dei quali è stato introdotto all'inizio del mese e gli altri due negli ultimi giorni. «L'utilizzo degli aeromobili in leasing è stato reso possibile (...) dopo aver ricevuto le approvazioni e le concessioni, in considerazione della situazione di sicurezza, dagli assicuratori degli aeromobili all'estero» spiega una nota del vettore.   [post_title] => Israir: la flotta operativa torna ai livelli precedenti lo scoppio del conflitto tra Israele e Hamas [post_date] => 2024-04-18T10:08:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713434933000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465749 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovi piani di crescita per Aegean: la compagnia aerea greca ha infatti deciso di investire in una versione ad ampio raggio e con una qualità di cabina migliorata dell'A321neo per creare una sottoflotta "special purpose" composta inizialmente da 4 aeromobili A321neo in grado di raggiungere e servire al meglio i mercati extra-Ue, soprattutto a Sud e Sud-est della Grecia. Questi quattro nuovi A321neo saranno dotati di serbatoi di carburante supplementari, in grado di garantire la capacità operativa per voli fino a 7,5 ore. Altrettanto importante è la configurazione della cabina, che sarà completamente diversa, con un livello di comfort più elevato sia per i passeggeri di Economy che di Business Class e un numero di posti che sarà ridotto dai 220 della versione standard dell'A321neo di Aegean a meno di 180 posti. Tra le caratteristiche aggiuntive ci saranno anche la connettività satellitare, l'intrattenimento in volo (schermi Ife) in ogni sedile e, soprattutto, un prodotto di classe Business con sedili premium lie-flat. «Crediamo nella grande opportunità per Aegean e per il nostro Paese che si trova nei mercati in via di sviluppo al di fuori dell'UE, nell'area del Golfo, in Africa o nelle regioni dell'Asia, che potrebbero essere serviti con una versione speciale, ad ampio raggio, dell'A321neo, data la nostra posizione all'estremità sudorientale dell'Europa - ha spiegato il ceo, Dimitris Gerogiannis -. Stiamo facendo un investimento significativo nell'estensione del raggio d'azione e in un livello di comfort totalmente nuovo per una prima 'sottoflotta' di quattro aeromobili, per dare ai nostri equipaggi lo strumento giusto per rappresentare al meglio i valori di Aegean in questi mercati con voli più lunghi». I nuovi velivoli, in consegna tra il 2026 e il 2027, potrebbero essere impiegati quindi verso destinazioni extra Ue esistenti e potenzialmente nuove con un tempo di volo minimo di circa 4 ore e fino a 7,5 ore. Ad esempio verso località del Golfo, come quelle già servite (Riyadh, Jeddah, Dubai) o altre (ad esempio Bahrein, Doha, Oman), ma anche in Africa centrale (ad esempio Lagos, Addis Abeba, Nairobi) e in Asia con la possibilità di servire rotte come Delhi o Mumbai in India o Almati in Kazakistan.   [post_title] => Aegean fa rotta su mercati extra-Ue con quattro nuovi A321neo "special purpose" [post_date] => 2024-04-18T09:15:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713431709000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465754 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Sarà il consumatore a pagare se domani l’Antitrust dovesse limitarci»: così Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanair durante la conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Roma, alla vigilia dell’audizione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) sulle presunte limitazioni alla concorrenza - sollevate da alcune ota - messe in atto dalla compagnia irlandese in materia di vendita di biglietti. Sulla base della sentenza della Corte d'Appello di Milano di gennaio che ha respinto le accuse delle ota, e in particolare quelle dell'agenzia di viaggi online spagnola eDreams, O'Leary ha ribadito che le conclusioni della Corte erano che le pratiche di Ryanair non solo sono «ragionevoli» ma che portano anche a una riduzione dei costi e delle tariffe per i consumatori. «Inoltre  -  ha proseguito il ceo - Ryanair protegge il consumatore dalle truffe delle ota e, come dichiarato dalla stessa Corte milanese, beneficia indubbiamente i consumatori, il che smentisce chiaramente le pretese dell'Agcm». Tariffe più basse «E’ vero che abbiamo una grande quota di mercato in Italia, con 60 milioni di passeggeri quest’anno, ma non perché deteniamo una posizione dominante, bensì perché offriamo le tariffe più basse» ha rimarcato O’Leary che ha sottolineato l’impegno per la trasparenza rivolto alla tutela dei consumatori, citando gli accordi già siglato con vari partner ota tra cui Tui, Kiwi, El Corte Inglés, Loveholidays On the Beach, ed eSky. «Pensiamo che il caso sollevato dalle ota pirata non abbia alcun merito, ma qualora l’Agcm si schierasse contro di noi domani, faremo appello al Tar del Lazio. E vinceremo». [post_title] => O'Leary: «Se l’Antitrust dovesse limitarci, sarà il consumatore a pagare» [post_date] => 2024-04-17T13:53:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713361990000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>  Oltre sei milioni le notti trascorse tra le vigne nel 2023 dagli enoturisti italiani e stranieri che hanno preso d'assalto strutture agrituristiche, bed&breakfast e case vacanza con l'obiettivo di vivere esperienze nel mondo del vino.  E' quanto emerge da una analisi di Coldiretti su dati Terranostra Campagna Amica e Airbnb diffusa in occasione dell'apertura del Vinitaly, con le esperienze del turismo in cantina mostrate dal vivo nello stand della più grande organizzazione agricola d'Italia e d'Europa. L'identikit delle preferenze degli enoturisti è tracciato dall'indagine Coldiretti/Ixe' sul fenomeno, con 15 milioni di italiani che hanno avuto esperienze di turismo in cantina.    Otto cittadini su 10 si dichiarano poi intenzionati a farlo. Accanto alle tradizionali degustazioni di abbinamento di vino e ai corsi di cucina, non mancano le attività innovative che catturano l'interesse degli appassionati. Un 24% dichiara di essere interessato a pratiche sportive e salutistiche nelle vigne, tanto che ci sono strutture che propongono yoga e pilates in mezzo ai filari o percorsi in bicicletta, secondo l'indagine Coldiretti/Ixe'. Ma c'è anche un 26% che punta alla vinoterapia e ad attività di benessere con prodotti ricavati dalla vite e dal vino, trainati dalla crescita dell'agriwellness, mentre un 31% chiede concerti e spettacoli organizzati in mezzo ai vigneti.       [post_title] => Turismo del vino: oltre sei milioni di notti nel 2023 [post_date] => 2024-04-17T12:28:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713356928000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465675 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Importante accordo di collaborazione a lungo termine tra il gruppo Ihg e Novum Hospitality. La partnership, della durata di 30 anni, consentirà il raddoppio della presenza in Germania della compagnia con sede nel Regno Unito: il suo portfolio nel paese tedesco supererà quota 200 indirizzi in quasi 100 città. La novità segna inoltre la nascita del marchio Holiday Inn - the niu, frutto dell'unione dei due brand di casa Ihg e Novum. Debutteranno inoltre in Europa le prime strutture Garner e Candlewood Suites.  Nel dettaglio, si prevede che tra il 2024 e il 2028 entreranno a far parte del sistema Ihg fino a 108 strutture Novum Hospitality, per 15.334 camere, più 11 hotel in pipeline (2.369 stanze). La conversione degli hotel avverrà per fasi, a partire dal 2024, con la maggior parte dei processi che si concluderanno nei prossimi 24 mesi. Grazie alla collaborazione tra Holiday Inn e The Niu saranno 52 gli hotel coinvolti, tra indirizzi attivi e in fase di sviluppo. Gli altri marchi della compagnia tedesca, Yggotel, Select e Novum, per un totale di 56 strutture attive e in pipeline, si convertiranno nel brand midscale Garner. Living the City, infine, con 11 hotel operativi e in pipeline, confluirà in un altro marchio midscale come Candlewood Suites. L’accordo prevede anche un rapporto di esclusività per i futuri hotel Novum, “Siamo entusiasti di collaborare con un gruppo come Novum e di raddoppiare la nostra presenza in Germania - spiega il ceo di Ihg, Elie Maalouf -. Questo accordo crea una forte piattaforma tedesca per aumentare la domanda e la visibilità dei nostri marchi. Portare Garner in Europa, in un mercato critico come quello tedesco, segna poi un momento importante, così come esportare Candlewood Suites al di fuori degli Stati Uniti per la prima volta". "La collaborazione con Ihg dà alla nostra azienda a conduzione familiare una grande forza, necessaria per consolidare la nostra presenza sul mercato europeo - aggiunge l'amministratore delegato e proprietario di Novum, David Etmenan -. Con la creazione di un co-brand tra the niu e Holiday Inn aumentiamo il nostro appeal nei confronti degli ospiti su scala globale, mantenendo al contempo la nostra piena flessibilità e indipendenza, in quanto la società rimane interamente di nostra proprietà". [post_title] => Ihg spinge sulla Germania. Accordo con Novum che raddoppierà la presenza del gruppo nel paese [post_date] => 2024-04-17T10:12:04+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713348724000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465682 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Palladium debutta negli Emirati con un Ushuaïa Unexpected Hotels & Residences. La struttura alberghiera si trova sull'isola di Al Marjan a Ras Al Khaimah, una delle principali destinazioni turistiche e di investimento della regione. Comprenderà un club sulla spiaggia, un ristorante e una piscina a sfioro, tutti situati accanto Wynn Resort Island e con vista sul golfo d’Arabia. Il progetto annunciato sarà realizzato in collaborazione con Al Marjan e Almal Real Estate Development. "Questo è un triplo traguardo per l'azienda, poiché annunciamo il nostro debutto nella Penisola arabica, la crescita di un marchio emblematico per noi e il primo ingresso del gruppo nel segmento delle branded residences", commenta il ceo di Palladium Hotel Group, Jesús Sobrino. La novità segna anche il primo step di una prossima evoluzione del brand Ushuaïa Unexpected Hotels. Nato a Ibiza nel 2011 darà il via al marchio The Unexpected Hotels & Residences. Il processo sarà realizzato gradualmente a partire dalla fine di questa stagione estiva, culminando con la ristrutturazione entro il 2025 della Ushuaïa Tower, che sarà ribattezzata The Unexpected Ibiza Hotel. A partire dall'estate 2025 lo stabilimento di Playa d'en Bossa (Ibiza) sarà così caratterizzato dal rinnovato The Unexpected Ibiza Hotel, con 181 camere e suite, nonché dall'Ushuaïa Ibiza Beach Hotel, con 234 camere e suite. Successivamente il brand darà il benvenuto al suo primo progetto internazionale, con l’apertura dei The Unexpected Al Marjan Island Hotel e The Unexpected Al Marjan Island Residences, previste per il 2026. [post_title] => Palladium sbarca negli Emirati con il brand Ushuaïa Unexpected Hotels & Residences [post_date] => 2024-04-17T09:33:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713346410000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465647 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Countdown aperto per il decollo di Beond sulla rotta da Milano Malpensa alle Maldive, previsto per il prossimo 3 luglio. L'A319 della compagnia premium leisure è stato protagonista oggi di un evento presso l'aeroporto milanese, che ha consentito a numerosi agenti di viaggio e to di visitare l'aeromobile, configurato con sole 44 poltrone lay-flat all business. La neonata compagnia, già operativa sulle rotte da Zurigo, Monaco, Riyad e Dubai verso Malé, servirà la rotta italiana con un volo diretto operato due volte alla settimana, lungo tutto l'arco dell'anno. Elevate le aspettative dal mercato Italia, come conferma il regional sales manager Europe, Lukas Hofmeister: "Siamo convinti che la proposta di Beond rappresenti un gran bel prodotto da vendere per gli operatori e contiamo molto sul supporto dal trade per la distribuzione, coadiuvata dal nostro gsa in Italia, Discover the World. A Zurigo, in occasione del medesimo evento, abbiamo avuto un riscontro estremamente positivo dal trade, che ha particolarmente apprezzato il design e l'atmosfera che si respira appena saliti a bordo di questo nostro aereo che ci piace definire 'black beauty'. Tengo anche a sottolineare come ci sia un tocco di italianità nel dna della compagnia, grazie agli interni made in Italy che portano la firma di prestigiosi produttori quali Optimares e La Ferrari". Un ambiente certamente esclusivo, raffinato, con servizi servizi complementari particolari anche prima e dopo il volo, come per esempio la possibilità di imbarcarsi velocemente e quasi sotto l’orario di partenza. In attesa del debutto italiano, i piani di sviluppo del vettore - il secondo a offrire una proposta all business da Milano Malpensa, dopo La Compagnie, che opera su New York - puntano ad una flotta di 32 aeromobili operativi su un network di 60 destinazioni entro i prossimi cinque anni.  La tabella di marcia prevede la consegna di un Airbus A321ceo a metà 2024, che sarà configurato con 68 poltrone lie-flat; a seguire entreranno in servizio, auspicabilmente dal 2025, nuovi Airbus A321Lr/Xlr, sempre con la medesima capacità da 68 posti. [gallery ids="465648,465657,465653,465652,465655,465650,465651,465654,465656"] [post_title] => Beond a Malpensa con l'A319 che collegherà Milano alle Maldive dal 3 luglio [post_date] => 2024-04-16T14:36:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713278211000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "airbnb trova laccordo per le tasse" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":49,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1949,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465897","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il procedimento cautelare chiesto dal turismo organizzato potrebbe avere effetti dirompenti su scala internazionale per il futuro del vettore.\r\nSi è svolta oggi nella sede dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato l’audizione del procedimento cautelare contro Ryanair, aperto nell’ambito dell’istruttoria avviata nel 2023 sulla base delle segnalazioni di Aiav, seguita da Fiavet – Confcommercio e da altre Associazioni di categoria, per inibire le condotte vessatorie messe in atto dal vettore nei confronti delle agenzie di viaggio e degli altri player del mercato.\r\nProcedure che Aaiv aveva evidenziato a maggio dello scorso anno in un corposo dossier, condiviso da Fiavet Confcommercio e da altre Associazioni di categoria, dimostrando l’adozione di sofisticati meccanismi tecnici da parte del vettore per disincentivare la vendita dei propri voli da parte delle agenzie di viaggio: visualizzazione selettiva delle tariffe senza accesso alle più convenienti, prezzi maggiorati per gli extra (come il trasporto del bagaglio o la scelta del posto a sedere) e complesse procedure di riconoscimento facciale per i passeggeri.\r\nAnche le ota\r\nOltre alle agenzie tradizionali, all’audizione sono intervenute le ota, portali di prenotazione di servizi turistici online, e i rappresentanti dei principali sistemi di distribuzione dei servizi turistici, che hanno evidenziato i ripetuti tentativi messi in atto dalla compagnia per inibire l’accesso alla propria offerta, salvo la definizione di specifici accordi commerciali. Accordi che, come hanno denunciato i rappresentanti degli operatori che li hanno stipulati, si sono rivelati poco trasparenti e sempre basati sull’accesso selettivo alle tariffe, non comprensivo delle più convenienti.  \r\nFulvio Avataneo, presidente Aiav, ha dichiarato: “Ringrazio il contributo fondamentale degli Avv. Veronica Scaletta per conto di Aiav e Federico Lucarelli, per conto di Fiavet: l’adozione del provvedimento cautelare contro Ryanair rappresenterebbe un enorme passo avanti per le agenzie, che potrebbero così avere la libertà di prenotare i voli sul sito di Ryanair direttamente per conto dei propri clienti, evitando tutti gli ostacoli che la compagnia ha posto sino ad oggi al loro lavoro. E sarebbe anche un monito contro le ripetute dichiarazioni scorrette nei confronti della nostra categoria, lesive della dignità professionale e umana dei lavoratori che ne fanno parte”.\r\nCessare i comportanti\r\nNel corso dell'audizione, Aiav, tramite il proprio legale Veronica Scaletta, ha sostenuto la richiesta delle ota e ha ribadito la propria richiesta di far cessare questi comportamenti, anche nei confronti delle agenzie di viaggio tradizionali, chiedendo in particolare l'apertura di codici di accesso riservati alle agenzie tradizionali, la cessazione delle procedure di riconoscimento facciale per i clienti e dell'invio di comunicazioni denigratorie ai danni delle agenzie.\r\nFiavet-Confcommercio, promotrice della parallela causa per concorrenza sleale contro Ryanair presso il Tribunale di Milano ed intervenuta nel procedimento Antitrust già ad ottobre scorso, tramite il proprio legale avv. Federico Lucarelli ha sottolineato il perdurare dei comportamenti di Ryanair in danno delle agenzie di viaggi.\r\nEntrambe le Associazioni, Fiavet ed Aiav, hanno evidenziato la necessità e l’urgenza della adozione da parte dell’Autorità di un provvedimento cautelare per far cessare immediatamente il blocco effettuato dal vettore delle prenotazioni intermediate dagli agenti di viaggio.  \r\n\r\nPronunzia\r\nA breve l'Autorità garante si dovrà pronunciare sull'adozione o meno di un provvedimento cautelare urgente. La forte opposizione di Ryanair, legale e mediatica, dimostra una grande preoccupazione. Il provvedimento potrebbe avere un effetto dirompente sul modello di business e sul futuro del vettore, mettendo in discussione per la prima volta, su scala internazionale, la scelta unilaterale di utilizzare sofisticate procedure tecniche che, in modo subdolo e opaco, disincentivano l’accesso, la distribuzione e la vendita dei propri servizi a soggetti titolati per legge a farlo.\r\n“Abbiamo partecipato all’udienza odierna perché volevamo rimarcare all’Autorità la necessità indifferibile di un provvedimento cautelare per garantire da subito il ripristino del diritto delle agenzie di viaggio a intermediare la vendita della biglietteria di Ryanair, essendo le agenzie di viaggi impossibilitate ad acquistare biglietteria della compagnia per i propri clienti, con conseguenze gravi sull’andamento della prossima stagione turistica estiva. Era una presenza necessaria e doverosa. Confidiamo che l’Autorità possa decidere adottando gli opportuni provvedimenti del tutto fondati” dichiara il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi.\r\n ","post_title":"Autorità della Concorrenza: oggi l'audizione contro le condotte di Ryanair","post_date":"2024-04-19T10:14:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1713521697000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465362","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_405550\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Patacchiola di Flexible Autos[/caption]\r\n\r\nFlexible Autos, società di brokeraggio nel settore del noleggio auto, si è rivestito negli anni un ruolo di giocatore chiave nel settore, dimostrando una crescita robusta e un impegno costante verso l'innovazione e l'espansione dei servizi.\r\n\r\nAlessandro Patacchiola, managing director Spagna Italia, Francia, Belgio e Portogallo, sottolinea la mission dell'azienda: \"Vogliamo accrescere la nostra posizione di specialisti della mobilità per il mercato trade - spiega -. Da sempre abbiamo deciso di lavorare in esclusiva con il b2b, una decisione che viene considerata un valore importante dalle agenzie di viaggio e dai tour operator\".\r\n\r\nA oggi il broker ha stretto accordi con tutto il mercato agenziale e con i network. \"Crediamo molto in questa nicchia di mercato - spiega - la fiducia è crescente e gli incrementi si verificano anno su anno, quindi non abbiamo nessuna intenzione di prendere altre strade\".\r\n\r\nL'obiettivo oggi è consolidare la presenza sui canali di distribuzione e ampliare i prodotti e i mercati in cui il brand opera.\r\n\r\nLa scelta di diversificare l'offerta ha permesso a Flexible Autos di abbracciare ampliare la gamma includendo anche camper, scooter, furgoni e trasferimenti point to point, segnando un'evoluzione dell'azienda oltre il  tradizionale noleggio auto.\r\n\r\nL'estensione a nuovi fornitori negli Stati Uniti e i piani di espansione verso altri mercati, inoltre, rappresentano passi concreti verso una maggiore copertura di mercato. \"Tra il 2024 e il 2025 apriremo anche in America Latina - anticipa Patacchiola -. Continueremo a fornire soluzioni di noleggio altamente personalizzabili e adatte alle esigenze dei nostri partner commerciali\".","post_title":"Le novità di Flexible Autos: ampliamento dell'offerta ed espansione su nuovi mercati","post_date":"2024-04-19T09:45:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1713519925000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465777","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A distanza di sei mesi dall'inizio del conflitto tra Israele e Hamas, Israir Group ha riportato la sua flotta ai livelli prebellici.\r\nIl vettore leisure afferma che avrà a disposizione nove aerei a corridoio singolo: con questi livelli di capacità la compagnia punta a rispettare l'originario piano commerciale che prevedeva di trasportare oltre 100.000 passeggeri ad aprile, mese che include il periodo di festività della Pasqua ebraica.\r\n\r\nIsrair ha dichiarato di aver operato con soli quattro aeromobili nel mese di marzo, perché due di essi erano sottoposti a manutenzione in vista della stagione estiva. Tra questi, un Airbus A320 appena rientrato da un controllo durato tre mesi.\r\n\r\nIsrair aggiunge che ha accesso a tre aeromobili in leasing per le operazioni stagionali, uno dei quali è stato introdotto all'inizio del mese e gli altri due negli ultimi giorni.\r\n«L'utilizzo degli aeromobili in leasing è stato reso possibile (...) dopo aver ricevuto le approvazioni e le concessioni, in considerazione della situazione di sicurezza, dagli assicuratori degli aeromobili all'estero» spiega una nota del vettore.\r\n\r\n ","post_title":"Israir: la flotta operativa torna ai livelli precedenti lo scoppio del conflitto tra Israele e Hamas","post_date":"2024-04-18T10:08:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713434933000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovi piani di crescita per Aegean: la compagnia aerea greca ha infatti deciso di investire in una versione ad ampio raggio e con una qualità di cabina migliorata dell'A321neo per creare una sottoflotta \"special purpose\" composta inizialmente da 4 aeromobili A321neo in grado di raggiungere e servire al meglio i mercati extra-Ue, soprattutto a Sud e Sud-est della Grecia.\r\n\r\nQuesti quattro nuovi A321neo saranno dotati di serbatoi di carburante supplementari, in grado di garantire la capacità operativa per voli fino a 7,5 ore. Altrettanto importante è la configurazione della cabina, che sarà completamente diversa, con un livello di comfort più elevato sia per i passeggeri di Economy che di Business Class e un numero di posti che sarà ridotto dai 220 della versione standard dell'A321neo di Aegean a meno di 180 posti.\r\n\r\nTra le caratteristiche aggiuntive ci saranno anche la connettività satellitare, l'intrattenimento in volo (schermi Ife) in ogni sedile e, soprattutto, un prodotto di classe Business con sedili premium lie-flat.\r\n\r\n«Crediamo nella grande opportunità per Aegean e per il nostro Paese che si trova nei mercati in via di sviluppo al di fuori dell'UE, nell'area del Golfo, in Africa o nelle regioni dell'Asia, che potrebbero essere serviti con una versione speciale, ad ampio raggio, dell'A321neo, data la nostra posizione all'estremità sudorientale dell'Europa - ha spiegato il ceo, Dimitris Gerogiannis -. Stiamo facendo un investimento significativo nell'estensione del raggio d'azione e in un livello di comfort totalmente nuovo per una prima 'sottoflotta' di quattro aeromobili, per dare ai nostri equipaggi lo strumento giusto per rappresentare al meglio i valori di Aegean in questi mercati con voli più lunghi».\r\n\r\nI nuovi velivoli, in consegna tra il 2026 e il 2027, potrebbero essere impiegati quindi verso destinazioni extra Ue esistenti e potenzialmente nuove con un tempo di volo minimo di circa 4 ore e fino a 7,5 ore. Ad esempio verso località del Golfo, come quelle già servite (Riyadh, Jeddah, Dubai) o altre (ad esempio Bahrein, Doha, Oman), ma anche in Africa centrale (ad esempio Lagos, Addis Abeba, Nairobi) e in Asia con la possibilità di servire rotte come Delhi o Mumbai in India o Almati in Kazakistan.\r\n\r\n ","post_title":"Aegean fa rotta su mercati extra-Ue con quattro nuovi A321neo \"special purpose\"","post_date":"2024-04-18T09:15:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713431709000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465754","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Sarà il consumatore a pagare se domani l’Antitrust dovesse limitarci»: così Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanair durante la conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Roma, alla vigilia dell’audizione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) sulle presunte limitazioni alla concorrenza - sollevate da alcune ota - messe in atto dalla compagnia irlandese in materia di vendita di biglietti.\r\n\r\nSulla base della sentenza della Corte d'Appello di Milano di gennaio che ha respinto le accuse delle ota, e in particolare quelle dell'agenzia di viaggi online spagnola eDreams, O'Leary ha ribadito che le conclusioni della Corte erano che le pratiche di Ryanair non solo sono «ragionevoli» ma che portano anche a una riduzione dei costi e delle tariffe per i consumatori. «Inoltre  -  ha proseguito il ceo - Ryanair protegge il consumatore dalle truffe delle ota e, come dichiarato dalla stessa Corte milanese, beneficia indubbiamente i consumatori, il che smentisce chiaramente le pretese dell'Agcm».\r\nTariffe più basse\r\n«E’ vero che abbiamo una grande quota di mercato in Italia, con 60 milioni di passeggeri quest’anno, ma non perché deteniamo una posizione dominante, bensì perché offriamo le tariffe più basse» ha rimarcato O’Leary che ha sottolineato l’impegno per la trasparenza rivolto alla tutela dei consumatori, citando gli accordi già siglato con vari partner ota tra cui Tui, Kiwi, El Corte Inglés, Loveholidays On the Beach, ed eSky.\r\n\r\n«Pensiamo che il caso sollevato dalle ota pirata non abbia alcun merito, ma qualora l’Agcm si schierasse contro di noi domani, faremo appello al Tar del Lazio. E vinceremo».","post_title":"O'Leary: «Se l’Antitrust dovesse limitarci, sarà il consumatore a pagare»","post_date":"2024-04-17T13:53:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713361990000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465745","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Oltre sei milioni le notti trascorse tra le vigne nel 2023 dagli enoturisti italiani e stranieri che hanno preso d'assalto strutture agrituristiche, bed&breakfast e case vacanza con l'obiettivo di vivere esperienze nel mondo del vino.\r\n E' quanto emerge da una analisi di Coldiretti su dati Terranostra Campagna Amica e Airbnb diffusa in occasione dell'apertura del Vinitaly, con le esperienze del turismo in cantina mostrate dal vivo nello stand della più grande organizzazione agricola d'Italia e d'Europa. L'identikit delle preferenze degli enoturisti è tracciato dall'indagine Coldiretti/Ixe' sul fenomeno, con 15 milioni di italiani che hanno avuto esperienze di turismo in cantina.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n Otto cittadini su 10 si dichiarano poi intenzionati a farlo. Accanto alle tradizionali degustazioni di abbinamento di vino e ai corsi di cucina, non mancano le attività innovative che catturano l'interesse degli appassionati. Un 24% dichiara di essere interessato a pratiche sportive e salutistiche nelle vigne, tanto che ci sono strutture che propongono yoga e pilates in mezzo ai filari o percorsi in bicicletta, secondo l'indagine Coldiretti/Ixe'. Ma c'è anche un 26% che punta alla vinoterapia e ad attività di benessere con prodotti ricavati dalla vite e dal vino, trainati dalla crescita dell'agriwellness, mentre un 31% chiede concerti e spettacoli organizzati in mezzo ai vigneti.\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n   \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Turismo del vino: oltre sei milioni di notti nel 2023","post_date":"2024-04-17T12:28:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713356928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Importante accordo di collaborazione a lungo termine tra il gruppo Ihg e Novum Hospitality. La partnership, della durata di 30 anni, consentirà il raddoppio della presenza in Germania della compagnia con sede nel Regno Unito: il suo portfolio nel paese tedesco supererà quota 200 indirizzi in quasi 100 città. La novità segna inoltre la nascita del marchio Holiday Inn - the niu, frutto dell'unione dei due brand di casa Ihg e Novum. Debutteranno inoltre in Europa le prime strutture Garner e Candlewood Suites. \r\n\r\nNel dettaglio, si prevede che tra il 2024 e il 2028 entreranno a far parte del sistema Ihg fino a 108 strutture Novum Hospitality, per 15.334 camere, più 11 hotel in pipeline (2.369 stanze). La conversione degli hotel avverrà per fasi, a partire dal 2024, con la maggior parte dei processi che si concluderanno nei prossimi 24 mesi. Grazie alla collaborazione tra Holiday Inn e The Niu saranno 52 gli hotel coinvolti, tra indirizzi attivi e in fase di sviluppo. Gli altri marchi della compagnia tedesca, Yggotel, Select e Novum, per un totale di 56 strutture attive e in pipeline, si convertiranno nel brand midscale Garner. Living the City, infine, con 11 hotel operativi e in pipeline, confluirà in un altro marchio midscale come Candlewood Suites. L’accordo prevede anche un rapporto di esclusività per i futuri hotel Novum,\r\n\r\n“Siamo entusiasti di collaborare con un gruppo come Novum e di raddoppiare la nostra presenza in Germania - spiega il ceo di Ihg, Elie Maalouf -. Questo accordo crea una forte piattaforma tedesca per aumentare la domanda e la visibilità dei nostri marchi. Portare Garner in Europa, in un mercato critico come quello tedesco, segna poi un momento importante, così come esportare Candlewood Suites al di fuori degli Stati Uniti per la prima volta\".\r\n\r\n\"La collaborazione con Ihg dà alla nostra azienda a conduzione familiare una grande forza, necessaria per consolidare la nostra presenza sul mercato europeo - aggiunge l'amministratore delegato e proprietario di Novum, David Etmenan -. Con la creazione di un co-brand tra the niu e Holiday Inn aumentiamo il nostro appeal nei confronti degli ospiti su scala globale, mantenendo al contempo la nostra piena flessibilità e indipendenza, in quanto la società rimane interamente di nostra proprietà\".","post_title":"Ihg spinge sulla Germania. Accordo con Novum che raddoppierà la presenza del gruppo nel paese","post_date":"2024-04-17T10:12:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713348724000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465682","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Palladium debutta negli Emirati con un Ushuaïa Unexpected Hotels & Residences. La struttura alberghiera si trova sull'isola di Al Marjan a Ras Al Khaimah, una delle principali destinazioni turistiche e di investimento della regione. Comprenderà un club sulla spiaggia, un ristorante e una piscina a sfioro, tutti situati accanto Wynn Resort Island e con vista sul golfo d’Arabia. Il progetto annunciato sarà realizzato in collaborazione con Al Marjan e Almal Real Estate Development. \"Questo è un triplo traguardo per l'azienda, poiché annunciamo il nostro debutto nella Penisola arabica, la crescita di un marchio emblematico per noi e il primo ingresso del gruppo nel segmento delle branded residences\", commenta il ceo di Palladium Hotel Group, Jesús Sobrino.\r\n\r\nLa novità segna anche il primo step di una prossima evoluzione del brand Ushuaïa Unexpected Hotels. Nato a Ibiza nel 2011 darà il via al marchio The Unexpected Hotels & Residences. Il processo sarà realizzato gradualmente a partire dalla fine di questa stagione estiva, culminando con la ristrutturazione entro il 2025 della Ushuaïa Tower, che sarà ribattezzata The Unexpected Ibiza Hotel. A partire dall'estate 2025 lo stabilimento di Playa d'en Bossa (Ibiza) sarà così caratterizzato dal rinnovato The Unexpected Ibiza Hotel, con 181 camere e suite, nonché dall'Ushuaïa Ibiza Beach Hotel, con 234 camere e suite. Successivamente il brand darà il benvenuto al suo primo progetto internazionale, con l’apertura dei The Unexpected Al Marjan Island Hotel e The Unexpected Al Marjan Island Residences, previste per il 2026.","post_title":"Palladium sbarca negli Emirati con il brand Ushuaïa Unexpected Hotels & Residences","post_date":"2024-04-17T09:33:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713346410000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465647","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Countdown aperto per il decollo di Beond sulla rotta da Milano Malpensa alle Maldive, previsto per il prossimo 3 luglio. L'A319 della compagnia premium leisure è stato protagonista oggi di un evento presso l'aeroporto milanese, che ha consentito a numerosi agenti di viaggio e to di visitare l'aeromobile, configurato con sole 44 poltrone lay-flat all business.\r\n\r\nLa neonata compagnia, già operativa sulle rotte da Zurigo, Monaco, Riyad e Dubai verso Malé, servirà la rotta italiana con un volo diretto operato due volte alla settimana, lungo tutto l'arco dell'anno.\r\n\r\nElevate le aspettative dal mercato Italia, come conferma il regional sales manager Europe, Lukas Hofmeister: \"Siamo convinti che la proposta di Beond rappresenti un gran bel prodotto da vendere per gli operatori e contiamo molto sul supporto dal trade per la distribuzione, coadiuvata dal nostro gsa in Italia, Discover the World. A Zurigo, in occasione del medesimo evento, abbiamo avuto un riscontro estremamente positivo dal trade, che ha particolarmente apprezzato il design e l'atmosfera che si respira appena saliti a bordo di questo nostro aereo che ci piace definire 'black beauty'. Tengo anche a sottolineare come ci sia un tocco di italianità nel dna della compagnia, grazie agli interni made in Italy che portano la firma di prestigiosi produttori quali Optimares e La Ferrari\".\r\n\r\nUn ambiente certamente esclusivo, raffinato, con servizi servizi complementari particolari anche prima e dopo il volo, come per esempio la possibilità di imbarcarsi velocemente e quasi sotto l’orario di partenza.\r\n\r\nIn attesa del debutto italiano, i piani di sviluppo del vettore - il secondo a offrire una proposta all business da Milano Malpensa, dopo La Compagnie, che opera su New York - puntano ad una flotta di 32 aeromobili operativi su un network di 60 destinazioni entro i prossimi cinque anni. \r\n\r\nLa tabella di marcia prevede la consegna di un Airbus A321ceo a metà 2024, che sarà configurato con 68 poltrone lie-flat; a seguire entreranno in servizio, auspicabilmente dal 2025, nuovi Airbus A321Lr/Xlr, sempre con la medesima capacità da 68 posti.\r\n\r\n[gallery ids=\"465648,465657,465653,465652,465655,465650,465651,465654,465656\"]","post_title":"Beond a Malpensa con l'A319 che collegherà Milano alle Maldive dal 3 luglio","post_date":"2024-04-16T14:36:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713278211000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti